Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

COSTIERA AMALFITANA NEWS Bomba d'acqua in Costa d'Amalfi, a Maiori danni agli stabilimenti balneari. Disagi anche a Cetara e Ravello / FOTO Una lunga scaricata d'acqua è bastata a far tornare il panico e a provocare nuovi disagi.

8 Luglio 2022, 15:30pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La bomba d'acqua abbattutasi nella notte sulla Costa d'Amalfi ha messo in apprensione la popolazione. Una lunga scaricata d'acqua, accompagnata da forte vento,è bastata a far tornare il panico e a provocare nuovi disagi.

Stamattina, tutti i comuni della Costa d'Amalfi stanno facendo la conta dei danni. A Maiori le recinzioni e teli di copertura dei lidi balneari, specie nel lato ovest del lungomare, non hanno retto alla furia del vento. A subire i danni maggiori è stato il lido Panorama, come si vede nella foto arrivata alla nostra redazione. Sempre sul lungomare si registrano pali della luce e pensiline divelte, oltre che danni a vari arredi urbani. Caduti anche i festoni installati in occasione della festività di Santa Maria delle Grazie, nella frazione omonima, compresa l'impalcatura. Si aggiungono anche danni alle balconate di abitazioni private lungo il Corso Reginna.

Danni anche a Ravello, dove si è allagata la hall di un albergo, e al parcheggio Liguori di Cetara, dove si è verificata la caduta di un muro di contenimento.

 

A Vietri sul Mare un guasto alla linea elettrica sta coinvolgendo le zone basse di Dragonea, in particolare Tresara/Padovani. Sono 130 le utenze interessate dal black-out.

Il forte vento ha provocato la caduta di rami di alberi, a Maiori, prima di Cannaverde, a Conca dei Marini e sulla strada che conduce alla ferrovia di Vietri.

Lungo la statale 163 verso Salerno le raffiche di vento hanno anche piegato i pali dei segnali stradali e sulla strada, oltre ai rami di alberi, ci sono anche coperture in lamiere.

Sulla Ss163 si regista la presenza sull'asfalto di detriti, fogliame e aghi di pino che rendono tutto scivoloso il tratto interessato Maiori - Capo d'Orso.

Per fortuna non si sono registrati feriti.

IL VESCOVADO

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS PAURA Terribile incidente nella notte a Ornago: tre giovani in ospedale

8 Luglio 2022, 15:25pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Terribile incidente nella notte a Ornago: tre giovani in ospedale

INSERITO DA MORENA MOTTA Per i ragazzi di 20 e 25 anni si è subito temuto il peggio, ma fortunatamente le loro condizioni non sono gravi Terribile incidente nella notte tra giovedì 7 e venerdì 8 luglio a Ornago: per i tre giovani coinvolti si è temuto il peggio, ma fortunatamente le loro condizioni sono migliorate dopo l'intervento dei sanitari. 

Terribile incidente nella notte a Ornago: tre giovani in ospedale

L'allarme è scattato poco dopo la mezzanotte in via Burago, dove due auto si sono scontrate all'altezza dell'incrocio con via Alberto Dalla Chiesa. L'impatto, avvenuto per cause ancora da chiarire, è stato violentissimo. Ad avere la peggio sono stati due ragazzi di 20 anni e una giovane di 25, tutti rimasti feriti nello scontro. Per loro si è subito temuto il peggio. Sul posto sono infatti intervenute tre ambulanze, tutte in codice rosso, e un'automedica.

 
PrimaMonza - incidente Ornago
PrimaMonza - incidente Ornago
 
 
 
netweek.it
 
 
 
 
00:00
/
00:28

Estratti dai pompieri

In via Burago sono accorsi anche i Vigili del fuoco che hanno aperto una delle due macchine coinvolte per estrarne gli occupanti. Fortunatamente le condizioni dei giovani  sono migliorate sensibilmente minuto dopo minuto, tanto che tutti e tre sono stati trasportati in ospedale (Vimercate e Policlinico di Monza) in codice verde per gli accertamenti di rito. Sul posto anche i Carabinieri della competente stazione, a cui è stato affidato il compito di fare piena luce sulla dinamica e sulle eventuale responsabilità.

