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COSTIERA AMALFITANA NEWS CADE PICCOLA FRANA SULLA SS.163 A CINQUANTA METRI DAL BIVIO POSITANO AGEROLA LA STRADA RESTA PERCORRIBILE

23 Luglio 2023, 14:44pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA La settimana scorsa una macera crolla sulla statale 163 a pochi metri dal bivio per Agerola. Al momento dello smottamento turisti e automobilisti hanno cercato di spostare i massi con le mani come si vede dalla foto affinché non venisse chiusa la strada. Al momento la strada resta percorribile dopo l ispezione del Anas

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CASTELLAMMARE DI STABIA NEWS Castellammare - Crollo in via Quisisana, dal Comune contributo economico agli sfollati Si tratta di 12 nuclei familiari evacuati dopo il crollo.

23 Luglio 2023, 14:39pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mentre continuano in via Salita Quisisana le verifiche tecniche dopo il crollo del muro di contenimento di un terrapieno, l’Amministrazione comunale, dovendo far fronte alle necessità di 12 nuclei familiari evacuati da un fabbricato adiacente e fino alla messa in sicurezza dell’area, ha deciso di prevedere un contributo per l’autonoma sistemazione (CAS) destinato all’assistenza dei nuclei familiari coinvolti in eventi calamitosi. Ai nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata oggetto di sgombero a seguito dell’Ordinanza Commissariale n. 31/2023 del 19.07.2023 ed effettivamente sgombrata, andrà un contributo per l'autonoma sistemazione stabilito, rispettivamente, in euro 400,00 per i nuclei monofamiliari, in euro 500,00 per i nuclei familiari composti da due unità, in euro 700,00 per quelli composti da tre unità, in euro 800,00 per quelli composti da quattro unità, fino ad un massimo di euro 900,00 mensili per i nuclei familiari composti da cinque o più unità. I benefici economici sono concessi a decorrere dalla data dell’effettivo sgombero dell'immobile oggetto dell’ordinanza, e sino a che la stessa ordinanza sia revocata, ovvero si sia provveduto ad altra sistemazione avente carattere di stabilità. Per l’accesso al beneficio, il richiedente dovrà presentare istanza presso l’Ufficio del Servizio Sociale. Il contributo è concesso esclusivamente per il periodo in cui si è provveduto autonomamente alla sistemazione del nucleo familiare, ovvero senza l’intervento o l’intermediazione della pubblica amministrazione con spese a carico di questa. STABIACHANNEL https://www.stabiachannel.it/Cronaca/castellammare-crollo-in-via-quisisana-dal-comune-contributo-economico-agli-sfollati/102879

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS Violenta grandinata nella Bassa: danni tra Mirandola, Finale Emilia, Concordia, San Possidonio e San Felice

