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sez.economia

SEZ. ECONOMIA I DATI IN VENETO Superbonus edilizio, ma non solo: l’evoluzione del mercato professionale della sostenibilità

23 Ottobre 2021, 07:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Superbonus edilizio, ma non solo: l’evoluzione del mercato professionale della sostenibilità

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Superbonus 110%, uno spartiacque tra un prima e un dopo del costruito residenziale italiano. L’evoluzione del mercato professionale della sostenibilità Il Superbonus 110% sta rappresentando lo spartiacque tra un prima e un dopo del costruito residenziale italiano. È per questo che è stato deciso di prorogarlo, forse addirittura fino al 2024, permettendo così di rigenerare un parco immobiliare vetusto, energivoro e spesso strutturalmente poco sicuro.Dati alla mano l’Enea riporta che a settembre 2021 gli interventi legati a questo ghiotto incentivo risultavano già 46.195, il 68,2% dei quali conclusi, con quasi 7 miliardi e mezzo di euro investiti. Da una ricerca condotta dall’H&D Lab di Harley&Dikkinson su 200 amministratori di condominio emerge che nell'ultimo anno sono stati realizzati o previsti lavori di manutenzione straordinaria nel 70% degli immobili amministrati per lavori nella maggioranza dei casi di rifacimento facciate, coibentazione termica e rifacimento tetto. In media nei condomìni degli intervistati non sono presenti impianti fotovoltaici e, se presenti, si suddividono in modo equo tra impianti centralizzati e indipendenti. Per la totalità la domotica è presente su meno del 25% dei condomini amministrati, e, dove c’è, per il 77% è a livello di singolo appartamento e per il restante 23% a livello di edificio. Solo il 4,2% degli amministratori ha confermato la presenza di colonnine di ricarica per veicoli elettrici negli stabili che amministra, divise al 50% tra uso individuale e promiscuo. Nel 51% dei condomìni con lavori di riqualificazione sono stati richiesti dei finanziamenti e nel 93% dei casi vengono utilizzate delle detrazioni fiscali. Le detrazioni maggiormente usate sono: il Superbonus (31%), la semplice ristrutturazione (29%) e il bonus facciate (27%). Nell’88% dei casi inoltre viene ceduto il credito d’imposta. Focalizzandoci sul Veneto emerge che gli amministratori, con in media 33 condomìni in gestione a testa, ben di più rispetto alla media nazionale che si attesta sui 27, pur avendo una percentuale più bassa di stabili coinvolti da un intervento di riqualificazione (64% rispetto al 70% nazionale) nel 68% dei casi li realizzano con finanziamenti e, dato ancora più rilevante, utilizzando in tutti i casi le detrazioni fiscali (100%). Rispetto al dato nazionale, le principali detrazioni usate sono: il Superbonus (36%), il bonus facciate (33%) e la semplice ristrutturazione (23%). Inoltre, nel 92% dei casi verrà ceduto il relativo credito d’imposta. Per far fronte a questi numeri entusiastici, Harley&Dikkinson ha individuato nel progettista della riqualificazione la figura che può portare un significativo valore aggiunto ad un mercato così in crescita, laddove venga supportato e guidato proprio nella gestione di tutte le tematiche toccate dal sondaggio già divenute argomento di assoluta attualità. Anche in Veneto H&D offre un’opportunità a tutti quei professionisti che sul territorio sono interessati ad iniziare un percorso di collaborazione esclusivo, con formazione iniziale obbligatoria e aggiornamenti continuativi su norme, fiscalità e aspetti finanziari proiettati in una visione a medio – lungo termine che sappia il più possibile prevedere come questo evolverà in futuro. Intanto per amministratori e progettisti che fossero interessati ad approfondire il tema della domotica e di come si svilupperanno le comunità energetiche martedì 26 ottobre alle ore 14.30 ci sarà un convegno in presenza ridotta a Bussolengo presso Fronius, multinazionale specializzata nella produzione di inverter. Per iscriversi scrivere a pv-training-italy@fronius.com. fonte https://newsprima.it/economia/superbonus-edilizio-ma-non-solo-levoluzione-del-mercato-professionale-della-sostenibilita/?utm_source=newsprima.it&utm_medium=push&utm_campaign=notification

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa debole, arrivano trimestrali, Milano -0,3% Spread stabile sopra 104 punti, futures negativi, giù greggio

21 Ottobre 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Borsa: Europa debole, arrivano trimestrali, Milano -0,3% Spread stabile sopra 104 punti, futures negativi, giù greggio

