Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
di Michele Pappacoda Auguri di buon compleanno a mia sorella Maria che possa essere per te un giorno particolare prospero e ricco di tante cose belle e che la vita via dia tante soddisfazioni. Augurissimi da tutta le redazione del Giornale Vettica di Amalfi Online. Velasca Vimerca te news nel Mondo.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un programma fitto e variegato che caratterizzerà tutto l’anno i giovedì del locale sito in Piazza Garibaldi a Carpi. A parlarne è Simona, titolare dello Chalet 3.0, laureata in marketing allo IULM di Milano e con alle spalle vent’anni di esperienza nel marketing e nell’organizzazione di eventi.
Perché la scelta insolita del “giovedì ”?
“Di solito il giovedì è un giorno infrasettimanale poco attrattivo per le uscite rispetto al weekend ma noi siamo riusciti negli anni a renderlo speciale. Da anni proponiamo i nostri eventi in questo giorno, proprio per spezzare la settimana, per regalare emozioni e stimoli nuovi e un motivo in più per uscire”.
Cosa organizzerete per la serata di Carnevale del 24 febbraio?
“Giovedì 24 febbraio con la serata Giovedì grasso, ogni scherzo vale abbiamo tanta voglia di tornare a ridere, scherzare, passare momenti spensierati e abbiamo pensato di organizzare una serata dove chi vorrà potrà venire in maschera, ascoltare la musica del dj Davide Sgarbi e cenare con un menù studiato per l’occasione: tagliatelle al ragù, tagliata di manzo con patate e dolci di carnevale.
Giovedì 3 marzo si prosegue con Imbufaliti allo Chalet in cui il bufalo sarà il protagonista assoluto. Seguiranno nei mesi successivi tante altre serate”.
Quindi per la festa di Carnevale la scelta del costume è libera?
“Sì è assolutamente libera, non c’è nessun tema né competizione. Vogliamo solo che le persone si divertano e trascorrano una serata piacevole all’insegna della spensieratezza”.
Come riuscite ad organizzare in modo così continuativo questi eventi?
“È un lavoro di squadra: c’è chi svolge la fase organizzativa a 360°, chi elabora la parte grafica per la promozione e diffusione. E’ sicuramente impegnativo, e va oltre la normale attività quotidiana di un ristorante, ma è ciò che rende da sempre lo Chalet 3.0 un locale dinamico dove provare esperienze stimolanti. E la soddisfazione dei clienti che partecipa ci ripaga di tutti gli sforzi”.
Come ci si prenota?
“La prenotazione è obbligatoria e si può fare nella modalità online che è semplice e veloce. I nostri clienti per prenotare non devono aspettare gli orari di apertura del locale, non devono aspettare che il telefono non sia occupato ma possono farlo comodamente 24 ore su 24 sul nostro sito http://chaletcarpi.it o nella nostra pagina Facebook o mandando un whatsapp allo 059640225. La tecnologia regna allo Chalet”.
inserito da Miki Pappacoda In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale8.690casi di cui 522attualmente positivi, 8.125 guariti e 43 decessi.Di seguito il riepilogo comune per comune.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Come annunziato dal Primo Ministro Jean Castex all’inizio del mese, alcune misure di restrizioni sanitarie sono state tolte il 16 febbraio 2022. La crisi sanitaria rimane viva in Corsica come sul continente e serve sempre cautela e rispetto massimo dei gesti barriera. Tuttavia, il governo francese procede con un alleggerimento progressivo delle restrizioni sanitarie. Come aveva annunciato il Premio Ministro Jean Castex, è stato deciso di autorizzare dal 16 febbraio: La riapertura delle discoteche; I concerti con un pubblico in piedi; La possibilità di mangiare e bere in piedi nei bar, stadi e cinema. Nella parte Nord dell’isola, i bar e ristoranti hanno comunque l’obbligo di chiudere all’una di mattina. La circolazione del virus rimane alto lì (tasso di incidenze di 1324 per 100 000 abitanti), rispetto al dipartimento della Corsica del Sud. Dal 28 febbraio si procederà con una nuova fase di alleggerimento. Non sarà più obbligatorio portare una mascherina nei luoghi chiusi dove è richiesta la tessera vaccinale. – Fonte: Corse Net Infos