23 Luglio 2023, 14:32pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA BARBARA PAPPACODA Violenta grandinata nella Bassa: danni tra Mirandola, Finale Emilia, Concordia, San Possidonio e San Felice da Redazione |22 Lug 2023 | In Primo Piano, Mirandola, Finale Emilia, San Felice sul Panaro, Concordia, Cronaca | MIRANDOLA, FINALE EMILIA, SAN FELICE SUL PANARO - Violenta grandinata nel pomeriggio di oggi, sabato 22 luglio, nel territorio della Bassa modenese. Un forte temporale si è infatti abbattuto sull'area nord della provincia modenese, colpendo in particolar modo i comuni di Mirandola, Finale Emilia, San Felice e Concordia, dove si sono registrati i maggiori danni. Chicchi di grandine di grandi dimensioni si sono abbattuti su strade, case, auto e giardini: si è trattato di una vera e propria bufera, tanto che in alcune zone, come si può vedere nelle immagini sottostanti, sembrava di camminare sul ghiaccio. Si segnalano danni ai vetri delle auto, alle tegole dei tetti e ai pannelli solari di alcune abitazioni, oltre ad alberi caduti e rami spezzati. A Finale Emilia, inoltre, sono segnalati inizialmente problemi al funzionamento dell'acqua di casa, che successivamente sembrano, però, essere stati risolti. Di seguito, i post pubblicati dai Comuni di Mirandola, Finale Emilia, Concordia e San Felice sulle proprie pagine Facebook e una gallery con alcune immagini della grandinata e di alcuni danni causati dal maltempo: MIRANDOLA 𝗘𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶𝗻𝗲 - Il nostro territorio comunale, nel primo pomeriggio odierno, è stato violentemente colpito da una forte 𝘁𝗲𝗺𝗽𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗶𝗻𝗲 che ha danneggiato, in certi casi in modo grave, infrastrutture ed autovetture. Sono state inoltre registrate varie 𝗰𝗮𝗱𝘂𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗮𝗹𝗯𝗲𝗿𝗶, in certi casi anche sul manto stradale. Si invita a spostarsi solo in caso di necessità e a prestare la massima attenzione alla guida, onde evitare che - ostacoli caduti sul manto stradale - possano creare ulteriori sinistri. FINALE EMILIA Protezione Civile Finale Emilia e Vigili del Fuoco di Finale Emilia (Amici dei Vigili del Fuoco Volontari di Finale Emilia) stanno effettuando, in questo momento, le prime ricognizioni per valutare i danni provocati dal temporale con grandine che ha colpito tutta la Bassa Modenese. A Finale Emilia, le valutazioni riguardano in particolare tombini stradali che possono essere stati sfondati, alberi pericolanti e tutte le situazioni che possono essere fonte di pericolo per la cittadinanza. I Vigili del Fuoco Volontari di Finale Emilia stanno intervenendo anche a Mirandola e Novi, dove si registrano le situazioni più problematiche. Per segnalare situazioni di pericolo è possibile contattare il numero 0535 788123. In seguito alla violenta grandinata di oggi pomeriggio, l'Amministrazione comunale informa tutte le associazioni sportive che fino a nuova comunicazione è interdetto l'accesso negli impianti sportivi e ai locali attigui di proprietà pubblica. Seguirà ordinanza. In seguito ai violenti fenomeni temporaleschi che si sono verificati nel pomeriggio di oggi, con forti raffiche di vento e grandine, a causa delle quali si sono registrati numerosi danneggiamenti ad edifici pubblici e privati viene attivato in forma ridotta il COC, Centro Operativo Comunale, per fornire idoneo supporto al personale del Comando Polizia Municipale, mediante l’impiego di unità appartenenti al Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile, al fine di fronteggiare l’evento. Con ordinanza sindacale viene anche interdetto l’accesso ai non addetti ai lavori espressamente autorizzati, alle aree interne ed esterne di alcuni edifici pubblici, in attesa di ulteriori e più approfondite verifiche al fine di tutelare la pubblica e privata incolumità. In particolare la temporanea inagibilità riguarda il palazzetto di viale della Rinascita e la palestra ex Bocciofila di via Montegrappa a Finale Emilia, la palestra delle scuole, il centro “Meridiana” e la “Bocciofila” di Massa Finalese. CONCORDIA A seguito del forte temporale di oggi pomeriggio, una tempesta di vento e grandine, si riscontrano molte segnalazioni per rami spezzati e qualche albero divelto sul territorio di Concordia. Gli agenti di polizia locale sono impegnati per rimuovere gli ostacoli alla viabilità. Per segnalare ostruzioni e impedimenti lungo le strade, vi invitiamo a contattare il numero 0535.412959. Si riscontrano anche interruzioni di energia elettrica in alcune zone del territorio. In caso di emergenza, contattare il 115. Le linee potranno risultare occupate per le numerose chiamate. Vi invitiamo a prestare la massima attenzione. La ciclabile di Via Santi al momento non è percorribile a causa di rami lungo il percorso e di un albero divelto. Tecnici della Provincia di Modena sono già sul posto. Per chi avesse subito danni ad abitazioni, automobili e/o beni privati causati dalla caduta di alberi o rami del patrimonio comunale, da lunedì sarà possibile recarsi in municipio per effettuare la segnalazione e avviare l’iter per il sinistro, rivolgendosi allo sportello dell’Ufficio Tecnico. SAN FELICE In seguito al violento temporale che nel primo pomeriggio di sabato 22 luglio ha colpito anche San Felice sul Panaro, è stato attivato il Centro Operativo Comunale (Coc). Si invitano i cittadini a segnalare ai numeri telefonici indicati sotto le situazioni che possano arrecare danno alla sicurezza pubblica e privata (per esempio alberi che sono caduti sulla carreggiata stradale). Protezione civile, polizia locale e ufficio tecnico del Comune sono al momento impegnati nei sopralluoghi in ambito pubblico. I numeri sono il 345/ 773 1773 (Ing. Anna Aragone) e il 334/3000164 (Paolo Ascari). SULPANARO.NET

