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sez.economia

SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa debole, giù greggio e microchip, Milano -0,9% Futures Usa in calo, parlano Powell e Lagarde, risale il gas

24 Maggio 2022, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa debole, giù greggio e microchip, Milano -0,9% Futures Usa in calo, parlano Powell e Lagarde, risale il gas

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Si confermano deboli le principali borse europee dopo oltre un'ora e mezza di scambi, con i futures Usa in calo e gli indici Pmi di Francia e Germania sopra le stime a differenza di quelli dell'Eurozona e del Regno Unito. In arrivo l'analogo dato Usa nel pomeriggio, insieme al Redbook sul commercio, agli indici della Fed di Chicago e dell'Università di Richmond. Attesi in serata gli interventi del presidenti della Fed Jerome Powell e della Bce Chgristine Lagarde, mentre il vicegovernatore della Bank of England Sam Woods parla a fine mattinata. Londra (-0,56%) è la migliore, seguita da Madrid (-0,61%), Milano (-0,83%), Francoforte (-0,9%) e Parigi (-1,22%). Negativi i futures Usa. Stabile a 202,7 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 1,2 punti base al 3,012%. Debole il greggio (Wti -0,33% a 109,95 dollari al barile), l'acciaio (-1,81% a 4.552 dollari la tonnellata) e l'oro (-0,06% a 1.859 dollari l'oncia), mentre risale il gas (+4,46% a 87 euro al MWh) ad Amsterdam. Sul fronte valutario l'euro si apprezza dello 0,18% sul dollaro, ma su entrambe le valute guadagna terreno il rublo (+1,7% a 57,53 sul dollaro e +1,58% a 61,6 sull'euro). Le vendite si concentrano sui produttori di microprocessori Be Semiconductor (-2,75%), Nordic (-2,3%), Ams.Osram (-2,26%) ed Stm (-2%). Deboli i petgroliferi Bp (-1,92%), Shell (-1,55%), TotalEnergies (-1,22%) ed Eni (-1,15%). Scivola Saipem (-3,59%), oggetto di prese di beneficio, pesa Tenaris (-2,31%). Cedono gli automobilistici Volvo (-2,17%), Stellantis (-1,39%), Renault (-1%) e Volkswagen (-0,7%). Contrastati i bancari con rialzi per Barclays (+2,32%), Sabadell (+1,63%)Commerzbank (+1,1%) e Unicredit (+0,4%), mentre scivolano Bnp (-2,52%), Lloyds (-1,19%), Mediobanca (-1,55%) SocGen (-0,74%) e Intesa (-0,7%).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa in rialzo, Londra +1% Rimbalzo anche se restano timori rallentamento crescita

23 Maggio 2022, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa in rialzo, Londra +1% Rimbalzo anche se restano timori rallentamento crescita

INSERITO DA ANGELA CECERE Si apre con un rialzo sulle Borse europee la settimana dei mercati. Gli investitori si riposizionano prendendo spunto dai prezzi bassi e superano i timori di una politica monetaria restrittiva e di un rallentamento della crescita. Londra guadagna l'1,02%, Parigi l'1,04%, Francoforte l'1,42%. Su Milano pesa lo stacco delle cedole che porta l'indice a segnare un ribasso dello 0,19 per cento.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano sale (+0,95%), bene Stellantis, Cnh ed Eni Acquisti anche su Nexi e Prysmian, rimbalza Tenaris, giù Moncler

20 Maggio 2022, 09:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano sale (+0,95%), bene Stellantis, Cnh ed Eni Acquisti anche su Nexi e Prysmian, rimbalza Tenaris, giù Moncler

