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giornalino associazione diversabili penisola sorrentina della dott.rosa de martino

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Fabrizio Corona testimonial

12 Dicembre 2015, 14:17pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Fabrizio Corona testimonial
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Fabrizio Corona testimonial

DI MORENA MOTTA Ieri Fabrizio Corona ha posato con i disabili assistiti dall'anffas di Desenzano del Garda. L'ex fotografo crede fortemente nel progetto è ha voluto visitare l’associazione per conoscere da vicino la realtà delle famiglie sostenute da anffas. Fabrizio Corona, 41 anni, promuoverà il progetto indossando e vendendo sul proprio portale e-commerce i braccialetti della onlus. Inoltre ha visitato la sede dell’associazione per conoscere di persona i responsabili e le famiglie.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabile uccisa dal fratello

12 Dicembre 2015, 13:48pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabile uccisa dal fratello
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabile uccisa dal fratello

DI MORENA MOTTA Un 74enne ha ucciso la sorella di 71 anni con diverse coltellate. La vittima un anno fa era stata colpita da un ictus e da allora era costretta a letto. Al momento della tragedia la badante era assente e al suo rientro a casa ha chiamato la Polizia. All'arrivo delle forze dell'ordine l'uomo ha confessato di aver ucciso la sorella, dicendo anche che voleva uccidersi, ma non ci era riuscito. Ora è in stato di arresto per omicidio volontario.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Segrate: una città ad ostacoli per i disabili

12 Dicembre 2015, 13:44pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Segrate: una città ad ostacoli per i disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Segrate: una città ad ostacoli per i disabili

DI MORENA MOTTA La 25enne Francesca Maiorano, accompagnata dal sindaco Paolo Micheli e dai volontari dell'associazione "Sinistra per Segrate", ieri mattina ha fatto il giro della città di Segrate per cercare le numerose barriere architettoniche che impediscono ai disabili di accedere ai negozi ma anche a edifici pubblici. Semafori senza segnalatori acustici per non vedenti, porte che si aprono solo tirandole, ma troppo pesanti, per esempio in biblioteca o in piscina, per essere aperte: se si tiene aperta la porta con una mano, non si può spingere la carrozzina per entrare; marciapiedi dissestati e via dicendo.

Questi sono, purtroppo, problemi comuni a molte città.

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Reggio: Il Comune si avvicina ai cittadini, inaugurato lo sportello sociale dei tributi a Mosorrofa

12 Dicembre 2015, 11:41am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Reggio: Il Comune si avvicina ai cittadini, inaugurato lo sportello sociale dei tributi a Mosorrofa

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Il Comune si avvicina ai cittadini, iniziando dalle periferie e privilegiando le categorie più deboli, gli anziani e le persone con disabilità».

A Mosorrofa apre lo “Sportello sociale dei tributi”, assistenza continua agli anziani (over 65) e ai soggetti diversamente abili. Questa mattina, il Sindaco Giuseppe Falcomatà insieme all’assessore al bilancio Armando Neri, ha inaugurato il primo degli sportelli nei locali della circoscrizione di Mosorrofa. All’incontro, oltre all’amministratore di Reges Serafino Nucera, al Presidente Tommaso Cotronei e ai funzionari di Reges e Recasi, erano presenti i consiglieri comunali Rocco Albanese, Paolo Brunetti e Filippo Burrone.

L’iniziativa nasce dalla sinergia fra le Società partecipate Reges S.p.a. e Recasi S.p.a., con il coordinamento del Comune di Reggio Calabria. I nuovi Sportelli Sociali favoriranno i contribuenti delle frazioni e dei quartieri periferici, che potranno in questo modo accedere a servizi che altrimenti sarebbero disponibili solo presso la sede centrale. Un’idea che va incontro dunque alle esigenze degli utenti più svantaggiati, in particolare anziani (over 65) e persone con disabilità. Gli sportelli saranno attivi in cinque sedi circoscrizionali con frequenza settimanale dalle 8:30 alle 13:30: Mosorrofa, Pellaro, Gallina, Catona e Gallico. Ma il progetto rimane aperto e l’Amministrazione ha in programma di estenderlo anche ad altri territori periferici.

