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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Un crowdfunding per "Cartoon Able", il primo cartone accessibile a tutti

6 Gennaio 2016, 10:05am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Un crowdfunding per "Cartoon Able", il primo cartone accessibile a tutti
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Un crowdfunding per "Cartoon Able", il primo cartone accessibile a tutti

INSERITO DA MORENA MOTTA Un cartone animato per tutti: anche per chi non vede, per chi non sente e per chi vede e sente, ma in modo diverso. Cartoon Able è un progetto che sta mettendo le gambe, grazie a oltre 22 mila euro raccolti tramite la piattaforma di crowdfunding di Telecom Italia “WithYouWeDo”, dove è stato pubblicato come uno dei 12 progetti selezionati perché “fanno bene all’Italia”. Mancano 16 giorni e 30 mila euro per raggiungere l’obiettivo e permettere al progetto di camminare davvero.

L’idea è della Casa editrice Puntidivista, una piccola impresa tutta al femminile nata a Rieti dall’esperienza di una cooperativa nata per rielaborare testi scolastici e non, adattandoli ai bambini con disabilità. Fino al sorgere di questa nuova idea: “far entusiasmare i bambini per lo stesso cartone animato, accessibile per tutti”, spiegano le promotrici dell’iniziativa. “Cosa c'è di più bello da bambini se non poter condividere sogni ed emozioni legati ai cartoni animati preferiti con gli altri? Avete mai provato a pensare come possa sentirsi un bambino sordo che è escluso da tutto ciò? Quanti di noi si sono mai chiesti come può un bambino sordo seguire le avventure di uno dei beniamini della tv?”.

Da queste domande, è spuntata l’idea di un cartone davvero per tutti: per chi non vede, per chi non sente e per chi guarda e sente in modo differente, come i bambini con autismo. Ed è nato così “Cartoon-Able”, che ha già il suo promo: 5 episodi di 5 minuti ciascuno, completamente accessibili grazie a una voce narrante, un interprete Lis ed altri piccoli accorgimenti. “Abbiamo studiato, insieme alle associazioni con cui collaboriamo, le tecniche da implementare per rendere il cartone animato davvero per tutti – ci spiega Sara Colletti, presidente della casa editrice - Ed ecco allora l'idea di inserire un fumetto con l'interprete Lis, i sottotitoli perché non tutti i bambini sordi conoscono il linguaggio dei segni, la voce narrante per descrivere le scene prive di dialogo a beneficio dei bimbi non vedenti . E poi personaggi semplici e accattivanti. Ci siamo poi orientati per la scelta dei colori e la presenza di pochi particolari, per arrivare anche ai bimbi ipovedenti e autistici”.

Tra i protagonisti delle storie c’è Zampacorta, “un cagnolino con una zampina più corta delle altre – spiega ancora Colletti - Simpatico e divertente, rispettato e amato dagli altri personaggi, tanto che all'interno delle storie nessuno si accorge di questa ‘disabilità’, ma al tempo stesso il bambino disabile si può riconoscere in questo personaggio e sentirsi accettato e integrato. I personaggi del MagiRegno degli Zampa, già editi su carta stampata e supporti multimediali, sono prontissimi per questa nuova eccitante avventura, aspettano soltanto l'aiuto e la sensibilità di tutti”.

Il budget necessario per realizzare questi primi 5 episodi ammonta infatti a 52.000 euro, che la casa editrice confida di raccogliere tramite la piattaforma di crowdfunding: fino a questo momento, sono già 132 i donatori che hanno offerto il proprio contributo, per un totale di 22.630 euro raccolti fino a questo momento. “È una sfida che coinvolge noi, ma anche tutta la società italiana. Il successo del progetto è ancora più determinante perché da esso dipende anche il lavoro di tante associazioni e persone che coinvolgiamo, pronte a collaborare attivamente per aiutarci a divulgare non solo il nostro progetto ma anche ovviamente un messaggio di inclusione e sensibilità verso le disabilità. Non solo ma alcune sedi provinciali a partire da quella di Rieti dell'Ente Nazionale Sordi e i loro interpreti ci stanno aiutando a strutturare tecnicamente il progetto per la parte riservata ai sordi mentre il presidente della fondazione Lucia Guderzo si è detto disponibile a collaborare e sostenere il progetto e consigliarci nella parte relativa ai ciechi ed ipovedenti. Sono molti gli educatori inseriti in associazioni nell'ambito dell'autismo che ci stanno già dando molti consigli e sostegno per diffondere l'iniziativa. Non appena verrà raggiunto il goal inizieremo a realizzare gli episodi. Speriamo con tutto il cuore di farcela!”.

