Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI MICHELE PAPPACODA E' ancora in atto laforte ondata di maltemposopraggiunta nella serata di sabato su molte zone d'Italia. La nostraMeteo CRONACA DIRETTA è in Emergenzaesta seguendo con molta apprensione infatti leforti piogge e i nubifragiin atto su alcuni tratti delNorde su alcune regioni delCentro. Sottoforti precipitazionial momento sono in particolare le regioni delNord spcie quelle orientalie l'area adriatica delCentro. Intense precipitazioni sono segnalate ancora sullaLombardia, l'Emilia Romagnae tutto ilTriveneto. Problemi ai corsi d'Acqua inEmilia Romagna, ennesimaacqua alta a Veneziaeabbondanti nevicate sulle Alpie a quote basse addirittura sull'Appennino tosco emilianodove la neve è scesa fino a500-600 metri.
Permarrà dunque elevato ilrischio di esondazioneper i corsi d'acqua nelle regioni delNordest.
Altre piogge sono segnalate sulbasso Piemonte, la Liguria, le Marche, in Umbria, Abruzzo e Lazio. Attenzione poi all'Arno, situazione critica in Toscana con il grande fiume osservato speciale anch'esso a rischio esondazioni.
Situazione decisamente più calma alSuda parte qualche rovescio inCampaniacome a Napoli e su alcuni tratti interni dellaSicilia.
Ora la forteperturbazionesi muoverà gradualmente verso levante ma la persistenza di unacircolazione ciclonica sull'Italiamanterrà comunque condizioni di forte instabilità.
Sulla base delle previsioni disponibili, ilDipartimento della Protezione Civiled’intesa con le regioni coinvolte, ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quelli diffusi nei giorni precedenti. I fenomenimeteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare dellecriticità idrogeologiche e idraulicheche sono riportate, in una sintesi nazionale, nelbollettino nazionaledicriticità e di allertaconsultabile sul sito del Dipartimento.
A causa dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata didomenica 17 novembre,allerta ROSSA sul bacino dell’Alto Piave in Veneto, sul bacino del Livenza in Friuli Venezia Giulia e sulla Pianura emiliana orientale e costa Ferrarese in Emilia Romagna. Valutata inoltre allerta arancione sulle restanti zone del Friuli Venezia Giulia, sulla Provincia Autonoma di Bolzano, su alcuni settori del Veneto, su gran parte di Emilia-Romagna e Toscana, sull’Umbria e sul litorale del Lazio. Allerta giallasu gran parte del Paese.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Anche laNUOVA SETTIMANAsembra avere tutte le intenzioni di proporci l'ennesima fase dimaltempo. Dalunedì 18infatti, è atteso l'arrivo di unALTRO CICLONEsospinto da correnti fresche nordatlantiche e alimentato da venti diScirocco e Libeccio. Esso si avvicinerà al nostro Paese, dando il via ad unnuovo peggioramentoche si attiverà soprattutto nella seconda parte del giorno, specie sulle regioni centro-settentrionali.
Massima attenzionesoprattutto in serata e nella notte successiva in particolare traLiguria e alta Toscana, quando si potranno creare le condizioni per lo sviluppo ditemporali molto intensi,in grado di scaricare al suolo ingenti quantità d'acqua sotto forma dinubifragi. Sempre nel corso della notteforti pioggecolpiranno anche ilLaziospecie le aree costiere. Tempo più tranquillo invece alSud.
Martedì 19, sin dalle primissime ore, ci aspettiamorovesci temporaleschimolto intensi suLombardia,Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giuliaconnevesull'arco alpino oltre i1000/1200 metridi quota.
Successivamente ilmaltemposi estenderà ai settoritirrenici del Centro Sud, con possibiliforti rovesci a Roma e Napoli, nonché sullaSicilia. Purtroppo le previsioni indicano ancora la possibilità diacqua alta a Veneziaanche a causa deiforti venti di Scirocco. Su questo avremo modo di tornare nei prossimi aggiornamenti.
Tra la giornata dimercoledì 20e la prima parte digiovedì 21avremo invece una pausa dal brutto tempo con il ritorno digenerose a provvidenziali schiaritesu buona parte del Paese ad esclusione di bassoLazio, Campania e Calabriadove saranno ancora possibilipiovaschi sparsiin un contesto diforte variabilità.
