Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA, L'aumento del petrolio spinge i prezzi dei carburanti: secondo i dati settimanali del ministero dello Sviluppo Economico i prezzi dei carburanti sono in modalità self service, 1,634 euro al litro per la benzina e a 1,495 euro per il gasolio. Si tratta, spiega l'Unione consumatori di un record da novembre 2018 . n un anno per il Codacons i prezzi hanno registrato un aumento del 16,4%
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Le Borse europee proseguono in calo con le incertezze degli investitori sulla ripresa economica a causa degli effetti delle varianti del coronavirus. Sui mercati tengono banco le frizioni all'interno dell'Opec+ con uno stallo sulla decisione per l'aumento della produzione ed il conseguente aumento del prezzo del petrolio. Nel Vecchio continente l'indice d'area stoxx 600 cede lo 0,3%. In rosso Francoforte (-0,7%), Parigi e Madrid (-0,4%), Londra (-0,1%). Sui listini pesano le utility (-1,5%) e l'energia (-0,3%), con il prezzo del petrolio Wti che sale 75,27 dollari al barile e il Brent a 76,30 dollari. Vendite anche sulla farmaceutica (-0,5%) e sulle auto (-0,6%). Tirano il fiato le compagnie aeree (+1,4%), dopo le incertezze dei giorni scorsi sulla stagione estiva, mentre prosegue la flessione per i servizi turistici (-0,5%). In lieve rialzo il comparto dei materiali con Glencore (+1%) che ha annunciato il cambio del presidente. Bene anche le banche (+0,7%) mentre sono poco mosse le assicurazioni (-0,04%). Rialzi anche per le materie prime con l'oro (+0,22%), l'argento (+1,5%), il minerale di ferro (+3,1%) e il rame (+1,3%). Sul fronte valutario l'euro sul dollaro è in rialzo a 1,1875 a Londra.
INSERITO DA ANGELA CECERE Rispetto ad aprile, a maggio 2021 aumentano gli occupati e calano sia i disoccupati sia gli inattivi. Secondo quanto rende noto l'Istat, la crescita dell'occupazione (+0,2%, pari a +36mila unità) coinvolge gli uomini, i dipendenti a termine e i minori di 35 anni; diminuiscono, invece, le donne, gli autonomi e gli ultra 35enni. Il tasso di occupazione sale al 57,2% (+0,1 punti).La diminuzione del numero di persone in cerca di lavoro (-1,4% rispetto ad aprile, pari a -36mila unità) riguarda le donne e tutte le classi d'età ad eccezione dei 25-34enni. Il tasso di disoccupazione scende al 10,5% (-0,1 punti) , tra i giovani al 31,7% (-1,1 punti). A maggio, rispetto ad aprile, diminuisce anche il numero di inattivi di 15-64 anni (-0,2%, pari a -30mila unità) a seguito del calo tra i maschi e i minori di 35 anni. Il tasso di inattività scende al 36,0% (-0,1 punti). Confrontando il trimestre marzo-maggio 2021 con quello precedente (dicembre 2020-febbraio 2021), il livello dell'occupazione è più elevato dello 0,3%, corrispondente a un aumento di 74mila unità. Nel confronto trimestrale aumentano anche le persone in cerca di occupazione (+2,8%, pari a +72mila), a fronte di un calo consistente degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-1,5%, pari a -209mila unità). A seguito delle ripetute flessioni congiunturali dell'occupazione, registrate fino a gennaio 2021, il numero di occupati è ancora inferiore a quello di maggio 2020 (-0,3% pari a -57mila unità). La diminuzione coinvolge le donne, i dipendenti permanenti, gli autonomi e gli occupati 35-49enni. Tuttavia, per effetto della diminuzione della popolazione in età attiva, il tasso di occupazione è più elevato di 0,2 punti percentuali. Rispetto a maggio 2020, le persone in cerca di lavoro risultano in forte crescita (+25,1%, pari a +525mila unità), a causa dell'eccezionale crollo della disoccupazione che aveva caratterizzato l'inizio dell'emergenza sanitaria; d'altra parte, diminuiscono gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-5,1%, pari a -730mila). (Italpress)