FONTE redattoresociale.it

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Vigili nel posto dei disabili: la foto sul web diventa virale

6 Gennaio 2016, 10:02am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Vigili nel posto dei disabili: la foto sul web diventa virale
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Vigili nel posto dei disabili: la foto sul web diventa virale

INSERITO DA MORENA MOTTA Auto della polizia locale posteggiata sullo stallo per i disabili, in via Nazionale ad Angri. Lo scatto, effettuato con molta probabilità da un edificio della zona, è diventato virale nel giro di poche ore. E non sono mancati i commenti da parte degli utenti, che hanno sollecitato gli agenti a dare il buon esempio.
Altro episodio in via Leonardo da Vinci durante il mercato rionale di sabato mattina, con i furgoni dei venditori ambulanti ancora una volta posteggiati sulle banchine, oggetto di interventi di restyling per un importo di 481mila euro di fondi Fesr.

FONTE di Roberta Salsano LEGGO.IT

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili al Comune, Zitarosa scrive a Napoli: "Come vengono assunti?"

6 Gennaio 2016, 09:59am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili al Comune, Zitarosa scrive a Napoli: "Come vengono assunti?"
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili al Comune, Zitarosa scrive a Napoli: "Come vengono assunti?"

INSERITO DA MORENA MOTTA Il capogruppo di Forza Italia al Comune di Salerno Giuseppe Zitarosa ha presentato un’interrogazione scritta e orale indirizzata al sindaco facente funzioni Enzo Napoli per chiedere delucidazione sulle modalità con cui vengono effettuate le assunzioni nelle società municipalizzate del capoluogo. “Premesso – scrive l’esponente berlusconiano – che attualmente la disoccupazione reale si attesta, secondo i dati forniti dall’Istat al 12,7%, mentre quella giovanile è del 44% e considerato che nel contesto della crisi occupazionale, coloro che hanno pagato di più sono i disabili, che hanno visto ridurre drasticamente il loro avviamento al lavoro nel corso degli ultimi anni. E visto che l’amministrazione comunale di Salerno, per ottemperare ai dettami della Legge 68/99, ha deliberato, lo scorso 18 dicembre 2015, l’assunzione di 54 disabili e di 7 unità appartenenti alle categorie protette” chiede al primo cittadino di conoscere i dati relativi alle assunzioni che ogni singola società partecipata del Comune di Salerno dovrebbe riservare alle categorie protette in base alla Legge 68/99 che stabilisce che i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle proprie dipendenze lavoratori disabili in una quota pari al 7% degli occupati se hanno più di 50 dipendenti; due posti se occupano da 36 a 50 dipendenti; uno se occupano da 15 a 35 dipendenti”.

Non solo. Ma Zitarosa vuole anche sapere se "le aziende partecipate e di proprietà comunale hanno anch’esse ottemperato a quanto disposto dalla Legge 68/99 anche in considerazione dei cambiamenti apportati dal comma 27 dell’art. 4 della Legge 28/6/2012 n° 93, cosiddetta Legge Fornero, che ridisegna i criteri delle assunzioni obbligatorie delle categorie protette. E infine come “come intende comportarsi nel prossimo futuro per far rispettare le previsioni normative anche in queste aziende partecipate, visto che per le categorie protette la circolare n.6/2009 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica - non stabilisce divieti di assunzioni”.

