Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 14.585 i nuovi positivi 55.942 i tamponi analizzati. Il tasso di incidenza si attesta al 26,07 per cento

20 Luglio 2022, 09:47am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid-19 in Campania: 14.585 i nuovi positivi 55.942 i tamponi analizzati. Il tasso di incidenza si attesta al 26,07 per cento

INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 14.585 i nuovi positivi al Covid in Campania, su 55.942 test eseguiti nella giornata di ieri. Il tasso di incidenza è del 26,07%. Si registrano 8 decessi nella ultime 48 ore e 8 decesso registrato in precedenza. Sale a quota 34 l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva; quella delle degenze 726.

Positivi del giorno: 14.585
di cui:
Positivi all'antigenico: 14.001
Positivi al molecolare: 584
Test: 55.942
di cui:
Antigenici: 49.728
Molecolari: 6.214

Deceduti: 8 (*)
nelle ultime 48 ore; 8 deceduti in precedenza ma registrati ieri.

Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 573
Posti letto di terapia intensiva occupati: 34
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (*)
Posti letto di degenza occupati: 726
(*) Posti letto Covid e Offerta privata.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

NAPOLI NEWS Sinergia tra pubblico e privato per contrastare la migrazione sanitaria a Napoli Patologie complesse: In campo Pineta Grande Hospiyal e azienda ospedaliera dei Colli

20 Luglio 2022, 09:37am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Sinergia tra pubblico e privato per contrastare la migrazione sanitaria a Napoli Patologie complesse: In campo Pineta Grande Hospiyal e azienda ospedaliera dei Colli

INSERITO DA ANGELA CECERE Una sinergia che fortifica l’offerta sanitaria regionale e valorizza il lavoro svolto dagli specialisti del Pineta Grande Hospital, centro di riferimento nazionale anche per le patologie epato-biliari Napoli. Nell’aula magna del Cto, si è tenuta un’importante ed innovativa riunione per la sanità campana. Maurizio di Mauro, direttore generale dell’azienda dei Colli, ha presentato la collaborazione fra la sua azienda pubblica e quella privata Pineta Grande Hospital, in cui è attivo un centro di riferimento nazionale per la chirurgia epato-bilio-pancreatica, ai fini di un percorso di formazione per l’attività di chirurgia epato-biliare. Un esempio virtuoso di integrazione fra pubblico e privato, teso a realizzare nel Cto, con la direzione, Piero Angelini, un centro di chirurgia epato-bilio-pancreatico. Nel corso della riunione sono stati presentati i dati del primo anno di attività, ottenuti grazie all’impegno di Fulvio Calise, direttore del centro di chirurgia epato-bilio-pancreatica del Pineta Grande Hospital e dei suoi collaboratori, in un quadro di armonia operativa con tutte le Uoc  del Cto: Chirurga, anestesia, radiologia, medicina, oncologia del Monaldi, epatologia del Cotugno e così via. L’iniziativa si inserisce nell’ottica precipua di abbattere la migrazione sanitaria per patologie complesse, impropria in una regione che dispone di grandi professionalità ed opportunità terapeutiche, nel solco tracciato dal presidente De Luca, che dell’annullamento della migrazione sanitaria ne ha fatto un punto principale del suo impegno amministrativo.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO Da giovedì l’ondata di caldo raggiungerà il suo apice anche in Italia In Europa battuti centinaia di record di caldo tra Spagna, Francia e Regno Unito

20 Luglio 2022, 09:27am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Da giovedì l’ondata di caldo raggiungerà il suo apice anche in Italia In Europa battuti centinaia di record di caldo tra Spagna, Francia e Regno Unito

