Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
Era uno sportivo, appassionato di rugby, lavorava in una carrozzeria e aveva studiato disegno industriale all'università di Camerino. Solo un anno fa aveva perso il padre. Valerio Amatizi, il giovane di 26 anni morto poco dopo mezzanotte nel tentativo di spegnere un incendio di sterpaglie provocato dai fuochi di Capodanno, non si era ancora ripreso dalla scomparsa del padre, morto per un malore durante una battuta di caccia. Valerio è precipitato in un dirupo sul pianoro a Colle San Marco, in provincia di Ascoli, mentre tentava di fermare le fiamme innescate da un gioco pirotecnico. «Hai passato la palla troppo presto.... buona strada», scrive qualcuno su Facebook scrivono messaggi a questo «ragazzo d'oro», amatissimo. Valerio ha messo un piede in fallo ed è caduto davanti agli occhi di alcuni amici, ancora sotto choc, insieme ai quali si trovava in zona per per festeggiare il Capodanno. Gli accertamenti sono eseguiti dai carabinieri coordinati dalla Procura di Ascoli. Dopo aver frequentato l'Itis Fermi di Ascoli Valerio, «un ragazzo d'oro», aveva studiato disegno industriale all'Università di Camerino e lavorava pure in una carrozzeria. La famiglia era originaria di Capodacqua d' Arquata, la madre un'insegnante elementare. Amava il rugby, già lavorava. Allegro, dinamico, sempre disponibile per tutti. Sul profilo Facebook il dolore degli amici ancora increduli. «Ciao Vale». «Non si può credere,non può esser vero...riposa in pace amico», «Ciao amico, non scorderò mai il sorriso che avevi sempre..», alcuni dei messaggi.
Il vescovo Soricelli ha donato 86 pacchi alimentari ma è il freddo a preoccupare i volontari
CAVA DE' TIRRENI - Comincia pieno di buoni propositi e con un bagaglio di ottimi risultati il nuovo anno per la Caritas Diocesana Amalfi Cava impegnata, soprattutto in questi giorni, ad offrire supporto e sostegno alle famiglie in difficoltà economica e sociale. A farlo sapere è stato il direttore della Caritas, don Francesco Della Monica, che a fine anno ha tracciato il bilancio di un’attività che si sta facendo sempre più dinamica e radicata, con l’organizzazione di numerose iniziative, per consentire a quanti hanno bisogno di ricevere aiuto. Al momento, l’esigenza maggiormente prioritaria riguarda l’aiuto a quanti senzatetto devono fronteggiare il freddo dei mesi invernali. È in corso dunque già da novembre una raccolta coperte che, fa sapere don Francesco, sta vedendo in queste ore numerose adesioni. «Nel mese di novembre – ha dichiarato don Francesco – dalla Caritas diocesana sono state raccolte tantissime coperte su tutto il territorio diocesano (da Agerola sino a Cava de’ Tirreni). Tutte in ottimo stato e molte comprate appositamente. Una parte di queste coperte sono state anche mandate a Napoli dove ci sono tantissimi senzatetto. Altre distribuite a Cava de’ Tirreni e dintorni». Ma il bilancio fatto da don Francesco riguarda anche i pacchi alimentari e le attività di ascolto svolte dalla Caritas, dal vescovo Orazio Soricelli, e dal sostegno che sta arrivando da altri enti e associazioni.
Si potranno vendere prodotti gastronomici ma anche somministrare prodotti alimentari e bevande, frutta e verdura, fìori, artigianato, souvenir, produzioni artistiche tipiche, oggettistica
E pronta la gara per assegnare 19 chioschi sparsi sul territorio comunale. Palazzo Farnese ha ormai completato l'iter ed è pronto a pubblicarlo con la speranza di ricevere proposte dagli imprenditori interessati ai singoli spazi messi a disposizione della collettività. Gli interessati dovranno presentare un progetto tecnico ed economico al Comune di Castellammare che poi valuterà le istanze pervenute, darà loro un punteggio e stilerà una graduatoria. In base a quest'ultima saranno assegnati i primi 19 progetti che riceveranno un piccolo chiosco per la durata di tre anni (prorogabili). Coloro che hanno già in possesso il locale potranno comunque ripresentare domanda. I piccoli locali potranno vendere prodotti gastronomici ma anche somministrare prodotti alimentari e bevande, frutta e verdura, fìori, artigianato, souvenir, produzioni artistiche tipiche, oggettistica ma anche giornali e riviste.
