Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nella settimana da lunedì 13 a domenica 19 settembre, il Gme ha registrato un prezzo medio di acquisto dell'energia elettrica (PUN) pari a 163,01 euro a MWh (+24,21 euro MWh, +17,4% rispetto alla settimana precedente). In aumento, spiega il Gestore in una nota, anche i volumi di energia elettrica scambiati direttamente nella Borsa del Gme, pari a 4,5 milioni di MWh (+1,1%), mentre la liquidità scende al 77,5% (-0,8 punti percentuali). I prezzi della Borsa elettrica riflettono - tra le altre cose - l'andamento del costo del gas e sono uno degli indicatori delle successive variazioni dei prezzi al consumo e quindi delle bollette.
INSERITO DA ANGELA CECERE Nel secondo trimestre l'input di lavoro, misurato in termini di Ula (Unità di lavoro equivalenti a tempo pieno), aumenta sia su base trimestrale (+3,2% rispetto al I trimestre 2021) sia su base annua (+18,3% rispetto al II trimestre 2020). Anche l'occupazione mostra una crescita congiunturale e tendenziale. E' quanto emerge dai dati della Nota trimrestrale sull'occupazione di Istat, ministero del Lavoro, Inps, Inail e Anpal. Su base congiunturale, la crescita dei dipendenti si osserva in termini sia di occupati (+1,7%, Istat) sia di posizioni lavorative del settore privato extra-agricolo (+0,6%, Istat). Per queste ultime l'aumento è il risultato di una crescita che è lieve nell'industria in senso stretto (+0,3%, +11 mila posizioni), leggermente più significativa nei servizi (+0,5%, +42 mila posizioni) e più marcata nelle costruzioni (+3,2%, +30 mila posizioni). I dati del ministero del Lavoro tratti dalle Comunicazioni obbligatorie (CO) rielaborate, evidenziano un'ulteriore e più intensa crescita congiunturale delle posizioni lavorative dipendenti (+153 mila negli ultimi tre mesi; era +63 mila nel primo trimestre 2021), sintesi di un rallentamento dell'aumento di quelle a tempo indeterminato (+42 mila; era +135 mila nello scorso trimestre) e della ripresa delle posizioni a tempo determinato (+111 mila; era -71 mila lo scorso trimestre). Nel secondo trimestre 2021 le attivazioni di rapporti di lavoro alle dipendenze sono state 2 milioni 163 mila (+3,5% in tre mesi) e le cessazioni 2 milioni 10 mila (-0,9%). In termini tendenziali, l'occupazione dipendente è in aumento in termini sia di occupati (+3,1%) sia di posizioni lavorative dei settori dell'industria e dei servizi (+3,6%). Su base annua, tra le posizioni lavorative a tempo indeterminato prosegue la crescita, seppur in lieve rallentamento, sia nei dati delle CO (+361 mila in un anno; era +384 mila nel primo trimestre 2021) sia in quelli dell'Uniemens (+181 mila e +205 mila, rispettivamente).
INSERITO DA ANGELA CECERE Ad agosto 2021 quasi 1,36 milioni di famiglie hanno avuto il reddito di cittadinanza per un importo medio a nucleo di 545,95 euro e una spesa complessiva nel mese di 742 milioni, in lieve calo su luglio (759,8 milioni) ma comunque sui massimi degli ultimi mesi. Lo si legge nell'Osservatorio sul reddito e pensione di cittadinanza, secondo il quale ad agosto le persone totalmente coinvolte sono state poco più di tre milioni (3.027.851). Se si guarda ai primi sette mesi dell'anno, le famiglie che hanno avuto almeno una mensilità del sussidio sono 1,6 milioni per 3,7 milioni di persone coinvolte. Su 1.359,481 famiglie beneficiarie del reddito o della pensione di cittadinanza 604.381 sono composte da una sola persona. I single che ricevono il sussidio sono quindi il 44,46% del totale, emerge dall'Osservatorio dell'Inps sul reddito di cittadinanza ad agosto secondo il quale sono 516.572 le famiglie monocomponenti che ricevono il sussidio senza disabili. L'importo medio per le famiglie con una sola persona ad agosto era di 446 euro. Le famiglie con almeno sei componenti che percepiscono il reddito sono appena 32.350 con un sussidio medio di 675 euro. La percentuale sul totale è del 2,38%.
