Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MORENA MOTTA Ghiaccio sui marciapiedi e alla fermata dell’autobus a San Giorgio a Desio, rischio di cadute. Le lamentele, dopo la neve caduta domenica, sono in realtà arrivate anche da altre zone della città. Ghiaccio sui marciapiedi: rischio di cadute a San Giorgio A San Giorgio uno dei giovani della Lega, Matteo Lando, con un video ha segnalato la difficoltà a camminare per la lastra di ghiaccio che si è formata sui marciapiedi e in prossimità della pensilina dell’autobus. “Uno è qui ad aspettare il pullman e rischia di cadere, faccio fatica a tenere l’equilibrio io che ho 25 anni”. Altre segnalazioni dalla zona del centro ed ex ospedale.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA BOMPORTO- Arriva un nuovo mezzo di trasporto per i cittadini di Sorbara. E’ una iniziativa de i “Progetti del Cuore”, avviati qualche tempo del comune di Bomporto, che ora rendono disponibile un pulmino per le persone anziane e diversamente abili per garantire ai cittadini il servizio di trasporto sociale gratuito per una durata di quattro anni, durante i quali il servizio sarà garantito e gestito in maniera integrale dall’allestimento del mezzo per il trasporto disabili, alla gestione delle spese (come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura kasko). A ricevere il mezzo sarà l’Auser locale, che avrà a disposizione un Fiat Doblò attrezzato per il trasporto dei cittadini diversamente abili e in stato di necessità. Da sempre l’Auser si occupa di aiutare le persone in difficoltà del territorio, come anziani, disabili o malati che ogni giorno hanno bisogno di assistenza. Il progetto è stato presentato domenica 13 gennaio, alle 10,30, presso la sede di piazza dei Tigli 8 a Sorbara di Bomporto, alla presenza dei rappresentanti delle amministrazioni dei cinque comuni dell’Unione del Sorbara, oltre al presidente dell’Auser provinciale, il dottor Michele Andreana e ad alcuni rappresentanti del Comune di Bomporto, ossia l’amministrazione ospitante. A loro si sono ovviamente aggiunti anche agli sponsor, ai quali è stato consegnato un diploma di ringraziamento, che, con il loro contributo, hanno reso possibile la realizzazione di un’iniziativa di tale importanza per i cittadini. “Il mezzo di trasporto verrà utilizzato a Sorbara, che è una frazione del comune di Bomporto, ma fa parte dell’Unione dei cinque comuni del Sorbara – spiega il referente dell’Auser Giuseppe Spinelli – Il mezzo di trasporto si occuperà dell’accompagnamento dei disabili presso le strutture idonee per sottoporsi a cure fisiatriche, o in ospedale per visite mediche e quant’altro. Tale mezzo avrà anche il compito di accompagnare a scuola bambini affetti da disabilità e sarà assolutamente fondamentale per accrescere il benessere della nostra comunità”. A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che aveva presentato l’iniziativa all’inizio nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: “La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti nei territori di Sorbara e zone limitrofe: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”. Ed è stato proprio grazie alla partecipazione della attività locali che si è potuta garantire l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende che hanno aderito, oltre a trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, hanno potuto sostenere e aiutare i membri più fragili della comunità.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ammontano a tre milioni e 479 mila euro le risorse aggiuntive che la Provincia di Modena avrà a disposizione nel 2019 per la manutenzione della rete di oltre mille chilometri di strade provinciali e di oltre 50 edifici scolastici superiori. Tenendo conto delle risorse già previste dalle legge di Stabilità precedente, pari a circa tre milioni di euro, la Provincia complessivamente potrà contare quest’anno su oltre sei milioni e 400 mila euro per gestire le competenze fondamentali. Le risorse sono previste dalla legge di Stabilità 2019 secondo la ripartizione decisa nei giorni scorsi dalla Conferenza Stato Città che ha dato il via libera al decreto di riparto dei 250 milioni assegnati appunto dalla legge di bilancio. «Sono risorse importanti – sottolinea Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena – che tra l’altro verranno assicurate