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Scuole aperte anche in estate: la proposta del ministro Valditara

23 Luglio 2023, 14:27pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il ministro dell'Istruzione e merito, Giuseppe Valditara, ha proposto di mantenere le scuole aperte anche durante l'estate, su base volontaria, al fine di soddisfare le necessità delle famiglie di lavoratori. In un colloquio con la Stampa, il ministro ha sottolineato gli sforzi già in atto per aumentare il tempo scuola, utilizzando sia i tutor che l'iniziativa Agenda Sud, e ha assicurato che vengono destinati i fondi necessari per implementare tale progetto. L'obiettivo principale è venire incontro alle famiglie che legittimamente richiedono supporto. Alla base di questa proposta c'è anche l'idea di fornire ai ragazzi la possibilità di recuperare o rafforzare le proprie competenze attraverso spazi dedicati all'approfondimento, allo studio e alla formazione, anche durante i mesi estivi. «Stiamo già lavorando per venire incontro alle famiglie che giustamente chiedono aiuto. L'idea - spiega - è quella di garantire ai ragazzi la possibilità di recuperare o potenziare le loro competenze, facendo in modo che, anche in piena estate, ci siano spazi di approfondimento, studio, formazione». IL VESCOVADO

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SEZ. RICETTE Pasticciotto Atranese: il dolce della tradizione nella ricetta del Maestro Sal De Riso Abbiamo realizzato la ricetta del dolce tipico della tradizione amalfitana: il pasticciotto crema e amarena