Le aree interessate nelle quali sono presenti i chioschi sono le seguenti: largo tra via Brin e via Caio Duilio nei pressi della fonte Acetosella; via Bonito a ridosso di piazza Fontana Grande; via Bonito area portuale lato sinistro ingresso porto; via Bonito prospiciente piazza Cristoforo Colombo; traversa via Venezia (Campetto Sportivo CMI); corso Alcide De Gasperi (Palazzo dei Tedeschi); traversa Cantieri Mercantili; via Traversa Tavernola (Rione Moscarella); via Napoli (Cimitero); via Napoli (Istituto comprensivo F. di Capua); via G. Cosenza (Villa Gabola); piazzetta Di Maio (Cicerone); viale Dante (Circolo didattico Basilio Cecchi); via Passeggiata Archeologica (Villa San Marco); via Passeggiata Archeologica (Villa Arianna); viale Puglia (Centro Sportivo); via Panoramica incrocio Rivo San Pietro; via Quisisana (Boschi); Strada Statale Sorrentina (Belvedere).
Gioved�, 2 Gennaio 2020
S. BASILIO VESCOVO
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Settimana n. 01
Giorni dall'inizio dell'anno: 2/364
A Roma il sole sorge alle 07:38 e tramonta alle 16:50 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 08:04 e tramonta alle 16:50 (ora solare)
Luna: 11.58 (lev.)
Apogeo lunare alle ore 3 - distanza: km. 404.588.
Proverbio del giorno:
L'anno passato � sempre lodato.
Aforisma del giorno:
Non perdi nulla del tempo che ti � stato assegnato; quello che lasci non ti appartiene. (Seneca)
Primo gravissimo incidente stradale del 2020 a Capri. Coinvolti un motorino e un autobus di linea dell’Atc. È accaduto intorno alle 12 in via Provinciale Capri Anacapri. Un ragazzo che si trovava in sella al motorino è rimasto gravemente ferito dopo essersi scontrato con il bus. La dinamica è in corso di accertamento. Il giovane è stato soccorso dell’ambulanza del 118 ed è in condizioni molto gravi. Disposto urgente trasferimento a terraferma. Nello stesso punto, molto a rischio, apppena un mese fa un bambino fu investito da un’auto.
Parità di genere e ruolo della donna all’interno della nostra società sono argomenti sempre più centrali nel dibattito pubblico, e quindi abbiamo pensato di parlare di quelle donne che nella nostra Bassa hanno avuto un ruolo prominente nel dibattito politico dell’anno trascorso e lo avranno con ogni probabilità negli anni a venire.
PALMA COSTI (Camposanto)
Palma Costi, 57 anni, cittadina di Camposanto, è dal 2015 assessora regionale alle attività produttive, piano energetico, green economy e ricostruzione post-sisma. Laureata in Storia contemporanea a Bologna, ha iniziato la sua esperienza di consigliera regionale nel 2010 facendo parte della commissione politiche economiche, della commissione politiche per la salute e sociali e commissione di parità e contro le discriminazioni. Nel gennaio 2013 è stata eletta Presidente dell’Assemblea Legislativa. Attualmente è stata inserita nella squadra che il presidente uscente Bonaccini ha selezionato per accompagnarlo nella sfida elettorale del 26 gennaio 2020. Nel momento in cui il Pd ha le quotazioni più basse della sua storia, l’eventualità di andarsi a schiantare contro la corazzata Lega non le fa paura. Coraggiosa.
LETIZIA BUDRI (Mirandola)
Letizia Budri, classe 1984, architetto, è attualmente assessora ai lavori pubblici, edilizia urbanistica e territorio e vicesindaca del comune di Mirandola. Leghista, da sempre appassionata di storia locale, è l’espressione della associazione “La nostra Mirandola” all’interno della forza di Matteo Salvini che ha vinto alle scorse elezioni. Sposata e madre di una figlia, prima di scendere nel campo della politica (questa è la sua prima esperienza) è stata responsabile dell’ufficio appalti di Lapam Confartigianato. E’ l’ombra sorridente del sindaco leghista Greco fin dalla campagna elettorale. Ma la carica non le manca, e si vede.
