Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Raccolta rifiuti ancora ferma al palo, decisive le prossime quarantotto ore. Il Comune di Caserta ha infatti convocato per oggi alle ore 13 a Palazzo Castropignano sia il consorzio Ecocar che le organizzazioni sindacali. Tra le novità l'erogazione degli stipendi di dicembre entro il 31 gennaio. L'amministrazione avrebbe infatti finalmente individuato una soluzione per effettuare il pagamento direttamente al consorzio sul quale pende una interdittiva antimafia dal gennaio del 2018) e confermato la necessità di detrarre dal canone il 10% così come previsto in questi casi dal protocollo di legalità.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un bimbo di 7 anni, Giuseppe D., è stato ritrovato morto all'interno di un'abitazione in via Marconi, a Cardito. La sorellina, di 8 anni, è stata ricoverata d'urgenza all'ospedale Santobono di Napoli. Un'altra bambina, di 4 anni, è illesa. Sul fatto indaga la Polizia allertata da una telefonata che segnalava una lite in famiglia. Le cause della morte del bambino sono ancora in corso di accertamento. Sul posto gli agenti hanno ascoltato la mamma e il compagno di quest'ultima. L'uomo - Tony Sessoubti Badre, 24 anni, nato in Italia da genitori tunisini, ambulante - è in stato di fermo: sembra che in un momento di rabbia si sia accanito contro i due bambini più grandi, nati da una precedente relazione della donna, peché imputava alla sua compagna di riservare loro troppe attenzioni. Il piccolo è stato trovato dagli agenti adagiato su un divano, il volto tumefatto. Secondo la versione fornita dalla bambina, l'uomo si sarebbe accanito contro il fratellino e contro di lei armato di scopa, più volte, tra ieri notte e stamattina, e poi si sarebbe allontanato da casa per farvi ritorno più tardi. Per il piccolo Giuseppe sarebbe risultato fatale un colpo alla testa. La madre, italiana, 30 anni, sostiene di non essere stata presente all'aggressione.«I piccoli sono caduti per le scale», ha detto l'uomo alla polizia.
La bimba di 8 anni - secondo quanto si apprende da fonti dell'ospedale pediatrico Santobono di Napoli - non ha traumi agli organi interni e la Tac al cranio non ha evidenziato problemi particolari. Ma ha il volto completamente tumefatto e tra i medici c'è chi dice di essersi trovato di fronte a una situazione forse senza precedenti. Davanti alla casa dell'orrore si è radunata una folla in lacime. Sul luogo della tragedia anche il sindaco di Cardito Giuseppe Cirillo. Per coordinare le indagini è arrivato il sostituto procuratore della Repubblica di Napoli Nord. «Tony è sempre stato un bravo ragazzo, non sappiamo cosa possa essere successo, è inspiegabile», commentano alcuni vicini di casa.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Periferie e trasporto urbano, i consiglieri di opposizione di Uniti per Gragnano scrivono al sindaco Paolo Cimmino: "In tante occasioni, abbiamo espresso di quanto sia fondamentale per l’attuale amministrazione mettere in essere tutte le strategie e le politiche possibili per ridurre il gap creatosi in questi anni tra le periferie ed il centro - si legge nella nota di Patrizio Mascolo, Silvana Somma, Anna Delle Donne, Giovanni Sorrentino, Antonio De Angelis, Salvatore Castrignano - Un distacco che negli ultimi anni anzichè diminuire, è invece aumentato in maniera esponenziale e si sta assistendo a tutto ciò senza porre in essere nessuna strategia politica adatta a risolvere le problematiche ataviche. Come espresso già anni fa, è importante partire dalla regolamentazione del trasporto urbano per rendere quanto più agevoli e rapidi i trasferimenti dalle periferie al centro cittadino e viceversa, nell’interesse degli anziani e dei giovani non dotati di un proprio mezzo di trasporto, che possono quindi ugualmente muoversi con maggiore facilità rispetto ad adesso. Parallelamente al tema del trasporto, bisognerebbe anche adoperarsi per porre in essere un serio piano di manutenzione ordinaria del manto stradale delle periferie, anche attraverso il potenziamento della segnaletica e dei sistemi di illuminazione, per garantire maggiore sicurezza e ridurre sensibilmente gli incidenti d’auto. Inoltre, per ridurre i disagi in periferie bisogna anche pensare alla realizzazione di appositi parcheggi in tali aree del paese, anche in accordo con i privati, per risolvere una problematica che si ripercuote sulla viabilità cittadina. Da sempre, come opposizione, prestiamo la massima