Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA REDAZIONE Ad Amalfi cresce il numero dei contagi. Se da un lato si registrano 7 persone guarite, sulle 8 ancora positive, una nuova ondata porta a 16 il totale dei residenti attualmente positivi al Covid. Nel periodo dall'8 al 25 dicembre si registra purtroppo il decesso di due cittadini che avevano contratto il virus. Decisamente più allarmante la situazione a Maiori dove i positivi registrati oggi sono ben 25 che portano il totale a 46. Il cluster si sarebbe sviluppato nell'ambito della scuola e delle attività di socializzazione, proprio negli ultimi giorni prima delle vacanze natalizie. IL VESCOVADO
INSERITO DA MORENA MOTTA Con il recente restyling, la Opel Grandland protagonista della prova di ANSA Motori ha perso la "X" nella sigla per guadagnare dotazioni più ricche in tema di connettività e sicurezza.
Qualità rilanciate in un segmento, quello dei suv di fascia media, dove è protagonista da anni riuscendo a ritagliarsi il suo spazio nonostante l'ampiezza di proposte si estenda dai modelli premium fino a quelli più accessibili.
Il look di Grandland restyling è stato aggiornato con gruppi ottici a Led (Matrix Led in opzione) dal taglio più squadrato, posti all'estremità della nuova mascherina in nero lucido.
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Finitura che ritroviamo in diversi elementi sparsi per la carrozzeria, in sostituzione degli elementi plastici del modello uscente. La Grandland rinnovata presenta modifiche più consistenti all'interno dell'abitacolo, rinfrescato con la nuova impostazione "Pure Panel". Si tratta di una fascia in nero lucido che ingloba il quadro strumenti da 12" e dal display dell'infotainment da 10" in un unico elemento.
La strumentazione, ampiamente personalizzabile, risulta gradevole e facilmente gestibile, mentre sono migliorabili la grafica del sistema multimediale e la fluidità delle schermate.
Decisamente confortevole la seduta sui sedili certificati AGR, concepiti per offrire il massimo sostegno alla schiena nelle lunghe percorrenze. Confermato l'ottimo spazio a bordo per la categoria, in aggiunta ai ben 514 litri di capacità minima del bagagliaio, che beneficia delle forme squadrate a vantaggio della facilità di carico e della massima fruibilità.
A dispetto delle modifiche estetiche, rimangono invariate le misure: 4,47 metri di lunghezza, 1,60 di altezza, 1,85 di larghezza e passo di 2,67 metri. La gamma dei motori include due versioni ibride plug-in da 224 e 300 CV, quest'ultima a trazione integrale. A listino ci sono anche motori diesel e benzina non elettrificati. Il turbo benzina da 1.2 litri eroga 130 CV e 230 Nm di coppia, mentre il quattro cilindri 1.5 diesel equipaggiato sull'esemplare avuto in prova sviluppa 130 Cv e 300 Nm di coppia, lavorando in sinergia con il cambio automatico ad otto rapporti.
L'unità a gasolio è quella più adatta ad esaltare le qualità da stradista di razza della Grandland, che rimane piacevole da guidare anche dopo molte ore al volante. Il comfort infatti è ai livelli della più onerosa fascia premium, anche decidendo di affondare sul pedale del gas in fase di accelerazione. Che risulta più che discreta ed in grado di agevolare i sorpassi, considerando la coppia disponibile già a 1.750 giri. Funziona anche la sinergia tra il propulsore ed il cambio automatico ad otto rapporti, fluido e sufficientemente rapido, a patto di rinunciare a velleità da sportiva.
La taratura dell'assetto è in grado di premiare la stabilità alle alte velocità evitando l'effetto galleggiamento sulle sconnessioni, pur non essendo particolarmente rigido. Qualità che si riflettono anche tra le curve, dove si apprezza lo spunto in uscita, anche se un po' di rollio c'è e l'impostazione dello sterzo è mirata più alla leggerezza in fase di manovra. I consumi rilevati, pari a 5,5 litri ogni 100 km, rendono la Grandland diesel preferibile alla versione plug-in per chi percorre oltre 20.000 km all'anno, in aggiunta a coloro che vogliono risparmiare sul carburante senza l'onere della ricarica quotidiana.
