Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

COSTIERA AMALFITANA NEWS In Campania prorogata al 12 agosto l’allerta meteo gialla per temporali La perturbazione insisterà ancora sulla nostra regione. La Protezione Civile della Regione Campania ha, infatti, emanato un nuovo avviso di criticità di colore Giallo per piogge e temporali per la giornata di domani

11 Agosto 2022, 14:59pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA È attualmente in vigore, fino alle 21 di oggi, sulla Campania, un'allerta meteo per piogge e temporali con livello di criticità idrogeologica di colore Giallo. La perturbazione insisterà ancora sulla nostra regione. La Protezione Civile della Regione Campania ha, infatti, emanato un nuovo avviso di criticità di colore Giallo per piogge e temporali per la giornata di domani, 12 agosto, sulla Campania, ad esclusione delle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana) e 2 (Alto Volturno e Matese). L'avviso sarà valido dalle 8 alle 20 di venerdì 12 agosto sulle zone 3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), 4 (Alta Irpinia e Sannio), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sele e Alto Cilento), 7 (Tanagro) e 8 (Basso Cilento). Secondo le previsioni, la perturbazione insisterà ancora sulla Campania fino a sabato prossimo, con rovesci e temporali sparsi, anche intensi, con conseguente rischio idrogeologico. IL VESCOVADO

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS ORENO Raid vandalico contro un pezzo di storia

11 Agosto 2022, 14:49pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Raid vandalico contro un pezzo di storia

INSERITO DA MORENA MOTTA I vandali hanno abbattuto e fatto sparire i paletti posati per ricordare i caduti della Prima guerra mondiale. Un gesto vergognoso messo a segno contro un pezzo di storia. I vandali hanno colpito lungo la via che ricorda i caduti della Grande guerra La scorsa settimana i vandali hanno colpito lungo il tratto orenese di via Rota, a Vimercate, conosciuto anche come viale delle Rimembranze. Lungo il ciglio della strada, a seguito della riqualificazione completata lo scorso anno dalla precedente Amministrazione 5 Stelle, sono stati posizionati decine di paletti con i nomi dei tanti giovani originari di Oreno morti durante la Prima guerra mondiale. Paletti che hanno sostituito i vecchi cippi che in passato erano stati trasferiti nel cimitero della frazione. Molti i paletti abbattuti e o danneggiati, alcuni sono spariti Paletti sottili, in ferro, che sin da subito avevano sollevato dubbi e perplessità sulla tenuta e sul fatto che potessero essere facilmente oggetto di danneggiamenti. Ed i timori sono diventati realtà la scorsa settimana. Sei di quelli posizionati lungo l’aiuola sul lato dell’oratorio sono stati piegati o completamente rimossi dal terreno. Non solo: ben 5 sono spariti, probabilmente gettati chissà dove dai vandali. Riqualificazione contestata Una scena triste, un pezzo di storia profanato. Come noto il vecchio viale era infatti stato progettato nel 1927 dall’architetto Cesare Nava, proprio per onorare la memoria dei caduti della Grande guerra. Alcuni anni fa l’Amministrazione pentastellata aveva deciso di metterci mano al viale prevedendo una completa riqualificazione. Era nato anche un comitato, che si era opposto al progetto sostenendo che lo stesso avrebbe snaturato l’impostazione originaria. E, come detto, quei paletti esili con i nomi dei Caduti avevano fatto storcere il naso a molti. La condanna dell'assessore "Un gesto inqualificabile e da condannare - ha commentato l’assessore alla Cura della Città Sergio Frigerio - Per il futuro valuteremo soluzioni alternative perché effettivamente qui paletti sono molto fragili ed esposti ad atti che, in ogni caso, ripeto, sono del tutto ingiustificabili".PRIMA MONZA

Leggi i commenti

MONZA E PROVINCIA NEWS AUTOSTRADA CONTESTATA Pedemontana: "La tratta breve può uccidere il parco agricolo nord est"

