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CASERTA NEWS Morena muore a 29 anni col Covid: un mese fa aveva partorito la sua bimba. Lutto nel Casertano

20 Dicembre 2021, 15:13pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CASERTA NEWS Morena muore a 29 anni col Covid: un mese fa aveva partorito la sua bimba. Lutto nel Casertano

INSERITO DA MORENA MOTTA Lutto a Sparanise per la scomparsa di Morena Di Rauso, morta a 29 anni dopo essere stata contagiata dal Covid19. Un mese fa Morena aveva partorito una bambina. Una tragedia enorme che ha scosso tutta la comunità della zona del Casertano che si sta stringendo alla famiglia nel dolore per la grande perdita. Sulla vicenda è intervenuto anche Giovanni Lombardi, sindaco del comune vicino di Calvi Risorta, che scrive: “La morte di una giovanissima madre, che ha appena dato alla luce una piccola, è qualcosa che la nostra mente non è in grado di accettare. Il Covid non fa distinzioni di età, sesso o razza. La comunità di Calvi Risorta si unisce, affranta, all’immenso dolore della famiglia di Morena e dell’intera comunità di Sparanise che oggi, a causa del covid, piange la sua vittima più giovane”.

Tantissimi i messaggi di cordoglio per la scomparsa della giovane mamma, che, a quanto si apprende, aveva contratto il Covid prima di potersi sottoporre al vaccino. Purtroppo, però, dopo essere stata contagiata dal Coronavirus, le sue condizioni si sono aggravate. La donna è andata quindi in coma per diversi giorni. Tutta la comunità del Casertano si è stretta attorno a lei e alla sua famiglia pregando perché si potesse rimettere. Ma non c’è stato nulla da fare. Morena, purtroppo, si è spenta all’età di 29 anni. Un destino crudele le ha strappato la possibilità di poter crescere la sua figlioletta, come una mamma amorevole. Una tragedia immane, che ha visto accomunate, dallo scorso settembre anche due altre giovani mamme, come Palma Reale, morta a 28 anni di Covid al Policlinico di Napoli, dopo aver partorito il suo quarto figlio, e a novembre Alessandra De Rosa, 31 enne di Arzano, che è riuscita a dare alla luce due gemellini.

FONTE www.fanpage.it di Pierluigi Frattasi

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabilità da lavoro: Inail approva nuovo regolamento

20 Dicembre 2021, 15:09pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabilità da lavoro: Inail approva nuovo regolamento

INSERITO DA MORENA MOTTA Il Consiglio di amministrazione dell’Inail ha approvato il nuovo Regolamento per l’erogazione degli interventi per il recupero funzionale della persona, per l’autonomia personale e per il reinserimento nella vita di relazione delle persone con disabilità dopo un infortunio sul lavoro o malattia professionale assistite dall’Istituto.

“Il nuovo Regolamento – sottolinea il presidente dell’Inail, Franco Bettoni – rappresenta un’ulteriore evoluzione del percorso che abbiamo intrapreso per realizzare in modo sempre più efficace la presa in carico delle persone con disabilità da lavoro, mettendo loro a disposizione prestazioni di livello qualitativo sempre più elevato”.

“Con il nuovo Regolamento è stata ampliata – aggiunge Bettoni – la platea dei soggetti destinatari degli interventi, che ora include anche gli infortunati sul lavoro nel periodo di inabilità temporanea assoluta e i familiari degli assistiti limitatamente ad alcuni interventi di sostegno per il raggiungimento di livelli di consapevolezza, di autostima, di autonomia e di adattamento volti a fronteggiare le problematiche conseguenti a un infortunio”.

Il nuovo testo detta anche regole più favorevoli agli assistiti per quanto riguarda il rinnovo dei dispositivi e gli interventi di adeguamento degli immobili per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Gli interventi per l’abbattimento/superamento delle barriere architettoniche in ambito domestico, inoltre, possono essere erogati non solo per la “prima casa” ma anche per altre unità immobiliari nelle quali l’assistito dimori abitualmente, anche se non continuativamente.

