Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono in attesa del pronunciamento della Cassazione invece le liste Gilet Arancioni - Unione Cattolica Italia, Italia Sovrana e Popolare, Partito Animalistia UCDL 10 Volte Meglio, Partito Comunista Italiano e Vita. Sono tredici le liste dei candidati per il Senato presentate alla Corte di Appello di NAPOLI e gia' ammesse. Al momento delle complessive 22, tre sono state ricusate, una e' stata classificata irricevibile e per le restanti cinque si attende la decisione della Suprema Corte di Cassazione.VRisutano gia' ammesse +Europa, Alleanza Verdi e Sinistra, Azione-Italia Viva-Calenda, Forza Italia, Fratelli d'Italia con Giorgia Meloni, Impegno Civico Luigi Di Maio Centro Democratico, Italexit, Lega per Salvini premier, Mastella Noi di Centro Europeisti, Movimento 5 Stelle, Noi Moderati / Noi con l'Italia Maurizio Lupi, Partito Democratico Italia Democratica e progressista, Unione Popolare con De Magistris. Risultano invece gia' ricusate Alternativa per l'Italia - No green pass, Pensiero e Azione PPA, Sud chiama Nord. Sono in attesa del pronunciamento della Cassazione invece le liste Gilet Arancioni - Unione Cattolica Italia, Italia Sovrana e Popolare, Partito Animalistia UCDL 10 Volte Meglio, Partito Comunista Italiano e Vita. E' stata classificata, infine, irricevibile la lista "Referendum e Democrazia".
INSERITO DA ANGELA CECERE La ragazza pubblicizzava prodotti sui social e si faceva pagare a nero: ufficialmente era disoccupata ma la realtà era un’altra Ufficialmente era disoccupata, ed in questa veste avrebbe intascato 16mila euro attraverso il reddito di cittadinanza. Ma la realtà era un’altra: una 26enne di Giugliano, con migliaia di follower sui social, riusciva a guadagnare pubblicizzando prodotti di ogni tipo sui propri canali. Il tutto a nero, facendosi pagare in circuiti non tracciabili come Postepay e ricevendo denaro anche dall’estero. Secondo i calcoli dei finanzieri avrebbe nascosto un reddito complessivo pari a 150mila euro, intascato in due anni di attività (2020 e 2021). L’influencer che percepiva il reddito di cittadinanza è stato segnalata all’Inps che ora dovrà procedere alla revoca del beneficio e al recupero delle somme erogate. Il caso rientra in un’indagine più ampia. Le fiamme gialle di Ravenna hanno scoperto tre Influencer che ricevevano corrispettivi dalle sedi amministrative estere degli stessi social network sui quali operavano e altri compensi, anche mediante ricariche di carte Postepay, da parte dei propri follower e fan per l’acquisto di contenuti vari (foto, video, chat, dirette streaming, ecc.), il tutto “rigorosamente in nero”, in totale evasione di imposte. I servizi svolti – per redditi stimati in 400mila euro solo per gli anni 2020 – 2021 – sono stati ricondotti dagli inquirenti nell’ambito di un’attivita’ di lavoro autonomo di tipo artistico professionale e relativa tassazione. Le inmdagini del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria della Guardia di Finanza di Ravenna hanno tratto spunto dalla segnalazione di operazioni bancarie sospette di riciclaggio trasmessa dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria di Roma nei confronti di 21 persone che risultavano aver movimentato nel tempo cospicue disponibilità liquide o aver ricevuto frequenti bonifici esteri, seppur formalmente disoccupati. Da lì l’attenzione degli inquirenti si è concentrata su tre profili particolari di influencer e di content creator, attivi su primarie piattaforme e canali social e noti siti internet. Per uno degli indagati, residente a Ravenna, è stato redatto apposito verbale di constatazione trasmesso alla competente Agenzia delle Entrate, mentre per i restanti due evasori fiscali è stata inoltrata apposita segnalazione ai Reparti della Guardia di Finanza territorialmente competenti (Roma e Napoli).
INSERITO DA ANGELA CECERE Battipaglia. I carabinieri hanno dato esecuzione ad un arresto, per un cumulo di pene, nei confronti di un 36enne di Battipaglia. Dovrà scontare 4 anni e 10 mesi di reclusione circa e pagare una pena pecuniaria di circa 2mila euro. Il provvedimento è stato emesso dal tribunale di Lecce per una serie di condanne definitive per furto aggravato, truffa e utilizzo indebito di carte di credito e bancomat, reati commessi in più città italiane tra il 2013 e il 2019. Il 36enne si trova ora nella casa circondariale di Fuorni.