11 Agosto 2022, 07:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Pedemontana: "La tratta breve può uccidere il parco agricolo nord est"

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Amministrazione di Agrate attacca il progetto "Quest'opera devasterebbe il nostro territorio" 

Pedemontana: "La tratta breve può uccidere il parco agricolo nord est". L'Amministrazione di Agrate attacca il progetto "Quest'opera devasterebbe il nostro territorio"

Pedemontana: "La tratta breve può uccidere il parco agricolo nord est"

"La tratta breve può uccidere il parco agricolo nord est". L'Amministrazione comunale di Agrate Brianza contesta la "tratta D breve” - lunga circa 10 km anziché i 17 inizialmente previsti - che porterà l'autostrada Pedemontana a concludersi non più raccordandosi con l’A4 a Osio Sotto, in provincia di Bergamo, ma ad Agrate Brianza. "Secondo i fautori del nuovo progetto, ad Agrate dovremmo essere addirittura “felici” di questa soluzione, che andrebbe a diminuire il traffico sulla A51 non andando a scaricare traffico sulla viabilità locale, soprattutto verso il Comune di Agrate sostengono - che in assenza dei collegamenti citati ha il problema dell’attraversamento nel centro abitato” ha premesso l'Amministrazione.

 

Il progetto? "Uno scempio"

Il sindaco di Agrate, Simone Sironi, ha definito il progetto “uno scempio”: "Oggettivamente quest’opera devasterebbe il nostro territorio. Nel progetto si vede una linea bianca - che rappresenta il nuovo tratto autostradale - lunga e larga, in alcuni casi anche più di 75 metri, che andrebbe a devastare il Parco Agricolo Nord Est (Pane), oggi pieno di natura e di verde: piante, prati, animali, cascine, attività. Tutto ciò che le persone, i cittadini, le Amministrazioni locali hanno da sempre cercato di tutelare e custodire con impegno umano ed economico, passione, dedizione".

 

Le richieste dei sindaci della tratta C

L'Amministrazione di Agrate ricorda che a giugno i sindaci di 11 Comuni interessati dalla tratta C della Pedemontana, guidati da maggioranze di diverso colore politici, (Arcore, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Desio, Lesmo, Lissone, Macherio, Seregno, Usmate Velate, Vedano al Lambro, Vimercate) hanno avanzato una serie di richieste, tra le quali: “No alla tratta D breve, ma soluzione proposta con TRMI17 in semitrincea, potenziamento della SP45 e terza corsia a sud di Torri Bianche; conseguente ridisegno dello svincolo Usmate Velate-Arcore-Vimercate, con drastica riduzione del consumo di suolo”. 

"Benefici scarsissimi, perdite ingentissime"

Secondo l'Amministrazione, il fine di questa operazione è dirottare sull’ennesima strada a pedaggio  un traffico locale che ormai ha direttrici completamente diverse da quelle previste trent’anni fa: "Benefici attesi scarsissimi, dunque, a fronte di perdite ingentissime, visto che questo tracciato e le sue opere connesse consumeranno il poco suolo libero nella Provincia più urbanizzata d’Italia senza poter neanche prevedere le minime compensazioni che, per legge, dovrebbero andare a limitare il danno che una tale arteria comporterà".

 

Il project financing pubblico-privato

Autostrada Pedemontana era nata come  operazione di project financing pubblico-privato: "In seguito alle ben note difficoltà economiche, ha ormai una proprietà a larga maggioranza pubblica. Dunque i suoi costi economici, così come quelli ecologici, ricadono sui cittadini lombardi"

 

Il tavolo di confronto del 14 giugno

Il 14 giugno il sindaco fu convocato ad un “tavolo” con Regione, Provincia, Concessioni Autostradali Lombarde e Autostrada Pedemontana Lombarda. "Questo dopo l’approvazione di una mozione presentata in tal senso dal vicecapogruppo della Lega in Regione, nonché vicepresidente della V Commissione permanente - Territorio e infrastrutture della Regione stessa, Andrea Monti.  Per curiosa “coincidenza” già il 20 maggio lo stesso sindaco Simone Sironi aveva denunciato quello che la Regione stava orchestrando per la “tratta D breve”.