Ma questa pausa dalle ormai continue avverse condizioni meteorologiche risulterà solo una tregua illusoria in quanto davenerdì 22potrebbe avvicinarsi unnuovo vortice di bassa pressionedall'Atlantico, pronto a rovinare i piani del successivo weekend.
Articolo del 17/11/2019 ore 10:18 diMarco CastelliMeteorologo
A CURA DI MORENA MOTTA Santi del giorno S. Elisabetta d'Ungheria religiosa (1207-1231) S. Ugo di Lincoln (GB) monaco e vescovo (1140-1200)
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 21,5-19. In quel tempo, mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, Gesù disse: «Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta». Gli domandarono: «Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?». Rispose: «Guardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il mio nome dicendo: "Sono io" e: "Il tempo è prossimo"; non seguiteli. Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine». Poi disse loro: «Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo». Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome. Questo vi darà occasione di render testimonianza. Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere. Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; sarete odiati da tutti per causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime».
Maltempo con piogge diffuse, in particolar modo a ridosso di Alpi e Prealpi; neve dagli 800-1000 metri. Graduale miglioramento dalla serata. Temperature stabili, massime tra 8 e 14.
Centro
Tempo instabile con piogge e temporali nonché neve oltre i 1100-1500m. Migliora entro fine giornata. Temperature stabili, massime tra 12 e 17.
Sud
Tempo in peggioramento con piogge e temporali in marcia da Nordovest verso Sudest. Fenomeni blandi sulla bassa Sicilia. Temperature in flessione, massime tra 14 e 19.
Domenica, 17 Novembre 2019
S. ELISABETTA
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Settimana n. 46
Giorni dall'inizio dell'anno: 321/44
A Roma il sole sorge alle 07:02 e tramonta alle 16:47 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:26 e tramonta alle 16:50 (ora solare)
Luna: 11.35 (tram.) 21.05 (lev.)
Proverbio del giorno:
Chi ha fatto trenta pu� fare trentuno
Aforisma del giorno:
Sigillo di rubino in un anello d'oro � un concerto musicale in un banchetto. (Siracide)
INSERITO DA MORENA MOTTA Gaetano Di Meglio | Mi ero ripromesso di criticare, meno, Enzo Ferrandino. Volevo, per una volta, verificare se qualche suggerimento avesse un fondamento di verità. Ci ho provato con l’intenzione, seria, di limitarmi nel raccontare l’amara verità nella quale è sprofondato il mio paese. Senza scendere a compromessi con la necessità di raccontare le cose che non vanno e restare fedele al motto: “è diffondere ciò che qualcuno non vuole si sappia” di Horacio Verbitsky sul giornalismo ho provato, invano, a non evidenziare troppo il disastro che va in scena sotto gli occhi di tutti. Ma davanti a tutto questo non si può tacere. Nei giorni scorsi il comune di Ischia è stato vittima del meteo. Eventi meteorologici che hanno danneggiato parecchie zone del nostro comune. Il ponte Aragonese, il pontile, alcune zone del Piazzale dell’Alghe, gli stabilimenti balneari, la spiaggia dei pescatori hanno subito danni. Via De Rivaz, dopo centinaia di migliaia di euro sprecati in lavori pubblici, è tornato ad essere un “lago” invivibile come Via Roma e le traverse che non riescono ad uscire da un’emergenza pioggia persistente. Ma il vero problema che non si risolve con una pala meccanica e con un affidamento alla ditta non solo edile degli amici degli amici come potrebbe avvenire altrove, è quello della Riva Destra. La nostra Venezia dei danni. Sembra una storia già scritta, ma non lo è. Ho letto le motivazioni che hanno spinto Enzo Ferrandino alla richiesta della “dichiarazione dello stato di calamità naturale” mentre guardavo i TG che raccontavano il dramma dell’acqua alta di Venezia. Per Enzo Ferrandino “il territorio comunale è staro interessato dal pomeriggio del 12/ 11/ 2019 sino alle prime ore del 13/ 11/ 2019 da un eccezionale fenomeno atmosferico, con abnormi precipitazioni piovose, venti fortissimi con consequenziale mareggiate, che