INSERITO DA ANGELA CECERE La redazione di 3bmeteo.com: L’ondata di caldo non accenna a diminuire sull’Italia: tra giovedì e il weekend l’aria rovente di origine subtropicale farà schizzare le temperature verso i 40°C, localmente oltre. Caldo e afa anche di notte... "Da giovedì e almeno fino all’inizio della prossima settimana l’anticiclone africano porterà un ulteriore incremento del caldo su tutta Italia, ancora una volta soprattutto sulle regioni centro-settentrionali e in Sardegna dove l’anomalia sarà più significativa, anche di quasi 10°C rispetto alle medie." A confermarlo sono i meteorologi della redazione di 3bmeteo.com che spiegano - “se già venerdì scorso abbiamo registrato picchi di 38-39°C, nella seconda parte della settimana il caldo sarà più intenso e persistente da Nord a Sud, con valori prossimi ai 40°C su diverse aree della Pianura Padana, in città come Alessandria, Lodi, Cremona, Mantova, Bologna e anche al Centro-Sud, tra Firenze e Terni, così come su Foggiano ed entroterra sardo tra Sassari, Oristano e Cagliari. Lungo i settori costieri la canicola verrà parzialmente smorzata dalla circolazione di brezza tipica dei periodi anticiclonici, tuttavia in queste aree i maggiori tassi di umidità renderanno il caldo più afoso e quindi via via meno sopportabile, specie dal weekend. Notti tropicali nelle grandi città del Centro-Nord, dove le minime faticheranno a scendere anche al di sotto dei 24-26°C e con possibili valori di 30°C intorno a mezzanotte nelle aree urbane.” CALDO INTENSO ANCHE IN MONTAGNA“La canicola continuerà, purtroppo, a non risparmiare neanche le aree montuose” - proseguono da 3bmeteo - “punte fino a 30-32°C saranno possibili anche a 1000-1300m di quota, anche verso i 25-27°C a 1600-1800m con zero termico che rimarrà costantemente oltre i 4000 metri almeno fino al 25 luglio su Alpi e Appennino. Dunque un ulteriore peggioramento dello stato dei nostri ghiacciai già duramente provati dal semestre gennaio-giugno che ha fatto segnare la maggiore anomalia nella combinazione tra siccità e temperature elevate”. FINO A QUANDO DURERA' QUESTA ONDATA DI CALDO  “Dagli ultimi aggiornamenti il caldo sembra poter rimanere il protagonista anche per tutta la terza decade di luglio, con temperature ben superiori alle medie da Nord a Sud. Non è da escludere, tuttavia, il passaggio della coda di una perturbazione atlantica tra il 27 e il 28 luglio che potrebbe coinvolgere parzialmente le regioni settentrionali e in parte anche quelle centrali, specie del versante adriatico, con il ritorno di qualche temporale anche intenso e di un parziale calo delle temperature. Ma anche sul lungo termine le proiezioni modellistiche continuano a vedere condizioni di gran caldo e con precipitazioni inferiori alle medie.” CALDO RECORD IN EUROPA, PER LA PRIMA VOLTA RAGGIUNTI I 40°C A LONDRA “L’ondata di caldo in queste ultime ore ha permesso il raggiungimento di centinaia di record storici di temperature massime tra Francia e Regno Unito. Quest’oggi, a Londra, si sono raggiunti e superati per la prima volta i 40°C, con +40.2°C all’aeroporto di Heathrow. Diversi aeroporti inglesi stanno, tra l’altro, riscontrando lo scioglimento di alcuni tratti dell’asfalto delle piste a causa delle temperature roventi, con conseguenti disagi anche al traffico aereo. Inoltre, già ieri, in Francia sono stati sfiorati i 43°C con i +42.7°C a Beaulieu-sur-Layon e +42.4°C a Cazaux, +37.1°C a Hawardon, in Galles, +33.0°C a Dublino, in Irlanda, e +31.3°C ad Aboyne, in Scozia e fino a 37-38°C sulle coste del Mare del Nord. Purtroppo si registrano già diverse centinaia di vittime per il caldo tra Spagna e Francia”, concludono dalla redazione di 3bmeteo.com.

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO "Troppo attenti a covid e vaiolo scimmie è diventato endemico" Bassetti: "Ormai 13mila casi nel mondo (in realtà 4 volte di più), possiamo solo mitigare effetti"

20 Luglio 2022, 09:17am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO "Troppo attenti a covid e vaiolo scimmie è diventato endemico" Bassetti: "Ormai 13mila casi nel mondo (in realtà 4 volte di più), possiamo solo mitigare effetti"

INSERITO DA ANGELA CECERE Troppa attenzione al Covid ci ha fatto perdere la possibilità di contenere il vaiolo delle scimmie. Con oltre 13mila casi nel mondo (nella realtà sono almeno 3-4 volte di più), è ormai un fenomeno endemico. Ora si può solo tentare di mitigarne effetti". Così su Twitter Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, commentando un messaggio postato dall'ex capo dell'americana Fda, Scott Gottlieb. Parlando in particolare degli Usa, Gottlieb osserva che "la finestra" a disposizione "per impedire al vaiolo delle scimmie di radicarsi negli Stati Uniti si sta chiudendo". "Concordo" con lui, scrive Bassetti

OTTO PAGINE

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Urta un nido di vespe, uomo ucciso da centinaia di punture. Il giallo delle macchie di sangue

20 Luglio 2022, 08:57am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Urta un nido di vespe, uomo ucciso da centinaia di punture. Il giallo delle macchie di sangue

