Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Tragedia scongiurata, ma danni per migliaia di euro a causa del vento forte che ha imperversato per tutta la notte a Sanza. Parte della copertura dell’istituto scolastico, scuole elementari Carlo Pisacane, è stata sradicata dal vento e si è abbattuta in piazzetta San Francesco, per fortuna senza arrecare danno alle persone. Lo stabile, chiuso per lavori di ammodernamento ed efficientamento energetico, ha subito notevoli danni. Sul posto questa mattina presto gli agenti della polizia municipale, i responsabili della ditta che sta effettuando i lavori ed il sindaco Vittorio Esposito. Si sta lavorando al momento per la messa in sicurezza dell’area e per lo sgombero dei materiali di copertura che sono stati divelti dal vento. INFOCILENTO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La salma recuperata nel pomeriggio del 10 di Gennaio ai bordi della strada alla periferia di Albanella, in un uliveto, sarà sottoposta ad autopsia. Il dubbio, che si possa trattare di Giuseppe Gaudiano, per tutti Peppino, scomparso dal 12 di dicembre la cui vicenda è finita a Chi l’ha visto, sta tenendo banco in paese dove la notizia ha scosso il piccolo centro collinare a ridosso della piana del sele . Se fosse vero questo si è davanti ad un vero e proprio giallo. I carabinieri di Agropoli guidati dal comandante dottoressa Fabiola Garello stanno indagando, sarà comunque l’esame autoptico a dire la verità. In primo luogo come mai le ricerche effettuate non sono riuscite, in un mese, a capire che il corpo fosse in un’area così vicina peraltro anche all’abitazione dello stato sfortunato uomo e a pochi metri dalla zona abitate del paese. Perchè proprio in quel terreno. Bisogna scoprire innanzitutto il motivo della morte e poi successivamente tirare le conclusioni, quindi l’esame necroscopico dovrà chiarire molti aspetti legati a questa vicenda. Se poi il corpo è di qualche altra persona va comunque cercato movente ed eventuale responsabile. I dubbi frullano nella mente della gente e se si tratta di Peppino Gaudiano, come in tanti credono, l’inchiesta subirà un deciso scossone. Sergio Vessicchio AGROPOLINEWS
A CURA DI MORENA MOTTA ARIETE *** Il vostro obiettivo primario è la conquista dell’autonomia in tutti i campi e ora state raccogliendo i primi frutti della vostra faticosa semina. Senza nemmeno rendervene conto, state volando con inconsueta leggerezza verso traguardi sempre più alti!
TORO ** La Luna in transito armonico segnala una giornata dal ritmo scorrevole in cui non mancheranno i soliti problemi, ma anche i piccoli successi. Vi inserirete in nuove attività, curerete a dovere gli affari e nel tempo libero saprete divertirvi.
GEMELLI ** Immaginazione e sensibilità diventeranno i vostri punti di forza e vi aiuteranno a risolvere una situazione di stallo che cominciava a preoccuparvi. Potrete sentirvi inquieti riguardo a una decisione da prendere in ambito sentimentale: seguite il cuore.
CANCRO ** La miglior prova di saggezza nella coppia sarebbe quella di evitare discussioni e giocare sulla forte attrazione che vi unisce al partner. Se vi sentite giù di corda, cercate di rilassarvi. Tenetevi lontani dalla confusione evitando i luoghi rumorosi e affollati. LEONE * Ci sarà qualche incomprensione con i vostri familiari dovuta alla vostra difficoltà di appianare subito i problemi. Visto il transito della Luna, sarà meglio tirare i remi in barca, per recuperare le energie perdute.
VERGINE * Per non incorrere in critiche che affliggerebbero la vostra immagine, fate attenzione a non esporvi al pericolo di imbarazzanti errori. I rapporti oggi saranno infastiditi da una sottile ansia e da aspetti contraddittori, ma già da domani potrete recuperare l’equilibrio.
BILANCIA ** Sarà difficile accordare lo slancio fisico con la padronanza dei sentimenti, la voglia di sedurre, con la disponibilità all’abbandono; perciò oscillerete tra momenti di apertura del cuore e altri in cui vorrete solo stare al centro dell'attenzione.
SCORPIONE ** Anche se le proposte dei vostri collaboratori vi sembrano piuttosto conformiste, considerate che sono comunque dettate dal buon senso. Sappiate moderare le vostre reazioni. Le “idee chiare” devono in ogni caso fare i conti con la realtà.
SAGITTARIO *** Se riuscirete a organizzarvi per bene, potrete in questa giornata portarvi avanti con il lavoro, gli amici e la famiglia. I vostri sentimenti per la persona che amate sono genuini, quindi non permettete a nessuno di dubitarne.
