PENISOLA SORRENTINA NEWS Il cordoglio di Sorrento per la morte di Monica Vitti

Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.


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INSIRITO DA MIKI PAPPACODA A Maiori è stato indetto un concorso pubblico per esami per la copertura a tempo determinato con regime orario part-time/ full-time di 7 posti di cat. "C" - posizione economica "C1" profilo professionale "Agente di Polizia Locale". La domanda di ammissione al concorso pubblico, indirizzata al Comune di MAIORI, Corso Reginna, n. 71, 84010 MAIORI (SA), deve essere presentata entro il termine perentorio delle 12 del 25 febbraio 2022 con le seguenti modalità: a) Consegna in busta chiusa direttamente all'Ufficio Protocollo del Comune di Maiori dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12,00; b) Invio a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo protocollo@pec.comune.maiori.sa.it. Scarica qui bando modulo: https://comune.maiori.sa.it/concorso-pubblico-per-esami-per-lassunzione-di-n-07-unita-a-tempo-determinato-part-time-full-time-nel-profilo-professionale-di-agente-di-polizia-locale/
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INSERITO DA MORENA MOTTA E' morta Monica Vitti. Lo scrive Walter Veltroni su twitter. ''Roberto Russo, il suo compagno di questi anni, mi chiede di comunicare che Monica Vitti non c'è più. Lo faccio con grande dolore, affetto, rimpianto''.
Nata Maria Luisa Ceciarelli a Roma, il 3 novembre del 1931, aveva compiuto da qualche mese 90 anni. Attrice icona del cinema italiano, era assente dalle scene dal 2001,quando fu ricevuta al Quirinale per i David di Donatello. Musa di Michelangelo Antonioni, regina della commedia all'italiana al fianco di Alberto Sordi.
A Sanremo lungo applauso della sala stampa alla notizia della sua morte.
Cordoglio da parte della cultura e del cinema italiano. "Addio a Monica Vitti, addio alla regina del cinema italiano. Oggi è una giornata davvero triste, scompare una grande artista e una grande italiana". Così il ministro della Cultura, Dario Franceschini. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime profondo cordoglio per la morte di Monica Vitti. Attrice di grande ironia e di straordinario talento, ha conquistato generazioni di italiani con il suo spirito, la sua bravura, la sua bellezza. Ha dato lustro al cinema italiano nel mondo. Al marito Roberto Russo e a tutti i suoi cari, le condoglianze del Governo. Il ricordo di Sofia Loren.: Sono dispiaciuta, molto addolorata, Vitti era una grande attrice". così "L'ultima volta che l'ho vista? Troppo tempo fa, era al funerale di Mastroianni"
Monica Vitti, è stata una di quelle attrici che rendono immortale il cinema italiano nel mondo. Lei, Monica l'indimenticabile, icona che va oltre il tempo, e che negli ultimi venti anni è stata nascosta dalla malattia, nell'oblio. Per lei il cinema e' sempre stato elisir di vita e anche oggi le restituisce un eterno presente. Sappiamo che la verita' e' molto piu' dolorosa, una forma di Alzheimer che l'ha isolata dal mondo e che il marito Roberto Russo - che oggi affida la notizia della sua morte a Walter Veltroni su twitter - ha difeso con grande rigore e rispetto combattendo contro i "si dice" e le false notizie che a intervalli regolari hanno popolato la rete. Sappiamo che la morte è avvenuta a Roma, e anche che sua ultima apparizione pubblica è stata 19 anni fa (alla prima di Notre Dame de Paris) e che gia' negli anni precedenti le sue partecipazioni ad eventi ufficiali si erano rarefatte dopo un ritiro dalle scene che data ormai dal 2001, quando fu ricevuta al Quirinale per i David di Donatello. Nata Maria Luisa Ceciarelli a Roma, il 3 novembre del 1931, cresciuta in Sicilia prima della guerra a causa del lavoro del padre (ispettore al commercio), innamorata della recitazione fin dall'adolescenza (quando metteva in scena spettacolini casalinghi per distrarre i fratelli dagli orrori delle bombe negli ultimi anni di guerra), si diploma nel 1953 all'Accademia d'arte drammatica sotto la guida di Silvio d'Amico e con un maestro-sodale d'eccezione come Sergio Tofano. Ci sono gia' tutti i segni della sua duttilita' d'interprete: il primo la spinge in palcoscenico per affrontare grandi ruoli drammatici (Shakespeare, Molie' re, "La nemica" di Nicodemi con cui conquista il pubblico), il secondo la porta a liberare la sua verve istrionica nella riuscita serie di commedie ispirate al personaggio del Signor Bonaventura, allora popolarissimo eroe dei fumetti. Intanto si e' data un nome d'arte con cui rimpiazzare il nomignolo di "Setti vistini" con cui la chiamavano amici e familiari per la sua capacita' di cambiarsi in fretta e furia come un personaggio di Fregoli.
