Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BATTIPAGLIA - Undici notti a lavoro in un mese, per garantire la continuità assistenziale. Si tratta dei turni a cui sono sottoposti i medici del Santa Maria della Speranza. E sul finire di questa torrida quanto capricciosa estate la situazione in cui versa il nosocomio cittadino è davvero al limite. Per garantire ai colleghi la possibilità di qualche giorno di ferie chi è rimasto in servizio ha dovuto letteralmente “farsi in quattro”. Nel reparto di Medicina, si contano quattro camici bianchi in meno. Situazione aggravata dal periodico imperversare del Covid. Per diversi giorni il reparto è stato assolutamente off limits per i parenti dei pazienti, essendosi verificati sei casi di contagio in corsia. Stefania Battista LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Aumenta il numero di nuovi positivi e cresce anche la curva dei contagi da Coronavirus. Numeri alla mano, oggi il virus fa registrare 3.053 positivi su 16.412 tamponi esaminati, 2.318 in più di ieri con 11.924 tamponi processati in più. Di questi, 2.934 su 13.550 sono positivi al tampone antigenico mentre 119 su 2.862 sono positivi al tampone molecolare. In percentuale, significa che è positivo il 18,6%, più di due punti percentuali in più di ieri quando il tasso di positività era al 16,38%. Se sale a 11.086 il numero di vittime con i 10 decessi contabilizzati ieri scende ancora il numero dei ricoveri ospedalieri: 291 ricoverati con sintomi, 15 in meno di ieri, e 12 malati in terapia intensiva, uno in più di ieri. IL MATTINO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il segreto dietro a quel test di gravidanza acquistato in Sardegna è stato finalmente svelato: Aurora Ramazzotti diventerà presto mamma Aurora Ramazzotti è in dolce attesa. Dopo che Michelle Hunziker e sua figlia avevano comprato un test di gravidanza in vacanza in Sardegna, il gossip si era infiammato per scoprire chi delle due avesse il dubbio di essere incinta. Ma adesso arriva la conferma che ad attendere un bebè è la figlia di Eros Ramazzotti e di Michelle, dopo ben cinque anni di relazione con il fidanzato Goffredo Cerza. Segreto svelato A darne la notizia in eslusiva sarà il settimanale Chi, sul prossimo numero. Aurora Ramazzotti è incinta. La figlia di Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker è in dolce attesa. Proprio il settimanale di Alfonso Signorini, poche settimane fa, aveva reso noto che madre e figlia avevano acquistato un test di gravidanza in una farmacia in Sardegna, mentre stavano trascorrendo le loro vacanze insieme. Da quel momento rumors e indiscrezioni si sono sprecate per capire chi delle due stesse nascondendo un segreto. In molti pensavano che si trattasse di Michelle Hunziker, da poco fidanzata con Giovanni Angiolini, una love story che secondo il gossip sarebbe già al capolinea. Ma finalmente il segreto è stato svelato: saranno Aurora e il fidanzato Goffredo Cerza a diventare genitori per la prima volta. La felicità dei futuri nonni Michelle Hunziker ed Eros Ramazzotti saranno dei nonni rock e hanno confidato agli amici di essere felicissimi perché la famiglia ancora una volta si allarga; entrambi hanno vissuto la notizia della gravidanza con una forte emozione. In questo periodo si era vociferato anche di un ritorno di fiamma tra la conduttrice e il cantante che aveva fatto sognare i fan. Ma tale non era. Il riavvicinamento è, in realtà, frutto di questa splendida novità. L'esclusiva «Durante le vacanze in Sardegna, pochi giorni prima del ritorno a Milano, Michelle Hunziker con la figlia Aurora Ramazzotti è stata vista in una farmacia mentre comprava un test di gravidanza», aveva scritto il settimanale Chi agli inizi di agosto. «La domanda che ora tutti si pongono è: a chi sarà servito, alla mamma o alla figlia?». Il gossip sulla presunta gravidanza di Aurora Ramazzotti era stato già molto commentato su TikTok, a tal punto da arrivare sullo schermo della stessa Aurora Ramazzotti, la quale, con l'ironia che la caratterizza, a maggio aveva smentito i rumors con un video: «No, non sono incinta. È solo pancia, mi piace mangiare». Ma adesso la 25enne non potrà più rispondere con l'ironia, perché a gennaio diventerà mamma per la prima volta. di Niccolò Dainelli LEGGO.IT