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO,  Borse europee negative insieme ai futures Usa all'indomani delle difficoltà dell'economia emerse dal Beige Book della Fed e con l'avanzare dei nuovi contagi da coronavirus nel Regno Unito. Stabile a 104,7 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi, con il rendimento annuo dei titoli decennali in crescita di 1,5 punti allo 0,927%. Milano cede lo 0,3%, Francoforte lo 0,2%, Londa lo 0,41%, Parigi lo 0,39% e Madrid lo 0,57%. A parte il dato dell'Istat sul fatturato industriale di agosto in Italia non sono previsti altri indicatori dal Vecchio Continente, mentre dagli Usa sono attesi i sussidi di disoccupazione, gli indici della Fed di Filadelfia, le vendite di case esistenti e le scorte di gas naturale. Proprio quest'ultimo scende di prezzo (-4,55% a 89,2 euro al Mwh ad Amsterdam) insieme al greggio (Wti -0,76% a 82,82 dollari al barile), frenando i petroliferi Shell (-0,38%), Bp (-0,15%), TotalEnergies (-0,1%) ed Eni (-0,32%). Pesa Technip (-3,55%), che sconta però una trimestrale peggiore delle stime degli analisti. Effetto conti anche sul produttore di veicoli pesanti svedese Volvo (+0,47%), su Barclays (-1,04%), Unilever (+1,6%) ed Hermes (+0,34%). Difficoltà per il comparto auto da Renault (-1,53%) a Volkswagen (-1,21%), Continental (-1%) e Pirelli (-0,99%) mentre si muove poco Stellantis (-0,04%). Bene i produttori di semiconduttori Soitec (+5,93%) dopo i conti trimestrali, diffusi anche da Nordic Semiconductor (-2,77%). Positiva Stm (+0,79%). In campo bancario pesano Bankinter (-4,32%), Sabadell (-2,45%), Caixabank (-2,06%) , Banco Bpm (-1,66%), Bper (-1,64%), Unicredit (-1,51%), e NatWest (-1,38%). Più caute SocGen (-1,24%), Bnp (-0,98%) e Intesa (-0,83%).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Manovra da 23 miliardi. Proroga superbonus solo per i condomini. Più risorse per il reddito ma stretta anti-fubetti. L'Iva sugli assorbenti scende al 10% L'approvazione della legge di bilancio 2022, prevista entro fine settimana, probabilmente arriverà la prossima

20 Ottobre 2021, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Manovra da 23 miliardi. Proroga superbonus solo per i condomini. Più risorse per il reddito ma stretta anti-fubetti. L'Iva sugli assorbenti scende al 10% L'approvazione della legge di bilancio 2022, prevista entro fine settimana, probabilmente arriverà la prossima