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Borsa europee in rialzo, con i listini che schivano, a differenza delle piazze asiatiche, i timori legati alla variante Delta del coronavirus. Francoforte sale dello 0,7%, davanti a Milano, Parigi e Londra, tutte in progresso dello 0,5%. Poco mossi, invece, i future su Wall Street. Sui listini europei si mettono in luce le banche (+1,2% l'indice Stoxx) e gli energetici (+0,7%), con il petrolio poco mosso in attesa della riunione dell'Opec+ di giovedì. A giugno i prezzi al consumo in Spagna sono cresciuti dello 0,4% mese su mese e del 2,6% anno su anno, sostanzialmente in linea con le attese. A Piazza Affari s'impenna Tim (+2,8%), va bene il risparmio gestito con Azimut (+2,5%), promossa da Deutsche Bank, si mettono in luce Amplifon (+1,8%) e Diasorin (+1,9%). Tra i bancari sale Mps (+1,6%) con il Tesoro chiamato a districare la matassa della privatizzazione. Cnh (+1,7%) guida i rialzi nell'automotive, davanti a Ferrari (+0,9%) e Stellantis (+0,7%).
In fondo al Ftse Mib si collocano Nexi (-2,6%), che ripiega dai massimi storici, Atlantia e Saipem (-0,6%) e le utilities, guidate da A2A (-0,4%). Fuori dal listino principale soffre Ferragamo (-3%), che sconta, con l'arrivo da Burberry del ceo Marco Gobbetti, l'assottigliarsi delle chance di una rapida vendita da parte della famiglia.
INSERITO DA ANGELA CECERE La quattordicesima, la mensilità in più in arrivo tra giugno e luglio per 7,5 milioni di italiani, potrebbe dare una spinta fondamentale ai consumi, e in particolare al turismo. La fetta più grossa di questo tesoretto di complessivi 6,8 miliardi di euro verrà infatti investita nelle ferie, cui dovrebbero andare circa 2 miliardi di euro, il 29% del totale delle quattordicesime. E' quanto emerge dalle elaborazioni di Confesercenti sulla base di un sondaggio condotto da Swg. Pesano però anche i conti rimasti in sospeso (soprattutto debiti con il fisco) per la crisi innescata dalla pandemia, che assorbiranno oltre 1,4 miliardi (21%).
INSERITO DA ANGELA CECERE A giugno si stima "un marcato aumento" dell'indice del clima di fiducia dei consumatori (da 110,6 a 115,1) e delle imprese (da 107,3 a 112,8). Lo comunica l'Istat, rilevando che l'indice di fiducia dei consumatori, in risalita per il terzo mese consecutivo, supera il livello di febbraio 2020 registrando un massimo da ottobre 2018. Per le imprese "migliora consolidando" la tendenza positiva in atto da dicembre 2020. Nel comparto dell'industria e dei servizi di mercato, il livello degli indici "supera marcatamente" quelli precedenti la crisi; per il commercio al dettaglio è leggermente al di sotto del valore di febbraio 2020.
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Le Borse europee avanzano ancora rispetto all'avvio. Sui mercati tiene banco ancora il tema delle materie prime mentre si è in attesa delle mosse delle banche centrali sul fronte dell'inflazione e delle misure di sostegno all'economia. Giornata ricca di avvenimenti con il Consiglio europeo, il bollettino della Bce e la riunione della Banca d'Inghilterra. Sul versante valutario l'euro sul dollaro è stabile a 1,1935 a Londra. L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,7%. In rialzo Madrid (+1,3%), Parigi e Milano (+0,9%), Francoforte (+0,7%) e Londra (+0,1%). I listini sono sostenuti dal rialzo del comparto informatico (+1,1%), le banche (+1,2%) e le auto (+1,3%). A Piazza Affari corre Amplifon (+2,6%). Ben intonate anche Campari, Cnh e Diasorin (+1,9%). In rialzo le banche con Unicredit (+1,6%), Intesa (+1,2%), Bper (+0,6%) e Mps (+0,3%) mentre è in controtendenza Banco Bpm (-0,4%). Riduce il calo iniziale Pirelli (-1,8%), all'indomani di un report di Goldman Sachs sul settore dei pneumatici. Deboli Tim e Moncler (-0,1%).
