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primo piano e anteprima

NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Torre Annunziata, crolla la ringhiera tre ragazzi precipitano nel vuoto

16 Maggio 2013, 10:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ilmattino.it/MsgrNews/MED/20130516_gn.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

Un volo di tre metri ed una serata tra amici rischia di trasformarsi in tragedia: giovani finiti in ospedale NAPOLI - Un volo di tre metri ed una serata tra amici rischia di trasformarsi in tragedia. Cede, infatti, un parapetto sul lungomare di Torre Annunziata e tre ragazzi finiscono in ospedale. Erano da poco passate le 23 di martedì quando tre ragazzi , due di 23 anni e una giovane di 20, stavano chiacchierando sul lungomare di viale Marconi, seduti su un palo di ferro che congiunge due muretti in cemento. Una delle tante ringhiere che solitamente si vedono lungo le strade che costeggiano il mare. Un sostegno evidentemente ritenuto solido e spesso utilizzato da tanti, giovani e adulti, per sedersi e ammirare il mare, magari discorrendo con gli amici. I tre ragazzi finiti all’ospedale, con delle prognosi che vanno dai 3 ai 15 giorni, si stavano godendo l’aria fresca e la movida oplontina, quando improvvisamente, il palo di ferro su cui erano seduti, è ceduto, staccandosi dal muretto e facendo cadere rovinosamente all’indietro i tre. Tra il livello stradale e l’inizio della spiaggia c’è un’altezza di poco più di tre metri. Una divario non eccessivo, ma che avrebbe però potuto causare conseguenze molto più gravi. Tutti i giovani hanno riportato contusioni notevoli e alla ragazza è stato applicato anche un collarino. Tante le persone in strada che hanno prestato i primi soccorsi alla comitiva in attesa che arrivassero gli operatori del 118. Due le ambulanze sopraggiunte dall’ospedale «Sant’Anna» di Boscotrecase dove tutti e tre i ragazzi sono stati trasportati. Ad avere la peggio è stata appunto la giovane di 20 anni a cui i medici del pronto soccorso hanno riscontrato una distorsione alla rachide cervicale, mentre gli altri due giovani se la sono cavata con contusioni varie alla spalla e alla colonna vertebrale. Quindici i giorni di prognosi prescritti alla ragazza, 3 e 5 ai due amici. Sul luogo dell’incidente, martedì, sono intervenuti i carabinieri della locale stazione diretti dal capitano Michele De Riggi che, di concerto con la Capitaneria di Porto, hanno avviato un’indagine per accertare eventuali responsabilità. L’area ricade sotto l’amministrazione demaniale e il comandante del Porto, Claudia Di Lucca ha già inviato una nota a Palazzo Criscuolo con cui chiede la «messa in sicurezza ad horas» dello stato dei luoghi e l’avvio di ulteriori verifiche per accertare che non ci siano altri parapetti pericolanti. Ora, sotto accusa, finisce il decoro e la manutenzione del litorale.

IL MATTINO

16.05.2013.

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PRIMO PIANO USA, MADRE SPARA E UCCIDE I FIGLI DI 5 E 7 ANNI. FERITO IL MARITO

16 Maggio 2013, 09:47am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NEW YORK - Follia negli Stati Uniti, dove una madre del Sud Carolina ha aperto il fuoco uccidendo i suoi due figli, Sawyer di 5 anni e Carly di 7 anni e ferendo gravemente il marito, prima di fuggire su un furgoncino e andarsi a schiantare vicino a casa sua, a Pickens County. Lo riporta la stampa locale. «Ho sparato a tutta la mia famiglia», ha confessato Suzanna Simpson, 34 anni, alle autorità.

 

LEGGO.IT

16.05.2013.

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PRIMO PIANO Duplice omicidio nel milanese, uccisi padre e figlio A Casate, a fare fuoco un 35enne che lavorava per le vittime: 'Non li sopportavo più'

16 Maggio 2013, 08:26am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il bar di Casate dove è avvenuta la sparatoria

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA MILANO - Un uomo di circa 35 anni, dopo una violenta lite, ha sparato a due uomini, padre e figlio, stamani all'alba, nel Milanese. E' accaduto a Casate (Milano) nei pressi di un bar dove i tre si erano incontrati. Il presunteo omicida è stato rintracciato a poca distanza dal bar. I carabinieri hanno anche recuperato l'arma del delitto, una pistola calibro 7.65. Secondo la prima ricostruzione dell'investigatori dell'Arma che indagano sul duplice omicidio avvenuto stamani a Casate, nel Milanese, le due vittime, rispettivamente padre e figlio, lavoravano insieme al presunto assassino. Ancora però non si conoscono i motivi dell'aggressione che sono in corso di accertamento. Pare però che tra i due e l'uomo, al momento sentito in caserma, ci fossero forti rancori.