attenzione alle problematiche che toccano le nostre periferie, completamente abbandonate, trascurate e in alcuni casi, addirittura danneggiate come accaduto in riferimento al trasporto scolastico, partito in ritardo rispetto all’avvio dell’anno scolastico. Inoltre, la nostra serietà e il senso di responsabilità sono stati fondamentali per rendere valida la riunione della Terza Commissione dedicata alla rideterminazione delle tariffe per il trasporto scolastico, che diversi danni aveva causato ai genitori delle periferie. Come evidenziato in più occasioni, siamo sempre a disposizione per offrire il nostro contributo di idee e proposte nell’interesse esclusivo dei cittadini e del territorio" concludono i consiglieri.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Grande successo per l’Isola di Capri alla FITUR, la borsa internazionale del turismo in svolgimento a Madrid, primo appuntamento fieristico della stagione per Federalberghi Capri. Il fascino che l’Isola Azzurra esercita sul mercato spagnolo e su quelli di lingua latino americana è stato l’elemento che ha catalizzato l’interesse di quanti hanno visitato lo stand di Capri ospitato nello spazio Italia. Numerosi i contatti stretti fra la delegazione di operatori presenti, guidata dal presidente di Federalberghi Sergio Gargiulo, e le decine di tour operator stranieri interessati alla Campania ed a Capri in particolare. “L’isola si conferma un forte attrattore non solo per il turismo italiano ma anche per quello straniero – conferma il presidente di Federalberghi Capri – Risulta ancora una volta vincente la grande qualità dell’offerta, testimoniata dai continui riconoscimenti internazionali conseguiti dalle nostre strutture. Una presenza importante, quella di Capri a Madrid, per intercettare i flussi turistici che quest’anno potranno raggiungere il nostro territorio con maggiore facilità, anche grazie al potenziamento dei collegamenti aerei su Napoli da parte delle compagnie spagnole”. Mare, benessere e cultura sono gli ingredienti dell’offerta che storicamente fanno di Capri un appuntamento imprescindibile per il turista che raggiunge la Campania ma fra le richieste, e quindi fra i segmenti di marcato in maggiore evoluzione, sono da segnalare i matrimoni che sempre più stranieri scelgono di celebrare sull’isola. “Il wedding tourism è uno dei segmenti di mercato che insieme al luxury, al turismo congressuale e agli eventi organizzati dai grandi brand internazionali del fashion, sostengono l’economia turistica delle più rinomate località italiane e in questo senso Capri è uno dei motori di questa economia – sottolinea Gargiulo – Dai segnali raccolti a Madrid, l’attenzione per la nostra isola cresce e la previsione è di una stagione positiva. Sta a noi farci trovare pronti per cogliere questa opportunità”.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In occasione del Giornata della Memoria e per ricordare le vittime della tragedia dell'Olocausto, mercoledì 6 Febbraio alle ore 11 nell'Aula Magna dell'Istituto Comprensivo Bozzaotra si terrà un incontro-dibattito promosso dal Comune di Massa Lubrense. Saranno protagonisti della mattinata la giornalista Titti Marrone, Mario De Simone fratello di una delle vittime dell’Olocausto e gli studenti dell'istituto San Paolo, sezione distaccata di Massa Lubrense con gli studenti delle terze classi degli Istituti Comprensivi Pulcarelli e Bozzaotra. A fare da filo conduttore il libro di Titti Marrone “Meglio non sapere”, la storia di tre bambini napoletani di origine ebraica che nel 1944 furono deportati ad Auschwitz con le loro madri : le due sorelline Bucci, di cinque e sette anni, ed il loro cuginetto Sergio De Simone di sei . Come accadeva per tutti i bambini che arrivavano al campo anche loro furono separati dalle mamme ed anche Sergio fu allontanato dalla madre Gisella . Poi, il 29 novembre 1944, proprio il giorno del compimento del suo settimo anno, fu trasferito al campo di concentramento di Neuengamme vicino Amburgo. Mentre Tatiana ed Andra Bucci riuscirono a sopravvivere e pur dopo tante sofferenze e tribolazioni alla fine della guerra riuscirono a ritrovare i loro genitori, Sergio non tornò più a casa. Fu assassinato nei sotteranei di una scuola di nome Bullenhuser Damm, ad Amburgo. Con lui vennero uccisi altri 19 bambini ebrei. Morirono perchè diventati compromettenti, testimoni scomodi di tante atrocità commesse su di loro, spacciate per sperimentazioni “scientifiche”. Mario De Simone è il fratello di Sergio, nato dopo la guerra. La senatrice a vita Liliana Segre, in una sua recente dichiarazione paragona i testimoni della Shoah alla tragedia dei migranti, entrambi quasi invisibili nell’indifferenza generale. Per questo motivo, in un momento di facili revisionismi, di pericolosi episodi di antisemitismo, il Comune di Massa Lubrense non disattende l’appuntamento con la storia ed ha promosso questo incontro dedicato al Giorno della Memoria, alla conoscenza e alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto e delle leggi razziali, ad 81 anni dalla loro infamante promulgazione.