Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano positiva (+0,4%), bene Ferrari e Unicredit Spread sopra i 108 punti, scivolone di Campari dopo trimestrale

26 Ottobre 2021, 11:27am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Borsa: Milano positiva (+0,4%), bene Ferrari e Unicredit Spread sopra i 108 punti, scivolone di Campari dopo trimestrale

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Piazza Affari prosegue in cauto rialzo dopo oltre due ore di scambi. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,4% a 26.922 punti, dopo aver superato la soglia dei 27mila, con il differenziale tra Btp e Bund tedeschi in risalita a 108,7 punti e il rendimento in calo di 1,6 punti allo 0,948%. Prosegue, seppur depotenziata, la corsa di Ferrari (+2,5%), che si prepara a diffondere la trimestrale il prossimo 2 novembre. In rialzo anche Unicredit (+1,01%), archiviata ormai la trattativa con il Tesoro per Mps (+1%). Tra le ipotesi alternative per sciogliere il nodo dell'uscita di scena del tesoro, che potrebbe ottenere una proroga dall'Ue oltre il termine di fine anno, viene fatta anche quella di un coinvolgimento di Banco Bpm (+0,567%). Caute Bper (+0,2%) e Intesa (+0,3%), pesante invece Carige (-1,42%). Si sgonfia Tim (+0,3%), inizialmente spinta dai risultati trimestrali della controllata Tim Brasil, mentre accelera Leonardo (+1,1%) e scivola Campari (-2,47%) dopo la trimestrale con i conti dei 9 mesi. Il calo del greggio (Wti -0,7% a 83,17 dollari al barile) continua a pesare su Saipem (-1,02%) ed Eni (-0,8%), mentre riduce il calo Tenaris (-0,1%). In serata sono attese le anticipazioni dell'American Petroleum Institute (Api) sulle scorte settimanali di greggio negli Usa. Tra i titoli a minor capitalizzazione scivola Eprice (-6,9%), congelata anche al ribasso, mentre si evidenzia Safilo (+6,81%).

ANSA

Leggi i commenti

…

SEZ. POLITICA Conte premier, Di Maio svela il retroscena: «Era in camicia e abbronzato. Salvini si convinse subito»

26 Ottobre 2021, 11:08am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Conte premier, Di Maio svela il retroscena: «Era in camicia e abbronzato. Salvini si convinse subito»

INSERITO DA ANGELA CECERE In un'anticipazione del suo libro Un amore chiamato politica, da domani in libreria per Piemme, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha raccontato il retroscena di come è diventato premier Giuseppe Conte, il 14 maggio 2018, sostenuto da una coalizione giallo-verde (M5S più la Lega di Salvini). Prima dell'incarico a Conte infatti il prescendo doveva essere Sapelli, che però commise un autogol che bruciò la sua candidatura. «Io, Spadafora, Salvini e Giorgetti eravamo a colloquio con il professor Sapelli. Devo ammettere che mi sorprese, ebbe parole lusinghiere per le istituzioni dello Stato, ci raccontò la sua esperienza all'Eni, approfondì alcuni passaggi sui nostri interessi geostrategici. Condivideva anche alcuni punti del nostro programma economico, in particolare era d'accordo su una ripresa delle partecipazioni statali. Era una persona preparata e si capiva che sapeva farsi valere. L'ago della bilancia si stava fortemente spostando verso di lui, anche se dovevamo ancora parlare con Conte. Il problema si pose poco dopo», scrive. «I leghisti - aggiunge - sono infatti famosi per non sapersi tenere nulla, hanno la smania di lasciare filtrare qualsiasi indiscrezione, ne fanno in pratica una linea strategica. Così qualcuno spifferò di quell'incontro e Sapelli, finito il colloquio, la mattina dopo fu intercettato da Radio Cusano Campus, che lo intervistò. Alle domande rispose con un certo piglio, svelò alcuni retroscena in un momento in cui si chiedeva riservatezza. Confermò di essere stato chiamato per fare il presidente del Consiglio. Mai passo fu più falso. Si bruciò con le sue stesse mani. A quel punto quello di Giuseppe Conte sarebbe stato un gol a porta vuota». «Tuttavia, lui non sottovalutò la situazione - aggiunge Di Maio - Al suo arrivo in hotel indossava una camicia, il primo bottone sbottonato, la sua abbronzatura era forte, decisa, molto estiva e gli conferiva un'aria spensierata. Veniva dal Circeo, o da Gaeta, non lo ricordo con esattezza. Impeccabile nei modi, si pose nei confronti di ciascuno di noi con umiltà, mostrando un grande spirito collaborativo. Fece breccia anche in Salvini che, al termine del colloquio, si disse convinto». «"Matteo, sei sicuro? Non è che poi questo ci diventa il Macron italiano?". "Ma figurati!", ribatté Salvini. In effetti di tutto avremmo potuto immaginare in quel frangente, fuorché l'ascesa che avrebbe poi compiuto Conte», racconta poi Di Maio citando il timore sollevato da uno strettissimo collaboratore di Salvini.