 
6 FOTO

PRIMAMONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS Monza, ecco la nuova Giunta tra colpi di scena e volti noti

8 Luglio 2022, 15:21pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Monza, ecco la nuova Giunta tra colpi di scena e volti noti

INSERITO DA MORENA MOTTA Molti i volti nuovi, tra riconferme e ritorno di esponenti storici del Partito democratico Il neoeletto sindaco di Monza, ha presentato oggi la sua squadra di Giunta. Giunta, Longoni vicesindaco Il sindaco Paolo Pilotto ha presentato oggi, venerdì 8 luglio, la squadra di Governo che l'accompagnerà nei prossimi cinque anni. 

Il democratico Egidio Longoni è stato nominato vicesindaco e assessore al Bilancio, Pnrr, appalti, patrimonio e società partecipate.

Siederà in Giunta dopo cinque anni da consigliere di opposizione Egidio Riva, per lui Welfare e salute mentre, come già era nell'aria, Marco Lamperti - il candidato di lista più votato - avrà il Governo del territorio, urbanistica e lavori pubblici.

I rumors davano lui come vicesindaco in virtù del maxi bottino di preferenze.

4 FOTOSfoglia la gallery

Ad Andreina Fumagalli, docente al liceo Porta e da sempre impegnata nel volontariato e nei diritti civili, andrà l'assessorato alle Pari opportunità, partecipazione, politiche giovanili e abitative.

La democratica Giada Turato, invece, si occuperà di Ambiente, energia e mobilità. Alla preside Viviana Guidetti le deleghe a Biblioteche, sport e manutenzione degli impianti sportivi.

 

Il ritorno di Carlo Abbà

Rientro in grande stile per Carlo Abbà, già assessore nella Giunta di Roberto Scanagatti, cui sono state affidati i settori del Commercio, lavoro, attività produttive e marketing territoriale.

Arianna Bettin (Lab Monza) si occuperà invece di Cultura, università, Villa Reale e Parco.

Assessore alla Sicurezza, Polizia locale, antimafia, trasparenza e Protezione civile invece sarà Ambrogio Moccia, che al primo turno aveva corso da solo e si era apparentato al secondo turno con la coalizione di Centrosinistra.

Il primo cittadino tiene per sé le deleghe alla Comunicazione e l'interim per le Risorse umane e l'Istruzione.

Il commento del sindaco

Soddisfatto della squadra di Governo il sindaco Pilotto.

Come promesso ai cittadini e nei tempi previsti si avviano i lavori della Giunta. Una Giunta dove si incontrano preparazione e competenze diverse, età ed esperienze eterogenee. Una ricchezza che mettiamo a disposizione della nostra città per sostenere i molteplici valori culturali, sportivi, economici e sociali. Pochi proclami poco esibizionismo, molta umiltà e molta disponibilità al dialogo, terremo i toni più bassi e tanto più faremo un servizio alla città.

 

La prima seduta del Consiglio comunale è stata calendarizzata per sabato prossimo, 16 luglio.

PRIMAMONZA

Leggi i commenti

CAVA DE TIRRENI VIETRI NOCERA NEWS Ragazzina pestata dal branco: rischio “Daspo” per 4 giovani Le protagoniste dell'episodio, tutte 14enni, potrebbero essere colpite dalla norma nata dopo l'omicidio di Willy Monteiro Duarte