INSERITO DA ANGELA CECERE Dal taglio delle tasse sul lavoro, che farà arrivare più soldi nelle tasche degli italiani, agli interventi per arginare il caro-bollette. Dalle misure per scongiurare il ritorno alla legge Fornero sulle pensioni, alle riconferme dei bonus per ristrutturare casa. La manovra 2022 non ha ancora una forma definitiva ma la sostanza c'è anche se, per vederne tutti i dettagli, bisognerà aspettare il suo varo in Consiglio dei ministri tra qualche giorno. Per ora il Cdm ha messo a punto il Documento programmatico di bilancio (Dpb) da inviare a Bruxelles, che contiene l'ossatura della prossima legge di bilancio da 23 miliardi. Di seguito i punti principali TASSE. L'intervento per ridurre il cuneo fiscale è quello che raccoglie un consenso trasversale, e su cui praticamente tutti i partiti spingono. Per questo gli otto miliardi che il ministro Daniele Franco avrebbe messo sul tavolo sono considerati pochi, soprattutto da Forza Italia e Italia Viva che ne vorrebbero almeno dieci. L'obiettivo sarà comunque quello di favorire il ceto medio, soprattutto chi rientra nel terzo scaglione Irpef. BONUS. Superbonus, ecobonus al 65% e sconti al 50% per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici green verranno rinnovati. Il Superbonus però, misura molto richiesta, dovrebbe valere soltanto per i condomini. Sparisce - per ora - il bonus per il rifacimento delle facciate. Sarà il lavoro sulla manovra a definire tutti i dettagli. Rifinanziati invece i bonus Tv e decoder: fino a 100 euro per rottamare la vecchia tv, senza limiti Isee, e 30 euro per i decoder ma per chi ha un Isee sotto i 20mila. BOLLETTE. L'intervento è più urgente che mai, visto che i prezzi dell'energia non scenderanno per il momento, anzi, le oscillazioni potrebbero portare a ulteriori aumenti almeno fino alla fine dell'inverno. Ci sarà quindi uno stanziamento di un miliardo per il taglio delle bollette energetiche, e le risorse dovrebbero confluire in un apposito fondo che sarà creato con la manovra. PENSIONI. Punto molto sensibile per la Lega, che vuole mitigare l'impatto della fine di quota 100 ed evitare un brusco ritorno alla Fornero. In manovra potrebbe quindi essere introdotta nel 2022 'Quota 102', cioè un meccanismo che consentirebbe di andare in pensione con 64 anni di età e 38 di contributi (ci rientrerebbero poco meno di 50mila persone), e nel 2023 'Quota 104'. Questo consentirebbe di ammorbidire lo scalone della Fornero, che costringerebbe ad aspettare i 67 anni per dire addio al lavoro. REDDITO DI CITTADINANZA. La misura bandiera del Movimento 5 Stelle sarà riconfermata, ma passerà attraverso una revisione. Ci sarà con ogni probabilità un rafforzamento dei controlli preventivi e delle procedure per ottenerlo, e un meccanismo che incentiva a tornare sul mercato del lavoro. Nel caso di rifiuto di un'offerta, infatti, verrà decurtato l'assegno con un sistema simile a quello della Naspi. Per quanto riguarda i fondi, con la legge di Bilancio dovrebbe arrivare un finanziamento aggiuntivo da circa 1 miliardo per il 2022. In totale, tra stanziamento già previsto a regime e nuovi fondi, dovrebbero esserci a disposizione circa 8,8 miliardi, la stessa cifra di quest'anno, quando i fondi sono stati a più riprese aumentati per fare fronte al maggior tiraggio della misura causa pandemia. AMMORTIZZATORI. La riforma degli aiuti per chi perde il lavoro è ancora in via di definizione, ma si lavora per dar loro un taglio universalistico. C'è ancora una settimana per definire tutto e superare, ad esempio, i dubbi della Lega sull'aumento delle contribuzioni da parte delle imprese più piccole. L'obiettivo è riformare ammortizzatori e politiche attive, con un percorso di formazione e reinserimento analogo per i percettori di Rdc, di Naspi o di altri ammortizzatori. Dovrebbero essere inoltre inseriti esoneri contributivi per lavoratori provenienti da imprese in crisi e rifinanziamento delle misure per l'autoimprenditorialità giovanile e femminile. FAMIGLIA. La manovra indirizzerà fondi anche alle famiglie, per intercettare i loro bisogni. Ad esempio, dovrebbe rendere strutturale il congedo di paternità di dieci giorni. E incentivare il lavoro femminile con una decontribuzione, in particolare per le donne che tornano al lavoro dopo la maternità. Inoltre, aumenteranno i fondi per la gratuità dei libri testo nella scuola dell'obbligo. TAMPON TAX. Dovrebbe anche vedere attuazione la richiesta, più volte inoltrata, di ridurre dal 22% al 10% l'Iva sugli assorbenti, la cosiddetta 'tampon tax'. Inoltre diventerebbe strutturale il piano antiviolenza e sulla parità di genere, ivi compresa la premialità per la certificazione delle politiche di genere. IMPRESE. Il Mise punta a rifinanziare il Fondo di garanzie per le Pmi, la Nuova Sabatini e i contratti di sviluppo e creare un fondo ad hoc per la transizione industriale. SANITÀ. Il Fondo Sanitario Nazionale viene incrementato, rispetto al 2021, di 2 miliardi in ciascun anno fino al 2024. Nuove risorse sono destinate al fondo per i farmaci innovativi e alla spesa per i vaccini e farmaci per arginare la pandemia COVID-19.