LEGGO

Leggi i commenti

…

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Lutto a Giugliano: la docente Angela muore a 52 anni a causa del cancro La donna, molto nota in città e molto attiva nella comunità giuglianese, lascia il marito e due figli

26 Ottobre 2021, 10:57am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Lutto a Giugliano: la docente Angela muore a 52 anni a causa del cancro  La donna, molto nota in città e molto attiva nella comunità giuglianese, lascia il marito e due figli

INSERITO DA ANGELA CECRE GIUGLIANO IN CAMPANIA Lutto a Giugliano per la morte di Angela Russo. La donna, 52 anni, docente al terzo circolo, è venuta a mancare a causa delle complicanze dovute ad un cancro. Angela era stimata ed apprezzata da tutti quelli che la conoscevano per la sua affabilità e gentilezza. Era molto presente nei momenti condivisi dalla comunità e non ha mai smesso di sorridere e lottare. Angela era sposata con Mimmo ed aveva due figli. Da parte di tutta la redazione de ilmeridianonews.it giungano le condoglianze alla famiglia.

IL MERIDIANO NEWS

Leggi i commenti

…

SALERNO E PROVINCIA NEWS Microdiscarica in centro, Salerno Pulita: colpa di ristoranti e pescherie "Non conferiscono in modo giusto i rifiuti"

26 Ottobre 2021, 10:47am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Microdiscarica in centro, Salerno Pulita: colpa di ristoranti e pescherie "Non conferiscono in modo giusto i rifiuti"

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Sarebbero per lo più rifiuti prodotti da ristoranti e pescherie quelli ammassati domenica mattina in via De Canali, davanti alla chiesa di San Crispino e San Crispiniano, all’altezza di San Pietro a Corte, e in largo Barbuti. Lo evidenzierebbero i controlli effettuati ieri mattina, alla presenza di agenti della polizia municipale, dagli addetti alla raccolta di Salerno Pulita. L'apertura delle buste ha accertato si tratti di resti della pulizia di pesce o di prodotti ittici andati a male contenuti in scatole di polistirolo, oppure di scarti di cucina di ristoranti. I resti delle pescherie non possono essere smaltiti assieme ai rifiuti urbani ma, al pari di quelli prodotti dalle macellerie, vanno conferito a specifiche ditte con cui convenzionarsi. Per quanto riguarda i ristoranti, e anche i bar e le attività produttrici di organico, Salerno Pulita ricorda che nella zona movida il sabato, dalle ore 3 alle ore 9 si conferisce il multimateriale (plastica, lattine, barattoli metallici, contenitori in tetrapak per bevande) e nello stesso giorno, ma dalle 13.30 alle 15, sia l’organico che il cartone. Dalle ispezioni sarebbe però emerso come la differenziata non venga proprio fatta da alcuni ristoranti che nella stessa busta mettono avanzi di cibo, plastica, lattine, barattoli e vetro. Al vaglio della polizia municipale le immagini delle telecamere presenti in zona per tentare di individuare i responsabili. “Liberarsi in questo modo improprio dei propri rifiuti lede l’immagine della città e i ristoratori, al pari di altre attività commerciali, dovrebbero essere i primi – commenta Vincenzo Bennet, amministratore unico di Salerno Pulita – ad evitare che si creino micro discariche perché una città pulita è più accogliente ed attira più visitatori e dunque potenziali clienti” Bennet ammette però vi siano criticità nell’attuale calendario di raccolta dei rifiuti: “Negli ultimi dieci anni il numero delle attività di ristorazione e del food in genere è aumentato in maniera esponenziale, spesso anche in locali di piccole dimensioni, ed è oggettivamente problematico tenere all’interno i rifiuti prodotti il sabato sera e la domenica ed attendere il lunedì pomeriggio per liberarsi dell’organico e addirittura il giovedì per la plastica e le lattine. Si avverte la necessità di rivedere giorni e orari di conferimento e con l’amministrazione comunale stiamo studiando gli eventuali correttivi da apportare”.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