 

"Una progettazione già appaltata da tempo"

Il 27 maggio si era svolta la biciclettata di protesta, con la partecipazione di sindaci e cittadini, lungo i 10 km della futura  “tratta D breve”. Continua l'Amministrazione di Agrate: "Mentre a livello di Provincia e Comuni ci si riuniva per discutere di progetti che ufficialmente erano ancora sulla carta, tutti da definire, un cittadino di Omate ha consegnato al sindaco di Agrate Brianza la fotocopia di una raccomandata nella quale Autostrada Pedemontana Lombarda comunicava che entrerà in alcuni terreni per fare delle prove per la predisposizione del progetto DEFINITIVO della tratta D (“breve”). Una progettazione già appaltata da tempo, come dimostrano documenti ufficiali trovati sul sito di Autostrada Pedemontana Lombarda. Non per nulla lo studio di fattibilità “Alternativa progettuale 3”, che solo qualche giorno fa è stato inviato da Autostrade Pedemontane Lombarde al Comune di Agrate Brianza, come semplice allegato ad una richiesta di verifica dei sottoservizi presenti nella zona, è datato gennaio 2021".

 

L'appello ai Comuni

L'invito dell'Amministrazione di Agrate è partecipare al tavolo con gli altri Enti: "Per cercare di ridurre quanto più possibile il danno e  continuare la lotta sul piano politico, amministrativo e legale, pur sapendo che Regione Lombardia non è disposta a tener conto dei pareri dei Comuni e a far marcia indietro sulle sue scelte (tanto meno in periodo preelettorale, con elezioni prima politiche e poi regionali in arrivo)".

"Boschi e campagne che potremmo non avere più"

Il sindaco Simone Sironi ha già avuto modo di scrivere: “Approfittiamo di queste belle giornate estive, nelle ore meno calde, per uscire e percorrere a piedi o in bicicletta qualche tratto di quei sentieri, boschi e campagne che potremmo non avere più. Godiamo della loro bellezza e prepariamoci a difenderla in tutti i modi che saranno possibili". Un'ipotesi, quella che queste bellezze possano essere cancellate, che l'Amministrazione non vorrebbe prendere in considerazione.

L'attacco al consigliere della Lega Monti 

"In questi giorni viene spesso ripetuto dal consigliere regionale della Lega Andrea Monti che Agrate Brianza non può lamentarsi del consumo di suolo dovuto al progetto della nuova autostrada in quanto approvò la realizzazione di Cina Mercato - ha chiosato l'Amministrazione - Crediamo che il paragone sia assolutamente fuori luogo. Cina Mercato (centro di commercio all'ingrosso) è un insediamento che occupa una superficie di circa 16.000 mq su cui è stato realizzato un edificio su due piani più interrato per circa 35.000 mq. L'area interessata era in precedenza occupata da insediamenti industriali chimici. Era cioè suolo già “consumato",
non area agricola o verde. L'intervento Cina Mercato è stato in sostanza un intervento di riqualificazione di aree industriali dismesse, un tipo di intervento considerato dalla stessa Regione Lombardia positivo e da promuovere. La nuova autostrada si estenderà per 10 km, sarà di tre carreggiate più corsia di emergenza. Si presume che complessivamente possa occupare un'area di quasi 400.000 mq di terreni agricoli o verdi, inseriti nel Parco Agricolo Nord Est. Puro consumo di suolo.
Quindi ricapitolando: - intervento del Comune di Agrate, superficie occupata 16.000 mq di terreno industriale dismesso; - intervento proposto dalla Regione per la Pedemontana: 400.000 mq circa di autostrada che sarà realizzata su terreni agricoli e verdi.
Quello del consigliere Monti è dunque un evidente tentativo di buttarla in “caciara”: Agrate Brianza ha pienamente titolo per sollevare la questione del consumo di suolo".

