Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Un bottino da guerra dalle potenzialità micidiali... Napoli. Non siamo ancora in clima natalizio ma i carabinieri della compagnia di Casoria hanno già le antenne dritte. Arrestato dai militari della stazione di Crispano per detenzione illegale di munizioni ed esplosivi, fabbricazione o commercio di materiale esplodente e detenzione abusiva di armi un 30enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Questa notte i militari dell’arma hanno perquisito l’abitazione dell’uomo sul quale c’era già il divieto di detenzione di armi e materiale esplodente per reati commessi in passato. Rinvenuti e sequestrati, 97 track con cipolla e 165 petardi del tipo black thunder 60 per un peso complessivo di materiale esplodente di 20 chili. Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato anche una bottiglia con all’interno 156 grammi di polvere da sparo, un barattolo con all’interno 144 ogive, 87 bossoli 357 magnum28 proiettili calibro 7.65 parabellum e 3 proiettili calibro 6.35. Un bottino da guerra dalle potenzialità micidiali che i carabinieri hanno sequestrato e messo in sicurezza. L’arrestato è in attesa di giudizio
INSERITO DA ANGELA CECERE Niente estate di San Martino quest'anno. La colpa è da imputare a un ostico vortice ciclonico che da più giorni staziona nei pressi delle Isole Baleari e che riesce a influenzare anche molte regioni italiane. È quanto prevede il team del sito www.iLMeteo.it annunciando un flop del bel tempo e relativo tepore che caratterizza questo periodo dell'anno. Il vortice condizionerà il tempo su molte regioni almeno fino a venerdì, dopo di che un altro ciclone è pronto a minare il tempo del weekend. Nei prossimi giorni le regioni che risulteranno più piovose saranno la Sicilia, inizialmente il Nordovest e il Lazio e localmente la Sardegna. Sul resto d'Italia il sole farà sempre fatica a sbucare dallo spesso strato di nuvole che coprirà il cielo. Nel corso del weekend un'altra bassa pressione, stavolta in arrivo dalla Francia, si inserirà nella circolazione depressionaria agganciandosi a quella preesistente e inviando una perturbazione. Sia sabato e sia domenica tutte le regioni del Nord torneranno ad essere bagnate dalle piogge, così come gran parte del Centro Italia e solo localmente il Sud (qui soprattutto i settori ionici). Sotto il profilo termico non sono attese particolari variazioni se non un fisiologico calo termico in presenza di precipitazioni. Nel dettaglio: Mercoledì 10. Al nord: piogge al Nordovest, asciutto altrove. Al centro: piogge in Sardegna e coste di Lazio e Toscana. Al sud: ancora maltempo in Sicilia, forte in serata e nottata, piogge sparse in Calabria. Giovedì 11. Al nord: piogge in Piemonte, asciutto altrove, anche soleggiato nel pomeriggio. Al centro: al mattino piogge su Toscana e Lazio, poi sul sassarese. Al sud: maltempo in Sicilia. Venerdì 12. Al nord: più sole ovunque. Al centro: peggiora su bassa Toscana e Lazio con rovesci, piovaschi sulle Adriatiche. Al sud: instabile tra Sicilia e Calabria. Weekend spesso piovoso al Centro-Nord.
INSERITO DA ANGELA CECERE Il Visconti di Roma e il Sacro Cuore di Milano tra i migliori licei classici d’Italia, il Righi e il Leonardo da Vinci tra gli scientifici. A stilare le classifiche delle migliori scuole superiori del 2021 è la nuova edizione di Eduscopio: il gruppo di lavoro della Fondazione Agnelli ha analizzato i dati di 1.267.000 diplomati italiani di 7.500 scuole in tre successivi anni scolastici: il 2015/2016, il 2016/2017 e il 2017/2018. E ha rilevato i migliori risultati in ambito universitario, per tutti i licei e i due indirizzi degli istituti tecnici economici e tecnologici, e in termini di occupazione per tutti gli istituti tecnici e professionali. Sui diplomati del 2018, considerando i due anni successivi per la ricerca del lavoro, ha influito negativamente la pandemia. Dai dati di Eduscopio esce una mappa dettagliata in cui studenti e famiglie potranno navigare per trovare la scuola migliore, nel raggio di 10 o 30 km: uno strumento utile per orientarsi nella scelta della scuola superiore, in vista delle iscrizioni che partiranno a gennaio.