ogni anno in modo stabile fino al 2033, consentendo quindi un minimo di programmazione almeno degli interventi più urgenti. Tuttavia non sono sufficienti per affrontare tutte le necessità accumulate in questi anni a causa dei pesanti tagli. Anche quest’anno – aggiunge Tomei – verseremo allo Stato 26 milioni di euro che si aggiungono agli oltre 150 milioni versati dal 2013 provenienti dalle imposte pagate dai cittadini modenesi, in particolare automobilisti, visto che si tratta di quote di Rcauto e di Ipt, che hanno tutto il diritto di usufruire di una viabilità adeguata». Tomei evidenzia, inoltre, che dal Governo non è ancora arrivata una risposta sulla richiesta di finanziamenti straordinari per la messa in sicurezza dei ponti provinciali. La Provincia nel settembre scorso aveva inviato al Governo, su richiesta del ministero delle Infrastrutture, a seguito del crollo del ponte Morandi a Genova, un elenco di 30 ponti sui quali è necessario avviare un piano di intervento con un costo complessivo di 18 milioni di euro che attualmente la Provincia è in grado di finanziare solo in minima parte. Per Tomei, infine, ora «occorre riprendere la questione del riordino istituzionale delle Province. Il Governo e il Parlamento devono avviare un percorso che si è interrotto dopo l’esito del referendum. Occorre garantire un livello di governo efficiente di area vasta che rappresenti anche un valido supporto per i piccoli Comuni al fine di intercettare risorse a livello europeo e nazionale». SULPANARONET
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DI MICHELE PAPPACODA E’ nata una principessa a casa Celentano/Gargiulo. Mamma Felisia e papà Antonio sono felici di presentare al mondo la piccola Gaia. I due neogenitori sono emozionatissimi e felicissimi di abbracciare finalmente il frutto del loro amore.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In data 23 Gennaio 2019 i consiglieri per il Movimento 5 Stelle del Comune di Praiano Fiorella Fusco, Diego Cuccurullo e Arturo Terminiello hanno inoltrato al Sindaco di Conca dei Marini, all’Anas, al Genio Civile ed al Prefetto di Salerno una nota riguardante il blocco parziale della Strada Statale 163 “Amalfitana” al km 25,500 (altezza officina gommista). Tale blocco sussiste dai primi giorni del mese di Agosto 2018; la nota inviata alle autorità competenti chiede l’immediata messa in sicurezza del costone sovrastante, interessato dalla caduta di parti di un fico d’india selvatico cresciuto a monte, e la successiva rimozione del blocco stradale che già per buona parte della passata stagione turistica ha causato code, rallentamenti e disservizi al traffico veicolare già di per sé intenso. Di seguito la nota: Sindaco del Comune di Conca dei Marini Sig. Gaetano Frate Coordinamento territoriale ANAS Tirrenica Area Compartimentale Campania ANAS Prefetto di Salerno dott. Francesco Russo UOD Genio civile di Salerno Oggetto: ostruzione S. S. 163 “Amalfitana” km 22,500. Giorno 8 Agosto 2018 dalla parete rocciosa situata presso il km 22,500 della S. S. 163 “Amalfitana” si è verificato un distacco parziale di un fico d’india che ha invaso parte della carreggiata e reso necessaria l’installazione di due semafori per regolare il flusso veicolare e di un cantiere a delimitazione dello spazio potenzialmente interessato da un secondo eventuale distacco. Ciò ha causato per metà stagione turistica, in una zona già interessata dall’intenso traffico, code e rallentamenti che hanno esasperato non poco i pendolari e i turisti che vi si sono imbattuti. Siccome a circa sei mesi di distanza da quell’evento nulla è cambiato ed essendo giunti ormai alle porte della prossima stagione turistica, al fine di evitare il prolungarsi di un simile disservizio, con la presente si desidera sollecitare per le rispettive competenze la rimozione del pericolo caduta fichi d’india dalla parete rocciosa ed il ripristino della normale viabilità al km 25,500 della S. S. 163 “Amalfitana”. Fiduciosi in un sollecito riscontro in merito, l’occasione ci è gradita per inviare
Distinti saluti Fiorella Fusco Diego Cuccurullo Arturo Terminiello Consiglieri comunali per il Movimento 5 Stelle del Comune di Praiano (SA)