DI MIKI PAPPACODA La donna ha confessato di averlo ucciso, smembrato e messo nel freezer prima di gettarlo nel canale Ucciso e fatto a pezzi dalla moglie, convinta che il marito volesse portare in casa l'amante a vivere con loro. In realtà, scrive Il Gazzettino, la donna era ossessionata dalla paura di essere abbandonata, visto che l'amante esisteva solo nella sua testa. Shefki Kurti, il pensionato di 71 anni, di Badia Polesine, provincia di Rovigo, è stato ritrovato smembrato nel canale Adigetto, alla fine del mese scorso. Dopo il ritrovamento la confessione della moglie: «sono stata io a uccidere e a fare a pezzi mio marito. Lui voleva lasciarmi e portare la sua amante a vivere in casa nostra».La moglie killer La donna di origine albanese, Nadire, di 68 anni, albanese come il marito, viveva ormai da 30 anni nel Polesine, con disturbi psichiatrici che l'affliggono da anni. La confessione è arrivata lo scorso 18 agosto, dopo che la donna è stata ricoverata nel reparto di Psichiatria dell'ospedale di Rovigo, ma i carabinieri del Ris di Parma avevano già scoperto prove inconfutabili nell'abitazione della famiglia albanese, nonostante la pulizia minuziosa della donna dopo l'orribile delitto, avvalorate dalle intercettazioni ambientali. Mara Farci da due mesi in coma in Australia, appello dei genitori sul web: aiutateci a riportarla a casa, per curarla in Sardegna Un racconto pieno di dettagli macabri Prima ai carabinieri e poi al magistrato, Nadire ha raccontato con lucidità tutti i passaggi del delitto, maturato dopo l'ennesimo litigio in casa. «Mio marito aveva un'altra, aveva anche un microchip nell'orecchio con cui le parlava sempre. Anche io sentivo la voce di lei. Voleva avere 90mila euro da Shefki» ha raccontato la donna. Per ucciderlo Nadire ha usato un'accetta usata dal marito per tagliare la legna, con cui l'ha colpito alla nuca, fin quasi a staccargli la testa. In bagno, poi, ha finito il suo macabro lavoro, facendolo a pezzi e mettendolo nei sacchi dell'immondizia, infine nel freezer, prima di getterlo nell'Adigetto. Dopo la mattanza, la donna ha chiamato uno dei due figli, dicendo che l'uomo era fuggito di casa, dopo aver litigato con lei.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'allenatore acese analizza la storia del match: "Abbiamo giocato bene per un'ora, dopo i cambi abbiamo perso gli equilibri e concesso tanto agli avversari". Sulle prospettive della squadra: " Abbiamo una rosa importante, dobbiamo alzare l'asticella rispetto all'anno scorso" amareggiato l'allenatore della Pro Favara Francesco Tudisco dopo la sconfitta della sua squadra per 3-0 contro l'Akragas all'Esseneto al termine di una partita che ha visto i gialloblù creare le loro occasioni (le più eclatanti firmate dal fantasista La Piana) e tenere testa all'avversario prima del crollo nella parte finale della gara. In prima battuta il tecnico ha analizzato la storia del match, sottolineando il peso degli episodi: "Abbiamo giocato un buon calcio per un'ora - ha affermato - siamo venuti a giocarcela alla pari contro una squadra importante. Loro non hanno mai tirato in porta nel primo tempo; noi invece abbiamo mancato delle occasioni, preso un palo e c'era un rigore netto non dato su De Luca, alla lunga queste situazioni le paghi. Nella ripresa qualcuno non stava bene, ho fatto dei cambi e li abbiamo perso le distanze, le geometrie e gli equilibri. Poi abbiamo regalato campo e concesso possibilità all'Akragas che in queste circostanze ti punisce". Tudisco sottolinea come il punteggio finale sia una punizione eccessiva: "Uno che non vede la partita - ha detto - legge il risultato e pensa che siamo stati massacrati ma a mio avviso è stata una partita dai due volti. Per un'ora è stato un ottimo Favara, con ottime geometrie che cercava di uscire coi tempi giusti per fare male, per nostra imprecisione e sfortuna non ci siamo riusciti; nel secondo tempo si è vista un'altra partita ma il risultato ci castiga