CAPRICORNO *** Il vostro stato d’animo vi porta ad ingigantire i problemi e a sottovalutare invece tutto il buono che certe situazioni vi offrono. Vi aspetta un periodo entusiasmante. Venere vi coccolerà fino a marzo, ma ve ne accorgerete solo quando cambierà la Luna.
ACQUARIO ** Non avete intenzione di accollarvi altri impegni, così farete orecchie da mercante alle richieste di chi pretenderebbe ulteriori sforzi. L’esperienza insegna che è meglio non mischiare il lavoro e l’amore, ma una persona potrebbe farvi cambiare idea.
PESCI *** Capaci e ben organizzati, saprete portare a termine le vostre mansioni con la consueta efficienza, gettando l’occhio su nuove opportunità. Sembra che abbiate trovato la persona che fa per voi: vi ammira e vi ama. Sarete al centro di ogni sua attenzione.
INSERITO DA ANGELA CECERE GIUGLIANO I contagi continuano ad aumentare e di conseguenza aumenta il numero di persone che necessitano ricoveri ospedalieri, per questo l’Ospedale San Giuliano di Giugliano si prepara a tornare in prima linea contro l’emergenza della pandemia. Torna infatti la necessità di disporre di più reparti dedicati al Covid, tanto che anche il reparto ginecologia dell’ospedale accoglierà solo partorienti positive al Covid-19. Il provvedimento è stato adottato visto l’aumentare delle pazienti positive in attesa che necessitavano il ricovero e proprio per offrire assistenza a tutte le donne che durante la gravidanza hanno scoperto di aver contratto il Coronavirus. Tutte le donne che in questo periodo avevano in programma di partorire nel reparto di ginecologia del San Giuliano di Giugliano, dovranno invece recarsi in un altro ospedale dell’Asl Napoli 2 Nord. Questo non è però l’unico reparto che accoglierà pazienti positivi: l’Ortopedia sarà accorpato al reparto di Chirurgia per lasciar spazio ai contagiati da Covid-19. Anche l’Asl Napoli 1 ha disposto che il reparto di Ginecologia del Policlinico sia interamente dedicato alle pazienti in dolce attesa affette da Covid.19.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno. Le mani del clan dei Casalesi dietro scommesse online. Sono trentatré le misure cautelari, per associazione a delinquere finalizzata, fra l'altro, a commettere delitti in materia di giochi e scommesse illegali, intestazione fittizia di beni e riciclaggio, con l'aggravante, per taluni di questi reati, di aver commesso il fatto al fine di agevolare il clan, eseguite dai carabinieri su disposizione del Gip di Salerno. Le misure cautelari in carcere eseguite dai militari del comando provinciale, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti, nelle province di Salerno, Ascoli Piceno, Agrigento, Avellino, Brindisi, Caserta, Catanzaro, Latina, Lecce, L'Aquila, Messina, Napoli, Potenza, Ravenna, Roma, Varese e in diversi stati esteri, in particolare Panama, Romania e Malta. In corso anche il sequestro preventivo di 11 siti internet e delle società "Europartner" e "JOCOSA LUDUM società cooperativa", entrambe con sede legale a Mercato San Severino, in provincia di Salerno, nonché di 3 milioni di euro nei confronti del presunto capo e promotore del sodalizio e dei suoi presunti prestanome, ritenuti profitto dei reati di cui si ipotizza la commissione. Gli introiti stimati dall'asset criminoso nel suo complesso sono stati quantificati - nell'arco temporale di circa due anni delle attività investigative - in oltre 5 Miliardi di euro. Qualora i giochi fossero stati svolti in forma lecita, le entrate per l'erario sarebbero state di circa 500 milioni di euro. Il capo e promotore del sodalizio è accusato di aver costituito una vera e propria holding dedita al gaming on line illecito sul territorio nazionale e estero, grazie ai legami con i vertici dei casalesi. Nella ricostruzione fatta propria dal gip di Salerno, il gruppo criminale si serviva di un sistema di gestione e amministrazione telematico ideato nei primi anni 2000 da uno dei destinatari dell'ordinanza, al quale venivano riconosciute percentuali di guadagno per aver fornito la piattaforma. Il sistema era stato potenziato fino a servire una community di gioco fatta di diversi milioni di giocatori diffusi in tutto il mondo i quali potevano giocare e scommettere online l'uno contro l'altro a distanza di migliaia di chilometri. Gli organizzatori si sarebbero serviti di siti internet con domini .com ed .eu, tutti privi delle autorizzazioni dei Monopoli di Stato italiani, allocati presso diversi server che, seppur coordinati da Mercato San Severino, si trovano in paradisi fiscali come Panama e l'isola di Curacao. Il sodalizio avrebbe abusivamente programmato ed eseguito il gioco delle scommesse, del casinò e del poker Texas Hold'em associandosi alla rete "dbgpoker". Alcuni giochi risultavano fruibili anche su slot machine e totem materialmente posti in diverse attività commerciali, la maggior parte delle quali nel Sud Italia, alle quali erano imposti dai gruppi criminali egemoni sul territorio. Al