hanno causato ingenti danni alle strade, agli edifici pubblici e privati ed in particolare a tutte le coste e l’abitato costiero del Comune di Ischia; che l’intensità di tali fenomeni atmosferici hanno causato numerosi cedimenti alle sedi stradali, alla scomparsa di tutti gli arenili del Comune di Ischia e gravi danneggiamenti agli stabilimenti balneari; che in molte parti del territorio comunale si sono verificate cadute di piante di alto fusto, cedimenti banchine e marciapiedi, sollevamento basoli e sampietrini, caduta di lampioni, cedimento di una porzione del pontile di collegamento del Borgo di Ischia Ponte con il Castello Aragonese” Come emerge? Cosa leggete in queste poche righe? La piccola visione, soprattutto politica di Enzo Ferrandino. Da giorni, infatti, la Riva Destra del Porto di Ischia torna ad essere off limits. Il problema, mai risolto del fenomeno dell’acqua alta non viene affrontato e, soprattutto, viene dimenticato da chi, ha l’occasione, invece, di aprire un serio dibattito sulla sua soluzione. Acqua alta e riva destra invivibile a causa degli allagamenti che sono una “calamità naturale” non collegata alle piogge del momento, ma rappresentano una “calamità naturale” costante. Residente, ci viene da dire. Ma il sindaco non lo reputa abbastanza serio. Il sindaco non pensa di dover portare all’attenzione delle istituzioni alle quali si è rivolto anche di quello che accadeva al porto di Ischia. Dimenticanza? Strafottenza? Sottovalutazione? Nero su bianco è scritto che il problema della Riva Destra non è un problema per il sindaco di Ischia. I progetti, le richieste di finanziamento e tutte le chiacchiere che accompagnano questo problema non hanno nessun valore reale. L’acqua alta crea problemi. L’acqua alta fa male al turismo, fa male alle imprese e fa male al comune di Ischia ma Enzo lo reputa un punto sul quale chiedere aiuto. Prima che sul comune di Ischia si abbattesse la violenta tempesta dell’altra sera, già c’era chi gridava. Lo abbiamo scritto a chiare lettere: “sono chiuso in casa!”. Ma il grido dei cittadini, quelli che non rientrano tra gli elettori schierati del sindaco Ferrandino, non vengono ascoltati. Ieri mattina, un’altra prova di quanto si grave questo stato di cose. Iniziano a chiudere le imprese del territorio. E non per scelta è per motivi imprenditoriali ma per motivi ben chiari. «FERIE “FORZATE” Date le condizioni degli ultimi giorni – scrivono i gestori del Porto 51, uno dei pub della zona e dell’isola -, dove è evidente un netto peggioramento degli episodi di allagamento per l’Alta Marea rispetto agli altri anni, comunichiamo che il Porto 51 resterà chiuso fino a quando non migliorerà la situazione !! Sono anni ormai che arrivati in questi periodi dell’anno questa strada è impossibilitata a svolgere il proprio lavoro, e sinceramente ci siamo anche stancati di dire che nel 2020 questa situazione è ai limiti dell’assurdo». C’è bisogno di aggiungere altro? Il sindaco si lava le mani e pensa di risolvere il problema regalando un metro di suolo pubblico ma non risolve il problema e le aziende chiudono. E, forse, per qualcuno è anche un bene, sul Corso non si corre il rischio di allagamenti e gli apertivi si fanno con allegria. Il mondo guarda all’acqua alta. Si interroga su come sperperare altri miliardi e noi, invece, facciamo finta che l’acqua alta sia solo un elemento in alcune foto e in alcuni video. Per chi dovrebbe intervenire, evidentemente, non è una cosa che sta mettendo in ginocchio una grossa fetta del già morente sistema economico del comune di Ischia. E io non vorrei dire che è colpa del Sindaco di Ischia, non lo vorrei dire, ma la storia e gli atti dicono proprio questo. E non vorrei fare neanche la guerra tra i poveri del porto contro il onte, ma leggere la “dichiarazione dello stato di calamità naturale” che ha firmato il Sindaco di Ischia e ritrovarci davanti all’ennesima, parziale e monca, rappresentazione dei veri problemi del paese è un’altra prova di quanto questa amministrazione non sia adatta alle esigenze del nostro territorio. Del progetto presentato e delle sue “problematiche tecniche” avremo tempo e modo di parlarne nei prossimi giorni.