Sceglie un cognome che le ricorda la madre amatissima (Adele Vittiglia) e un nome che le "suona bene" e non va ancora di moda. Debutta al cinema nel '55 con un piccolo ruolo nell'Adriana Lecouvreur di Guido Salvini a fianco di mostri sacri come Valentina Cortese, Gabriele Ferzetti e Memo Benassi, ma 5 anni dopo si incarna nella silenziosa musa di Antonioni per il primo dei quattro film che vanno sotto il segno dell' "incomunicabilita' ": L'avventura. Nei successivi quattro anni diventera' una diva internazionale grazie a titoli indimenticabili come La notte, L'eclisse, Deserto rosso, ma l'incontro con Antonioni data gia' dal 1957 quando presta la voce a Dorian Gray ne Il grido. Tutti i grandi registi internazionali la vogliono anche perche' oltre a un volto bellissimo e misterioso sfoggia una voce roca e pastosa che (proprio come Claudia Cardinale negli stessi anni) afferma una diversita' dalla scuola tradizionale di dizione.Eppure la cappa della donna misteriosa e algida non fa per lei, proprio come l'immagine di star distante e inconoscibile. Negli stessi anni '60 si e' cimentata piu' volte con la tv ed ha avuto un riconoscimento speciale con la partecipazione alla tormentata giuria del festival di Cannes del 1968 quando si dimette dal suo ruolo in solidarieta' ai contestatori della Nouvelle Vague.
E' in questo momento che decide di dare un taglio alla sua immagine piu' consolidata e abbraccia l'idea della commedia grazie a Mario Monicelli che la vuole protagonista de La ragazza con la pistola. Il successo e' popolare, immediato, contagioso. In pieno '68, l'emancipazione della timida siciliana Assunta Patane' che insegue fino in Inghilterra l'uomo che l'ha disonorata (Carlo Giuffre' ) per poi capire che si puo' essere libere e onorate anche senza passare per il delitto d'onore, fa rumore e il regista estrae dalla Vitti un talento luminoso e inatteso che presto le permettera' di battersi da pari a pari con i colonnelli della commedia all'italiana. Unica donna vincente con le loro stesse armi e inalterata femminilita' in un mondo di maschi piu' o meno misogini, Monica Vitti domina nel cinema italiano degli anni '70. Si permette stravaganze di qualita' (come nei ruoli cuciti sul suo fascino da Miklos Jacso', Luis Bunuel, Andre' Cayatte), lavora coi grandi italiani (da Dino Risi a Ettore Scola, da Monicelli al Luigi Magni de La Tosca), affianca Antonioni nella sperimentazione elettronica de Il mistero di Oberwald), trionfa in coppia con Alberto Sordi (specie grazie a Polvere di stelle diretto da Albertone), spinge al debutto dietro la macchina da presa prima Carlo Di Palma (il grande direttore della fotografia che e' diventato il suo compagno) e poi il fotografo Roberto Russo che con lei debutta da regista con Flirt che le fa vincere il premio come migliore attrice a Berlino nel 1983.
