Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it

POSITANO E PRAIANO NEWS Gli orari completi del Positano Jet della ditta Lucibello

5 Maggio 2019, 10:44am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Immagine correlata 

di Michele Pappacoda Gli orari completi del Positano Jet della ditta Lucibello.

Di seguito gli orari validi dal 15 aprile 2019 al 30 giugno 2019 e dal 01 settembre 2019 al 15 ottobre 2019:

Positano->Capri ore 10:25 - 14:00 - 17:00 Capri->Positano ore 11:15 - 15:10 - 18:00 Positano->Amalfi ore 9:05 - 18:45 Amalfi->Positano ore 9.50 - 19:00 Amalfi->Capri ore 9:50 Capri->Amalfi ore 18:00

Ecco invece gli orari validi dal 01 luglio 2019 al 31 agosto 2019: Positano->Capri ore 10:25-14:00-18:10 Capri->Positano ore 11:15-15:10-19:00 Positano->Amalfi ore 9:05-15:55-19:45 Amalfi->Positano ore 9.50-17:55-20:00 Amalfi->Capri ore 9:50 - 17:55 Capri->Amalfi ore 15:10-19:00

Tutte le corse per Capri saranno soggetto alla tassa di sbarco di €2,50 Per acquistare i biglietti ecco il link diretto: https://www.lucibello.it/it/positano-jet

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS HABEMUS EPISCOPUM NOVUM

5 Maggio 2019, 10:29am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA UFFICIALIZZATA IERI MATTINA, IN CONTEMPORANEA A SALERNO E FIRENZE, LA NOMINA DI MONSIGNOR ANDREA BELLANDI QUALE SUCCESSORE DI LUIGI MORETTI. 

A mezzogiorno, mentre Monsignor Moretti, nel Salone degli Stemmi della Curia arcivescovile, ufficializzava la nomina di Andrea Bellandi a nuovo arcivescovo della diocesi di Salerno-Campagna e Acerno e quindi la fine del suo episcopato (finito anzitempo per motivi di salute), contemporaneamente a Firenze il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo della Chiesa fiorentina faceva lo stesso.

A distanza di oltre 500 chilometri, dunque, si leggevano – negli stessi momenti – i passi della biografia di monsignor Bellandi che è nato il 22 ottobre 1960, giorno in cui – come ha lui stesso ricordato – l’ormai ex arcivescovo entrava in seminario.

«Dalle rive dell’Arno alle rive dell’Irno il salto è notevole, ma lo faccio con gioia e speranza» ha affermato monsignor Bellandi al momento della comunicazione ufficiale; mentre alla sua nuova comunità ha inviato un testo che Monsignor Moretti ha letto: «Con mio grande stupore Papa Francesco ha deciso di eleggermi Pastore della vostra Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno. Una decisione sinceramente inaspettata, che mi riempie di commozione, gratitudine e – inutile negarlo – anche di intensa trepidazione… Prendendo a prestito le parole del Papa, mi sforzerò di essere – con tutto il cuore – un Pastore capace di “camminare davanti, indicando il cammino, indicando la via; camminare in mezzo, per rafforzarlo nell’unità; camminare dietro, sia perché nessuno rimanga indietro, ma, soprattutto, per seguire il fiuto che ha il Popolo di Dio per trovare nuove strade”».

Moretti si è commosso nel leggere il passaggio a lui stesso dedicato:“Un sincero “grazie” al mio predecessore mons. Luigi, il quale solo per motivi di salute ha dovuto interrompere anzitempo il suo ministero: grazie per l’affetto con il quale mi ha accolto, per i suggerimenti che sicuramente potrà e vorrà darmi, e anche per aver deciso di rimanere all’interno della comunità diocesana. Egli continuerà ad essere senz’altro un aiuto prezioso per tutti noi. Affido tutto quanto il mio ministero, e più in generale la mia vita, all’intercessione di Maria e dei santi Patroni dell’Arcidiocesi: l’apostolo Matteo, l’abate Antonino, e San Donato, che sempre mi ricorderà anche le mie origini dalla terra toscana”.

L’ORDINAZIONE A SALERNO, SABATO 6 LUGLIO

Moretti resterà come amministratore apostolico fino al giorno dell’ordinazione, prevista per sabato 6 luglio all’interno della Cattedrale di San Matteo.

Quel giorno a Salerno è prevista la presenza di tutti i vescovi della Campania, comprese quelle del cardinale Crescenzio Sepe, che guida l’arcidiocesi di Napoli, e di monsignor Pasquale Cascio, vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco e Bisaccia e che ha rifiutato la nomina a successore di monsignor Luigi Moretti alla guida della Curia salernitana determinando poi l’arrivo di Andrea Bellandi.

