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sez.economia

SEZ. ECONOMIA Istat, a giugno export torna in calo dopo 5 mesi di crescita -2,1%. La dinamica congiunturale resta 'molto positiva' sul trimestre

12 Agosto 2022, 15:11pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

Tir che trasportano merci © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Dopo cinque mesi di crescita, a giugno si registra un calo congiunturale dell'export (-2,1%) sia verso i paesi Ue sia verso i mercati extra Ue. In complesso, nel secondo trimestre 2022, la dinamica congiunturale si conferma tuttavia molto positiva sebbene in decelerazione (+6,2%, da +8,0% del primo trimestre). Lo comunica l'Istat, sottolineando che su base annua l'export è aumentato del 21,2%, in calo rispetto al mese precedente (29,5%). A giugno, si stima una crescita congiunturale per le importazioni (+1,8%) e una flessione per le esportazioni (-2,1%). La diminuzione su base mensile dell'export è dovuta al calo delle vendite verso entrambe le aree, più intensa per l'area Ue (-2,6%) rispetto ai mercati extra Ue (-1,4%). Nel secondo trimestre del 2022, rispetto al precedente, l'export cresce del 6,2%, l'import dell'11,3%. A giugno, l'export aumenta su base annua del 21,2%, con una crescita sostenuta di analoga intensità verso entrambe le aree, Ue (+21,2%) ed extra Ue (+21,1%). L'import registra un incremento tendenziale del 44,2%, che coinvolge in misura molto più ampia l'area extra Ue (+75,1%) rispetto all'area Ue (+22,1%). Tra i settori che contribuiscono maggiormente all'aumento tendenziale dell'export l'Istat segnala: prodotti petroliferi raffinati (+100,9%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+47,8%), sostanze e prodotti chimici (+30,0%), macchinari e apparecchi n.c.a. (+10,1%) e prodotti alimentari, bevande e tabacco (+19,6%). Su base annua, i paesi che forniscono i contributi maggiori all'incremento dell'export nazionale sono Stati Uniti (+25,3%), Germania (+15,6%), Francia (+16,7%), Belgio (+54,0%) e Turchia (+87,4%). L'export verso la Russia (-19,1%) si conferma in forte flessione; in lieve calo anche le vendite verso la Svizzera (-2,2%). Nei primi sei mesi del 2022, la crescita tendenziale delle esportazioni (+22,4%) è dovuta in particolare all'aumento delle vendite di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+25,7%), articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+36,7%), prodotti petroliferi raffinati (+99,7%), sostanze e prodotti chimici (+28,8%) e prodotti alimentari, bevande e tabacco (+20,6%). A giugno, dopo l'aumento contenuto di maggio, si rafforza la crescita congiunturale dei prezzi all'import che riprendono ad accelerare su base annua. A contribuire sono soprattutto i rialzi dei prezzi dei prodotti energetici nell'area non euro. Lo comunica l'Istat. A giugno i prezzi all'importazione crescono dell'1,8% su base mensile e del 21,5% su base annua (era +20,1% a maggio). ANSA

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SEZ. ECONOMIA Effetto inflazione sui consumi, a giugno volumi in calo 3,8% Per alimentari aumento delle vendite in valore, non in quantità

3 Agosto 2022, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Effetto inflazione sui consumi, a giugno volumi in calo 3,8% Per alimentari aumento delle vendite in valore, non in quantità

INSERITO DA ANGELA CECERE A giugno 2022 si stima una flessione congiunturale per le vendite al dettaglio dell'1,1% in valore e dell'1,8% in volume. Lo rileva l'Istat spiegando che su base annua le vendite aumentano a giugno dell'1,4% in valore ma diminuiscono del 3,8% in volume rispetto a giugno 2021. Il dato è legato alla crescita dei prezzi. Nel trimestre aprile giugno si è registrata una crescita in valore dell'1,1% e una diminuzione in volume dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. A giugno le vendite dei beni non alimentari diminuiscono rispetto a maggio sia in valore (-2,2%) sia in volume (-2,5%), mentre per i beni alimentari si registra un aumento in valore (+0,4%) e una diminuzione in volume (-0,8%). Su base tendenziale a giugno sono in diminuzione le vendite dei beni non alimentari (-0,8% in valore e -3,3% in volume) mentre quelle dei beni alimentari registrano un aumento in valore (+4,5%) e una diminuzione in volume (-4,4%). Rispetto a giugno 2021, il valore delle vendite al dettaglio cresce per la grande distribuzione (+4,6%) e diminuisce per le imprese operanti su piccole superfici (-0,9%). Le vendite al di fuori dei negozi aumentano lievemente (+0,1%) mentre si registra un calo per il commercio elettronico (-6,8%) dopo il boom registrato durante la pandemia.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Lavoro: Istat, occupazione giugno su a 60,1%, record dal 1977 Scende anche l'inattività. Stabile la disoccupazione a 8,1%

