Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA La dedizione al lavoro e la cura dei dettagli generano sempre eccellenze. E oggi siamo davvero felici di accogliere qui una nuova eccellenza, che contribuirà ad accrescere il brand Agerola legato al bello e al buono, radicato in una tradizione che si tramanda da generazione a generazione. Auguri di buon lavoro ad Agricola Gentile. Saprà sicuramente assolvere al ruolo di ambasciatore del buon nome di Agerola in Italia e nel mondo. Ad Maiora!
DI MICHELE PAPPACODA Oggi è stata un’altra grande giornata di sport. Questo pomeriggio con i dirigenti e i supporters del San Marco, ho seguito la vittoria della loro squadra al campo “Gianfranco Torre”. Subito dopo, con l’amico Franco Alfieri, ci siamo ritrovati al Palagreen per tifare New Basket Agropoli. È stato un match emozionante, conquistato a pochi secondi dal suono della sirena. A rendere ancora più bella questa domenica di sport, la vittoria dell’U.S.Agropoli ad Angri, con i delfini che si avvicinano alla vetta della classifica. Andiamo avanti UNITI… e sempre Forza Agropoli!
DI MICHELE PAPPACODA Da alcuni giorni, con gli operai dell’Agropoli Cilento Servizi, abbiamo avviato i lavori di restyling di via Pio X. In corso la sistemazione dei marciapiedi e la potatura delle palme. Successivamente si procederà anche alla ripavimentazione dell’intera strada. Questo in via Pio X è soltanto uno dei tanti cantieri aperti in città!
DI MICHELE PAPPACODA Carissimi amici di Amalfi , Amalfitani nel Mondo e Cittadini della Costiera Amalfitana. Vi comunico ufficialmente che è stato costituito il SERENISSIMO ORDINE DEI CAVALIERI DELLA REPUBBLICA DI AMALFI E DI SANT'ANDREA APOSTOLO . PROSSIMAMENTE CON UNA CERIMONIA PUBBLICA SARÀ PRESENTATO E UFFICIALIZZATO A TUTTE LE AUTORITÀ CIVILI ,RELIGIOSE E MILITARI . IN QUELLA CIRCOSTANZA IL GRAN MAESTRO DELL'ORDINE NOMINERÀ I CAVALIERI E LE DAME CON LA CONSEGNA DELLA MANTELLA . CHIUNQUE VOLESSE ADERIRE ALL'ORDINE E DIVENTARE CAVALIERE E DAMA POTRÀ FARLO CON APPOSITA DOMANDA DI ISCRIZIONE,CHE SARÀ PUBBLICATA PROSSIMAMENTE.... LA FINALITÀ DELL'ORDINE SARÀ PRINCIPALMENTE DI AIUTARE LE PERSONE AMMALATE NEGLI OSPEDALI ,CASA DI CURE, ASSISTENZA AGLI ANZIANI E AIUTI UMANITARI IN CASO DI CALAMITÀ NATURALI.... A PRESTO......
DI PASQUALE GRECO La vicenda legata ai lavoratori della ex MERIDBULLONI ha assunto nel corso di questi mesi aspetti paradossali, generando preoccupazione e confusione sul futuro dei lavoratori che hanno aderito alla proposta lavorativa del gruppo Vescovini e creando un ulteriore problema sociale per coloro che sono usciti dal ciclo produttivo. Non è il tempo questo di ricercare i colpevoli ma non possiamo non constatare elementi di superficialità e approssimazione con cui ASI e altri attori hanno affrontato la questione. Non si scherza con il futuro di decine di lavoratori in un territorio come quello di Castellammare di Stabia. Il PD di Castellammare di Stabia, attraverso il suo gruppo consiliare, sostiene con forza la proposta scaturita dall'incontro svolto stamane tra i capigruppo consiliari e le rappresentanze sindacali. L'inserimento di una clausola sociale nel protocollo che dovrà essere redatto, che vincoli il futuro dei lavoratori alle prospettive di sviluppo che dovranno investire l'area in cui ancora oggi, a distanza di quasi un anno, sorgono i capannoni dell'ex fabbrica della Meb, è un elemento di garanzia e tutela per i lavoratori e per l'area stessa, preda di possibili mire speculative. In un territorio come quello stabiese dove l’emergenza sociale è alta non possiamo permetterci ulteriori drammi occupazionali. Si attivino ora e subito tutti gli attori in gioco. Il futuro è adesso Partito Democratico Circolo di CASTELLAMMARE DI STABIA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Il nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli ha scoperto un'evasione fiscale internazionale per 90 milioni di euro. Nell'ambito dell'inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli è finito agli arresti domiciliari Massimiliano Coppola, imprenditore nativo di Salerno. Il 50enne è indagato per aver agito come amministratore di fatto di quattro società (Tower Bridge Limited, London Bridge Limited, Chelsea Bridge Limited e Westminster Bridge Limiterd) operanti nel trasporto marittimo internazionale di prodotti petroliferi gassosi. Le