LIRATV

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS UN PROFILO DEL NUOVO VESCOVO DI SALERNO. ECCO CHI È ANDREA BELLANDI VIDEO

5 Maggio 2019, 10:24am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Un profilo del nuovo vescovo di Salerno. Ecco chi è Andrea Bellandi

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Monsignor Andrea Bellandi ad oggi è ancora vicario generale dell’Arcidiocesi di Firenze, dove si è fatto apprezzare- negli ultimi nove anni- per la disponibilità al dialogo e l’apertura alla comunità di fedeli, con particolare attenzione alle dinamiche culturali ed interreligiose.

Di tempra salda e studi altrettanti solidi, il nuovo Vescovo di Salerno si è formato nel Seminario Arcivescovile fiorentino ed ha frequentato la Pontificia Università Gregoriana laureandosi in teologia nel 1993, con una tesi diretta da monsignor Fisichella dal titolo: “Fede come stare e comprendere. La giustificazione dei fondamenti della fede nelle opere di Jospeph Ratzinger”. Nel tempo, grazie anche a lunghi soggiorni in Germania, è diventato uno dei maggiori conoscitori del pensiero del papa tedesco, oggi emerito, Benedetto XVI.

Autore di diversi saggi sui temi cari al Ratzinger teologo, Bellandi è stato docente di Teologia Fondamentale dal 1987 nello Studio Teologico Fiorentino, elevato nel ’97 a Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, mentre ora è professore ordinario dopo essere stato preside dal 2003 al 2009.

Curatore di monografie e mostre sulle religioni e sul loro rapporto con la società contemporanea, Bellandi assicurerà spessore e carisma alla missione pastorale salernitana. Da lui ci si aspetta un cambio di passo nel modo di gestire non solo i rapporti interni al clero, ma anche nella maniera di comunicare all’esterno, coinvolgendo maggiormente la comunità laica della diocesi e riannodando i fili dell’intesa con le istituzioni locali. 59 anni, Mons. Bellandi è descritto come un uomo di fede raffinato ma fermo nel modo di intendere il rapporto tra la fede, conoscenza e realtà circostante.

 

ANDREA SIANO LIRATV

Leggi i commenti

SALERNO E PROVINCIA NEWS 21° ANNIVERSARIO FRANE SARNO E QUINDICI, GEOLOGI: IL 91% DEI COMUNI ITALIANI È ANCORA A RISCHIO

5 Maggio 2019, 10:21am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

21° anniversario frane Sarno e Quindici, geologi: il 91% dei comuni italiani è ancora a rischio

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA 21 anni sono trascorsi da quella notte e il ricordo della catastrofica alluvione che ha lasciato segni indelebili nella popolazione e nei paesi delle province di Salerno, Avellino e Caserta riaffiorano nella mente di chi ha vissuto quel drammatico evento. Morirono 160 persone, di cui 137 a Sarno e 11 a Quindici, in provincia di Avellino. Tremila persone rimasero sfollate: 180 case furono distrutte e altre 450 furono danneggiate. La distanza temporale che ci separa da quei fatti sembra abbia indebolito la comune percezione del rischio eppure, 21 anni dopo, il 91% dei Comuni è ancora a rischio di dissesto idrogeologico. E’ la situazione attuale, descritta dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). Lorenzo Benedetto, consigliere del Consiglio Nazionale dei Geologi ricorda che “dati pubblicati recentemente indicano che solo nel 2018, frane e alluvioni hanno causato 38 morti e nel periodo che va dal 2000-2018 hanno perso la vita in totale 438 persone”. «La normativa emanata a seguito dell’emergenza Sarno e di altri eventi successivi (alluvione di Soverato) – aggiunge Benedetto – ha consentito di compiere un significativo passo in avanti in termini di conoscenza degli scenari di rischio idrogeologico dell’intero Paese, attraverso i Piani per l’Assetto Idrogeologico (Pai), redatti dalle ex Autorità di Bacino, a cui purtroppo non sono seguite azioni concrete di mitigazione e gestione dei rischi individuati”. A distanza di 21 anni da Sarno, per il geologo campano “c’è ancora tanto da fare per determinare condizioni di sicurezza più accettabili per il rischio idrogeologico che attanaglia l’intero Paese. Dunque sarebbe importante ad esempio: approfondire sempre di più le conoscenze dei fenomeni aggiornando i Pai, attuare una corretta pianificazione territoriale per evitare di costruire nelle zone pericolose, realizzare interventi strutturali e non strutturali, presidiare e monitorare le aree a rischio ed infine operare una seria e continua manutenzione del territorio. Tutte queste azioni devono andare di pari passo con la diffusione della conoscenza nella popolazione dei corretti comportamenti che occorre tenere per salvaguardare la propria incolumità in caso di frane o alluvioni», conclude Benedetto.

