Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Ad aprile 2021, rispetto ad aprile dell'anno scorso, le persone in cerca di lavoro risultano in "forte crescita" pari a +870mila unità (+48,3%), a causa "dell'eccezionale crollo della disoccupazione che aveva caratterizzato l'inizio dell'emergenza sanitaria"; d'altra parte, diminuiscono gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-6,3%, pari a -932mila), che ad aprile 2020 avevano registrato, invece, un forte aumento. Lo indica l'Istat, aggiungendo che ad aprile 2021, rispetto a marzo, si registra un lieve aumento degli occupati (+0,1%, pari a +20mila unità) e rispetto ad aprile 2020 un calo (-0,8%) pari a -177mila unità.Ad aprile 2021 il tasso di disoccupazione sale al 10,7% (+0,3 punti), mentre tra i giovani scende al 33,7% (-0,2 punti).
INSERITO DA ANGELA CECERE "E' certo che verrà meno lo stimolo, in parte artificiale, che oggi proviene da politiche macroeconomiche straordinarie ed eccezionali. Cesseranno quindi il blocco dei licenziamenti, le garanzie dello Stato sui prestiti, le moratorie sui debiti, E andrà (...) ridotto il fardello del debito pubblico sull'economia. Bisogna essere preparati ai cambiamenti di cui abbiamo contezza e pronti per rispondere agli eventi e sviluppi inattesi". E' uno dei messaggi contenuti nelle considerazioni finali del governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco che parlando del Pnrr lo definisce una 'formidabile sfida' al quale devono "partecipare con convinzione famiglie e imprese", proteggendo i piu deboli e tenendo "chiari i costi da sopportare e progressivamente ridurre" LA DIRETTA DALLA BANCA D'ITALIA "Nella media dell'anno l'espansione del PIL potrebbe superare il 4 per cento". Lo ha detto il governatore di Bankitalia Ignazio Visco nelle Considerazioni Finali precisando che "l'attività produttiva si sta rafforzando" e che " nel corso dei prossimi mesi, con il prosieguo della campagna vaccinale, vi potrà essere un'accelerazione della ripresa". Secondo Visco, in particolare, "una ripresa robusta della domanda nella seconda metà di quest'anno è quindi possibile. Ne sono condizione il proseguimento delle favorevoli prospettive connesse con la campagna vaccinale e il buon avvio del Pnrr". Superata l'emergenza, "sarà necessario mantenere il sostegno a chi perde il lavoro". Così Ignazio Visco. "Andranno corrette le importanti debolezze nel disegno e nella copertura della rete di protezione sociale che permangono nonostante le riforme degli ultimi anni; la pandemia le ha rese manifeste, richiedendo l'adozione di interventi straordinari". "Siamo ancora lontani dalla definizione di un moderno sistema di politiche attive, in grado di accompagnare le persone lungo tutta la vita lavorativa. Non è solo una questione di risorse stanziate, si tratta di innalzare e rendere più omogenei gli standard delle prestazioni fornite". Allarme del governatore Visco sulla situazione delle banche più piccole che presentano "debolezze strutturali" e che ora con "urgenza" devono "rivedano i propri modelli di attività". Nelle considerazioni finali Visco indica, quali azioni, "la stipula di accordi commerciali con altri operatori, la creazione di consorzi e, non ultime, operazioni di aggregazione" per tali istituti che peraltro sono quelli con una maggiore incidenza di crediti sotto moratoria. Situazione diversa per gli istituti maggiori significativi che oramai sono in linea per patrimonializzazione e qualità dei prestiti con gli atri paesi. Una "stabile emissione di debito" europeo garantita da "fonti di entrata autonome", per creare una "capacità di bilancio comune" con una revisione delle regole di bilancio. E' la proposta del Governatore della Banca d'Italia, che nelle considerazioni finali - oltre a ribadire la necessità di non ritirare troppo presto le misure di sostegno, anche monetario - si sofferma sul futuro dell'Unione e sulla possibilità di rendere permanente un meccanismo di condivisione del debito come il recovery o lo schema anti-disoccupazione Sure, se le politiche nazionali ne faranno un successo. Debito comune - spiega Visco - "ben distinto dal debito pregresso dei singoli paesi, che resterebbe responsabilità nazionale" anche se una parte potrebbe entrare in una gestione comune "ad esempio attraverso un fondo di ammortamento". "È fuorviante la contrapposizione tra Stato e mercato, che sono invece complementari." Così il governatore di Bankitalia Ignazio Visco secondo il quale "un'economia sana ha bisogno di entrambi: di buone regole, servizi pubblici di qualità e interventi in aree in cui i rendimenti sociali sono alti ma l'attività privata è insufficiente". Nelle Considerazioni Finali Visco precisa che "la grave recessione generata dalla pandemia "ha ridato centralità all'azione dello Stato", ma "non bisogna confondere la necessità di uno Stato più efficace nello svolgere le funzioni che già ora gli sono affidate con quella di estenderne i compiti". "Dopo la pandemia deve aprirsi una nuova epoca, un'epoca di cooperazione multilaterale intensa, di riduzione delle ingiustizie diffuse, di creazione di nuove opportunità. Non dovrà mancare la partecipazione, responsabile ed equilibrata, dell'Europa". E' la raccomandazione del Governatore Ignazio Visco. "Per rispondere agli effetti economici e sociali della crisi sanitaria, sono state assunte decisioni coraggiose, introdotti nuovi strumenti comuni di intervento. È questa la vera forza di un'unione; le premesse per uscire con rinnovata energia, insieme, dalla crisi sono incoraggianti; le aspettative non devono andare deluse".