8 Luglio 2022, 15:16pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA NOCERA INFERIORE - Pestata da un gruppo di coetanee in città, continuano indagini dei poliziotti del commissariato nocerino su delega della Procura per i minorenni di Salerno. Dopo la formalizzazione della denuncia per le quattro ragazze di San Marzano sul Sarno, autrici del pestaggio a una ragazza di Pagani con tanto di video diffuso sui social, non si fermano le attività della polizia per ricostruire quanto accaduto domenica sera. L’ipotesi più accreditata dagli agenti, agli ordini del vicequestore Aniello Ingenito , resta quella dell’imboscata. Con un pretesto, infatti, la giovane picchiata sarebbe stata attirata a Nocera Inferiore dalle altre quattro ragazze, che dal canto loro avrebbero già premeditato il pestaggio e la realizzazione di un video per farlo girare sui social come un “avvertimento” per altri coetanei. Ora le quattro ragazze, tutte 14enni e residenti a San Marzano sul Sarno, rischiano di essere accusati di rissa e premeditazione, oltre all’applicazione del “Daspo Willy”. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, le quattro ragazzine avevano già fatto emergere episodi simili nel corso dell’anno scolastico. Una situazione che pare poi si sia stata recuperata. Ragazze che conosce bene la preside dell’istituto comprensivo “Anna Frank” di San Marzano sul Sarno, Emma Tortora : «Sebbene la scuola ed i docenti abbiano sempre attivato le misure di recupero e conforto per queste fanciulle in difficoltà, abbiamo fallito e la responsabilità è anche di noi adulti - ha detto la Tortora-. La scuola ha oramai da anni lo sportello per il supporto psicologico, i docenti sono molto attenti a queste problematiche ed anche molto sensibili, lavoriamo a stretto contatto con gli assistenti sociali, ma a quanto pare è bastato che si allontanassero dall’ambiente scolastico, per far riemergere questi atteggiamenti violenti». Tutta la comunità di San Marzano sul Sarno è scioccata per quanto accaduto, come ha spiegato la sindaca Carmela Zuottolo : «L’episodio denota una società adolescenziale che ha bisogno di aiuto, che ha bisogno di valori di riferimento, le istituzioni devono essere presenti, così come anche la famiglia - ha specificato la Zuottolo-. La pandemia di certo ha lasciato un segno molto profondo negli animi di questi ragazzi e tanta rabbia, ma comunque non bisogna vivere nel mondo dei social e c’è bisogno che le istituzioni e la famiglia siano presenti e diano supporto a questi ragazzi in difficoltà». LA CITTA

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS Tamponi, assalto farmacie e i contagi dilagano ancora

