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primo piano e anteprima

PRIMO PIANO ROMA, 21ENNE STUPRATA IN UN LOCALE DI TESTACCIO: ARRESTATO UN RAGAZZO

27 Maggio 2013, 13:52pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/MsgrNews/PANORAMA/20130526_violenza.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ROMA - Un nuovo caso di violenza sessuale sulle donne, proprio nel cuore della movida romana, a Testaccio. Una ragazza italiana di ventuno anni è stata stuprata a Roma all'interno dei bagni di un locale nel quartiere di Testaccio. L'episodio è avvenuto lo scorso 25 maggio, ma se ne è avuta notizia soltanto adesso. L'aggressore, un romeno di ventiquattro anni, è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di violenza sessuale aggravata. Gli abusi sarebbero avvenuti dopo che l'uomo, conosciuto dalla vittima quella stessa sera, aveva fatto ubriacare la ragazza. La vittima, originaria di Albano Laziale, dopo essere stata abusata è andata alla stazione Termini, dove è salita su un autobus. Qui l'autista si è accorto che la ragazza piangeva ed era in stato confusionale. La donna gli ha riferito di essere stata stuprata e l'autista ha chiamato il 113, mentre la vittima è stata trasportata al policlinico Umberto I dove è stata accertato un abuso sessuale. La ragazza ventunenne era sotto effetto dell’alcol e della cannabis. Durante le indagini alcuni testimoni hanno riferito che la ragazza era stata portata nel bagno del locale Lucy dall'aggressore, dopo averla fatta bere. A incastrare il romeno sono state le immagini fornite dalle telecamere della stazione Termini, che hanno permesso agli agenti del commissariato Viminale di rintracciare gli aggressori.di Alberto Forte

LEGGO.IT

27.05.2013.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Polla, lacrima la statua di Sant'Antonio e guariscono quattro persone in tre anni

27 Maggio 2013, 13:46pm

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/05/27/polla--180x140.jpg?v=20130527104204

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

La vicenda all'attenzione del Vaticano che segue il caso SALERNO - Quattro guarigioni dopo la lacrimazione della statua di Sant'Antonio nel convento Polla, paesino in provincia di Salerno. L'ultima di una donna di Roma, che non era a conoscenza degli altri tre episodi avvenuti precedentemente, guarita da un tumore alla gola. Saranno, adesso, gli esperti del Vaticano a stabilire se si è trattato soltanto di una coincidenza oppure si può davvero parlare di miracoli. Per ora, l'unico dato certo riguarda le analisi effettuate dai carabinieri sul liquido rinvenuto sulla statua. Non si tratterebbe di materiale chimico ma di liquido naturale: troppo poco per poter stabilire una tesi.

CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

27.05.2013.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA Trattativa Stato-mafia, Mancino: non posso stare a processo con i boss

27 Maggio 2013, 09:06am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

L'ex ministro Nicola Mancino
 
Trattativa Stato-mafia, Mancino: non posso stare a processo con i boss

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA  ''Io ho sempre combattuto la mafia, non posso stare nello stesso processo in cui c'e' la mafia. Chiederemo uno stralcio''. Lo ha detto l'ex ministro Nicola Mancino, prima dell'inizio dell'udienza sulla trattativa Stato-mafia, che prendera' il via questa mattina a Palermo, in cui l'ex politico e' imputato di falsa testimonianza. ''Ho fiducia e speranza - ha aggiunto - che venga fatta giustizia e che io possa uscire al piu' presto dal processo''. 

ANSA 27.05.2013

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PRIMO PIANO Bus di tifosi si ribalta nel Bresciano, un morto Almeno una ventina di feriti, alcuni sono gravi. Supporter del Brescia, tornavano da una partita

27 Maggio 2013, 09:04am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Il bus che si e' ribaltato a Brescia



Bus di tifosi si ribalta nel Bresciano, un morto

427051 2854280434980 147811775 nINSERITO DA BARBARA PAPPACODA Un pullman che trasportava tifosi si e' ribaltato, la scorsa notte, nel Bresciano. Secondo le prime informazioni il bilancio dell'incidente e' di un morto e di una ventina di feriti, alcuni dei quali molto gravi. Il mezzo faceva parte di una colonna di sei autobus carichi di tifosi, ha sbandato ed e' finito in una scarpata. 