capo dell'organizzazione è contestato anche l'autoriciclaggio per una serie di investimenti fatti con gli introiti delle condotte illecite, in particolare a Panama dove avrebbe acquistato una serie di immobili. Uno degli indagati avrebbe inoltre venduto una Lamborghini Murcielago, fittiziamente intestata a una società iscritta nei registri della Repubblica Ceca, venduta a una concessionaria di Torino. Viene contestata l'aggravante mafiosa per l'agevolazione al clan dei Casalesi per la "consapevole fornitura della piattaforma di gioco illegale a soggetti ad esso contigui che, sulla base delle risultanze, ne avrebbero così alimentato le casse", chiarisce la Procura. La cattura delle persone fuori dal territorio Nazionale, sono state eseguite con il supporto del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, della Direzione Centrale Polizia Criminale - Ufficio esperto per la sicurezza in Romania.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'annuncio del coordinamento unitario per la difesa del patrimonio bufalino... Caserta. Inizierà oggi alle 15,00, in uno dei luoghi simbolo della battaglia contro la camorra e per la legalità del Casertano, al Centro Don Milani di Casal di Principe (c/o la Nuova Cucina Organizzata in Via Giacosa, 25), per poi spostarsi nei prossimi giorni in altri siti istituzionali e nel territorio dell'area, lo sciopero della fame degli allevatori bufalini del casertano per difendere il patrimonio bufalino dalla speculazione finanziaria. Lo rende noto il coordinamento unitario per la difesa del patrimonio bufalino (costituito, fra gli altri da Altragricoltura, l'associazione tutela allevamento bufala mediterranea, l'associazione Amici della Bufala, la Lega Bufalina e il SIAAB - Sindacato Allevatori Agricoltori Bufalini) che torna sui tre obiettivi della protesta: sostenere le richieste del movimento degli allevatori che da tempo propone la discontinuità con il fallimentare piano messo in atto negli ultimi anni per sostituire l'irresponsabile e inutile mattanza con un piano fondato sulla prevenzione e la vaccinazione; lanciare una campagna nazionale e internazionale che racconti la verità su quanto sta avvenendo a Caserta e in tutta l'area DOP della mozzarella di Bufala raccontando a tutti i cittadini le ragioni degli allevatori e dei trasformatori artigianali schierati a difendere il territorio, il lavoro, le aziende, la salute dei cittadini e il benessere degli animali; ottenere dal Governo Nazionale ed alla Regione Campania l'apertura di un confronto sulle inascoltate proposte che i movimenti degli allevatori hanno messo in campo nel tempo per tutelare un settore così strategico per l'intero agroalimentare del mezzogiorno e di tutto il Paese decisivo per il Made in Italy. Due saranno le prime persone che (ad oltranza) entreranno in sciopero della fame determinate a condurlo fino a quando agli allevatori dell'area della mozzarella di bufala Dop non saranno date adeguate garanzie. A queste due si aggiungeranno quotidianamente gruppi di allevatori e di altri soggetti. Verrà inoltre attrezzato un gruppo tecnico di coordinamento e supporto formato da volontari e operatori di diverse associazioni mentre è previsto un fitto calendario di incontri e iniziative di mobilitazione che sarà illustrato nei prossimi giorni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Esprimono "piena soddisfazione per il decreto pronunziato dal Presidente della Quinta Sezione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Campania di Napoli che ha accolto l’istanza cautelare urgente presentata dai ricorrenti genitori di alunni frequentanti le scuole oggetto dell’inopinata ordinanza di chiusura adottata il 7 gennaio dal Presidente della regione Campania, sospendendone l’efficacia e rendendo, quindi, possibile, come nel resto d’Italia, l’esercizio concreto del diritto allo studio". Così il comitato Genitori per la Scuola Benevento dopo gli ultimi sviluppi della vicenda. "Nonostante il prefato presidente abbia emanato il provvedimento il venerdì pomeriggio - proseguono- proprio per rendere più arduo l’immediato esercizio dell’azione giudiziaria e rallentare l’esito del procedimento, l’Autorità Giudiziaria, che già in passato aveva accolto alcuni ricorsi avverso i provvedimenti illegittimi del presidente regionale, ha prontamente reagito ordinando l’immediata produzione della documentazione a sostegno dell’ordinanza per la mattinata di lunedì e provvedendo poche ore dopo, garantendo così alla cittadinanza campana il ritorno a scuola immediato. Il TAR Napoli ha sostanzialmente affermato quello che noi ripetiamo da un anno: non solo le scuole non sono un luogo che favorisce il contagio (del resto, a Benevento sono chiuse dal 18 dicembre dello scorso anno e i contagi non sono certamente diminuiti) ma il bilanciamento tra i diversi valori (diritto all’istruzione e diritto alla salute), di pari rilevanza, sono già stati operati a livello nazionale.
