Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MORENA MOTTA Aveva 91 anni, è stata voce del Gazzettino Padano e anche corrispondente del Corriere, oltre che di Prealpina È scomparsa a Varese, all’età di 91 anni, Annamaria Gandini, giornalista nota per il suo lavoro al Gazzettino Padano e a La Prealpina. Gandini, figlia d’arte (il padre era giornalista della Prealpina) per decenni è stata voce amica dei varesini al Gazzettino Padano della RAI e anche corrispondente del Corriere della Sera. In tempi più recenti aveva collaborato anche con Radio Missione Francescana. Dieci anni fa era stata premiata con la Medaglia d’oro dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Annamaria Gandini è la madre di Umberto Gandini, dirigente sportivo e attuale presidente della Lega Basket. Annamaria GandiniVARESENEWS
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Istruttore di condotta, è stato in cabina per l'intero viaggio affiancando i colleghi italiani e di Trenitalia France, in un viaggio storico. "Sono cresciuto insieme a questo treno" Per la prima volta un Frecciarossa, un treno alta velocità italiano, arriva a Parigi. E in cabina c’è anche un macchinista varesino, Emanuele Carcano. Ferroviere ormai di lungo corso, ha accompagnato il primo viaggio del Frecciarossa: il treno 9292 Milano Centrale-Lyon-Paris Gare de Lyon è approdato per la prima volta nella capitale francese sabato scorso. Evento storico perché per la prima volta Trenitalia – e in generale una società straniera – si mette alla prova sul mercato francese, fino ad oggi dominato dal monopolista Sncf, le ferrovie statali transalpine. «L’emozione è stata tanta» riconosce Emanuele Carcano, che viene da Capolago, piccola frazione di Varese, poche centinaia di abitanti tra i prati vicino al lago di Varese. Carcano è “istruttore di condotta” presso la divisione Business AV di Trenitalia: «Sono stato assunto nel 2003 in Trenitalia come macchinista, con due anni di formazione e un esame. Ho fatto il macchinista per tredici anni, avendo la possibilità di condurre praticamente tutti i treni della nostra flotta, prima nella Regionale e poi fino alla Divisione Alta Velocità nel 2011. Quando l’azienda ha pubblicato una manifestazione d’interesse per istruttori destinati alla formazione dei macchinisti, nel 2018, mi sono candidato». Come è stato il primo viaggio fino a Parigi? «Ho seguito il treno scortandolo in questo primo viaggio per intervenire in caso di bisogno “lato Francia”, in una sorta di lavoro parallelo con i colleghi francesi». In Italia il treno è condotto, da Milano Centrale a Modane, da personale Trenitalia (il macchinista era della Valtellina, per curiosità). A Modane, storico valico e punto di congiunzione tra rete italiana e rete francese, il treno viene preso in carica dal personale della controllata Trenitalia France, «colleghi che hanno le abilitazioni e utilizzano il nostro ETR1000». «Sono stati formati a livello teorico e pratico per quel treno, il nostro stato è un lavoro di supporto e di affiancamento in caso di anomalie». Frecciarossa 1000, un treno da tredicimila cavalli Il Frecciarossa 1000 è l’ultimo e più aggiornato prodotto dell’industria ferroviaria italiana, sviluppato a partire dal 2013. Ufficialmente è classificato Etr 1000, dove Etr sta per elettrotreno, un concetto sviluppato proprio in Italia a partire dagli anni Trenta: il treno non ha una locomotiva, ma i motori sono distribuiti sulle diverse carrozze (quattro su otto, nel caso del Frecciarossa 1000). Evitando di concentrare la potenza solo in testa al treno si può arrivare a valori più elevati: il Frecciarossa sviluppa 9,8 Megawatt, vale a dire 9800 kW, qualcosa come 13mila cavalli. «L’emozione è stata tanta» dice Carcano. E spiega che è stata tanta perché lui stesso ha seguito nel tempo lo sviluppo di questo convoglio: «Ho fatto le prove fin dallo stato embrionale, dal 2013-2014, con le prove sul circuito europeo di Velim in Repubblica Ceca. Nel 2017 l’ho portato alla velocità massima di oltre 390 km/h. Tappa dopo tappa ho la fortuna di vedere crescere questo treno e in parallelo gli obiettivi aziendali».