Insieme al Leone d'oro alla carriera che nel 1995 le viene dato da Gillo Pontecorvo alla Mostra di Venezia e' uno dei maggiori riconoscimenti internazionali che affiancano i 5 David, 12 Globi d'oro e i 3 Nastri d'argento guadagnati in patria. Mai ferma nella sua sete di vita e di sfida conquista anche le platee televisive insieme a Mina (Milleluci nel '74 e Domenica in vent'anni dopo), scrive due libri autobiografici, firma la sua unica regia (Scandalo segreto) nel 1990, porta in teatro la grande commedia americana da La strana coppia a Prima pagina. All'alba del nuovo secolo il vulcano si spegne, quasi inavvertitamente e solo la dedizione del marito Roberto Russo la protegge dalla curiosita' morbosa dei paparazzi. Cosi' oggi la possiamo vedere e ricordare, immortale, nella pienezza della sua arte e della sua vitalita' : con quella risata calda, di gola, senza affettazione, che estrarrebbe dal cilindro vedendo le mille celebrazioni, mostre, omaggi a lei dedicati ancora nei mesi della fine del 2021 in occasione dei suoi 90 anni.
FONTE www.ansa.it
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INSERITO DA MORENA MOTTA Il metaverso avanza e Meta resta in prima linea nel lancio della piattaforma che promette di rivoluzionare il modo di comunicare, giocare e lavorare sul web.
Con l'obiettivo di ricreare un mondo in tre dimensioni che sia declinazione quasi fedele come quello fisico, Zuckerberg ha annunciato con un post su Facebook il lancio degli avatar in 3D, sia sull'omonimo social network che su Instagram.
A differenza dei precedenti, il nuovo design consente di ricreare un personaggio più simile nell'aspetto all'utente a cui è associato, grazie ad una serie di gadget e partnership uniche, come quella stretta da Meta con la lega di football americano Nfl, che renderà disponibili abbigliamento e accessori a tema in vista del Super Bowl del 14 febbraio.
L'idea espressa da Zuckerberg è quella di dare l'opportunità agli utenti di utilizzare lo stesso avatar, a cui cambiare abbigliamento e all'occorrenza aspetto, sia per le chat di Facebook Messenger che per i messaggi diretti di Instagram e le "riunioni" virtuali su Horizon Worlds, il metaverso presentato a fine 2021, il cui accesso in forma di anteprima è disponibile da qualche settimana per chiunque possegga un visore Oculus Quest 2 negli Stati Uniti e in Canada.
Dalla modifica del personaggio agli eventuali acquisti digitali effettuati su una piattaforma, tutto si potrà spostare da un luogo all'altro, sincronizzando gli aggiornamenti sui vari social. Sempre in tema metaverso, domani 3 febbraio, Snapchat ospiterà un concerto dal vivo di Jennifer Lopez e il cantante colombiano Maluma, sotto forma di Bitmoji, gli avatar supportati già da varie applicazioni, tra cui WhatsApp.
FONTE www.ansa.it
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INSERITO DA MORENA MOTTA La gioia del direttore di Rai1, Stefano Coletta, spiega bene il successo della prima serata del terzo Festival di Amadeus. «Per uno share così bisogna risalire a 17 anni fa. Credo che la formula vincente è la selezione musicale tra nuovi talenti e artisti di grandissima storia. Il successo è il patto che c’è tra Rai1 e Amadeus, il pubblico si fida e con la presenza di Fiorello Ama diventa un intrattenitore straordinario. Grandissima ritmica importata alla scaletta. Commozione e risate liberatorie: azzeccato il mood. Ieri sera abbiamo capito che cosa abbiamo passato l’anno scorso, bisognava lottare contro il vuoto. Ottimi i risultati di ascolto tra le ragazze tra i 15 e i 24 anni: il 71% dell’anno scorso è salito al 78% di media share. Il target più alto è dei laureati 60,6%. Record storico: 44,18% per Sanremo Start che va dall’incipit fino alle 21:19». Ottimi risultati anche su Raiplay, illustrati dal direttore Elena Capparelli: evento streaming seguito da oltre 200.000 device collegati nel minuto medio. La diretta del festival è stata seguita da 1.200.000 visualizzazioni, un +40% rispetto all’anno scorso.