Rispetto al testo precedente, il nuovo Regolamento è composto da un numero inferiore di articoli e si caratterizza per un’impostazione significativamente diversa, in quanto detta esclusivamente principi e regole di carattere generale che incidono sui diritti della persona, demandando alla relativa circolare attuativa le disposizioni di dettaglio concernenti le modalità applicative e l’articolazione dei flussi procedimentali.

Il Regolamento è suddiviso in quattro Capi: il primo contiene le disposizioni comuni a tutte le tipologie di interventi, il secondo disciplina quelli per il recupero funzionale della persona, il terzo quelli per l’autonomia nell’ambito domestico e nella mobilità e il quarto gli interventi per il reinserimento nella vita di relazione.

I vari interventi, indipendentemente dal Capo in cui sono collocati, sono individuati ed erogati in una logica unitaria e coordinata. Si può, dunque, ricorrere alla combinazione e integrazione di una pluralità di interventi, anche se afferenti a diverse tipologie, allo scopo di perseguire il massimo recupero possibile dell’integrità psico-fisica dell’infortunato o tecnopatico.

FONTE www.sordionline.com

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BENEVENTO NEWS Giù da una finestra di una casa di cura, muore. I familiari: non archiviate

20 Dicembre 2021, 15:03pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Giù da una finestra di una casa di cura, muore. I familiari: non archiviate

INSERITO DA MORENA MOTTA Scrivere la parola fine, come ha proposto la Procura, disporre un supplemento dell'attività investigativa o l'imputazione coatta. Quale debba essere la soluzione, lo stabilirà il gip Pietro Vinetti, chiamato a pronunciarsi, dopo l'opposizione alla scelta del Pm, sul destino dell'indagine a carico di quattro persone tirate in ballo, a vario titolo, per la morte di una 56enne di Cervinara che il 27 gennaio del 2016 l'aveva fatta finita lanciandosi dalla finestra della stanza al secondo piano di una casa di cura per non autosufficienti.

Un dramma al centro del lavoro dei carabinieri, che in un armadio avevano rinvenuto quattro lettere scritte dalla donna, affetta da problemi psichiatrici, prima di compiere il tragico gesto. Una vicenda terribile per la quale sono stati chiamati in causa l'amministratore, un dipendente e due medici della struttura – sono difesi, tra gli altri, dagli avvocati Marcello D'Auria e Vittorio Fucci-, per i quali è stata prospettata, a vario titolo, l'ipotesi di omicidio colposo, perchè non avrebbero adottato le misure preventive, anche terapeutiche, contro ciò che era accaduto.

L'autopsia era stata eseguita dal medico legale Monica Fonzo, per i familiari della vittima, assistiti dagli avvocati Matteo De Longis, Francesco Altieri e Luigi Guarino, la dottoressa Elena Piciocchi. A seguire, la richiesta di archiviazione della Procura e l'opposizione delle parti offese, con la fissazione di una camera di consiglio che si è tenuta questa mattina.

FONTE www.ottopagine.it di Enzo Spiezia

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AVELLINO NEWS Sparatoria all'UltraBeat: arrestato un 28enne di Mercogliano

20 Dicembre 2021, 14:55pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS Sparatoria all'UltraBeat: arrestato un 28enne di Mercogliano

INSERITO DA MORENA MOTTA Si è presentato alla caserma dei carabinieri di Avellino con il suo avvocato, il 28enne di Mercogliano, Antonio De Angelis, autore della sparatoria avvenuta all'interno del locale Ultrabeat, sabato notte. Il motivo alla base del tentato omicidio sarebbe legato a vecchi dissapori tra il 30enne di Atripalda, Adriano Guarnieri, ferito gravemente e il 28enne, attualmente in stato di fermo. 

Il giovane di Mercogliano si sarebbe consegnato perché ormai braccato dai carabinieri che hanno avviato le indagini subito dopo la sparatoria. L’agguato è avvenuto in Via Cannaviello, ad Avellino, poco dopo la mezzanotte. Un uomo è entrato all'interno del noto locale "Ultrabeat", situato nel Centro Commerciale Tuka, sparando un colpo di pistola nei confronti del trentenne di Atripalda. Il giovane, addetto alla sicurezza del locale, è rimasto ferito all’addome, dove è stato attinto dal colpo. Trasportato immediatamente in ospedale i medici lo hanno sottoposto subito a un intervento chirurgico. Il colpo gli ha reciso l’arteria. la sua prognosi è ancora riservata. Nel frattempo gli uomini del nucleo investigativo dei carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini. Determinanti sono state le telecamere del centro commerciale hanno ripreso chiaramente il momento della sparatoria. L’autore dell’agguato è entrato a volto scoperto e ha fatto fuoco davanti a tutti. Ed è per questo che avendo capito che avrebbe avuto le ore contate, si è presentato dai carabinieri con il suo legale Gaetano Aufiero.     

