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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Inverno: consigli pratici per affrontare il freddo

4 Gennaio 2016, 10:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Inverno:  consigli pratici per  affrontare il freddo

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il freddo può mettere a dura prova la salute. Lo sa bene chi ha a che fare con patologie croniche, che nei mesi in cui le temperature sono più basse corre il rischio di vederne riacutizzarsi i sintomi, ma non solo. Indipendentemente dal nostro stato di salute e dalla nostra età, tutti corriamo il rischio di trovarci alle prese con i cosiddetti malanni di stagione, soprattutto se non ci proteggiamo adeguatamente dalle basse temperature.

Ecco qualche consiglio per evitare che ad avere la meglio siano i microbi o le patologie con cui i malati cronici sono costretti a convivere quotidianamente.

http://salute24.ilsole24ore.com/articles/18284-inverno-br-consigli-pratici-per-br-affrontare-il-freddo

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Terza età, la felicità è il segreto per mantenersi indipendenti

4 Gennaio 2016, 10:48am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Terza età,  la felicità è il segreto  per mantenersi indipendenti

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Gli anziani che si godono la vita la affrontano con meno difficoltà quotidiane

Godersi la vita aiuta a mantenersi attivi e indipendenti nonostante lo scorrere degli anni: secondo uno studio pubblicato sul Canadian Medical Association Journal durante la terza età esiste una stretta associazione, indipendente da fattori importanti come lo stato di salute o le disponibilità economiche, tra la capacità di affrontare i piccoli impegni della vita di tutti i giorni e la felicità.

La ricerca, frutto del lavoro di Andrew Steptoe e colleghi dell'University College di Londra, ha coinvolto 3.199 uomini e donne di età minima pari a 60 anni. Le informazioni raccolte attraverso questionari in cui è stato chiesto a tutti i partecipanti di valutare il loro livello di felicità assegnando un punteggio da 1 a 4 ad affermazioni come “mi piacciono le cose che faccio” o “in questi giorni mi sento pieno di energie” sono state combinate con dati sulla loro capacità di svolgere attività come alzarsi dal letto, vestirsi o lavarsi. E' stato così scoperto che gli anziani più felici hanno una probabilità 3 volte inferiore rispetto a quelli meno felici di andare incontro a disabilità che minano la loro autonomia nella vita di tutti i giorni. “Ciò – ha spiegato Steptoe – non è dovuto al fatto che le persone più felici godano di migliori condizioni di salute, o siano più giovani, o più ricche, o conducano dall'inizio stili di vita più salutari, dato che quando teniamo conto di questi fattori l'associazione continua ad esistere”.

“I nostri lavori precedenti hanno dimostrato che le persone anziane che si godono di più la vita hanno una maggiore probabilità di sopravvivere negli 8 anni successivi; quello che dimostra questo studio – ha concluso Steptoe – è che riescono anche a mantenere migliori funzioni fisiche”.

di Silvia Soligon http://salute24.ilsole24ore.com/articles/16345-terza-eta-la-felicita-e-il-segreto-per-mantenersi-indipendenti

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Over 60, una vita sedentaria porta alla disabilità

4 Gennaio 2016, 10:44am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Over 60, una vita  sedentaria porta  alla disabilità

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un nuovo studio punta il dito contro l'abitudine di stare seduti per troppo tempo

Durante la terza età garantirsi i livelli di attività fisica raccomandati dagli esperti non è l'unica precauzione da prendere per ridurre il rischio di sviluppare una disabilità. Secondo un nuovo studio apparso sulle pagine del Journal of Physical Activity & Health anche gli anziani che si mantengono fisicamente attivi devono ridurre il più possibile le ore trascorse stando seduti. Infatti dopo i 60 anni per ogni ora passata accomodati su una sedia o su una poltrona il rischio di non riuscire più a portare a termine autonomamente semplici compiti come mangiare, vestirsi o prendersi cura della propria igiene personale aumenta del 46%.

Gli autori dello studio, guidati dall'esperta della Feinberg School of Medicine di Chicago Dorothy Dunlop, hanno utilizzato per le loro analisi i dati relativi a oltre 2 mila persone di età pari o superiore ai 60 anni. Rispetto ad altre ricerche condotte in precedenza i livelli di sedentarietà non sono stati valutati sulla base delle dichiarazioni dei partecipanti, ma facendo indossare loro un accelerometro. In questo modo è stato possibile confermare le ipotesi scaturite dagli studi precedenti e dimostrare che l'esistenza di un legame tra sedentarietà e disabilità è un potenziale problema reale.

“Significa che gli anziani devono ridurre la quantità di tempo che trascorrono stando seduti, di fronte alla tv o al computer, indipendentemente dal fatto che svolgano un'attività fisica moderata o intensa”, spiega Dunlop, che non manca di fornire qualche consiglio per ridurre al minimo le ore passate in posizione seduta: stare in piedi mentre si parla al telefono, evitare di compiere brevi tragitti in auto anziché a piedi, parcheggiare un po' più lontano del solito dalla propria destinazione e, se possibile, preferire le scale all'ascensore. Lo sforzo richiesto non sembra particolarmente gravoso, mentre i benefici che se ne possono trarre in termini di qualità della vita appaiono decisamente significativi.