SCUOLE ROMANE A Roma con il Visconti che guadagna il primo posto tra i classici perde una posizione il liceo Tasso che era primo dal 2017. Conferma invece la vetta lo scientifico Righi, inattaccabile dal 2018. Anche lo storico liceo artistico Ripetta perde il primo posto e lo lascia al liceo privato Sant’Orsola. Tra i migliori istituti tecnici e professionali ci sono Croce Aleramo, Tor Carbone e Faraday. SCUOLE MILANESI Il miglior classico resta il liceo privato Sacro Cuore che si conferma primo anche tra gli artistici, resta saldo al primo posto anche lo scientifico Da Vinci. SCUOLE INCLUSIVE Le scuole che mantengono lo stesso numero di iscritti nei 5 anni, quindi senza elevate bocciature, hanno i migliori risultati. La nuova edizione 2021 di Eduscopio.it sarà accessibile da oggi al sito www.eduscopio.it
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA AREZZO – Ha 38 anni e guidava un autocarro sul quale sono stati trovati 476 chili di cocaina purissima che sul mercato avrebbero fruttato 45 milioni di euro. Il maxi sequestro ad opera della polizia stradale di Arezzo che, sull’autostrada A1, ha fermato l’autocarro con all’interno i panetti di droga. La scoperta è avvenuta quando gli agenti hanno controllato l’autocarro che viaggiava a zig zag in autostrada, con ben visibile sul cruscotto un lampeggiante giallo, come se il veicolo fosse utilizzato per attività di cantiere. L’autista, un 38enne di origine albanese, incensurato e titolare di due ditte operanti nel settore edilizio, è stato arrestato per traffico di sostanze stupefacenti aggravato dalla notevole quantità. Nel vano di carico del mezzo, che risultava apparentemente stracolmo di attrezzi da muratore, gli agenti hanno scoperto 400 panetti di cocaina purissima, per un peso lordo di 476 chilogrammi. Il sequestro risulta essere il più ingente mai effettuato ad Arezzo. Dato il quantitativo, gli inquirenti non escludono che la droga fosse destinata ad un mercato più ampio. FONTE FIRENZEPOST
A CURA DI ANGELA CECERE Giovedí, 11 Novembre 2021
S. MARTINO DI TOURS
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Settimana n. 45
Giorni dall'inizio dell'anno: 315/50
A Roma il sole sorge alle 06:56 e tramonta alle 16:52 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:18 e tramonta alle 16:56 (ora solare)
Luna: 13.37 (lev.) 23.32 (tram.)
Luna: primo quarto alle ore 13.48.
Proverbio del giorno:
A San Martino ogni mosto è vino.
Aforisma del giorno:
Bisogna imparare a sopportare quello che non si può evitare. (M. de Montaigne)
A CURA DI ANGELA CECERE Un vortice collocato poco sotto le Isole Baleari genera condizioni di maltempo in Sicilia e in Sardegna e piogge su alcune regioni del Centro (Toscana e Lazio al mattino) e del Nord (Piemonte occidentale e poi sudoccidentale). Altrove, tempo più asciutto ma con una nuvolosità diffusa, a tratti anche compatta sulle Adriatiche centrali. Venti deboli, da direzioni variabili.