FONTE SALERNO TODAY

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Lo scarico dell'acqua sulla rampa per disabili: altra perla di Piazza Mercato

6 Gennaio 2016, 09:53am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Lo scarico dell'acqua sulla rampa per disabili: altra perla di Piazza Mercato
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Lo scarico dell'acqua sulla rampa per disabili: altra perla di Piazza Mercato

INSERITO DA MORENA MOTTA BRINDISI - Gli scarichi delle acque reflue del nuovo mercato coperto nel centro storico, sbucano sulla rampa per disabili, rendendo il suo utilizzo altamente pericoloso. La nuova struttura coperta di Piazza Mercato è, sin dal progetto iniziale, al centro di critiche e proteste: dai commercianti, che si oppongono al trasferimento che, a breve, li vedrà occupare i box interni, agli immancabili atti vandalici, come il danneggiamento dei lavabi ed il conseguente furto dei sifoni di scarico in plastica.“
La struttura, che prima della sua ristrutturazione ospitava i commercianti di pesce della città, deve ancora entrare a regime (ad oggi sono attive solo le postazioni dei sopracitati commercianti ittici, ndr), ma le premesse non lasciano sperare in meglio. Ora, a raccogliere i malumori dei commercianti costretti a fare i conti con il cattivo odore della acque stantie e le preoccupazioni di chi si dovrà servire di quella rampa rischiando di scivolare, ci pensa questa “soluzione architettonica”.

Tralasciando il fattore estetico (anche se di piccole dimensione e collocati agli angoli di una delle facciate della struttura, i tubi in plastica arancione non passano certamente inosservati), sul quale fortunatamente si può ancora intervenire, la soluzione scelta per lo scarico delle acque reflue si scontra con le più basilari norme sulla sicurezza e l’igiene.

Posizionare queste canaline in prossimità della rampa in un caso, e a ridosso del marciapiede nell’altro, ha come risultato finale quello di rendere pericoloso proprio quell’elemento, la rampa, ideato per il superamento di barriere e pericoli, appunto, architettonici: le acque, invece di essere incanalate verso la pubblica fognatura, si disperdono sul suolo pubblico, stagnando e rendendo il suolo molto scivoloso. Perdere l’equilibrio e rimediare una rovinosa caduta sarà, se si concede il gioco di parole, una passeggiata; oltre a rendere ancora più complicato, per le persone affette da disabilità fisiche costrette a servirsi delle apposite rampe, l’accesso alla struttura.

Altro fattore importante è quello legato all’igiene pubblica, come già scritto le acque confluiscono sulla rampa e sui marciapiedi, e qui rimangono, stagnando e creando un ambiente favorevole alla riproduzione degli insetti, oltre a fornire acqua necessaria per la sopravvivenza di eventuali infestanti, come possono essere i topi.

Tutto questo in una piazza dove giornalmente vengono esposti o trasportati alimenti che finiscono sulla tavola di molti brindisini; detto questo è facile immaginare le possibili conseguenze, ma ancora più semplice, in questo caso, trovare una soluzione. Prima che qualcuno si faccia male, naturalmente.

FONTE di Gianmarco Sciarra BRINDISI REPORT“

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Sla, scelti i 4 progetti finanziati da Arisla: valgono oltre un milione di euro

5 Gennaio 2016, 14:28pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Sla, scelti i 4 progetti finanziati da Arisla: valgono oltre un milione di euro
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Sla, scelti i 4 progetti finanziati da Arisla: valgono oltre un milione di euro

INSERITO DA MORENA MOTTA C'è il software per comunicare, una metodica per valutare meglio l'efficacia dei trattamenti terapeutici, un sistema per guidare con gli occhi la carrozzina elettrica e un nuovo studio clinico. Melazzini: "Scelti fra 54 proposte, è il meglio della ricerca in Italia"

MILANO - Dal software per comunicare più facilmente al sistema per gestire la carrozzina elettrica con gli occhi, sono quattro i progetti che la Fondazione italiana di ricerca per la Sla ha deciso di finanziare per un importo complessivo di oltre un milione di euro. I quattro progetti sono stati scelti dalla Commissione scientifica internazionale di AriSLA: due di ricerca clinica e due di ricerca tecnologica, hanno una durata di 24 mesi e un valore economico che va, singolarmente, da un minimo di 147 mila ad un massimo di 426 mila. I progetti coinvolgono 20 nuovi gruppi di ricerca che vanno ad aggiungersi ai 91 gruppi sostenuti dal 2009 dalla Fondazione.