23 Luglio 2023, 14:23pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA EMANUEL ZUPPARDO Il pasticciotto atranese è un dolce straordinario, non tanto per gli ingredienti che sono davvero semplici, quanto per il risultato finale: un matrimonio riuscito e duraturo tra morbida crema pasticciera, fragrante pasta frolla e succose amarene. Una delizia per gli occhi e per il palato! Tutto nacque dalla felice intuizione di Francesco Cretella e della moglie Alda De Pascale per accompagnare il caffè espresso servito prima al Bar Lucia e successivamente al Bar Vittoria nella bella piazzetta di Atrani. Di seguito la ricetta estratta dal Journal del Maestro Sal De Riso (www.salderisojournal.it): Di seguito la nostra ricetta che aggiunge alla semplicità di questo dolce il tocco del maestro pasticcere. INGREDIENTI PER 10 PERSONE: Per la pasta frolla classica: 500 g di farina debole 200 g di zucchero 300 g di burro fresco morbido 60 g di tuorli d'uovo (n. 3) 50 g di uova intere (n. 1) 10 g di sale 1/3 di bacca di vaniglia delle isole Bourbon 1/4 di buccia di limone Costa d'Amalfi I.g.p. grattugiata Disponete a fontana la farina precedentemente setacciata e al centro emulsionate i tuorli con l'uovo, il sale, i semini della bacca di vaniglia, lo zucchero, il burro e la scorza di limone grattugiata. Amalgamate bene tutti gli ingredienti e lasciate assorbire pian piano tutta la farina. Impastate per un minuto e formate un panetto. Avvolgetelo nella pellicola trasparente e ponetelo in frigorifero a raffreddare. Utilizzate la pasta frolla fredda ad una temperatura circa di 8-10°C per evitare facili rotture. Per la crema pasticcera: 350 g di latte fresco intero 150 g di panna fresca liquida 120 g di tuorli d'uova (n. 6) 150 g di zucchero 40 g di amido di mais 2 g di sale 1 buccia di limone Costa dAmalfi I.g.p. 1/3 di bacca di vaniglia delle isole Bourbon Per le amarene sciroppate: 500 g di amarene denocciolate; 500 g di zucchero; Per la crema pasticcera, fate bollire in un pentolino il latte, la panna, il sale con la buccia di limone e i semini della bacca di vaniglia. A parte, in una pentola capiente emulsionate bene i tuorli con lo zucchero, aggiungete l'amido di mais e dopo averlo ben incorporato versate il latte e la panna bollente. Mescolate bene con un frustino e portate ad una temperatura di 82°C. Colate la crema velocemente in un contenitore d'acciaio e copritela con la pellicola trasparente a contatto per evitare la formazione di pellicine. Raffreddate la crema direttamente in freezer. Per le amarene sciroppate, lasciate macerare in frigo per 6 ore le amarene con lo zucchero e il succo di ½ limone. Cuocetele a fuoco moderato per 8-10 minuti. Lasciate le amarene fino al giorno successivo nel succo di cottura e conservatele in vasi di vetro in un ambiente fresco. Composizione e decori del dolce "pasticciotto": Rivestite una tortiera di diametro 24 cm con la pasta frolla spessa ½ cm e riempitela con la crema pasticcera fino a ¾ del bordo. Adagiate uniformemente sulla crema le amarene ben sgocciolate e ricoprite la tortiera con un altro strato di pasta frolla. Congiungete bene i bordi con l'aiuto dei pollici della mano, spennellate la torta con un uovo sbattuto zuccherato (con 1 cucchiaio di zucchero) e infornate a 180°C per circa 40 minuti. IL VESCOVADO

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Atrani: 1 euro per fruire della spiaggia libera, esclusi i residenti. È un contributo alle spese di manutenzione

23 Luglio 2023, 14:18pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Novità, ad Atrani, per la fruizione della spiaggia libera di Ponente: l'ordinanza n.3/2023 pubblicata ieri (che segue la delibera di Giunta Comunale n.105/2023) prevede il pagamento di 1 euro al giorno ed a persona, da effettuare attraverso il parcometro per i ciclomotori posto all'inizio di Largo Orlando Buonocore o presso il Lido Atrani. La misura si rende necessaria per garantire agli utenti il corretto ed ordinato utilizzo dell'arenile ovest, di cui il Comune assicura la pulizia. La tariffa prevista rappresenta, infatti, un contributo alle spese di manutenzione della spiaggia e dell'area giochi per bambini, messa a disposizione della collettività. Sono esentati dal pagamento della tariffa di accesso tutti i residenti nel Comune di Atrani, i non residenti proprietari di un immobile nel territorio comunale o titolari di altro diritto di godimento, coloro che soggiornano nelle strutture ricettive del Comune e sono in regola con il pagamento della tassa di soggiorno (risultante dalla ricevuta rilasciata dal gestore della struttura). Resta ovviamente garantito a tutti il diritto di accesso e fruizione della battigia (3 metri dalla riva, come chiarito dall'ordinanza sindacale n. 2 del 27/06/2023). La sanzione amministrativa prevista per chi venisse trovato sprovvisto di ticket è di 25 euro. IL VESCOVADO

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Costiera Amalfitana news continua la calura estiva con Caronte

23 Luglio 2023, 07:17am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Ondate di calore, percepiti fino a 50 gradi. Malori a Positano, Amalfi e  Sorrento - Positanonews

