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SEZ. VANGELO E METEO METEO DEL 19.11.2019 A CURA DI MICHELE PAPPACODA

19 Novembre 2019, 08:17am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

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A CURA DI MICHELE PAPPACODA 

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IN BREVE

Una perturbazione interessa il Belpaese. Piogge su quasi tutta Italia, a tratti intense sul Piemonte e su gran parte della Liguria. Rischio nubifragi in serata sulla Sicilia. Neve a 1300 metri sull'arco alpino, a quote superiori in Appenino.

 

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DILLO A VETTICA DI AMALFI ONLINE Oim, dimezzati i morti nel Mediterraneo Sono stati ad oggi 1.091 contro i 2.117 del 2018

19 Novembre 2019, 08:13am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © AP

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono 1.091, da inizio anno, i migranti morti lungo i tre principali itinerari del Mediterraneo, a fronte dei 2.117 decessi registrati nello stesso periodo del 2018. La diminuzioni delle vittime è registrata dall'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim), che rileva anche una decrescita degli arrivi in Europa via mare: 91.500 persone tra migranti e rifugiati, in calo dell'11% rispetto ai 103.347 dello stesso periodo dell'anno scorso.
    Secondo l'agenzia delle Nazioni Unite per la migrazione, la rotta del Mediterraneo centrale (Italia e Malta) rimane la più letale per i rifugiati con 695 morti, ma lontana dai 4.580 morti registrati nel 2016. Ci sono stati inoltre 71 morti nel Mediterraneo orientale (Grecia e Cipro).

ANSA

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SEZ. VARIE NEWS Tik Tok strizza l'occhio all'eCommerce Test su alcuni utenti, si possono aggiungere link per shopping

19 Novembre 2019, 08:10am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

INSERITO DA REDAZIONE Tik Tok, l'app cinese che sta diventando sempre più popolare tra i giovanissimi, strizza l'occhio all'eCommerce come già hanno fatto Instagram e Snapchat. Secondo il Wall Street Journal, la società sta testando per pochi profili una nuova funzione dedicata allo shopping: nei loro contenuti gli utenti possono inserire un link che rimanda alla possibilità di fare acquisti a siti esterni.

"Stiamo sperimentando nuovi modi per migliorare l'esperienza dei nostri utenti. Vogliamo ispirare la creatività e aggiungere valore alla nostra comunità", ha spiegato al sito TechCrunch un portavoce di ByteDance, la compagnia cinese che possiede l'applicazione.

Tik Tok, che ha da poco festeggiato il suo primo anno di presenza in Italia e sta iniziando ad attirare anche l'attenzione dei politici come Matteo Salvini, ha raggiunto nel mondo 1 miliardo di utenti. L'applicazione, che consente di fare brevi video con la musica, ha inglobato Mysical.ly in seguito ad una acquisizione ed è presente oggi in oltre 150 Paesi, tradotta in 75 lingue. In Cina la società ha anche lanciato un suo smartphone. L'app sta diventando così popolare che anche Instagram la sta copiando: l'app di Zuckerberg in Brasile sta infatti testando Reels, un nuovo strumento per l'editing di brevi filmati chiaramente ispirato a Tik Tok. 

ANSA

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Deneuve e figlia tra famiglia e memoria In sala Tutti i ricordi di Claire con Chiara Mastroianni