ANNA SARNO LIRATV

Leggi i commenti

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 05.05.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

5 Maggio 2019, 10:09am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 05.05.2019  A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

I principali santi festeggiati oggi
S. ANGELO mart.
S. Gioviniano mart.
S. Nicezio vesc.
S. Teodoro vesc.

 

Un consiglio quotidiano dalla saggezza popolare
"Dove c'è innocenza, c'è provvidenza"
L'etimologia e il significato dei nomi
Angelo
Etimologia: La sua origine risale al Vecchio Testamento: l'ebraico "mal ak", tradotto in greco "anghelos" ("messaggero", "ambasciatore") e latinizzato in "angelus", è stato impiegato in ambiente cristiano con il significato di "messaggero di Dio". Divenuto nome proprio dal Medioevo, oggi è uno dei più diffusi in Italia.
Carattere: é gentile e bonario, ma fatica ad aprire agli altri il proprio animo, avendo dentro di sé delle paure che tenta di nascondere. Anche le sue ambizioni e la sua ascesa sociale sono dovute a un bisogno di sicurezza interiore: solo da una posizione elevata riesce infatti a tenere sotto controllo la sua emotività. Nella vita affettiva appare sentimentale, forse più di quanto lo sia in realtà.
Numero fortunato: 9
Carattere e personalità di chi è nato in questo giorno
Hai una forza straordinaria che metti al servizio di ideali progressisti ed innovativi. Anche nel tuo lavoro sei apportatore di idee originali e di nuove soluzioni. Devi però imparare ad essere un po' meno orgoglioso, ad ascoltare i consigli altrui e ad accettare l'aiuto di chi ti apprezza. In amore ti aspetta la felicità, ma prima di raggiungerla dovrai passare attraverso alcune prove.
Curiosità e fatti storici accaduti in questo giorno
"Nel 1851 Linus Yale brevetta la serratura a chiave dentellata, in uso ancora oggi. Le possibilità che essa offre sono molteplici: la chiave è più piccola, si possono sostituire le varie parti della serratura separatamente e si possono aprire più porte con una sola chiave universale, il passepartout."
Personaggi famosi di oggi e di ieri nati oggi
Giustiniano - 482
Søren Kierkegaard - 1813
Karl Marx - 1818
Tyrone Power - 1914
Invenzioni e scoperte effettuate in questo giorno
Tempo libero 
L'invenzione della fisarmonica moderna si deve ad un austriaco e non ad un italiano, come si potrebbe credere. Il suo nome è Cyril Demian, che il 6 maggio 1829 deposita il brevetto di quella che diventerà l'indiscussa "regina" delle feste, soprattutto popolari e campestri, almeno in un primo momento. Pure il "bandoneon", fisarmonica più piccola ma anche più sofisticata, reso famoso da musicisti argentini come Astor Piazzolla, non è nato in questo Paese, ma in Germania nel 1870. Il suo inventore è il tedesco Heinrich Band, che gli ha dato il nome. Chi l'avrebbe mai detto che uno tra gli strumenti più languidi e struggenti che esistano, sia stato "pensato" in mezzo a popoli così razionali?

Leggi i commenti

SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 05.05.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

5 Maggio 2019, 09:56am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

SEZ.VANGELO E METEO VANGELO DEL 05.05.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

A CURA DI MICHELE PAPPACODA B. Nunzio Sulprizio giovane operaio (1817-1836) B. Caterina Cittadini vergine e fondatrice (1801-1857).

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 21,1-19. In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma in quella notte non presero nulla. Quando gia era l'alba Gesù si presentò sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non potevano più tirarla su per la gran quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «E' il Signore!». Simon Pietro appena udì che era il Signore, si cinse ai fianchi il camiciotto, poiché era spogliato, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: infatti non erano lontani da terra se non un centinaio di metri. Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po' del pesce che avete preso or ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatrè grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si spezzò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». Enessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», poiché sapevano bene che era il Signore. Allora Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede a loro, e così pure il pesce. Questa era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risuscitato dai morti. Quand'ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene tu più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci le mie pecorelle». Gli disse per la terza volta: «Simone di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli dicesse: Mi vuoi bene?, e gli disse: «Signore, tu sai tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecorelle. In verità, in verità ti dico: quando eri più giovane ti cingevi la veste da solo, e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti cingerà la veste e ti porterà dove tu non vuoi». Questo gli disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E detto questo aggiunse: «Seguimi».