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Amplia il rialzo segnato in apertura Piazza Affari nella prima mezz'ora di scambi. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,95% a 24.293 punti, sostenuto da Stellantis (+2,5%), Nexi (+2,26%), Cnh (+2,23%), Eni (+1,9%), nonostante il greggio poco mosso (Wti -0,5% a 111,65 dollari al barile), Prysmian (+1,41%) e Tenaris (+1,62%), che rimbalza dopo lo scivolone della vigilia. Sale a 197,7 punti il differenziale tra Btp e Bund tedeschi, con il rendimento annuo dei titoli italiani in crescita di 5,6 punti al 2,951%. In campo bancario emerge Intesa (+1,06%), seguita da Bper (+0,93%) e Banco Bpm (+0,56%), mentre Unicredit (+0,2%) appare più cauta. Pochi i segni meno, limitati a Moncler (-2,02%), Leonardo (-1,18%), Generali (-0,86%), oggetto di prese di beneficio dopo il rialzo della vigilia a seguito dei conti trimestrali, Snam (-0,33%) e Terna (-0,32%).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano fiacca (-1%) con Europa, debole Stellantis Tiene gas, spread a 197 punti. Solide Generali, Eni e Leonardo

19 Maggio 2022, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano fiacca (-1%) con Europa, debole Stellantis Tiene gas, spread a 197 punti. Solide Generali, Eni e Leonardo

INSERITO DA ANGELA CECERE Lo scivolone della vigilia di Wall street e la debolezza delle Borse asiatiche pesano su Piazza Affari e sugli altri listini europei, ma senza crolli: l'indice Ftse Mib in un clima instabile scende dell'1%, con Moncler, Stellantis e Iveco che cedono oltre due punti percentuali In Europa, dove il gas tiene sui 94 euro al Megawattora, Londra perde l'1,1%, con Parigi, Francoforte ed Amsterdam che perdono l'1,7%. Sul listino principale di Piazza Affari, che guarda anche allo spread a 197 punti, Mediolanum e Banca Generali scendono oltre l'1%, con Eni e Leonardo che provano invece a muoversi di qualche frazione sopra la parità. Sempre solida Generali con i conti del trimestre e, tra l'altro, un utile sopra le stime degli analisti: il titolo sale poco sotto il punto percentuale.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Alta tensione sul gas russo, l'Eni apre un conto in rubli L'Ue minaccia sanzioni. Putin, l'Occidente sta attuando un suicidio energetico

18 Maggio 2022, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Alta tensione sul gas russo, l'Eni apre un conto in rubli  L'Ue minaccia sanzioni. Putin, l'Occidente sta attuando un suicidio energetico