I quattro obiettivi dei progetti giudicati meritevoli sono questi: il primo intende creare un nuovo software per aiutare il paziente con Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) a comunicare i bisogni più urgenti riproducendo la sua voce. Il secondo intende offrire la possibilità di gestire in autonomia la postura della carrozzina elettrica e del letto grazie ad un sistema eye-tracker miniaturizzato. Il terzo intende sperimentare una metodica innovativa per valutare per la prima volta il metabolismo del midollo spinale nei pazienti affetti da SLA, approfondendo le conoscenze relative all'alterazione del metabolismo neuronale nella malattia e misurare l'efficacia dei trattamenti terapeutici utilizzati oggi o in fase di sperimentazione. Il quarto infine punta ad individuare nuove informazioni circa la sicurezza e la tollerabilità della rapamicina, grazie all'attivazione di uno studio clinico.

I progetti hanno risposto agli inviti lanciati dalla Fondazione nei mesi scorsi, uno a sostegno di studi di ricerca clinica ("Ice Bucket Call for Clinical Projects") e l'altro per la realizzazione di ausili e servizi di tecnologia assistenziale che rispondano alle necessità dei pazienti affetti da Sla ("Ice Bucket Call for Assistive Technology Projects").

"Sono l'ascolto e la condivisione dei bisogni e delle necessità delle persone con SLA - dice il presidente Mario Melazzini - a rappresentare la nostra principale guida nell'identificare i temi oggetto delle Call dei nostri bandi per una ricaduta concreta per il paziente, che è al centro della azione di AriSLA. Abbiamo ricevuto complessivamente 54 proposte che hanno visto il coinvolgimento di 170 gruppi di ricerca su tutto il territorio nazionale: ancora una volta ci siamo trovati di fronte a gruppi di lavoro che rappresentano l'eccellenza della ricerca in Italia. Siamo felici di poter annunciare i quattro gruppi di ricerca vincitori delle Call lanciate nel 2015 come migliore augurio per un nuovo anno di speranza e di fiducia nella ricerca e nel lavoro dei ricercatori. Crediamo fermamente nella ricerca come strumento di concreta risposta alle richieste dei pazienti e continueremo a sostenerla finché non avremo vinto la sfida contro la Sla".

FONTE SUPERABILE

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Alimentazione nell'infanzia: dati e interventi necessari

5 Gennaio 2016, 14:25pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Alimentazione nell'infanzia: dati e interventi necessari
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Alimentazione nell'infanzia: dati e interventi necessari

INSERITO DA MORENA MOTTA Prevenire l’obesità è mettersi al riparo da problemi di salute molto seri che possono anche sfociare in disabilità.

E’ dimostrato ormai da tempo che in molti casi le abitudini di vita poco sane, unitamente ad un'alimentazione non equilibrata e scorretta, possono contribuire all'aggravamento di alcune patologie. La cosa riguarderebbe ad esempio l’Alzheimer, secondo quanto emerso da uno studio nel quale è stata rilevata una stretta connessione tra l'accumulo di rame nel sangue e l'insorgenza e la progressione di questa patologia su modello animale: il colpevole? Sembrerebbe l'abuso di alcuni cibi contenenti tale metallo.


OBESITA’ INFANTILE - Sembra quindi scontato promuovere stili di vita sani, diete equilibrate e attività fisica: tuttavia le scusanti che troviamo sono sempre moltissime: non ho tempo, questo non mi piace, ho troppo da fare... Ma quando si parla di obesità e disfunzioni alimentari nei bambini, non possono e non devono esserci scusanti. Premesso che gli stili di vita malsani danneggiano il corpo a qualsiasi età, risulta essere tuttavia un'emergenza quando si tratta di cattive abitudini e alimentazione nei più piccoli, in fase di sviluppo.

SCORRETTE ABITUDINI - Leggendo i dati di www.obesitainfantile.org si scopre che “fra gli aspetti più critici rilevati vale la pena citare che l’11% dei bambini non fa la prima colazione e il 28% la fa in maniera non adeguata, l’82% fa una merenda a scuola qualitativamente non corretta, il 23% dei genitori dichiara che i propri figli non consumano giornalmente frutta e verdura (solo il 2% dei bambini ne mangia più di 4 porzioni al giorno), il 41% dei bambini beve ogni giorno bevande zuccherate (il 17% più di una volta al giorno), solo 1 bambino su 10 ha un livello di attività fisica raccomandato per la sua età, mentre 1 su 2 trascorre più di due ore al giorno davanti al televisore o a videogiochi e ha un televisore in camera”.