INSERITO DA ANGELA CECERE Tutto inizia con qualche chattata con profili social di ragazze e ragazzi gentili e avvenenti, apprezzamenti e like per le foto pubblicate... Caserta. Negli ultimi mesi stanno vertiginosamente aumentando i casi di sextortion in danno di adolescenti attraverso i social network. Sono già oltre un centinaio le segnalazioni ricevute dalla polizia postale. Sono minori per lo più tra i 15 e i 17 anni e anche più piccoli. Si tratta di un fenomeno, di solito rivolto al mondo adulto, con un enorme potenziale di pericolosità perché oggi colpisce vittime minorenni, tanto fragili quanto inesperte. Sempre più spesso la curiosità sessuale dei ragazzi li trasporta in un incubo fatto di ricatti, richieste insistenti di denaro e minacce di distruggerne la reputazione diffondendo sui social immagini sessuali ottenute tramite live chat. Tutto inizia con qualche chattata con profili social di ragazze e ragazzi gentili e avvenenti, apprezzamenti e like per le foto pubblicate. Si passa poi alle video chat e le richieste si fanno man mano più spinte. Nei giorni seguenti, il martellamento online include la richiesta di somme di denaro anche esigue, con la minaccia che, in caso di mancato pagamento, il materiale sessuale verrà diffuso tra tutti i contatti, gli amici e i parenti. Le vittime, intrappolate tra la vergogna e la paura che le immagini intime possano essere viste dai loro contatti, tendono a tenersi tutto per sé, a non confidarsi con nessuno, in particolare con i genitori.
Per questo motivo il fenomeno è sottostimato, perché la denuncia impone ai ragazzi un disvelamento ai genitori, che a volte appare più doloroso delle minacce dell’estorsione. I consigli della polizia postale: Mai cedere al ricatto pagando le somme richieste. Non smetteranno di chiedere denaro se si paga, ma anzi capiranno che hai disponibilità economica e si faranno più insistenti. Non bisogna vergognarsi per aver condiviso immagini intime con sconosciuti. A quella età si è curiosi e inesperti e spesso le persone che fanno queste cose sono criminali organizzati che conoscono le fragilità dei ragazzi. Non cancellare i messaggi scambiati con gli estorsori, non chiudere i profili social su cui ai viene contattati, ma fare gli screen shot delle conversazioni e delle minacce e del profilo dell’estorsore. Fare una segnalazione sul nostro portale www.commissariatodips.it per chiedere aiuto, da soli è più difficile risolvere questo tipo di problemi. Parlarne con i genitori o con un adulto di fiducia, che sapranno come essere di aiuto per gestire la situazione. Chi ha più di 14 anni può sporgere una denuncia, anche in modo autonomo, in qualsiasi ufficio di Polizia. Consigli per i genitori: La sextortion è un fenomeno che sta interessando un numero esponenziale di ragazzi/e in rete. Si tratta di adulti e/o organizzazioni criminali che avvicinano online gli adolescenti, li spingono in conversazioni virtuali di tipo sessuale, acquisiscono immagini e video intimi e poi richiedono somme di denaro per evitare la pubblicazione online del materiale privato. Se ai propri figli capita qualcosa di simile: Non bisogna giudicare irresponsabile il loro comportamento, ma valutare che la vergogna e il senso di panico che possono provare li mettono a rischio di compiere atti impulsivi. Ascoltare quanto i figli racconta, acquisire con calma tutte le informazioni e rassicurarli che non sono i soli ad essere incappati in questo tipo di situazioni. Procurarsi gli screen shot delle conversazioni con gli estorsori e recarsi quanto prima in un ufficio di Polizia per sporgere una denuncia: la tempestività in questi casi è fondamentale per risolvere al meglio le indagini. Non cancellare immagini, video e non chiudere i profili social prima di aver fornito queste informazioni alla Polizia. Fare una segnalazione su www.commissariatodips.it e chiedere informazioni e supporto, se occorre.