Foto: © PictureArt - Fotolia.com

di Silvia Soligon (17/07/2014)

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Ictus, per le donne le conseguenze sono peggiori

4 Gennaio 2016, 09:46am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Ictus, per le donne  le conseguenze  sono peggiori

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A un anno di distanza la qualità della vita è inferiore a quella degli uomini

L'ictus lascia strascichi più importanti nella vita delle donne che in quella degli uomini. A darne prova è una ricerca condotta al Wake Forest Baptist Center di Winston-Salem (Stati Uniti): secondo i risultati pubblicati sulle pagine di Neurology la qualità della vita delle donne sopravvissute a questo evento cerebrovascolare è peggiore rispetto a quella degli uomini sia in termini di capacità motorie, sia per il dolore, i fastidi e i problemi di ansia o depressione con cui devono convivere.

Gli autori dello studio, guidati dalla docente di neurologia Cheryl Bushnell, hanno valutato la qualità della vita di 1.370 pazienti di età compresa tra i 56 e i 77 anni 3 mesi e 1 anno dopo l'ictus o l'attacco ischemico transitorio da cui sono stati colpiti. “Abbiamo scoperto – ha spiegato l'esperta - che le donne hanno una qualità della vita peggiore rispetto agli uomini fino a 12 mesi dopo un ictus, anche dopo aver tenuto conto di importanti differenze nelle variabili sociodemografiche, nella gravità dell'ictus e nella disabilità”. I problemi sono particolarmente evidenti nelle donne over 75, ma come ha precisato Bushell anche se le donne incluse nello studio erano più anziane rispetto agli uomini “l'età ha davvero un effetto molto limitato sulla qualità della vita”.

“Dato che sempre più persone sopravvivono all'ictus – ha concluso Bushnell - i medici e gli altri operatori sanitari dovrebbero fare attenzione i problemi riguardanti la qualità della vita per mettere a punto strategie d'intervento migliori, inclusi strumenti di screening genere-specifici, per migliorare le vite dei pazienti”.

di Silvia Soligon http://salute24.ilsole24ore.com/articles/16390-ictus-per-le-donne-le-conseguenze-sono-peggiori

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Trasporto in nave per diversamenteabili

3 Gennaio 2016, 15:20pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Trasporto in nave per diversamenteabili

E’ bene che la persona disabile che intende viaggiare in nave tenga presente quanto sintetizzato nella tabella seguente.

 

Voce Chiarimenti
Porto di Piombino E’ previsto il servizio Port-Abile che permette alle persone con disabilità motoria di raggiungere le mete di vacanza o le vicine isole. Il servizio risponde al numero verde 800952976
SNAV – I traghetti SNAV, tra l’altro, collegano, tra le altre mete, Sicilia, Sardegna, Corsica, Croazia, Eolie, Pontine e Grecia.
– Su questi traghetti è prevista assistenza alle persone disabili
– E’ necessario indicare il tipo di assistenza di cui si ha bisogno al momento dell’acquisto del biglietto o della prenotazione
– E’ prevista la priorità all’imbarco senza dover lasciare la propria vettura
– L’accesso agli ascensori è facilitato
– I locali pubblici sono accessibili
– C’è almeno una cabina accessibile con relativo bagno
– Gli stessi servizi sono presenti a bordo delle unità veloci
– Gli aliscafi non sono accessibili
Mobylines – Sostanzialmente vale quanto detto per SNAV. Vale la pena sottolineare che
– Anche in questo caso ci si può rivolgere direttamente al tour operator
– In casi particolari la compagnia può richiedere la presenza di un accompagnatore, che, ovviamente, viaggerebbe a titolo completamente gratuito
– La compagnia può rifiutare l’imbarco se la nave non fosse ritenuta idonea. In questo caso, la persona disabile può optare per una soluzione alternativa o per il rimborso del biglietto
– La compagnia risponde della rottura o della perdita delle attrezzature per la deambulazione
– L’assistenza specifica va richiesta almeno 48h prima della partenza e la persona interessata si deve presentare all’imbarco almeno con un’ora di anticipo

 

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO DEL 03.01.2016

3 Gennaio 2016, 15:14pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO DEL 03.01.2016
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO DEL 03.01.2016

DI ROSA DE MARTINO Io ci sono sempre..
I bambini sono la mia vita...
Buon anno a tutti i bambini del mondo ... Vi abbraccio .

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO DEL 03.01.2016

3 Gennaio 2016, 15:09pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO DEL 03.01.2016

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ennesimo caso di grave situazione vissuta dai disabili nel nostro Paese, questa volta la protagonista è la Campania. Come denuncia il presidente della sezione regionale della FISH, Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, Daniele Romano, la situazione dei disabili nella regione è drammatica.