UN GIOCO PER IMPARARE A MANGIARE SANO - Per entrare nella giusta comunicazione con i più piccoli ed avvicinarli ad uno stile di vita sano e dinamico, è stata pensata una APP che aiuta ad avvicinarli alle corrette prassi di alimentazione e attività sportiva, facendo leva sulla voglia di sfida e di sana competizione. Appis – questo il nome - è stata realizzata grazie al contribuito della Regione Lombardia, della Fondazione Paralimpica, di INAIL, e il Comitato Italiano Paralimpico. Attraverso il gioco didattico si introducono i più piccoli alle avventure dei protagonisti “di frutta”: Appis, carota con gli occhialoni e l'aria un po' da secchione e Ross, simpatica fragolina disabile. I bambini della scuola dell'infanzia e primaria dovranno superare vari livelli fino ad arrivare a vincere la medaglia d'oro, imparando tante sane abitudini e stili di vita tra sport e alimentazione.

Nello spazio dedicato all'alimentazione saranno chiari alcuni messaggi come l'importanza di fare colazione la mattina e scegliere con cura gli alimenti buoni sia per se stessi che per l'ambiente.
Il gioco, che fa suo il tema dell'EXPO di Milano “Nutrire il pianeta” può essere scaricato da subito e gratuitamente usando i seguenti link:

iOS
Android

Per trovare l’App sullo Store dei dispositivi Android potrebbe essere necessario digitare anche “Andrea Bellotto” (nome del responsabile dello sviluppo) assieme alla parola “Appis”.

FONTE DISABILI.COM

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili motori resuscitano un mestiere in declino

5 Gennaio 2016, 14:22pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili motori resuscitano un mestiere in declino
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili motori resuscitano un mestiere in declino

INSERITO DA MORENA MOTTA L’antico mestiere del calzolaio potrebbe essere una concreta possibilità occupazionale per lavoratori con disabilità motoria. È questa la convinzione che ha spinto Mariano e Raul Sánchez, proprietari dell’omonimo calzaturificio artigianale extra lusso di Madrid, a creare nei loro laboratori una sezione riservata a questo tipo di dipendenti. Che imparano a creare e riparare pregiate scarpe in pelle. L’iniziativa, che ha già ottenuto importanti riconoscimenti da parte delle istituzioni spagnole, non è nata per caso. Ma, come spiegano questi due fratelli, l’idea è arrivata guardando l’esempio dei loro antenati, fondatori dell’azienda di famiglia. “Mio nonno era disabile, così come mio padre.” – racconta Mariano. “In passato, infatti, le persone con ridotta mobilità lavoravano spesso come sarti o calzolai dato che si tratta di professioni che si svolgono per lo più da seduti”.

FONTE di Ivano Abbadessa WEST-INFO

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ragusa, sospesi i servizi per gli studenti disabili

5 Gennaio 2016, 14:18pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ragusa, sospesi i servizi per gli studenti disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Ragusa, sospesi i servizi per gli studenti disabili

INSERITO DA MORENA MOTTA Il decreto di riparto sui trasferimenti fatto dalla Regione siciliana il penultimo giorno dell’anno scorso ha penalizzato il Libero Consorzio Comunale di Ragusa che si ritrova di fatto in una situazione di dissesto finanziario. La Regione ha decretato il trasferimento di 2.215.536 euro per la spesa corrente e 440.741 euro per le spese in conto capitale per un totale di 2.656.283, ovvero una somma di molto inferiore a quella dell’anno scorso (meno 1,8 milioni di euro) e di quella prevista nel bilancio (meno 2,4 milioni di euro) col risultato che non sarà possibile mantenere i servizi di assistenza specialistica e di trasporto per gli studenti disabili. Non a caso, in mancanza tra l’altro del rappresentante legale dell’ente (il commissario Dario Cartabellotta è scaduto lo scorso 31 dicembre) di cui si aspetta la riconferma dell’uscente o la nomina di uno nuovo, il dirigente del settore Politiche Sociali Raffaele Falconieri ha informato le cooperative sociali, il presidente della Regione siciliana e l’assessore regionale alle Autonomie Locali che i servizi per gli studenti disabili sono sospesi. Quindi, alla riapertura delle scuole dopo il periodo natalizio gli studenti disabili non potranno fruire del servizio di assistenza specialistica e di trasporto.