INSERITO DA ANGELA CECERE Due conti presso Gazprombank. Il primo in euro, il secondo in rubli, come richiesto da Mosca. Dopo giorni di consultazioni e di tensioni sottotraccia con Bruxelles, l'Eni annuncia l'avvio di quella procedura per pagare il gas russo che anche altre aziende europee - forse con maggior discrezione - stanno parallelamente adottando. La mossa del cane a sei zampe, tuttavia, rende plastico lo scontro con l'Ue. Da un lato c'è la Commissione, secondo la quale pagare in rubli e aprire un conto in moneta russa è una violazione delle sanzioni. Dall'altra ci sono le (tante) società europee che, come Eni, affermano di agire nel rispetto del regolamento comunitario visto che, pur aprendo il secondo conto in rubli, pagheranno il gas di Mosca comunque in euro. Poche ore prima dell'annuncio di Eni, interpellato ancora una volta sulla complicata questione di come pagare il gas russo senza violare le sanzioni, il portavoce della Commissione Eric Mamer sottolineava che versare rubli a Mosca o aprire un secondo conto in rubli - come richiesto dal decreto emanato dal Cremlino il 31 marzo scorso - va "oltre le indicazioni date agli Stati membri". Certo, non spetta all'esecutivo europeo ma a ciascuna capitale vigilare sull'applicazione delle sanzioni. Ma "le sanzioni hanno un obbligo legale e in caso contrario la Commissione può aprire la procedura d'infrazione", precisava Mamer. Per molte aziende europee il dado però è già tratto. Eni, con la scadenza della fattura di maggio in arrivo il 20, ha annunciato l'apertura dei due conti 'K' chiarendo "che l'adempimento degli obblighi contrattuali" con Gazprom "si intende completato con il trasferimento in euro" presso la banca del colosso russo. E la sua non è stata certo una mossa improvvisa. "La decisione - ha sottolineato il gruppo - è stata condivisa con le istituzioni italiane". Del resto, il cane a sei zampe non ha fatto altro che muoversi in quella "zona grigia" che, da Washington, lo stesso premier Mario Draghi aveva rilevato sul tema. Tanto che le linee guide emanate dall'Ue per le aziende a fine aprile sono state considerate, da Roma e altri capitali, insufficienti. La Commissione, tuttavia, ha deciso di non elaborare un nuovo vademecum ma di aggiornare, con una nota interpretativa, quello esistente. E secondo le indicazioni di Bruxelles il gas russo va pagato nella divisa indicata dai contratti con Gazprom, ovvero euro o dollari. A questo proposito le aziende sono chiamate a fare una dichiarazione pubblica in cui affermano che gli oneri contrattuali sono rispettati con il pagamento in euro o dollari. Nella nota interpretativa, inoltre, non è specificato nero su bianco se aprire un secondo conto in rubli presso Gazprombank violi le sanzioni. E ciò, a diverse aziende e cancellerie europee, non è sfuggito. C'è da dire che lo scorso 2 maggio, in una lettera ai clienti, Gazprom aveva corretto il tiro del Cremlino assicurando che nella conversione dagli euro ai rubli richiesta dal decreto, la Banca Centrale russa, soggetta alle sanzioni Ue, non ci sarebbe neanche entrata. In tanti hanno colto al volo l'offerta di compromesso. "La nostra decisione rispetta il quadro sanzionatorio internazionale", ha precisato Eni. Alla querelle ci sono diverse appendici. La prima è che, per l'apertura di una procedura d'infrazione, ammesso che sia possibile giuridicamente, ci vogliono mesi o anni. La seconda sta nelle parole del ministro delle Finanze tedesco Christian Lindner: senza gas l'industria di Paesi come la Germania si ferma. E' un rischio che a Parigi, Roma, Vienna o Budapest hanno ben presente e hanno fatto più volte presente a Bruxelles, innescando l'ira dei falchi anti-russi, Polonia su tutti. Lo scontro rischia di allungare l'impasse sull'embargo al petrolio che l'Ungheria vuole portare al tavolo del vertice del 30 e 31 maggio. Sarà un summit in salita per i leader Ue chiamati a salvaguardare quell'unità che, di fronte alla carestia energetica, rischia di squagliarsi. Con un'idea, che, da qualche giorno, circola tra i corridoi di Bruxelles: "Con la Russia in difficoltà militare, forse, l'urgenza delle sanzioni non è neanche più così necessaria".

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa accelera, Milano +1,7% con le banche Petrolio verso 115 dollari, gas in calo. Sprint Cnh e Banco

17 Maggio 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa accelera, Milano +1,7% con le banche Petrolio verso 115 dollari, gas in calo. Sprint Cnh e Banco

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Piazza Affari preme sull'acceleratore insieme alle altre Borse europee, sulle ali dell'ottimismo per un allentamento delle misure restrittive in Cina. Il Ftse Mib sale dell'1,6%, davanti a Francoforte (+1,4%), Parigi (+1,3%) e Londra (+0,5%) dopo la chiusura in rally di Hong Kong (+3,2%) mentre anche i future su Wall Street avanzano di oltre l'1%. Riprende l'ascesa del petrolio, che ora punta a quota 115 dollari al barile mentre il gas ad Amsterdam continua la sua discesa (-2,1% a 90,9 euro al megawattora) dopo che la Ue ha individuato modalità di pagamento del gas russo che non violano le sanzioni. Sui listini europei corrono i titoli dei microchip (+2,4%), dei food delivery (+4,4%), dell'energia (+1,9%), dell'abbigliamento e del lusso (+1,9%), del trasporto (+2,4%), in un generalizzato ritorno dell'appetito al rischio nonostante un contesto che resta fragile per le ricadute sulla crescita della stretta monetaria, della corsa dei prezzi e della guerra in Ucraina. A Milano banche, automotive, energetici e assicurativi guidano i rialzi con Iveco (+3,9%), Banco Bpm (+3%), Moncler, Nexi, Intesa e Bper (+2,9%), Cnh e Unicredit (+2,8%), Stm Generali e Unipol (+2,4%). Non prende parte ai festeggiamenti Campari (-0,1%), unico segno meno sul Ftse Mib. Lo spread Btp-Bund si mantiene a 188 punti base con il rendimento dei nostri decennali in lieve rialzo al 2,869%

