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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, municipale in azione: veicoli rimossi col carro attrezzi, sequestrato scooter rubato Controlli degli agenti in pieno centro, prettamente su via Palumbo e via Panico

24 Febbraio 2021, 11:26am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS  Giugliano, municipale in azione: veicoli rimossi col carro attrezzi, sequestrato scooter rubato Controlli degli agenti in pieno centro, prettamente su via Palumbo e via Panico

INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO – Ancora controlli a Giugliano da parte della polizia municipale: nel corso dell’operazione, è avvenuta la rimozione di alcuni veicoli con carro attrezzi, precisamente in via Palumbo e via Panico. Durante il servizio, gli agenti hanno inoltre notato un ciclomotore; in particolare, ciò che ha suscitato maggiore attenzione, è stata la targa del motoveicolo. Infatti, effettuando alcune verifiche con la centrale operativa, la targa risultava contraffatta. Il proprietario è stato rintracciato: quest’ultimo era già stato multato per guida senza caso. Il mezzo è stato posto sotto sequestro.

IL MERIDIANO NEWS

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Market della droga in carcere a Salerno: 47 misure cautelari Sgominate due associazioni, sequestrati 30 telefoni cellulari, 20 sim e un chilo di stupefacenti

24 Febbraio 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Market della droga in carcere a Salerno: 47 misure cautelari Sgominate due associazioni, sequestrati 30 telefoni cellulari, 20 sim e un chilo di stupefacenti

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Attraverso un sistema ben strutturato e con il supporto di un agente infedele, erano riusciti ad allestire una piazza di spaccio all'interno della casa circondariale di Salerno. Un'organizzazione sgominata dalla Squadra Mobile di Salerno e dal Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria che all'alba di oggi ha portato all'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 47 persone, molte delle quali originarie di Nocera Inferiore. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di far parte di due associazioni a delinquere finalizzate al traffico illecito di sostanze stupefacenti ed estorsioni. Le indagini - i cui dettagli sono stati illustrati in Procura nel corso di una conferenza stampa (foto allegata) - sono partite nel primo semestre del 2019, in seguito alla scoperta di cellulari e droga da spacciare nel carcere di Salerno. Dagli accertamenti è emerso che Michele Cuomo, principale indagato e ritenuto il vertice dell’organizzazione, era riuscito a costituire anche all’interno della Casa Circondariale di Fuorni, “una piazza di spaccio”. L’attività investigativa ha evidenziato il coinvolgimento anche di un agente della polizia penitenziaria, in servizio ai reparti detentivi del carcere, che è risultato coinvolto. Il poliziotto, in cambio di compensi, avrebbe introdotto gli stupefacenti all’interno del carcere. Ma le indagini effettuate hanno consentito anche d'individuare un'altra associazione operante nel carcere e facente capo a Luigi Albergatore, detenuto a Fuorni. Secondo la ricostruzione effettuata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, Cuomo durante la detenzione nel carcere di Salerno avrebbe continuato a impartire “direttive” ai suoi più stretti collaboratori. In quel periodo, infatti, erano state organizzate due piazze di spaccio a Nocera Inferiore in due zone della città. Gli investigatori hanno riscontrato diversi episodi di violenze fisiche ed aggressioni subite da detenuti che non “si inchinavano” ai promotori dell’ingente traffico di stupefacente. L'organizzazione all'interno del carcere era tipica delle “piazze di spaccio”: secondo la ricostruzione effettuata vi erano soggetti addetti alla detenzione della droga all’interno di intercapedini e armadietti nelle celle, altri addetti all’introduzione all’interno del carcere tramite parenti o affini che venivano per le visite periodiche ed occultavano i cellulari e lo stupefacente nelle parti intime ed infine una struttura articolata esterna di pagamenti tramite postepay che venivano ricaricate dall’esterno e servivano per pagare l’acquisto di stupefacente all’interno del carcere. L’acquisto dei cellulari in carcere aveva raggiunto le dimensioni un vero e proprio “mercato”: infatti bastava ordinare la marca ed il modello per riceverlo consegnato dai visitatori e pagarlo attraverso bonifici alle postepay dedicate. Le sim, spesso intestate a soggetti irreperibili e quasi sempre extracomunitari, erano utilizzati sia per conversazioni personali con parenti all’esterno del carcere che con i fiancheggiatori utilizzati per le ricariche postepay e per impartire direttive ed ordini. Durante tutta la fase delle indagini, con la collaborazione delle dirigenza del carcere e della polizia penitenziaria, stati effettuati numerosi sequestri di sostanza stupefacente (cocaina e hashish) e telefoni cellulari. Nel complesso sono stati rinvenuti più di 30 telefoni cellulari e circa 20 sim card ed oltre un chilogrammo di sostanza stupefacente suddivisa in diverse dozzine di dosi.