2 Agosto 2022, 10:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Lavoro: Istat, occupazione giugno su a 60,1%, record dal 1977 Scende anche l'inattività. Stabile la disoccupazione a 8,1%

INSERITO DA ANGELA CECERE A giugno 2022, il tasso di occupazione sale a 60,1% (valore record dal 1977), quello di disoccupazione è stabile all'8,1% e il tasso di inattività scende al 34,5%.Lo segnala l'Istat sottolineando come, dopo il calo registrato a maggio, il numero di occupati torna ad aumentare per effetto della crescita dei dipendenti permanenti, superando nuovamente i 23 milioni.Rispetto a giugno 2021, il numero di occupati sale dell'1,8% (+400mila) soprattutto a causa dei lavoratori dipendenti che, a giugno 2022, ammontano a 18 milioni 100 mila, il valore più alto dal 1977, primo anno della serie storica.  L'occupazione aumenta (+0,4%, pari a +86mila) per entrambi i sessi, per i dipendenti permanenti e in tutte le classi d'età, con l'eccezione dei 35-49enni tra i quali diminuisce; in calo anche gli autonomi e i dipendenti a termine. Il tasso di occupazione sale al 60,1% (+0,2 punti). Il lieve calo del numero di persone in cerca di lavoro (-0,2%, pari a -4mila unità rispetto a maggio) si osserva tra le donne e tra chi ha più di 25 anni d'età. Il tasso di disoccupazione è stabile all'8,1% e sale al 23,1% tra i giovani (+1,7 punti). La diminuzione del numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,7%, pari a -91mila unità) coinvolge uomini e donne e le classi d'età al di sotto dei 50 anni. Il tasso di inattività scende al 34,5% (-0,2 punti). Confrontando il secondo trimestre 2022 con il primo, si registra un aumento del livello di occupazione pari allo 0,4%, per un totale di 90mila occupati in più. La crescita dell'occupazione registrata nel confronto trimestrale si associa alla diminuzione sia delle persone in cerca di lavoro (-3,8%, pari a -81mila unità), sia degli inattivi (-0,5%, pari a -61mila unità). Il numero di occupati a giugno 2022 supera quello di giugno 2021 dell'1,8% (+400mila unità); l'aumento è trasversale per genere ed età. L'unica variazione negativa si registra tra i 35-49enni per effetto della dinamica demografica; il tasso di occupazione, in aumento di 1,6 punti percentuali, sale infatti anche tra i 35-49enni (+0,9 punti) perché, in questa classe di età, la diminuzione del numero di occupati è meno marcata di quella della popolazione complessiva. Rispetto a giugno 2021, diminuisce il numero di persone in cerca di lavoro (-13,7%, pari a -321mila unità) e il numero di inattivi tra i 15 e i 64 anni (-3,0%, pari a -400mila).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Benzina: al self scende sotto gli 1,9 euro al litro (1,884) Qe, gasolio self è a 1,860 euro al litro

1 Agosto 2022, 11:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Benzina: al self scende sotto gli 1,9 euro al litro (1,884) Qe, gasolio self è a 1,860 euro al litro

INSERITO DA ANGELA CECERE Benzina e gasolio ancora giù sulla rete carburanti nazionale. Con le quotazioni internazionali che hanno chiuso venerdì nuovamente in saliscendi, con il segno più sulla benzina e meno sul diesel, non si registrano nuovi movimenti sui prezzi raccomandati. I prezzi praticati alla pompa dei due prodotti continuano tuttavia a calare recependo i tagli della scorsa settimana, con la benzina in modalità self scesa, a livello medio, sotto 1,9 euro/litro. Sale invece il metano auto. Nel dettaglio, in base all'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all'Osservaprezzi del Mise aggiornati alle 8 di ieri 31 luglio, il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self è 1,884 euro/litro (1,900 il valore monitorato venerdì), con i diversi marchi compresi tra 1,861 e 1,903 euro/litro (no logo 1,879). Il prezzo medio praticato del gasolio self è 1,860 euro/litro (1,873 il dato precedente), con le compagnie tra 1,839 e 1,871 euro/litro (no logo 1,856). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato si posiziona a 2,027 euro/litro (contro 2,048), con gli impianti colorati che praticano prezzi tra 1,955 e 2,082 euro/litro (no logo 1,933). La media del diesel servito è 2,004 euro/litro (2,021 il dato di venerdì), con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,935 e 2,069 euro/litro (no logo 1,909). I prezzi praticati del Gpl si attestano tra 0,824 a 0,839 euro/litro (no logo 0,810). Infine, come annunciato, aumenta il prezzo medio del metano auto che si posiziona tra 2,101 e 2,870 (no logo 2,226).