LEGGO

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa piatta guarda a trimestrali e impatto prezzi Prezzo petrolio spinge energia e utility. Euro sale su dollaro

19 Ottobre 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Borsa: Europa piatta guarda a trimestrali e impatto prezzi Prezzo petrolio spinge energia e utility. Euro sale su dollaro

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Le europee proseguono la seduta poco mosse mentre si guarda alla stagione delle trimestrali. Gli investitori stanno valutando quale sarà l'impatto dei rincari delle materie prime sui profitti delle società. Resta sempre alta l'attenzione sull'andamento dell'inflazione e sulle mosse della banche centrali. Sul fronte valutario l'euro sul dollaro è in rialzo a 1,1656 a Londra. L'indice d'area stoxx 600 guadagna lo 0,1%. Poco variate Londra (+0,07%), Parigi (+0,04%), Francoforte (+0,02%). In stabile rialzo Madrid (+0,7%) e Milano (+0,2%). I listini sono sostenuti dall'andamento del comparto dell'energia (+0,8%) e delle utility (+0,5%), con il prezzo del petrolio Wti che sale a 83,4 dollari al barile mentre il Brent sfiora gli 85 dollari. Acquisti anche nel comparto dell'auto (+0,6%) con Daimler (+1,1%), Volkswagen e Porsche (+0,9%). In flessione il settore della componentistica (-0,5%). Sul fronte delle materie prime l'oro sale a 1.778 dollari l'oncia (+0,97%). Avanza anche l'argento (+2%) mentre è poco mosso il minerale di ferro. In calo le quotazioni del gas ad Amsterdam dove il prezzo scende dello 0,5% a 93,50 euro al Mwh, a Londra è in flessione dell'1% a 235 penny per Mmbtu, l'unita' termica britannica equivalente a 28,26 metri cubi, mentre il prezzo Usa sale dello 0,5% a 5 dollari per unità termica britannica.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Wedding e spose, ad Atripalda è tempo di Bridal show Un'iniziativa dell'azienda Wanda's Dress

16 Ottobre 2021, 10:38am

Pubblicato da Miki Pappacoda

wedding e spose ad atripalda e tempo di bridal show

INSERITO DA LEONE BUONGIORNO La titolare Francesca Imbimbo: "Appuntamento consolidato con i brand più importanti del settore" Atripalda. Voglia matta di ripartire, per un'economia finalmente in costante ripresa che tocca più settori nel panorama nazionale. E tra essi, di sicuro il settore sposa e il mondo del wedding in generale mostrano una grande vitalità. Ad Atripalda il 24 ottobre si terrà un evento dedicato alle spose, denominato Bridal Show 2022, su iniziativa dell'azienda Wanda's Dress, consolidata realtà imprenditoriale guidata con maestrìa da Annamaria Pescatore e presente sulla scena campana da oltre 40 anni. "E' l’appuntamento annuale che organizziamo per dar modo a numerose ragazze prossime alle nozze di ammirare da vicino le collezioni 2022 dei più importanti brand - spiega Francesca Imbimbo titolare dell'azienda di famiglia - quest'anno siamo ancora più motivati perchè avvertiamo, noi così come le nostre clienti, un forte desiderio di tornare alla normalità nella maniera più brillante e gioiosa. Una grande carica di entusiasmo che quotidianamente ci spinge a dare tutto di noi stessi, e Bridal Show del prossimo 24 ottobre nasce soprattutto da questa positività, sarà molto impegnativo ma non vediamo l'ora di condividere le emozioni di quel giorno con tutte le partecipanti". Un appuntamento davvero importante, quindi, presso le sale del Meet a due passi da Avellino, che vedrà protagoniste l'alta moda sposa ed il meglio degli abiti da sposo e cerimonia, una serata dal taglio poco formale dove sfileranno stupende modelle interpreti di creazioni straordinarie, eleganti e innovative, frutto della più raffinata arte sartoriale italiana. Per l’evento si osserverà la vigente normativa anti-covid. Registrazioni, fino ad esaurimento posti, su wandasdress.it. di Angelo Giuliani OTTOPAGINE

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SEZ. ECONOMIA Inflazione su nelle economie avanzate, per l'Fmi calerà a metà 2022 Negli Stati Uniti a settembre è salita dello 0,4% rispetto al mese precedente, sopra le attese degli analisti

14 Ottobre 2021, 11:17am

Pubblicato da Miki PappaScoda

SEZ. ECONOMIA  Inflazione su nelle economie avanzate, per l'Fmi calerà a metà 2022 Negli Stati Uniti a settembre è salita dello 0,4% rispetto al mese precedente, sopra le attese degli analisti