INSERITO DA ANGELA CECERE In provincia di Bergamo un uomo ferito urta un nido di vespe e viene attaccato. Si sospetta uno shock anafilattico Centinaia di punture di vespe e per un uomo di 53 anni, purtroppo, non c'è stato scampo. Un tragico lunedì pomeriggio nella frazione di Ceratello di Costa Volpino, provincia di Bergamo. La storia Alessandro Barni, un uomo di 53 anni, titolare insieme alla sorella di un'impresa di pulizia, lunedì pomeriggio era andato a trovare un amico in casa, dove poco dopo si sarebbe allontanato in stato confusionale per raggiungere una vicina località. La vicenda a questo punto non appare molto chiara. Lungo la strada percorsa dal 53enne, una vecchia mulattiera, infatti sono visibili delle chiazze di sangue, la cui origine non si capisce. Forse l'uomo si è ferito durante il percorso? O forse è andato via dalla casa del conoscente già ferito? Choc da vespe Nel frattempo, l'uomo, avrebbe urtato un nido di vespe e calabroni, scatenando la reazione fisiologica degli insetti, che sentendosi minacciati, hanno iniziato a pungere il malcapitato, con centinaia di punture. Le urla dell'uomo sono state sentite da un residente della zona, che ha chiamato i soccorsi, ma per Alessandro Barni non c'è stato nulla da fare. Le punture delle vespe potrebbe aver provocato uno choc anafilattico fatale.

LEGGO

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambina di sei giorni non respira più, i genitori la trovano morta in culla

20 Luglio 2022, 08:47am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Bambina di sei giorni non respira più, i genitori la trovano morta in culla

INSERITO DA ANGELA CECERE Tragedia a Cagliari, mamma sconvolta dalla morte di sua figlia nata da pochi giorni. Si attende esito autopsia Appena sei giorni di vita, e la piccola Anaja è volata via. Enorme la disperazione dei due genitori nel vedere il corpo senza vita della loro creatura, immobile, senza più la vita, nella culla. Immobile nella culla La tragedia di Anaja è avvenuta a Cagliari, nel pieno centro cittadino, dove i soccorsi del 118 sono arrivati dopo la chiamata disperata dei genitori, ma purtroppo per la bimba non c'è stato nulla da fare. Anaja è spirata nel sonno, una morte in culla, una tragica fatalità che può rientrare nella casistica dei primi giorni di vita dei neonati. I genitori, entrambi originari del Pakistan, vivevano ormai da anni nel capoluogo sardo, insieme agli altri quattro figli, che stanno vivendo ore di angoscia per una morte inspiegabile; dopo le domande di rito da parte della polizia, il corpicino senza vita di Anaja è stato portato al Policlinico universitario di Monserrato, in attesa dell’autopsia disposta dal pubblico ministero. Per il momento si tratta di atti dovuti, per quella che sembra essere una tragedia, visto che da un primo esame superficiale sul corpo della bimba non c'era alcun segno di violenza o che faccia ipotizzare eventi violenti. Anaja, era appena uscita dall’ospedale Brotzu insieme alla mamma e la notte della morte sarebbe stata una delle prime in quella che sarebbe stata la sua casa. L'intervento Nel rapporto del 118 sono tracciate le fasi dell'intervento in casa di Anaja. Intorno alle sei, i genitori della piccola notano che la piccola non si muove e non sembra respirare. Attimi di panico e subito al chiamata al 118 che fa scattare l’intervento di due ambulanze, ma all'arrivo i medici possono fare ben poco, perché il cuore di Anaja ha smesso di battere.

LEGGO

Leggi i commenti

…

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Udine, cede grata della finestra: bimba di 4 anni precipita nel vuoto, gravissima

20 Luglio 2022, 08:37am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Udine, cede grata della finestra: bimba di 4 anni precipita nel vuoto, gravissima