Una volta a settimana, un addetto della Reges S.p.a., sarà presente negli uffici per fornire informazioni sui tributi/entrate gestite dal Comune. In particolare gli sportelli saranno aperti ogni lunedì nella sede di Gallico, il martedì a Catona, il mercoledì a Gallina, il giovedì a Pellaro e il venerdì a Mosorrofa.

«L’impegno a favore delle fasce più deboli della cittadinanza è sempre stato una delle priorità della nostra Amministrazione – ha aggiunto il Sindaco Falcomatà – l’apertura degli sportelli sociali dei tributi rappresenta un importante passo avanti in questa direzione. Agevoliamo in questo modo categorie che difficilmente avrebbero accesso a servizi fondamentali come le informazioni che riguardano il settore tributario. Una strumento che ci consentirà anche di decongestionare gli accessi agli sportelli delle sedi principali e far percepire la macchina burocratica che gestisce il servizio come un supporto per i cittadini, pronto a risolvere problematiche e a chiarire dubbi e incertezze».

«L’apertura degli sportelli è un presupposto essenziale per mettere tutti i cittadini nelle medesime condizioni di accesso ai servizi comunali – ha dichiarato l’Assessore Armando Neri – la scelta di collocare nelle periferie della città lo sportello sociale dei tributi dimostra ancora una volta l’attenzione dell’Amministrazione Falcomatà per le periferie della città. Grazie al nuovo servizio tanti anziani potranno finalmente recarsi agevolmente presso gli sportelli e chiarire tutto ciò che riguarda il pagamento di imporre come Tarsu, Tares, Tari, Imu, Icp, Tosap, Servizio Idrico e Patrimonio Edilizio».

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Autismo: in viaggio attraverso l’aeroporto

11 Dicembre 2015, 10:09am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

 GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Autismo: in viaggio attraverso l’aeroporto

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «A nome di ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), Autismo Italia e Gruppo Asperger, fondatori della Federazione FANTASIA, esprimo vivissimi ringraziamenti all’ENAC per questo importante progetto che ci auguriamo superi con successo la fase sperimentale che si sta per attuare presso l’Aeroporto di Bari e che venga esteso a tutti gli aeroporti italiani. Se ci verrà richiesto, saremo a fianco di Aeroporti di Puglia nelle verifiche ed eventuali revisioni del progetto».
Lo ha dichiarato Giovanni Marino, presidente di FANTASIA, la Federazione delle Associazioni Nazionali a Tutela delle Persone con Autismo e Sindrome di Asperger, aderente alla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), durante la presentazione del meritorio progetto denominato Autismo: in viaggio attraverso l’aeroporto, promosso presso lo scalo di Bari dall’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile), con la collaborazione di Assaeroporti e della Società di Gestione Aeroporti di Puglia.

L’obiettivo principale è sostanzialmente quello di fornire alcune semplici raccomandazioni rivolte agli accompagnatori, per aiutare bambini e adulti con autismo ad accettare serenamente il loro viaggio, permettendo loro, attraverso un iter individuato dall’ENAC in coordinamento con le società di gestione, di poter conoscere e anche visitare anticipatamente la realtà aeroportuale.
Per la realizzazione del progetto, l’ENAC ha coinvolto le Associazioni di settore e in particolare la citata Federazione FANTASIA e la Fondazione Italiana per l’Autismo, in àmbito nazionale, l’ABA (Associazione Bambini Autistici) in àmbito locale.

Oltre dunque a una brochure informativa, rivolta a chi deve organizzare un viaggio e accompagnare una persona con autismo, Autismo: in viaggio verso l’aeroporto si compone anche di una piattaforma web, tramite la quale sperimentare e conoscere sia i rumori che le infrastrutture presenti in un aeroporto dall’arrivo all’uscita. Sono previste inoltre anche visite guidate prima del viaggio, per consentire alle persone con autismo di familiarizzare con gli ambienti, le procedure aeroportuali e il mezzo aereo.

«L’iniziativa è certamente interessante – sottolinea Gabriele Favagrossa, esperto della FISH – ricordando tra l’altro che i problemi di orientamento nei grandi aeroporti non riguardano solo le persone con autismo, ma anche tante persone anziane e tutti coloro che non hanno dimestichezza con i viaggi aerei. In altre parole, capire prima come funziona l’“universo aeroporto” può essere realmente utile per molti». (S.B.)