I tifosi rimasti coinvolti, la scorsa notte, in un grave incidente stradale che si è verificato nel Bresciano, con il ribaltamento di un pullman, sono supporter del Brescia Calcio che si erano recati alla partita Livorno-Brescia disputata ieri sera a Livorno. Lo ha riferito la Polizia stradale. L'incidente è avvenuto sull'A/21 tra Manerbio (Brescia) e Brescia Sud, intorno alle 4. La carreggiata è stata riaperta solo stamani.

ANSA 27.05.2012

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PRIMO PIANO Afghanistan: ordigno contro mezzo italiano, due feriti

27 Maggio 2013, 09:01am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Afghanistan: ordigno contro mezzo italiano, due feriti
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Afghanistan: ordigno contro mezzo italiano, due feriti

522803 381543255200609 411380551 n (1)INSERITO DA EVA PAPPACODA Un ordigno e' esploso al passaggio di un mezzo di militari italiani, nell'ovest dell'Afganistan: due i soldati - secondo quanto appreso dall'ANSA - rimasti feriti. L'attentato, sempre secondo quanto si é appreso, è avvenuto ad una trentina di chilometri da Farah, una delle zone da sempre più turbolente dell'area affidata al controllo del contingente italiano. I militari coinvolti, che si trovavano a bordo di un blindato Lince, sono stati subito soccorsi ed evacuati.

ANSA 27.05.2013

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PRIMO PIANO STATI UNITI, IL MUSICISTA 39ENNE È AFFETTO DAL MORBO DI PARKINSON Suona la chitarra mentre lo operano al cervello

27 Maggio 2013, 08:28am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

Brad Carter suona la chitarra durante l'intervento al cervello

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELICA CECERE Brad Carter si è esibito in sala operatoria per aiutare i medici a individuare il punto in cui impiantare il pacemaker Brad Carter suona la chitarra durante l'intervento al cervello MILANO - Operazione chirurgica unica nel suo genere: i medici della clinica universitaria UCLA Medical Center di Los Angeles, in California, hanno impiantato un pacemaker nel cervello di un paziente affetto dal morbo di Parkinson, e trasmesso l’intervento in diretta su Twitter. Nel corso della procedura di craniotomia il paziente ha cantato e suonato la sua chitarra.

OPERAZIONE - Lo ricorderà a lungo quell’intervento Brad Carter, attore a Hollywood e musicista. Al 39enne era stata diagnosticata la malattia nel 2006. L’uomo, da quella data, aveva iniziato a sviluppare forti tremori alle mani che gli hanno fatto perdere la possibilità di suonare la sua amata chitarra. Nel corso dell’operazione i medici del Ronald Reagan UCLA Medical Center hanno impiantato un pacemaker al fine di stimolare l'attività delle cellule cerebrali e per controllare quei tremori involontari. Il paziente e musicista, durante una parte dell’operazione è rimasto sveglio e ha chiesto ai medici di poter suonare la chitarra aiutandoli così a individuare il punto corretto in cui impiantare gli elettrodi nel subtalamo, spiega il Los Angeles Times.

IN DIRETTA - Dall’ospedale americano spiegano di aver acconsentito a trasmettere l’operazione in live-tweet - attraverso Vine, il social video Vine di Twitter - «per togliere così un po’ di paura ai futuri e potenziali pazienti». Il filmato che raccoglie le mini clip dell'intervento chirurgico mostra il paziente che canta e strimpella la sua chitarra mentre i medici lo operano. Gli utenti sul web hanno potuto seguire tutto attraverso Twitter e Instagram e commentare in tempo reale. L’operazione si è rivelata un successo. Era la 500esima volta che veniva eseguita in quella struttura.

Elmar Burchia CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

27.05.2013

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA ST. PETERSBURG KATE, 18 ANNI, RISCHIA 15 ANNI DI CARCERE: "HA FATTO SESSO CON LA FIDANZATA MINORENNE"

26 Maggio 2013, 10:56am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/FotoGallery_IMG/HIGH/20130525_47792_acusada_facebook.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

