Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Tragedia in Campania dove è stato ritrovato morto nella sua culla un bimbo di 18 giorni. Attualmente si indaga per far luce sulla vicenda.
E’ successo a Guardia Sanframondi in provincia di Benevento. A trovare il corpo del bambino senza vita è stata la giovane mamma. Si tratta di una donna di 22 anni di origini rumene.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, dopo essersi avvicinata alla culla del bimbo, ha notato che non respirava più. In questo momento la giovane donna è sotto shock.
In seguito alla tragica scoperta, i sanitari del 118 sono stati chiamati ad intervenire tempestivamente. Dopo essere immediatamente giunti sul posto, hanno cercato di rianimare il piccolo senza alcun risultato. Dopo i vari sforzi non si è potuto far altro che dichiarare il decesso del bambino.
DI MICHELEPAPPACODA Nel piccolo aeroporto di Carpi dove sono ospitati i piccoli aerei da turismo, ieri pomeriggio una tromba d'aria ha spazzato tutto via. La tromba d'aria nella sua rotazione ha spostato anche piccoli aerei distruggendoli e creando grossi danni in tutta la zona antistante. Anche nelle altre regioni del Nord il maltempo non dà tregua ,invece al Sud Italia è ancora piena estate.
INSERITO DA ANGELA CECERE Finisce 1 a 1 all'Allianz Stadium di Torino tra Juventus e Milan, che nel posticipo della quarta giornata di Serie A si dividono la posta in gioco e si fanno il meno male possibile. I bianconeri vanno in vantaggio subito con Morata, che fredda la retroguardia rossonera su un contropiede da calcio d'angolo per il Milan, rimanendo gelido di fronte a Maignan dopo 70 metri di corsa e superandolo con uno scavetto. Nel secondo tempo la partita si fa soporiferà, e nè una nè l'altra squadra riescono a ferire. Ma nell'ultimo quarto d'ora è il Milan a uscire fuori, nonostante gli sforzi maggiori di Liverpool rispetto a quelli bianconeri di Malmo. Prima Rebic pareggia, mandando in rete di testa da calcio d'angolo, poi ci riprova per il vantaggio senza trovare la porta. L'occasione più ghiotta per vincere la partita arriva però all'86', quando Kalulu si presenta davanti a Szczesny e calcia a colpo sicuro: il polacco si rifà degli errori di questa prima parte di stagione e smanaccia in calcio d'angolo, salvando il risultato che sarà lo stesso fino al 90'. La Juventus col pareggio odierno si porta a quota due punti in classica, uno dei peggiori inizi della storia societaria; il Milan invece si appaia all'Inter a quota dieci, rimettendosi momentaneamente al primo posto, in attesa di Udinese-Napoli di domani.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tra i banchi di Amici 21, il talent show di Maria De Filippi, c'è anche Luca D'alessio. Il figlio 18enne di Gigi D'Alessio entra nella scuola di Amici di Maria, ma fin da subito iniziano le scintille. LDA, così si fa chiamare, con un nome d'arte tratto dalle sue iniziali, è subito stato preso di mira dalla Pettinelli che lo ha definito «datato» e soprattutto un «Gigi 3.0», come riporta il sito ilsussidiario.net. LDA si è presentato come un ragazzo molto talentuoso, ma, come per tutti gli altri allievi della scuola, la strada da percorrere sarà tutta in salita. Il suo destino dipenderà, come al solito, dal meccanismo di selezione. Per lui ci sarà da combattere anche contro le malelingue del tipo «lui è il figlio di...» oppure «è sicuramente raccomandato». La sua avventura ad Amici, nonostante la promozione ricevuta grazie a Rudy Zerbi, ha dovuto subito scontrarsi con Anna Pettinelli. Il giovane si è presentato con la sua canzone: «Quello che fa male lo lasciamo andare». Poco prima, a presentarlo era stata Maria De Filippi che aveva svelato la sua paura di essere considerato un raccomandato perché figlio di un cantante celebre. Durante la sua esibizione Anna Pettinelli ha interrotto tutto, abbassando la leva, pensando di scartarlo subito. Poco dopo, però, Rudy Zerbi l'ha rialzata facendo riprendere la musica e la canzone di Luca. A fine esibizione, la Pettinelli ha chiarito: «Ho abbassato per delusione, credo che tu sia cresciuto a pane e musica», ha spiegato, «potevi creare qualcosa di più», ha aggiunto definendo il suo genere un po’ «datato». «Siamo due persone diverse, sono qui per questo», ha ribattuto LDA. «Mi sembri un Gigi D’Alessio dimensione 3.0», ha proseguito la Pettinelli, mentre Eleonora Abbagnato ha preso le sue difese: «Perché paragonarlo al padre?». A salvare il giovane è stato però Zerby: «Banco sì!». Luca farà parte della classe di Amici 21, ma è chiaro fin da subito che dovrà sudare per guadagnare la fiducia della giudice Pettinelli. Rudy ha, infine, aggiunto: «credo che ‘datato’ sia chi non si aggiorna e credo che lui rappresenti un genere molto amato in Italia».