INSERITO DA ANGELA CECERE L'inflazione nelle economie avanzate calerà alla metà del prossimo anno e questa è una buona notizia per tutti perché allenta le pressioni per un'azione delle banche centrali. Lo afferma il direttore generale del Fmi, Kristalina Georgieva, definendo la corsa dei prezzi "transitoria".  Negli Stati Uniti, intanto, i prezzi corrono. L'inflazione a settembre è salita dello 0,4% rispetto al mese precedente, sopra le attese degli analisti che scommettevano su +0,3%. Su base annuale l'inflazione è salita al 5,4%, sopra il 5,3% delle attese. L'aumento dei prezzi del 5,4% negli Stati Uniti in settembre è il maggiore da 13 anni. Il balzo su base tendenziale è infatti uguale a quello più alto di sempre registrato nel 2008.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Pensioni: ecco per l'Inps come potrebbe essere superata quota 100 Nella manovra verso 5 miliardi per la previdenza

13 Ottobre 2021, 09:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Pasquale Tridico, presidente dell'INPS © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Per affrontare la fine di Quota 100 si potrebbe prevedere per i lavoratori appartenenti al sistema misto la possibilità di accedere intorno ai 63/64 anni a una prestazione di importo pari alla quota contributiva maturata alla data della richiesta per poi avere la pensione completa al raggiungimento dell'età di vecchiaia. Lo sottolinea il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico in una audizione alla Commissione Lavoro della Camera spiegando che questa ipotesi sarebbe "sostenibile" dal punto di vista finanziario con un aggravio di circa 2,5 miliardi per i primi tre anni e risparmi a partire dal 2028. Nel 2022 potrebbero accedere a questo strumento 50mila persone per una spesa di 453 milioni mentre nel 2023 potrebbero accedere 66mila persone per 935 milioni. Gli anni con il costo più sostenuto sarebbero il 2024 e 2025 con oltre 1,1 miliardi l'anno e 160mila uscite nel biennio. I requisiti sono: almeno 63/64 anni di età (requisito da adeguare alla speranza di vita); essere in possesso di almeno 20 anni di contribuzione; aver maturato, alla data di accesso alla prestazione, una quota contributiva di pensione di importo pari o superiore a 1,2 volte l'assegno sociale. La prestazione completa spetta fino al raggiungimento del diritto per la pensione di vecchiaia. La prestazione è parzialmente cumulabile con redditi da lavoro dipendente e autonomo, e si potrebbero prevedere - spiega - meccanismi di staffetta generazionale, legati anche a part time ed é incompatibile con trattamenti pensionistici diretti, trattamenti di sostegno al reddito, reddito di cittadinanza, APE sociale e indennizzo per la cessazione dell'attività commerciale Con le modifiche dell'Ape sociale un miliardo in tre anni Con le modifiche all'Ape sociale proposte dalla Commissione sui lavori gravosi (proroga fino al 2026, ampliamento della platea per i lavori gravosi e riduzione dei contributi per gli edili da 36 a 30) porterebbe alla necessità di stanziare in tre anni poco più di un miliardo di euro. E' quanto emerge dalle tabelle presentate dal presidente dell'Inps, Pasquale Tridico, in una audizione alla Commissione Lavoro della Camera secondo le quali per il 2022 l'aggravio sarebbe di 126,7 milioni, 337,1 nel 2023 e 520,7 nel 2024 per poi salire fino a 805 milioni di euro nel 2026. Per le uscite con 41 anni di contributi oltre 9 miliardi a regime Il pensionamento con 41 anni di contributi indipendentemente dall'età costerebbe nel 2022 4,3 miliardi per poi crescere e toccare nel 2029 oltre 9 miliardi l'anno. Lo ha detto il presidente dell'Inps, Pasquale Tridico in una audizione alla Commissione Lavoro della Camera sulle possibile modifiche delle regole per l'accesso alla pensione. Nel 2023 l'aggravio sarebbe di 5,99 miliardi e nel 2024 di 5,86 miliardi. Manovra, verso 5 miliardi per le pensioni Con la legge di Bilancio dovrebbero essere stanziati circa 5 miliardi per il capitolo previdenza: secondo quanto si apprende, il lavoro per definire le misure sarebbe ancora in corso ma le risorse in manovra per le pensioni dovrebbero essere impegnate in parte per la rivalutazione degli assegni e in parte per attutire la fine di Quota 100 e continuare a consentire forme di uscita anticipata, non solo attraverso l'ampliamento dell'Ape social, con requisiti ridotti rispetto allo 'scalone' Fornero. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Benzina: media settimanale sale sopra 1,7 euro al litro Dati Mite, al self gasolio a 1,567 euro, Gpl a 0,78 euro

12 Ottobre 2021, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Benzina: media settimanale sale sopra 1,7 euro al litro Dati Mite, al self gasolio a 1,567 euro, Gpl a 0,78 euro