ANSA

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA MARADONA TORNA IN PATRIA E TROVA I FOTOGRAFI: "PRESI A SASSATE"

15 Maggio 2013, 18:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

397292 104896189669319 1023336315 nINSERITO DA MICHELE PAPPACODA BUENOS AIRES - Il ritorno in Argentina, dopo diversi mesi all'estero, poteva essere sicuramente migliore per Diego Armando Maradona. Il Pibe de Oro è stato infatti accusato di aver tirato sassi ai fotografi e ai giornalisti che lo attendevano fuori dall'aeroporto. Giunto a Buenos Aires, Maradona era riuscito a raggiungere 'indenne' l'auto all'esterno dello scalo con la sua compagna. Apparentemente di ottimo umore, aveva scambiato anche qualche battuta con i rappresentanti dei media. Quando però si è accorto di essere seguito da cronisti e fotografi, ha fatto accostare l'auto e, nonostante la pioggia battente, è sceso. Come hanno raccontato alcuni testimoni, ha cominciato a insultare i paparazzi e a lanciare sassi. Non contento, ha rifilato anche un calcio ad un malcapitato fotografo. Dopo la sosta movimentata, ha ripreso il viaggio per recarsi a casa della sua ex compagna Veronica Ojeda dove ha conosciuto Diego Fernando, il bimbo che la donna ha dato alla luce lo scorso 13 febbraio.

Leggo.it Mercoledì 15 Maggio 2013

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PRIMO PIANO ROMA Una maestra, 57 enne, e la coordinatrice, 63, sono state arrestate dalla polizia per maltrattamenti e percosse a bambini.

15 Maggio 2013, 12:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Proposto da Daniela Rita Caira

 

ROMA - Un'indagine laboriosa, condotta dal sostituto procuratore di Roma Eugenio Albamonte e dagli agenti del commissariato San Basilio, diretti da Adriano Lauro, che ha portato a scoprire una triste verità in una materna romana, l'asilo San Romano. Una maestra, 57 enne, e la coordinatrice, 63, sono state arrestate dalla polizia per maltrattamenti e percosse a bambini. Gli agenti del commissariato hanno dato esecuzione agli arresti domiciliari a seguito di una serie di indagini.

BIMBI A TERRA. Sono diversi i comportamenti violenti e denigratori nei confronti dei bimbi dell'asilo a Roma, dove sono state arrestate una maestra e la coordinatrice. Tra questi, quella di un bimbo colpevole di essersi fatto la pipi' nei pantaloni e per questo costretto dalla maestra ad inginocchiarsi e ad asciugarla con un fazzoletto di carta, dopo essere stato minacciato, davanti agli altri bambini, di fargliela pulire con la faccia.

PSICO-DISAGI. Le umiliazioni verbali della maestra dell'asilo di Roma, arrestata dalla polizia, riguardavano anche bambini portatori di disagi e difficolta' psicoinfantili, che venivano apostrofati come 'scemo', 'zozzo' o 'bastardo'. Secondo l'ordinanza di arresto, sono stati tanti gli eventi in cui la maestra e' ricorsa alla violenza per ottenere l'obbedienza degli alunni, che vivevano in un clima di terrore. Alcuni bimbi, solitamente i piu' grandi, erano incitati alla violenza e alla denigrazione nei confronti degli altri.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA FIONA, SCOMPARSA A 5 ANNI IN UN PARCO: PAURA IN FRANCIA, L'APPELLO SUL WEB

14 Maggio 2013, 08:08am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODAPARIGI - Da più di 24 ore ormai si sono perse le tracce di Fiona, una bimba di cinque anni scomparsa mentre stava giocando in un parco pubblico di Clermont-Ferrand, nel centro della Francia. Con lei c'erano la mamma, che la guardava da una panchina, poco lontano, e la sorellina minore, Eva, di due anni e mezzo, che stava giocando insieme ad altri bimbi. È stata la madre a dare l'allarme intorno alle 18.45 di ieri. La donna, incinta di 6 mesi, ha raccontato di essersi assopita per qualche istante e poi, quando si è risvegliata, Fiona non c'era più. Oggi gli inquirenti hanno lanciato un appello ai testimoni e la foto della bimba circola su internet e sulle tv. Il parco è stato passato al setaccio e le ricerche sono andate avanti per buona parte della notte, per poi riprendere questa mattina. Il solo indizio di Fiona è una traccia individuata dalle unità cinofile lungo la cancellata del parco. Troppo poco per poter azzardare un'ipotesi. Ancora questa sera, gli inquirenti non possono escludere nulla, anche se la possibilità dell'incidente sembra allontanarsi ad ogni ora che passa. Non ci sono prove neanche per stabilire che la bimba sia stata rapita. Se è troppo presto per fare paralleli, la vicenda di Fiona non può non far pensare al caso di Denise, la bimba scomparsa nel 2004 mentre stava giocando davanti casa della nonna a Mazara del Vallo. All'epoca Denise aveva 4 anni. Anche Fiona, appena più grande, è sfuggita all'attenzione di un adulto mentre giocava. Agli inquirenti la madre ha raccontato di averla cercata per più di 40 minuti e di essere stata aiutata da diverse persone. A quell'ora il parco è gremito di gente e di genitori che portano i figli ai giochi. Senza risultato, la donna si è quindi rivolta al commissariato di polizia più vicino per segnalare la scomparsa. A quel punto sono cominciate le ricerche. Durante la notte due elicotteri con telecamera termica hanno sorvolato il parco, che è molto grande. Invano. Un centinaio di uomini hanno rastrellato il posto questa mattina. Le ricerche procedono ora all'esterno del parco. Sono stati ascoltati diversi testimoni, tra i quali il padre di Fiona, che si è separato dalla madre della bimba. Anche la testimonianza della piccola Eva, la sorellina, è stata raccolta. Ma non c'è notizia di Fiona. La sua foto mostra una bimba bionda dagli occhi chiari. La madre la descrive come sorridente, socievole e vivace. Al momento della sua scomparsa Fiona, alta 1 metro e 10, portava una tuta nera di Hello Kitty e scarpe da ginnastica. Al collo, un ciondolo con il suo segno zodiacale, il Sagittario.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ANZIANA UCCISA IN CASA A CHIETI, ARRESTATO IL FIGLIO