Da Milano a Parigi: un viaggio sotto tre sistemi diversi Il Frecciarossa 1000 è «un treno interoperabile», in grado di funzionare sulla rete europea che è caratterizzata da sistemi di sicurezza e tensioni di elettrificazione diverse (nel tempo si è costruito un sistema condiviso di regole e tecnologie). Partendo da Milano Centrale il Frecciarossa usa la tensione di 3mila Volt corrente continua, poi dopo Rho passa sulla linea Alta Velocità a 25mila Volt corrente alternata, poi torna sulla rete tradizionale a 3mila Volt. A Modane passa ai 1500 Volt che si usano nel Sud della Francia, per poi tornare di nuovo ai 25mila Volt, da Lione a Parig. In totale tre tensioni diverse, con vari passaggi a seconda delle sezioni: a differenza dei TGV francesi, il Frecciarossa può usare anche la linea Alta Velocità italiana tra Torino e Milano, il che lo rende più competitivo nei tempi di percorrenza, scendendo sotto le 7 ore di viaggio.
Frecciarossa, un treno veramente europeo
Il Frecciarossa può operare anche sotto la tensione di 15mila Volt, che si usa in tutta l’area tedesca-mitteleuropea.«È un treno veramente europeo, che troveremo dall’anno prossimo anche in Spagna» spiega ancora Carcano. Che all’arrivoa Parigi si è fatto fotografare davanti al treno alla Gare de Lyon, nella stazione che accoglieva gli emigranti italiani indicati come “macaronì”, sotto le tettoie dove Coppi e Bartali scaricavano dal treno le bici per partecipare al Tour de France in maglia bianco-rossa-verde.
E oggi il Frecciarossa tiene insiemedue cose, l’orgoglio italiano e l’appartenenza europea: sul muso del convoglio – non a caso – c’è la bandiera blu stellata.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E MORENA MOTTA I Columbidi (Columbidae Illiger, 1811) sono una famiglia di uccelli che comprende oltre 300 specie. È l'unica famiglia dell'ordine Columbiformes.
Descrizione
Le specie della famiglia Columbidae sono caratterizzate da un tronco massiccio con una testa piccola, unbeccocorto e rigonfio e zampe corte con quattro dita. Le ali, grandi e robuste, li rendono eccellenti volatori.[2]
La tortorina comune (Columbina passerina) è una delle specie più piccole della famiglia
Le dimensioni delle varie specie variano considerevolmente: si va daiguradellaNuova Guinea, che raggiungono le dimensioni di un tacchino, alletortorine, che sono poco più grandi di un passero; il primato della specie più corta spetta alla colomba frugivora nana (Ptilinopus nainus), che misura appena 13 cm di lunghezza.[2]
Ilpiumaggio, soffice e folto, è anch'esso molto variabile: alcune specie hanno una colorazione monocromatica e poco appariscente, mentre altre, in particolare le colombe frugivore del generePtilinopuse i piccioni dei genereTreroneAlectroenas, sfoggiano livree multicolori molto vistose.
Tassonomia
Il nome Columbidae per lafamigliafu introdotto dallo zoologo ingleseWilliam Elford Leachin una guida ai contenuti delBritish Museum, pubblicata nel 1820.[3][4]Columbidae è l'unica famiglia vivente nell'ordineColumbiformes. Legrandule(Pteroclidae) erano precedentemente collocati all'interno di questa famiglia, ma vennero in seguito spostate in un ordine separato,Pterocliformes, sulla base di alcune differenze anatomiche (ad esempio, non sono in grado di bere "succhiando" o "pompando");[5]sono ora considerati più strettamente correlati agli uccelli costieri.[6]Recenti studi filogenomici supportano il raggruppamento di piccioni e grandule, insieme aimesena, formando ilsister taxondiMirandornithes.[7][8][9][10]
I Columbidi sono generalmente divisi in cinque sottofamiglie, probabilmente in modo impreciso.[11]Ad esempio, la colomba quaglia americana e la colomba quaglia (Geotrygon), solitamente collocate all'interno diColumbinae, sembrano essere due sottofamiglie distinte.[12]L'ordine qui presentato segue gli studi di Baptistaet al.(1997),[13]con alcuni aggiornamenti.[14][15][16]
La disposizione dei generi e la denominazione delle sottofamiglie è in alcuni casi provvisoria perché le analisi delle diversesequenze di DNAproducono risultati diversi, spesso radicalmente, nel posizionamento di determinati generi (principalmente quelli indo-australiani). Questa ambiguità, probabilmente causata dallalong branch attraction, sembra confermare che i primi piccioni evolutisi nella regione dell'Australasiae che i "Treronidae" e le forme affiliate (colombe coronate epiccioni fagiani, per esempio) rappresentino la prima radiazione del gruppo.