ELENA MALAGUTI(San Felice)
Elena Malaguti è insegnante di storia e filosofia presso il liceo Morandi di Finale Emilia e la sua carriera politica è iniziata più di 20 anni fa quando, nel 1995, ha rivestito la carica di vicesindaca nel comune di San Felice, sua città natale. Dopo quella prima esperienza la sua carriera l’ha vista nel ruolo di consigliera comunale fino al 2004, quando è approdata in consiglio provinciale con il gruppo della Margherita e poi del PD, del quale è stata vicecapogruppo. Nel 2009 ha assunto l’incarico di assessora provinciale a Istruzione, Politiche Giovanili e Cultura, carica a cui ha poi rinunciato nell’agosto del 2013, quando si è dimessa pertornare a tempo pieno all’insegnamento. Nel dicembre del 2018 è stata insignita dell’onoreficenza di cavaliere. Alle amministrative del 2018 era stata indicata da più parti come candidata sindaca del Pd per San Felice. Un ruolo, visto il suo cursus honorem, che le stava a pennello. Ma lei ha declinato. A San Felice quelle elezioni le ha vinte il centrodestra.
FEDERICA BOCCALETTI (Novi)
Federica Boccaletti, Lega Nord, è nata a Carpi, abita a Novi di Modena e ha 44 anni. Di professione è giornalista per Radio Bruno ma non ha mai nascosto le sue simpatie per il centrodestra. E’ stata candidata sindaca a Novi e, più recentemente a Carpi. Qui ha portato per la prima volta al ballottaggio il Comune roccaforte del centrosinistra. Eletta consigliera d’opposizione in Consiglio Comunale, corre per le elezioni regionali. Obiettivo, Bologna.
NICOLETTA MAGNONI (Cavezzo)
Cinquantotto anni, sposata, laureata in Economia e Commercio a Modena e responsabile marketing di un’azienda, è attualmente consigliera comunale a Mirandola per il Movimento 5 Stelle, dopo aver concorso per la carica di sindaca alle elezioni del giugno 2018. In passato è stata consigliera comunale di Cavezzo, la sua città natale, sempre per i Cinque Stelle. Istruttrice di karate e tecniche di autodifesa, con un livello assolutamente non comune di cintura nera 5° dan, è impegnata presso lo sportello donna dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord come volontaria. Nel novembre di quest’anno ha promosso, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, un corso di autodifesa per le donne mirandolesi, tutt’ora in corso. Non si ferma mai.
MIRANDOLA, SAN POSSIDONIO E FINALE EMILIA – Mezzanotte movimentata nella sala parto del Policlinico di Modena che ha registrato i primi vagiti del 2020 in provincia. La prima nata del nuovo anno è Matilde, venuta al mondo alle 00:19, pesa 3kg e 355g. La mamma Chiara (35 anni) e il papà Pietro (40 anni) sono al primo figlio e sono di San Possidonio.
Pochi minuti dopo (0.32) è stata la volta di Thomas che pesa 3kg e 255g. La mamma Sallaimatu (26 anni) è italiana di origine ghanese, il papà Ezekiel (30 anni) è ghanese, sono al secondo figlio. Al Policlinico anche l’ultimo nato del 2019 in provincia: Joud è venuto alla luce alle 20.30 del 31 dicembre e pesa 2kg e 9g. La mamma Sabrine (29 anni) e il papà Anis (36 anni) di origine tunisina sono al primo figlio.
All’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola l’ultimo nato del 2019 è Shon Alexander (3 kg 498g): la mamma Federica (28 anni) e il papà Pasquale (29) sono residenti a Finale Emilia. All’Ospedale Ramazzini di Carpi l’ultima nata dell’anno appena finito è Alice, 3kg 680g; la mamma Alessia e il papà Enrico sono originari della Città dei Pio.
Nel Punto nascita dell’Ospedale di Sassuolo SpA l’ultima nata del 2019 e la prima del 2020 sono rispettivamente Helemamethushi (mamma Ann Nilukshika e papà Piyal Shantha sono originari dello Sri Lanka) e Hidaya (mamma Kadija e papà Adibine sono di origine marocchina).
Una ventina gli interventi effettuati sul territorio di Monza e Brianza
Aggressioni, incidenti, alcol e malori: superlavoro per i volontari del soccorso nella notte di Capodanno 2020. Una ventina gli interventi effettuati sul territorio di Monza e Brianza.