INSERITO DA ANGELA CECERE I voti della Commissione europea sul piano di rilancio nazionale sono alti e assicurano all'Italia 25 miliardi di euro entro luglio. Ed è solo un anticipo di quei 191,5 miliardi che affluiranno gradualmente nel Paese fino al 2026, consentendo di sbloccare le riforme e gli investimenti che cambieranno per sempre economia e società. Una rivoluzione destinata a durare nel tempo e a far riguadagnare all'Italia le posizioni perse su crescita, occupazione, produttività e competitività. Bruxelles ne è convinta, e per questo ha assegnato al Pnrr italiano tutte A, e soltanto una B, in continuità con tutti gli altri giudizi pubblicati finora. Sarà la presidente Ursula von der Leyen a svelare la pagella italiana oggi a Roma, durante il suo incontro con il premier Mario Draghi. Il via libera al Piano italiano sarà suggellato sul palcoscenico di Cinecittà, la cittadella cinematografica di Roma. Accompagnato dall'ad di Cinecittà, Nicola Maccanico, il premier scorterà la presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen in un tour per teatri e set, partendo proprio dal mitico Studio 5 che fu di Fellini. Dal 5G agli stadi, ecco come saranno impiegati i primi 25 miliardi di euro Su undici capitoli esaminati, la valutazione del Pnrr italiano contiene dieci A. Per la Commissione "rappresenta una risposta bilanciata e completa alla situazione economica e sociale", e "contribuisce in maniera efficace ad affrontare le sfide identificate dalle raccomandazioni" specifiche della Ue. Inoltre "rafforza il potenziale di crescita, la creazione di posti di lavoro, e la resilienza economica, sociale ed istituzionale". Le misure poi "non arrecano danni" agli obiettivi ambientali della Ue, cioè non si contraddicono, e contribuiscono in modo efficace sia alla transizione energetica che a quella digitale. Avranno inoltre un "impatto duraturo" sull'Italia che è anche riuscita ad assicurare un "efficace monitoraggio" dell'attuazione del piano. Anche il meccanismo di controllo anti-frodi è giudicato efficace. Infine, tutte le misure del Pnrr sono "coerenti". Nessuno è riuscito infatti a rispettare le rigide indicazioni sulla definizione del 'Costing' delle misure, e quindi le stime si sono perlopiù basate su costi di misure simili, come nel caso del Pnrr italiano. Bruxelles rileva poi che il piano è "ben allineato" al Green Deal, con il 37% di misure indirizzate alla transizione climatica, tra cui progetti di efficientamento energetico degli edifici (Superbonus) e per favorire la concorrenza nel mercato del gas e dell'elettricità. Al digitale è dedicato invece il 25% del piano, con misure per la digitalizzazione delle imprese, incentivi fiscali per la transizione 4.0, la banda larga e il sostegno a ricerca e innovazione. Intanto la Commissione europea ha approvato il piano di ripresa e resilienza da 1,8 miliardi di euro in sovvenzioni della Lettonia. Il 38% della dotazione totale andrà a misure a sostegno degli obiettivi climatici, con un accento particolare sulla mobilità sostenibile con investimenti per rinnovare le reti di trasporto nella regione metropolitana di Riga, mentre il 21% sarà destinato alla digitalizzazione, soprattutto per migliorare le competenze di base e avanzate dei cittadini. Bruxelles ha giudicato positivamente il piano rilevando che include anche "importanti riforme e investimenti" nella sanità e per rafforzare lo stato di diritto.