NORD
Pressione in aumento sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà dapprima molto nuvoloso o coperto in pianura e con piogge deboli sul Piemonte occidentale, poi via via più soleggiato. Il sole sarà prevalente sulle Alpi centro-orientali. Venti dai quadranti settentrionali.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 14 di Torino e Aosta e i 18 di Trieste
CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni, tempo a tratti instabile. La giornata sarà contraddistinta da un tempo piovoso, al mattino, su Toscana e Lazio. Sul resto delle regioni cielo irregolarmente nuvoloso o anche coperto sui settori adriatici e settori orientali della Sardegna (qui piogge e temporali a tratti forti nel pomeriggio). Venti deboli meridionali.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 14-15 di Campobasso e Ancona e i 18 di Roma
SUD e SICILIA
Tempo in peggioramento su alcune regioni. In giornata precipitazioni avremo generali condizioni di maltempo diffuso e localmente intenso sulla Sicilia, qualche pioggia potrà raggiungere anche il reggino, più sole altrove. Venti meridionali. Mari generalmente mossi. Temperature Valori massimi attesi tra i 16 di Potenza e i 20-22 di Bari e Napoli
A CURA DI ANGELA CECERE S. Martino di Tours Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 17,20-25. In quel tempo, interrogato dai farisei: «Quando verrà il regno di Dio?», Gesù rispose: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!». Disse ancora ai discepoli: «Verrà un tempo in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell'uomo, ma non lo vedrete. Vi diranno: Eccolo là, o: eccolo qua; non andateci, non seguiteli. Perché come il lampo, guizzando, brilla da un capo all'altro del cielo, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ciociaria - Ieri 66 nuovi casi, a novembre 50,04 al giorno. L’incidenza ogni 100.000 abitanti schizza a quota 90,14. Cresce anche la pressione sul Pronto Soccorso Aumentano i ricoverati (adesso sono 21) presso il reparto di malattie infettive dell'ospedale di Frosinone e cresce anche la pressione sul Pronto Soccorso. Due dati inequivocabili, che confermano la ripresa della curva dei contagi anche in provincia di Frosinone. Ieri se ne sono registrati 66, su un totale di 1.295 tamponi effettuati. Un tasso di positività del 5,09%. La situazione Dunque 66 nuovi casi: 10 a Frosinone, 8 a Fiuggi, 7 ad Anagni, 7 a Cassino, 7 a Ferentino. Poi 4 a Paliano, 4 a Patrica, 3 a Monte San Giovanni Campano, 2 a Sora, 2 a Vallecorsa. Quindi 1 contagio in ognuno dei seguenti Comuni: Acquafondata, Acuto, Arnara, Ceccano, Collepardo, Filettino, Morolo, Piglio, Serrone, Supino, Trivigliano, Vicalvi. Ci sono stati anche 31 negativizzati, persone che cioè hanno superato la malattia. Siamo nell'ottantanovesima settimana di pandemia in Ciociaria: dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 619 giorni. Questo l'andamento: 27 casi l'otto novembre, 63 il nove e 66 il dieci. Per un totale di 156 e una media giornaliera di 52. Sono dati in risalita sotto tutti i punti di vista. Considerato pure il numero elevato di tamponi che la Asl sta effettuando: 1.259 martedì e 1.295 ieri. Sono cifre che riportano l'orologio della pandemia ad aprile. L'andamento della settimana numero ottantotto: 19 casi il primo novembre, 8 il due, 41 il tre, 84 il quattro, 49 il cinque, 73 il sei, 68 il sette. Per un totale di 348 e una media giornaliera di 48,85. Nell'ottantasettesima settimana era andata così: 12 casi il venticinque ottobre, 17 il ventisei, 22 il ventisette, 21 il ventotto, 29 il ventinove, 40 il trenta, 37 il trentuno. Per un totale di 178 contagi e una media di 25,42 al giorno. Mentre nell'ottantaseiesima settimana il quadro era stato il seguente: 12 casi il diciotto ottobre, 20 il diciannove, 22 il venti, 29 il ventuno, 23 il ventidue, 25 il ventitré, 23 il ventiquattro. Totale: 154 contagi. Media giornaliera di 22. Insomma si è passati da 22 a 25,42, quindi a 48,85 e adesso a 52. Spostando l'attenzione sugli ultimi