Superlavoro per i volontari del soccorso nella notte di Capodanno 2020
Come da tradizione la notte di Capodanno si conferma molto impegnativa per i soccorritori del territorio. Nelle ultime ore di festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno sono stati circa unaventina gli interventi effettuatisul territorio, fortunatamente nessuno di grave entità.
Si è trattato principalmente di soccorsi per malori, aggressioni, incidenti, intossicazioni e anche qualche infortunio, probabilmente dovuto ai botti.
Quattro giovani soccorsi per intossicazione etilica
Quattro i ragazzini soccorsi per intossicazione etilica: a Carate una 19enne che per fortuna non ha avuto bisogno del trasporto in ospedale, a Besana un 15enne trasportato in ospedale a Carate in codice verde, a Brugherio un 19enne soccorso sulla Sp 3 e trasportato a Vimercate in buone condizioni e infine un 17enne soccorso a Lentate e poi trasferito all’ospedale di Desio in condizioni serie, ma non in pericolo di vita.
Tre persone in ospedale per infortuni o ferite
Tre invece le persone trasportate in ospedale a seguito di infortuni o ferite. Il più grave è un 24enne soccorso a Limbiate che avrebbe subito un’amputazione. Il giovane è stato soccorso dai volontari della croce bianca di Cesano e trasportato al San Gerardo in codice giallo. Infortunio anche per una ragazza di 18 anni soccorsa a Brugherio e per un 29enne che poco prima delle 5 è stato portato in ospedale a Vimercate.
Aggressione a Lentate
Nella notte di Capodanno si segnala anche un’aggressione ai danni di un 30enne. L’evento violento è avvenuto in via Roma a Lentate sul Seveso poco dopo le 5 di questa mattina. Sul posto la croce rossa di Lentate e i Carabinieri. Il 30enne è stato trasportato in ospedale a Desio in codice verde.
Incidenti a Verano e Ronco
Due invece gli incidenti: uno a Verano pochi minuti prima delle quattro. In base alle informazioni riferite dall’Agenzia regionale emergenza urgenza si tratterebbe di un ribaltamento che ha visto coinvolto un 27enne. Il giovane è stato soccorso dalla croce bianca di Giussano intervenuta sul posto con i Vigili del fuoco e i Carabinieri. Dopo le prime cure il 27enne è stato trasferito in ospedale a Desio per ulteriori accertamenti.
L’altro incidente stradale si è verificato a Ronco Briantino. In questo caso si tratterebbe di un’auto finita fuori strada in via Bonfanti. Ferito, lievemente, un uomo di 47 anni trasportato in ospedale a Vimercate.
Diverse persone soccorse per malore
Infine segnaliamo diversi malori: un 59enne soccorso a Desio e trasportato nell’ospedale cittadino in codice verde, un 35enne raggiunto a Busnago dai volontari di Vimercate e poi portato in ospedale per ulteriori controlli, una ragazza di 20 anni soccorsa a Monza, in via Pacinotti, e poi portata al Policlinico in codice verde per accertamenti.
Il 27enne era in piazza Trento e Trieste, a Monza, con la famiglia
Festeggia Capodanno sparando con la pistola scacciacani: denunciato
In piazza con la famiglia, ha pensato bene di festeggiare l’arrivo del nuovo anno sparando in aria con la pistola scacciacani. E’ stato denunciato per procurato allarme il cittadino egiziano che ieri, martedì, poco prima di mezzanotte, ha esploso dei colpi in piazza Trento e Trieste, a Monza. L’uomo, di 27 anni, si trovava in compagnia della moglie, dei figli piccoli e del fratello, quando ha estratto la pistola scacciacani, una Bruni calibro 8, regolarmente acquistata nel pomeriggio.
Ad allertare la Polizia sono stati i passanti che, udendo i colpi, non ci hanno pensato due volte e hanno chiamato il 112, il numero unico di emergenza. Sul posto si è precipitata una volante. Gli agenti della Questura di via Montevecchia hanno subito individuato il responsabile, fermandolo. Il 27enne, in regola col permesso di soggiorno e residente a Seregno (dove lavora regolarmente), si è giustificato affermando di non sapere che fosse proibito. E’ stato denunciato per procurato allarme.