La famiglia Columbidae in precedenza conteneva anche la famigliaRaphidae, composta dagli estintisolitario di Rodriguesed ildodo.[16][17][18]Queste specie sono con ogni probabilità parte della radiazione indo-australiana che ha prodotto le tre piccole sottofamiglie menzionate sopra,[19]con le colombe e ipiccioni frugivori(incluso ilpiccione di Nicobar). Pertanto, sono qui inclusi come la sottofamigliaRaphinae, in attesa di migliori prove materiali delle loro esatte relazioni.[20]
Esacerbando questi problemi, i columbidi non sono ben rappresentati nelrecord fossile.[21]Ad oggi non sono state trovate forme veramente primitive. Il genereGerandiaè stato descritto dai depositi delMiocene inferioreinFrancia, ma sebbene si credesse da tempo un piccione,[22]ora è considerato una grandula.[23]I resti frammentari di un possibile "ptilinopino", sono stati ritrovati nella Formazione Bannockburn inNuova Zelanda, e descritti come il genereRupephaps;[23]"Columbina"prattae, ritrovata in depositi approssimativamente contemporanei inFloridaè oggi provvisoriamente separata inArenicolumba, ma la sua distinzione daColumbina/Scardafellae generi correlati deve essere stabilita più saldamente (ad esempio medianteanalisi cladistiche).[24]A parte questo, tutti gli altri fossili appartengono a generi esistenti.[25]
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il sindaco di Capri Marino Lembo, attraverso facebook, ha diffuso un lungo messaggio ai concittadini in occasione della ricorrenza di Natale.
Ecco il testo integrale.
—
Cari Capresi,
è ancora un Natale diverso da quelli cui siamo abituati. Ma non per questo dobbiamo rinunciare a un momento di riflessione e, per chi crede, alla preghiera e al raccoglimento.
Inizio col ringraziare tutta la popolazione che, con grande senso di responsabilità e sacrificio, sta affrontando questo lungo periodo di restrizioni e incertezza. Ci siamo riscoperti ancora una volta una comunità forte che, anche di fronte alle varie ondate di contagi, ha risposto con serietà e disciplina.
Ringrazio tutto il personale sanitario e le forze dell’ordine e di polizia, che stanno svolgendo un lavoro fondamentale e prezioso.
E poi le ragazze e i ragazzi della Protezione Civile, la Polizia Municipale e tutto il personale e la macchina amministrativa del Comune di Capri. Ma anche quanti, ognuno nel proprio ambito, stanno sostenendo la nostra comunità, come ad esempio la Cooperativa CoFaCa, associazioni di volontariato e privati cittadini.
Capisco lo scoraggiamento che alcuni manifestano. Capisco chi sbotta. Sono vicino a chi è stato toccato direttamente o indirettamente dal covid. E chi sta vivendo le conseguenze negative, lavorative economiche e sociali, di questa pandemia.
Il mio impegno come Sindaco, il nostro impegno come Amministrazione è uno: ESSERCI. Come ci sono sempre stato, come ci siamo sempre stati.
Continueremo a seguire tutto costantemente – in sinergia con l’Amministrazione di Anacapri, con l’Asl Na1 e tutte le Istituzioni preposte – monitorando, prevenendo e intervenendo. Senza sosta. Perché – e questi giorni e i seguenti lo dimostreranno una colta di più – quello che conta è essere pronti.
Sappiamo tutti che i vaccini hanno diminuito drasticamente le ospedalizzazioni e i decessi. I vaccini sono oggi l’arma più potente che abbiamo.
Sappiamo che usare la mascherina, mantenere le distanze ed evitare assembramenti, interni ed esterni, riduce il rischio di contagio.
Continueremo a intervenire a sostegno di qualsiasi necessità. Proteggere la nostra comunità è la nostra priorità.
È importante più che mai proseguire con lo stesso senso di responsabilità e la stessa coesione che ci ha guidato fino ad ora.
Dobbiamo superare questa nuova ondata e fare ripartire quanto prima e in sicurezza tutta la nostra economia.
È con questa consapevolezza e questi impegni, che auguro buon Natale alla nostra bella Capri.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Già a fine novembre i nostri borghi si colorano di luci e suoni tra cui quello più caratteristico è senza ombra di dubbio il suono della zampogna.