I NUMERI DEGLI ASCOLTI - Prima parte (21:23 – 23:38): 13 milioni 805 mila spettatori, con share del 54,5%. Seconda parte (23:43 – 25:12): 6 milioni 412 mila spettatori, share del 55,4%. Media ascolti: (21:23 – 25:12) 10 milioni 911 mila spettatori con share del 54,7%. Nel 2021 prima serata (2 marzo) nella prima parte (21:36-23:54): 11.176.000 (46,4%), nella seconda (23:58-01:34): 4.212.000 (47,8%). Ascolto medio 8.363.000 (46,6%). Nel 2020 prima serata (4 febbraio) nella prima parte (21:35-24:00): 12.480.000 (51,2%), nella seconda (00:04-01:27): 5.697.000 (56,2%), ascolto medio 10.058.000 (52,2%). Il picco della prima serata di ieri alle 21:46, durante il primo intervento di Fiorello, quando gli spettatori arrivano a 16.517.000 (57,8%). Nel 2018, quando Claudio Baglioni esordì con 11.608.000 spettatori (52,1%), mentre nel 2005 di Paolo Bonolis partì il 54,78% di share (12.218.000).
FIORELLO - In diretta telefonica in viva voce chiamato da Amadeus in sala stampa: «Contento di esserci stato. Sono pigro e ansioso, peggioro con gli anni. Dopo l’anno scorso ci meritavamo quello che è accaduto ieri sera. Finalmente stasera mi vedo la seconda puntata con il plaid pronto e tisana al tiglio».
AMADEUS - Sulle proteste del vescovo di Sanremo-Ventimiglia per il gesto del battesimo di Achille Lauro: «Rispetto le parole del vescovo. Sono molto credente, ma non sono rimasto minimamente turbato dall’esibizione di Lauro. È un artista, deve essere libero di esprimersi». Sulle lacrime di Damiano dei Maneskin: «Quando le ho viste, ho avuto la conferma che sono dei ragazzi di grande sensibilità. Li ho abbracciati».
L’ORDINE DI USCITA DEI CANTANTI – Così stasera. Sangiovanni: “Farfalle” - Giovanni Truppi: “Tuo” - Le Vibrazioni: “Tantissimo, padre, mia madre, Lucia” – Emma: “Ogni volta è così” - Matteo Romano: “Virale” - Iva Zanicchi: “Voglio amarti” - DitonellaPiaga con Rettore: “Chimica” – Elisa: “O forse sei tu” - Fabrizio Moro: “Sei tu” – Tananai: “Sesso Occasionale” – Irama: “Ovunque sarai” - Aka7even: “Perfetta così” - Highsnob e Hu: “Abbi cura di te”.
GLI OSPITI – Lorena Cesarini è la co-conduttrice. Sul palcoscenico dell’Ariston Checco Zalone con le sue sorprese, Laura Pausini e le due protagoniste dell’Amica Geniale. Malika Ayane e Arisa, Ermal Meta sulla nave. Non ci sarà per un problema familiare Luca Argentero.
FONTE www.leggo.it di Marco Castoro
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INSERITO DA MORENA MOTTA Altri 32 casi di coronavirus sono stati confermati a Pechino dagli organizzatori delle Olimpiadi invernali. Tra loro ci sono 15 persone arrivate dall'estero, mentre gli altri 17 positivi sono stati registrati tra coloro che erano già all'interno della bolla olimpica. I nuovi dati comprendono anche nove atleti o membri delle squadre.