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CASERTA NEWS Presidente Asi Caserta: «Intimidita e pedinata» La denuncia di Raffaella Pignetti: «Informati questura e Prefetto»

24 Febbraio 2021, 11:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Presidente Asi Caserta: «Intimidita e pedinata» La denuncia di Raffaella Pignetti: «Informati questura e Prefetto»

INSERITO DA ANGELA CECERE Caserta. La Presidente del Consorzio ASI di Caserta, Raffaela Pignetti, ha reso noto di aver presentata denuncia alle Autorita' inquirenti in quanto "negli ultimi mesi e' stata oggetto di anomali episodi di monitoraggio e controllo delle proprie attivita' e dei propri spostamenti da parte di ignoti". "Le gravi e riscontrate condotte, intensificatesi negli ultimi mesi - si legge in una nota -, hanno alimentato il timore per l'incolumita' personale della presidente". "Ho provveduto immediatamente a dare informazione alle Autorita' competenti, di cui ho piena fiducia . scrive la Presidente del Consorzio ASI di Caserta - , affinche' vengano definitivamente accertate le responsabilita' di queste non piu' tollerabili pressioni e condotte intimidatorie". Di quanto accaduto e' stata data tempestiva notizia, si conclude nella nota, sia alla Questura che al prefetto affinche' possano essere assunti tutti i provvedimenti necessari a tutela dell'incolumita' personale della presidente.

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BENEVENTO NEWS Covid: nel Sannio situazione in netto miglioramento Giù del 30 per cento il numero di nuovi casi. E' la provincia messa meglio in Campania

24 Febbraio 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Covid: nel Sannio situazione in netto miglioramento Giù del 30 per cento il numero di nuovi casi. E' la provincia messa meglio in Campania

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento.  In netto miglioramento la situazione covid a Benevento, come comunicato dal sindaco Clemente Mastella, che mostra il grafico coi dati: Benevento, dopo un aumento dello 0,5 per cento nella prima settimana di Febbraio registra, unica provincia in Campania, due significative variazioni negative consecutive: meno 16,2 per cento di nuovi casi nella settimana dal 9 al 16 febbraio e – 28,8 per cento nella settimana appena trascorsa. E' la provincia meglio messa in Campania: perché ad Avellino si registra un brusco aumento (più 64 per cento di casi), tenui aumenti a Napoli e Salerno mentre una diminuzione del 14 per cento si registra a Caserta. Un dato confermato dai dati Asl: 15 i positivi di oggi su 367 tamponi analizzati, meno del 5 per cento nel rapporto positivi/tamponi. 15 positivi tutti senza sintomi covid significativi.

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AVELLINO NEWS Michele primo vaccinato 81enne: "Finalmente non ho più paura" Lo storico tabaccaio di Piazza del Popolo il primo over 80 ad essere vaccinato ad Avellino

24 Febbraio 2021, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Michele primo vaccinato 81enne: "Finalmente non ho più paura" Lo storico tabaccaio di Piazza del Popolo il primo over 80 ad essere vaccinato ad Avellino

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Sarà premiato da sua moglie con un succulento risotto ai funghi, rigorosamente porcini, oggi a pranzo per essersi sottoposto al vaccino anti covid Michele Petruzziello, 81 anni splendidamente portati, che è stato il primo anziano ad essere vaccinato nel Campo Coni di Avellino. E’ stato lui il primo anziano a cui è stata inoculata la prima dose del vaccino nella sede del capoluogo allestita nel Campo Coni di via Tagliamento. “Mi sento benissimo e soprattutto mi sento liberato dalla paura di essere contagiato. Io lavoro nel mio tabacchi da sempre e ho vissuto questi mesi di pandemia nel terrore di rimanere infettato dal coronavirus - spiega Michele -. Il mio messaggio? Invito tutti ad essere collaborativi, a rispettare le regole a vaccinarsi”. Il sindaco Gianluca Festa ha accompagnato con affetto e premura Michele nel box e lo ha assistito durante la somministrazione della dose. “Fino ad oggi abbiamo evitato il virus da oggi inizia la guerra reale al virus,m che potremo vincere solo grazie alla vaccinazione di massa - ha detto il sindaco Festa -“. E la campagna vaccinale , messa in campo dall'Asl guidata da Maria Morgante, procede spedita e senza disagi. Saranno vaccinati oggi i primi 324 ultraottantenni di Avellino. Dunque, oggi si parte: dalle 9 alle 13,30 e dalle 14 alle 17,30 saranno attivi i 6 box allestiti dall’amministrazione comunale all’interno della tensostruttura del campo Coni. Agli avellinesi sara` somministrato il vaccino prodotto da Pfizer-BionTech (l’altro giorno sono state consegnate all’Asl circa 5mila dosi) che prevede, come noto, un richiamo dopo tre settimane dalla prima inoculazione.