VELASCA VIMERCATE NEWS BURAGO MOLGORA Doppio incendio: in fiamme un'auto e un capannone

26 Ottobre 2021, 10:45am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Due roghi a pochi metri di distanza l'uno dall'altro: indagano i carabinieri. Due incendi a pochi minuti di distanza e a pochi metri l'uno dall'altro. E' accaduto a Burago Una coincidenza alquanto strana per il doppio rogo scoppiato nella notte tra domenica 24 e lunedì 25 ottobre a Burago, in via Primo Villa. 

I due incendi

E' accaduto attorno a mezzanotte. A prendere fuoco in un primo momento è stata una Fiat Stilo parcheggiata. Le fiamme hanno divorato la parte posteriore del veicolo.  Pochi istanti e un secondo incendio è divampato in un capannone posto a non più di 40 metri di distanza. 

 

 

 
Incendio Burago
Incendio Burago
 
 
 
netweek.it
 
 
 
 
00:00
/
00:25

 

Sul posto Vigili del fuoco e Carabinieri

Sul posto i Vigili del fuoco di Vimercate che hanno prima spento le fiamme che avvolgevano l'auto, poi hanno fatto saltare con un flessibile la serratura della porta del capannone e hanno domato anche l'incendio all'interno della ditta.

Ai Carabinieri della Radiomobile di Vimercate, anch'essi giunti sul posto, il compito di fare chiarezza sui due incendi e su eventuali legami.

Guarda le foto

7 FOTOSfoglia la gallery

Leggi i commenti

…

CASERTA NEWS Contagi in salita: No vax a rischio, appello dei medici a vaccinarsi Sale la paura nel casertano, positivi in aumento in gran parte della provincia: occorre fare presto

26 Ottobre 2021, 10:37am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Contagi in salita: No vax a rischio, appello dei medici a vaccinarsi Sale la paura nel casertano, positivi in aumento in gran parte della provincia: occorre fare presto

INSERITO DA ANGELA CECERE Il punto in provincia di Caserta Caserta. Una nuova impennata di contagi nel casertano, qualcosa non sta funzionando. E' un alleggerimento delle misure di contrasto all'epidemia che sta arrecando secondo molti medici le prime conseguenze autunnali. L'ultimo bollettino della Regione Campania non lascia spazio a dubbi. Dopo alcune settimane con dati tutto sommato nella norma, il quadro è tornato ad essere preoccupante. 48 nuovi casi positivi a fronte di 1416 tamponi processati, con un tasso di positività attestato al 10,45%. Nessun decesso nelle ultime ore e 46 le persone che hanno sconfitto il virus. Gli attuali positivi compreso i ricoverati in ospedale superano i 1000. Gli ultimi casi si sono registrati ad Alife, Arienzo, Aversa, Calvi Risorta, Capua, Carinaro, Carinola, Casagiove, Casaluce, Caserta, Castel Volturno, Cervino, Cesa, Francolise, Frignano, Gricignano d’Aversa, Lusciano, Macerata Campania, Maddaloni, Marcianise, Marzano Appio, Mondragone, Orta di Atella, Parete, Piedimonte Matese, Prata Sannita, San Cipriano d’Aversa, San Gregorio Matese, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, San Tammaro, Santa Maria Capua Vetere, Sant’Arpino, Sessa Aurunca, Sparanise, Teano, Teverola, Trentola Ducenta, Valle di Maddaloni, Villa Literno, Vitulazio. A Villa Literno il numero più alto di contagi, ma è in quasi tutti i comuni che si nota un risveglio, segno evidente che il virus non è stato ancora sconfitto e soprattutto in questo momento serve la massima prudenza. Un nuovo appello viene rivolto agli indecisi a vaccinarsi prima che davvero sia troppo tardi con conseguenze drammatiche per se stessi e i propri cari.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