Salgono così a 232 i casi di Covid-19 rivelati ai Giochi invernali di Pechino dal 23 gennaio. In base alle norme introdotte dagli organizzatori, tutti i partecipanti alle Olimpiadi, dagli atleti ai giornalisti, sono separati dal resto della popolazione cinese. Chiunque risulta positivo al molecolare viene isolato in un hotel ad hoc.
Undici dei 232 positivi al Covid sono stati ricoverati in ospedale, ha dichiarato Brian McCloskey, a capo del gruppo di esperti medici di Pechino 2022, spiegando che ''nessuno di loro è malato gravemente'', ma tutti presentano sintomi.
FONTE www.adnkronos.com
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INSERITO DA MORENA MOTTA Accelera l'inflazione a gennaio: secondo i dati Istat, registra un aumento dell'1,6% su base mensile e del 4,8% su base annua (da +3,9% del mese precedente), al top dal marzo 1996. Per l'Istat, il dato tendenziale mostra una crescita "mai registrata". La fiammata è dovuta in particolare ai beni energetici regolamentati che passano da +41,9% a al +93,5%.
Secondo l'Istituto, l'ulteriore e marcata accelerazione dell'inflazione su base tendenziale è dovuta prevalentemente ai prezzi dei Beni energetici (la cui crescita passa da +29,1% di dicembre a +38,6%), in particolare a quelli della componente regolamentata (da +41,9% a +93,5%), e in misura minore ai prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da +22,0% a +23,1%), dei Beni alimentari, sia lavorati (da +2,0% a +2,4%) sia non lavorati (da +3,6% a +5,4%) e a quelli dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +2,3% a +3,5%); da segnalare, invece, il rallentamento dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +3,6% a +1,4%).
L'inflazione "di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, rimane stabile a +1,5% e, secondo 'Istat, "conferma il dato di dicembre grazie anche al rallentamento dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti i cui andamenti tendenziali sono ancora condizionati dalle limitazioni alla mobilità dovute alla pandemia".
In forte crescita sia i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +2,4% di dicembre a +3,2%) sia quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto (da +4,0% a +4,3%), il cosiddetto 'carrello della spesa'. Lo rileva l'Istat. L'inflazione acquisita per il 2022 e' pari a +3,4% per l'indice generale e a +1,0% per la componente di fondo.
Il mese di febbraio è iniziato positivamente per i mercati globali, e in particolare quelli europei: nella giornata di giovedì si riunirà il direttivo della Bce e l'atttenzione degli investitori sarà rivolta all'ipotesi di rialzi dei tassi e alle prospettive dei prossimi mesi in tema di politica monetaria. Secondo gli analisti, però, non ci si aspettano sorprese da Francoforte nonostante la svolta 'falco' della Fed, che potrebbe rialzare i tassi cinque volte quest'anno, e l'interventismo della Boe che, a breve, annuncerà con ogni probabilità un nuovo incremento dei tassi, il secondo in due mesi.
Per Annalisa Piazza, Fixed-Income Research Analyst, MFS Investment Management, la Bce non è disposta a "inasprire le condizioni di finanziamento" e intende aspettare ulteriori evidenze in merito all'inflazione prima di iniziare a rimuovere le condizioni favorevoli in corso in modo cosi brusco come il mercato sta prezzando. Proprio per questo, i mercati non sembrano preoccupati per il dato di oggi sull'inflazione dell'Eurozona, che dopo esser saltata al 5% a dicembre, a gennaio vola al 5,1%.
FONTE www.agi.it
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INSERITO DA MORENA MOTTA Il premier Mario Draghi "di nuovo in soccorso" nel caos della politica italiana. Per il Financial Times, "i partiti politici del paese sono stati lacerati da litigi e lotte intestine durante i sei giorni di voto" dimostrando così di essere "incapaci di unirsi per qualcosa di diverso dallo status quo - timorosi come erano della prospettiva di elezioni anticipate".