8 Luglio 2022, 15:10pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Tornano le file per gli esami: in città i controlli “fai-da-te” adesso sono introvabili. In tutta la provincia altri 2.425 casi, 306 nel capoluogo SALERNO - La sensazione che il Covid sia tornato a fare paura la si comprende - lampante - passeggiando in queste ore nei pressi di una farmacia. Perché davanti a quelle attività, a distanza di tanti mesi, sono tornati i “capannelli” di persone in attesa di potersi sottoporre a un tampone. Gruppi sempre più numerosi, capaci di creare dei veri e propri assembramenti. Ed è diventata virale in tal senso una fotografia (pubblicata dal portale SalernoNotizie ) che immortala tantissime persone in attesa di un test davanti a una farmacia nel cuore del quartiere Pastena, nella zona orientale. Farmacie prese d’assalto, dunque. Con sollievo - da un certo punto di vista - da parte delle autorità di controllo. Nelle ultime settimane, infatti, si era diffusa “l’usanza” di sottoporsi ai controlli a casa utilizzando i test rapidi “fai-da-te” e, molto spesso, senza denunciare all’Asl la propria positività. Nella migliore delle ipotesi, ci si mette in isolamento e si tiene monitorato l’andamento dell’infezione con i campioni domiciliari. Ma tanti altri, invece, sfuggendo all’obbligo di quarantena, proseguono la loro vita senza alcuna preoccupazione. In parte, però, questo pericolo è stato sventato. In particolare a Salerno dove, adesso, sono praticamente introvabili i tamponi casalinghi. Tutti esauriti in attesa di nuove scorte. Ma, intanto, è proprio il capoluogo a soffrire in maniera ancora più forte dell’ennesima scudisciata del Covid. All’ombra del Castello d’Arechi i numeri dei contagi giornalieri continuano a fare paura: ieri, infatti, altri 306 casi sono stati accertati. Così come in tutta la provincia: ieri, infatti, l’Unità di Crisi della Regione Campania ha segnalato altri 2.425 nuovi casi di Covid nel territorio che va da Scafati a Sapri, emersi nel corso dei controlli in laboratorio effettuati nella giornata di mercoledì. Casi su casi che si aggiungono a quelli già accertati in precedenza. E che fanno del Salernitano una delle “aree critiche” di quest’ondata estiva che sta travolgendo tutto lo Stivale. L’analisi pubblicata ieri dalla Fondazione Gimbe, infatti, pone la provincia di Salerno al quinto posto fra quelle dove si sta registrando la maggiore incidenza. Nella settimana fra il 29 giugno e il 5 luglio, infatti, da Sapri a Scafati sono stati accertati ben 1.235 nuovi casi di positività ogni 100mila persone, dato superato soltanto da quelli di Napoli (1.433), Lecce (1.395), Cagliari (1.270) e Brindisi (1.262). Una situazione che - visti anche i dati del Gimbe per Napoli - è molto complicata nell’intera Regione Campania. L’Unità di Crisi guidata da Italo Giulivo , infatti, per l’intera “terra felix” ieri ha segnalato 13.254 positivi sui 39.715 test effettuati e controllati nella giornata di mercoledì. Il tasso di positività, ovvero il rapporto fra gli esami effettuati e quelli che hanno mostrato la presenza del virus, si è attestato al 33,37%, in leggera flessione rispetto al 34,67% fatto segnare nelle precedenti ventiquattr’ore. Insomma, ogni tre tamponi ce n’è uno positivo. I deceduti sono sei. Aumentano i posti letto di terapia intensiva occupati che sono diventati 34 a fronte dei 30 fatti registrare mercoledì (+4). In leggero aumento anche i posti letto di degenza occupati 606 (+6). Ora si attenderà l’evoluzione di una situazione che, secondo gli esperti, è destinata a continuare almeno per un’altra ventina di giorni visto che il picco dell’ondata estiva causata dalla nuova variante Omicron è previsto per la fine del mese di luglio. (al.mo.) LA CITTA

Leggi i commenti

CAMPANIA NEWS Covid, De Luca: "In Campania boom di contagi in età pediatrica. Feste in famiglia da limitare"