19 Novembre 2019, 08:07am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Chaterine Deneuve © EPA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Perché Claire Darling (Chaterine Deneuve), ottantenne un po' confusa sta svendendo nel giardino della sua grande villa nell'Oise gli oggetti di antiquariato raccolti in una vita? Compresi straordinari automi e quadri di famiglia? Inizia così, con questa inspiegabile follia, 'Tutti i ricordi di Claire' di Julie Bertuccelli, in sala dal 21 novembre con Movies Inspired. A chi cerca di fermarla, come il suo storico sacerdote o la figlia Marie (Chiara Mastroianni), accorsa anche per le sue ultime stranezze, dice che fa questo perché è convinta che morirà la sera stessa. Su questo semplice canovaccio si sviluppa il comedy drama di Julie Bertuccelli (Da quando Otar è partito, L'albero, Squola di Babele) da sempre attenta a temi come famiglia, memoria, segreti e sradicamento. E va detto che nel film solo con la giusta lentezza si risale alla vita di Claire, alle sue ombre, al fatto di aver perso un figlio per un incidente, una morte di cui sarebbe, dal suo punto di vista, colpevole il marito. Un fatto doloroso, mai davvero superato, che la fa invecchiare tra le amarezze e un'antipatia molto forte per la figlia Marie. Partita vent'anni prima, quest'ultima è tornata a casa anche per chiudere i conti con Claire, questa madre che ha perso la testa e sembra determinata a suicidarsi e vivere comunque solo un altro giorno.

Adattamento del romanzo americano di Lynda Rutledge, 'Faith Bass Darling's Last Garage Sale', ambientato in Texas, Tutti i ricordi di Claire questa volta è trasposto nella provincia francese in un incessante andare e venire temporale. Insomma tanti flash back per questi personaggi che, di volta in volta, aggiungono, almeno apparentemente, un tassello alla loro storia. Grande coraggio infine da parte della Deneuve nell'affrontare questo personaggio di Claire, anziana signora, con grande e professionale disinvoltura. Dice la regista: "Nel libro tante le cose in cui mi sono identificata: i rapporti complessi tra madre e figlia; i morti che ci perseguitano; gli oggetti e i mobili che ci invadono e ci servono da memoria di sostituzione; le menzogne, i segreti e i non detti familiari che ci aggrediscono; la fine della vita che ci attende; la memoria che, di volta in volta, ci forma, imprigiona, soffoca; e l'oblio che ci rattrista eppure ci libera e alleggerisce". E ancora la Bertuccelli: "Il mio attaccamento agli oggetti proviene, a mia discolpa, da numerose generazioni di appassionati. Le case della mia infanzia erano piene di cimeli incongrui di viaggi, eredità di famiglia, scoperte e collezioni: così tante metafore, sensazioni, tanti legami emotivi, ricordi, simboli di un tempo o di un luogo rimpianto, e riflessi delle nostre vite dai quali è difficile staccarsi. Nonostante tutte le obiezioni che facevo da bambina a questa follia patologica, a questo gusto smisurato per le cianfrusaglie, anch'io ne sono stata contagiata. Per me - conclude - era giunto il momento di rovistare tra quei demoni e affrontare tutto quel disordine che mi apparteneva".

ANSA

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SEZ. ECONOMIA A.Mittal: Boccia,pronti a prestito ponte Amministrazione straordinaria e azienda sul mercato in due anni

19 Novembre 2019, 08:03am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

 © ANSA

INSERITO DA REDAZIONE  Se Arcelor Mittal non rivede la decisione di lasciare Taranto, per l'ex Ilva scatterà "l'amministrazione straordinaria, con un prestito ponte" da parte dello Stato in modo da riportare l'azienda sul mercato entro un paio d'anni. Così il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia ha parlato del possibile 'piano B' del governo per l'ex Ilva. Solo una volta decisa l'amministrazione straordinaria "si deciderà se ci sono altre aziende dello Stato che possono entrare nella cordata. Io - ha aggiunto Boccia - penso che abbia assolutamente fondamento la possibilità che entrino altre aziende, tra cui Cdp, ma è un tema che si porranno i commissari".

    Stasera intanto i leader di Cgil, Cisl e Uil saranno ricevuti al Quirinale per discutere con il capo dello Stato, Sergio Mattarella, del caso Ilva e delle crisi industriali. (ANSA) -

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SEZ. POLITICA ArcelorMittal: pressing dei giudici, l'azienda sospende lo spegnimento degli impianti

19 Novembre 2019, 07:54am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

Foto d'archivio © ANSA

INSERITO DA REDAZIONE Nuovo capitolo nella vertenza ex Ilva. Sotto il pressing dei giudici l'azienda comunica ai sindacati lo stop della procedura di sospensione dello spegnimento degli altofoni dll'acciaieria di Taranto. Nelle stesse ore in cui il capo dello Stato 'entra in campo' ricevendo le parti sociali sottolineando la centralità della vicenda. 