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Scuole chiuse anche il sabato per ridurre i consumi? Più che una scelta appare un'esigenza la settimana corta anche nel Sannio. Un'ipotesi al centro della riunione che si è svolta questa mattina a Palazzo Mosti con i dirigenti scolastici, il presidente della provincia Nino Lombardi e il sindaco di Benevento Clemente Mastella. Ma al momento si lavora per arrivare ad una soluzione condivisa anche in considerazione delle modifiche che il nuovo orario comporterebbe, a partire dal trasporto scolastico. Di qui la scelta di riunire a Benevento le diverse realtà della provincia alla presenza della dirigente dell'ufficio scolastico provinciale, Mirella Scala, per ascoltare le esigenze del territorio ed arrivare ad una scelta unanime nel rispetto dell'autonomia scolastica. E' lo stesso sindaco Mastella al termine dell'incontro a chiarire: “I dirigenti scolastici dovranno decidere in autonomia”, ha precisato Mastella ribadendo però la necessità di un contenimento dei costi in particolare di quelli energetici in vista di “un inverno difficile, dobbiamo usare tutte le possibilità per le economie che dovremmo fare tutti”. Ma resta da sciogliere il nodo trasporti in base ad i nuovi orari scolastici per gli studenti e garantire che “gli autobus urbani ed extraurbani si dispongano ad accoglierli. Ed abbiamo preso un impegno che sia così. Ma serve scelta unanime per uniformare servizi pubblici essenziali”. L'obiettivo pertanto è affrontare eventuali difficoltà prima dell'inizio del nuovo anno scolastico: “La settimana corta è la conseguenza di una crisi energetica che è ormai un dato di fatto – ha ribadito il presidente Lombardi - e dobbiamo far sì che concertando un'azione si possa arrivare ad una scelta per il contenimento dei consumi. Ed abbiamo voluto anticipare confronto per evitare disagi ed ora aspettiamo una proposta nel rispetto delle autonomie scolastiche”. Spetta ora alle scuole nei consigli d'istituto deliberare in tal senso. Ma come detto “l'auspicio – ha ribadito la dirigente dell'ufficio scolastico provinciale - è che comunque si arrivi ad una soluzione condivisa e pressoché unanime che consenta anche in prospettiva di arrivare ad un riassetto dei trasporti a beneficio degli studenti”.
INSERITO DA ANGELA CECERE La nota del consorzio di tutela vini d'Irpinia Avellino. Con riferimento all'allarme sollevato dalla Cia Avellino: "130 conferitori di uva aglianico restano senza committente", per un quantitativo di 25.000 quintali di uve, il consorzio di tutela vini d’Irpinia, estremamente attento alle problematiche dei viticoltori e pur dovendo restare estraneo alle dinamiche private delle singole aziende, che si confrontano sul libero mercato, dopo aver approfondito la questione, e verificato i numeri, è lieta di annunciare di aver raccolto la disponibilità, da parte di alcune aziende consorziate, ad acquistare uve aglianico, di buona qualità e corrispondenti ai dettami dei disciplinari di produzione della docg Taurasi. "Non è chiaro se i 130 viticoltori a cui si fa riferimento siano concentrati tutti a Paternopoli oppure in un'area più vasta. Dai primi accertamenti tuttavia i numeri non sembrano essere corretti e la questione sembra riguardare quantitativi di parecchio inferiori. Con riferimento infatti alla quantità citata, se si considera il solo Comune di Paternopoli, gli ettari vitati di Aglianico sono circa 153ha ( pari a 15.300 ql di uve rivendicabili) ed eventualmente volendo considerare anche il Comune di Montemarano, non citato espressamente, gli ettari vitati di Aglianico ammonterebbero a complessivi 335 ha circa intorno ai 33.500 quintali di Aglianico totali nei due Comuni. Appare difficile ritenere verosimile che un’unica azienda potesse assorbire praticamente tutto l'aglianico prodotto a Paternopoli e Montemarano, trattandosi di Comuni molto vocati dove sono presenti altre aziende produttrici di Aglianico. Pertanto allo stato attuale delle verifiche risulta che il quantitativo invenduto di uve sia molto distante da quanto dichiarato dal presidente Di Marzo. Il problema esiste ed è legato alla domanda di vino in generale che è diminuita, così come la nuova offerta sta raggiungendo la capienza di mercato, ed è probabile che in molte regioni ci sarà un’eccedenza soprattutto di uve rosse. Aggiungete la vendemmia 2021 al mercato attuale, che dopo il Covid e la Guerra, si confronta con l'inflazione alle stelle in crescita anche all'estero, e la crisi energetica, il problema chiaramente esiste - non per tutti, ma per coloro che rimangono con uve o vino invenduti. Le aziende consorziate e gli agricoltori, si stanno già muovendo autonomamente e senza ulteriori sollecitazioni, per confrontarsi sui possibili acquisti, con la speranza che si riesca a trovare una soluzione che sia condivisa e vantaggiosa per tutti, alla luce della difficile situazione che stiamo fronteggiando." Fin qui il chiarimento del consorzio irpino.
