PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Tumore fulminante, Cristian muore a 18 anni: se n'è andato in pochi mesi. Gli amici: «Proteggici da lassù»

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il dramma ha gettato nella disperazione mamma, papà e i due fratellini più piccoli Aveva solo 18 anni Cristian Bissoli, 'Bisso' per gli amici: venerdì pomeriggio si è spento nella casa in cui viveva con la sua famiglia, stroncato da un male che non gli ha dato scampo. Un calvario durato sei mesi, un tumore fulminante che lo ha rapidamente privato della vita mandando nella disperazione mamma, papà e i due fratellini più piccoli. Murgia, Chiara Valerio e il discorso ai funerali tra lacrime e risate: «Parlerò di Michela solo al futuro» Sarah Ferguson dopo il tumore: «Ho chiamato il mio seno sinistro Derek, mi ha salvato la vita» Cristian morto di tumore a 18 anni Come racconta il quotidiano L'Arena, Cristian viveva a Bovolone, dove nella serata di venerdì la notizia del suo improvviso aggravamento e del successivo decesso hanno suscitato grande dolore. Gli amici hanno organizzato una veglia di preghiera e gli hanno dedicato uno striscione con fiori e candele: «Fai buon viaggio Bisso, proteggici da lassù», hanno scritto sullo striscione. L'improvviso peggioramento, seppur rapido e repentino, non era del tutto inaspettato - scrive il quotidiano veronese - dato che c'erano state delle avvisaglie, come il dolore sempre più insopportabile e lo sguardo quasi assente di Cristian. Il giovane si è spento lontano dagli occhi dei fratellini di 11 e 7 anni, che erano in vacanza al mare con uno zio per qualche giorno di vacanza. La diagnosi era arrivata appena sei mesi fa, a febbraio: tumore al quarto stadio, raro e aggressivo, con speranze di vita ridottissime, di pochi mesi. «Ha lottato come un leone fin che ha potuto», le parole del papà. I funerali domani pomeriggio, 14 agosto, alle 15.30 nella chiesa di San Giuseppe LEGGO.IT
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gli agenti di Polizia Municipale, gli uomini della Comunità Montana, i Carabinieri, ANAS e il sindaco Antonio Capone che sta coordinando le azioni di soccorso. L'incendio è di una gravità tale che si è reso necessario chiudere la Strada. La pineta interessata dalle fiamme, infatti, si trova nella stessa area oggetto della rovinosa frana che nel 2019 spezzò la Costiera Amalfitana letteralmente in due. Poco dopo le 15 è sopraggiunta un'autobotte dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno e l'ENEL ha staccato la corrente elettrica, così da poter procedere alle complesse operazioni di spegnimento e circoscrizione delle fiamme in tutta sicurezza. Aggiornamento ore 15,20: Nel frattempo il fronte del fuoco si avvicina minacciosamente alla sede stradale (VEDI FOTO), con conseguente caduta sulla carreggiata di pietrame e residui.
Una squadra dei caschi rossi, pertanto, si è spostata lungo la Statale Amalfitana per domare questa propaggine dell'incendio. Aggiornamento ore 15,30: Sul posto sono giunti a supporto anche i volontari della PA Millenium di Amalfi con due autobotti. Aggiornamento ore 16,00: Il Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS) è giunto sul posto e, accertata la vastità del fronte del fuoco, ha richiesto l'intervento di un canadair e di un elicottero Erickson Air Crane. Aggiornamento ore 17,30: A supporto dei soccorsi da terra che stanno circoscrivendo l'incendio, sono arrivati due elicotteri Erickson, uno della regione Campania e l'altro dei Vigili del Fuoco.
Aggiornamento ore 18,30: E' in corso in questo momento una riunione in loco tra ANAS, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Municipale, volontari di Protezione Civile e i sindaci dei comuni di Maiori (Antonio Capone), Cetara (Fortunato Della Monica) e Vietri sul mare (Giovanni De Simone) per decidere se riaprire o meno l'arteria principale costiera. I detriti caduti sul manto stradale e la presenza di numerose rocce in bilico richiederebbe un'attenta opera di bonifica, specie nell'area interessata dalla frana del 2019 che - lo ricordiamo - presentava già da tempo alcune criticità. IL VESCOVADO
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Arriva l'anticiclone africano Nerone. A parte un po' di nubi al Nord (anche diffuse sulle Alpi di confine e con isolate precipitazioni pomeridiane) per il resto il sole sarà prevalente, il cielo in gran parte sereno e il caldo in aumento con picchi di 35-36°C in Toscana (anche 38°C sulla Sardegna interna). I venti saranno ancora deboli settentrionali al Sud dove mitigheranno il clima.
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