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Maltempo a Capri, cede un muro a Palazzo a Mare. Come scrive Metropolis, un danno che ha provocato lavori di somma urgenza per svariate migliaia di euro. Il sopralluogo effettuato dai tecnici comunali dopo le segnalazioni ha stabilito che le condizioni atmosferiche di queste giornate difficili in tema meteo hanno provocato il crollo di un tratto di muro di contenimento in pietrame calcareo, della lunghezza di circa cinque metri ed altezza di circa due metri e settanta. Lo smottamento della parete muraria è stato anche causa del cedimento di terreno che ha a sua volta dato vita ad una voragine al di sotto della strada con conseguente dissesto e lesioni. Il Comune ha disposto con la modalità dei lavori in somma urgenza, l’immediata opera di messa in sicurezza.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Con l’espressione “Giorni della Merla” siamo soliti identificare le tre giornate più fredde dell’anno che, secondo la tradizione, cadono il 29, 30 e 31 gennaio. Si tratta di una tradizione che non ha una provenienza accertata. Per alcuni questa espressione ha avuto origine da un leggendario episodio in cui una merla di colore bianco con i suoi piccoli uccellini, per ripararsi dal grande freddo si rifugiò in un camino e, quando venne fuori il 1° febbraio, era tutta nera, completamente ricoperta di fuliggine. Afferma la leggenda che, da quel giorno, tutti i merli furono neri. Esiste un’altra leggenda, che ha sempre come protagonista una merla. I personaggi di questa storia sono una merla completamente bianca e la personificazione di Gennaio, freddo e gelido. Gennaio era un mese un po’ dispettoso, perché si divertiva a ricoprire il terreno di neve e gelo non appena la merla si decideva a mettere il becco fuori dalla tana per procurarsi del cibo. Stufa di questi scherzi, un anno la merla decise di raccogliere molto cibo, in modo da resistere per un mese intero chiusa nella sua tana. Gennaio, che fino a quel momento durava solo 28 giorni, si indispettì e per punire la merla, aggiunse tre giorni al suo mese e fece scendere sulla Terra il freddo, accompagnato da neve e vento. Presa alla sprovvista, la merla trovò un rifugio di fortuna in un camino e, terminati i tre giorni, ne uscì tutta nera. E fu così che i merli divennero tutti neri. Insomma, esistono molte spiegazioni per un’espressione usata comunemente nella lingua italiana.
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DI GIOVANNI FARZATI Cilento e nuvole; Corsa verso le nuvole, l'arrivo su colle San Donato, Montecorice, ultimo vincitore Stefano Fatone, forte scalatore di Brescia..Aurora 88; per il 2019 la Crono nuvole..si trasferisce, in due prove, sulla costa sud di Salerno, Graziella on the, e crono in piano di 10 chilometri, spazio ai passisti
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Riparte il cantiere in uno dei monumenti storici di Ravello: Palazzo Episcopio dove a breve inizieranno i lavori di restauro. Il sindaco, Salvatore Di Martino, con il consigliere comunale Raffaele Di Palma ed al Segretario Generale del Comune di Ravello, si è incontrato ieri pomeriggio con i rappresentanti dell'impresa MAR.SAL. Restauri srl che eseguirà l'intervento di restauro a Palazzo Episcopio, per un importo complessivo dei lavori fissato in 3.000.937,18 di euro (IVA esclusa). «Dopo il lavoro svolto in questi anni ed le pressanti sollecitazioni alla Regione Campania si procederà nei prossimi giorni all'installazione del cantiere - spiega con soddisfazione il sindaco Salvatore Di Martino - Con il comando di polizia municipale ed il responsabile dell'ufficio tecnico, architetto Rosa Zeccato, si è proceduto ad un sopralluogo al fine di verificare la compatibilità dell'installazione con la mobilità. Quello del restauro dello storico Palazzo Episcopio, è un altro prezioso tassello utile alla messa a sistema dei tre beni della Città con l'obiettivo di raggiungere l'agognato risultato del conferimento alla Fondazione Ravello». Anche il commissario Mauro Felicori, evidentemente convinto della bontà dell'ipotesi rappresentatagli qualche giorno fa dal sindaco, ha inviato sul posto personale della Fondazione per seguire da vicino le operazioni. L'aggiudicazione dell'appalto per i restari di Palazzo Episcopio era avvenuta il 27 dicembre 2012: ad avere la meglio su altre 59 ditte partecipanti con il ribasso del 42,780% era stata l'A.T.I. MAR. SAL. immobiliare srl, composta dalle imprese MAR. SAL. immobiliare srl