INSERITO DA ANGELA CECERE Gli italiani sono ultimi in Europa nell'uso dei social network. A sfatare una percezione che ci vede concentrati a pubblicare post in continuazione è Eurostat nel suo "Regional yearbook 2021 edition". Il dato però non è legato ad un cambiamento culturale bensì principalmente al ritardo nella connessione soprattutto in alcune zone. Meglio di noi pure la Turchia, un paese non proprio tenero con Internet e i social. I dati di Eurostat certificano che più della metà della popolazione adulta nella zona Ue (il 57%) ha partecipato ai social network. Il tasso di partecipazione per i giovani di età compresa tra i 16 e i 24 anni (87%) è stata quasi quattro volte superiore al tasso corrispondente agli anziani di età compresa tra i 65 e i 74 anni (22%). Tuttavia, si sottolinea come durante l'ultimo quinquennio (il 2015-2020 per il quale sono disponibili i dati) la quota di giovani che partecipano ai social network è cambiata poco o nulla. Al contrario, la percentuale di persone anziane che utilizzano queste piattaforme è quasi raddoppiata nello stesso periodo. Nella classifica l'Italia è la nazione con la minor partecipazione ai social network, il 48%. Al primo posto c'è l'Islanda (94%), seguita da Norvegia (88%) e Danimarca (85%). Le ampie differenze nei tassi di partecipazione ai social sono in parte legate al fatto che le persone siano o meno connesse a Internet, in zone che Eurostat definisce "regioni prevalentemente rurali o ultraperiferiche". Nel caso dell'Italia sono il Sud e le Isole.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nel secondo trimestre l'input di lavoro, misurato in termini di Ula (Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno), aumenta sia su base trimestrale (+3,2% rispetto al I trimestre 2021) sia su base annua (+18,3% rispetto al II trimestre 2020). Anche l'occupazione mostra una crescita congiunturale e tendenziale. E' quanto emerge dai dati della Nota trimrestrale sull'occupazione di Istat, ministero del Lavoro, Inps, Inail e Anpal. Su base congiunturale, la crescita dei dipendenti si osserva in termini sia di occupati (+1,7%, Istat) sia di posizioni lavorative del settore privato extra-agricolo (+0,6%, Istat). Per queste ultime l'aumento è il risultato di una crescita che è lieve nell'industria in senso stretto (+0,3%, +11 mila posizioni), leggermente più significativa nei servizi (+0,5%, +42 mila posizioni) e più marcata nelle costruzioni (+3,2%, +30 mila posizioni). I dati del ministero del Lavoro tratti dalle Comunicazioni obbligatorie (CO) rielaborate, evidenziano un'ulteriore e più intensa crescita congiunturale delle posizioni lavorative dipendenti (+153 mila negli ultimi tre mesi; era +63 mila nel primo trimestre 2021), sintesi di un rallentamento dell'aumento di quelle a tempo indeterminato (+42 mila; era +135 mila nello scorso trimestre) e della ripresa delle posizioni a tempo determinato (+111 mila; era -71 mila lo scorso trimestre). Nel secondo trimestre 2021 le attivazioni di rapporti di lavoro alle dipendenze sono state 2 milioni 163 mila (+3,5% in tre mesi) e le cessazioni 2 milioni 10 mila (-0,9%). In termini tendenziali, l'occupazione dipendente è in aumento in termini sia di occupati (+3,1%) sia di posizioni lavorative dei settori dell'industria e dei servizi (+3,6%). Su base annua, tra le posizioni lavorative a tempo indeterminato prosegue la crescita, seppur in lieve rallentamento, sia nei dati delle CO (+361 mila in un anno; era +384 mila nel primo trimestre 2021) sia in quelli dell'Uniemens (+181 mila e +205 mila, rispettivamente).