8 Luglio 2022, 15:06pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Il presidente della Regione ha fatto il punto della situazione in Campania nel corso della consueta diretta social del venerdì pomeriggio "Tutti i dati che vengono pubblicati sono sostanzialmente falsi, per una ragione oggettiva, perchè sono sottodimensionati almeno del 50%. Abbiamo ormai decine di migliaia di persone che, o sono asintomatiche, o vanno in giro pur avendo una positività al Covid. Quindi i dati sono falsi per questo motivo, ma sono totalmente falsi anche i dati che registrano a livello di Ministero della Salute, perchè vengono fatti calcoli sulle percentuali di occupazione di posti letto e posti di terapia intensiva, che sono del tutto virtuali. In Campania, se facciamo un raffronto con i numeri della prima settimana di luglio 2021, abbiamo il triplo di persone ricoverate nei reparti ordinari ed il doppio in terapia intensiva. Il dato più preoccupante è proprio quello che riguarda le terapie intensive, perchè per quanto riguarda i ricoveri nei reparti ordinari possiamo dire che non registriamo situazioni di particolare gravità. Quando, invece, raddoppiano i ricoveri in terapia intensiva allora la situazione diventa preoccupante, perchè vuol dire che cominciamo ad avere casi di contagio pesante, che vuol dire cioè polmoniti e difficoltà respiratorio che richiedono il ricovero in terapia intensiva". Così il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha fatto il punto della situazione in Campania nel corso della consueta diretta social del venerdì pomeriggio. "Boom di contagi in età pediatrica" "Siamo, insomma, in una situazione seria - ha proseguito il governatore - . Fra quelli che vengono contagiati oggi, registriamo un 'boom', una crescita enorme di contagi in età pediatrica. Al Santobono cominciamo ad avere difficoltà, perchè abbiamo ormai decine di bambini che vengono ricoverati per contagio da Covid. E' la fascia di età meno protetta dal vaccino, ma questo è un altro dato della serietà della situazione del contagio da Covid ad oggi. La situazione sta cominciando a diventare preoccupante nei luoghi di lavoro: abbiamo migliaia di persone che sono a casa perchè positive. E la cosa ancora più preoccupante è che cominciamo ad avere centinaia di persone del comparto sanitario che sono contagiate: medici, infermieri, personale amministrativo. Questo è un dato che va seguito con estrema attenzione, perchè questo è un dato davvero preoccupante. Rischiamo di non avere il personale per seguire con attenzione l'evoluzione e la crescita del contagio. Se la tendenza è questa oggi, ho il dovere di dire ai nostri concittadini che da settembre in poi avremo una situazione di grandissima pesantezza, perchè avremo il mese di agosto con un rimescolamento sociale, pochissima gente con le mascherine, avremo tanti eventi pubblici che determinano assembramenti. Dopo le 2/3 settimane conclusive di agosto, noi avremo gli effetti a settembre. E rischiamo di ricominciare a settembre con i problemi che riguardano le scuole, la dad, i trasporti, i centri commerciali. Queste cose vanno dette con grande chiarezza, perchè ognuno di noi sia consapevole della situazione. Non possiamo avere un carabiniere ad ogni angolo di strada, al punto in cui siamo diventa determinante il senso di responsabilità e di consapevolezza di ogni cittadino. Ma è bene sapere che la situazione è questa: abbiamo un aumento enorme di contagi. Ho anche il dovere di dire che questa stupidaggine che è circolata in queste settimane e cioè che il Covid è ormai poco più che un raffreddore o un'influenza, è un'idiozia. Ci sono tanti che sono a letto con febbre alta da quindici giorni, con problemi non banali. Quando i numeri aumentano in questa proporzione, per ragioni statistiche, se solo l'1% ha sintomi gravi e 9 hanno sintomi lievi o sono asintomatici, quell'1% significa migliaia di persone. Serve grande prudenza nelle famiglie in relazione a questo dato che è preoccupante: i contagiati sono in proporzione molto più alta rispetto alla media di età pediatrica. Quindi, nelle famiglie, i genitori, i nonni, le feste, i festini, gli incontri, vediamo di cominciare a limitarli. E vediamo di cominciare ad estendere l'uso della mascherina. Non è comodo usare la mascherina con questo caldo, lo so. Ma il risultato, se non abbiamo l'attenzione necessaria almeno nei luoghi al chiuso, nei supermercati, negli assembramenti e nelle feste e nei festini che si fanno e si faranno quest'estate, noi avremo a partire da settembre una valanga di contagi, perchè la moltiplicazione avverrà nel periodo estivo e poi tireremo le somme a settembre, ottobre e novembre. Ognuno di noi avrebbe voluto avere un'estate tranquilla. Questo maledetto Covid ci sta rovinando la vita, ci sta stressando. Siamo tutti stanchi, non ce la facciamo più. Ma dobbiamo stringere i denti. La realtà la possiamo cambiare, condizionare ed orientare, vaccinandoci, usando le mascherine con un'igiene personale più frequente e un'attenzione personale per evitare di moltiplicare il contagio". "Aumentare l'uso dei farmaci antivirali" "Noi intanto dobbiamo completare la quarta dose nelle rsa e per la popolazione anziana over 80. Non aspettiamo a settembre, non arriverà niente di nuovo. Faccio poi appello ai medici di medicina generale perchè prescrivano molto di più farmaci antivirali. E' un grande strumento per combattere il Covid. Se individuiamo per tempo il contagio, il medico di famiglia può prescrivere il farmaco antivirale che si può prendere per via orale e blocchiamo la diffusione del contagio. In Campania come in tutta Italia vi è un uso ancora insufficiente. Abbiamo decine di migliaia di confezioni di questi farmaci: adoperiamole. Si possono prendere in farmacia e poi utilizzarli a casa. Faccio perciò appello ai medici di famiglia a prescriverli. Sulla piattaforma informatica noi abbiamo il dato quotidiano dei positivi. Trasmettiamo questo dato ogni mattina ai medici di medicina generale e segnaliamo anche i soggetti fragili", ha aggiunto De Luca. "Ministro della Salute diventato un raccomandatore" Il presidente della Regione Campania non ha risparmiato l'ennesima frecciata al ministro della Salute Roberto Speranza: "Abbiamo un ministro della Salute che oramai è un raccomandatore. Non prende decisioni, fa raccomandazioni. Raccomanda la prudenza, l'uso della mascherina, la vaccinazione. Raccomanda anche l'apertura di reparti per l'aumento di casi Covid. Se ne sono accorti anche a Roma". NAPOLITODAY