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CAMPANIA NEWS L’arcivescovo di Napoli monsignor Battaglia guarito dal Covid, il prelato era risultato positivo lo scorso 9 febbraio: “L’ultimo tampone ha dato esito negativo, ma avverto ancora tanta fatica e senso di spossatezza”

24 Febbraio 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS L’arcivescovo di Napoli monsignor Battaglia guarito dal Covid, il prelato era risultato positivo lo scorso 9 febbraio: “L’ultimo tampone ha dato esito negativo, ma avverto ancora tanta fatica e senso di spossatezza”

INSERITO DA ANGELA CECERE L’arcivescovo metropolita di Napoli, monsignor Domenico Battaglia, è guarito dal Covid-19. L’annuncio arriva dallo stesso presule, in una lettera indirizzata ai sacerdoti e consacrati della Diocesi partenopea. “Don Mimmo” è risultato positivo al coronavirus lo scorso 9 febbraio e da allora è rimasto in quarantena. Ora l’arcivescovo osserverà un periodo di convalescenza prima di riprendere pienamente il suo ministero pastorale alla guida dell’Arcidiocesi di Napoli. “Carissimi fratelli, scrivo a voi, nella festa della Cattedra di San Pietro, per aggiornarvi sulle mie condizioni di salute. L’ultimo tampone ha dato esito negativo, ma avverto ancora tanta fatica e senso di spossatezza; mi aspetta un ulteriore tampone di conferma e un tempo di convalescenza prima di uscire ufficialmente dall’isolamento e riprendere la vita quotidiana. Sento di ringraziare ognuno di voi per l’affetto e la vicinanza che, in vario modo, mi avete dimostrato; mi sono sentito accompagnato e sostenuto dalla vostra presenza e dalla vostra preghiera”, ha scritto mons. Battaglia.

TELE CAPRI NEWS

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NAPOLI NEWS Corruzione e inquinamento ambientale: 16 arresti in Campania Maxi operazione da parte della Guardia di Finanza e Polizia

24 Febbraio 2021, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Corruzione e inquinamento ambientale: 16 arresti in Campania Maxi operazione da parte della Guardia di Finanza e Polizia

INSERITO DA ANGELA CECERE Il blitz all'alba Napoli. Dalle prime ore del giorno il comando provinciale della Guardia di Finanza e la Questura di Napoli, coordinati dalla Procura della Repubblica partenopea, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 16 indagati e a 2 misure interdittive nei confronti di altrettante persone responsabili a vario titolo dei reati di corruzione, riciclaggio, inquinamento ambientale, emissione di fatture per operazioni inesistenti e trasferimento fraudolento di valori. Contestualmente, sono in corso sequestri di immobili, società e denaro contante per un valore di oltre 4 milioni di euro.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci, le salme arrivate a Roma accolte da Draghi. Sull'agguato in Congo indaga il Ros

24 Febbraio 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci, le salme arrivate a Roma accolte da Draghi. Sull'agguato in Congo indaga il Ros