FONTE www.ottopagine.it di Paola Iandolo

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SALERNO E PROVINCIA NEWS Ordinanze e limitazioni: per Confesercenti Salerno occorre sostegno

20 Dicembre 2021, 14:50pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SALERNO E PROVINCIA NEWS Ordinanze e limitazioni: per Confesercenti Salerno occorre sostegno

INSERITO DA MORENA MOTTA Arriva puntuale l’ordinanza regionale. La situazione epidemiologica comincia a farsi nuovamente critica e come da abitudine il nostro governatore anticipa in maniera ancora più restrittiva possibili e probabili misure di contrasto al virus che da giorno 23, con la cabina di regia convocata dal Premier Draghi, quasi certamente riguarderanno l’intero territorio nazionale.

La situazione in altri  contesti europei è davvero preoccupante, dichiara il presidente provinciale di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito, viviamo giorni di nuova apprensione, la situazione pandemica non è ancora terminata, siamo sempre stati a favore di tutte le misure di contenimento e di contrasto all’epidemia come la campagna vaccinale in primis, le regole comportamentali, lo testimoniano gli investimenti dei  nostri imprenditori che hanno fatto e continuano a fare di tutto per rispettare i protocolli sanitari, così come per l’utilizzo sempre  della mascherina, ma evidentemente questo non basta, non è bastato e probabilmente non basterà ancora per molti mesi a venire.

Abbiamo chiesto chiarimenti in merito agli uffici regionali per capire meglio gli aspetti delle ultime ordinanze ma ancora non abbiamo avuto risposta. Regna l’incertezza, si naviga a vista nonostante le rassicurazioni di qualche settimana fa, ricordiamo tutti le frasi dei grandi tuttologi del web inerenti alla campagna di vaccinazione ed le misure dei green pass per non dover “richiudere” tutto o limitare le attività, quasi sempre le stesse, e gli spostamenti.

Dobbiamo dire con franchezza ai nostri imprenditori ed operatori che tutto questo non assicurerà più le loro attività economiche, bisogna dirlo e ribadirlo, prosegue il presidente Esposito, ormai l’incertezza è la vera bussola di questi mesi drammatici e bisogna assolutamente riportare al centro dell’attenzione politica e sociale il concetto del “sostegno” che dovrà accompagnare le piccole e medie imprese, come fatto per il 2020 ma con ancora maggiore vigore, per tutto il 2022.

Abbiamo assaporato amaramente soltanto la punta dell’iceberg della crisi economica mondiale conclude il presidente Esposito, nonostante le rassicurazioni macroeconomiche, che riguardano il mondo della finanza e non dell’economia reale, le criticità quotidiane continuano ad essere tantissime per imprese e famiglie, in particolar modo per le piccole attività tradizionali ed artigiane e per il settore del turismo. Speriamo che qualcuno se ne accorga prima che la bomba socio economica torni pericolosamente ad innescarsi.

FONTE www.salernonotizie.it

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, ultraleggero si schianta contro il tetto di una casa: morto il pilota

20 Dicembre 2021, 14:42pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Modena, ultraleggero si schianta contro il tetto di una casa: morto il pilota

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Un ultraleggero si è schiantato contro il tetto di un'abitazione di campagna ad Albareto, alle porte di Modena. L'incidente è avvenuto intorno alle 12 nella località La Rocca. Sul posto numerose ambulanze, Polizia e Vigili del fuoco. Non si hanno ancora notizie precise su eventuali vittime o feriti.