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Maturità, gli strafalcioni da brividi degli studenti: «D’Annunzio era un estetista, Segre è nera. Mattarella? Boh»

8 Luglio 2022, 15:00pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA "Mussolini? Un comunista". "Liliana Segre deportata perché di colore". Tutti i clamorosi errori agli orali del diploma «Mattarella? Mai sentito nominare». Parola di maturando. Roba da saltare sulla sedia. Ma c’è dell’altro, molto altro, tra gli strafalcioni che i maturandi hanno raccontato ai loro professori durante i colloqui dell’esame di Stato. Una vera e propria raccolta degli orrori della maturità 2022, messa a punto dal sito per studenti skuola.net: una carrellata di errori e vuoti di memoria, che non saranno certo andati giù ai professori delle commissioni. Considerato il fatto che la commissione d’esame è tutta interna quindi i ragazzi vengono interrogati dagli stessi insegnanti che li hanno preparati e portati all’esame. C’è la studentessa che si riferisce a Gabriele D’Annunzio come ad un “estetista” che descrive i suoi personaggi come dei «patiti dei trattamenti di bellezza». E la candidata che, a 19 anni e quindi pronta a votare, non ha mai sentito parlare di Sergio Mattarella, il presidente della Repubblica, e fa scena muta davanti ai professori. Ma non è tutto: c’è stato anche chi, parlando del Duce, ha assicurato senza alcun dubbio che «Mussolini era comunista». Confondendosi, forse, con gli esordi nel partito socialista. Ma di Benito Mussolini qualcuno ha anche raccontato la morte, stravolgendola del tutto. Il Duce infatti non sarebbe stato fucilato ma decapitato: praticamente come ai tempi di Robespierre e della Rivoluzione francese. Qualche lezione di storia deve essere andata perduta. Alla domanda sull’Olocausto, uno studente ha iniziato a rispondere «È quando i russi…», ma è stato subito fermato dal professore. Non è stato fermato in extremis da nessuno, invece, il candidato che, riferendosi alla senatrice a vita Liliana Segre, ha spiegato che è stata vittima della segregazione razziale nei campi di concentramento perché «di colore». Non è andata meglio neanche per la letteratura italiana: basti pensare che L’Infinito di Giacomo Leopardi, nel suo riferimento alla celebre «siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude», si riferisce in realtà ad un semplice “cespuglio”. Durante un colloquio uno studente ha parlato del Mastro Don Gesualdo di Giovanni Verga come di un nobile dell’epoca e in un altro caso c’è stato anche chi, riferendosi a Luigi Pirandello, invece dell’Epifania dei suoi personaggi, vale a dire la presa di coscienza della loro condizione, ha parlato di Pasqua. Ma qualche strafalcione è arrivato anche dalla commissione d’esame. Una studentessa, che ha indicato la sede della Commissione Europea a Bruxelles, in Belgio, si è sentita correggere dal professore: «Ma no, è la capitale del Lussemburgo!». di Lorena Loiacono LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA È morto Shinzo Abe. L'ex premier del Giappone vittima di un attentato. Arrestato ex militare: «Ha sparato per uccidere»