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Migliora Piazza Affari (+1%), dopo un avvio di seduta già positivo, con Cnh (+3,8%) a guidare il listino principale, il giorno dopo l'apertura di stabilimenti in Germania per camion elettrici. Bene le auto, da Stellantis (+1,4%) a Ferrari (+1,8%), mentre i dati sulle immatricolazioni di agosto dei veicoli in Europa segnano un -18,1%, per Stellantis -29,4%. In ripresa le utility, dopo la batosta del giorno prima sulle notizie dei rincari dell'elettricità, da A2a (+1,7%) a Enel (+1,1%). Guadagni per i semiconduttori con Stm (+1,1%). Positive le banche, a iniziare da Fineco (+0,9%), Unicredit (+0,7%) e Intesa (+0,3%), con lo spread in lieve calo a 99,9 punti e il rendimento del decennale italiano allo 0,69%. Eccezione in negativo Carige (-2,8%). In ordine sparso i petroliferi, con guadagni per Eni (+1%) e nell'impiantistica per Tenaris (+0,8%), mentre perde Saipem (-0,3%), col greggio piatto (wti -0,04%) a 72,5 dollari al barile e il brent a 75,3, dopo i forti rialzi del giorno prima. In rosso Banca Generali (-0,9%) e tra i farmaceutici Recordati (-0,2%). Fra i titoli a minore capitalizzazione pesante The Italian Sea Group (-2,6%), mentre corre Gas Plus (+9,5%), bloccata al rialzo.
INSERITO DA ANGELA CECERE I ricavi netti consolidati di Mediaset nel primo semestre ammontano a 1.387,2 milioni rispetto ai 1.166,4 milioni dello stesso periodo del 2020. Il risultato netto del gruppo televisivo è positivo per 226,7 milioni rispetto alla perdita di 18,9 milioni dei primi sei mesi dell'esercizio precedente ed è migliore anche rispetto a quello del primo semestre 2019 (102,7 milioni) grazie anche a due elementi straordinari: la plusvalenza generata nel secondo trimestre dalla partecipata al 40% EI Towers (attraverso la cessione di Towertel) e i dividendi frutto della partecipazione in ProsiebenSat1. Grazie a una raccoltà pubblicitaria che si è mantenuta postiiva anche nei mesi di lugli oe agosto malgrado la concorrenza Rai con gli Europei di Calcio e le olimpiadi a Tokyo il gruppo televisivo della famiglia Berlusconi conferma per il 2021 l'obiettivo di rafforzare ulteriormente i risultati economici e la generazione di cassa caratteristica consolidati.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Salerno. In Confindustria Salerno si è tenuta una riunione, promossa dal presidente Antonio Ferraioli insieme al suo delegato alle infrastrutture Agostino Gallozzi, che ha visto coinvolti il sindaco di salerno Vincenzo Napoli, il presidente della Camera di commercio di Salerno Andrea Prete, il consigliere regionale della Campania e presidente della IV Commissione (Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti) Luca Cascone, il presidente della Provincia di Salerno Michele Strianese, il presidente dell’ Autorità Portuale di Sistema del Mar Tirreno centrale Andrea Annunziata e il presidente del Consorzio ASI Salerno Antonio Visconti. Al centro dell’incontro le progettualità infrastrutturali prioritarie per il territorio salernitano, sia quelle in corso di realizzazione e completamento, sia alcune nuove da avviare, che saranno finanziate con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza e con i fondi di finanziamento di matrice europea. "La volontà condivisa è rendere il confronto odierno un tavolo permanente che si riunisca periodicamente per monitorare lo stato di avanzamento delle iniziative previste, mantenendo così alta l’attenzione sul tema delle infrastrutture, fortemente strategico per lo sviluppo del territorio", fanno sapere da Confindustria Salerno. GIOVANBATTISTA LANZILLI OTTOPAGINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il decreto attuativo firmato dal ministero dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale Sono 53 milioni di euro le risorse disponibili per il Bonus Terme che ha l’obiettivo di agevolare i cittadini nell’acquisto di servizi termali accreditati. E’ quanto stabilisce il decreto del Ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, pubblicato in Gazzetta ufficiale. Il Bonus Terme si rivolge a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia, senza limiti di ISEE e senza limiti legati al nucleo familiare. Si tratta, in particolare, di un intervento che mira a sostenere un settore particolarmente colpito dall’emergenza