FONTE QUOTIDIANO DI RAGUSA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili senza assistenza a scuola, nuova protesta di Anffas Palermo

5 Gennaio 2016, 14:15pm

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili senza assistenza a scuola, nuova protesta di Anffas Palermo
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Disabili senza assistenza a scuola, nuova protesta di Anffas Palermo

INSERITO DA MORENA MOTTA PALERMO. Nuova protesta in difesa del diritto allo studio di genitori e alunni con disabilità, che giovedì 7 gennaio, su iniziativa di Anffas Onlus Palermo (Associazione Nazionale di Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) a partire dalle 8 del mattino si incateneranno ai cancelli dell'Ufficio Regionale Scolastico e dell'Istituto Superiore Alberghiero Francesco Paolo Cascino in via Fattori 60.

La manifestazione segue quella dello scorso 13 ottobre, sempre su iniziativa di Anffas Palermo, quando genitori, familiari e alunni con disabilità si erano incatenati contro il ritardo nell'assegnazione dei servizi di assistenza.

«Questa nuova clamorosa protesta - sottolinea Antonio Costanza, vicepresidente di Anffas Onlus Sicilia - rappresenta un nuovo, ulteriore, tentativo per rompere il sordo silenzio delle istituzioni a dispetto della negazione del diritto allo studio nei confronti degli studenti con disabilità che frequentano gli Istituti Superiori dell'area metropolitana di Palermo e più in generale della maggior parte delle ex siciliane. In virtù di questo ritardo, l'anno scolastico 2015/2016 per la gran parte degli studenti con disabilità della nostra regione, è cominciato a novembre. Oltre al danno purtroppo anche la beffa: perchè al rientro dalle vacanze di Natale, infatti, proprio il 7 gennaio, i servizi di assistenza di base, ove non erogati dalle scuole, e di assistenza specialistica, per la parte che compete le ex Province, non saranno attivi: nella migliore delle ipotesi, infatti, si dovrà attendere ancora alcune settimane. Conseguenza: ancora una volta per gli studenti con disabilità la scuola non inizierà al pari degli altri. Si tratta forse studenti di serie B?».

FONTE GIORNALE DI SICILIA

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Lanciano, problema parcheggio disabili

5 Gennaio 2016, 10:55am

Pubblicato da Michele Pappacoda Direttore www.mikivettica.net

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Lanciano, problema parcheggio disabili
GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT.ROSA DE MARTINO Lanciano, problema parcheggio disabili

INSERITO DA ANGELA CECERE Costretti a sostare sulle strisce blu, quando i posti a loro riservati sono occupati o insufficienti

LANCIANO (CH) – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Nicolino DI DOMENICA, Presidente Associazione Vita Indipendente Abruzzo Onlus, Responsabile del Movimento Vita Indipendente Abruzzo, Delegato Fish per l’Abruzzo.

“Preciso che un disabile costretto a parcheggiare su questi stalli trova seri problemi in quanto non ha lo spazio sufficiente per salire/scendere dalla macchina e per tanto non vedo perché si debba pagare un servizio se questo non consente un normale uso. Il problema è già stato da me denunciato nel 2008, come da link : http://www.oltrelebarriere.net/1560/la-sosta-nelle-strisce-blue-non-va-pagata%E2%80%8F/ , credevo che il problema si fosse risolto invece continua a persistere, che in quasi tutte le città e paesi d’Italia, anche da noi molto vicine come Fossacesia e Castelfretano, è stato risolto con una semplice delibera comunale, come è dimostrato da questo.

http://www.lopinionista.it/notizie/lanciano-problema-parcheggio-disabili-354364.html

05.01.2016 ORE 10.59

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