Vediamo insieme cosa fare nei giorni delle festività di Natale in Costiera Amalfitana
Iniziamo subito con il dire che, a causa della pandemia da Covid e della variante Omicron e dell’ordinanza regionale, alcuni degli eventi previsti in Costiera Amalfitana per le festività sono stati annullati.
Sfilata delle Fiat 500
Tra gli eventi che si svolgeranno c’è la sfilata delle 500 d’epoca addobbate per Natale a Positano, evento che si ripete ogni anno durante il periodo natalizio. Si tratta della sfilata delle Fiat 500 d’epoca, addobbate per le festività natalizie. Così luci, pacchi, peluche e decorazioni di ogni genere rendono i piccoli bolidi senza tempo ancora più unici e frizzanti.
Le 500 così addobbate le piccole auto sfilano per tutta la Costiera Amalfitana, fino a raggiungere Positano dove, grazie ai membri dell’associazione Club 500 Positano, è possibile ammirare con calma tutte le auto ferme e in mostra.
SFILATA 500 D’EPOCA IN COSTIERA AMALFITANA 2021/2022
24 dicembre: Positano, esposizione in Piazza dei racconti, dalle 11 alle 17;
27 dicembre: Positano, esposizione presso la Spiaggia Grande dalle 15 alle 20;
1 gennaio: Positano, tour del paese in occasione del Capodanno, dalle 10:45 alle 12:30.
Natale in Costiera Amalfitana: sfilata ‘500 d’epoca a Positano
Concerti Natalizi ad Amalfi
Amalfi offre un ricco programma natalizio, studiato per coinvolgere adulti e bambini equamente. Nel calendario degli eventi, infatti, laboratori creativi, favole e rappresentazioni per i più piccoli si bilanciano perfettamente a concerti, mostre fotografiche e antiche tradizioni.
Le vie dell’ex Repubblica marinara e la storica piazza del Duomo si accendono di magia grazie alle luci, agli addobbi e alle tradizionali musiche degli zampognari. Immancabile anche il tanto atteso spettacolo pirotecnico allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre.
NATALE E CAPODANNO AD AMALFI 2021/2022 (alcuni eventi)
25 dicembre: “Le note della Zampogna” giro per i villaggi di Amalfi in giro per le frazioni di Amalfi, dalle 16;
26 dicembre: rassegna “InCanti d’Autore” Andrea Sannino e Band presso l’Arsenale della Repubblica, ore 19;
28 dicembre: inaugurazione mostra fotografica “Amalfi e gli anni ‘50” presso l’Arsenale della Repubblica, ore 18;
29 dicembre: rassegna cori polifonici “Amalfi Canta il Natale – XXVIII Edizione” presso la Cattedrale, ore 18;
31 dicembre: spettacolo di fuochi pirotecnici presso il lungomare di Amalfi, ore 24;
01 gennaio: gran concerto di Capodanno della S.C.S. International Harmonia Chamber Orchestra presso la Basilica del Crocifisso, ore 12:15;
02 gennaio: rassegna “InCanti d’Autore” Eugenio Bennato e Le Voci del Sud presso l’Arsenale della Repubblica, ore 19;
05 gennaio: presentazione della nuova riedizione dell’ “Elogio di Amalfi” di Salvatore Quasimodo a cura di Vito Pinto presso l’Arsenale della Repubblica, ore 18.
4. Passeggiare tra i vicoli di Atrani: il borgo più piccolo d’Italia
Visitare Atrani
Durante il periodo natalizio Atrani si trasforma in un borgo da favola con tante luci colorate che la fanno sembrare un vero e proprio presepe. I vicoli e le arcate si tingono di giallo, di rosso, di fucsia, di verde e di blu, grazie anche alle proiezioni sulle facciate dei caratteristici palazzi. In uno schiocco di dita Atrani diventa un piccolo presepe naturale, un gioiellino di tutto rispetto.
Gruppo Folk di Minori
In Costiera Amalfitana Capodanno significa la tradizionale sfilata dei tradizionali gruppi folkloristici. Armati da tamburelli, antenne, putipù e dei famosi triccheballacche, scendono in piazza per salutare l’anno vecchio e dare il benvenuto a quello nuovo.
Strumenti musicali estremamente caratteristici, fatti con oggetti della quotidianità che si trasformano in note musicali. Un’atmosfera festosa e frizzante che coinvolge chiunque, sulle note delle tradizionali tarantelle napoletane ma anche dei più moderni brani rivisitati in chiave tradizionale.