8 Luglio 2022, 14:55pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA La polizia ha riferito che un uomo, il presunto attentatore, è stato arrestato sul luogo dell'attacco, vicino alla stazione Yamatosaidaiji nella città di Nara 

È morto Shinzo Abe. L'ex premier del Giappone era stato colpito al torace da colpi di arma da fuoco durante un evento elettorale  a sostegno di un candidato del Partito Liberal Democratico a Nara, città della zona centro-meridionale di Honshu. Le condizioni di Abe, caduto a terra sanguinante e privo di sensi, erano apparse gravissime fin da subito. A riferilo sono i media giapponesi citando le autorità locali. Un uomo è stato fermato: è sospettato di essere l'attentatore. Si tratta di un militare. 

 

«Secondo un alto funzionario dell'LDP (Partito Liberal Democratico), l'ex primo ministro è morto in un ospedale della città di Kashihara dove stava ricevendo cure mediche. Aveva 67 anni», ha detto NHK. «Due ferite hanno provocato due diverse emorragie, abbiamo cercato di bloccarle, ma la situazione era molto critica», ha spiegato alla tv nazionale il responsabile del Pronto soccorso dove Shinzo è stato ricoverato dopo l'attentato. 

 

 

 

 

Arrestato l'attentatore: è un ex militare

L'uomo, di 41 anni identificato come con il nome di Tetsuya Yamagami, è risultato essere, secondo i media locali, un ex militare della Forze di Autodifesa giapponesi. Yamagami ha utilizzato una specie di doppietta a canne corte di fattura artigianale, nascosta in una borsa. L'aggressore ha eluso la sorveglianza degli agenti di sicurezza e si è avvicinato alle spalle dell'ex premier, sparando i due colpi da distanza molto ravvicinata con il chiaro intento di uccidere Abe. In seguito l'uomo ha tentato di allontanarsi, finendo per essere poi bloccato dalla polizia. 

 

L'attentato

L'episodio è avvenuto intorno alle 11.30 (4.30 in Italia). Il network pubblico Nhk ha riferito che Abe, 67 anni, è stato subito soccorso e trasportato in ospedale, ma i vigili del fuoco hanno riferito che le sue condizioni sono apparse molto gravi visto che non mostrava «segnali di vita» agli esami preliminari sulla funzionalità di cuore e polmoni. La polizia ha riferito che un uomo, il presunto attentatore, è stato arrestato sul luogo dell'attacco, vicino alla stazione Yamatosaidaiji nella città di Nara.

 

 

LEGGO.IT

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 08.07.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

8 Luglio 2022, 14:51pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

A CURA DI MIKI PAPPACODA

Santi del Giorno
Sant'Edgardo (Vescovo)
Santi Aquila e Priscilla (Sposi e Martiri, discepoli di San Paolo)
San Procopio di Cesarea (Martire)