INSERITO DA ANGELA CECERE"Con un calo complessivo dei consumi dell'11,7%, pari ad oltre 126 miliardi di euro, il 2020 ha registrato il peggior dato dal secondo dopoguerra, un dato su cui pesa la riduzione del 60,4% della spesa dei turisti stranieri, pari ad una perdita di circa 27 miliardi di cui 23 concentrati prevalentemente nelle regioni del Centro-Nord, con Lazio e Toscana in testa". E' quanto emerge dal rapporto di Confcommercio sui consumi 2019-2021 e nel quale si sottolinea che il crollo della domanda ha comportato, mediamente, "una perdita di oltre 2.000 euro a testa" rispetto al 2019, riportando i consumi "ai livelli del 1995". Per il 2021 Confcommercio prevede una crescita dei consumi interni del 3,8%, avvertendo però che le previsioni restano "molto caute", soprattutto per le "incognite sulla ripartenza del turismo internazionale", con la conseguenza che, in valore assoluto, la spesa pro capite, mediamente, "non riuscirà a recuperare nemmeno un terzo di quanto perso durante la pandemia".
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Sono in rosso le principali Borse europee, tranne Londra (+0,1%), dove salgono oltre le stime i prezzi delle case, dopo un'apertura in lieve rialzo. Negativi i future Usa, in seguito a una seduta di guadagni in Asia, soprattutto sui tecnologici, sulla scia del dialogo commerciale con gli Stati Uniti, dove sono attesi i dati sull'inflazione, che gli investitori vedono come spia per eventuali mosse della Fed. In Europa la Piazza peggiore è Francoforte (-0,3%), seguita da Parigi (-0,2%), dove la produzione industriale ad aprile è calata più delle attese, e Madrid (-0,02%). In linea Milano (-0,4%), con lo spread Btp-Bund sopra i 108 punti e il rendimento del decennale italiano allo 0,84%. Decisamente tranquillo il clima per l'oro (-0,5%) a 1.880 dollari l'oncia. restano invece segnali di speculazione, tra le materie prime, sui metalli, a iniziare dall'acciaio rebar (+1,9%) a 5.130 dollari la tonnellata, con l'industria di settore che ci guadagna, partendo da Voestalpine (+1,6%) e Thyssenkrupp (+1,3%) e dal minerale di ferro (+0,6%) a 1.177 dollari alla tonnellata, mentre devono ancora partire le contrattazioni su alluminio, rame, e nichel al Lme. L'indice d'area del Vecchio continente, Stoxx 600, cede lo 0,1%, con le auto pesanti, iniziando da Stellantis (-2,4%), con l'inchiesta a Parigi sulle emissioni diesel di Peugeot, Citroen e Fca. Lo stesso per Volkswagen (-1,6%). Giù pure Bmw (-1,5%) e Renault (-0,6%). Male i petroliferi, col greggio in calo (wti -0,4%) a 69,7 dollari al barile, mentre si attende il report mensile dell'Opec, iniziando da Neste Oyj (-1,9%) e Total (-1%). Nell'industria rimbalzo in negativo delle compagnie aeree, cominciando da easyJet (-2%), Ryanair (-1,8%), incassata il giorno prima la vittoria alla Corte Ue sugli aiuti a Condor, Wizz Air (-2%), con il ceo a sostenere che "il figlio di Alitalia" distorcerà il mercato. Positive molte banche, in particolare Banco Santander (+1,8%) e Credite Agricole (+1,4%), con una serie di altre in rosso, come Intesa (-0,6%), Bnp Paribas (-0,5%9 e Hsbc (-0,3%). Bene i farmaceutici, soprattutto Sanofi (+2%) e AstraZeneca (+1,6%).