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Carrello della spesa +9,1%, record da settembre 1984 Inflazione a luglio scende a 7,9% grazie a energetici

29 Luglio 2022, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Carrello della spesa +9,1%, record da settembre 1984 Inflazione a luglio scende a 7,9% grazie a energetici

INSERITO DA ANGELA CECERE A luglio l'inflazione tendenziale ripiega di un decimo di punto percentuale dal record di giugno (+8,0%) a +7,9%, mentre l'indice dei prezzi al consumo registra un aumento dello 0,4% su base mensile. E' quanto risulta dalle stime Istat di luglio. A influire sul rallentamento il calo dei beni energetici (da +48,7% di giugno a +42,9%) grazie soprattutto ai beni energetici regolamentati (da +64,3% a +47,8%) e solo in minima misura dagli energetici non regolamentati (da +39,9% a +39,8%). L'"inflazione di fondo", al netto di energetici e alimentari freschi, accelera da +3,8% a +4,1% e quella al netto dei soli energetici da +4,2 a +4,7%. Forte accelerazione dei prezzi del cosiddetto "carrello della spesa", che si porta al livello record di +9,1%, registrando così un aumento che non si osservava da settembre 1984. Lo segnala l'Istat nelle sue stime preliminari di luglio. Accelerano, infatti, sia i prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona (da +8,2% a +9,1%) sia quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto (da +8,4% a +8,7%). L'inflazione acquisita per il 2022, ovvero quella che si otterrebbe ipotizzando una variazione nulla nella restante parte dell'anno, è pari a +6,7% per l'indice generale dei prezzi, e del +3,3% per la componente di fondo, (al netto degli energetici e degli alimentari freschi).  L'inflazione nell'Eurozona tocca un nuovo record: a luglio è salita all'8,9%, dall'8,6% di giugno, livelli mai registrati dalla nascita dell'Unione economica e monetaria. Lo rende noto Eurostat nella sua stima flash. La corsa dell'inflazione media continua a essere trainata dalla dinamica dei prezzi dell'energia: +39,7% a luglio, rispetto al +42% di giugno. Seguono alimentari, alcol e tabacco (9,8%, rispetto all'8,9% di giugno), beni industriali non energetici (4,5%, contro il 4,3% di giugno) e servizi (3,7%, contro il 3,4% di giugno).

 ANSA

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SEZ. ECONOMIA Istat: fiducia consumatori luglio ai minimi da maggio 2020 Fiducia consumatori Germania agosto ai minimi storici

28 Luglio 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Istat: fiducia consumatori luglio ai minimi da maggio 2020 Fiducia consumatori Germania agosto ai minimi storici

INSERITO DA ANGELA CECERE A luglio 2022 si stima una diminuzione sia dell'indice del clima di fiducia dei consumatori (da 98,3 a 94,8) sia dell'indice composito del clima di fiducia delle imprese (da 113,4 a 110,8). Lo rileva l'Istat sottolineando che la fiducia dei consumatori cala ai minimi da maggio 2020. Tutte le componenti dell'indice di fiducia dei consumatori sono in calo con il clima economico e quello futuro che scendono rispettivamente, da 93,9 a 84,9 e da 98,8 a 92,9. Per le imprese la fiducia è in peggioramento nella manifattura e nei servizi di mercato mentre migliora nelle costruzioni e nel commercio al dettaglio L'indice composito del clima di fiducia delle imprese a luglio cala da 113,4 a 110,8 riportandosi sul livello di maggio. Lo rileva l'Istat spiegando che la fiducia è in peggioramento nella manifattura con l'indice che scende da 109,5 a 106,7 e nei servizi di mercato (indice in calo da da 109,0 a 104,1) . L'indice migliora nelle costruzioni (sale da 159,7 a 164,4) e nel commercio al dettaglio (cresce da 107,2 a 108,1). Nella manifattura - spiega l'Istat - peggiorano le attese sul livello della produzione e, in misura più marcata, i giudizi sugli ordini; le scorte sono giudicate in diminuzione rispetto al mese scorso. Nel comparto delle costruzioni migliorano sia i giudizi sugli ordini sia, soprattutto, le attese sull'occupazione presso l'impresa. Con riferimento ai servizi di mercato, tutte le variabili che compongono l'indicatore si deteriorano rispetto allo scorso mese. Infine, nel commercio al dettaglio la dinamica negativa dei giudizi sulle vendite si associa ad un marcato aumento delle aspettative sulle vendite future e ad un incremento delle scorte di magazzino. Oggi è stato diffuso l'indice Gfk sulla fiducia dei consumatori della Germania ad agosto che scende oltre le attese ai minimi storici a -30,6 punti, rispetto al -27,7 di luglio. Fiducia in calo anche in Francia. 
   