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA "La ricostruzione che la Direzione strategia della Asl Napoli 3 Sud fa della propria situazione patrimoniale e' alquanto fantasiosa. Dai dati in nostro possesso e, peraltro, forniti dalla stessa Asl, i fitti attivi valgono appena 200mila euro, mentre quelli passivi superano i 2 milioni di euro. Un gap evidente, che paga la collettivita'. E rispetto agli accordi con i Comuni, sono davvero a titolo gratuito o dovranno esserci nuovi investimenti della Asl con fondi pubblici per adeguare le strutture? Fuori le carte". Lo dichiara Flora Beneduce, consigliera regionale di Forza Italia e componente della Commissione Sanita' della Campania, che questa mattina ha anche presentato in Consiglio regionale un interrogazione Question time sull'argomento. "Vorremo inoltre conoscere le ragioni che hanno spinto la governance della Asl Napoli 3 Sud a sradicare servizi come quello di Salute Mentale di Sorrento dal territorio, pur avendo immobili di proprieta' sul posto, per portarli a Terzigno, lontano dal luogo d'origine dei pazienti, con contraccolpi per gli utenti sul piano terapeutico e per i familiari degli utenti costretti a vagabondare per la provincia napoletana", spiega la consigliera azzurra. Non sono soddisfatta della risposta della Giunta e non mi fermero' - ha concluso la consigliera -, su questa vicenda voglio andare fino in fondo", conclude Flora Beneduce.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA II complesso termale del Solaro attira ancora investitori. Alle sei proposte che si potevano contare subito dopo la chiusura della manifestazione d'interesse - terminata alle 12 di lunedì scorso - se ne aggiungono altre due. In totale, quindi, gli imprenditori interessati sono otto. Un albergo, la struttura delle Nuove Terme, il parco Idropinico, campi da tennis e una vasta area su cui insiste una struttura sportiva sono i beni che la società Sint (la controllata al cento per cento dal Comune di Castellammare che detiene il patrimonio immobiliare delle Nuove Terme) ha immesso di nuovo sul mercato con procedura di liquidazione. Ad elencare tutte le proposte giunte dagli imprenditori il commissario liquidatore Vincenzo Sica che ha chiesto alla responsabile della struttura Sint Alessandra D'Andrea di raccogliere in un unico fascicolo i due plichi giunti all'ufficio protocollo del Comune di Castellammare e le mail giunte tramite Pec (la casella di posta certificata) direttamente alla Sint. Tra gli imprenditori che si sarebbero fatti avanti ci sarebbe un'azienda francese, qualche imprenditore napoletano e altri provenienti dal Nord. I progetti al momento restano top secret, ma la speranza è che nelle buste non si celino i presupposti di una speculazione residenziale o alberghiera. Intanto il sindaco sta valutando di mantenere ancora aperti i termini della manifestazione d'interesse almeno fino al Consiglio.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA A Pagani continuano senza sosta i furti nelle chiese. L’ultimo episodio che si è registrato a Pagani ha colpito la Chiesa Madre del SS. Corpo di Cristo, giovedì: un collaboratore della parrocchia ha notato che era stato portato via, dalla statua dell’Addolorata, il cuore metallico con le 7 spade, facendo così scattare l’allarme. Sono state avvisate le forze dell'ordine. Don Flaviano Calenda, il sacerdote, attraverso la propria pagina Facebook, ha denunciato l’episodio chiedendo al ladro di "rimettere al suo posto l’oggetto che ha soltanto un valore affettivo e non venale". Il cuore che è stato rubato dalla statua dell’Addolorata ha un valore economico di gran lunga ridotto rispetto al valore spirituale. Tra i furti a Pagani nelle chiese vi sono stati anche quelli nelle parrocchie Gesù Risorto e Madonna di Fatim a in periferia, oltre al doppio furto alle suore di via Malet e nella chiesa di S.Alfonso.