INSERITO DA ANGELA CECERE I familiari della piccola, sotto choc, sono scesi subito in strada dopo la caduta. Ad allertare i soccorsi sono stati i residenti del quartiere San Gottardo. Cade dal secondo piano di una palazzina: è gravissima una bimba di 4 anni, dopo essere precipitata dalla finestra dell'appartamento dove abita con la madre e il fratellino a Udine. La piccola sarebbe riuscita ad aprire una finestra e ad affacciarsi dal secondo piano, quando la grata in ferro ha ceduto ed è precipitata nel vuoto da sette metri di altezza. Il dramma è avvenuto nell’abitazione della famiglia, situata in via Cividale, nel capoluogo friulano, nel quartiere di San Gottardo. BIMBA PRECIPITA  A UDINE: COSA E' SUCCESSO La tragedia è accaduto intorno alle 17 e sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118 che hanno portato la piccola all'ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove è attualmente ricoverata in gravi condizioni. Dai primi accertamenti, sembra da escludere una responsabilità di tipo penale da parte dei genitori. I familiari della piccola, sotto choc, sono scesi subito in strada dopo la caduta. Ad allertare i soccorsi sono stati i residenti del quartiere San Gottardo. Al momento, non c'è alcun aggiornamento sullo stato di salute della bimba: è sotto stretta osservazione medica. Non è chiaro se sia o meno in pericolo di vita. Le forze dell'ordine sono impegnate nei rilievi del caso sul luogo della tragedia. Saranno le prossime indagini a chiarire perché la grata in acciaio abbia ceduto, facendo precipitare la piccola nel vuoto. Nelle prossime ore, gli agenti ascolteranno anche la versione dei fatti dei residenti del quartiere e dei genitori della bambina. Per il momento, la pista più accreditata è quella di un tragico incidente: la minore sarebbe riuscita ad aprire la finestra della mansarda in un momento di distrazione della madre. Il fratellino più piccolo stava dormendo in un'altra stanza dell'appartamento. L'abitazione è composta da due piani e un soppalco. In quel momento in casa c'era la madre, che secondo i primi elementi raccolti, si trovava nella stessa stanza della figlia. Il padre invece era al lavoro e ha raggiunto la bimba in ospedale.

LEGGO

 

Leggi i commenti

…

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 20.07.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

20 Luglio 2022, 08:27am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 20.07.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Mercoledí, 20 Luglio 2022
S. ELIA PROF., S. MARGHERITA
----------------------------

Settimana n. 29
Giorni dall'inizio dell'anno: 201/164

A Roma il sole sorge alle 04:53 e tramonta alle 19:39 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:54 e tramonta alle 20:04 (ora solare)
Luna: 12.28 (tram.) 23.39 (lev.)
Luna: ultimo quarto alle ore 15.19.

Proverbio del giorno:
Fino a Santa Margherita il gran cresce nella bica.

Aforisma del giorno:
Non sempre la vita va conservata: il bene non consiste nel vivere, ma nel vivere bene. (Seneca)

Leggi i commenti

…

SEZ.VANGELO E METEO IL METEO DEL 20.07.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

20 Luglio 2022, 08:17am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ.VANGELO E METEO IL METEO DEL 20.07.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE L'anticiclone africano Apocalisse4800 domina incontrastato il nostro Paese. Giornata ampiamente soleggiata e con caldo intenso e afoso, soprattutto al Centro-Nord. Il cielo si presenterà prevalentemente sereno, ma lungo i confini alpini, specie nel corso del pomeriggio, si potranno sviluppare improvvisi e veloci rovesci anche sotto forma di temporale. Temperature in ulteriore aumento.

NORD

Giornata caldissima con l'anticiclone africano Apocalisse4800. Qualche temporale o breve rovescio sui confini alpini nelle ore pomeridiane, ma il sole sarà prevalente e il caldo intenso; i venti soffieranno debolmente dai quadranti meridionali, i mari risulteranno calmi o quasi calmi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 31 di Genova e i 36-37 di Bologna, Bolzano e Milano

CENTRO e SARDEGNA

L'anticiclone africano Apocalisse4800 aumenta la sua forza. Giornata piena di sole con il cielo che si presenterà, ancora una volta, sereno o al più poco nuvoloso. Caldo intenso con temperature massime fino a 37-38°C in Toscana e Umbria, un po' meno altrove. Venti deboli da direzioni variabili, mari caldi e prevalentemente calmi.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 31 di Pescara e Campobasso e i 37 di Firenze

SUD e SICILIA

L'anticiclone Apocalisse4800 protegge le nostre regioni a garanzia di un'altra giornata ampiamente soleggiata con cielo praticamente sereno dappertutto. I venti soffieranno debolmente da direzioni variabili, di conseguenza i mari risulteranno generalmente calmi o quasi calmi. Temperature Valori massimi attesi tra i 30 di Potenza e i 34 di Napoli

Leggi i commenti

…

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 20.07.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

20 Luglio 2022, 08:07am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 20.07.2022 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Elia Tesbita Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 13,1-9. In quel giorno Gesù uscì di casa e si sedette in riva al mare. Si cominciò a raccogliere attorno a lui tanta folla che dovette salire su una barca e là porsi a sedere, mentre tutta la folla rimaneva sulla spiaggia.
Egli parlò loro di molte cose in parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. E mentre seminava una parte del seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono. Un'altra parte cadde in luogo sassoso, dove non c'era molta terra; subito germogliò, perché il terreno non era profondo. Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò. Un'altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono. Un'altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta. Chi ha orecchi intenda».

Leggi i commenti