FONTE https://tg24.sky.it

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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Tentata rapina alla Lidl di Giugliano, minorenne spedito in carcere

20 Dicembre 2021, 14:07pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS Tentata rapina alla Lidl di Giugliano, minorenne spedito in carcere

INSERITO DA ANGELA CECERE E’ accusato di aver fatto parte, insieme ad altre due persone, di un raid al supermercato Lidl di Giugliano. M.A., minorenne, è stato raggiunto questa mattina da ordinanza di custodia cautelare con il giovane che è stato portato presso un penitenziario per minorenni. Ad eseguire le indagini sono stati i carabinieri della Compagnia di Giugliano, coordinati dal capitani Andrea Coratza. Dopo intense attività di indagine hanno braccato il giovane (difeso dall’avvocato Luigi Poziello). Il giovane aveva già commesso una rapina al supermercato Sebón di Villaricca dello scorso settembre; quando con un complice, dopo aver consumato la rapina, con una mazza di ferro aveva aggredito il figlio del titolare con una mazza di ferro, spaccandogli la testa. Anche in quel caso furono i carabinieri a prendere il minorenne. Rapina e lesioni. Queste le accuse mosse a sue minorenni di Giugliano che ieri sera hanno assaltato, all’orario di chiusura, il market Sebon di via Cataste, situato al confine tra Giugliano e Villaricca. I due giovanissimi sono entrati in azione verso le 19:30. All’interno c’erano ancora alcuni clienti. Armi in pugno, i due ragazzi erano entrati nel Sebon all’orario di chiusura. Sotto gli occhi di alcuni clienti hanno minacciato i cassieri. Ferito alla testa il figlio del titolare del supermercato, che aveva provato a fermarli. Immediatamente è scattato l’allarme. Sul posto i militari dell’Arma del Nucleo Radiomobile di Giugliano. I carabinieri sono riusciti ad acciuffare i due ragazzi. V.M. è stato rinchiuso nel carcere minorile ai Colli Aminei in attesa di convalida dell’arresto innanzi al GIP del Tribunale per i minorenni. A.M. denunciato a piede libero ed affidato ai propri genitori. Entrambi sono difesi dall’avvocato Luigi Poziello. La nota stampa dei carabinieri Hanno 15 e 16 anni sono di Giugliano in Campania e sono incensurati. Entrano in un supermercato a conduzione familiare di Giugliano a via cataste. Indossano dei passamontagna e il più grande è armato, impugna una spranga di ferro. Rapinano l’esercizio commerciale – il bottino è di circa 700 euro – e si allontanano. Succede però l’imprevisto. Il titolare blocca il ragazzo armato che prima di arrendersi colpisce alla testa il figlio dell’imprenditore. Il 15enne fugge con la refurtiva a bordo di uno scooter. Tornerà poco dopo affermando di essere il complice. Dello scooter e del denaro nessuna traccia. I Carabinieri della compagnia di Giugliano – allertati dal 112 – intervengono e portano i 2 rapinatori in caserma. Il 16enne, arrestato per rapina aggravata in concorso e lesioni personali, è stato condotto presso il centro di prima accoglienza dei colli Aminei. Il 15enne è stato denunciato a piede libero per rapina. La spranga di 45 centimetri ed i passamontagna sono stati sequestrati. Il figlio del titolare del supermercato è stato curato dal personale sanitario dell’ospedale San Giuliano e ne avrà per 15 giorni a seguito del trauma cranico subìto

INTERNAPOLI

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CAMPANIA NEWS Trema ancora la terra a Pozzuoli, registrate scosse di terremoto durante la notte

20 Dicembre 2021, 13:57pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Trema ancora la terra a Pozzuoli, registrate scosse di terremoto durante la notte

INSERITO DA ANGELA CECERE Da ieri sera, i sensori dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato piccoli terremoti nell’area dei Campi Flegrei. Di lieve entità lo sciame sismico, con i sismografi che hanno registrato il maggiore magnitudo a 0.6 alle 5:53. La prima scossa invece alle 23:36 di ieri, l’ultimo alle 07:56. L’epicentro – scrive Il Mattino, che ha riportato i dati – registrato in zona Solfatara. Sui social immediati i commenti dei residenti, specialmente a Pozzuoli. «Da ieri sera si sentono delle strane vibrazioni», i post su Facebook dei cittadini, che trovano conferme nei commenti dagli altri puteolani. A Pozzuoli ieri la rottura di una condotta in via Salvatore Di Giacomo, il post del sindaco Figliolia «Per la rottura improvvisa di una condotta in via Salvatore Di Giacomo e per consentirne la riparazione sarà interrotta l’erogazione idrica dalle ore 15:30 alle ore 20 di oggi in tutta la parte bassa di Monterusciello. Questi i lotti in cui mancherà l’acqua: 13, 10, 4, 18, 14, 5, 12, 9, 2, 1Bis». Sono le parole del primo cittadino di Pozzuoli Vincenzo Figliolia: il sindaco, infatti, ieri ha comunicato l’improvvisa rottura di una condotta e le imminenti operazioni di riparazione. L’erogazione idrica è stata interrotta dalle 15:30 alle 20 di ieri.

