Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Silvio Berlusconi – si legge in una nota – nella notte del 29 aprile ha accusato sintomi addominali. Una TC ha rilevato uno stato occlusivo a carico del piccolo intestino. All’ospedale San Raffaele di Milano è stato sottoposto in serata a laparoscopia esplorativa che ha permesso di diagnosticare e trattare l’occlusione intestinale da volvolo ileale su una briglia aderenziale dovuta ad un intervento di colecistectomia eseguito 40 anni fa. L’intervento é correttamente riuscito ed è risolutivo. Il presidente è in salute e sarà dimesso nei prossimi giorni
Silvio Berlusconi ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano per il trattamento di una colica renale acuta. E questo gli ha impedito di partecipare alla presentazione dei candidati di Forza Italia alle elezioni europee in programma a Villa Gernetto. Non gli ha però impedito di far distribuire ai giornalisti un estratto del suo intervento per dire, in sintesi, che «ogni voto in più a Forza Italia avvicina la fine dell’incredibile governo giallo-verde e la ricostruzione di un centro-destra tradizionale». Il presidente è stato accompagnato in mattina all’ospedale, nello stesso reparto dove era stato ricoverato nel giugno del 2016 quando fu operato per la sostituzione della valvola aortica. E come allora subito sono arrivati giornalisti e cameramen. La sua intenzione era quella di confermare, finiti i controlli, l’incontro nella Villa dove voleva aprire l’università del libero pensiero e dove ha ospitato decine di incontri di partito e anche capi di Stato e di governo come Dmitri Medvedev, quando era presidente russo. I medici però glielo hanno impedito. «Voleva venire a Gerno – ha spiegato la senatrice Licia Ronzulli – ma il professor Zangrillo è stato categorico e quindi passerà la notte al San Raffaele». Però, ha sottolineato, «sta bene. Rimane in osservazione a fare la terapia antalgica con la flebo per la colica».
Lui stesso, hanno riferito da Forza Italia, ha telefonato al presidente del parlamento europeo Antonio Tajani, che è vicepresidente di Forza Italia, per rassicurarlo sulle sue condizioni. Ed è stato Tajani a presentarsi in conferenza stampa a Villa Gernetto per rincarare la dose spiegando che «più forte sarà Forza Italia, più questo governo avrà vita breve» e «questo è nell’interesse degli italiani». Il messaggio di Berlusconi è che l’Italia non può correre il rischio di essere isolata perché ci sono temi troppo grandi da trattare da soli: dall’immigrazione, alla situazione libica, alla concorrenza cinese che ha un «disegno imperialistico, perseguito con mezzi politici ed economici e solo per il momento non militari». Temi «rispetto ai quali le liti da pollaio della politica italiana scompaiono dall’orizzonte». Secondo Berlusconi, «i sovranisti, a cominciare dalla Lega, anche se in Italia avranno un buon risultato elettorale, in Europa saranno isolati e conteranno poco o nulla. Il voto a loro non è un voto utile, come non lo è quello al PD». Mentre invece lui ha deciso di candidarsi perché «è necessario portare in Europa una presenza forte di Forza Italia». «Solo dentro il Partito Popolare Europeo, che è la nostra casa di cattolici liberali, e che continuerà ad essere la maggiore forza politica d’Europa – ha concluso -, possiamo giocare un ruolo importante per cambiare l’Europa e difendere l’Italia».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA La Festa dei lavoratori viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti paesi del mondo, per ricordare tutte le lotte per i diritti dei lavoratori, originariamente nate per la riduzione della giornata lavorativa.
Le prime origini, nell’Illinois
La festa dei lavoratori affonda in un lontano periodo di significative e frequenti manifestazioni per i diritti degli operai delle fabbriche durante la Rivoluzione industriale degli Stati Uniti d’America, guidate dall’Associazione dell’Ordine dei Cavalieri del Lavoro americani, i Knights of Labor.
Nel 1886, fu approvata a Chicago, in Illinois, la prima legge delle otto ore lavorative giornaliere, legge che entrò in vigore soltanto l’anno dopo, il 1º maggio 1867, giorno nel quale fu organizzata un’importante manifestazione, con almeno diecimila partecipanti.
La notizia giunse anche in Europa, dove nei primi giorni di settembre 1866 fu organizzata a Ginevra la “Prima Internazionale”, ovvero il più grande congresso internazionale organizzato dall’Associazione internazionale dei lavoratori, molto vicina ai primi movimenti socialisti e marxisti-comunisti dell’epoca.