PRIMA MONZA

Leggi i commenti

COSTIERA AMALFITANA NEWS A Minori si è spenta la signora Chiara D’Amato, vedova Di Lieto

11 Agosto 2022, 07:41am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ha concluso la sua ora terrena, amata da tutti coloro che l'hanno conosciuta, la signora Chiara D'Amato, vedova Di Lieto. Aveva 91 anni. Affranti, danno la notizia alla comunità di Minori i figli Ida, Andrea e Bianca, il genero Luigi, gli adorati nipoti Filomena, Margherita, Domenico e Vincenzo Maria e i familiari tutti. La salma proveniente dall'Ospedale di Salerno giungerà nella Basilica di Santa Trofimena, in Minori, domani, giovedì 11 agosto, alle 17, ove avrà luogo il rito esequiale. La redazione si stringe al dolore dei familiari porgendo le più vive e sentite condoglianze. IL VESCOVADO DI RAVELLO

Leggi i commenti

RAVELLO E SCALA NEWS Ravello: giovedì 11 agosto i funerali di Immacolata Zappia, ritrovata senza vita in casa

11 Agosto 2022, 07:36am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Si terranno oggi giovedì 11 agosto i funerali di Immacolata Zappia, la signora di Ravello trovata morta nella sua abitazione di Piazza Fontana Moresca, ieri, 9 agosto. Nubile, viveva da sola nel suo appartamento e sembrerebbe essere deceduta da un paio di giorni, probabilmente in seguito a un malore. Scossi la cognata Rosaria, i nipoti Francesco e Teresa e i parenti tutti, che ne annunciano la dipartita. Il rito funebre si svolgerà domani alle ore 9,30 nel Duomo di Ravello. La salma sarà traslata nella Cappella dell'Ospedaletto nella giornata di oggi, 10 agosto. La redazione si stringe al dolore della comunità formulando alla famiglia le più sentite e sincere condoglianze. fonte IL VESCOVADO DI RAVELLO (Foto di copertina: Pixabay)

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO Mamma muore durante il volo aereo davanti ai suoi figli, pensavano stesse solo dormendo

11 Agosto 2022, 06:14am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Quando il marito si è accorto che non respirava più ha dovuto comunque affrontare un viaggio di 8 ore con la moglie defunta per poi lasciarla in Germania e proseguire il viaggio fino a Londra con i suoi figli. Credevano stesse dormendo in realtà era morta. Helen Rhodes, madre di due figli, è morta davanti ai suoi cari mentre viaggiavano su un aereo da Hong Kong verso il Regno Unito. La donna tornava a Londra dopo aver vissuto in Giappone per 15 anni ma quando erano in volo i familiari hanno notato qualcosa che non andava e fatto la terribile scoperta. La donna è rimasta per ore immobile, ma la sua famiglia ha pensato che stesse dormendo, quando di fatto il pisolino era effettivamente troppo lungo, hanno provato a svegliarla accorgendosi però che non era cosciente. Purtroppo erano passate troppe ore quando il marito si è accorto che non respirava più. L'uomo ha subito provato a rianimarla con l'aiuto degli assistenti di volo, ma senza successo. Il corpo di Helen è rimasto sul sedile per 8 ore, fino a quando a Francoforte non è stato possibile atterrare e far scendere la famiglia. Il cadavere della signora Rhodes è stato prelevato in Germania, mentre il marito e i due figli hanno dovuto proseguire il loro viaggio verso il Regno Unito senza di lei. di Alessia Strinati LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Federico attraversa ponte dal Nepal e viene arrestato in India. «Non ha pagato la tassa di ingresso, rischia fino a 8 anni»