Ringraziamo Gabriele Favagrossa per la segnalazione. SUPERANDO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Il Giubileo vissuto da preti e suore disabili: aiutare i deboli è misericordia

11 Dicembre 2015, 10:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Parlano don Francesco Cristofaro, nato con una paraparesi spastica; suor Vittorina, sorda e suor Rosa, non vedente. “Non bisogna vergognarsi di chiedere all’altro una mano. Quando si è deboli, fragili, si ha sempre bisogno. Questo è il messaggio del vangelo”

ROMA – Come le persone disabili credenti – in particolare, le religiose, i religiosi e i sacerdoti – saranno o sono già protagoniste del Giubileo della misericordia? Abbiamo raccolto la testimonianza di don Francesco Cristofaro, classe ’79, parroco a Simeri Crichi (Catanzaro) e disabile: è nato con una paraparesi spastica: suor Rosa, non vedente, che vive a Tortona (in provincia di Alessandria), nel monastero delle Sacramentine non vedenti e suor Vittorina, sorda, 54enne dell’ordine delle maestre di santa Dorotea figlie dei sacri cuori.

Cos’è per te, parroco con disabilità, il Giubileo della misericordia?
Quando penso alla parola misericordia, mi vengono alla mente una serie di altre parole ad essa collegate: attenzione (nel senso di avere a cuore una cosa o una persona), vita, compassione, speranza, futuro, bontà e il tutto mi porta a dire: ‘Non è la fine!’. Quando uno sta per morire, la misericordia di Dio è quella voce che ti invita: ‘Accoglimi nel tuo cuore e per te non sarà la morte ma l’inizio di una nuova esistenza’. Quando pensi di non essere di aiuto a nessuno e di non servire a niente, la misericordia di Dio è quella voce che ti ricorda: ‘Anche se tu non fossi importante e non servissi a nessun uomo della terra,sappi che tu sei importante per me e ti porto nel palmo della mia mano”. Quando pensi che il tuo peccato sia così grande da non poter essere perdonato, la misericordia di Dio è quella voce che ti sussurra: ‘Io ti perdono se tu lo vuoi e se ritorni a me con cuore pentito e sincero’. Il sacerdote deve essere questo strumento di misericordia perché si faccia voce di Cristo per annunciare a tutti la lieta novella, si faccia gambe di Cristo per raggiungere i cuori, si faccia mani di Cristo per sfamare e perdonare le anime. Io ho sperimentato nella mia vita la misericordia del Signore, perché dalla morte spirituale dovuta alla mia disabilità che mi faceva sentire estraneo, inutile, non adatto a niente, sono risorto a nuova vita. Questo mi ha reso più forte e mi ha aiutato a comprendere quanti vivono in queste situazioni. Per me il Giubileo della misericordia è unagrande grazia perché ci dona la possibilità di sperimentare quotidianamente l’amore del Signore, da esso lasciarsi trasformare e, soprattutto, possiamo iniettare nel cuore dell’uomo una bella dose di positività, di gioia, di allegria, di serenità, di speranza. Del resto Papa Francesco ce lo ricorda tutti i giorni: essere uomini della gioia e non statue da museo.

Nella tua vita sacerdotale in che modo e in quali gesti senti di essere un missionario della misericordia?
Per ogni sacerdote la prima grande opera di misericordia è dare a tutti la grazie e la verità di Dio. Non abbiamo neanche idea quanto bene possa fare l’annuncio e la spiegazione del vangelo. Può aprire un mondo tutto nuovo. Quanto bene può fare convincere l’altro a fare un serio cammino di conversione vivendo i sacramenti. Il sacerdote è un pastore e il pastore dona il cuore per le sue pecore (e questo il significato della parola misericordia). Poi il vangelo si traduce sempre in gesti concreti. Ti porta a camminare con l’uomo, al suo fianco, a tendergli la mano, ad amarlo concretamente. La misericordia si fa visita all’ammalato che da tempo non esce di casa, che vive in campagne sperdute. Per me il gesto più bello di misericordia è quello di saper parlare da persona a persona, da cuore a cuore. Una cosa è parlare dall’ambone, altra cosa è scendere dal pulpito è parlare al singolo. Impari a conoscerlo meglio. Io ho imparato a fare così ed è tutta un’altra storia.