INTERNAPOLI

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NAPOLI NEWS Cimitero di Ponticelli in balia dei ladri, rubati dai loculi portafiori in rame Borrelli (Europa Verde): “Scempio delle tombe è una barbarie, risalire ai responsabili”

20 Dicembre 2021, 13:47pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Cimitero di Ponticelli in balia dei ladri, rubati dai loculi portafiori in rame Borrelli (Europa Verde): “Scempio delle tombe è una barbarie, risalire ai responsabili”

INSERITO DA ANGELA CECERE Il business del rame Napoli. "Le foto chi ci sono state inviate parlano chiaro, al cimitero di Ponticelli è stata fatta  razzia dei loculi, sparsi i fiori sul pavimento e rubati i vasi di rame. Sgomento e dolore per chi questa mattina ha pensato di andare a fare un saluto ai propri cari. Una madre che si è recata sulla tomba della figlia a quella vista ha avuto un malore. E’ come essere braccati da un branco di lupi famelici che seminano ovunque soprusi e violenza, anche i cimiteri sono diventati terreni da depredare. I custodi del cimitero hanno denunciato ai carabinieri l’accaduto e desideriamo che piena luce sia fatta sulla vicenda. Non si può oltraggiare il dolore della gente, non è consentito toccare quel che resta dei propri cari. Lo scempio delle tombe è da barbari, risalire ai responsabili e dare segnali chiari e inequivocabili”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde a cui hanno chiesto di intervenire i cittadini di Ponticelli.

OTTO PAGINE

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NEWS ITALIA E MONDO Covid, capodanno in zona arancione: ecco le regioni che sono più a rischio

20 Dicembre 2021, 13:20pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E MONDO Covid, capodanno in zona arancione: ecco le regioni che sono più a rischio

INSERITO DA ANGELA CECERE La diffusione della variante Omicron e la crescita dei ricoveri e dei positivi potrebbero portare a nuove restrizioni in alcune aree La situazione pandemica in Italia, purtroppo, non sembra migliorare e si inizia a pensare a chiusure alla luce dei nuovi contagi. A preoccupare sono non solo l'aumento del numero delle persone positive, ma la crescita dei ricoveri nei reparti ordinari e di terapia intensiva. Numeri che rischiano di catapultare alcune regioni in zona arancione con maggiori restrizioni e chiusure.La diffusione della variante Omicron, si aggiunge alle preoccupazioni del Governo, che pare abbia intenzione di prendere una serie di decisioni che portino verso una nuova stretta. Già da oggi, lunedì 20 dicembre, cresce il numero delle regioni che dalla zona bianca passano a quella gialla. Dopo Friuli Venezia Giulia, provincia autonoma di Bolzano e Calabria, cambiano colore anche Liguria, Veneto, provincia autonoma di Trento e Marche. Ma dall'introduzione del Super Green Pass le differenze con la zona  bianca non sono molte, se non l'obbligo di mascherina anche all'aperto. Diverse regioni rischiano la zona gialla dopo Natale e tra queste, al limite, ci sono la Lombardia, il Lazio e l'Emilia Romagna. Situazione peggiore potrebbe diventare invece in altre regioni che per il Capodanno potrebbero essere in zona arancione. Si va in zona arancione quando si ha tra i 150 e i 250 casi ogni 100mila abitanti, l’occupazione in terapia intensiva oltre il 20% e in area medica oltre il 30%. Sulla base di questi dati il rischio più alto è per Friuli Venezia Giulia e Trentino.

LEGGO

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