Covid. Ciascun cittadino potrà usufruire di un solo bonus, che consiste in uno sconto del 100% sul prezzo d’acquisto dei servizi termali prescelti, fino a un massimo di 200,00 euro. Con un prossimo avviso pubblicato sui siti internet del Mise e di Invitalia verrà data comunicazione dell’elenco degli stabilimenti accreditati e dell’apertura delle prenotazioni per i servizi termali. Cos’è il Bonus terme Con decreto del Ministro dello sviluppo economico 1° luglio 2021 è stata data attuazione al nuovo incentivo, previsto dall’articolo 29-bis del decreto-legge n. 104 del 2020, finalizzato a sostenere l’acquisto da parte dei cittadini di servizi termali presso gli stabilimenti termali accreditati. Il Bonus terme è un’agevolazione di cui il cittadino può beneficiare prenotando i servizi termali di proprio interesse presso uno stabilimento termale prescelto. Il bonus copre fino al 100% del servizio acquistato, fino a un valore massimo di 200,00 euro. L’eventuale parte eccedente del costo del servizio è a carico del cittadino. Ai fini dell’ammissibilità al beneficio, i servizi termali non devono essere già a carico del Servizio Sanitario Nazionale, di altri enti pubblici ovvero oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente, fatte salve le eventuali detrazioni previste dalla vigente normativa fiscale sul costo del servizio termale eventualmente non coperto dal buono. Il Bonus non è cedibile a terzi, né a titolo gratuito né in cambio di un corrispettivo in denaro. Il buono non costituisce reddito imponibile dell’utente e non rileva ai fini del computo del valore dell’indicatore della situazione economica equivalente – ISEE. Con avviso pubblicato sui siti internet del Ministero dello sviluppo economico e di Invitalia, soggetto gestore della misura, sarà data comunicazione dell’apertura delle prenotazioni dei bonus. A chi si rivolge L’incentivo per l’acquisto di servizi termali è rivolto a tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia, senza limiti di ISEE e senza limiti legati al nucleo familiare. Ciascun cittadino può usufruire di un solo bonus, per un solo acquisto, fino a un massimo di 200,00 euro. Risorse Lo stanziamento complessivo previsto per l’intervento è di 53 milioni di euro. Come funziona Il Bonus consiste in uno sconto del 100% sul prezzo d’acquisto dei servizi termali prescelti, fino ad un importo massimo di 200 euro. L’incentivo è disponibile a partire dalla pubblicazione dell’avviso di apertura delle prenotazioni sui siti del Ministero e di Invitalia, fino all’esaurimento delle risorse stanziate. Il cittadino interessato deve prenotare i servizi termali presso uno stabilimento termale accreditato di sua scelta. L’elenco degli stabilimenti termali accreditati è pubblicato sui siti internet del Ministero e di Invitalia. La prenotazione dovrà essere effettuata presso lo stabilimento termale prescelto, che provvederà a rilasciare l’attestato di prenotazione. La prenotazione ha un termine di validità di 60 giorni dalla sua emissione; i servizi prenotati dovranno essere usufruiti entro tale termine. L’ente termale presso il quale il cittadino ha fruito i servizi termali provvede a richiedere a Invitalia, mediante apposita piattaforma informatica, il rimborso del valore del buono utilizzato dal cittadino.GIOVANNA IAZZETTA IL MERIDIANO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La trattativa tra Ita e i sindacati si chiude senza accordo dopo che i rapporti tra le parti si sono inaspriti. All'incontro di oggi non c'erano i sindacati di categoria perché impegnati a Fiumicino in "assemblee precedentemente fissati". Intanto l'antitrust Ue chiederà al governo italiano di recuperare dalla vecchia Alitalia i 900 milioni di euro di prestito ponte, in quanto considerati aiuti di Stato illegali, riporta il Financial Times. La decisione dovrebbe essere annunciata domani dalla Commissione Ue. "Il Presidente di Ita Alfredo Altavilla esprime il rincrescimento per l'impossibilità di arrivare ad un accordo, motivata dal perdurare di pregiudiziali puramente formali che nulla hanno a che fare con il merito e la bontà del progetto relativo alla nascita di Ita e che rispecchiano consuetudini e linguaggi non più attuali", ha spiegato la compagnia in una nota, confermando "l'intenzione di procedere all'assunzione delle 