San Disibodo (Eremita)
San Mirdat (Re di Georgia, Martire)
San Palmerio (Martire)
San Pancrazio di Taormina (Vescovo e Martire)
Sant'Edgaro il Pacifico (Re d'Inghilterra)
Sant'Illuminato da Rieti (Eremita in Umbria)
Accadde Oggi
1978 - Pertini, Presidente della Repubblica (44 anni fa): Al voto sul nuovo Capo dello Stato si presenta un Parlamento spaccato in due, frutto dei nuovi equilibri disegnati dalle elezioni politiche del 1976. In quell'occasione il Partito Comunista Italiano...
1889 - Primo numero del Wall Street Journal (133 anni fa): In tema di affari e finanza è il non plus ultra del giornalismo mondiale, l'unico a poter vantar 29 Premi Pulitzer. The Wall Street Journal, come suggerisce il nome, lega la sua esistenza alle...
Nati in questo giorno
1958 - Kevin Bacon (64 anni fa): Nato a Filadelfia, nello stato della Pennsylvania, è un attore, regista e produttore cinematografico. Già da piccolo aveva scelto di fare l’attore e per questo motivo si...
1955 - Donatella Rettore (67 anni fa): In arte Rettore, è una famosa cantautrice e attrice. Nata a Castelfranco Veneto (in provincia di Treviso), si avvia giovanissima alla musica e al teatro. Dopo il debutto al Festival di...
1962 - Joan Osborne (60 anni fa): Cantautrice statunitense nata a Louisville, nello stato del Kentucky. L'avventura nel mondo della musica inizia da New York sotto l'egida di un'etichetta discografica, Womanly Hips, da lei stessa...
1621 - La Fontaine (401 anni fa): Scrittore e poeta del Seicento, le sue favole sono annoverate tra i grandi classici della letteratura francese. Nato a Château-Thierry, nel nord della Francia, e morto a Parigi nell'aprile del...
Nati... sportivi
1977 - Christian Abbiati (45 anni fa): Nato ad Abbiategrasso (in provincia di Milano), è un ex portiere di calcio, dal 1998 al 2005 e dal 2008 al 2016 è nella rosa del Milan. In precedenza è l'estremo difensore di...
Eventi Sportivi
2001 - A Wimbledon la coppa è di Goran Ivanišević (21 anni fa): Il croato Goran Ivanišević, a sorpresa, conquista la vittoria nella centoquindicesima edizione del torneo di Wimbledon, battendo in finale per 3 a 2 Patrick Rafter, che in semifinale aveva...
I Doodle di Google
František Křižík: Considerato l'Edison della Repubblica Ceca, František Křižík unì all'attività di inventore quella di ingegnere elettronico ed imprenditore. Di umilissime origini, si...
Scomparsi oggi
1822 - Percy Bysshe Shelley (200 anni fa): Nato a Field Place, nel sud-est dell'Inghilterra, è annoverato, con John Keats e Lord Byron, tra i maggiori poeti del Romanticismo. Ispirato dall'ideale della libertà e da un radicale.

Leggi i commenti

SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 08.07.2022 A CURA DI MIKI PAPPACODA

8 Luglio 2022, 14:47pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

cartina

A CURA DI MIKI PAPPACODA 

cartina approfondimento
cartina approfondimento
   

Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

APPROFONDIMENTO

Venti freschi settentrionali scorrono sul bordo orientale dell'alta pressione in graduale aumento su gran parte d'Italia. Rovesci e temporali anche molto forti interesseranno Abruzzo, Molise e gran parte del Sud peninsulare (meno in Sicilia e Campania). Soleggiato sul resto delle regioni. Temperature in sensibile diminuzione sulla fascia adriatica e al Sud. Mar Adriatico molto mosso.

 

NORD

Continuano ad affluire correnti più fresche dai quadranti settentrionali, ma la pressione è in aumento. La giornata risulterà stabile e soleggiata dappertutto, in un contesto termico di caldo gradevole. Venti settentrionali, Mar Ligure e Adriatico mossi.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 29 di Genova, Venezia, Trieste e Torino e i 30-32 di Bologna e Milano

CENTRO e SARDEGNA

Pressione in aumento, arriva l'anticiclone delle Azzorre. Residui fenomeni instabili colpiranno Abruzzo e Molise in giornata, specie al mattino; altrove avremo un maggiore soleggiamento con cielo sereno o al più poco nuvoloso. Temperature meno roventi dappertutto. Venti di Maestrale, mari mossi.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 22 di Campobasso e i 32 di Roma

SUD e SICILIA

Pressione in calo, cede l'anticiclone Caronte. Giornata con temporali più probabili in Puglia, Basilicata e Calabria, tempo più soleggiato altrove anche se il contesto atmosferico non sarà di certo stabile. Calo termico generale, anche importante. Venti settentrionali, mari mossi. Trombe marine sui mari.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 21 di Potenza e i 31 di Napoli e Palermo

Leggi i commenti