“Non ci sono servizi a sufficienza”, quelli che ci sono “non sono adeguati alle esigenze delle persone con disabilità e dei loro familiari”, ha spiegato Romano. A questo si aggiungono i ritardi nell’inserimento dei disabili nel mondo del lavoro, le barriere architettoniche, i problemi di mobilità: “L’inserimento lavorativo è un miraggio, i trasporti pubblici non garantiscono la libera mobilità sul territorio regionale, la legge che interviene per il superamento delle barriere negli edifici privati non viene finanziata da anni” – ha aggiunto Romano – Un insieme di condizioni che “portano la Campania all’anno zero (o sotto zero) per le politiche dedicate ai disabili”.

Romano, in un’intervista all’agenzia “Redattore Sociale”, spiega che alla situazione non proprio positiva dei disabili in Campania si sono aggiunti un decreto regionale e un provvedimento che potrebbero avere come conseguenza la mancata assistenza a 1.600 persone con disabilità.

Secondo Romano, il decreto numero 108 dovrebbe trasformare le utenze in regime diurno in 64 posti letto, una scelta che andrebbe contro le Convenzione Onu dei diritti del paziente. A detta di Romano, l’abbandono di 1.600 disabili fa risparmiare alla Regione circa 42 milioni di euro, così facendo, ad assistere i disabili saranno i familiari. L’accusa di Romano è che “l’amministrazione regionale agisce secondo logiche di bilancio e non secondo logiche di garanzia e rispetto dei diritti delle persone con disabilità”.

Per risolvere il problema, il Commissariato alla Sanità della Regione Campania ha prorogato fino al 15 marzo i termini per definire gli accordi con Asl e strutture di riabilitazione per la riconversione dei posti. In teoria, saranno attivati 3.170 posti letto in residenze sanitarie assistenziali e centri diurni per disabili non autosufficienti. Questo provvedimento da un po’ più di tempo alle Asl delle province di Napoli, Caserta e Benevento.

In Campania qualche giorno fa si è finalmente riunito l’Osservatorio Regionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità, nato a seguito della delibera della Giunta Regionale numero 336 dll’8 agosto 2014, un organo fortemente criticato sin dalla sua costituzione. In contemporanea, alcune associazioni che si occupano di disabili si sono riunite (dai genitori del Semiconvitto della Fondazione Istituto Antoniano, alle associazioni Andare Oltre, Tutti a Scuola, Genitori per la Tutela dell’Handicap, Sollievo, Diamoci la Mano, L’Isola dei Girasoli, la rete di Associazioni del Vesuviano Politiche Sociali e Progetti, la Federconsumatori, Neapolisanit, l’Associazione Italiana Assistenza agli Spastici di Cicciano, Metafelix e il Centro di Medicina Psicosomatica) e insieme hanno dato vita a un Coordinamento delle famiglie e dei cittadini per i diritti dei disabili, Coordinamento che sta già pensando ad eventuali azioni legali da intraprendere.

Chiara Laganà

Fonti: SuperandoAgenzia Regionale Sanitaria della Campania,www.salernonotizie.it

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO DEL 03.01.2016

3 Gennaio 2016, 15:02pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO DEL 03.01.2016
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO DEL 03.01.2016

DI DOTT.ROSA DE MARTINO

Io chiudo così :

Le persone normali
Lasciano il segno
Le persone speciali
Un sogno....
Buonanotte

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DEL GIORNO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO DEL 03.01.2015

3 Gennaio 2016, 14:56pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DEL GIORNO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO DEL 03.01.2015
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO IL PENSIERO DEL GIORNO DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO DEL 03.01.2015

DI DOTT. ROSA DE MARTINO Io comincio così:
Lasciamo andare chi non ha capito chi sei!!!
Se resterà sarà solo un fastidio e potrebbe arrecare danni!!
Quindi non teniamo chi vuole andare...
Ma sbracciamo chi vuole restare...
Le Strade del Signore sono infinite !!
Buona giornata a tutti..

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO L’Inps sospende invalidità’ civile a chi non si è presentato alla visita di revisione

3 Gennaio 2016, 14:53pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO L’Inps sospende invalidità’ civile a chi non si è presentato alla visita di revisione
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO L’Inps sospende invalidità’ civile a chi non si è presentato alla visita di revisione

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L’Inps sospende il trattamento di invalidità a chi non si è presentato alla visita di revisione dal mese di marzo 2015 senza presentare giustificazione.

Saranno sospesi coloro i quali non si sono presentati a convocazioni regolarmente effettuate, mentre nei casi di mancata consegna (indirizzi riportati erroneamente, sconosciuti o insufficienti) saranno controllati nelle sedi territoriali eventuali indirizzi errati o altri errori nella registrazione della banca dati dell’Istituto.

Se l’assenza è stata, invece, giustificata da cause gravi e non è stato possibile comunicarlo tempestivamente alla Commissione medico-legale, i soggetti potranno prendere contatti con la stessa Commissione per fissare un nuovo appuntamento.

Chiara Laganà

Fonte: Inps

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