A sottolineare la vocazione da macina-chilometri della Grandland c'è pure il debutto dell'Highway Integration Assist, che sfrutta il cruise control adattativo ed il sistema di mantenimento attivo della corsia per rendere più rilassanti i lunghi tragitti. Si aggiunge alla frenata automatica di emergenza, al sistema di monitoraggio degli angoli ciechi e alla telecamera a 360° affiancata dal sistema di parcheggio automatico. Opel Grandland 2021 è disponibile in quattro allestimenti: base, GS Line, Business Elegance ed Ultimate. Il prezzo della Grandland diesel parte da 33.850 euro. ALESSANDRO PINTO ANSA
INSERITO DA MORENA MOTTA SIRACUSA, 26 DIC - Un 14enne è stato arrestato a Siracusa dalla polizia di Stato per spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti delle volanti lo hanno intercettato nella piazza di spaccio di via Santi Amato, zona nord del capoluogo aretuseo. Addosso al minore gli agenti hanno trovato undici dosi di crack, 6 di cocaina e 5 di hashish e la somma di 25 euro, probabile provento dell'attività di spaccio. Su disposizione della procura per i minori di Catania, il 14enne è stato trasferito in una struttura di accoglienza. (ANSA).
INSERITO DA MORENA MOTTA PALERMO, 26 DIC - Ladri in azione nel presepe allestito dai frati francescani con gli scout davanti alla chiesa di Sant'Antonino, a due passi dalla stazione centrale di Palermo. Qualcuno ha infatti rubato la statuetta del bambinello Gesù. A denunciarlo è la parrocchia stessa con un post pubblicato su Facebook. "A qualcuno sarà servita la statua di Gesù bambino e ha pensato bene di prenderla anziché chiederla ai frati. Speriamo che in qualsiasi casa entri porti salute e pace, luce e salvezza". Il furto del bambinello è stato stigmatizzato sia sui social sia tra i fedeli che oggi si sono soffermati davanti alla chiesa. "Stamattina quando abbiamo aperto la chiesa per le celebrazioni - racconta il parroco Fra Gaetano Morreale - ci siamo accorti dell'assenza del bambinello. Episodi come questo e come l'aggressione di un signore la sera del 24 dicembre nei pressi della stazione, nel territorio della parrocchia, ci fanno capire che la zona non è sufficiente sicura e che balordi e malintenzionati si aggirano indisturbati. Siamo fiduciosi nel ruolo delle istituzioni ma da sempre abbiamo chiesto inutilmente una presenza maggiore in questo che risulta essere un luogo sensibile della nostra città e un potenziamento della illuminazione pubblica". (ANSA)
INSERITO DA MORENA MOTTA CROTONE, 26 DIC - Quattrocentonovanta migranti sono sbarcati oggi nel porto di Crotone. Un primo sbarco é avvenuto all'alba, con 90 persone giunte a bordo di un veliero che era stato intercettato al largo da una motovedetta del Roan di Vibo Valentia della Guardia di finanza.Un secondo sbarco, che ha interessato altre 400 persone, é stato registrato nella tarda mattinata. I migranti sono arrivati a bordo di un mercantile battente bandiera russa, il "Mekhanik Herokin", che li aveva soccorsi al largo della costa crotonese. Le operazioni relative a quest'ultimo sbarco si sono rivelate complesse poiché le dimensioni del mercantile russo erano tali da impedire all'imbarcazione l'attracco in porto. La situazione si è risolta grazie all'intervento della Guardia costiera, alcune motovedette della quale hanno condotto i migranti, 90 per volta, sulla terraferma. Tra loro molti gli afghani, siriani e minori non accompagnati. Molti anche i bambini arrivati insieme alle loro mamme e le donne in stato di gravidanza, per una delle quali è stato necessario il ricovero nell'ospedale di Crotone. Con i due sbarchi di oggi salgono a cinque gli arrivi di migranti a Crotone nel giro di 24 ore. Il giorno di Natale, infatti, ci sono state tre operazioni di soccorso condotte dal Roan della Guardia di finanza di Vibo Valentia che hanno consentito di trarre in salvo, complessivamente, 289 persone, tra cui 90 minori non accompagnati. In due giorni il Cara di Isola Capo Rizzuto (Crotone), adibito a Centro di sorveglianza sanitaria per permettere lo svolgimento delle procedure contro la diffusione del Covid, ha dovuto affrontare una situazione difficile, sfiorando il limite della capienza massima. Ivana Mangione, che quale componente della Croce rossa dirige il Centro di sorveglianza sanitaria, ha detto che "i migranti sono arrivati particolarmente provati, disidratati e stremati. Il viaggio che li ha condotti fino alla costa crotonese è durato tra i sei ed i sette giorni e si è svolto in condizioni difficili. Per fortuna solo una persona, al momento, è risultata positiva al Covid". (ANSA).