INSERITO DA ANGELA CECERE ROMA,  Sale ancora il prezzo dei carburanti, con la benzina che supera la soglia di 1,7 euro a litro. Secondo i dati aggiornati del ministero della Transizione ecologica, nell'ultima settimana la media nazionale della verde in modalità self service si è attestata a 1,713 euro al litro, 2,6 centesimi in più rispetto a 1,687 euro della settimana precedente. La media del diesel è stata invece rilevata a 1,567 euro al litro contro 1,537 del precedente monitoraggio del ministero. Il Gpl è a 0,783 euro (da 0,717 euro) e il gasolio da riscaldamento a 1,375 euro (da 1,356 euro).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa giù, bene metalli a Londra, Milano -0,46% Spread si mantiene sotto i 103 punti, futures Usa in calo

11 Ottobre 2021, 11:00am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Borsa: Europa giù, bene metalli a Londra, Milano -0,46% Spread si mantiene sotto i 103 punti, futures Usa in calo

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO Borse europee deboli in avvio di settimana a parte Londra (+0,12%), che resiste in territorio positivo spinta dalle quotazioni delle materie prime. Milano (-0,46%) e Madrid (-0,47%) sono le peggiori, mentre Francoforte e Parigi limitano il calo rispettivamente allo 0,37 e allo 0,32%. Negativi i futures Usa, mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi si mantiene poco sotto quota 103 punti (102,7 punti), con il rendimento annuo dei titoli in rialzo di 1,3 punti allo 0,888%. A parte la produzione industriale italiana, calata meno delle stime, non sono attesi altri dati macroeconomici, mentre sono in programma gli interventi di alcuni esponenti della Bundesbank e della Bce. In rialzo il greggio (Wti +2,39% a 81,24 dollari al barile) ed alcuni metalli come il ferro (+2,94% a 771 dollari la tonnellata) e il nichel (+5,24% a 19.221 dollari la tonnellata), mentre risale il prezzo del metano in Europa (+1,1% a 0,95 euro al Mwh). In luce a Londra Rio Tinto (+3,06%), Anglo American (+3,18%) e Glencore (+3%), insieme ad ArcelorMittal (+2,91%) Bene anche i petroliferi Bp (+1,2%), TotalEnergies (+1,15%) e Shell (+0,9%), mentre in Piazza Affari riduce il rialzo Eni (+0,73%), e soprattutto Saipem (+0,23%), a differenza di Tenaris (+1,27%). Acquisti moderati sui bancari Natwest (+1,33%), Lloyds (+0,63%), Commerzbank (+0,58%) e Bnp (+0,4%). In Piazza Affari girano in calo Bper (-0,15%), Intesa (-0,26%) e Banco Bpm (-0,32%), tiene Unicredit (+0,1%), corre Carige (+1,45%) e cede Mps (-0,36%). Deboli come in Asia i produttori di microchip Asml (-0,96%), Stm (-0,49%) ed Infineon (-0,11%), mentre in campo automobilistico corre Renault (+2,64%), seguita a distanza da Bmw (+1%) e Stellantis (+0,22%). In controtendenza Ferrari (-0,7%).

ANSA

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SEZ.ECONOMIA Whirlpool: ancora incerto il futuro di 340 lavoratori. Il 15 ottobre scattano i licenziamenti

10 Ottobre 2021, 10:31am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  In bilico il futuro di 340 lavoratori della Whirlpool di Napoli. Oggi, al ministero dello Sviluppo economico, si è tenuto un nuovo incontro tra  governo, azienda e sindacati, con l'intento di salvaguardare l'occupazione dei dipendenti per cui il prossimo 15 ottobre scatterà il licenziamento collettivo. Whrilpool ha confermato di non essere «disponibile a discutere di una estensione della procedura se non emerge o meglio, se non si costituisce un consorzio». 

Se non sarà delineata la possibilità di cedere gli asset ad un Consorzio, IL 15 ottobre si procederà al licenziamento. Ma il Consorzio chiamato dal Mise a mettere insieme aziende per un hub della mobilità sostenibile con cui garantire una continuità occupazionale e traghettare i 340 lavoratori direttamente nella nuova realtà industriale, al momento, è ancora in fase di progettazione con tempi lunghi di realizzazione.

 

 

 

Un Consorzio, garantisce il Mise, che sta lavorando, ma che al tavolo di oggi ha tenuto le carte coperte ripetendo informazioni note: al momento sono 7 le società che hanno manifestato interesse di cui 5 che fanno parte di multinazionali.

LEGGO.IT

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