La conquista delle otto ore lavorative, partita il 1° maggio 1867 soltanto nello stato dell’Illinois, ebbe una successiva espansione lenta e graduale in tutto il territorio statunitense. Ancora nel 1882, nella città di New York, fu organizzata una importante protesta il giorno 5 settembre, mentre due anni dopo, nel 1884, in un’analoga manifestazione americana, gli stessi Knights of Labor approvarono una risoluzione affinché l’evento di protesta avesse una ricorrenza annuale, senza però proporre ancora una data ufficiale[1] nell’Illinois.
Il 1° maggio 1886, in occasione del 19° anniversario dell’entrata in vigore della legge dell’Illinois sulle otto ore lavorative, fu deciso dalla Federation of Organized Trades and Labour Unions come il giorno di scadenza limite per estendere tale legge in tutto il territorio americano, pena l’astensione dal lavoro, con uno sciopero generale a oltranza[2].
In quel giorno, anche Chicago partecipò allo sciopero generale, in particolare la fabbrica di mietitrici McCormick. La polizia, chiamata a reprimere l’assembramento, sparò sui manifestanti, uccidendone due e ferendone diversi altri. Per protestare contro la brutalità delle forze dell’ordine, gli anarchici locali organizzarono una manifestazione da tenersi nell’Haymarket Square, la piazza che normalmente ospitava il mercato delle macchine agricole. Questi fatti ebbero il loro culmine il 4 maggio, quando da una traversa fu lanciata una bomba che provocò la morte di sei poliziotti e il ferimento di una cinquantina. A quel punto la polizia sparò sui manifestanti. Nessuno ha mai saputo né il numero delle vittime né chi sia stato a lanciare la bomba. Fu il primo attentato alla dinamite nella storia degli Stati Uniti.
Il 20 agosto 1887 fu emessa la sentenza del tribunale: August Spies, Michael Schwab, Samuel Fielden, Albert R. Parsons, Adolph Fischer, George Engel e Louis Lingg furono condannati a morte (in seguito a pressioni internazionali la condanna a morte di Fielden e Schwab fu commutata in ergastolo; il cancelliere Otto von Bismarck proibì tutte le manifestazioni in favore degli accusati di Haymarket); Oscar W. Neebe a reclusione per 15 anni. Otto uomini vennero condannati per essere anarchici, e sette di loro condannati a morte.
L’11 novembre 1887, i condannati furono tutti impiccati a Chicago. Le ultime parole pronunciate furono:
Spies: «Salute, verrà il giorno in cui il nostro silenzio sarà più forte delle voci che oggi soffocate con la morte!»
Fischer: «Hoch die Anarchie!» (Viva l’anarchia!)
Engel: «Urrà per l’anarchia!»
Parsons, la cui agonia fu terribile, riuscì appena a parlare, perché il boia strinse immediatamente il laccio e fece cadere la trappola. Le sue ultime parole furono queste: «Lasciate che si senta la voce del popolo!»
Nel 1887, l’allora presidente degli Stati Uniti d’America, Grover Cleveland, ritenne che il giorno 1° maggio avrebbe potuto costituire un’opportunità per commemorare i sanguinosi episodi di Chicago. Successivamente, temendo che la commemorazione potesse rafforzare eccessivamente il nascente socialismo, spostò l’oggetto della festività sull’antica Organizzazione dei Cavalieri del Lavoro. Tuttavia, già pochi giorni dopo il sacrificio dei cosiddetti Martiri di Chicago, gli stessi lavoratori della città statunitense tennero un’imponente manifestazione a lutto, prova che le idee socialiste non erano affatto morte.
La notizia degli eventi tragici di Chicago si estesero anche in altri stati di tutto il continente americano, per poi estendersi anche in Europa. La data del 1º maggio fu adottata ad esempio in Canada, soltanto nel 1894, sebbene il concetto di festa del lavoro sia in questo caso riferita a precedenti marce di lavoratori tenutesi a Toronto e Ottawa nel 1872.
Al Congresso Internazionale di Parigi del 1889, che diede il via alla Seconda Internazionale, il giorno 1° maggio fu dichiarato ufficialmente come la Festa Internazionale dei Lavoratori.
Dall’altra parte dell’emisfero terrestre, come ad esempio in Australia, la commemorazione rammenta la “Festa delle Otto Ore” (lavorative). Tuttavia, nella zona del Queensland se inizialmente si usava celebrarla sempre il giorno 1° maggio, in epoche più recenti e anche in altre zone australiane si usa farla cadere il primo lunedì di maggio, oppure di marzo, ma anche ottobre.