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono arrivate in Italia nella tarda serata di ieri, accolte da Draghi e Di Maio, le salme dell'ambasciatore italiano Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci, uccisi lunedì in un'imboscata in Congo insieme all'autista congolese. Rientreranno invece oggi la moglie del diplomatico, Zakia Seddiki, e le tre figlie, una di 4 anni e due gemelline di 2 anni e mezzo, mentre i genitori e la sorella sono già a Roma. Questa mattina è in programma la doppia autopsia, disposta dai pm Sergio Colaiocco e Alberto Pioletti che indagano per sequestro di persona con finalità di terrorismo. Secondo la ricostruzione ufficiale della presidenza del Congo, gli assalitori avrebbero sparato a bruciapelo a entrambi, uccidendo Iacovacci e ferendo gravemente all'addome Attanasio, morto poi in ospedale dopo un'ora di agonia. Gli assalitori erano armati con cinque fucili automatici kalashnikov' e un machete e hanno esploso «tiri di avvertimento prima di obbligare gli occupanti dei veicoli a scendere e seguirli nel fitto del parco, dopo aver abbattuto uno degli autisti al fine di creare il panico». 
Su chi sia stato, però, c'è ancora un velo di mistero: i ribelli del Fdlr, contro cui le autorità locali avevano inizialmente puntato il dito, in una dichiarazione hanno negato di essere i responsabili e hanno chiesto alle autorità congolesi e alla missione Onu Monusco «di fare completa luce sulle responsabilità di questo ignobile assassinio, invece di ricorrere ad accuse frettolose». «Le responsabilità di questo ignobile assassinio sono da ricercarsi nei ranghi di questi due eserciti e loro sponsor che hanno stretto un'alleanza contro-natura per perpetuare il saccheggio dell'est del Congo», sostengono i ribelli. È rimasto illeso invece l'altro italiano Rocco Leone, 56enne vicedirettore del Pam in Congo che viaggiava sul convoglio Onu: ricoverato in ospedale in stato di choc, ha parlato con la moglie tranquillizzandola sulle sue condizioni. La sua testimonianza agli inquirenti locali, così come quelle delle altre persone presenti sul luogo dell'agguato, verrà acquisita dai carabinieri del Ros che sono giunti in Congo su delega proprio dei pm di Roma: i militari faranno verifiche anche sulle armi in dotazione ai ranger del Parco del Virunga, intervenuti sul posto insieme ad alcuni membri dell'esercito congolese. Anche la Procura militare di Roma ha aperto un fascicolo sull'uccisione del diplomatico e del militare: «Attendiamo di vagliare le prime informative per capire se ci sono aspetti di nostra competenza», ha detto il procuratore Antonio Sabino. Si tratta però di un mero fascicolo conoscitivo, un atto dovuto essendo coinvolto un carabiniere.  Intanto a Limbiate, paese originario di Attanasio, il sindaco Antonio Domenico Romeo ha annunciato di voler organizzare una cerimonia funebre, a prescindere che ci siano o meno i funerali di Stato.

LEGGO

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Coronavirus, prime dosi di vaccino Sputnik a San Marino: la svolta nella piccola Repubblica e la paura dei vicini

24 Febbraio 2021, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Coronavirus, prime dosi di vaccino Sputnik a San Marino: la svolta nella piccola Repubblica e la paura dei vicini

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono arrivate oggi a San Marino le prime dosi del vaccino anti-covid russo Sputnik V. Ad annunciarlo è stata l'ambasciata russa in Italia, precisando che l’accordo tra il governo della Repubblica di San Marino e il Russian Direct Investment Fund è un’altra testimonianza della cooperazione tradizionalmente solida e costruttiva tra i due Paesi. La Repubblica di San Marino è il trentesimo Paese nel mondo che ha riconosciuto l’efficacia del medicinale russo per la profilassi dell'infezione da coronavirus. Sono settemila e 500 le dosi di vaccino Sputnik arrivate a San Marino. Sono state trasportate in un camioncino scortato da Dogana, al confine con l'Italia, dalla gendarmeria fino all'Ospedale di Stato e ai frigoriferi del centro farmaceutico dell'Iss, l'Istituto per la Sicurezza Sociale. Ne sono previste altrettante per il richiamo. San Marino, che conta quasi 40 mila abitanti, è in attesa anche di dosi di Pfizer e Astrazeneca. Preoccupazione nella confinante Romagna, dove l'assessore regionale emiliano-romagnolo alla Salute, Raffaele Donini aveva ricordato che «il vaccino russo non ha ottenuto alcuna validazione da Aifa e quindi per noi, in questa fase, non può rappresentare un vaccino somministrabile». Si teme che in molti possano sconfinare per acquistarlo. 

LEGGO

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Colpisce ex e figlia minore con calcio pistola a salve 50enne arrestato dai carabinieri a Napoli

24 Febbraio 2021, 10:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Colpisce ex e figlia minore con calcio pistola a salve 50enne arrestato dai carabinieri a Napoli

INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia sfiorata Napoli. I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 50enne di Ponticelli già noto alle forze dell'ordine. L’ex convivente ha contattato il 112 e chiesto l’intervento di una pattuglia. Poco prima il 50enne aveva colpito per futili motivi la donna e la figlia minore con il calcio di una pistola scacciacani. Verso di loro avrebbe esploso anche alcuni colpi per intimorirle e si sarebbe poi allontanato. Tornato pochi minuti dopo nell’abitazione l’uomo è stato bloccato e arrestato dai carabinieri. Addosso un coltello a serramanico con lama di 8 centimetri, una pistola a salve completa di colpi e priva del tappo rosso. Il 50enne è ora in carcere. Le due vittime sono state visitate al pronto soccorso dell’ospedale del mare e dimesse con prognosi di 10 giorni. Secondo quanto accertato, eventi di questo tipo erano frequenti ed erano stato già denunciati.

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