11 Agosto 2022, 06:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Ha attraversato un ponte che collega il Nepal all'India a metà a luglio ed è stato arrestato dalla polizia dello Stato dell'Uttar Pradesh. Federico Negri, classe 1994, di Pozzolo Formigaro (Alessandria), centro alle porte di Novi Ligure, dopo un viaggio di due anni e mezzo prima in Cina, poi in Nepal, stava rientrando in Italia. Ma alla frontiera la polizia dello Stato dell'Uttar Pradesh lo ha arrestato per il mancato pagamento della tassa di 40 euro per l'ingresso nel Paese. «Non sapeva dove si trovasse. Rischia da 2 a 8 anni di carcere» «Sono stato nominato dalla famiglia per aiutare Federico - fa sapere l'avvocato alessandrino Claudio Falleti, referente Penelope Piemonte -. Da metà luglio, coordinandomi con un collega indiano e il collaboratore che parla indi, stiamo seguendo l'evoluzione della situazione processuale. Federico non sapeva esattamente dove si trovasse e la polizia contesta il mancato pagamento di una tassa di 40 euro, quindi una presenza non autorizzata sul territorio, con il rischio dai 2 agli 8 anni di carcere». Il pool legale sta seguendo quotidianamente gli sviluppi anche con la Farnesina, «alla quale chiediamo ancora maggiore sostegno per aiutare Federico a rientrare a casa». di Daniele Molteni LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Roma, bambino di 11 anni investito da suv a Torrenova: è in gravi condizioni

11 Agosto 2022, 06:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MORENA MOTTA Un bambino di 11 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato investito da un suv in via del Torraccio di Torrenova, alla periferia di Roma. L'incidente è avvenuto nel primo pomeriggio e il piccolo è stato trasportato all'ospedale Bambino Gesù in codice rosso. La dinamica dell'incidente: l'autista del suv ha 51 anni Anche il conducente dell'auto, un uomo di 51 anni, ha riportato alcune lesioni lievi ed è stato trasferito al Policlinico Casilino: l'auto dopo l'investimento è andata a sbattere contro un semaforo. Per lui sono stati richiesti gli esami tossicologici. Sul posto sono intervenute le pattuglie del VI Gruppo Torri della polizia locale di Roma Capitale. LEGGO.IT

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BOMBA D'ACQUA SU MONTEFORTE IRPINO IL GIORNO DOPO

10 Agosto 2022, 15:48pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BOMBA D'ACQUA SU MONTEFORTE IRPINO IL GIORNO DOPO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BOMBA D'ACQUA SU MONTEFORTE IRPINO IL GIORNO DOPO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BOMBA D'ACQUA SU MONTEFORTE IRPINO IL GIORNO DOPO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BOMBA D'ACQUA SU MONTEFORTE IRPINO IL GIORNO DOPO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BOMBA D'ACQUA SU MONTEFORTE IRPINO IL GIORNO DOPO
PRIMO PIANO E ANTEPRIMA BOMBA D'ACQUA SU MONTEFORTE IRPINO IL GIORNO DOPO

di Michele Pappacoda Oggi noi del Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News ci troviamo a Monteforte Irpino dove ieri nel pomeriggio si è abbattuto una bomba d'acqua portando con sé acqua e detriti nella strada del centro storico portando giù anche le auto ora stanno ripulendo i danni provocati ieri dal maltempo

Leggi i commenti

VELASCA VIMERCATE NEWS ESEQUIE L'addio di Vimercate a Sergio Graziani Centinaia di persone al Santuario della Beata Vergine per il funerale del 57enne