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa:Europa apre in calo, attesa per previsioni economiche Ue Parigi (-0,74%), Francoforte (-0,3%), Londra (+0,05%)

16 Maggio 2022, 09:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa:Europa apre in calo, attesa per previsioni economiche Ue Parigi (-0,74%), Francoforte (-0,3%), Londra (+0,05%)

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Le Borse europee avviano la seduta in calo con gli investitori che attendono le previsioni economiche di primavera della Commissione Europea. Gli investitori guardano alle prossime mosse delle banche centrali sul fronte dei tassi d'interesse con l'inflazione che non arresta la sua corsa e i prezzi delle materie prime che restano sempre alti. Fari puntati anche sulla guerra in Ucraina e l'impatto sulla crescita globale Avvio di settimana in calo per Parigi (-0,74%), Francoforte (-0,3%), Madrid (-0,26%), piatta Londra (+0,05%).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa in rialzo con industria, auto e banche Bene il lusso, in ordine sparso i farmaceutici

10 Maggio 2022, 10:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Borsa: Europa in rialzo con industria, auto e banche Bene il lusso, in ordine sparso i farmaceutici

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Dopo una seduta asiatica in calo, sono in rialzo le principali Borse, nel 76/o giorno di guerra in Ucraina, che vede positivi anche i contratti sui future Usa, mentre la Camera sta per votare un ulteriore invio di armi agli ucraini e il presidente, Joe Biden, ha in calendario un incontro sul conflitto con il presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi. Il rimbalzo potrebbe evitare a Wall Street il cosiddetto "mercato orso" per lo S&P, perso il 20% dal record del gennaio scorso, che nella giornata precedente l'ha portato sotto la soglia dei 4.000 punti. In Europa il rimbalzo di questa seduta vede in testa Francoforte (+1,3%), seguita da Milano (+1%), Parigi (+0,8%), Londra e Madrid (+0,6%). In ulteriore discesa lo spread Btp-Bund, a 201,8 punti, col rendimento del decennale italiano sceso al 3,100%. In lieve rialzo l'oro (+0,1%) a 1.862 dollari l'oncia, dopo che i future si erano alzati già durante la seduta in Asia. Ha girato intanto in rialzo il greggio (Wti +0,5%) a 103,5 dollari al barile e il Brent a 106,2 dollari. In calo i future sul gas naturale in Europa con le quotazioni ad Amsterdam (-2,4%) a 91,5 euro al MWh, ancora di più a Londra (-6,8%) a 120 penny al Mmbtu (unità termica). Tra le materie prime forte calo del minerale di ferro (-4%) a circa 117 dollari la tonnellata. Poco mosso il grano, sotto i livelli del giorno precedente, con il grano tenero a 1.100 dollari per unità di 5.000 bushel (staio) (+0,6%) e il grano duro a 1.173 (+0,7%).  L'indice d'area del Vecchio continente, Stoxx 600, guadagna l'1%, spinto soprattutto da industria e beni voluttuari. Tra le auto spicca Stellantis (+2,7%), nel lusso Lvmh (+1,9%). Quasi tutte in rialzo le banche, con esempi come Bnp Paribas (+2,8%) e Banco Bilbao (+3,8%) e eccezioni come Kbc (-10,2%). In ordine sparso i farmaceutici, con alcuni cali, come per AstraZeneca (-0,8%), e qualche rialzo, come per Roche (+0,2%) e Bayer (+0,3%) coi conti.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano prosegue in calo, pesano le banche e l'energia Scivolano Pirelli e Amplifon. Spread tra Btp e Bund a 104 punti

9 Maggio 2022, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA  Borsa: Milano prosegue in calo, pesano le banche e l'energia Scivolano Pirelli e Amplifon. Spread tra Btp e Bund a 104 punti

