PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Villorba, ladro picchia bambino: «Mio figlio ha rischiato, il ladro aveva un'arma»


INSERITO DA MICHELE PAPPACODA VILLORBA - Non è rabbiosa, non alza la voce. Dice di essere semmai amareggiata. E spaventata di fronte a gente che non ha più paura di niente. A parlare è la giovane mamma di Castrette scesa dall’auto, lunedì pomeriggio, per prendere il figlioletto all’asilo di Fontane. Questione di istanti. Il figlio maggiore di 12 anni ha preferito aspettarla in macchina. Un ladro ha mandato in frantumi il finestrino afferrando la borsetta, il ragazzino ha reagito, prendendosi botte e schiaffi a mani e braccia. Resistendo finché ha potuto. Ladro schiaffeggia un bambino un genitore lo prende a pugni Un papà ha sentito le urla, ha colpito il malvivente al fianco, gli ha fatto lasciare la borsa e l’ha costretto alla fuga. Che sentimento si prova il giorno dopo? «Amarezza. Pensavo: non si è accorto del bambino. Una volta che ti accorgi del bambino, che tiene la borsa con tutta la sua forza, lasci perdere e vai via. Invece no, l’ha schiaffeggiato sulle braccia e sulle mani. Lui ha preso paura e ha mollato la borsa. Poi grazie a quel papà ho recuperato tutto, anche se purtroppo il ladro è scappato». DI LINA PARONETTO IL GAZZETTINO
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