INSERITO DA MORENA MOTTA - BARI, 26 DIC - Ha ammesso di aver intascato una busta con denaro da un imprenditore, negando pregressi accordi corruttivi. L'ex dirigente della Protezione civile regionale Mario Lerario, in carcere dal 23 dicembre dopo essere stato arrestato in flagranza di reato, è stato sottoposto oggi a udienza di convalida. Accendi Coop Luce & Gas:Passa ad Accendi e ricevi subito 50€ di sconto in bolletta. Scopri di più! Accendi Coop Luce & Gas:Passa ad Accendi e ricevi subito 50€ di sconto in bolletta. Scopri di più! Accendi Luce e Gas Coop Assistito dall'avvocato Michele Laforgia, l'indagato, video collegato dal carcere di Bari, ha deciso di rispondere alle domande della gip, Anna Perrelli, ammettendo di aver accettato una busta con 10mila euro. Quando i finanzieri lo hanno fermato, dopo averlo intercettato perché nella sua auto aveva da mesi microspie, aveva ancora con sé la busta chiusa.A quanto si apprende, l'imprenditore che ha consegnato la presunta tangente a Lerario, già interrogato in qualità di indagato, avrebbe anche lui ammesso. L'imprenditore è titolare di una società che nello scorso mese di luglio ha vinto un appalto con la Protezione civile pugliese relativo al campo di Borgo Mezzanone, a Foggia. A coordinare le indagini che riguardano almeno altri cinque episodi corruttivi con altrettanti imprenditori, alcuni legati alla struttura per le maxi emergenze Covid nella Fiera del Levante, sono il procuratore Roberto Rossi e l'aggiunto Alessio Coccioli, che hanno insistito per la custodia in carcere. La difesa, invece, ha chiesto la scarcerazione. La gip si è riservata e si attende la decisione nelle prossime ore. (ANSA).
INSERITO DA MORENA MOTTA Imercatini di Natalesono il modo migliore per entrare appieno nella peculiare quanto affascinante atmosfera di questo particolare periodo dell’anno. E l’isola della bellezza vi garantisce ben due appuntamenti.
Natali in Bunifazziu
Si comincia con la città affacciata sulle bianche scogliere. Un’idea per tutti coloro che stanno già trascorrendo unavacanza invernale in Corsicao sono in procinto di partire. Mercatino di Natale allestito in una location d’eccezione, ovvero il porto di Bonifacio.
Nei tre giorni, potrete perdervi tra più di quaranta espositori, artigiani e produttori che vi daranno la possibilità di scoprire i prodotti tipici del posto, dalle specialità culinarie alle decorazioni, dai giocattoli ai presepi. Insomma: tutto quello che vi aspettereste da un mercatino di Natale.
Natale in Aiacciu
Per la seconda idea, se avete un po’ più di tempo a disposizione potrebbe essere l’occasione per visitare l’isola della bellezza. Nella città di Ajaccio sarà allestito un autentico villaggio natalizio, dove poter trovare dolciumi, giocattoli e regali.
E poi, coloratissime luminarie illumineranno e renderanno ancora più speciali le strade e le piazze di Ajaccio. Una città che, letteralmente, si vestirà di Natale.