A Minori è il gruppo folkloristico “O Revota Custier” a portare avanti la tradizione, con canti, balli e numerosi brindisi!
CAPODANNO A MINORI
1 gennaio: gruppo folk “O revota custier” in Piazza Cantilena, ore 00:30.
Presepi in Costiera Amalfitana
Altre cose da fare a Natale in Costiera Amalfitana e dintorni
E se ancora non ne hai abbastanza, ecco altre tre suggerimenti a tema Natale in Costiera Amalfitana senza dimenticarne i dintorni.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sorrento- Da oggi, 26 dicembre al fino al 2 gennaio, il cinema Armida di Sorrento ospiterà il Sorrento Winter Fest, programmato nell'ambito della 26esima edizione del Capri Hollywood, l'evento fondato e prodotto da Pascal Vicedomini, con l'Istituto Capri nel mondo e il sostegno del ministero della Cultura e della Regione Campania. L'iniziativa, promossa in collaborazione con il Comune di Sorrento, si svolgerà nel pieno rispetto delle normative nazionali e delle ordinanze regionali in materia sanitaria anti Covid-19. L'accesso alle proiezioni è gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
PROGRAMMA
DOMENICA 26 DICEMBRE
SORRENTO – Cinema Armida SALA 1
15:00 – MIMI METALLURGICO (125′)
17:30 – WEST SIDE STORY (156’)
20:30 – FREAKS OUT (141’)
SORRENTO – Cinema Armida SALA 2
17:30 – MARX PUO ASPETTARE (96′)
21:00 – UNA NOTTE DA DOTTORE (92′)
SORRENTO – Cinema Armida SALA 3
17:30 – PER TUTTA LA VITA (101’)
21:00 – L’AFIDE E LA FORMICA (100′)
LUNEDI 27 DICEMBRE
SORRENTO – Cinema Armida SALA 1
15:00 – TIME IS UP (108′)
17:30 – È STATA LA MANO DI DIO (130’)
21:00 – I FRATELLI DE FILIPPO (142′)
SORRENTO – Cinema Armida SALA 2
17:30 – BENVENUTI A CASA ESPOSITO (90′)
21:00 – SILENT NIGHT (90’)
SORRENTO – Cinema Armida SALA 3
17:30 – UNA FAMIGLIA MOSTRUOSA (96′)
21:00 – COMMEDIA ALL’ITALIANA (54′)
MARTEDI 28 DICEMBRE
SORRENTO – Cinema Armida SALA 1
15:00 – COME PRIMA (90′)
17:00 – LOCKDOWNLOVE.IT (20′)
17:30 – THE POWER OF DOG (125’)
21:00 – SCHOOL OF MAFIA (95’)
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense- Nel caratteristico borgo di Seiano, la parrocchia di San Marco Evangelista propone la visita al pluripremiato Presepe Artistico in stile '700 Napoletano. Una rappresentazione multiscena, all'interno della cripta della chiesa, che ispira emozioni e suggestioni. A partire dai locali interamente rivestiti in sughero, si avverte la sensazione di entrare realmente in una grotta in cui la bellezza delle scene e la storia che raccontano riporta in quel luogo senza tempo che ricorda il miracolo della Nascita di Gesù. Realizzato dai maestri locali con sapiente ricostruzione storica, ricco di dettagli e denso di significati. Ogni anno le scene cambiano e vengono rinnovate grazie alla creatività di chi con dedizione ed impegno investe il suo tempo alla cura del presepe. Un autentico scrigno di arte e fede. Aperto dalle 16 alle 20 nei giorni feriali; dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 20.00 nei festivi.
di Pasquale Greco Gragnano. Falsificava green pass fasulli . Un 26enne di Gragnano arrestato dai carabinieri. Nel corso di una perquisizione i militari hanno ritrovato nella sua abitazione non solo green pass falsi ,ma anche carte di identità false e molte banconote contraffatte L'uomo dopo essere stato interrogato è stato condotto nella propria abitazione agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
di Michele Pappacoda Oggi il nostro carissimo amico giornalista Pasquale Greco festeggia il suo compleanno aggiungendo un altro tassello della sua vita fatta sempre di lavoro ma anche di soddisfazioni. Conosco Pasquale da circa un anno e posso dire che è un ottima persona che fa le cose col cuore e con passione, se deve fare una male azione non la fa perchè il suo indole e di persona umile e buona con me e sempre gentilissimo e scherzoso abbiamo instaurato un bel rapporto di amicizia .SEI GRANDE PASQUALE BUON COMPLEANNO