di Napoli, DO.CA. costruzioni soc. coop. di Quarto (NA) e OMNI TEC di Polesella (RO). Poi, il 25 agosto 2014, l'annuncio dell'apertura del canriere: per qualche giorno furono visti operai gravitare nei giardini del monumento rimasto però abbandonato fino ad oggi. Che questa sia la volta buona? La storia Palazzo Episcopio, luogo che trasuda storia e cultura, fu la residenza vescovile di Ravello dal 1086 fino al 1818. Il 26 maggio 1880 vi ristorò Richard Wagner dopo aver trovato l'ispirazione per il secondo atto del Parsifal nei giardini di Villa Rufolo. Qui Andrè Gide scrisse "L'immoraliste", mentre Edward M. Forster ne ha ambientato il bellissimo racconto "Story of a panic". Villa Episcopio è stata dimora di Re Vittorio Emanuele III dal 14 febbraio all'estate del 1944. All'interno delle sue sale il 5 giugno fu scritta una pagina memorabile della storia patria quando il sovrano firmò il decreto luogotenenziale in favore del figlio Umberto. Nell'agosto del 1962 vi soggiornò, per tre settimane, la first lady d'America Jacqueline Kennedy. Prima di lei era la regina dei Paesi Bassi, Giuliana, una habitué. Nel 2006 la vendita da parte della famiglia Aielli a un noto imprenditore alberghiero dell'agro nocerino sarnese. Fu l'allora sindaco di Ravello, Paolo Imperato, a ostacolare l'alienazione, coinvolgendo la Regione Campania che con decreto dirigenziale numero 61 del 20.03.2007, formalizzò il diritto di prelazione per l'acquisizione al patrimonio regionale del complesso immobiliare per circa 6 milioni e 800 mila euro. Con successivo decreto dirigenziale n. 489 del 21.12.2007, il Dirigente del Settore Demanio e Patrimonio impegnò la somma di 2.876.404,49 di euro per la sua ristrutturazione. Il 7 marzo del 2008 venne firmato un Protocollo d'Intesa tra la Regione Campania, Comune di Ravello e Soprintendenza per i BB.AA.PP.S.A.E. di Salerno e Avellino, nel quale è stabilito, tra l'altro, che il Comune di Ravello avrebbe provveduto alla progettazione degli interventi di ristrutturazione dell'immobile in questione e la Regione Campania ne avrebbe garantito i relativi finanziamenti. Con Decreto Dirigenziale numero 511 del 30/09/2009 del Dirigente del Settore Demanio e Patrimonio della Regione Campania fu approvato il progetto definitivo del progetto relativo al "Restauro conservativo con ristrutturazione architettonica di Villa Episcopio", per un importo complessivo pari a 4.076.040,00 di euro che in più prevedeva la realizzazione di un anfiteatro nei giardini del Monsignore e la ristrutturazione del Museo dell'Opera del Duomo. Stando al progetto originario stilato dall'architetto Alberto White, dovrebbe divenire un polo museale storico-musicale, oltre che una scuola di formazione musicale, con il piano nobile riservato a sala di rappresentanza e foresteria della Regione Campania. Ma non sono da escludere nuove destinazioni al monumento.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono diciotto, tra il dicembre dello scorso anno e questo primo mese dell'anno le persone denunciate dai Carabinieri della Compagnia di Amalfi, diretti dal capitano Roberto Martina, per i reati connessi con l'abusivismo edilizio. Sottoposte a sequestro sei opere in fase di realizzazione. La Stazione di Amalfi, ha rilevato, nel comune di Furore, una cantina -oggetto di condono - e un rustico agricolo trasformati in civili abitazioni rifiniti in ogni loro parte, denunciandone i proprietari. Denunciato anche un altro residente di Furore per violazione dei sigilli di un cantiere già sottoposto a sequestro, nonchè tre residenti amalfitani rei di aver abusivamente coperto il terrazzo della propria abitazione con una tettoia. I Militari della Stazione di Positano hanno scoperto due opere abusive denunciando ben 9 persone: in un'abitazione erano stati ampliati gli interni attraverso sbancamenti di roccia ritenuti illeciti; nell'altra erano stati attuati lavori abusivi di pavimentazione, divisione degli ambienti ed impiantistica. A Ravello scoperte opere abusive di copertura e rifacimento delle scale di collegamento, sequestrando il cantiere e denunciando il proprietario. I Carabininieri di Tramonti hanno infine deferito due persone per aver murato una tettoia esterna ricavandone un nuovo ambiente interno. Il valore complessivo stimabile delle opere abusive scoperte si aggira intorno ai 900mila euro.