10 Agosto 2022, 15:41pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'addio di Vimercate a Sergio Graziani

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vimercate si è riunita un’ultima volta per dire addio a Sergio Graziani, conosciuto da tutti come «Mela», il 57enne scomparso giovedì 4 agosto. L'addio a Graziani Graziani stava tornando a casa con la sua bicicletta, quando è stato colto da un malore improvviso che l’ha fatto cadere a terra, proprio dove una volta si trovava il fruttivendolo del padre Livio, in via Vittorio Emanuele. Un malore fatale E oggi, mercoledì, centinaia di persone hanno partecipato al funerale svoltosi nel Santuario della Beata Vergine. Sergio, conosciutissimo a Vimercate per essere “l’agente con il sorriso” per via della sua attività di agente immobiliare, era un uomo solare, ricco di valori e sempre entusiasta, amato da tanti. “Cerchiamo disperatamente un perché quando accadono queste cose – ha affermato don Marco Cazzaniga – Ma dobbiamo solo fare appello ai nostri affetti e sappiamo che questo affetto è più forte della morte. Resiste. Quando poi la persona che ci lascia la conoscevamo da tanto tempo, per me dalla prima elementare, tutto questo è ancora più forte, è un amore più grande e più potente di qualsiasi altra cosa, che non ci separerà mai.” I ricordi Durante la funzione poi, è stata proprio la classe del 1964 ed Enrico, suo grande amico, a inviargli un ultimo messaggio: 

“Impossibile, può sembrare banale, o scontato, iniziare così questo ricordo, ma questa è la prima parola che risuona nell'anima da quando, giovedì sera, abbiamo saputo della morte, «Sergione». Impossibile soprattutto pensare di non rivederti più, di non incontrare più il tuo vocione e il tuo sorriso per le strade del centro, di non fermarci più a parlare, anche solo per qualche minuto. Tutti coloro che ti hanno conosciuto bene, a partire da noi, coscritti del "64, avranno di te un loro ricordo. Se chiudo gli occhi per un attimo, tante sono le istantanee che si affacciano alla mente, molte legate alle reunion della nostra amata classe di leva (una su tutte, indimenticabile, da Brescello, con te in versione Peppone, accanto a don «Kaez» in versione don Camillo ...). Al di là degli incontri in paese, dei tanti anni di conoscenza e della passione per la musica e il canto, proprio in quei momenti, tra le pieghe di un viaggio in pullman o di un pranzo, ti ho conosciuto e apprezzato ancora di più: lì, oltre alle battute e alle risate, abbiamo condiviso tanti ricordi di gioventù, aneddoti da rinfrescarci a vicenda, ma anche discorsi seri, sul senso di questa vita, meravigliosa e fragile, sulla «ricchezza» di quegli anni, che ci avevano formato come persone e trasmesso i valori su cui abbiamo cercato di costruire l'età adulta. Perché quegli anni (gli anni in cui era nato anche quel soprannome genuino e bello, «Mela», che ti identificherà per sempre) che hai scandito con la tua risata asmatica, così caratteristica che anticipava la tua presenza, grande e grosso compagno di giovanili avventure (per dirla con le parole di Albe) tu li avevi proprio «dentro», non come un ricordo nostalgico o sbiadito, ma come le radici di quel grande «albero» che eri e sei diventato, non solo fisicamente. Addio (anzi, «A Dio» ... non è solo un saluto, ma la speranza più grande), Sergione. Grazie, per avermi insegnato a non dimenticarmi quelle radici, grazie per il tuo sorriso, grazie per la tua vitalità contagiosa. Grazie perché, come ha scritto Mao, «in un mondo di calcolatori e prudenti, tu eri la sorpresa e l'imprevedibilità, l'amico entusiasta e sorridente che, chiamato a qualsiasi ora del giorno e della notte, non si negava mai, sempre presente e disponibile».

E, per chiudere con le parole del Monz ... «è' stato bello incontrarti: ti ricorderemo con affetto, grande Mela.”

3 FOTOSfoglia la gal

PRIMA MONZA

Leggi i commenti