ST. PETERSBURG - Sotto processo per aver fatto sesso con la sua fidanzata. A fare il giro del mondo è la storia di Kaitlyn Hunt, per gli amici Kate, una studentessa 18enne accusata di crimini sessuali per aver avuto un rapporto con la fidanzatina di 14 anni. Le associazioni omosessuali di tutto il mondo si sono mobilitate e hanno mostrato la loro solidarietà. Il fatto risale allo scorso febbraio, ma a far tornare alla ribalta il nome di Kate è il suo rifiuto a un accordo giudiziario proposto dal procuratore dello stato della Florida. La proposta è stata quella di accettare l'accordo in modo da essere accusata di reati sessuali minori e scontare due anni di arresti domiciliari, evitando anche il processo. Ma la tenace 18enne non intende accettarlo, perché convinta di essere dalla parte della ragione: "Non ho fatto nulla di male", le sue parole. Il suo coraggio ora potrebbe costarle una condanna, secondo le leggi della Florida, a 15 anni di prigione per aver fatto sesso con una minore. Charles Sullivan, l’avvocato della famiglia della fidanzatina di Kate, non pensa che il trattamento riservatole sia ingiusto: "La legge proibisce chiaramente ai minori di avere rapporti sessuali con adulti. Il consenso del minore non è rilevante, nè dovrebbe esserlo. Questo è il messaggio in questo caso – ha detto Sullivan – ovvero che un crimine è stato commesso e che viene perseguito”.

LEGGO.IT

26.05.2013.

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NEWS IMPORTANTI E ANTEPRIMA MARSCIANO Imprenditore ucciso con bastone e coltello il killer si è impiccato in un casolare: sospettava tradimento con ex moglie

26 Maggio 2013, 10:42am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.gazzettino.it/MsgrNews/HIGH/20130526_burnelli_2.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

MARSCIANO - Si è impiccato Francesco Cristofari, l'assassino di Roberto Burnelli, l'imprenditore agricolo ucciso ieri a Cerro di Marsciano. Il cadavere è stato trovato dai carabinieri e dai vigili del fuoco che cercavano da ieri l'uomo che ha colpito con bastone e coltello il datore di lavoro della sua ex moglie, di cui era geloso. Il corpo senza vita di Cristofari è stato ritrovato in localitá La Moglie a Saragano, nelle colline fra Marsciano e Gualdo Cattaneo, impiccato in un casolare. Erano state attivate anche riceche nei pressi del vicino laghetto per cui era stato chiesto l'intervento dei sommozzatori dei vigili del fuoco di Firenze. Burnelli era stato ucciso ieri mattina nel capannone della sua azienda mentre stava caricando frutta e verdura sul proprio furgone per andare al mercato. L'omicida gli aveva tagliato la gola dopo averlo probabilmente colpito alla testa con un bastone. A dare l'allarme una sua dipendente, ex moglie del sospettato, che arrivando in azienda aveva sentito un urlo del commerciante e aveva visto scappare l'ex marito. Quest'ultimo si era allontanato con un furgone Fiat Fiorino dell'azienda, poi trovato abbandonato nella zona di Gualdo Cattaneo. All'interno diverse tracce di sangue. I carabinieri del comando provinciale di Perugia avevano quindi avviato una battuta per le ricerche che erano state però ostacolate dalla pioggia e il vento che avevano interessato tutta la provincia. Operazione ripresa stamani e conclusa con il ritrovamento del corpo.

IL GAZZETTINO

26.05.2013.

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PRIMO PIANO NOVARA CAROLINA, SUICIDA A 14 ANNI. MOBILITAZIONE SUL WEB: "DI CYBERBULLISMO SI PUÒ MORIRE"

26 Maggio 2013, 10:34am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.leggo.it/FotoGallery_IMG/HIGH/LGG_20130106_26921_picchio_carolina.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