2.800 persone attraverso l'applicazione di un regolamento aziendale". Dura la replica dei sindacati che incolpano anche il governo per non aver agevolato la trattativa. "Il governo è completamente assente e anche da incoscienti lasciare tutte queste persone col rischio di perdere il posto di lavoro e la tensione si sta alzando, non so se se ne rendono conto", ha detto il segretario nazionale della Filt Cgil, Fabrizio Cuscito, nell'apprendere la decisione di Ita di chiudere il confronto. "Noi chiediamo immediatamente una convocazione al governo. Non si può più ritardare, stiamo andando verso un punto di non ritorno. La mobilitazione continuerà nelle prossime ore", ha concluso Cuscito. Per domani previste assemblea dei lavoratori a Fiumicino alle 10.30. L'incontro di oggi era previsto per le 15, i sindacati avevano chiesto all'azienda un rinvio alle 18 per le assemblee dei lavoratori di Alitalia all'aeroporto di Fiumicino. Da Ita è arrivato un 'no' al rinvio e a differenza dei rappresentanti dei piloti e assistenti di volo, Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e UglTa "non hanno potuto partecipare all'incontro", ha detto il segretario nazionale della UilTrasporti, Ivan Viglietti, fuori dalla sede di Ita. "Avevamo inviato una richiesta chiedendo di poter posticipare l'orario dell'incontro" e "avevamo inviato un documento unitario di proposta di lavoro e non è stato possibile affrontarlo. Quando siamo arrivati la riunione era già conclusa", ha spiegato l'esponente sindacale. Dall'aeroporto un corteo di dipendenti Alitalia, dopo le assemblee, si è spostato sotto la sede di Ita nel quartiere Eur per protestare contro il piano della compagnia, procedendo a passo d'uomo sulla Fiumicino-Roma e bloccando tutto il tratto. ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, A luglio 2021 si stima un calo congiunturale per le vendite al dettaglio (-0,4% in valore e -0,7% in volume). Lo rileva l'Istat sottolineando che su base tendenziale si registra un aumento del 6,7% in valore e dell'8,8% in volume. Le vendite dei beni non alimentari su giugno diminuiscono (-0,6% in valore e -1,0% in volume), mentre quelle dei beni alimentari sono stazionarie in valore e in lieve calo in volume (-0,3%).Rispetto a luglio 2020, il valore delle vendite al dettaglio cresce in tutti i canali distributivi ma è maggiore nei piccoli negozi: nella grande distribuzione è del 5,6%, nelle imprese operanti su piccole superfici , +8,2%; per le vendite al di fuori dei negozi è 2,6% e per il commercio elettronico (+6,4%). E' quanto emerge dai dati dell'Istat dove si sottolinea che la crescita è anche dovuta ai bassi livelli di luglio 2020.
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Appaiono immobili le borse europee sui valori dell'apertura, con i futures Usa in rialzo nel giorno della riapertura di Wall Street dopo la Festa del lavoro. Londra cede lo 0,22%, Francoforte lo 0,18%, Milano lo 0,1%, Parigi lo 0,03% e Madrid lo 0,04%. Dopo la bilancia commerciale cinese e la produzione industriale tedesca di Luglio migliori delle stime gli investitori attendono gli indici Zew che misurano la fiducia economica in Germania e nell'Ue. In arrivo anche i dati Ue sull'occupazione e sul Pil. Cede il greggio (Wti -0,27% a 69,1 dollari al barile) insieme all'oro (-0,43%), al ferro (-1,13%) e all'argento (-0,93%), mentre salgono l'acciaio (+1,42%) e l'alluminio (+1,69%). In rialzo lo spread tra Btp e Bund tedeschi a 106 punti, con il rendimento annuo dei titoli decennali in crescita di 2,9 punti allo 0,717%. Il calo del 15% delle vendite di auto in Francia dello scorso mese di agosto penalizza in particolare Stellantis (-1%), mentre Volkswagen (-0,3%) appare più cauta e Renault (+0,08%) è stabile. Salgono invece Bmw (+1,1%) e Daimler (+0,8%). Il recente rialzo del gas frena i produttori di energia elettrica Enel (-0,82%), Edp (-0,02%), Iberdrola (-0,77%) ed Engie (-0,6%). In controtendenza i petroliferi Eni (+0,64%), Bp (+0,55%) e Shell (+0,31%), mentre appaiono contrastati i produttori di microprocessori Asm International (+2,25%) ed Stm (-0,13%). Acquisti sui titoli del lusso con Richemont (+1,94%), Kering (+1,44%), Moncler (+1,16%) ed Lvmh (+1,11%), a seguito della riapertura delle frontiere ad Hong Kong. Cauta Ferragamo (+0,48%) in attesa della semestrale.