In Italia, appena si diffuse la notizia dell’assassinio degli esponenti anarchici di Chicago nel 1888, il popolo livornese si rivoltò prima contro le navi statunitensi ancorate nel porto, e poi contro la Questura della cittadina portuale, dove si diceva che si fosse rifugiato il console degli Stati Uniti. Soltanto dopo decenni di battaglie operaie e lotte sindacali, le otto ore lavorative verranno dichiarate legale soltanto con il primo statuto, approvato con ilRegio decreto legge n. 692 del 1923.
In Europa la festività del primo maggio fu ufficializzata dai delegati socialisti della Seconda Internazionale riuniti a Parigi nel 1889 e ratificata in Italia due anni dopo. La rivista La Rivendicazione, pubblicata a Forlì, cominciava così l’articolo Per primo maggio, uscito il 26 aprile 1890: «Il primo maggio è come parola magica che corre di bocca in bocca, che rallegra gli animi di tutti i lavoratori del mondo, è parola d’ordine che si scambia fra quanti si interessano al proprio miglioramento».[4].
Tra le prime documentazioni filmate della festa in Italia, il produttore cinematografico Cataldo Balducci presenta il documentario Grandiosa manifestazione per il primo maggio 1913 ad Andria (indetta dalle classi operaie) che riprende la festa in sette quadri, e si può – così – vedere il corteo che percorre le strade affollate della Città: gli uomini, tutti con il cappello, seguono la banda che suona, con alcune bandiere.
Durante il ventennio fascista, a partire dal 1924, la celebrazione fu anticipata al 21 aprile, in coincidenza con il Natale di Roma, divenendo per la prima volta giorno festivo con la denominazione “Natale di Roma – Festa del lavoro”. Fu poi riportata al primo maggio dopo la fine del conflitto mondiale, nel 1945, mantenendo lo status di giorno festivo.
Nel 1947 la ricorrenza venne funestata a Portella della Ginestra, Palermo, quando si suppone che la banda di Salvatore Giuliano sparò su un corteo di circa duemila lavoratori in festa, uccidendone undici e ferendone una cinquantina. Altre fonti sostengono che tale sparatoria fu organizzata dai “servizi segreti”, al fine di poter accusare e screditare agli occhi dei cittadini Salvatore Giuliano con la sua banda.
Il 1º maggio 1955 papa Pio XII istituì la festa di San Giuseppe lavoratore, perché tale data potesse essere condivisa a pieno titolo anche dai lavoratori cattolici.[5]
Dal 1990 i sindacati confederali CGIL, CISL e UIL, in collaborazione con il comune di Roma, organizzano un grande concerto per celebrare il primo maggio, rivolto soprattutto ai giovani: la manifestazione si tiene a Roma in piazza di San Giovanni in Laterano, dal pomeriggio a notte, con la partecipazione di molti gruppi musicali e cantanti, ed è seguita da centinaia di migliaia di persone, oltre a essere trasmessa in diretta televisiva dalla Rai.
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DI MICHELE PAPPACODA Protagonista di un viaggio in carrozzina di 6.000 chilometri, dalla Siria in guerra fino alla Germania, Nujeen Mustafa è stata la prima ragazza con disabilità ad informare ufficialmente il Consiglio di Sicurezza dell’ONU sulle condizioni dei disabili durante i conflitti, “i più vulnerabili tra i vulnerabili”. «È una gran fortuna essere nati nella parte giusta del mondo, non dovremmo mai dimenticarlo!», scrive Stefania Delendati, che partendo dal percorso di Nujeen, racconta perché quanto sta accadendo al popolo siriano «non deve diventare una pagina di storia da sfogliare e passare oltre».
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A CURA DI MICHELE PAPPACODA Santi del giorno San Pio V.p. Giuseppe Cottolengo sac. e fondatore (1786-1842)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 3,7b-15. In quel tempo, Gesù disse a Nicodemo: «In verità ti dico: dovete rinascere dall'alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito». Replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro in Israele e non sai queste cose? In verità, in verità ti dico, noi parliamo di quel che sappiamo e testimoniamo quel che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Eppure nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell'uomo che è disceso dal cielo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA In caso di uno scontro frontale, i passeggeri che viaggiano sui sedili posteriori dei veicoli sono più a rischio rispetto a quelli seduti sui sedili anteriori, secondo quanto rilevato da uno studio dell'Istituto delle assicurazioni per la sicurezza stradale. L'analisi condotta da tale organizzazione ha rivelato, infatti, che una parte significativa dei 117 casi esaminati ha evidenziato maggiori lesioni e decessi tra i passeggeri che al momento dell'impatto viaggiavano sui sedili posteriori del veicolo, e che avevano più di sei anni e indossavano le cinture di sicurezza. Questa disparità sarebbe il risultato dei miglioramenti apportati sui dispositivi tecnologici di protezione posti nella parte anteriore delle auto, come gli airbag frontali e laterali, che non si trovano invece nella parte posteriore. Il presidente dell'IIHS, David Harkey, ha affermato che «i produttori hanno lavorato duramente per migliorare la protezione dei conducenti e dei passeggeri che viaggiano nella parte anteriore dell'auto» e confida che «una nuova valutazione stimolerà un simile progresso anche per la parte posteriore dei veicoli».