Natale…
Dal momento che siete già qui o che state pensando di venirci, perché non approfittarne per trascorrere una vacanza? IlNatale in Corsicaha davvero tanto da offrire: mercatini di Natale (come quelli che abbiamo proposto), città da visitare, sciare, scoprire le tradizioni e assaggiare le specialità culinarie. Sicuramente non vi pentirete della scelta fatta.
…e Capodanno
A questo punto, perché non chiudere in bellezza e vivere ilCapodanno in Corsica? Se volete trascorrere l’ultimo giorno dell’anno in tutto relax, potete assistere agli spettacoli di fuochi pirotecnici in riva al mare delle città più grandi. Se invece volete ballare fino alle prime luci dell’alba, non mancano nemmeno discoteche che, in quest’occasione, organizzeranno delle serate speciali. https://www.traghettiper-corsica.it/tp-magazine/mercatini-di-natale-in-corsica/
INSERITO DA MORENA MOTTA Lo dicono i pescivendoli: i cagliaritani a Natale si coccolano con sfiziosità e non necessariamente della tradizione, e il menù a base di mare è ben gradito. Diversamente da Pasqua, dove l'agnello è quasi d'obbligo. Dalle voci raccolte davanti ai banconi dei mercati cittadini vengono fuori portate per il pranzo o la cena natalizia a base di bavette all'astice o granseola, gamberoni del golfo con seppie o anguille arrosto. E prima ancora salmone, tartine di caviale, o storione, per risparmiare. Ancora insalata di polpo e radicchio, alici marinate e, naturalmente il più classico degli antipasti sardi riproposto da un capo all'altro dell'Isola: olive, salsiccia secca e pecorino. Stefania Serra, operatrice turistica, ha pronto il menù per il 24 notte: bocconi, carpaccio di spada rucola e pomodorini; scampetti olio, limone e una grattugiata di buccia di limone bio; due mini porzioni di primi: paccheri con granseola e sformatino di zucchine al gratin, funghi, patate e speck. "Non può mancare - confessa - un assaggio di maialetto servito con foglie di mirto, giusto per richiamare la tradizione". A Oristano Antonella Orrù, imprenditrice, punta sulle eccellenze enogastronomiche del territorio. "Bottarga di Cabras coi carciofi crudi e un filo di olio extravergine di nostra produzione - racconta - panadas di carne di vitella, maiale, carciofi, piselli, olive e pomodoro secco, secondo la ricetta di Cuglieri. Poi lorighittas, pasta tipica di Morgongiori, con astice, e capretto col carciofo spinoso sardo. Gli amaretti saranno accompagnati da una vernaccia invecchiata". A Nuoro Romilda Filigheddu, imprenditrice, svela alcune portate. "Dopo l'antipasto 'sardo' ervirò i malloreddus con ragù di cinghiale. Il pranzo termina con le sebadas al miele". Paolo Carboni, operatore turistico di Aggius, alla tradizionale zuppa gallurese aggiunge gnocchetti al sugo di carne di agnello e formaggio. "Per il secondo - annuncia - punto su agnello in umido col carciofo spinoso della bassa valle del Coghinas". Nel Sulcis, a Nuxis, in quasi tutte le tavole ci sarà il cinghiale arrosto o bollito. Col brodo si condisce la minestra di fregula o pastina. Parole chiave stagionalità e Km0: antipasti a base di carciofi e bottarga, cardi sott'olio. "Farà bella figura una frittura di funghi che abbondano nell' immenso bosco di lecci - spiega Manuele Fanutza, chef e titolare del ristoranta Letizia - e poi saranno in tavola tanti prodotti del sottobosco: mirto, corbezzolo per la marmellata che accompagna il pecorino, cisto e lentisco per affumicare le carni". È tradizione invece a Sassari portare a tavola Li Giggioni, gnocchetti di farina fatti in casa, con sugo di salsiccia. Non è rara Mineshtra 'e Fasgioru, con fagioli, patate, lardo, finocchietto selvatico e pomodori secchi. Vanno per la maggiore porcettino arrosto o cordula alla Sassarese. "Preparerò i moscardini, cucinati con sugo piccante, con salsa di pomodoro, aglio, prezzemolo, peperoncino - racconta Roberto Tola, musicista e una passione per i fornelli - poi tante verdure e un altro piatto tipico, le favette a Ribisari: aglio, olio, prezzemolo e peperoncino. Per chiudere in dolcezza papassini e tiriccas, casciaddini, formagelle al formaggio o ricotta e uva passa da bere con il Moscatello. Il pranzo, o la cena, si chiudono con frutta secca, mandarini locali, canti, e poi, incalza il musicista: "ajò femmu cionfra, ovvero, il piacere tutto sassarese di stare assieme e gustare in allegria tanto ben di Dio, sperando in tempi migliori". ANSA