"L'azienda - fa sapere  Giuseppe Romano, segretario generale Fiom Cgil Puglia e Taranto, dopo le comunicazioni ricevute a Taranto da ArcelorMittal - ha appena convocato i coordinatori di fabbrica e ha comunicato che sospende la procedura di spegnimento impianti e riapre gli uffici commerciali, per la vendita del prodotto, in attesa della sentenza del Tribunale di Milano. L'Afo2 al momento resta attivo". 

Anche Rocco Palombella segretario generale della Uilm, parlando al programma di Radio1 Zapping ha affermato che ArcelorMittal ha reso noto di aver disposto la sospensione delle procedure per lo spegnimento dell'altoforno 2 dello stabilimento di Taranto.

La sospensione della procedura di spegnimento degli impianti "è un primo risultato importante ma adesso non c'è tempo da perdere", ha detto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, all'uscita dal Quirinale. "Noi abbiamo chiesto al presidente del consiglio di convocare la proprietà e i sindacati perché A.Mittal deve revocare il provvedimento e il governo deve ripristinare tutte le condizioni legislative presenti all'atto dell'accordo. E' il momento della responsabilità", ha detto.

Per il presidente Mattarella - è quanto trapela sul colloquio con i sindacati al Colle - l'Ilva è un grande problema nazionale che va risolto con tutto l'impegno e la determinazione, non solo per le implicazioni importantissime sul piano occupazionale ma anche - ha detto ai sindacati - per quanto riguarda il sistema industriale italiano. Il capo dello Stato non è entrato in nessun modo sul come risolvere la crisi dato che spetta al governo. La richiesta di incontro è venuta dai sindacati, che hanno chiesto di vedere il Presidente e Mattarella, nel corso dell'incontro, avrebbe soprattutto ascoltato.

Per il prossimo 27 novembre è stata fissata l'udienza che riguarda il ricorso d'urgenza presentato dai commissari da Claudio Marangoni, il presidente della sezione specializzata in materia d'impresa del tribunale di Milano, ha invitato ArcelorMittal "a non porre in essere ulteriori iniziative - si legge in una nota del presidente del Tribunale Roberto Bichi - e condotte in ipotesi pregiudizievoli per la piena operatività e funzionalità degli impianti" dello stabilimento siderurgico. 

Il giudice Claudio Marangoni nel fissare l'udienza relativa al ricorso d'urgenza presentato dai commissari ha sottolineato la "rilevanza delle questioni sollevate dalle parti" e la "complessità obbiettiva del contenzioso" tale da richiedere un "contraddittorio", e ha invitato il gruppo a garantire "la piena operatività" degli impianti e quindi a non spegnere gli altiforni.

Nel ricorso dei commissari si legge che l'iniziativa di ArcelorMittal di sciogliere il contratto di affitto dell'ex Ilva "nulla c'entra con le giustificazioni avanzate che non pervengono neppure ad un livello di dignitosa sostenibilità: essa è invece semplicemente strumentale alla dolosa intenzione di forzare con violenza e minacce un riassetto" dell'obbligo contrattuale "precedentemente negoziato (...) che il gruppo (...) evidentemente non ritiene più rispondente ai propri interessi". I comportamenti di ArcelorMittal per perseguire l'"illegittimo intento" di sciogliere il contratto d'affitto dell'ex Ilva "sono stati programmati" per "recare il maggior possibile livello di devastante offensività". E' scritto nel ricorso cautelare depositato, tramite i legali, dagli ex commissari contro l'iniziativa del Gruppo avvenuta senza alcun "preavviso" e la disponibilità "ad un esame congiunto della situazione per l'adozione di un piano condiviso" per garantire la "continuità dell'attività".