oltremodo". L'allenatore gialloblù ha parlato anche delle prospettive della squadra in vista dell'inizio di campionato: "Domenica giochiamo col Misilmeri e sarà un inizio forte - ha concluso - in previsione del fatto che affronteremo tra sette giorni una partita difficile in casa ho cercato di gestire le forze e le energie, ho fatto in cambi anche in funzione di questo. Siamo fiduciosi di poter fare bene, la società ha delle aspettative come è giusto che sia: è stata allestita una squadra importante, dobbiamo alzare l'asticella rispetto all'anno scorso e abbiamo i calciatori giusti per poterlo fare". EMILIO SCHIBONA AGRIGENTO NOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’uomo si sarebbe arrampicato per sistemare l’antenna della sua abitazione e avrebbe improvvisamente perso l’equilibrio. Immediato l’intervento dei carabinieri Si è arrampicato sul tetto di un palazzo per sistemare l'antenna televisiva della sua abitazione ed è precipitato facendo un volo di 5 metri. Un uomo di nazionalità rumena di 63 anni è rimasto ferito riportando un grave trauma cranico a seguito dell'impatto con il suolo. E’ successo a Raffadali dove è subito atterrato l’elisoccorso per portare il giovane in codice rosso all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. E' stato sottoposto a Tac. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Raffadali, coordinati dal Comando compagnia di Agrigento, per ricostruire la dinamica dell'incidente. Secondo quanto riferito dai militari dell'Arma, l'uomo non sarebbe in pericolo di vita. (Notizia in aggiornamento) FONTE AGRIGENTONOTIZIE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA CATANZARO, 30 AGO - Sei arresti sono stati eseguiti tra Cirò Marina e Napoli, dai carabinieri dell'Aliquota operativa del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cirò Marina e da quelli del Comando provinciale partenopeo. L'operazione scaturisce da un'ordinanza del gip di Catanzaro, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, e ha portato due persone in carcere e quattro ai domiciliari. Gli indagati sono ritenuti vicino al locale di 'ndrangheta di Cirò Marina e sono accusati, a vario titolo, di danneggiamento aggravato, devastazione e saccheggio, ricettazione, detenzione abusiva e porto illegale in luogo pubblico di armi clandestine o comuni da sparo. I reati contestati sono aggravati dal metodo mafioso. Le indagini, coordinate dalla Dda guidata da Nicola Gratteri, sono nate in seguito a fatti avvenuti nella notte tra il 13 e il 14 agosto scorso nel centro abitato di Cirò Marina dove sono stati sparati numerosi colpi di pistola e fucile e danneggiati veicoli e parti di un'abitazione. Questi beni appartengono a un pensionato di 78 anni e al figlio di 50 anni, allevatore, entrambi originari della zona. Le indagini - attraverso l'esame delle immagini delle telecamere dei circuiti di videosorveglianza comunale e privati, insieme alle testimonianze fornite dalle vittime e da numerose persone informate sui fatti - hanno permesso di raccogliere gravi indizi sui fatti avvenuti a metà agosto. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Fatale un'emorragia. L'Asl: «Intervento chirurgico d'emergenza, ma non c'è stato nulla da fare». Indaga la Procura Una donna di 28 anni è morta in ospedale a Taranto dopo aver dato alla luce la sua bimba. Il dramma si è verificato ieri nel nonoscomio Santissima Annunziata del capoluogo jonico. A dare notizia della drammatica vicenda la stessa Asl con una nota stampa. La vittima, alla 40esima settimana di gestazione della sua prima gravidanza, è stata ricoverata al SS. Annunziata per rottura prematura delle membrane ed è stata sottoposta a taglio cesareo. Dopo il parto, purtroppo, è deceduta. La bimba è in buone condizioni. Sul dramma indaga la Procura che ha disposto l'acquisizione delle cartelle cliniche Il parto cesareo "Dopo l’intervento - scrivono dalla Asl - le verifiche routinarie post operatorie hanno rivelato una riduzione dell’emoglobina, compatibile con l’intervento chirurgico. Dopo un breve intervallo, è stato programmato un ulteriore controllo che ha evidenziato un'emorragia".