Secondo il Ft, i mercati accolgono con favore il fatto che Draghi rimanga il premier ma "i partiti sembrano indeboliti e le battaglie interne stanno peggiorando" e ciò, ipotizza il quotidiano, "potrebbe renderli meno disposti e capaci di opporsi seriamente al programma di Draghi".
In realtà, "una delle poche cose che hanno in comune sarà il desiderio di mantenere in vita l'attuale governo ed evitare le elezioni prima della scadenza nella prima metà del 2023. Questo potrebbe accentuare le possibilità dell'Italia di rimanere in linea con i suoi impegni di riduzione del deficit e gli impegni di riforma nell'ambito del piano di ripresa e resilienza di Roma da 191 miliardi di euro".
FONTE www.agi.it
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INSERITO DA MORENA MOTTA Vimercate dice addio allo storico segretario comunale. Si tengono oggi, mercoledì 2 febbraio, alle 15, nel Santuario della Beata Vergine del Rosario di Vimercate, i funerali di Giuseppe Barbieri.
Segretario con 4 sindaci. Originario dell'Emilia Romagna, residente da tempo a Vimercate, era stato alla guida della macchina comunale dalla metà degli anni Settanta alla metà degli anni Novanta, con i sindaci Ottorino Pirovano, Enrico Villa, Andrea Flumiani ed Enrico Brambilla.
Il cordoglio del Comune. "Nella sua ventennale presenza a Vimercate Giuseppe Barbieri ha dimostrato profonda dedizione e interesse verso la città di Vimercate che amava particolarmente - si legge in una nota dell'Amministrazione comunale - L'esperienza maturata a Vimercate gli ha permesso di pubblicare due volumi dal titolo "Vimercate, programmazione economica e territoriale verso gli anni '80". Si tratta di uno degli studi più completi sulla realtà vimercatese prodotti nel dopoguerra con lo scopo di fornire uno studio all'Amministrazione comunale da utilizzare per le scelte politiche e amministrative. Il sindaco di Vimercate Francesco Cereda, l’amministrazione comunale e i dipendenti esprimono il loro cordoglio alla famiglia".
Il riconoscimento consegnatogli vent'anni fa. Nel 2002 l'allora Amministrazione di Enrico Brambilla gli aveva anche attribuito un riconoscimento ufficiale, in occasione della cerimonia di conferimento delle benemerenze civiche, come ringraziamento per la ventennale attività a Palazzo Trotti e l'eredità lasciata.
La famiglia. Giuseppe Barbieri lascia la moglie Fernanda, il figlio Marco con Daniela e i nipoti Margherita, Alessandro e Anna. La famiglia ha chiesto di ricordarlo con donazioni alla Caritas di Vimercate.
FONTE https://primamonza.it
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INSERITO DA MORENA MOTTA Ventitrè persone arrestate in flagranza di reato, 800 kg di sostanza stupefacente sequestrata (13 kg di cocaina, 42 kg di marijuana e 745 kg di hashish). Addirittura in un caso, i carabinieri di Monza sono riusciti a fermare nel comune di Pero (MI) un tir con a bordo un carico di 313 kg di hashish opportunamente occultato all’interno di bidoni coperti da aglio e altri prodotti alimentari.
I Carabinieri di Monza Brianza e il Corpo di Polizia Penitenziaria di Milano hanno smantellato una organizzazione criminale dedita allo spaccio di stupefacenti operante nella Nord-Italia e nelle Province di Roma e Forlì-Cesena. Nel corso della notte hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare che ha portato all’arresto complessivamente di 31 soggetti di origine straniera. Gli indagati, in alcuni casi, sottraevano la sostanza stupefacente ad altre bande rivali con false perquisizioni qualificandosi come appartenenti alle forze dell’ordine. Sequestrati un totale di oltre 640.000 euro e 800 kg di sostanze stupefacenti che, se immesse nel mercato illegale della droga, avrebbero generato un introito di diversi milioni di euro per le casse del mercato della droga.