ANSA

Economia, affari e finanz

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano gira in rialzo con le banche, giù Leonardo In positivo l'energia. Lo spread Btp-Bund a 228 punti

25 Luglio 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano gira in rialzo con le banche, giù Leonardo In positivo l'energia. Lo spread Btp-Bund a 228 punti

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, La Borsa di Milano (+0,4%) gira in positivo con il forte rialzo delle banche. Lo spread tra Btp e Bund sale a 228 punti base, con il rendimento del decennale italiano che si attesta al 3,35% (+6,3 punti). A Piazza Affari scivola Leonardo che cede il 2,1%. Sugli scudi Bper e Banco Bpm (+2,7%). Si mettono in mostra anche Unicredit (+2,2%), Intesa e Mps (+2,1%). Girano in positivo anche Saipem (+3,2%) e Eni (+0,2%) mentre resta in flessione Tenaris (-0,7%).  Inverte la rotta iniziale Stellantis che guadagna lo 0,5% mentre proseguono in calo Iveco e Cnh (-0,3%). In fondo al listino principale Diasorin (-3%). Male anche Tim (-0,9%) e Amplifon (-1,8%).

ANSA
   

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa apre in calo, Parigi -0,43%, Londra -0,08% Segno meno anche per Francoforte (-0,51%) e Madrid (-0,06%)

22 Luglio 2022, 11:07am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa apre in calo, Parigi -0,43%, Londra -0,08% Segno meno anche per Francoforte (-0,51%) e Madrid (-0,06%)

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Apertura poco mossa per le principali borse europee. Parigi cede lo 0,43% a 6.174 punti, Londra lo 0,08% a 7.265 punti, Francoforte lo 0,51% a 13.179 punti e Madrid lo 0,06% a 8.003 punti.

ANSA
   

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SEZ. ECONOMIA Gas: Eni, Gazprom aumenta forniture in Italia del 71% Da 21 a 36 milioni di metri cubi

21 Luglio 2022, 10:27am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Gas: Eni, Gazprom aumenta forniture in Italia del 71% Da 21 a 36 milioni di metri cubi

INSERITO DA ANGELA CECERE Tornano ad aumentare le forniture del gas dalla Russia verso l'Italia, con una crescita rispetto al giorno precedente del 71,4%. A comunicare il cambiamento del flusso è l'Eni sul proprio sito. "Gazprom ha comunicato per la giornata di oggi la consegna di volumi di gas pari a circa 36 milioni di metri cubi, a fronte di consegne giornaliere pari a circa 21 milioni di metri cubi effettuate nei giorni scorsi - afferma la società energetica italiana - Eni si riserva di comunicare eventuali aggiornamenti nel caso in cui vi fossero ulteriori variazioni significative nelle quantità in consegna comunicate da Gazprom". 

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano risale (+0,65%) con parole Draghi in Senato Spread scende a 195 punti, accelerano Unicredit, Intesa e Banco

20 Luglio 2022, 10:47am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Milano risale (+0,65%) con parole Draghi in Senato Spread scende a 195 punti, accelerano Unicredit, Intesa e Banco

INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Torna a salire Piazza Affari dopo le prime parole del presidente del consiglio Mario Draghi in Senato, che sottolinea come "oggi è essenziale proseguire in questo confronto e definire in una prospettiva condivisa gli interventi prossima legge bilancio". L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,65% a 21.841 punti, con il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi che scende sotto i 194 punti.  Ne traggono vantaggio Unicredit (+2,78%), Banco Bpm (+1,99%), Intesa (+1,32%) e Bper (+1,18%), che risalgono all'improvviso.

ANSA

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