La normativa statale è infatti di rango primario e, sulla questione specifica, non può essere derogata da alcun provvedimento amministrativo.
Il TAR ha inoltre evidenziato come il dato relativo all’aumento dei contagi (peraltro non specificamente riferito alla popolazione scolastica, per la quale non vi sono evidenze di focolai e per la quale, comunque, lo Stato ha approntato prescrizioni, cautele e disposizioni operative) e la possibilità dell’insorgenza di “gravi rischi”, peraltro meramente eventuali, non possano giustificare l’adozione di misure più restrittive rispetto a quelle già predisposte dalla normativa nazionale. Infine, il TAR ha evidenziato come la rappresentata difficoltà del sistema sanitario regionale dimostri piuttosto l’assenza di interventi adeguati a scongiurare il collasso del sistema, nonostante questo fosse ampiamente prevedibile, visto il recente passato. Tutte queste, sono questioni sulle quali dibattiamo da oltre un anno, senza ottenere nessun riscontro. Siamo altresì soddisfatti che questa volta sia intervenuto direttamente anche il Governo nazionale, che, insieme agli avvocati e ai genitori dell’intera Regione, ha consentito alla Campania di tornare a far parte dello Stato Italiano. Tutta l’operazione posta in essere dal citato presidente è riuscita, questa volta, a far perdere un solo giorno di scuola ai ragazzi. Speriamo, quindi, che la lezione sia bastata e che sia servita a far cessare iniziative fuori legge, immotivate, dannose e che pongono in pessima luce la cittadinanza campana che, invece, è degna del rispetto del resto del paese e che non merita amministratori che vogliono negare alle nuove generazioni il diritto allo studio mentre non hanno avuto né la forza né la capacità di porre freno alle tante manifestazioni, feste e assembramenti vari, tutti rigorosamente irrispettosi dei provvedimenti di prevenzione del Covid vigenti.
Il comitato spera anche che l’ennesima bocciatura faccia smettere il presidente regionale e i suoi vari epigoni locali, compreso il sindaco di Benevento, di adoperare espressioni ingiuriose e irridenti all’indirizzo dei malcapitati genitori degli alunni che non intendono piegarsi, come sudditi imbelli, alle loro illecite e illogiche iniziative ed intraprese.
Le madri non sono vestali di alcunché – peraltro se i propalatori conoscessero l’etimologia delle parole saprebbero che l’essere vestale è incompatibile con la maternità – né nutrono i figli con latte al plutonio e nemmeno si sentono rane gracchianti, così come i padri non ritengono di poter essere impunemente chiamati asini raglianti. Il primo dovere di un uomo delle istituzioni è rispettare i cittadini e le leggi del paese: De Luca e i suoi tifosi hanno mancato ad entrambi. Da domani i ragazzi torneranno regolarmente a scuola come nel resto d’Italia. Questa è una grande vittoria contro chi voleva fare della Campania un territorio al di fuori dell’Italia Oggi, ci sentiamo orgogliosi di essere italiani. Grazie a tutti quelli che ci hanno sostenuto e al Tribunale che, ad horas, ha fatto cessare l’illecita situazione creata dal presidente De Luca. Naturalmente, la nostra attività non si ferma, continueremo a chiedere all’ASL Benevento, unica in Italia, di comunicarci i dati sui contagi in ambito territoriale, il cui ultimo bollettino ufficiale è fermo al 21.06.2021, e a vigilare per la salvaguardia ed il rispetto del diritto all’istruzione degli studenti della Provincia sannita".
INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Il covid uccide ancora in Irpinia: 3 le vittime nelle ultime 24 ore. A perdere la vita un 60enne di Sturno al Frangipane, mentre solo poche ore prima altri due decessi si sono registrati al Moscati, dove sono spirati un 87enne di Avella e un 90enne di Volturara Irpina. Resta alto il numero dei ricoveri ospedalieri: 49 quelli contabilizzati in provincia di Avellino, di cui 35 al Covid Hospital del Moscati e 14 al Frangipane. Presso l’Area Covid del polo ospedaliero di Ariano Irpino sono ricoverati 14 pazienti, di cui: 12 in degenza ordinaria, 1 in Sub intensiva e 1 in Terapia Intensiva. Calano i contagi da covid in Irpinia ma si abbassa anche il numero di tamponi processati. Su 2.866 tamponi effettuati sono risultate positive al covid 160 persone: ma i numeri restano a due cifre nei comuni di Avellino, Montoro e Mercogliano. Situazione allarmante anche a Pratola Serra. Avanza la campagna vaccinale. Se i dati riferiti ai bambini migliorano con 250 dosi inoculate al Paladelmauro nella sessione speciale dedicata agli under 11 al Paladelmauro, sono ancora molto bassi i numeri di prenotazioni riferiti agli over 50. A loro sono riservate le somministrazioni, oggi, presso i drive through di Avellino (Pianodardine), Ariano Irpino (localita` Orneta) e Moschiano (Piazza IV Novembre); e domani solo in quello di Avellino. Dunque, pochi, troppo pochi, hanno rivisto la propria posizione. Su 11.707 cittadini con piu` di 50 anni, residenti nel- la provincia di Avellino, che non hanno fatto il vaccino, dunque solo 146 hanno prenotato la prima dose nella prima finestra utile dopo l’introduzione dell’obbligo.Per la tre giorni, che si completerà domani, esclusivamente dedicata a loro sono state solo 148 le prenotazioni effettuate sui 621 posti disponibili. “Un dato preoccupante – spiega il dottore dell’Asl Francesco Saverio Ruggiero -. Proprio gli over 50 sono particolarmente esposti al rischio del covid e del long covid. SI tratta di sintomatologie che nel tempo possono creare seri scompensi e da non sottovalutare. Invito tutti quelli che ancora non si sono vaccinati a farlo celermente. Solo così potremo vincere il virus e superare la pandemia”. Le altre 621 terze dosi dedicate agli over 50 sono andate polverizzate in poche ore, e oggi e domani ancora vaccini in auto dedicati alla fascia di età con più di 50 anni nei vari punti dedicati dalla provincia. Nelle ultime ore a livello provinciale sono state somministrate 3365 dosi di vaccino, di cui 506 solo ad Avellino. Per quello che riguarda la fascia di età 5-11 anni sono state somministrate 2602 prime dosi e 218 seconde dosi.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'ultimo bollettino diramato dall'Unità di Crisi della Regione Campania sulla situazione epidemiologica da Covid-19 attesta che i positivi in data 10 gennaio 2022 sono stati 13017, un numero molto alto, soprattutto se lo confrontiamo con i 1253 del 10 gennaio 2021. Ma se guardiamo bene al confrontro tra i dati ci rendiamo conto che il numero di positivi è tale perché la quantità di tamponi analizzati nella giornata di ieri è pari a 83720, rispetto ai 15411 che venivano effettuati lo stesso giorno nel 2021. Nonostante ciò, il rapporto tra positivi e tamponi effettuati è molto più alto di quello che veniva rilevato l'anno scorso: esattamente il 15,65% rispetto allo 0.81% dello stesso giorno del 2021. Per quanto riguarda i posti letto: Terapia intensiva 77, contro i 106 dell'anno precedente, degenza 1085, contro i 1377 dell'anno precedente. L'ultimo dato sui decessi è: 20 morti nelle ultime 48 ore, che nel 2021 erano 13. L'unica soluzione resta comunque quella di continuare a rispettare le regole di distanziamento e utilizzare dispositivi di protezione ma prima di ogni altra cosa vaccinarci per ridurre la possibilità di contrarre il virus in forma grave.
INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Un video su tik tok per insultare i carabinieri prima di “firmare” in caserma. Non è servito l’esempio del 28enne di Casalnuovo denunciato lo scorso novembre. Un 38enne di Sant’anastasia ha attivato la fotocamera dello smartphone e avviato il suo video con tanto di musica neo-melodica di sottofondo. Prima di interrompere la ripresa ha rivolto un "dito medio" all'istituzione ed è entrato in caserma per rispettare l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a cui è sottoposto. Grazie al costante monitoraggio della rete, i Carabinieri della stazione di Sant’Anastasia hanno scovato il video e denunciato il 38enne social.