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un uomo di 39 anni, P.V., di Maddaloni , è stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di estorsione dopo aver preteso 100 euro dal dipendente di un bar del luogo.
L'uomo è stato rintracciato e bloccato mentre tentava di mettersi alla guida della sua auto per allontanarsi. I militari, dopo una perquisizione personale e della vettura, hanno rinvenuto 100 euro e un bastone di legno. Di qui, la traduzione nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I vicini hanno sentito dei lamenti provenire dall'appartamento accanto, ma quando sono andati a bussare non hanno ricevuto risposta. Preoccupati hanno allertato i vigili del fuoco che quando sono entrati in casa si sono trovati davanti una scena drammatica: il corpo senza vita di un'anziana di 87 anni giaceva riverso a terra e vicino a lei il marito, che aveva provato inutilmente ad aiutarla, in evidente stato di choc. È successo stanotte, intorno alle 3, in via Vitelli a Benevento. I caschi rossi hanno subito allertato gli operatori del 118. Sul posto anche la polizia.
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Chissà se è solo una boutade, una ipotesi reale, o più probabilmente, una provocazione. Ma certo è che in via Verdi, nel Palazzo del Consiglio comunale, nelle aree di stretta osservanza arancione, ci si interroga e molto su chi si candiderà a sindaco nel 2021 o già l'anno prossimo nel caso l'attuale primo cittadino Luigi de Magistris si candidasse alle Regionali dell'anno prossimo. E tra una battuta, nemmeno tanto ironica, e un ragionamento, spunta fuori anche il nome del colonnello Attilio Auricchio - braccio destro dell'ex pm anche quando l'attuale sindaco era magistrato - e vero motore di Palazzo San Giacomo. di Luigi Roano IL MATTINO
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA TOLENTINO - Stava camminando a piedi in mezzo alla carreggiata dalle superstrada ed è stato intercettato poco lontano dalla svincolo di Tolentino Ovest. A mobilitare le forze dell’ordine sono stati molti automobilisti che hanno segnalato la presenza dell’uomo con indosso un kway e in spalla un sacchetto che camminava in direzione della costa. Per fortuna l’uomo è stato bloccato in tempo prima che si verificasse un incidente. LEGGO.IT
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INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Almeno 10 persone sono morte e altre 26 ferite, alcune gravemente, in un incidente di autobus precipitato in un burrone, lo ha riferito la polizia. L'incidente è avvenuto nei pressi del villaggio di Panchpulla nel distretto di Chamba, a circa 327 km a nord-ovest di Shimla, la capitale dell'Himachal Pradesh.
«La notte scorsa, un autobus che trasportava passeggeri è caduto in una gola di 200 piedi vicino a Panchpulla, uccidendo 10 persone sul posto e ferendone molti altri», ha detto un funzionario della polizia nel distretto di Chamba. «I feriti sono stati portati in diversi ospedali della città di Dalhousie più vicina», ha detto la polizia secondo la quale l'autista ha perso il controllo del veicolo sulla strada di montagna andando fuori strada.
SP Chamba, Dr Monika: A private bus on Pathankot- Dalhousie route fell into a gorge at Panchpulla near Banikhet, today. 8 people died in the incident. Police team led by DSP Dalhousie investigating. #HimachalPradesh
«L'autista, rimasto ferito nell'incidente, ha raccontato che le cattive condizioni della strada non gli hanno consentito di utilizzare i freni», ha detto il funzionario di polizia. L'autobus stava andando da Pathankot in Punjab a Dalhousie nello stato collinare. I funzionari hanno detto che le operazioni di salvataggio stavano procedendo anche se i soccorritori hanno trovato delle difficoltà nel recupero dei corpi e dei feriti. Il primo ministro Himachal Pradesh, Jai Ram Thakur, ha espresso il proprio dolore per l'incidente e ha chiesto all'amministrazione distrettuale di garantire operazioni di soccorso veloci e fornire tutto l'aiuto possibile alle vittime dell'incidente.