Intanto la Procura di Milano indaga anche su eventuali illeciti tributari e su presunti reati pre-fallimentari, con un focus sul mancato pagamento dei creditori dell'indotto, nel fascicolo esplorativo aperto sull'addio di ArcelorMittal all'ex Ilva, ancora formalmente a carico di ignoti e senza ipotesi di reato. Filoni questi che si aggiungono a verifiche su presunte appropriazioni indebite di materiale relativo al magazzino di materie prime, su false comunicazioni societarie e al mercato.  

"Questi signori hanno sulla coscienza presente e futuro dell'Ilva che è Taranto, Genova, Novi Ligure che rappresenta migliaia di imprese e artigiani. Incoscienti, pazzi incoscienti coloro che al governo rischiano di far scappare le imprese che hanno investito in Italia. Prima di stracciare i contratti uno dovrebbe avere l'idea di che cosa fare per l'Italia". Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini su facebook. "Forse - prosegue - pensavano di mettere a Taranto un parco giochi? Il governo sta facendo scappare le imprese italiane e straniere. E' un governo tasse, sbarchi e manette ma l'Italia a furia di queste cose rischia di andare a fondo e noi cercheremo di impedirlo con ogni mezzo democraticamente permesso. Alla guida c'è gente che non sa guidare una bici e vuole salvare il Paese. Questi vogliono solo salvare la poltrona di un governo che ha perso credibilità".

Intanto il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri parla anche della vicenda dello scudo penale e assicura: "Se si definisce un accordo con Mittal nel quadro di questo accordo ci sarà anche la componente dello scudo penale. Io penso che debba essere fatto ma in un quadro complesso". Gualtieri ha anche smentito l'ipotesi di un prestito ponte ventilata dai giornali. "Ilva non chiuderà. Occorre una soluzione industriale perché l'Italia ha bisogno di un'acciaieria. Auspico una ripresa del negoziato. Questo  - ha detto - è un momento delicato. Da Arcelor Mittal è arrivato un primo segnale positivo anche se legato alla vicenda processuale".

ANSA

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve, disastro nazionale: Pjanic, Alex Sandro e Matuidi sono out per l'Atalanta

18 Novembre 2019, 11:49am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve, disastro nazionale: Pjanic, Alex Sandro e Matuidi sono out per l'Atalanta

Brutte notizie dalle nazionali: alla ripresa del campionato la Juventus si presenterà a Bergamo probabilmente senza tre titolari, mentre i sudamericani che rientreranno alla base pochi giorni prima della partita. Non le migliori condizioni possibili per preparare una sfida già di per sé piuttosto impegnativa, contro un’Atalanta che recentemente è stata capace di mettere in seria difficoltà i bianconeri (la sconfitta più eclatante lo scorso gennaio, 3-0 in Coppa Italia e Juve eliminata). Sarri dovrà sicuramente fare a meno di Matuidi, out per un problema alla cartilagine delle coste, in fortissimo dubbio anche Pjanic, già rientrato dal ritiro della Bosnia per l’ennesimo problema all’adduttore (dovrebbe essersi fermato in tempo e non sembra nulla di particolarmente grave ma difficilmente sarà rischiato a Bergamo). E nelle ultime ore si è fermato anche Alex Sandro con il Brasile, per una presunta lesione all’adduttore della coscia destra accusata nell’amichevole contro l’Argentina. L’esterno non giocherà contro la Corea del Sud ma fino a nuovo ordine rimarrà agli ordini di Tite, con la Juve in costante contatto con lo staff medico brasiliano. Un problema non da poco per Sarri che non ha un altro terzino sinistro di ruolo, e contro l’Atalanta si potrebbe rivedere De Sciglio a sinistra.

SPORT.LEGGO

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Nicolò Scalfi è il campione 2019 di Caduta libera, nuove polemiche in rete: aiutato da Gerry Scotti?