MONZA E PROVINCIA NEWS Edicola trasformata in punto illegale di scommesse L'indagine portata avanti dagli uomini della Guardia di Finanza di Monza

26 Ottobre 2021, 10:36am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

Edicola trasformata in punto illegale di scommesse

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Apparentemente era solo un'edicola, nella realtà era anche un punto illegale di scommesse: scoperto dalla Guardia di Finanza, il titolare è stato denunciato Il punto illegale di scommesse La scoperta è stata fatta dagli uomini della Guardia di Finanza di Monza che, nell’ambito dell’attività di contrasto ai giochi illegali, hanno individuato un punto di raccolta scommesse, allestito in un’edicola di Monza, risultato completamente abusivo. Al momento dell’accesso all'esercizio, le Fiamme Gialle hanno rilevato che il gestore dell’edicola, sprovvisto del titolo autorizzativo di pubblica sicurezza, raccoglieva illecitamente e abusivamente scommesse sportive on-line, utilizzando, per conto dei propri clienti, un personal computer collegato ad una piattaforma internet di un conto di gioco personale. I finanzieri, dopo aver immediatamente denunciato alla Procura della Repubblica di Monza l’edicolante per esercizio abusivo di raccolta di scommesse attraverso intermediazione, hanno proceduto al sequestro delle attrezzature elettroniche (un PC/client portatile e annessa stampante) utilizzate per lo svolgimento dell’illecita attività, oltre alle ricevute di gioco appena rilasciate ad un avventore. L'intervento L’operazione portata a termine rientra in un più ampio piano di contrasto dei fenomeni di illegalità e abusivismo nel settore degli apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento e delle scommesse, programmato dal Comando provinciale di Monza, a presidio della fiscalità dei giochi, del mercato e dei consumatori, tutelando le fasce più deboli, prima fra tutte i minori, da proposte di gioco illegali, nonché rivolto ad impedire ogni tentativo di infiltrazione della criminalità nel tessuto produttivo. PRIMAMONZA

Leggi i commenti

…

BENEVENTO NEWS I ristoratori: sì alla crescita, no all’assistenzialismo di cittadinanza L'allarme dei rappresentanti dell'associazione di categoria, Bianchini e Carfora

26 Ottobre 2021, 10:27am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS I ristoratori: sì alla crescita, no all’assistenzialismo di cittadinanza L'allarme dei rappresentanti dell'associazione di categoria, Bianchini e Carfora

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Sì alla crescita, no all’assistenzialismo di cittadinanza, è in soldoni quanto sostiene il movimento di ristoratori Mio Italia. «Il settore Horeca - dichiara Paolo Bianchini, presidente dell’associazione Mio Italia, Movimento Imprese Ospitalità - auspica che venga modificata la visione prospettica della Manovra 2022. Il Paese, le aziende, hanno bisogno di crescere, creare e dare lavoro. Le cifre dicono che su un milione e 300mila persone occupabili, che percepiscono il Reddito di Cittadinanza, solo il 14 per cento ha trovato una occupazione, a fronte di circa otto miliardi di euro investiti lo scorso anno. Questo è Assistenzialismo di Cittadinanza, e così andrebbe chiamato, senza ipocrisie». «Mio Italia - ha concluso Mario Carfora, responsabile Mio Campania - chiede che si investa sulla crescita, intervenendo sul costo del lavoro, nello specifico tagliando le imposte, il cuneo fiscale e l’aliquota Iva per i ristoratori. Solo con queste misure il Paese, che fonda la sua ricchezza sulle piccole imprese, potrà tornare competitivo. Allevare una generazione sul divano, distraendo risorse importanti dei contribuenti, non ci condurrà da nessuna parte».