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A rivolgersi ai poliziotti delle Volanti, raccontando quanto aveva vissuto e formalizzando una querela a carico di ignoti, è stato un cinquantenne che, all'esterno dell'esercizio commerciale, si era abbassato il dispositivo di sicurezza per fumare eve indossare la mascherina antiCovid, la deve indossare subito. E’ vicino a mio figlio”. E’ questo, grosso modo, il rimprovero – fatto ad alta voce – di un agrigentino che all’uscita di un supermercato del Villaggio Mosè s’è ritrovato accanto un concittadino che aveva appena varcato la soglia dell’esercizio commerciale e, abbassandosi la mascherina di protezione, aveva acceso una sigaretta. “Sono fuori, non è obbligatorio indossare la mascherina e sto fumando” – ha cercato di spiegarsi e giustificarsi “l’accusato” di non rispettare le prescrizioni anticontagio. Una discussione che non è finita con un semplice botta e risposta, così come tanti se ne registrano davanti agli esercizi commerciali. Ma che è degenerata perché, all’improvviso, uno dei due ha tirato fuori il cellulare per riprendere quanto stava avvenendo, ossia l’animata discussione, e l’altro – a sua difesa – gli ha sferrato un violento colpo sulla mano, facendogli di fatto cadere per terra il cellulare.La discussione-lite s’è, di fatto, trasformata in una sorta di parapiglia perché sarebbero seguite minacce e una vera e propria aggressione fisica. A rivolgersi all’ufficio Denunce della Questura raccontando quanto aveva poco prima vissuto, formalizzando una querela a carico di ignoti, è stato il cinquantenne vittima, colui che, una volta fuori dal supermercato, s’era abbassato la mascherina per fumare. I poliziotti della sezione Volanti hanno, naturalmente, subito avviato le indagini per cercare di identificare l’agrigentino che si sarebbe reso responsabile delle minacce e dell’aggressione. Un uomo di mezza età che, qualora venisse identificato, rischia di finire nei guai, con una denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica. Ieri, l’attività investigativa degli agenti delle Volanti era, naturalmente, ancora all’inizio. AGRIGENTOTODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA COSENZA, - In tanti alla manifestazione, organizzata, a Cosenza, dal polo scolastico 'Valentini-Majorana' occupato dagli studenti che hanno sollevato l'attenzione sulle presunte molestie a sfondo sessuale da parte di un docente dello stesso istituto, ma anche su comportamenti vessatori da parte di altri professori. "No agli abusi sugli studenti" è il coro intonato sin dalla partenza del corteo dai ragazzi che stanno partecipando alla mobilitazione. Sono circa millecinquecento, dato che trova conferma anche dalle valutazioni delle forze dell'ordine, i manifestanti che hanno dato vita ad un serpentone colorato che sta attraversando il centro della città. Alla manifestazione stanno partecipando anche la deputata del Pd Enza Bruno Bossio, il sindaco di Cosenza Franz Caruso e rappresentati sindacali della Cgil e dell'Usb. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il progetto è stato presentato nel Comune capofila di Conversano e prevede tra i corsi a disposizione degli utenti, anche la ciclofficina e la formazione al selfmarketing. In programma tre open days dal 22 al 25 febbraio Un centro non solo per la formazione delle persone con disabilità intellettive, ma anche per fornire loro gli strumenti per un eventuale inserimento nel mondo del lavoro. Imparando tante nuove abilità, che vanno dalla riparazione delle bici al pet setting. Apre a Conversano 'ASFAzione', il Il 'Servizio formativo alle autonomie' che troverà casa nell’immobile di proprietà del Comune capofila di Conversano, già 'Casa della G.I.L.', tra via Jaia, via De Amicis e via Buonarroti, nell’ambito del progetto denominato “… DI TESTA PROPRIA”. Il servizio formativo per le autonomie Il servizio formativo per le autonomie (S.F.A.), promosso dalla Cooperativa Occupazione e Solidarietà, si rivolge a persone con disabilità intellettiva lieve, di età compresa tra i 18 e 65 anni, in grado di acquisire abilità relazionali e sociali “adulte”, al fine di consentire loro l’esercizio di una autonomia personale finalizzata all’adattamento alle richieste del contesto sociale di appartenenza e all’integrazione nella vita sociale e lavorativa. S.F.A. è un servizio rivolto a persone disabili che, per le loro caratteristiche, non necessitano di servizi ad alta protezione, ma di interventi a supporto e sviluppo di abilità utili a creare consapevolezza, autodeterminazione, autostima e maggiori autonomie spendibili per il proprio futuro, nell’ambito del contesto familiare, sociale, professionale. Vengono offerti così percorsi socio educativi e socio formativi individualizzati, ben determinati temporalmente e condivisi con la famiglia. La