"Totale e completa disponibilità del Presidente, che ha tenuto per sé le deleghe sulla disabilità".
INSERITO DA MORENA MOTTA “Stamattina a Palazzo Chigi abbiamo incontrato, come Intergruppo parlamentare sulle Disabilità, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Nel corso della riunione abbiamo apprezzato la totale e completa disponibilità del Presidente Conte che ha tenuto per sé le deleghe sulla disabilità. Nonostante, com’è noto a tutti, il Presidente sia coinvolto in queste ore in delicate trattative relative al caso Ilva, egli ha voluto dedicare particolare attenzione al tema che rimane al centro della sua agenda”.
Così in settimana l’onorevole pentastellata bergamascaFabiola Bologna.
“Tale impegno si è tradotto fin da subito inproposte concrete e condivise:potenziamento della struttura dipartimentale che si occupa di disabilità; avvio di un forum di ascolto per tutti gli stakeholders; sollecitazione dell’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza e del nomenclatore tariffario degli ausili e delle protesi; proseguimento del percorso per il Codice unico per le Disabilità. Abbiamo intrapreso insieme al Presidente una strada che trova nel confronto parlamentare e governativo un punto di partenza comune a dimostrazione dell’importanza e della trasversalità che questi temi rivestono nella compagine sociale”.
“Lavoriamo in sinergia con le commissioni di Camera e Senato – sottolinea la deputata Bologna – poiché è necessario ascoltare e risolvere le istanze che riguardano il mondo della disabilità e della non autosufficienza attuando laConvenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità. Questa interlocuzione, avviata con l’incontro odierno, proseguirà nelle prossime settimane nella prospettiva di un maggiore e costante coinvolgimento delle persone con disabilità e delle loro famiglie, delle associazioni e di tutto il mondo delle istituzioni e delle imprese che si occupano del tema”.
La Regione ha messo sul piatto 1 miliardo e 600 milioni per l’acquisto di ben 176 convogli.
INSERITO DA MORENA MOTTA Debutteranno già nei primi mesi del 2020 i nuovi treni sulle linee ferroviarie della Lombardia. Si tratta del frutto di un impegno finanziario straordinario da parte della Regione, che ha messo sul piatto1 miliardo e 600 milioni per l’acquisto di ben 176 convogli, che andranno a rimpiazzare gradualmente il vecchio materiale rotabile, che oggi ha un’età media di 32 anni.
Nuovi treni Caravaggio in arrivo
Obiettivo: diminuire i disagi dei pendolari lombardi, che giustamente chiedono di poter contare su un servizio efficiente in una delle regioni più imprenditoriali d’Europa. I nuovi “Caravaggio” garantiranno più comfort, più sicurezza e maggiore puntualità, in quanto diminuiranno sensibilmente le probabilità di guasti ai treni.
Così il gruppo dellaLega a Palazzo Lombardia, in una nota:
Ma lo sforzo compiuto per rinnovare la flotta non basta. Occorre innanzitutto un significativo miglioramento della rete ferroviaria, gestita dallo Stato italiano attraverso la societàRFI, che rappresenta il vero tallone d’Achille del sistema, la cui mancanza di manutenzione è la causa principale dei disagi vissuti ogni giorno da studenti, lavoratori e viaggiatori lombardi.
In secondo luogo è indispensabile cheTrenitalia, socio al 50% di Trenord, rispetti gli accordipresi con Regione Lombardia e inizi finalmente a fare la propria parte per il rinnovamento del materiale rotabile. I mancati investimenti da parte dello Stato sono quindi alla base delle inefficienze del servizio.
Anche per questo leoperazioni di propaganda condotte dal PD contro la Regione viaggiano su un binario sbagliato: quello della disinformazione. Ciò vale non soltanto per quanto riguarda la qualità del servizio, ma anche per quel che attiene la novità del biglietto integrato, già implementato nelle province di Milano e Monza Brianza.