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di Michele Pappacoda Una nostra lettrice ci scrive che nei mesi scorsi ha lavorato come dipendente presso un noto ristorante di Sant'Agnello con la mansione di lavapiatti dopo aver svolto egregiamente questa mansione le viene negato lo stipendio di dicembre. Lei più volte ha chiesto al titolare la rata di dicembre ma lui prende tempo dicendo che il bonifico parte domani ma a tuttora non ha ricevuto alcun stipendio e una cosa deprovevole sfruttare i dipendenti. Ma vi sono delle regole da rispettare ora ve li elenchiamo.
In caso dimancato o ritardato stipendioil datore di lavoro rischia di incorrere in pesanti sanzioni: nel caso in cui non versi lo stipendio entro il mese successivo, il dipendente può procedere con una diffida, con una conciliazione presso la Direzione del Lavoro o con un decreto ingiuntivo.
Termine ultimo per lo stipendio
Generalmente il pagamento della retribuzione deve avvenire ogni mese, ma si possono concordare tempi diversi, purché si rispetti il termine ultimo entro cui va versata la busta paga stabilito dal contratto collettivo nazionale (CCNL) di riferimento, oltre tale data, il datore di lavoro è automaticamente in mora ed è tenuto a versare gli interessi. Da sottolineare che tale termine deve essere inteso come la data in cui il dipendente avràdisponibilità della sommasul proprio conto e non a quella in cui l’azienda dispone il versamento.
Nella maggior parte di casi i CCNL prevedono il pagamento entro il giorno 10 del mese successivo a quello lavorato, ma non esiste una regola valida per tutti i contratti collettivi nazionali di categoria. In assenza di CCNL si deve far riferimento agliaccordi aziendali. Se in nessuna di tali fonti è stabilita la data di pagamento dello stipendio, questo va accreditato alla fine di ogni mese, ossia il 30 o il 31.
Mancato stipendio: le azioni dei dipendenti
Se lo stipendio viene pagato in ritardo il dipendente può decidere di inviare al datore di lavoro con raccomandata A/R o PEC unsollecito di pagamento bonario o anche unalettera di diffidaa firma dell’avvocato con preavviso di azioni legali. Il dipendente potrebbe anche intraprendere la strada del cosiddetto “tentativo di conciliazione monocratico”, volto a sollecitare un’ispezione all’azienda, semplicemente rivolgendosi alla Direzione del Lavoro e presentando esposto all’ispettore. Questo si occuperà poi di coinvolgere l’azienda e di definire la morosità con un incontro tra le parti.
Un’altra possibilità è che il dipendente proceda con unarichiesta di conciliazionein presenza dei sindacati del lavoratore e dell’azienda, un verbale che rappresenta un titolo esecutivo ma non comporta sanzioni per l’azienda.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA «Ma quale fidanzamento e fidanzamento, non credete ai giornali». Cosìsu Instagram Giada Fusaro nega (sorridendo) di essere la fidanzata 22enne diGiancarlo Magalli. Già nei giorni scorsi aveva parlato«solo di una grande amicizia», ma le parole del conduttore televisivo non sembravano lasciare dubbi sullarelazione tra i due: «Ho trovato l’amore, non sono più più single, sono felice, ci siamo trovati a ‘metà strada’, proprio in zona Cesarini. Se è coetanea? Macché! È più giovane di me. Non si dice di quanto. Diciamo che Berlusconi mi batte».
Oltre alla foto insieme su Instagram e al video che li mostra insieme in una camera di un albergo sul lago di Garda a scherzare, le foto apparse su Gente mentre camminano a braccetto sono un altro indizio. Ma era lo stesso Magalli a non voler ancora ufficializzare il rapporto: «Questa vicenda, che sta effettivamente allietandomi la vita in questi ultimi tempi, non è pronta per essere diffusa».
Lui e Giada Fusaro si sono conosciuti a I Fatti vostri, la storica trasmissione condodatta da Magalli su RaiDue, lo scorso anno: la circostanza non era delle più gradevoli perché la ragazza ha raccontato di essere stata vittima di abusi sessuali da parte di un maestro di karate poi condannato. Una vicenda che commosse Magalli.La ragazza era stata intervistata anche dalle Iene il 5 novembre del 2017. Aveva raccontato la sua storia con grande coraggio e determinazione. Ora il momento difficile è alle spalle e Giada è felice. Nega la relazione con Magalli, ma lo fa con il sorriso.