18 Novembre 2019, 11:35am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Nicolò Scalfi è il campione 2019 di Caduta libera, nuove polemiche in rete: aiutato da Gerry Scotti?

Nicolò Scalfi torna a Caduta Libera, vince il torneo dei campioni ma divide il web. In molti sospettano che la sua vittoria sia stata pilotata e sui social i telespettatori si dividono tra chi esulta e chi invece insinua complotti. “Nicolò è in difficoltà con una vita? E ovviamente la redazione prova a far perdere lo sfidante. Complimenti” osserva qualcuno su Twitter. “Per fortuna è l'ultima puntata di questa pagliacciata, mi piaceva tanto ma i favoritismi palesi me lo hanno fatto odiare” sottolinea un altro utente. Gli ammiratori di Nicolò invece hanno esultato per l’ottima performance, che gli ha permesso di vincere altri 76 mila euro: “Alla faccia degli haters”.

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS Boom degli smart speaker, Amazon regina Mercato a +45% nel terzo trimestre, Google perde terreno

18 Novembre 2019, 11:27am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. VARIE NEWS Boom degli smart speaker, Amazon regina Mercato a +45% nel terzo trimestre, Google perde terreno

Continua a crescere il mercato degli smart speaker, che chiude il terzo trimestre con un incremento del 44,9% a livello globale, a quota 28,6 milioni di unità. Lo riferiscono gli analisti di Canalys, che certificano la frenata di Google (-40%) e un record di Amazon: per la prima volta ha superato i 10 milioni di altoparlanti messi in commercio in un trimestre. Gli stessi ricercatori nei mesi scorsi hanno previsto che il 2019 si chiuderà con oltre 200 milioni di dispositivi attivi nel mondo. Da luglio a settembre, la compagnia di Jeff Bezos ha consegnato 10,4 milioni di speaker Echo, grazie a un incremento del 65,9% su base annua. Amazon è così arrivata a detenere oltre un terzo (36,6%) del mercato mondiale. A dare slancio alla società, spiega l'analista Jason Low, è l'Upgrade Program introdotto da Amazon, un programma di "trade-in" che offre sconti sull'acquisto di un altoparlante Echo in cambio del ritiro di un vecchio speaker, anche di altra marca, o di un paio di cuffie bluetooth. Dietro al colosso di Seattle, il podio è composto da due aziende cinesi in un settore - quello degli altoparlanti con assistente vocale integrato - che vede una forte divisione tra Occidente e Oriente. Alibaba (l'omologo asiatico di Amazon) mantiene la seconda posizione con 3,9 milioni di speaker (+77,6%), mentre Baidu ruba il terzo posto a Google grazie a una crescita del 290%, a quota 3,7 milioni di unità. Google scivola quindi in quarta posizione, per via di un calo del 40% a 3,5 milioni di speaker. Quinta è la cinese Xiaomi con 3,4 milioni (+77,7%). Apple, con il suo HomePod, continua a rimanere fuori dal quintetto di testa.

ANSA
   

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SEZ. ECONOMIA Borsa Hong Kong +0,47% malgrado scontri In calo Shanghai (-0,06%) e Shenzhen (-0,15%)

18 Novembre 2019, 11:16am

Pubblicato da Michele Pappacoda direttore

SEZ. ECONOMIA Borsa Hong Kong +0,47% malgrado scontri In calo Shanghai (-0,06%) e Shenzhen (-0,15%)

PECHINO,  La Borsa di Hong Hong apre la seduta positiva con i nuovi record raggiunti da Wall Street e malgrado le violenti proteste pro-democrazia del weekend nell'ex colonia: l'Hang Seng sale dello 0,47%, a 26.451,64 punti. In frazionale calo, invece, Shanghai e Shenzhen, i cui indici Composite cedono, rispettivamente, lo 0,06% (a 2.889,55 punti) e lo 0,15%, a quota 1.603,32.

ANSA

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