DI MIKI PAPPACODA In costiera Amalfitana stiamo vivendo l'ennesima ondata di calore denominata Caronte questa ondata di calore proveniente dal vento terra africano sta portando le temperature al di sopra dei 35-36°c nelle ore più calde del giorno un caldo per lo più afoso che nelle ore più calde del giorno scotta le persone che sono a diretto contatto con i raggi del sole le temperature più alte si sono registrate in Sicilia Sardegna in Puglia spicca con la temperatura più alta Roma questo picco di calore continuerà anche nei prossimi giorni solo al nord e parte del centro avrà il fine settimana delle piogge e delle folate di vento accompagnate da violenti temporali mentre al Sud continueremo a vivere giornate di caldo intenso con picchi massimi anche tra lunedì e martedì al sud d'Italia è anche in costiera Amalfitana

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Cosa devo fare se grandina, arriva un tornado o mi trovo in mezzo ai fulmini? Le risposte degli esperti

23 Luglio 2023, 07:10am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Cosa devo fare se grandina, arriva un tornado o mi trovo in mezzo ai fulmini? Le risposte degli esperti

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Grandine come palle da tennis, fulmini che cadono ovunque, trombe d’aria, alluvioni improvvise: molti non sanno come comportarsi in caso di eventi estremi che possono mettere a rischio la sicurezza della persone. La Protezione civile ha preparato una serie di consigli su come affrontare le situazioni di emergenza meteorologiche. Temporali I temporali possono scoppiare all’improvviso, anche se pochi minuti prima era sereno. Ora esistono siti e app specializzati che mostrano in tempo reale l’evolversi della situazione meteorologica nel punto in cui ci si trova. La stessa Protezione civile ha una piattaforma radar che evidenzia in tutta Italia (e anche nei Paesi vicini) in modo puntiforme le zone in cui sono in atto temporali e precipitazioni che, specie in estate, è difficile prevedere in anticipo l’esatta localizzazione. Comunque anche prima di uscire per un’escursione si possono consultare i bollettini delle previsioni per considerare l’evoluzione nell’arco della giornata. Se si vedono solo i lampi in cielo, specie al tramonto o di notte, il temporale può essere anche a decine di chilometri di distanza. Ma se si sentono anche i tuoni, significa che il temporale è a pochi chilometri, se non più vicino. In questo caso è consigliato trovare per tempo un luogo riparato. Non posteggiare sotto gli alberi: possono essere sradicarti o possono cadere grossi rami. Non usare l’ascensore che si può bloccare per un blackout. Fulmini Le montagne sono il luogo più a rischio, ma c’è pericolo anche in qualsiasi luogo all’aperto, specialmente quelli ampi come un prato o un campo da calcio. La presenza dell’acqua aumenta il rischio: quindi non rimanere in spiaggia o vicino a uno specchio d’acqua (mare, lago, piscina) durante un temporale. Cercare riparo in un luogo chiuso, anche in auto (che è isolata dalle ruote, ma con portiere e finestrini chiusi). Stare lontani da pali della luce, alberi, tralicci, specie se sono isolati: i fulmini si scaricano di preferenza sugli oggetti più alti della zona. Se non è possibile trovare un riparo (anche un anfratto, senza toccare le pareti) e si è in luogo aperto, tenere i piedi uniti rendendo minimo il contatto con il suolo per ridurre l’intensità della corrente in grado di attraversare il corpo. Per lo stesso motivo, evitare di sedersi o sdraiarsi per terra: l’ideale sarebbe accovacciarsi con i piedi uniti tenendo le gambe con le braccia all’altezza delle ginocchia. Il metallo di per sé non attira i fulmini, ma è un buon conduttore di elettricità (come l’acqua): tenere orologi, orecchini o anelli non è un pericolo, ma non avvicinarsi a reti o recinzioni metalliche. Se si è in montagna, scendere prima possibile di quota, evitando vette o creste, tenersi alla larga dalle ferrate con funi e chiodi di metallo. Se si è in gruppo, distanziarsi di almeno 10 metri l’uno dell’altro. Vicino ai corsi d’acqua: uscire immediatamente, non rifugiarsi sotto gli ombrelloni, abbandonare le canne da pesca. In tenda: non toccare le strutture metalliche e le pareti della tenda. In casa: meglio staccare gli apparecchi elettrici, stare lontani da porte e finestre. Grandine Ripararsi in una struttura protetta, in particolare se i chicchi sono di dimensioni notevoli (sopra i 3-4 centimetri di diametro) che, se si viene colpiti, possono provocare ferite specie alla testa. In strada fare attenzione al percorso, che può essere reso molto scivoloso. Di solito le grandinate sono di breve durata, difficilmente superano i 10 minuti, ma anche in questo breve lasso di tempo possono provocare danni importanti. Trombe d’aria/tornado Il consiglio più semplice è: allontanarsi il prima possibile dal percorso del fenomeno. Non sempre però è possibile, perciò cercare un riparo e soprattutto non sostare all’aperto. I venti scatenati da una tromba d’aria sono fortissimi e possono far scoperchiare le coperture in lamiera dei tetti, scagliare con violenza sassi, tegole, fioriere anche pesanti, sradicare alberi, divellere pali e antenne, far cascare le linee elettriche. Per sollevare un’auto da terra serve un evento con una velocità del vento di almeno 178 chilometri all’ora. In casa chiudere porte e finestre, soprattutto stare lontani da queste ultime che possono esplodere lanciando schegge di vetro, portarsi nei piani alti (ma non all’ultimo che può risentire di danni ai tetti), far entrare in casa gli animali domestici, chiudere gas e luce. Alluvioni lampo Forti precipitazioni possono far gonfiare in pochi minuti anche torrenti in secca e trasformarli in bombe d’acqua. Lo si è visto a maggio in Emilia-Romagna e nel settembre scorso nelle Marche. In casa le aree più pericolose sono le cantine, i piani seminterrati e i piani terra; all’aperto i sottopassi, i tratti vicini agli argini e ai ponti, le strade con forte pendenza. Se si decide di scappare in auto, valutare bene il percorso per evitare di attraversare corsi d’acqua che si possono gonfiare all’improvviso ma anche zone allagate che possono far perdere aderenza all’auto. In montagna o in collina fare molta attenzione alle frane. IL CORRIERE DELLA SERA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Temporali e grandine su Bologna. Tre feriti nel Ferrarese, colpita anche un’ambulanza. A Conselice tetti scoperchiati. Onda anomala nelle Marche, bagnanti in fuga