NOVARA - «Vergognatevi», «Quando vi accorgerete che di cyberbullismo si può morire, non ci saranno più adolescenti», «Fate schifo»: sono alcuni dei messaggi che oggi riempiono le pagine Facebook di adolescenti legati a Carolina, la quattordicenne novarese che si è tolta la vita il 5 gennaio scorso perché umiliata sul web. LA MAMMA PARTE CIVILE La mamma, intanto, ha annunciato, tramite il suo avvocato, che è pronta a costituirsi parte civile in caso di processo. Otto i ragazzi, tra i 15 e i 17 anni, indagati dalla Procura dei minori con l'accusa di istigazione al suicidio e detenzione di materiale pedopornografico. Un atto dovuto per l'esercizio di alcune attività investigative, ma clamoroso e che è stato colto subito dagli stessi social network diventati l'incubo di Carolina. Così come dopo la sua morte si era scatenato un tam tam di adolescenti che accusavano i cyberbulli, dopo che si è diffusa la notizia degli avvisi di garanzia, i post lanciati via etere sono tutti di condanna. LA SORELLA: "COLPEVOLI" Gli avvocati dei ragazzi coinvolti non rilasciano dichiarazioni, così come i familiari di Carolina. Solo la sorella Talita attraverso Facebook ha fatto sapere il suo stato d'animo nei confronti degli indagati: «Spero che la vostra coscienza, se ne avete una, non vi lasci in pace. Mi auguro che sarete processati e giudicati colpevoli». La mamma, tramite l'avvocato Andrea Fanelli di Torino, ha già preannunciato l'intenzione di costituirsi parte civile. LE INDAGINI Le inchieste, intanto, dopo gli avvisi di garanzia vanno avanti. Oltre all'inchiesta della Procura per i minori di Torino, ne è stata aperta un'altra, per opera della Procura di Novara, per i mancati controlli su Facebook, dove sono stati postati i filmati che ritraevano la ragazza durante una festa. Un filone quest'ultimo che si presenta non facile da percorrere, considerata la sentenza che a febbraio ha assolto in appello Google. Una legge del 2003 ritiene, infatti, che i provider non sono responsabile dei contenuti diffusi in rete. Secondo l'ipotesi dell'accusa, però, il suicidio dell' adolescente potrebbe essere stato istigato proprio dalle violenze perpetrate via web. Violenze verbali ed esercitate attraverso le immagini della ragazza. Immagini rubate che da quando divennero di dominio pubblico attraverso il social network, misero un macigno sul cuore di Carolina. Vedendosi ritratta ubriaca, seduta sul water o sdraiata su un divano, Carolina aveva reagito chiudendosi in se stessa. Finché, come ha scritto anche in uno dei biglietti confidenziali alle amiche, non ha retto più le derisioni e gli insulti che le venivano rivolti: «Perdonatemi - scrisse - non sono forte».

LEGGO.IT

26.05.2013.

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PRIMO PIANO Sedicenne uccisa in Calabria: fermato il fidanzatino

26 Maggio 2013, 10:24am

Pubblicato da Michele Pappacoda mjcheva@live.it

http://www.ansa.it/webimages/section_210/2013/5/25/c9079b341b62750bce21bc688860f509.jpg

 

553987 4875306964196 493515398 nINSERITO DA ANGELA CECERE

L'omicida ha 16 anni: ha confessato e fatto ritrovare il cadavere carbonizzato. La rabbia di Corigliano Calabro: andrebbe ammazzato E' stato fermato dai carabinieri nella notte per omicidio volontario un ragazzo di 16 anni di Corigliano Calabro (Cosenza) che ha confessato di aver ucciso a coltellate la fidanzata coetanea durante una lite e di averne poi bruciato il cadavere. Il delitto è avvenuto venerdì. Lo stesso giorno il ragazzo si è presentato in ospedale per farsi medicare ustioni al volto. Contemporaneamente i genitori della fidanzata hanno presentato denuncia di scomparsa, non avendola vista tornare dall'istituto per ragionieri che frequentava. I carabinieri si sono insospettiti e hanno cominciato a torchiare il ragazzo, incensurato e di buona famiglia, ma conosciuto come un bullo. Anche la sua fidanzata apparteneva ad una famiglia normale: l'anno scorso tuttavia si era allontanata da casa ed era stata ritrovata da amici a Bologna. La relazione fra i due è stata definita turbolenta. Sabato pomeriggio i carabinieri hanno ripreso ad interrogare il ragazzo. Questo ha fornito motivazioni poco credibili per le sue ustioni. Poi in serata ha ceduto ed ha confessato tutto, indicando dove si trovava il cadavere, non lontano dalla scuola della vittima. L'arma del delitto non è stata ritrovata. L'omicida è stato messo in stato di fermo e quindi interrogato da un magistrato e poi portato nel carcere minorile di Catanzaro. "Dovrebbero ammazzarlo. E' troppo grave quello che ha fatto". La rabbia di Corigliano Calabro contro il sedicenne si esprime attraverso le grida di uno degli abitanti che davanti al bar centrale del paese esprime tutto il suo rancore. La popolazione di Corigliano è traumatizzata per quanto è accaduto. Un dolore che si esprime attraverso le imprecazioni contro l'omicida. Ci sono capannelli di persone che commentano l'omicidio della minorenne lungo via Nazionale, il corso del paese che brulica di gente anche per la coincidenza con la giornata elettorale visto che a Corigliano oggi e domani si vota per il sindaco ed il rinnovo del Consiglio comunale. "Sono rimasta shoccata - commenta una ragazza romena che riferisce di lavorare in un locale vicino l'abitazione della vittima - perché quello che è accaduto è terribile, una vera tragedia".

ANSA

26.05.2013.

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