Come riesci ad aiutare gli altri se tu per primo hai bisogno di aiuto?
Pur essendo disabile, riesco a camminare e a svolgere le attività pastorali. In alcune circostanze ho bisogno di aiuto ma, per citare letteralmente la frase di una grande santa, ‘cadendo e rialzandomi ho imparato a camminare’. Saper chiedere aiuto all’altro è segno di umiltà. Non bisogna vergognarsi di chiedere all’altro una mano. Molte volte, quando scendo le scale, sempre chiedo aiuto e sempre c’è un cireneo che si fa avanti. Io ho compreso questo: quando ci si sente forti, sani, belli, non si ha bisogno di nessuno. Ci si sente irraggiungibili, imbattibili. Quando invece si è deboli, fragili, si ha sempre bisogno dell’altro. Questo è il messaggio del vangelo, questo è il messaggio del Giubileo della Misericordia: Dio vuole camminare con noi, al nostro fianco. Allora, Signore, fatti nostro compagno di viaggio e rendici compagni e amici dei fratelli sofferenti. (Laura Badaracchi)

Da redattoresociale

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Giovani disabili in cucina per la cena di beneficenza dell’istituto ‘Enriques’

11 Dicembre 2015, 10:00am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Giovani disabili in cucina per la cena di beneficenza dell’istituto ‘Enriques’

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Mercoledì 16 dicembre presso l’Istituto ‘F. Enriques’ di Castelfiorentino si terrà una cena di beneficenza organizzata da alcuni ragazzi disabili, aiutati dai propri docenti. I giovani cucineranno, accoglieranno i genitori e alcune personalità del territorio, oltre a servire ai tavoli. Il ricavato, oltre alle spese di organizzazione, sarà devoluto all’acquisto di materiale per le “aule studio” degli alunni diversabili dell’Istituto stesso. L’evento, in fase sperimentale, potrebbe diventare un appuntamento periodico.

FONTE http://www.gonews.it/2015/12/09/giovani-disabili-in-cucina-per-la-cena-di-beneficenza-dellistituto-enriques/

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO SPORT PER DISABILI E NON

11 Dicembre 2015, 09:50am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO SPORT PER DISABILI E NON

A CURA DI MICHELE PAPPACODA Domenica 13 dicembre l’Associazione Orizzonti propone un evento sportivo di grande solidarietà finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza sui problemi legati alle disabilità. Sul parquèt del PalaAssi direttamente dal noto programma di Canale 5 “Tu si que Vales” anche i Campioni Italiani di danza sportiva Tarek Ibrahim «Drago» e Sara «Draghetta» Greotti insieme al celebre attore Gianluca Foresi.

Una partita di pallacanestro che vedrà insieme uniti in una giornata di sport atleti diversamente abili insieme ad altri normodotati che per una mattinata siederanno anch’essi su di una carrozzina, prendendo per un attimo il posto di una persona disabile.

La Città di Trani è pronta ad ospitare un grande evento di solidarietà: “Sport per Tutti” è infatti il nome dell’appuntamento sportivo-solidale che domenica 13 dicembre (PalaAssi, dalle ore 9.00 alle 13.00) vedrà protagonisti lo sport e la disabilità.

L’idea, nata dalla sinergia di due ragazzi tranesi, Carlo Impera e Sante Varnavà, ha trovato la piena combinazione di intenti dell’Associazione Orizzonti, dal 2008 impegnata nel territorio tranese e nella Bat per combattere le diseguaglianze sociali derivanti dalle nuove povertà, che organizzerà un evento unico nel suo genere il cui scopo è quello di sensibilizzare, e allo stesso tempo abbattere le stereotipie mentali riguardanti i problemi legati alle diversabilità.

Sul parquèt del PalaAssi di Trani si “sfideranno” le squadre di basket in carrozzina Sport Insieme Sud Barletta e i top player di alcune squadre di basket tranesi (Juve Trani, Avis Basket Trani, Cavaliers Basket) seguiti da una piccola esibizione delle giovanili della Juve Trani. Per gli atleti normodotati condividere il campo di gioco con una persona con disabilità sarà senza dubbio un’esperienza illuminante e sorprendente.

Guest Star della inedita e bellissima mattinata, direttamente dal noto programma di Mediaset Canale 5 “Tu si que Vales” sarà la coppia Tarek Ibrahim «Drago» (paraplegico dalla nascita) e la sua compagna Sara «Draghetta» Greotti, campioni italiani 2014 e 2015 di danza sportiva, che si esibiranno in un ballo di coppia, mentre la manifestazione sarà presentata dall’attore-autore e regista orvietano Gianluca Foresi, noto per le sue diverse partecipazioni televisive come “RideRai” su Rai Uno, su La7 con Luca Barbareschi nel “Barbareschi Sciock”, così come in radio, dove per due stagioni è stato al fianco di Marco Baldini su Kiss Kiss.