aziende, formalmente, avevano sede nelle Isole Marshall, ma sostanzialmente erano gestite dall'Italia. Le indagini hanno consentito di portare alla luce una complessa architettura societaria che sarebbe stata finalizzata all'evasione fiscale e schermatura dei soggetti proprietari. Le quattro società, infatti, erano partecipate da una capogruppo (The Bridge Limited) residente nelle Isole Marshall che, a sua volta, avrebbe avuto come socio unico un trust di diritto cipriota (The Wave of Solidarity Trust). Un sistema che avrebbe permesso all'imprenditore di sottrarre alla tassazione italiana un imponibile pari a circa 90 milioni di euro tra il 2014 e il 2019. Contestualmente sono in corso sequestri preventivi e per equivalente per la confisca di somme di denaro, beni mobili, immobili e quote societarie fino a circa 23 milioni di euro, corrispondenti al valore dell'imposta evasa, determinata applicando le aliquote previste (dal 24 al 27,5%) ai ricavi che si assumono occultati al Fisco italiano. Le ipotesi di reato contestate vanno dall'omessa dichiarazione dei redditi delle societa', alla dichiarazione infedele dei redditi personali, fino all'antiriciclaggio. Le indagini sono scaturite da una verifica effettuata dalla direzione provinciale Napoli II dell'Agenzia delle Entrate presso la società partenopea Lumaship srl, amministrata da Coppola e operante nel settore del trasporto marittimo di gas attraverso il noleggio di navi a scafo nudo. L'indagine, coordinata dalla III sezione di criminalità economica è stata affidata agli specialisti del primo gruppo tutela entrate del nucleo di Polizia Enonomico-Finanziaria di Napoli. Il sistema illecito ricostruito si sarebbe basato principalmente sulla delocalizzazione in paradisi fiscali, da parte di Coppola. L'imprenditore, nel frattempo, aveva spostato la propria residenza in Spagna e, al fine di sviare le indagini, si era avvalso di un numero telefonico intestato ad un cittadino pakistano. Le Fiamme Gialle hanno accertato che le società estere, titolari delle navi gasiere, risulterebbero intestate ad un soggetto "prestanome" di nazionalità portoghese a cui l'indagato, amministratore di fatto delle società armatoriali, avrebbe sottoposto la documentazione da firmare mediante la collaborazione di uno studio legale sito nell'isola di Madeira. Le indagini si sono sviluppate principalmente mediante l'analisi di documentazione acquisita presso gli uffici dell'imprenditore e di quella rinvenuta in sede di perquisizione informativa nei suoi dispositivi elettronici, nonché nell'effettuazione di un'attività di intercettazione telefonica. I profitti conseguiti sarebbero stati riciclati attraverso investimenti, in particolare negli Emirati Arabi Uniti. LA CITTA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA NAPOLI, 25 OTT - Sarebbe stato il carabiniere subentrato al collega andato in pensione ad accorgersi che qualcosa nei conti della caserma non andava e a segnalare ai vertici che dalle casse del Comando Legione Carabinieri "Campania" di Napoli mancava una cifra importante, una somma che, secondo una stima, si aggirerebbe sui due milioni di euro. E' affidato alla Procura militare partenopea il coordinamento delle indagini sull'ingente ammanco nei conti della caserma "Salvo d'Acquisto" che vede, al momento, nel mirino degli investigatori del comando provinciale di Napoli, un militare in quiescenza nei confronti del quale viene ipotizzato il reato di peculato militare. Il carabiniere svolgeva un ruolo amministrativo che può essere affidato a carabinieri di diverso grado ma, secondo quanto si è appreso, l'indiziato "numero uno" sarebbe al massimo un sottufficiale, un sovrintendente. Il collega che ha preso il suo posto si sarebbe accorto delle anomalie analizzando i registri e non si esclude che sia anche riuscito a dare importanti indizi ai colleghi che si stanno pure occupando di capire dove siano stati distratti i fondi. I conteggi, comunque, sono ancora in corso: si sta passando al setaccio tutta la documentazione trattata nel corso degli anni dall'indagato e, a quanto pare, la cifra accertata - sulla quale si sta ancora tenendo uno stretto riserbo - sarebbe veramente cospicua. Non solo. Al momento gli inquirenti non escludono neppure che quella cifra possa addirittura lievitare. Della vicenda è stato subito avvertito il Comando Generale dell'Arma. (ANSA).