mesi, il trend è il seguente: a marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 189 casi. Per una media di 6,3 ogni ventiquattro ore. A luglio 384 casi. Per una media di 12,38 ogni ventiquattro ore. Ad agosto 982 contagi. Per una media di 31,67 ogni ventiquattro ore. A settembre 577 contagi. Una media di 19,23 ogni ventiquattro ore. A ottobre 2021 i casi sono stati 641: media di 20,67. A novembre finora 504 casi e una media giornaliera di 50,04. Più di maggio e meno di aprile. Cifre lontanissime comunque dalla media di 219,66 di un anno fa, novembre 2020. Quando si era nel pieno della seconda ondata. Si impenna ulteriormente l'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti: siamo a 90,14. Martedì il valore era di 84,91. Da otto giorni il rialzo è costante. E questo valore non era a questi livelli dal 2 maggio (86,16). La soglia di attenzione è fissata a 50. Siamo quasi al doppio quindi. I ricoveri Presso il reparto di malattie infettive ci sono 21 pazienti Covid ricoverati, due in più rispetto al giorno precedente. Era il primo giugno scorso quando la manager della Asl Pierpaola D'Alessandro iniziò la riconversione delle strutture ospedaliere della provincia di Frosinone. Nei mesi di marzo e aprile in Ciociaria c'erano stati fino a 1.200 ricoverati in totale, 450 dei quali erano pazienti affetti da Coronavirus. Da giugno l'assetto Covid dell'Azienda Sanitaria è il seguente: 26 posti letto presso Malattie infettive a Frosinone, con il supporto di 2 posti letto di Terapia intensiva presso l'unità operativa complessa anestesia e rianimazione. E 14 posti letto presso l'ospedale di Cassino, unità operativa complessa di pneumologia, supportati da 4 posti letto di Terapia intensiva presso Uoc di anestesia e rianimazione. In totale, tra Frosinone e Cassino, 40 posti letto nei reparti ordinari e 6 in terapia intensiva. Fino ad aprile la situazione era completamente diversa e "sold out". Allo Spaziani di Frosinone 127 posti letto Covid, più 20 di terapia intensiva e 4 di terapia subintensiva. Al Santa Scolastica di Cassino 72 posti letto, più altri 8 di terapia intensiva. E poi tanti posti letto nelle strutture private accreditate, fondamentali nel momento di massima pressione sulle strutture ospedaliere. Il bollettino Ieri in Italia 7.891 casi di Coronavirus (martedì 6.032). Sale a 4.826.738 il numero di persone che hanno contratto il virus. I decessi sono stati 60 (il giorno prima 68), per un totale di 132.551 vittime da febbraio 2020. Nel Lazio 796 nuovi contagi (+23) e 5 decessi (-7). Tasso di positività al 2,2%. Le somministrazioni del vaccino Covid sono aumentate del 27% rispetto al dato di una settimana fa: il 67% sono terze dosi, il 25% seconde, l'8% prime. L'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato spiega: «Rinnovo l'appello a non abbassare la guardia e ad eseguire la vaccinazione Covid, compresa la terza dose per la popolazione over 60 anni, che può essere fatta dal medico di medicina generale e anche in farmacia». Il ministro della salute Roberto Speranza ha annunciato che dal 1° dicembre 2021 la terza dose di vaccino contro il Covid-19 sarà disponibile per tutti coloro che hanno almeno 40 anni di età. Ha affermato il ministro Speranza: «Annuncio un ulteriore passo avanti: dal primo dicembre saranno chiamati a dose di richiamo anche chi ha tra 40 a 60 anni. La terza dose è assolutamente strategica per la campagna vaccinale: siamo all'83,7% di persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Il richiamo ad oggi è stato offerto a 2,4 milioni di persone. Dobbiamo insistere: ogni singolo vaccino in più ci permette di avere un scudo in più». FONTE https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/198844/il-covid-pressa-la-ciociaria-aumentano-casi-ricoveri-e-incidenza
DI MICHELE PAPPACODA Da oggi chiuse 5 stazioni su 13 per 6 giorni su 7. Pendolari costretti al tour de force
Per prima cosa, serve la navetta, poi si attende il treno della Roma Lido e infine ecco pure il tratto sulla metro. Un delirio.