14 Maggio 2013, 08:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA CHIETI - Dopo un interrogatorio durato fino a tarda notte è stato arrestato il figlio dell'anziana 83enne, Arceangelina Silvestri, trovata morta nel suo appartamento a Chieti Scalo ieri sera. Domiziano Di Domizio, 52 anni, è stato arrestato dalla polizia per omicidio volontario aggravato ed è stato condotto in carcere. L'uomo avrebbe ammesso l'uccisione dell'anziana madre, insegnante in pensione, con cui viveva insieme anche alla sorella che ha dato l'allarme. Martedì 14 Maggio 2013

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PRIMO PIANO ROMA, BIMBA DI 15 MESI AZZANNATA DAL PASTORE MAREMMANO DI FAMIGLIA. È GRAVE

14 Maggio 2013, 08:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA ROMA - Quello che non ci si aspetterebbe mai, malgrado la cronaca riporti più di un caso. Una bimba di quindici mesi è ricoverata in gravi condizioni al policlinico Gemelli dopo essere stata aggredita dal cane di famiglia. Il fatto è avvenuto ieri nel tardo pomeriggio in una villetta di Lavinio, sul litorale sud di Roma. La bimba è stata azzannata mentre si trovava nel giardino di casa in braccio alla madre, che le stava dando da mangiare. Il cane, un pastore maremmano di cinque anni, che fino a ieri non aveva mai dato alcun segno di aggressività o di squilibrio, era libero in giardino, come sempre L’attacco, fulmineo e inatteso, è stato alla testa e al collo della piccola. Le regioni, forse la gelosia per l’accudimento della madre alla piccola. Ora l’animale è stato affidato al servizio veterinario locale. La mamma della bambina, una ragazza romana di circa 30 anni al momento dell’aggressione era in compagnia della nonna della piccola. Le due donne hanno immediatamente chiamato i soccorsi, poi avvertito il padre della piccola, convivente della donna, che non era in quel momento in casa. La situazione è apparsa subito disperata. Al policlinico Gemelli la bimba è arrivata in elicottero e in gravissime condizioni; qui è stata subito sottoposta ad intervento chirurgico. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Lavinio. La vicenda ha drammaticamente riaperto il dibattito -soprattutto sui social network - sulla convivenza e corretti rapporti da tenere quando in casa si hanno cani e neonati. Il caso in discussione, fino a quello drammatico di Lavinio, era quello di una bimba di due anni azzannata al viso da un cane lasciato sciolto nei dintorni di un agriturismo a Calmazzo, nel pesarese. La piccola, in questo caso se l’è cavata con quattro punti di sutura per una ferita sopra un occhio. di Elena Benelli LEGGO.IT

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PRIMO PIANO MILANO, MUORE ANCHE L'ANZIANO PRESO A PICCONATE: LE VITTIME SALGONO A TRE

14 Maggio 2013, 08:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

PROPOSTO DA MICHELE PAPPACODA MILANO - È morto Ermanno Masini, il pensionato che si trovava in condizioni gravissime all'ospedale Policlinico di Milano dopo l'aggressione a picconate di sabato scorso. Masini era ricoverato da sabato, quando era stato vittima della follia di Adam Kabobo, immigrato ghanese irregolare, poi arrestato. Le vittime del folle gesto salgono così a 3.

Martedì 14 Maggio 2013

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PRIMO PIANO Crolla solaio edificio, gravi due operai Episodio a Ladispoli, vicino Roma

13 Maggio 2013, 18:50pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it



 
Crolla solaio edificio, gravi due operai

INSERITO DA PAOLA TRECCINE - ROMA, 13 MAG -  Incidente sul lavoro a Ladispoli, vicino Roma. Due operai sono rimasti gravemente feriti dopo il crollo di un solaio di un edificio in costruzione. Le vittime sono precipitate da un'altezza di sei metri e sul posto sono intervenute ambulanze e due elicotteri. Il coordinamento centrale del 118 di Roma, diretto da Livio De Angelis, si e' subito attivato con due eliambulanze per il trasporto in codice rosso in ospedale per entrambi.

ANSA

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