INSERITO DA ANGELA CECERE Alitalia pagherà domani ai dipendenti solo il 50% degli stipendi. Lo fanno sapere i commissari in una comunicazione ai dipendenti. "A seguito dell'approvazione di ieri del finanziamento per Alitalia, ed in attesa dei tempi necessari alla effettiva erogazione dello stesso, provvediamo in ogni caso al pagamento, con valuta domani 28 maggio, del 50% degli stipendi", spiegano Fava, Leogrande e Santosuosso. "Stiamo lavorando per accelerare il pagamento del rimanente 50%, che sarà accreditato non appena avremo evidenza circa i tempi di erogazione delle risorse stanziate per la compagnia", aggiungono. Intanto, un ''taglio significativo del personale'' e flotta ridotta di oltre la metà. Questi, secondo fonti Ue, sono i termini dell'accordo raggiunto tra le autorità italiane e Bruxelles su Alitalia-Ita. "A seguito di discussioni intense e costruttive a tutti i livelli, la Commissione Ue e le autorità italiane hanno raggiunto un'intesa comune sui parametri chiave per garantire la discontinuità economica tra Ita e Alitalia. I contatti continueranno ora a pieno ritmo a livello tecnico". Lo riferisce l'esecutivo comunitario al termine dell'incontro tra la vice presidente Ue, Margrethe Vestager, e i ministri Giorgetti e Franco. "La Commissione sostiene gli sforzi dell'Italia per preparare quanto prima il lancio di Ita come nuovo e vitale attore di mercato in linea con le norme Ue", sottolinea la Commissione. GIORGETTI: NON E' FINITA Sul decollo di Ita "abbiamo fatto dei passi in avanti, non è finita, ci sono tanti passaggi tecnici e non solo. Però sicuramente oggi è una tappa importante verso la soluzione del problema". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, al termine della prima giornata di incontri avuti a Bruxelles. "La nuova compagnia" Ita "potrà partecipare alla gara per il marchio" di Alitalia. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, rispondendo alle domande dei giornalisti sulle condizioni concordate con la Commissione Ue per garantire la discontinuità economica tra Ita e Alitalia.
INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Nel 2020 l'Inps ha liquidato 179.230 nuove pensioni per i dipendenti pubblici, oltre la metà delle quali anticipate rispetto all'età di vecchiaia (54,9%) . Lo rileva l'Inps nell'Osservatorio sulle pensioni. Il dato sul complesso delle pensioni liquidate è in aumento dell'8,4% rispetto alle 165.327 liquidate nel 2019 e risente anche dell'accesso al collocamento a riposo con Quota 100. Già nel 2019, anno di partenza della misura, c'era stato un incremento del 10% sull'anno prima. Gli importi medi mensili, sono pari a 1.997 euro nel 2020, con un calo del 3,5% sul 2019. Nel complesso le pensioni vigenti all'inizio del 2021 sono 3.029,451 con un importo medio di 1.948 euro. Il 58,8% sono anticipate per quasi due terzi dell'importo complessivo (il 64,5%).
INSERITO DA ANGELA CECERE A marzo il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, registra un aumento congiunturale dell'1,6%, risultante da una crescita su entrambi i mercati (+2,0% quello interno e 0,6% quello estero). Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 23 contro i 22 di marzo 2020), il fatturato totale cresce in termini tendenziali del 38,1%. Lo rende noto l'Istat, spiegando che su base mensile si tratta del "quarto incremento consecutivo", mentre "nel confronto tendenziale, i risultati molto positivi derivano dal livello eccezionalmente basso" del marzo 2020, "in piena emergenza sanitaria".
INSERITO DA ANGELA CECERE Ad aprile 2021 erano 1,2 milioni le famiglie italiane con il reddito di cittadinanza per un importo medio a nucleo di 557 euro. Lo fa sapere l'Inps precisando che sono 2,8 milioni le persone coinvolte. Nel primo quadrimestre 2021 è stata erogata almeno una mensilità a 1,6 milioni di nuclei per 3,5 mln di beneficiari Ad aprile i nuclei percettori di reddito di cittadinanza (RdC) sono stati 1,1 milioni (586 euro l'importo medio) , mentre i percettori di pensione di cittadinanza (PdC) sono stati 109.000, con 266 euro di importo medio. Tra le famiglie che hanno percepito il reddito o la pensione di cittadinanza ad aprile, due su tre risiedevano nel Sud o nelle Isole. Il Nord con 254.785 famiglie ha avuto il 20,88% dei beneficiari, il Centro con 182,630 famiglie ha avuto il 14,97% dei beneficiari e il Mezzogiorno con 782.797 famiglie ha avuto il 64,15% dei beneficiari. Gli importi ricevuti dalle famiglie del Sud sono mediamente più alti anche a causa del maggior numero dei componenti (2,4 in media al Sud, 2,1 al Centro e 2 al Nord) con 590 euro ad aprile a fronte dei 483 medi del Nord (516 al Centro) e i 557 della media sull'intero territorio nazionale.
INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, Ad aprile l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, registra un +0,4% su base mensile. L'inflazione è pari all'1,1% (da +0,8% di marzo), confermando la stima preliminare. Lo rende noto l'Istat nella stima definitiva. "Ad aprile, è l'accelerazione dei prezzi dei beni energetici a trainare l'ulteriore crescita dell'inflazione", spiega l'Istat, precisando che "questa accelerazione è dovuta, però, in buona misura, al confronto con aprile 2020, quando i prezzi di questi prodotti, anche per l'emergenza sanitaria, avevano subito una diminuzione marcata rispetto al mese precedente". Ampliano invece la loro flessione i prezzi del cosiddetto "carrello della spesa" ampliano la loro flessione, che si portano a livelli che non si registravano da agosto 1997 (quando diminuirono su base annua dello 0,8%). I prezzi del cosiddetto carrello della spesa, cioè dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona che segnano un -0,7% dal -0,1% di marzo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di oltre 100 milioni di euro alle società Alphabet Inc., Google LLC e Google Italy per violazione dell'art. 102 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea. Attraverso il sistema operativo Android e l'app store Google Play - spiega L'Autorità - Google detiene una posizione dominante che le consente di controllare l'accesso degli sviluppatori di app agli utenti finali. Secondo quanto accertato dall'Autorità, Google non ha consentito l'interoperabilità dell'app JuicePass con Android Auto, una specifica funzionalità di Android che permette di utilizzare le app quando l'utente è alla guida nel rispetto dei requisiti di sicurezza e di riduzione della distrazione. Google, rifiutando a Enel X Italia di rendere disponibile JuicePass su Android Auto, ha ingiustamente limitato le possibilità per gli utenti di utilizzare la app di Enel X Italia quando sono alla guida di un veicolo elettrico e hanno bisogno di effettuare la ricarica. Oltre ad irrogare la sanzione nei confronti di Google, l'Autorità ha ritenuto necessario indicare nella diffida il comportamento che Google dovrà tenere per porre fine all'abuso ed evitare che si producano gli effetti negativi derivanti dall'esclusione della app di Enel X Italia da Android Auto. L'Antitrust ha perciò imposto a Google di mettere a disposizione di Enel X Italia, così come di altri sviluppatori di app, strumenti per la programmazione di app interoperabili con Android Auto e vigilerà sull'effettiva e corretta attuazione degli obblighi imposti avvalendosi di un esperto indipendente preposto all'attuazione e al monitoraggio degli obblighi imposti a cui Google dovrà fornire tutta la collaborazione e le informazioni richieste. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODAGià dal monitoraggio della prossima settimana potrebbero cambiare i parametri che definiscono i colori delle regioni, a partire dall'Rt, ma non c'è ancora l'accordo nella maggioranza su coprifuoco e riaperture, con il centrodestra in pressing per accelerare la ripartenza di tutti i settori ancora fermi e cancellare il 'tutti a casa' alle 22 e l'asse LeU-Pd a ribadire la necessità di mantenere una linea di prudenza e gradualità nelle scelte in modo che le riaperture siano irreversibili, come lo stesso presidente del Consiglio Mario Draghi ha più volte ribadito. Il risultato è che la cabina di regia politica per il 'tagliando' alle misure in vigore che Lega, Forza Italia e Iv volevano entro questa settimana è stata fissata dal premier lunedì ed è probabile che l'unica decisione che verrà presa è il posticipo del coprifuoco alle 23. ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Abi, Alleanza delle Cooperative (Agci, Confcooperative, Legacoop), Casartigiani, CIA, CLAAI, CNA, Coldiretti, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confedilizia, Confesercenti, Confetra, Confimi Industria, Confindustria, Copagri hanno inviato una lettera alle Istituzioni, in cui si chiede di continuare a garantire la necessaria liquidità alle imprese. La crisi sanitaria continua a incidere negativamente sulle attività di impresa. Le rappresentanze ritengono importante che il dl in corso di definizione (Sostegni bis) contenga misure di semplice applicazione, effettivamente efficaci e immediatamente operative, senza prevedere l'emanazione di una regolamentazione secondaria per la piena operatività. Le imprese insistono innanzitutto su una proroga delle cosiddette moratorie perché possano esplicare i loro effetti senza soluzione di continuità con le moratorie in essere. Inoltre, occorre che siano di automatica applicazione, evitando complicazioni burocratiche. ANSA