Tra le finalità dell’evento vi è infatti la creazione di un fondo per fronteggiare le costanti lacune della Città di Trani riguardanti le diverse abilità. A completare la giornata anche numerose esibizioni di danza e intrattenimento per i più piccoli.

“Sport per Tutti” ha ottenuto il patrocinio del Comune di Trani, del GAL Ponte Lama, quest’ultimo sempre vicino alle iniziative volte a sensibilizzare i diversi aspetti del nostro contesto sociale, della Federazione Italiana Pallacanestro e dell’A.N.G.L.A.T. (Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti).

http://www.traninews.it/articoli/20419-sport-per-tutti-a-trani-abili-e-disabili-in-campo-per-sensibilizzare-sul-tema-della-disabilita-.asp

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Padre morto da due anni, il figlio medico utilizza ancora il pass per disabili

11 Dicembre 2015, 09:30am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Padre morto da due anni, il figlio medico utilizza ancora il pass per disabili

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il padre disabile è morto da due anni ma il figlio medico utilizzava ancora il tagliando per la sosta riservata.

Il medico parcheggiava gratis nel multipiano del comune, accanto all'ospedale.
Il medico è stato sorpreso dai parcheggiatori. Il titolare del pass è morto da due anni e non era in cura in ospedale, come sosteneva il figlio laureato.
Il pass da disabile è stato sequestrato.

FRANCESCO FAENZA IL MATTINO.IT

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Farmaci. Federfarma Roma: “Negato medicinale urgente ad un neonato con patologia rara”

8 Dicembre 2015, 11:31am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

I NSERITO DA MICHELE PAPPACODA La presa di posizione di Andrea Cicconetti, Segretario di Federfarma Roma: "Inammissibile il kafkiano rimpallo di responsabilità e di burocratici dinieghi da parte della casa farmaceutica AbbVie. Chiediamo aiuto alla Regione per fare chiarezza". Questa la denuncia del farmacista a cui lo scorso venerdì si sono rivolti i genitori di un bimbo appena nato colpito da una rara affezione del tratto respiratorio.

07 DIC - "Non è ammissibile negare ad una farmacia, e ai cittadini che a lei si rivolgono, un farmaco urgente per una patologia rara che ha colpito un bambino appena nato". È questa la forte presa di posizione di Andrea Cicconetti, farmacista e Segretario di Federfarma Roma che denuncia il "kafkiano rimpallo di responsabilità e di burocratici dinieghi" a cui si è trovato di fronte da quando, venerdì scorso alle 16, i familiari di un bimbo appena nato colpito da una rara affezione del tratto respiratorio, causata dal virus respiratorio sinciziale, si sono recati nella sua farmacia ad Anzio, in provincia di Roma.
 
"Vista l’assenza nel mio esercizio del particolare medicinale richiesto da alcuni cittadini, il Synagis della ditta AbbVie – spiega Cicconetti – ho provato ad ordinarlo secondo le consuete procedure, ma venerdì mi sono sentito rispondere che il servizio clienti era chiuso e il farmaco non poteva essere ordinato. Sono tornato alla carica oggi, ma dopo un rimpallo tra un centralino e l’altro, il referente della casa farmaceutica ha affermato che le farmacie nel Lazio non possono ordinare questo prodotto perché, pur essendo in fascia A (cioè nella fascia in cui sono posizionati tutti i farmaci concedibili dal Servizio Sanitario Nazionale) è inserito anche nel prontuario ospedale-territorio (PHT) e la AbbVie non sa se la regione vorrà inserirlo nella distribuzione per conto (DPC)".

"Il risultato di questi rimpalli e indecisioni è però uno solo – conclude Cicconetti –. Al momento il piccolo non ha ancora ricevuto il medicinale. Come farmacista e come Segretario di Federfarma Roma trovo questa situazione inammissibile e chiediamo aiuto alla Regione per fare chiarezza sul caso richiamando tutti ad un maggior senso di responsabilità perché si parla della vita di un bambino".

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