Da oggi, i pendolari del trenino da Ostia a Roma - in un unico viaggio - “proveranno” bus sostitutivo, treno e metro. Accade un po’ di tutto, infatti, sulla Roma-Lido, tristemente nota in tutta Italia per aver “vinto” (per quattro anni di seguito) il premio Caronte, assegnato da Legambiente per tutti i disservizi che rovinano le giornate dei passeggeri. Ma alla fine del 2021 la ferrovia perde pezzi. Molti pezzi. Da oggi il capolinea di Porta San Paolo, con la storica entrata, è chiuso. Così come resta chiusa anche la fermata della Basilica di San Paolo. Il taglio, in vigore dal lunedì al sabato, e stato inevitabile visto che due treni MA200 sono stati giudicati “non sicuri” dall’ente di controllo (Ansfisa). Quindi sulla tratta viaggiano solo 4 convogli.
Le attese, che già prima erano causate da guasti e ritardi, sarebbero diventate eterne. I treni già mancano all’appello da mercoledì scorso, tanto che in questi giorni i tabelloni informativi mostravano solo la scritta “in ritardo”. Così Atac ha deciso di tagliare le prime due fermate, per accorciare il tragitto.
Ma questa riduzione non è la prima: dal 13 settembre sono chiuse anche le ultime tre fermate in “zona Ostia”, vale a dire Stella Polare, Castel Fusano e Cristoforo Colombo. Già in quella occasione il Comitato dei pendolari fece sentire la protesta ma in realtà nessuno è intervenuto. Tanto che, a distanza di poche settimane, arriva un’altra batosta. In pratica, da oggi, che cosa succederà?
Non solo 5 fermate chiuse ma le corse saranno appena 50: dalle ore 5 del mattino alle 23:30, quindi con una frequenza media di 20 minuti per senso di marcia. Significa che negli orari di punta l’attesa sarà molto più lunga. Inevitabile l’ira dei pendolari che, nella maggior parte, hanno tutti un abbonamento annuale già pagato: “Devono rimborsarci, non era questo il treno per cui abbiamo fatto l’abbonamento”. E ancora: “È una vergogna – si legge nel tam tam social – un intero municipio, il X, è stato tagliato fuori da Roma”. Gli orari, così come sono stati presentati, non danno molte speranze: “Dalle 17 alle 18 sono previsti solo due treni - tuona Federico, 45 anni - nell’ora di punta è assurdo”.
DI MICHELE PAPPACODA Un bambino di 3 anni è morto ieri sera all'ospedale Scotte di Siena dove era stato portato la mattina per febbre alta e difficoltà respiratorie. Lo rende noto la stessa Azienda ospedaliera universitaria senese spiegando che «tutti tentativi di salvargli la vita sono risultati vani» e precisando che «gli accertamenti eseguiti hanno escluso una infezione da Covid-19 e, per chiarire definitivamente le cause di morte, è stato richiesto il riscontro diagnostico». Il piccolo era arrivato alle 7:50 in pronto soccorso la cui equipe e i pediatri lo hanno immediatamente preso in carico: però le sue «condizioni cardio-respiratorie sono progressivamente peggiorate fino all'arresto cardiaco. Il bambino è stato rianimato e le sue funzioni vitali sono state supportate anche meccanicamente, ma tutti i tentativi di salvargli la vita sono risultati vani e, purtroppo, è deceduto in serata». «Questo drammatico evento - così l'Aou nella nota - ha rattristato profondamente tutto il personale e la direzione dell'Azienda ospedaliero-universitaria senese che si stringono intorno alla famiglia, esprimendo profondo cordoglio». Tra le ipotesi sulle cause della morte del bambino, secondo quanto appreso, non sarebbe escluso anche il virus sinciziale. Ma al momento non ci sarebbe alcun elemento certo in tal senso e rimangono aperte allo stato, in attesa degli accertamenti disposti, varie ipotesi sulle cause del decesso.