INSERITO DA ANGELA CECERE Il reddito di cittadinanza è un problema attuale. Per il Movimento 5 Stelle è una battaglia fondamentale, non occasionale, non nasce da un sondaggio come fanno altre forze politiche. No. Ancor più nel nuovo corso non succederà: parleremo con voi, non ci affideremo ai sondaggi". Così Giuseppe Conte, presidente dei pentastellati, a Cavallino (Lecce), dopo aver invitato accanto a lui una donna che gli chiedeva la posizione del Movimento sul reddito di cittadinanza. "E' inutile che puntiamo al 6 o al 10 % di Pil, che parliamo di miracolo economico se non c'è miracolo sociale che è più importante di quello economico. Il reddito di cittadinanza è una misura di protezione per le persone in povertà", ha concluso.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO Il Covid-19 continua a fare vittime, questa volta ad essere colpita è la città di Giugliano che piange la scomparsa di Francesco Pennacchio, 57 anni, molto conosciuto in città soprattutto nell’ambito dell’edilizia. Era ricoverato all’ospedale Cotugno di Napoli da circa due settimane, dove era arrivato in condizioni già critiche. Francesco, era padre di tre figli e aveva ricevuto la doppia dose del vaccino Pfizer ma comunque non è riuscito a vincere la sua battaglia, pare inoltre che fosse sovrappeso e avesse il diabete. Tutta la comunità giuglianese si stringe al dolore della famiglia.
INSERITO DA ANGELA CECERE SALERNO La Salerno Sistemi Spa comunica che, al fine di eseguire intervento di manutenzione straordinaria in Viale delle Ginestre su rete principale in uscita dal serbatoio di Torrione, si rende necessario sospendere l’erogazione idrica giovedì 23 settembre dalle ore 14.00 alle ore 21.00, alle seguenti strade e traverse limitrofe: Via Guido Martuscielli Via Casarse Via Cernaia Via Ugo tenente Stanzione Via Maria Santissima Immacolata Via Domenico Romagnano Via Aspromonte Via Palestro Via Francesco Amodio Via Nicola GranatiVia Nicola Moscati Via Matto Sica Via G.no Quagliariello Piazza Raffaele Petti Piazzale Ovidio Serino Via Serafina Apicella
Via Giuseppe Schipani Via Cosimo Vestuti Via Caterina Farina Via Vittoria del Re Via Lucio Orofino Via F.co della Monica Via Adriano Aurofino Via Cristiano Gherardo Via Francesco Federici Via G. Maria Pessolani Via Ottavio de Sica Via Enrico Moscati Via Antonio Migliorati Via Raffaele Morese Via Stefano Passaro Via Clemente Proto Via Mattia Farina Viale delle Ginestre Via Felline Via Alfonso Tesauro Via Vincenzo Buonocore Via Francesco Mancini Via Alberico Lenzo Via Roberto Virtuoso Via Ennio D’ Aniello Via Belvedere Via Enrico Bottiglieri Via G.B. Falcone Via Mancini Via Virtuoso Piazza De Crescenzo Via Pietro del Pezzo da incrocio con Via Cernaia ad incrocio con via Quagliariello Potrebbero inoltre verificarsi, in relazione agli assorbimenti di utenza, depressioni idriche anche nella parte bassa di Torrione, di Pastena e di Mercatello.
INSERITO DA ANGELA CECERE Condannato e sospeso, ma adesso fa causa al Comune. E’ il caso di Michele Della Peruta, dipendente degli uffici del Comune di Maddaloni che ha presentato ricorso al tribunale del lavoro di Santa Maria Capua Vetere chiedendo un risarcimento di 380mila euro circa. Della Peruta contesta di aver svolto mansioni di livello superiore al proprio inquadramento lavorativo dal 2007 al 2016 e per questo motivo ha chiesto la retribuzione completa che non gli sarebbe stata data. Della Peruta è attualmente sospeso dal proprio lavoro dopo la condanna per tentata corruzione nell’ambito dell’inchiesta sui “falsi bollettini del Comune” grazie ai quali, insieme al tecnico Michele Pietropaolo, riuscivano a garantire condoni anche fuori dai termini. Secondo quanto ricostruito dalla Procura, grazie a un bollettino in bianco retrodatato il funzionario del Comune, insieme al tecnico, riusciva ad evitare che i richiedenti del condono pagassero anche gli interessi. Le case per le quali sarebbero state chieste tangenti rientravano nella sanatoria del 1986, ovvero a quando in Italia correva ancora la vecchia lira. Oltre agli sconti sugli interessi, gli imputati avrebbero però anche manipolato l’iter per la concessione sanatoria rendendo “idoneo” a chi non lo era. Il “piano” però fu svelato da un possibile cliente che decise di raccontare tutto alle forze dell’ordine.