INSERITO DA ANGELA CECERE NAPOLI, Sono 1.992, in Campania, i neo positivi al Covid su 11.155 test esaminati. In leggero calo il tasso di incidenza che ieri era pari al 18,59% ed oggi si attesta al 17,85%. Un decesso nelle ultime 48 ed altri quattro deceduti in precedenza ma registrati ieri. Negli ospedali restano pressoché invariati i ricoveri nelle terapie intensive con 15 posti letto occupati (-1 rispetto a ieri); calo, invece, in degenza con 321 posti letto occupati (-18 rispetto a ieri).
INSERITO DA ANGELA CECERE Durante la colluttazione è stato aggredito anche uno degli amici della vittima, suo coetaneo e connazionale, che nel tentativo di proteggere la ragazza è stato colpito alla testa probabilmente con il calcio di una pistola Napoli. Rapina con colpi di arma da fuoco ai danni di turisti francesi la scorsa notte nei Quartieri Spagnoli a Napoli. Intorno alle 3 i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli sono intervenuti a via Portacarrese a Montecalvario per una segnalazione di tentata rapina di un Rolex. Sul posto i militari hanno preso contatti con un gruppo di turisti francesi e in particolare con due persone. Da una prima sommaria ricostruzione pare che i turisti, poco prima, mentre stavano passeggiando all'altezza di una nota trattoria della zona, sono stati avvicinati da due individui a bordo di uno scooter. I malviventi armati di pistola, prima avrebbero esploso a scopo intimidatorio dei colpi d'arma da fuoco, probabilmente a salve, e poi hanno tentato di sottrarre il Rolex a una 32enne parigina. Durante la colluttazione è stato aggredito anche uno degli amici della vittima, suo coetaneo e connazionale, che nel tentativo di proteggere la ragazza è stato colpito alla testa probabilmente con il calcio di una pistola. Trasportati al pronto soccorso dell'ospedale Vecchio Pellegrini, entrambi hanno rifiutato il ricovero e sono stati dimessi. La donna, che ha riportato una frattura alla clavicola, è stata giudicata guaribile in 30 giorni, mentre l'uomo è stato curato per un trauma cranico. Indagano i Carabinieri della compagnia Napoli Centro. al momento sul luogo non sono stati trovati bossoli.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nelle prossime ore tornerà un po' di caldo al Nord, dopo giorni gradevoli e miti; al Sud il tempo migliorerà lentamente grazie all'allontanamento del Ciclone Balcanico verso la Grecia. Il caldo in aumento sarà però precursore, di temporali più intensi nel weekend soprattutto al Nord, avverte Andrea Garbinato, Responsabile Redazione del sito www.iLMeteo.it. "Con i temporali, anche intensi - annuncia l'esperto - le giornate sono comunque spesso soleggiate per molte ore e presentano un'aria frizzantina, leggera e più secca dopo il passaggio della burrasca". Venerdì 26. Al Nord: soleggiato e caldo ma con temporali pomeridiani. Al Centro: cielo poco nuvoloso con temporali pomeridiani a ridosso dei rilievi. Al Sud: lieve miglioramento con qualche acquazzone residuo specie nelle zone interne. Sabato 27. Al Nord: temporali sparsi. Al Centro: variabile con qualche rovescio o temporale su Umbria, Marche, Abruzzo e Molise. Al Sud: prevalenza di sole salvo addensamenti pomeridiani nelle zone interne. Tendenza. Domenica ancora molto instabile con frequenti temporali, specie al Nord e nelle zone interne del Centro-Sud. Da lunedì tempo più soleggiato.
INSERITO DA ANGELA CECERE LA SPEZIA, Due lavoratori edili egiziani impiegati in un cantiere, al loro ultimo giorno di lavoro, si sono arrampicati su una gru per protestare contro il mancato pagamento di due mensilità da parte della ditta. Succede alla Spezia, in un importante cantiere edile. Sul posto Vigili del fuoco, carabinieri e ispettorato del lavoro. Uno dei due è stato aiutato a scendere dai vigili del fuoco perché ha accusato un malore a causa della grande altezza.