finalità del servizio è favorire l’inclusione sociale della persona potenziando o sviluppando le sue autonomie personali. Tra le attività didattiche e formative offerte ci sono l'informatica di base, l'inglese, il self marketing e la formazione professionale, ad esempio, per operatore di sala e bari, addetto alle pulizie e idraulico. "L'Amministrazione promuove tutte le iniziative a sostegno dell'inclusione sociale e lavorativa - il commento del sindaco Giuseppe Lovascio - attraverso la mediazione con servizi territoriali, agenzie e soggetti pubblici o privati perché c'è la ferma convinzione che sia necessario offrire occasioni per la creazione del senso di cittadinanza attiva". In programma per conoscere il centro, tre open days: si terranno il 22 febbraio dalle 15 alle 19, il 23 febbraio dalle 9 alle 13 e il 25 febbraio dalle 9 alle 13 per ricevere info sulle attività e chiedere l'iscrizione ai corsi. BARITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'istituto Ciusa chiude un percorso iniziato due anni fa quando un'alunna disse di voler essere riconosciuta e chiamata come un uomo NUORO. «Ciascuno dei nostri studenti in transizione di genere potrà sentirsi chiamare con il nome che ha scelto. Grazie al regolamento per la gestione della “Carriera Alias”, che il consiglio d’istituto ha appena adottato, nessuno sarà mai solo nel suo percorso di transizione verso l’identità di genere nella quale si riconosce». La preside dell’Istituto Ciusa di Nuoro, Silvia Meloni, illustra il risultato finale di un percorso iniziato due anni e mezzo fa, quando una insegnante di sostegno le parlò di un’alunna, donna solo per l’anagrafe, che aveva manifestato una situazione di disagio: voleva essere riconosciuta e chiamata come uomo. A quella vicenda, poi, se ne sono aggiunte altre analoghe. VALERIA GIANOGLIO LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Occhio a premere sul pedale dell'acceleratore. In città sono in arrivo nuovi autovelox, come recentemente confermato dall'amministrazione comunale, che vuole così scoraggiare l'alta velocità sulle strade cittadine. I nuovi apparecchi saranno posizionati in viale Redi, in viale Michelangelo e in viale Nenni. Palazzo Vecchio ha già chiesto il via libera alla prefettura ed aspetta le autorizzazioni per poterli posizionare. Multe dall'alto Saranno inoltre di “nuova generazione”, non più posizionati al lato della carreggiata, ma su dei pali, così da poter “fotografare” dall'altro le eventuali violazioni degli automobilisti. FIRENZETODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il presunto killer ha un volto e un nome, la vittima ancora no. Sabato sera la polizia ha arrestato un ragazzo di 27 anni, cittadino marocchino con precedenti, accusato dell'omicidio avvenuto in mattinata in una casa di via Marco D'Agrate 21, al Corvetto, dove un uomo - ancora da identificare - è stato ucciso con due coltellate al termine di una lite. L'allarme era scattato verso le 7.30, quando alcuni residenti del palazzo aveva allertato il 112 preoccupati dalle urla che sentivano giungere dall'abitazione al quarto piano, una casa che da una decina di anni viene affittata con regolarità a cittadini nordafricani. Al loro arrivo sul posto, i poliziotti delle volanti aveva trovato la vittima a terra, priva di sensi, con due evidenti ferite da arma da taglio al braccio e al torace. Mentre i medici del 118 cercavano di rianimarlo, il giovane - che non aveva documenti con sé - era deceduto. Nella casa, stando alle prime informazioni apprese, erano stati trovati due uomini e una donna. Uno di loro, proprio l'arrestato, aveva gli abiti sporchi di sangue e su di lui si erano inevitabilmente concentrati gli approfondimenti e i sospetti. In serata, con l'ok del pm di turno, Francesco De Tommasi, il 27enne è stato sottoposto a fermo dagli agenti della squadra mobile, coordinati da Marco Calì. Il lavoro degli investigatori prosegue ore per identificare la vittima: al momento neanche le impronte digitali hanno restituito un nome. Il passo successivo sarà capire cosa sia successo in quella casa, dove il giovane ucciso non viveva. Alcuni dei residenti hanno segnalato che le discussioni nell'abitazione, spesso violente, erano all'ordine del giorno e che più volte negli ultimi anni erano intervenute le forze dell'ordine. Non è escluso che sabato mattina vittima e killer stessero discutendo per motivi di soldi, prima che la lite sfociasse nel sangue. Carmine Ranieri Guarino MILANOTODAY