Un’operazione che insieme a indubbi vantaggi sta portando anche giustificati motivi di insofferenza da parte degli utenti. Non solo un aumento delle tariffe, che grava sulle spalle di chi utilizza solo il treno, ma pesanticriticità sull’emissione e sul riconoscimento dei biglietti. Difficoltà imputabili alla sinistra e al Sindaco PD di Milano, che nonostante le legittime preoccupazioni espresse dalla Regione, ha voluto comunque affrettare i tempi di introduzione della tariffa integrata.
Da 500 a 1000 euro per i ragazzi che hanno conseguito ottimi risultati scolastici nell'anno 2018/2019.
INSERITO DA MORENA MOTTA Dote di merito per gli studenti: come ottenerla. Da 500 a 1000 euro per i ragazzi che hanno conseguito ottimi risultati scolastici nell’anno 2018/2019.
Dote di merito per gli studenti 2018/2019
Diverse opportunità di riconoscimento per i ragazzi meritevoli che nel corso dell’anno scolastico 2018/2019 hanno conseguito ottimi risultati. Le mette a disposizioneRegione Lombardiache ha comunicato che sarà possibile fare richiesta della dote di merito fino al 2 dicembre (richieste già partite il 4 novembre).
Chi può ottenere il premio
Regione Lombardia riconosce e incentiva il merito degli studenti eccellenti delle ultime classi delle Scuole secondarie di secondo grado assegnando premi in Buoni Acquisto.
In particolare è previsto unbuono da 500 €per gli studenti delle classi terze e quarte del sistema di istruzione che hanno ottenuto una votazione finale pari o superiore a 9.
E ancora un buono di1.000 €per gli allievi che si sono distinti nell’esame di Stato con una votazione di 100 e lode.
E infine un buono di1.000 €per gli studenti che hanno conseguito una votazione finale pari a 100 agli esami di qualifica e diploma del sistema di istruzione e formazione professionale.
Come presentare la domanda
Per presentare la domanda per ottenere la dote di merito occorre collegarsi al portale webwww.bandi.servizirl.ite seguire le istruzioni. La domanda può essere presentata solo online dallo studente se maggiorenne o da un genitore o tutore.
Occorre essere in possesso di:
• SPID, o Tessera Sanitaria Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS) abilitata con PIN, oppure di username password ottenibili suwww.bandi.servizirl.it
• Una casella di posta elettronica e un numero di cellulare
Per informazioni è possibile contattare l’ufficio regionale via email all’indirizzodotescuola@regione.lombardia.it
Oppure chiamare direttamente l’Ufficio Dote scuola:
Maria Della Contrada 02 6765 2308
Tiziana Zizza 02 6765 2382
Tiziana Priore 02 6765 2318
Teresa Ferrarelli 02 6765 2378
Indetto dall’Associazione Sindacale Feder.ATA Federazione del Personale Amministrativo Tecnico Ausiliario.
INSERITO DA MORENA MOTTA Sciopero personale Ata della Scuola mercoledì 27 novembre 2019 proclamato dall’Associazione Sindacale Feder.ATA – Federazione del Personale Amministrativo Tecnico Ausiliario.
Sciopero personale Ata della Scuola
La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica comunica che l’Associazione Sindacale Feder.ATA – Federazione del Personale Amministrativo Tecnico Ausiliario, con nota del 7 ottobre 2019, ha proclamato lo sciopero nazionale del personale A.T.A. della Scuola per il giorno 27 novembre 2019.
La nota del Ministero
Al fine di contemperare l’esercizio del diritto di sciopero con il godimento dei diritti della persona costituzionalmente tutelati ai sensi dell’art.1 della legge 12 giugno 1990, n.146, nel corso dello sciopero saranno assicurati, dalle Amministrazioni pubbliche interessate, adeguati livelli di funzionamento dei servizi pubblici essenziali di cui all’articolo 2 della legge 12 giugno 1990, n. 146 e successive modificazioni ed integrazioni, mediante l’erogazione delle prestazioni indispensabili individuate dai contratti collettivi di lavoro, così come interpretati dalla Commissione di Garanzia ai sensi dell’art. 13 della citata legge n. 146/1990 e successive modificazioni ed integrazioni.