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

AVELLINO NEWS Metro leggera, l'Ue vuole indietro i 20 milioni. Rischio disastro per il Comune L'autorità di gestione ha inviato una lettera al sindaco e all'Air

26 Ottobre 2021, 10:17am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Metro leggera, l'Ue vuole indietro i 20 milioni. Rischio disastro per il Comune L'autorità di gestione ha inviato una lettera al sindaco e all'Air

INSERITO DA ANGELA CECERE Il primo avvertimento a luglio. Entro il 9 novembre si dovrà dimostrare l'avanzamento dell'opera, mai partita da 20 anni Avellino. Metro Leggera, «Si segnala che i competenti Servizi della Commissione Europea hanno invitato nuovamente l’Autorità di gestione a valutare l’ipotesi di revoca del finanziamento con restituzione dell’importo relativo al FESR, al bilancio comunitario ...qualora dovesse perdurare la situazione di non funzionalità del Sistema e non dovessero riscontrarsi significativi progressi nella procedura per la messa in esercizio e l’apertura al pubblico». Questo in sostanza il messaggio contenuto nella missiva inviata al Comune e all'Air. Non solo il commissariamento del Piano di Zona e il rischio di perdere i fondi per la riqualificazione della Dogana. Ora anche i 20 milioni per la metro leggera rischiano di tornare indietro. La Direzione generale Autorità di Gestione Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ha inviato una lettera al sindaco di Avellino e al manager dell’Air, Anthony Acconcia, nonché al Ministero dei Trasporti, e al presidente dell’omonima commissione regionale, Luca Cascone, per comunicare la volontà dell’Unione Europea di revocare i fondi destinati all'infrastruttura iniziata quasi 20 anni fa e mai partita. Ora è corsa contro il tempo per scongiurare che quei soldi tornino indietro, il che no solo rappresenterebbe una bocciatura per la città di Avellino ma anche un danno per i conti di Palazzo di Città.  Il 9 novembreè stato convocato il Comitato di Sorveglianza del Programma FESR 2014/2020, nell’ambito del quale la Commissione Europea ha chiesto di svolgere un incontro tematico per essere informata sugli avanzamenti del "Sistema di trasporto a basso impatto ambientale" della città di Avellino». Air e Comune dovranno fornire  un dettagliato aggiornamento.  Già lo scorso luglio il primo avvertimento aveva spinto  il Comune a realizzare un cronoprogramma in base al quale si assicirava che la metro leggera sarebbe partita entro 4 mesi. Nel frattempo è stato commissionato un intervento di manutenzione per i mezzi acquistati e mai messi su strada ancora fermi in deposito. Ma restano la nomina di un direttore di esercizio alla realizzazione degli ultimi lavori. Va anche ricordato che sull'opera di mobilità cittadina è stata aperta anche un'indagine della Procura della Corte dei Conti. 

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 253 i nuovi positivi A fronte dei 9.655 tamponi analizzatiCovid-19 in Campania: 253 i nuovi positivi A fronte dei 9.655 tamponi analizzati

26 Ottobre 2021, 10:10am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 253 i nuovi positivi A fronte dei 9.655 tamponi analizzatiCovid-19 in Campania: 253 i nuovi positivi A fronte dei 9.655 tamponi analizzati

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 253 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 9.655 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 7 deceduti nelle ultime 48 ore.

Positivi del giorno: 253
Test: 9.655
Deceduti: 7
Report posti letto su base regionale:

Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 17
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 183
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti