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SEZ. ECONOMIA Istat: fatturato industria a ottobre + 2,8%, +16,9% anno Su anno fatturato industria energia +49,0% Istat: fatturato industria a ottobre + 2,8%, +16,9% anno Su anno fatturato industria energia +49,0%

21 Dicembre 2021, 11:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Istat: fatturato industria a ottobre + 2,8%, +16,9% anno Su anno fatturato industria energia +49,0% Istat: fatturato industria a ottobre + 2,8%, +16,9% anno Su anno fatturato industria energia +49,0%

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Prosegue a ottobre, per il quinto mese consecutivo, la crescita congiunturale del fatturato dell'industria . Secondo i dati dell'Istat, a ottobre il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, segna un aumento congiunturale del 2,8%, con una crescita sia sul mercato interno (+3,4%) sia sull' estero (+1,4%). Nella media del trimestre agosto-ottobre l' incremento è del 2,8% rispetto ai tre mesi precedenti (+4,0% mercato interno +0,7% estero). Corretto per gli effetti di calendario ( 21 giorni lavorativi contro i 22 di ottobre 2020), il fatturato totale cresce su anno del 16,9% (+19,4% mercato interno, +12,1% estero). L'Istat evidenzia incrementi tendenziali molto marcati per l'energia (+49,0%) e i beni intermedi (+28,0%), sono più contenuti gli incrementi per i beni di consumo (+10,9%) e quelli strumentali (+4,2%)

ANSA

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SEZ. POLITICA Manovra: ripresa Commissione, ma resta stallo Superbonus Ma resta ancora da sciogliere il nodo Superbonus

21 Dicembre 2021, 11:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA  Manovra: ripresa Commissione, ma resta stallo Superbonus Ma resta ancora da sciogliere il nodo Superbonus

INSERITO DA ANGELA CECERE La commissione Bilancio del Senato ha sospeso il voto sugli emendamenti riformulati alla Manovra 2022 per consentire all'Assemblea di palazzo Madama di votare il Rendiconto 2020 e il Bilancio interno 2021. Lo ha chiesto in Aula il presidente di turno Roberto Calderoli accogliendo una richiesta di Fratelli d'Italia.  E c'è stato il via libera dall'Aula di palazzo Madama al Rendiconto 2020 e Bilancio Interno 2021. Il piacere di guidare. Verso il futuro. Una mobilità più sostenibile, con meno emissioni e massima cura nel ciclo produttivo. BMW iX è la perfetta espressione dell’approcci… BMW Il Rendiconto è stato approvato con 205 voti favorevoli, 2 contrari e 5 astenuti; mentre il Bilancio interno ha avuto 196 sì, 2 no e 5 astenuti.  La Manovra approda in Aula al Senato alle 15.30, lo ha chiesto il presidente della Commissione Bilancio Daniele Pesco al termine delle votazioni su Rendiconto 2020 e Bilancio interno 2021. E sono proseguite a singhiozzo le votazioni degli emendamenti alla manovra nella Commissione bilancio al Senato, riunita tutta la notte, sospesa questa mattina presto e poi ripresa verso le 8.30. L'obiettivo è sempre chiudere entro la giornata, per inviare il testo in Aula giovedì. Ma resta ancora da sciogliere il nodo Superbonus: l'emendamento riformulato è stato presentato e subito accantonato, e non è ancora chiaro se verrà riformulato in giornata. IL PUNTO La commissione Bilancio del Senato ha iniziato alle due di notte il voto sugli emendamenti alla manovra. Lo stallo si è sbloccato in una riunione fra capigruppo, relatori e governo. È arrivato poco prima delle 6 del mattino in commissione il fascicolo di emendamenti che comprende anche la riformulazione del Superbonus al 110%. Il testo, però, è stato subito accantonato su richiesta della maggioranza per valutazioni da approfondire, come si apprende da fonti parlamentari. Secondo alcune ricostruzioni, la riformulazione del Superbonus non è quella concordata fra governo e maggioranza. Decalage e teleriscaldamento: sono i due nodi principali che stanno tenendo in standby l'emendamento riformulato sul Superbonus, la più attesa fra le centinaia di proposte di modifica alla manovra. Il testo riformulato dovrebbe cancellare il tetto Isee per le le villette e applicare il Superbonus agli impianti solari fotovoltaici fino a 48mila euro di spesa. Per quanto riguarda le colonnine di ricarica, se collegate a lavori 'trainanti', la detrazione è nei limiti 2mila euro per villette, 1.500 euro per condomini con massimo 8 colonnine e 1.200 euro per quelli che superano le 8. Detrazioni al 75% nel 2022 sono inoltre previste per gli interventi con cui si eliminano barriere architettoniche In questa riformulazione, lamentano i gruppi di maggioranza, il meccanismo del decalage dopo il 2023 non è soft come quello richiesto in particolare dal M5s. Questa soluzione, fanno notare fonti di governo, non era nelle ipotesi. Il secondo aspetto riguarda gli immobili con il teleriscaldamento, per i quali al momento non è prevista l'applicazione degli interventi agevolati. Un problema di classificazione energetica che la maggioranza contava di sanare con un emendamento interpretativo, per includere anche quel tipo di immobili fra quelli a cui si applica il Superbonus. Caterina Bini, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento, aveva annunciato su Twitter il via libera all'innalzamento a 10mila euro del bonus mobili, a fondi per la cura dell'autismo e per il contrasto ai disturbi alimentari e allo sgravio contributivo al 100% per i contratti di apprendistato. Secondo il responsabile economico della Lega, Alberto Bagnai, non si chiuderà prima delle ore 15. 10 milioni a proprietari di case occupate abusivamente - Con la manovra arriva un fondo di solidarietà da 10 milioni di euro per il 2022 a favore dei proprietari di immobili residenziali non utilizzabili perché occupati abusivamente. Lo prevede un emendamento riformulato, approvato dalla commissione Bilancio del Senato. Un impegno in questo senso era stato richiesto al governo da parte di Fratelli d'Italia. Secondo la norma, le modalità di attuazione saranno dettate con decreto del Ministero dell'Interno, di concerto con quello della Giustizia e con quello dell'Economia, entro 60 giorni dall'entrata in vigore della legge di Bilancio. Emendamento su proroga 180 giorni cartelle - "Stiamo depositando l'emendamento per la proroga dei termini del pagamento delle cartelle notificate dal primo gennaio al 31 marzo 2022 per 180 giorni, in luogo dei 90 giorni ordinari": lo ha annunciato il sottosegretario al Mef, Federico Freni, in una pausa dei lavori della commissione Bilancio del Senato, impegnata nelle votazioni sugli emendamenti alla manovra. Con questa misura, le cartelle in arrivo a gennaio, che scadono a marzo, potranno essere pagate a settembre. Da 60 a 180 giorni per cartelle gennaio-marzo - È prolungato a 180 giorni il termine per il pagamento delle cartelle notificate nel primo trimestre del 2022: lo prevede un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio del Senato. Come si legge nella relazione tecnica, l'intervento non determina oneri per la finanza pubblica perché "a pari del termine ordinariamente previsto di 60 giorni dalla notifica, il nuovo termine di 180 giorni ricade comunque nell'anno 2022". Edili-ceramisti, pensione prima con 32 anni contributi - Scende da 36 a 32 anni di contributi la soglia a cui, a 63 anni di età, edili e ceramisti potranno andare in pensione anticipata aderendo all'Ape social. Lo prevede la norma contenuta in un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio di Palazzo Madama.

ANSA

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, la mensa scolastica infiamma il question time: la minoranza chiede l’accesso agli atti

21 Dicembre 2021, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Giugliano, la mensa scolastica infiamma il question time: la minoranza chiede l’accesso agli atti

INSERITO DA ANGELA CECERE Tanti gli argomenti affrontati questa mattina nell’aula consiliare ‘Filomena Morlando‘ del Comune di Giugliano. La maggioranza del sindaco Nicola Pirozzi si è confrontata con le interpellanze della minoranza nel corso del question time. La mensa scolastica rappresenta uno dei temi più caldi. Il consigliere di minoranza Francesco Iovinella ha anticipato, nel corso della seduta, la richiesta di accesso agli atti. Insieme ai colleghi Luigi Sequino, Luigi Porcelli, Paolo Conte, Laura Poziello ed Antonio Poziello hanno chiesto di visionare i documenti inerenti il capitolato d’appalto previsto per la gara, il verbale d’affidamento alla ditta l’elenco del personale assunto nell’anno 2021 (refezioniste) e a disposizione degli otto circoli didattici e secondaria di primo grado Don S. Vitale. L’opposizione ha inviato una nota all’Asl chiedendo “che vengano effettuati controlli sulla qualità e sulla temperatura dei cibi serviti ai bambini”. I consiglieri hanno anche chiesto un’azione di monitoraggio per il rispetto delle norme igienico-sanitarie. La squadra della fascia tricolore ha garantito la piena disponibilità. L’interesse è comune al fine di garantire efficienza del servizio e qualità ai piccoli studenti giuglianesi Temi del questione time La minoranza non ha abbassato la guardia nemmeno per un secondo nel corso del question time di questa mattina. La squadra del sindaco non è stata da meno rispondendo a ogni interpellanza. Luigi Sequino è stato promotore dell’interpellanza in merito al “Bando loculi e colombari”.  Sequino ha proposto un’interpellanza anche riguardo i “Buoni spesa”: “Il Comune riceve una somma di 2.400.000 euro ad agosto, al momento è stato utilizzato solo una parte di questa somma”. Iovinella ha posto l’accento anche sulla questione della chiesa Santa Maria delle Purità. La struttura risulta chiusa perché presenterebbe delle criticità “a causa del pericolo di caduta dall’alto di calcinacci, pezzi di stucco ed intonaco”. Paolo Conte ha chiesto delucidazioni su “Mercato Ortofrutticolo di Giugliano (MOG)” e  riguardo i “Progetti di Utilità Collettiva (P.U.C.)”. Il consigliere Paolo Liccardo ha posto l’attenzione sul “Decoro urbano attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche”. Le risposte della maggioranza Il fronte del primo cittadino non ha abbassato la guardia in merito alle tematiche proposte dalla minoranza. Gli assessori hanno risposto ad ogni questione palesando anche le criticità. Hanno garantito il massimo impegno al fine di migliorare gli aspetti che presentano delle lacune. Non sono mancati i riferimenti al passato e alle situazioni già ‘ereditate’. Sono attese, per le prossime settimane, importanti novità. Le reazioni a fine seduta A fine seduta la minoranza non ha risparmiato i commenti. Paolo Conte ha dichiarato senza mezzi termini: “Per l’ennesima volta questa amministrazione manifesta tutti i propri limiti. Lo abbiamo rappresentato anche questa mattina. Hanno provato vanamente a sottrarsi al confronto. Per fortuna, con la presenza anche di alcuni consiglieri di maggioranza, ci hanno consentito di porre interrogativi sui temi importanti della città”. Francesco Iovinella: “Sono state date risposte efficienti. Abbiamo appreso che nei prossimi tre mesi dovrebbe essere espletata la gara per la chiesa del Purgatorio”. Luigi Sequino: “Si denota una mancanza di tempestività  da un lato e un senso di smarrimento dall’altro. C’è un forte ritardo e non si entra nelle esigenze di quelle che sono le priorità”.  

INTERNAPOLI

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Sgominata banda di ladri d’appartamento: denunciate 4 persone Foglio di via per i pregiudicati beccati dai carabinieri dopo un inseguimento

21 Dicembre 2021, 11:00am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Sgominata banda di ladri d’appartamento: denunciate 4 persone Foglio di via per i pregiudicati beccati dai carabinieri dopo un inseguimento

INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. I carabinieri della Compagnia di Salerno hanno denunciato alla locale Procura 4 persone, tutti italiani pregiudicati residenti nell’hinterland napoletano. I reati contestati sono resistenza a pubblico ufficiale e possesso di arnesi atti allo scasso. I militari, impegnati in un controllo straordinario del territorio, predisposto dal Comando Provinciale di Salerno, nel corso della notte, hanno intimato l’alt ad un’autovettura nei pressi di alcune abitazioni obiettivi di furti nei giorni scorsi. Il conducente alla vista dei carabinieri non ha arrestato la marcia, cercandosi di dileguarsi per le vie adiacenti, è stato poi raggiunto e bloccato dai miliari. Nel corso della perquisizione veicolare, sono stati rivenuti diversi attrezzi da scasso, guanti e ad altro materiale utilizzato molto probabilmente per compiere furti in abitazioni. Quanto rivenuto è stato sequestrato, mentre a carico dei quattro pregiudicati è stato proposto foglio di via obbligatorio. I controlli nell’area verranno intensificati in concomitanza delle imminenti festività natalizie.

OTTO PAGINE

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CASERTA NEWS Marino: "Sostenere la ricerca è per me motivo di grande gioia" Telethon è un punto di riferimento per i territori

21 Dicembre 2021, 10:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Marino: "Sostenere la ricerca è per me motivo di grande gioia" Telethon è un punto di riferimento per i territori

 INSERITO DA ANGELA CECERE Ricerca e solidarietà Caserta. "Per me sostenere la ricerca e i volontari di Telethon è oltre a un dovere civico, una grandissima gioia. I nostri volontari potranno contare sempre su di me e sul Comune di Caserta per gli appuntamenti importanti che ci attendono." E' quanto afferma con convinzione il sindaco di Caserta. Telethon è un punto di riferimento per questo territorio, per le cittadine e i cittadini, anche grazie alle iniziative che mettono al centro la cura delle malattie genetiche rare. Ce la metteremo tutta in questa campagna di sensibilizzazione e sono certo che raggiungeremo risultati straordinari. Viva la ricerca!" Fino al 31 dicembre è possibile donare al 45510. Il valore della donazione è di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari WINDTRE, TIM, Vodafone, iliad, PosteMobile, Coop Voce, Tiscali. È possibile donare anche chiamando da telefono fisso TIM, Vodafone, WINDTRE, Fastweb, e Tiscali (5 o 10 euro); TWT, Convergenze e Postemobile (5 euro).

OTTO PAGINE

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BENEVENTO NEWS I genitori chiedono lo stop delle manifestazioni natalizie e diffusione dati Asl Il Comitato per la scuola di Benevento sollecita le istituzioni

21 Dicembre 2021, 10:47am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS I genitori chiedono lo stop delle manifestazioni natalizie e diffusione dati Asl Il Comitato per la scuola di Benevento sollecita le istituzioni

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. “Chiede l'annullamento delle manifestazioni natalizie e la diffusione dei dati Asl” il Comitato Genitori per la Scuola Benevento. Il gruppo avanza la richiesta dopo lo stop imposto alle attività didattiche in presenza dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e annuncia una manifestazione in programma domani, alle ore 12 a Piazza IV Novembre, per ribadire il disaccordo con l'ordinanza sindacale n. 144263 del 18.12.21. Scrivono al sindaco, al direttore dell'Asl, Gennaro Volpe, al prefetto Carlo Torlontano e inviata anche al Ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, al Ministro dell'Interno, Luciana Lamorgese, all'ufficio scolastico provinciale di Benevento e al Commissario straordinario per l'emergenza Covid19, Francesco Paolo Figliuolo.
Di seguito la comunicazione: “Il Comitato Genitori per la Scuola Benevento, letta l’Ordinanza Sindacale n. Prot 144263 del 18.12 u.s., ha invitato, con comunicazione di pari data, l’Ill.mo Prefetto di Benevento, Dott. Carlo Torlontano, alla verifica della sussistenza delle condizioni legittimanti la disposta sospensione dell’attività didattica, apertamente in contrasto con le già emanate e vigenti determinazioni ministeriali e governative. Gli organi di stampa hanno riportato le dichiarazioni rese dall’Ill.mo sig.Prefetto il quale, al termine della riunione per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, ha affermato che “L’ordinanza chiusure scuole ha una sua ragione d’essere”, atteso che “c’è stato un innalzamento dei contagi soprattutto nella fascia più giovane e quindi sono state chiuse le scuole...da otto settimane abbiamo avuto un continuo aumento di contagi che riguardano soprattutto la fascia d’età giovane...”. Orbene, nel ribadire che l’ordinanza sindacale oggetto di contestazione contrasta apertamente con la normativa nazionale, tutt’ora vigente e non oggetto di modifiche, (che, ricordiamo a noi stessi, in ordine alle misure di contenimento dei contagi in ambito scolastico, inibisce - in zona bianca e gialla - ai Sindaci e ai Presidenti di Regione la chiusura generalizzata degli Istituti Scolastici), tali asserzioni, allo stato, sono prive di riscontro. Ed infatti, nonostante più volte richiesti, nè l’Ufficio Territoriale del Governo, nè il Comune di Benevento, nè l’Asl, hanno reso pubblici, o comunicato, i numeri della paventata situazione disastrosa nella nostra città, in termine di aumento dei contagi. Sul sito web dell’Asl di Benevento, ancora oggi, gli unici dati reperibili e resi pubblici sono quelli risalenti al mese di giugno 2021. Come sempre, assistiamo, nostro malgrado, ad un preciso ordine di tutela che vede come comprimibili e sacrificabili tanto l’istituzione scolastica, quanto il benessere psico-fisico delle nostre figlie e dei nostri figli, che sono obbligati ancora una volta – unici in Italia - a sedere dietro gli schermi di un PC o, nel peggiore dei casi, di uno smartphone, per sei ore al giorno. E’ stato chiesto agli studenti e alle studentesse il rispetto di regole severissime, tutte pienamente Comitato Genitori per la Scuola Benevento osservate; è stato chiesto di vaccinarsi, iter già avviato e continuamente sostenuto, piccoli guerrieri e guerriere che vogliono stare a scuola, vogliono apprendere e sentirsi parte di un sistema che difenda i loro diritti. Ad oggi, la città di Benevento e le decisioni assunte, solo ed esclusivamente in ambito scolastico, non solo stridono con solare evidenza con la normativa nazionale, ma appaiono prive di logica e coerenza. Ed infatti, alla luce del paventato aumento dei contagi in ambito cittadino, sarebbe stato più che logico e naturale, nella dichiarata ottica di contenimento dei contagi, prevedere l’annullamento di tutte le manifestazioni in programma nel fitto calendario natalizio, alcune quelle quali organizzate proprio dal Comune di Benevento, o da esso patrocinate, magari ponendosi sulla scia della linea di rigore intrapresa dalla Regione Campania con le Ordinanze emanate in questi giorni dal Presidente. Invece, le dichiarazioni del Sindaco e dell’Ill.mo sig. Prefetto, in mancanza di dati certi, specifici ed oggettivi sui numeri del contagio, contribuiscono solo ad un inasprimento del quadro di grande incertezza ed allarmismo già presenti, nulla offrendo circa la reale situazione dei contagi. Delle due l’una: o i dati epidemiologici cittadini sono effettivamente tanto allarmanti da necessitare la previsione dell’annullamento delle manifestazioni natalizie, per evitare assembramenti o contatti ravvicinati, soprattutto tra i più giovani, o gli stessi sono in linea con il dato nazionale, che non ha comportato inasprimenti delle misure già adottate in relazione alla realtà scolastica, ed allora l’Ordinanza contestata non può essere giustificata, ed è illegittima. Alla luce di quanto premesso, il Comitato Genitori per la Scuola Benevento, e l’Associazione Scuole Aperte Campania, nel lamentare: la persistente mancanza di dati trasmessi e diffusi dall’Asl di Benevento, la mancanza di adozione di misure di restrizione che possano assicurare monitoraggio e verifica mediante tracciamento, ( l’unica era appunto la scuola), la mancanza di provvedimenti che rendano assoluto divieto di svolgimento di manifestazioni ed eventi natalizi al chiuso, risultando oltremodo chiaro che, mancando detti provvedimenti restrittivi, non v’è proporzionalità alcuna tra l’andamento dei contagi che si assume essere devastante e le azioni poste in essere, limitate ad oggi solo alla chiusura scolastica Comitato Genitori per la Scuola Benevento invita con particolare solerzia, tanto il Sindaco di Benevento quanto l’Ill.mo Sig. Prefetto di Benevento , in ossequio alle dichiarazioni rilasciate in ordine all’aumento dei contagi, all’immediato annullamento di tutte le manifestazioni natalizie già previste e programmate in ambito cittadino, nella dichiarata ottica di adozione di misure per la riduzione e il contenimento dei contagi, nonchè alla trasmissione e diffusione dei dati epidemiologici rilevati in ambito strettamente territoriale, relativi al contesto scolastico e pediatrico, legittimanti l’adozione di misure di prevenzione dei contagi rafforzate rispetto a quelle previste in ambito nazionali, e tutt’ora vigenti”

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AVELLINO NEWS Botti di fine anno, blitz della Finanza: maxi sequestro da mezza tonnellata In tre negozi verifiche e prelievi del materiale pirotecnico detenuto illegalmente

21 Dicembre 2021, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Botti di fine anno, blitz della Finanza: maxi sequestro da mezza tonnellata In tre negozi verifiche e prelievi del materiale pirotecnico detenuto illegalmente

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Botti di fine anno, blitz della Finanza: maxi sequestro da mezza tonnellata di materiale pirotecnico detenuto illegalmente in Irpinia. Ben 109.867 articoli di materiale pirotecnico, detenuti in violazione delle prescrizioni sulle loro modalità di stoccaggio, sono stati sequestrati dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino.In questi giorni sono scattati controlli accurati. Il comando ha avviato mirati controlli nei negozi dedicati al commercio di fuochi d’artificio. I finanzieri di Avellino hanno individuato tre esercizi commerciali in due comuni della Provincia, in cui è stata accertata la libera vendita di materiale pirotecnico immagazzinato in violazione delle previste norme di sicurezza. Il materiale, secondo quanto accertato dai finanzieri durante il controllo, era esposto per la vendita su normali scaffalature, accanto ad altri materiali, anche infiammabili, quali profumi, cartucce per stampanti, cosmetici o colle. Gli articoli, inoltre, erano venduti singolarmente, privi delle confezioni originarie che ne garantivano la protezione adeguata contro l’innesco fortuito della miccia di accensione. "In pertinenze delle attività controllate, impropriamente adibite a veri e propri depositi, privi di impianti estinguenti e di uscite di sicurezza, è stato rinvenuto un consistente quantitativo di prodotti realizzati con polveri piriche e detenuti senza il rispetto delle menzionate norme di sicurezza, poichè riposti in scatoloni stipati con altra merce altamente infiammabile". Si legge nella nota stampa della Finanza. A fronte dei gravi contesti rilevati, i finanzieri, anche al fine di ripristinare le normali condizioni di sicurezza, hanno sequestrato tutto il materiale pirotecnico rinvenuto, pari a circa 500 kg, equivalenti a circa 58 kg di polvere esplodente netta, affidandolo in giudiziale custodia ad una ditta specializzata. I tre titolari delle attività sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria, per le valutazioni di competenza.

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CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania, i dati a confronto: più positivi ma anche più tamponi La situazione rispetto all'anno scorso sembra peggiorare, ma i tamponi che si effettuano sono di più

21 Dicembre 2021, 10:30am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania, i dati a confronto: più positivi ma anche più tamponi La situazione rispetto all'anno scorso sembra peggiorare, ma i tamponi che si effettuano sono di più

INSERITO DA ANGELA CECERE L'ultimo bollettino diramato dall'Unità di Crisi della Regione Campania sulla situazione epidemiologica da Covid-19 attesta che i positivi in data 20 dicembre 2021 sono stati 1308 rispetto agli 891 del 20 dicembre 2020. Per quanto riguarda i posti letto: terapia intensiva 31, contro i 119 dell'anno precedente; degenza 439, contro i 1554 dell'anno precedente. Per quanto riguarda i decessi ci sono stati 9 morti registrati nelle ultime 48 ore, mentre l'anno scorso nello stesso arco temporale sono stati 11. I test effettuati sono stati 21153, molti di più rispetto ai 14109 che venivano effettuati lo stesso giorno nel 2020.

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NAPOLI NEWS Sicurezza negli stadi: raffica di daspo a Napoli da parte della questura Travisati, armati di bastoni e mazze chiodate avevano attaccato le forze dell'ordine

21 Dicembre 2021, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Sicurezza negli stadi: raffica di daspo a Napoli da parte della questura Travisati, armati di bastoni e mazze chiodate avevano attaccato le forze dell'ordine

INSERITO DA ANGELA CECERE I provvedimenti Napoli.  Il questore di Napoli ha adottato provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (Daspo), per periodi da tre a otto anni, nei confronti di 7 napoletani appartenenti a gruppi di tifosi "ultras" che, poco prima dell’incontro di calcio Napoli-Lazio disputato lo scorso 28 novembre presso lo stadio “Maradona”,  travisati e armati di bastoni e mazze chiodate, hanno attaccato il contingente delle forze dell'ordine posto a protezione di alcuni mezzi di tifosi laziali in avvicinamento verso lo stadio. Inoltre, con riferimento all'incontro Napoli-Torino dello scorso 17 ottobre,  3  Daspo, della durata di un anno, sono stati adottati nei confronti di altrettante persone resesi responsabili di scavalcamento dal settore inferiore della curva B a quello superiore. Altri 3 daspo, della durata di due anni, sono stati ancora emessi nei confronti di altrettante persone condannate per reati in materia di stupefacenti, contro il patrimonio o per porto di oggetti atti ad offendere.
Infine, in occasione degli incontri di calcio Napoli-Atalanta, Napoli-Leicester  e Napoli-Empoli, sono state sanzionate 13 persone per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale, due per essersi trovate in un settore diverso rispetto al titolo posseduto e una per aver usato un fischietto durante la partita. Anche questi provvedimenti sono il risultato dello sforzo della Questura teso ad assicurare alle competizioni sportive una sempre maggior sicurezza.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Omicron rovina il Natale: 8 milioni di italiani hanno annullato le vacanze

21 Dicembre 2021, 10:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Omicron rovina il Natale: 8 milioni di italiani hanno annullato le vacanze

INSERITO DA ANGELA CECERE Si parte, anzi non più. L'arrivo della variante Omicron e la prospettiva di un aumento esponenziale dei contagi, uniti alla possibilità che il governo decida ulteriori misure di contenimento per far fronte alla nuova ondata, fa davvero paura. Tanto che sono ben 8 milioni gli italiani che ad oggi hanno deciso di rinunciare a viaggi e vacanze per i giorni di Natale e Capodanno e alla fine di rimanere a casa. Arriva dal borsino delle vacanze di fine anno di Demoskopika - che l'ANSA ha pubblicato in anteprima - il nuovo allarme per il settore del turismo che due anni di pandemia hanno già messo a dura prova. Poco più della metà degli italiani (52%) avrebbe deciso di andare in vacanza per le festività di fine anno, con il 24% che ha già prenotato. Al netto di chi è ancora indeciso (15%), quelli pronti a fare le valigie sarebbero 18 milioni e 9 su 10 sceglieranno mete nazionali. Poi ci sono 24 milioni di persone che hanno scelto di non partire (48%): il 12,4% perché «pur volendo ha ancora timore a viaggiare» a causa della pandemia e il 16% (ben 8 milioni) ha addirittura cancellato la prenotazione dopo la notizia della variante Omicron. Ansie, timori e incertezze che frenano tanto che il ministro del Turismo Garavaglia insiste sulla necessità di una comunicazione più soft: «Vorrei un bel Natale, un bel mesetto senza parlare di Covid» sorride l'esponente leghista da Lecce, ospite di un incontro in un campus universitario. Ma tant'è, i numeri fatti da Demoskopika, confermano anche dalla Fiavet, sono purtroppo assolutamente verosimili. In questi giorni si registra una tendenza alle disdette che potrebbe anzi addirittura aumentare se verranno introdotte altre restrizioni. Tanto che le previsioni più pessimiste rimbalzate nelle ultime settimane tra gli operatori del settore arrivavano a prevedere già da qualche giorno fino a 11 milioni di rinunce. Intanto, secondo Demoskopika, ma anche secondo le recenti indagini di Federalberghi e Assoturismo Confesercenti, località di montagna o città d'arte e borghi del Belpaese sono le mete più ricercate da chi è deciso a partire. Nel dettaglio - si legge nel borsino dell'Istituto guidato da Raffaele Rio - prevale la montagna (31%) seguita dalle città d'arte italiana (27,1%) e poi da campagna (14,3%) o lago (11,9%). Seguono il mare (9,6%) e le vacanze termali (6,1%). Sempre secondo Demoskopika, torna protagonista la ricettività alberghiera e cala il «fai da te». In particolare, il 29% non intende rinunciare all'albergo e il 12,1% all'ospitalità del villaggio turistico. Sul versante extra-alberghiero le scelte ricadranno principalmente sui bed and breakfast (27%) seguiti dall'agriturismo (4,8%) e dal campeggio (1,2%). L'offerta ricettiva tradizionale, insomma, torna ad essere preferita rispetto al «fai da te» che in un solo anno si è ridotta di oltre 14 punti percentuali: 25,8% nell'anno in corso rispetto al 40% del 2020. In particolare, il 19,1% del campione opta per le case prese in affitto, mentre il 6,8% per immobili di proprietà della famiglia o ospite di parenti e amici. Quanto agli aiuti per il settore, «bene i quasi 2 miliardi del Piano nazionale di ripresa e di resilienza per il turismo, ma il rilancio passa necessariamente da una visione strategica che al momento è debole», avverte il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio, secondo cui manca «un'analisi preliminare del mercato per ridurre al minimo il rischio degli investimenti». Non solo: le misure rivolte al settore alberghiero e ai tour operator, fa notare Rio, «si rivolgono alla singola impresa, quando sarebbe opportuno e innovativo dirigere risorse anche verso aree individuate sulla base della concentrazione di un'offerta di servizi integrati e della capacità di attrarre le nuove tendenze di consumo dei turisti».

LEGGO

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