Il personale sanitario ha immediatamente attivato tutte le procedure necessarie, ma la giovane è andata in arresto cardiaco. "È stata posta in atto - spiegano dalla Asl - ogni procedura prevista dal protocollo ed è stato eseguito un intervento chirurgico d’emergenza ma, purtroppo, per la donna non c’è stato nulla da fare".
Il cordoglio
La Direzione della Asl di Taranto, il primario e il reparto hanno espresso il proprio cordoglio "per la perdita di questa giovane donna, nel giorno - si legge nella nota -che avrebbe dovuto essere uno dei più gioiosi della sua vita. Alla sua famiglia e ai suoi cari vanno le più sentite condoglianze".
La neonata pesa due chili e mezzo e sta bene
La neonata, che alla nascita pesava due chili e mezzo, è in buone condizioni di salute ed è attualmente seguita dal personale dell’Unità Operativa di Neonatologia del nosocomio tarantino.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dall’isolamento domiciliare escono 777 persone Cagliari In Sardegna si registrano oggi 30 agosto 722 ulteriori casi confermati di positività al Covid (di cui 663 diagnosticati da antigenico). Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 4.223 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 11 ( come ieri ). I pazienti ricoverati in area medica sono 101 ( come ieri ). 11.039 sono i casi di isolamento domiciliare (-777). Si registrano 7 decessi: 1 uomo di 93 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna; 1 donna di 97 anni, residente nella provincia di Nuoro; 1 uomo di 87 anni, residente nella provincia di Oristano e 4 uomini di 80, 82, 83 e 88 anni, residenti nella provincia di Sassari. LA NUOVA SARDEGNA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'analisti dell'Ota Vamonos-Vacanze.it. Tra i più prodighi nel budget per le ferie estive anche romani, milanesi e veronesi. Più risparmiosi i viaggiatori di Palermo, Bologna, Bari li italiani che spendono di più per andare in vacanza? I fiorentini, insieme a romani, milanesi, veronesi, torinesi e napoletani. "Queste sei città, messe insieme, rappresentano il 65% dei clienti che scelgono vacanze sopra i 1.500 euro", conferma una ricerca dell'online travel agency (Ota) Vamonos-Vacanze.it. A scegliere per vacanze sotto gli 800 euro sarebbero invece i viaggiatori di Palermo, Bologna, Catania, Cagliari, Bari, Ancona, Perugia e L'Aquila. "Queste 8 città, messe insieme, rappresentano il 64% dei clienti che scelgono vacanze meno dispendiose ma non per questo meno coinvolgenti" mettono in evidenza gli esperti di Vamonos-Vacanze.it. Il comune denominatore è comunque il boom dei viaggi in questa "estate della ripartenza", tanto che gli analisti prospettano una chiusura di bilancio con un +350% sull'anno precedente, che aveva già fatto registrare un aumento dei volumi del tour operator. I risultati economici sono trainati dalle vendite principalmente per l'Italia (con una quota di fatturato del 34%) e per il resto del Mediterraneo (25%), con Isole Baleari ed Isole Greche in testa. Mentre le crociere rappresentano ad oggi il 21% del fatturato, le mete extra-Ue il 14%, con il Mar Rosso in testa. E, poi ancora, dopo la grande esplosione registrata durante il Covid, continuano ad andare for"Insomma, il turismo è tornato a numeri da alta stagione con una domanda che è decisamente superiore agli anni precedenti, persiste una grande domanda per i gioielli italiani, con un +39% rispetto allo scorso anno, con Sardegna, Sicilia e Puglia in testa; e salgono esponenzialmente i viaggi nei confini del Mediterraneo (+420% ad agosto)", concludono gli analisti.te le vacanze in barca a vela che pesano dell'8% sulla distribuzione del fatturato del tour operator. FIRENZETODAY