23 Luglio 2023, 06:59am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Maltempo su anche sul Reggiano, sul Modenese, il Ravennate fino alla costa. Interessati anche alcuni centri dell’alluvione di maggio. Folate a 129 km/h. Disagi e ritardi sulle ferrovie. Mareggiata fra Pesarese e Anconetano BOLOGNA – Ancora grave maltempo, ancora danni. A due mesi dall’alluvione che ha devastato la Romagna e parte dell’Emilia, e a seguito di altri episodi temporaleschi nelle settimane successive che hanno creato problemi in diversi Comuni, l’Emilia-Romagna ha vissuto un’altra giornata di disastri e devastazione. Vento, pioggia e grandine i responsabili, che non hanno risparmiato nemmeno i centri più colpiti dall’acqua e dal fango di maggio. TRATTO DA REPUBBLICA

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MONZA E PROVINCIA NEWS Fiume di ghiaccio a Seregno, la popolazione: "Grandine e acqua ovunque, abbiamo avuto paura"

23 Luglio 2023, 06:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

di Michele Pappacoda Un violento nubigragio con grandine si è abbattuto venerdì 21 luglio sulla cittadina di Seregno, in provincia di Monza e Brianza. L'evento atmosferico ha generato un fiume di ghiaccio che per ore ha bloccato la zona, richiedendo l'intervento della protezione civile. I metereologi dicono: "Situazioni del genere si verificano una o due volte in un secolo", ma a causa del cambiamento climatico questa frequenza si sta intensificando. 

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