L’operazione (denominata “Fusion”) dell’Arma monzese, guidata dal comandante provinciale, colonnello Gianfilippo Simoniello, ha riguardato le province di Milano, Forlì-Cesena e Roma. I militari brianzoli, in codelega esecutiva con personale del Nucleo Investigativo Regionale di Milano del Corpo di Polizia Penitenziaria e con il supporto dei Comandi Provinciali dell’Arma dei Carabinieri competenti per territorio, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica del Tribunale di Milano, hanno dato esecuzione all’ Ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano su richiesta della locale procura, nei confronti di 8 persone ( di cui 7 sottoposti alla custodia cautelare in carcere e 1 agli arresti domiciliari), ritenute responsabili a vario titolo di concorso nella detenzione, vendita e commercio ai fini di spaccio di elevati quantitativi di sostanze stupefacenti, detenzione - porto in luogo pubblico di armi di provenienza clandestina e da guerra, riciclaggio, ricettazione, furto e rapine in concorso.
L’indagine è stata avviata dai militari del Nucleo Investigativo nell’ aprile 2017, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Milano, con servizi di osservazione e pedinamento, intercettazioni telefoniche e ambientali alla luce di un altro procedimento penale, condotto sempre dalla Procura meneghina, nell’ambito del quale, il personale del Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria su presunti furti in box auto. Dalla cooperazione tra le due forze di polizia, è nato il nuovo procedimento penale che ha consentito di appurare che i furti, oggettivamente riscontrati dalle conversazioni intercettate, non risultassero mai denunciati.
Si è così scoperto che, in realtà, i soggetti che subivano i furti erano dei “pusher” a cui veniva sottratta la sostanza stupefacente. L’evoluzione delle indagini consentiva di appurare che alcuni degli indagati acquisivano informazioni per individuare degli spacciatori da cui rifornirsi, procedendo quindi ad acquistare alcune dosi e, da quel momento, il pusher era oggetto di un vero e proprio pedinamento effettuato anche avvalendosi di gps e microcamere, in maniera tale da individuare il nascondiglio dello stupefacente da rubare successivamente.
Addirittura, nel torinese, non esitavano a presentarsi davanti alla porta dell’abitazione di un pusher e, simulando di essere poliziotti, effettuavano una vera e propria perquisizione domiciliare, sottraendo la sostanza stupefacente da questo detenuta, lasciando il soggetto ammanettato all’interno dell’appartamento. In un’altra occasione, nel pavese, gli indagati, avendo notato una pattuglia dei Carabinieri, occultavano lungo il margine della strada una sacca contenente una pistola con matricola abrasa e delle placche dell’associazione Nazionale Carabinieri, utilizzate per simulare l’appartenenza all’Arma sempre nel corso di furti e rapine a pusher rivali.
L’attività nel suo complesso ha portato a numerosi sequestri di droga nelle province di Milano, Torino, Savona, Pisa, Firenze. La conclusione delle attività investigative ha consentito acquisire elementi di colpevolezza a carico di 81 soggetti, sia italiani che extraUE (perlopiù nord-africani) nei confronti dei quali sono stati mossi complessivamente 186 capi di imputazione. Dei numerosi soggetti indagati, solo 25 sono quelli per cui la Procura di Milano si è dichiarata competente (almeno 60 episodi di spaccio, trasporto e compravendita di sostanze stupefacenti, porto illegale di armi comuni e da guerra), mentre per gli altri soggetti si è in attesa delle determinazioni delle altre procure territorialmente competenti.
FONTE www.ilcittadinomb.it di Roberto Magnani