Leggi i commenti

SEZ.VANGELO E METEO METEO DEL 05.05.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

5 Maggio 2019, 09:43am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

cartina cartina
cartina approfondimento
cartina approfondimento
   

Valle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegnaValle d'AostaLombardiaPiemonteTrentino Alto AdigeVenetoFriuli Venezia GiuliaLiguriaEmilia-RomagnaToscanaMarcheUmbriaLazioAbruzzoMoliseCampaniaBasilicataPugliaCalabriaSiciliaSardegna

Ciclone polare sull'Italia. Prime ore con forte maltempo freddo al Nordest e Lombardia e Liguria, nubifragi sull'Emilia Romagna, poi maltempo intenso verso il Centro (Toscana, Umbria, Marche, Lazio). Neve a 4-500 metri al Nord. Venti forti di Bora, Maestrale, Ponente.

 

NORD

Forte maltempo freddo al Nordest e Lombardia, possibili nubifragi in Emilia Romagna, piogge forti, venti impetuosi di Bora, neve fino in bassa collina. Tempo più asciutto su Piemonte, piogge forti anche in Liguria (specie al mattino).

Temperature

In sensibile calo al Nordest.

CENTRO e SARDEGNA

Instabile con rovesci e temporali su Toscana, Umbria e Marche e poi sul Lazio, forti dal pomeriggio/sera sulle Marche settentrionali. Più soleggiato altrove. Venti forti di Bora sull'Adriatico, di Ponente e Maestrale sul Tirreno.

Temperature

In calo.

SUD e SICILIA

Piogge o temporali su Campania e coste calabresi tirreniche e fino al messinese, cielo poco nuvoloso altrove.

Temperature

Stazionarie.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO MAGGIO, sarà CALDO AFRICANO fino a 35°C. Vi sveliamo DOVE e da QUANDO

5 Maggio 2019, 09:38am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Maggio: presto sarà caldo africanoMaggio: presto sarà caldo africano

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA E’ davvero una pazza Primavera quella che avvolge il nostro Paese da parecchie settimane. Un continuo di alti e bassi dal punto di vista meteorologico e di conseguenza anche da quello climatico. Siamo passati da fasi molto calde e relativamente tranquille a momenti completamente opposti. Ora, molti di voi, si chiederanno quando finalmente arriveranno le classiche calde giornate di Maggio, vero? Ebbene, nel lungo termine, pare l'estate voglia provare a scaldare l'Italia. Dopo l’esosa sfuriata di maltempo di questi giorni, le cose potrebbero cambiare, ed alcuni angoli d'Italia finirebbero avvolti dal CALDO AFRICANO. Vediamo cosa succederà e quali saranno le zone maggiormente colpite dal caldo.

Da Martedì 7 Maggio da sud ovest, comincerà a risalire verso l’Italia l’Anticiclone sub tropicale, sospinto anche dalla discesa di un vortice di bassa pressione a ovest della Francia in direzione della Spagna. Geograficamente parlando, le zone più vicine al flusso caldo sub tropicale, sono ovviamente quelle più meridionali d’Italia, insomma, il Mezzogiorno per intenderci. Saranno proprio queste le regioni dove, già a partire da Giovedì 9 Maggio, l’Anticiclone africano potrebbe iniziare la sua calda azione stabilizzante, portando valori di temperatura via via sempre più elevati fino a raggiungere punte tipicamente estive. Da Venerdì 10 Maggio e fino a domenica 12 infatti, le temperature massime potrebbero arrivare a toccare valori addirittura prossimi ai 35°C sulla Sicilia e parte dell'area ionica. Ma una discreta influenza calda si registrerà anche al Centro Italia mentre, il Nord, sarebbe l’area meno fortunata e spesso coinvolta da una maggiore e meno calda instabilità atmosferica.

Concludendo, se tutto verrà confermato, fra Giovedì 9 e Domenica 12 Maggio, al Sud Italia potrebbe davvero scoppiare l’ESTATE con punte di caldo tipiche dei mesi di Luglio ed Agosto.

Leggi i commenti

NEWS ITALIA E DAL MONDO BOLOGNA, si RISCHIA un EVENTO STORICO per NEVE in città e TUTTA EMILIA ROMAGNA, ecco QUANDO

5 Maggio 2019, 09:32am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

Evento storico forse anche in città Evento storico forse anche in città

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ci sono importanti aggiornamenti per l'arrivo di una pesante ondata di maltempo in Emilia Romagna con possibili NUBIFRAGI anche a BOLOGNA.Sul resto della regioni giornata da ALLERTA METEO per possibili temporali violenti e anche la NEVE. Vediamo subito l'evoluzione attesa e QUANDO i fenomeni colpiranno più forte.