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, La Borsa di Milano (-1,2%) prosegue in calo, in linea con gli altri listini europei. A Piazza Affari scivolano Amplifon (-4,2%) e Pirelli (-3%). Lo spread tra Btp e Bund scende a 204 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,18%. Seduta in netto calo per il comparto dell'auto con Iveco (-2,9%), Cnh (-1,8%) e Stellantis (-1,5%). Male anche Tim (-2,5%) e Diasorin (-3,2%). Andamento negativo per le banche con Banco Bpm (-2,4%), Intesa (-1,5%), Mps (-1%), Unicredit (-0,8%) e Bper (-0,4%), quest'ultima nel giorno dei conti del primo trimestre In ordine sparso l'energia con il prezzo del petrolio che prosegue sopra i 100 dollari al barile. In rialzo Tenaris (+1,3%) mentre sono in calo Saipem (-1%) e Eni (-0,6%). Contrastate le utility con il gas in calo. In positivo Italgas (+1,4%), Hera e A2a (+0,2%) in flessione Erg (-1,5%), Enel (-2%) e Iren (-0,7%). In luce Leonardo (+2%). Corre Cellularline (+18%) a 4,14 euro, sotto il prezzo dell'eventuale Opa da parte di Esprinet (+1,3%).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Bonus di 200 euro in arrivo a luglio: dai lavoratori ai pensionati, ecco chi lo riceverà

6 Maggio 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Bonus di 200 euro in arrivo a luglio: dai lavoratori ai pensionati, ecco chi lo riceverà

INSERITO DA ANGELA CECERE Bonus da 200 euro a luglio, sconto sull’abbonamento dei trasporti e più flessibilità per l’uso del superbonus 110%. Ieri il Consiglio dei ministri si è riunito per definire nel dettaglio alcune norme del decreto aiuti varato lunedì scorso. Lo stanziamento rimane di 14 miliardi e il fine quello di aiutare famiglie e imprese ad affrontare il caro vita legato all’impennata dei prodotti energetici e alla guerra in Ucraina. BONUS DA 200 EURO. Arriverà con la busta paga di luglio e a beneficiarne saranno lavoratori dipendenti, pensionati, disoccupati con redditi fino a 35mila euro. Il bonus andrà anche a chi percepisce il Reddito di cittadinanza, ai lavoratori stagionali e ai collaboratori domestici. Per i lavoratori autonomi verrà costituito un fondo apposito e solo in seguito verranno definite forma e sostanza dell’aiuto. Saranno i datori di lavoro, nel settore pubblico e privato, a riconoscere il bonus in busta paga in via automatica e verificare in sede di conguaglio se effettivamente spetta al dipendente. In caso negativo provvederanno al recupero dell’importo. BONUS TRASPORTO PUBBLICO. Destinato a studenti e lavoratori con redditi inferiori ai 35mila euro un buono da 60 euro per l’acquisto di abbonamenti per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. A tal fine verrà istituito un fondo da 100 milioni presso il ministero del Lavoro. Il buono sarà nominativo, non cedibile, utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento, non costituirà reddito imponibile né verrà calcolato ai fini del computo dell’Isee. Il buono verrà erogato in modalità informatica e sarà utilizzabile fino a dicembre. SALE CINEMA. in aiuto alle sale cinematografiche si prevede che il credito d’imposta, per gli anni 2022 e 2023, venga riconosciuto nella misura massima del 40% dei costi di funzionamento delle sale. SUPERBONUS 110%. Viene introdotta una norma per agevolare la cessione del credito, superando così il limite numerico di cessioni fissato nei precedenti provvedimenti per evitare abusi. Agli istituti di credito viene data la possibilità di cedere sempre (e non in numero limitato) i crediti ai clienti professionali privati che abbiano un conto corrente presso la banca stessa. Un meccanismo che il settore dell’edilizia chiedeva da tempo poiché alcune banche avevano raggiunto la capienza massima di crediti che sono in grado di assorbire. AZIENDE AGRICOLE. Per far fronte ai danni economici causati dalla guerra in Ucraina e dalle sanzioni contro la Russia viene istituito un fondo da 20 milioni per erogare contributi a fondo perduto alle pmi che hanno subito un calo del fatturato.

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