INSERITO DA REDAZIONE FIRENZE, 26 DIC - Sono oltre 168mila i controlli per il Green pass eseguiti alle fermate principali dei bus di tutta la Toscana e della tramvia di Firenze. A farli sono stati i 100 verificatori di Autolinee Toscane, società che gestisce il tpl in regione, nelle prime due settimane di obbligo introdotto dal governo il 6 dicembre scorso. Il risultato (i dati sono completi fino al 19 dicembre e parziali al 21 dicembre), spiega At, "è significativo: il 96% per cento dei passeggeri si è mostrato in regola con l'obbligo del certificato verde 'base' necessario per salire sui mezzi pubblici. La società parla di una "percentuale alta, e ancora più alta rispetto a quella registrata da Autolinee Toscane nel primo giorno del divieto, che era del 91%. In calo, quindi, sono le persone non in regola (dal 9 al 4%), probabile quindi che i controlli dei verificatori che affiancano le forze dell'ordine possano avere un effetto deterrente per chi non ha il Green pass". Soprattutto è "in continua discesa" la percentuale di rifiuti o no Green pass: al 19 dicembre era intorno al 4,7%, negli ultimi giorni è calata al 4% (il 21 dicembre), "con un decremento ulteriore sui primi dati dei controlli arrivati fino al 23 dicembre". In particolare su in Toscana su 134.547 passeggeri controllati al 19 dicembre, 3.211 si sono rifiutati di esibire il certificato verde ai nostri verificatori mentre altri 3.104 hanno dichiarato di non averlo proprio. Nei due giorni successivi, fino al 21 dicembre, i controlli sono saliti a 168.193, con complessivamente circa 6700 rifiuti o no Green pass. (ANSA).
INSERITO DA MORENA MOTTA Si fanno sempre meno figli. Ed è sempre più alta la quota di questi bambini figli di genitori stranieri, l'11,7% secondo i dati forniti da Istat, con punte del 23,92% a Gallarate In provincia di Varese si fanno sempre meno figli. Ed è sempre più alta la quota di questi bambini figli di genitori stranieri, l’11,7% secondo i dati forniti da Istat, con punte del 23,92% a Gallarate. Città nella quale, questo dicono i numeri, un minore su quattro non ha la cittadinanza italiana. Una circostanza che porta con sé numerose problematiche: ad esempio, la scuola è in grado di gestire questa diversità? Intanto i dati, aggiornati al 1 gennaio del 2021 e riassunti in questa infografica:
Ogni riga rappresenta una fascia di età, la barra viola indica la percentuale di residenti stranieri. Il filtro sotto il grafico permette invece di isolare la situazione relativa ad un singolo comune del territorio provinciale. Cliccando su una riga appare un pop-up che mostra il numero di minori in termini assoluti.
Uno sguardo generale permette però intanto di capire come la percentuale di minori stranieri sia in aumento: tra i 17enni sono poco meno dell’8%, tra i neonati sfiorano il15%. Ma questi sono valori medi: aDuno,Curiglia con MonteviascoeTronzano Lago Maggioretutti i minorenni hanno passaporto italiano. Al contrario aVarese gli stranieri sono il18,98%. Mentre è curioso il caso diRanco: con il 19,17% si tratta del secondo comune del varesotto per percentuale di minori stranieri.
Il record, come detto, è tutto gallaratese. Città nella quale i nati nel 2019 rappresentano il33%del totale. Il che significa che nel2025nelle prime elementari un bambino su tre sarà figlio di stranieri. Riuscirà la scuola ad integrarli o si creeranno delle classi ghetto?