Dando uno sguardo alle mappe meteo a nostra disposizione le condizioni meteo sono previste in forte peggioramento dalle primissime ore di Domenica 5 Maggio quando un vortice ciclonico ricolmo di aria gelida in discesa dall'Artico impatterà sull'Italia con gravi ripercussioni proprio sull'Emilia Romagna. Sulla fascia appenninica sono attese nevicate abbondanti sotto forma di vere e proprie bufere a causa delle raffiche di vento a più di 70-80 km/h. In concomitanza con i rovesci più intensi i fiocchi di neve si spingeranno fin verso i 200 metri di quota, praticamente a livello di bassa collina/alta pianura, un evento del tutto insolito per essere Maggio e addirittura fiocchi misti a neve potrebbero essere individuati pure in città.

Sul resto dei settori non mancheranno piogge intense e rovesci temporaleschi. Ma non è finita qui infatti, nel corso della giornata le precipitazioni potranno assumere carattere di nubifragio in particolare sulle province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini dove in pochissimo tempo sono attesi quantitativi fino a 90/100 mm di acqua.

Non sono da escludere quindi locali situazioni di criticità con allagamenti e dissesti geo-idrologici (frane e smottamenti) su aree di pianura e le colline romagnole. Prestare attenzione infine alle forti raffiche di Bora lungo le coste adriatiche con possibili mareggiate lungo i litorali più esposti.

Leggi i commenti

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA CRONACA DIRETTA: già in atto TEMPORALI, GRANDINE e NEVE. Ecco DOVE e l'evoluzione

5 Maggio 2019, 09:29am

Pubblicato da Giornale Vettica di Amalfi Online www.mikivettica.overblog.it

In arrivo forti temporali, grandine e tanta neveIn arrivo forti temporali, grandine e tanta neve

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SITUAZIONE - C'è poco da stare allegri in questa prima Domenica di Maggio anche se, a dir il vero, sarebbe forse più appropriato dire di Novembre. L'Italia infatti è letteralmente sotto attacco di una fredda ondata instabile dovuta all'annunciata colata d'aria gelida proveniente direttamente dal Polo. In queste ore sono già in atto numerosi temporali e locali grandinate su alcuni tratti delle regioni settentrionali. Ma a rendere il contesto più novembrino ci pensa la neve che cade copiosa su molti tratti dell'Arco Alpino sino a quote prossime ai 700-800 m specie su quello orientale. Forti rovesci colpiscono la Liguria ed in modo irregolare l'Emilia Romagna, la Lombardia, e tutto il Nord Est. Insomma, prepariamoci ad una Domenica davvero pessima dal punto di vista meteo su molte zone del Paese. Ma vediamo più nel dettaglio l'evoluzione.

ALLERTA - Sulla base delle precipitazioni e dei venti previsti è stata valutata per tutta la giornata ALLERTA di livello ARANCIONE su gran parte dell’Emilia-Romagna e gialla sui restanti comparti emiliani. GIALLA inoltre per altre 8 regioni: sulla Liguria, gran parte del territorio di Veneto, Lombardia e Puglia oltre che su tutti i bacini di Toscana, Umbria, Marche e Lazio.

EVOLUZIONE - Nelle prossime ore attendiamoci dunque un ulteriore recrudescenza dei fenomeni soprattutto su Liguria di Levante, bassa Lombardia, Emilia Romagna e zone meridionali del Veneto zone colpite da importanti fenomeni accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e intense raffiche di vento. Ancora nevicate sull'Arco Alpino con ulteriore abbassamento della quota fino a 400-500 m in particolare sul settore orientale. Ma la neve arriverà pure sulla'area appenninica settentrionale specialmente sul comparto tosco emilianoanche qui a quote davvero eccezionali per la stagione e stimata intorno ai 600-700 m o localmente più in basso. I fenomeni instabili si estenderanno nel corso della giornata al Centro come in Toscana, sul nord delle Marche, Umbria, aree interne laziali e verso sera sarà coinvolta l'area del basso Tirreno specie le coste campane e calabresi.

BURRASCHE DI VENTO - Sono previsti venti a raffiche di burrasca forte sulla Sardegna, con mareggiate lungo le coste esposte così come Toscana e su tutte le aree adriatiche centro settentrionali. Venti molto forti colpiranno altresì Lazio, Umbria, settori montuosi di Abruzzo e Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.

Leggi i commenti