DI MICHELE PAPPACODA La procura aveva chiesto l'ergastolo. Oltre alle due assoluzioni, la Corte di assise di appello ha ordinato anche l'immediata scarcerazione La Corte di assise di appello di Bologna ha decretato la doppia assoluzione per Daniela Poggiali, ex infermiera imputata per l'omicidio di pazienti morti in corsia all'ospedale di Lugo (Ravenna). Secondo la Corte il fatto non sussiste nell'appello ter per la morte di Rosa Calderoni, 78enne deceduta l'8 aprile del 2014 e anche per il caso del 94enne Massimo Montanari deceduto il 12 marzo 2014 sempre a Lugo. Nel primo caso si partiva da un ergastolo, due volte riformato da assoluzioni in appello, poi annullate da altrettante Cassazioni. Nel secondo da una condanna a 30 anni, in primo grado. In entrambi, per la Corte, il fatto non sussiste. Daniela Poggiali sarà scarcerata: «Sono felice» Oltre alle due assoluzioni, la Corte di assise di appello ha ordinato anche l'immediata scarcerazione per l'ex infermiera Daniela Poggiali, accusata di aver ucciso i suoi pazienti in ospedale a Lugo. L'imputata raggiungerà dunque Forlì, dove è in custodia cautelare, e poi una volta prese le sue cose, sarà di nuovo libera, come successe dopo la prima assoluzione, nel luglio 2017, all'epoca dopo mille giorni di carcere. Nell'aula erano presenti la sorella e il cognato, che appena la Corte ha letto il dispositivo si sono avvicinati a lei. «Sono felice, non poteva che andare così», ha detto.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Siamo in pienaemergenzameteo su alcune regioni d'Italia dove un vero e propriociclone mediterraneoattanaglia con il suo carico di intensomaltempole estreme regioni meridionali.Piogge torrenziali,alluvioni lampo, undisperso e purtroppo anche unavittima, sono il resoconto di una domenica 24 ottobre davvero difficile sul fronte meteorologico segnatamente per laSiciliae l'area ionica dellaCalabria.
Ma a preoccupare c'è anche il fatto che la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare.
Rimane ancora rossa infatti l'allerta meteoemessa dalDipartimento della Protezione Civileper le prossime ore e per la giornata di martedì 26 Ottobre.
Ma cosa accadrà dunque nel corso delleprossime ore?
Trasera/notte, mentre alCentro-Nordil tempo si manterrà sempre tranquillo, l'ulteriormente movimento verso levante del vortice ciclonico minaccerà ancora una volta con forte maltempo le medesime regioni delMezzogiorno. Occhi puntati soprattutto sul comparto ionico dellaCalabria(Catanzaro, Crotone, Reggino ionico) e dellaSicilia(Catania, Siracusa)dove i fenomeni risulteranno di forte intensità, persistenti, eccezionali, connubifragied elevato rischio di problemi a carattere idrogeologico.
Continuerà inoltre a piovere (seppur meno intensamente), sullaBasilicatae sullaPugliaionica, mentre si registreranno alcuni segnali di miglioramento sullaSardegna.
In seguito il quadro meteorologico purtroppo non sembra destinato a migliorare su queste regioni nemmeno nelle successive 24 ore.
All'interno del nostro portale troverete altre informazioni circa la situazione di emergenza e la possibile tendenza del tempo per iprossimi giorni.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Le notizie sul frontemeteoche ci arrivano dall'ultimo aggiornamento della nostra APP ufficiale non sono certo confortanti per iprossimi giorni. Anzi. La presenza di un vero e proprioUragano Mediterraneoall'estremoSudcontinuerà a dispensare fortemaltempoconelevato rischio alluvionaleproprio a causa dellapersistenza dei fenomeni sulle medesime regioni.
Ma cerchiamo subito di capire più nel dettaglio come evolverà questa situazione diemergenzae soprattutto quali sarannole zone ancora a rischio.
Dopo unlunedì 25piuttosto difficile sul fronte meteo per le estreme regioni meridionali e, in particolare, per l'area ionica dellaCalabria, anchela giornata di martedì 26 vedrà proseguire lo stato di emergenza sulle medesime regioni, con un parziale coinvolgimento anche del resto del Sud e di parte dei settori adriatici del Centro.
A rischio diforti piogge e nubifragidunque saranno ancora una volta l'area ionica Calabresefino a quella più orientale siciliana. Al Centro un passaggio perturbato interesserà dapprima le regioni tirreniche, per poi trasferirsi a quelle adriatiche. Le precipitazioni potrebbero risultare consistenti sul basso Lazio e sui settori adriatici.
In seguito, tramercoledì 26 e fino a sabato 30, mentre il Nord e gran parte del Centro godranno di una discreta calma atmosferica, non ci saranno ancora buone novelle per le regioni delSud. Nonostantel'uraganoinizierà a perdere un po' della sua energia, riuscirà comunque a provocare un tempo fortemente instabile.Mercoledìsotto osservazione sarà laSicilia,ma con un parzialmente coinvolgimento pure dell'area più meridionale dellaSardegna. In seguito, da giovedì, anche la Calabria tornerà sotto pressione.
Le forti piogge previste manterranno ancora alto il rischio dialluvionie il tutto, come se non bastasse, sarà accompagnato dalla persistenza di venti sostenuti.
Non solo. Se gli ultimi aggiornamenti a medio termine dovessero essere confermati, ladomenica di Halloweenpotrebbe essereminacciata dall'arrivo di una perturbazione atlantica. A farne le spese in questo caso sarebbero tuttavia le regioni del Centro-Nord. diSalvatore de RosaMeteorologo