Overblog Tutti i blog Blog migliori Lifestyle
Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU
Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo www.mikivettica.over-blog.it
…

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Parco San Valentino: via tutte le barriere architettoniche

14 Settembre 2020, 09:41am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Parco San Valentino: via tutte le barriere architettoniche

INSERITO DA MORENA MOTTA - PORDENONE. Parco San Valentino, terminati i lavori per trasformarlo in parco inclusivo, cioé accessibile anche a chi, a causa di qualche disabilità, molto spesso incontra difficoltà a frequentare spazi pubblici a causa delle barriere architettoniche.

INAUGURAZIONE L'inaugurazione aperta alla cittadinanza del nuovo parco San Valentino inclusivo si terrà domenica alle 17, non oggi come era stato inizialmente comunicato. La cerimonia sarà aperta a tutti, ma per partecipare è obbligatoria la prenotazione, prevista dalle norme anti-Covid. Per prenotare si deve scrivere a segreteria.sindaco@comune.pordenone.it.

Come noto, il parco è stato trasformato in un luogo pienamente  accessibile tanto da normodotati quanto da portatori di qualsiasi disabilità. Tutto ciò grazie a un intervento di riqualificazione e rinnovo finanziato interamente dalla Fondazione Pier Antonio Locatelli con il benestare del Comune, che ha agevolato le operazioni. Il progetto si è ispirato alle più avanzate pratiche e esperienze europee. Il San Valentino diventa così uno dei più grandi parchi inclusivi d'Italia, aperto a tutti: dai bebé ai nonni più anziani.

I giochi possono essere usati da tutti i bambini contemporaneamente, anche da quelli con limitazioni motorie, sensoriali o intellettive. Allo stesso modo, i sentieri nel verde sono ora accessibili anche alle persone in sedia a rotelle, non vedenti o ipovedenti, grazie alla sistemazione delle pendenze e all'utilizzo di pavimentazioni idonee.

IL LAGHETTO Seguendo lo stesso principio, sulle sponde del laghetto sono stati creati terrazzamenti non invasivi, che lo rendono fruibile da tutti in totale sicurezza e autonomia. Il laghetto, peraltro, è stato svuotato, ripulito, e riempito nuovamente. L'ex cartiera, ristrutturata, ospiterà le sedi dell'associazione San Valentino e dell'Orchestra San Marco che il giorno dell'inaugurazione eseguirà alcuni brani. La cerimonia è organizzata dal Comune e Fondazione Locatelli. Prima delle note della San Marco interverranno brevemente il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani, un rappresentante della famiglia Locatelli e i progettisti che illustreranno i lavori eseguiti.

FONTE IL GAZZETTINO

Leggi i commenti

…

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Bastone parlante per i non vedenti. Così si prenoterà l'autobus in arrivo

14 Settembre 2020, 09:35am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Bastone parlante per i non vedenti. Così si prenoterà l'autobus in arrivo

INSERITO DA MORENA MOTTA - MESTRE. È un bastone parlante, in grado di entrare in contatto con l'autobus e fornire al cieco informazioni vocali sulla linea e sulla direzione dei bus in arrivo a quella fermata. Ma anche di prenotare la fermata dei mezzi attraverso un segnalatore acustico posto vicino all'autista. Questo sistema, messo a punto a Trieste, verrà comprato da Actv appena ci saranno fondi disponibili assicura il direttore generale ACTV Giovanni Seno.

PORTA SBARRATA. Intanto però ciechi e ipovedenti devono fare i conti con un'ulteriore complicazione causata dal Covid-19, l'impossibilità di avere un accesso privilegiato agli autobus attraverso la porta anteriore. Succede infatti che l'azienda, obbligata dalla recente normativa emanata dal Governo, abbia deciso, per tutelare i conducenti, di non aprire più la porta davanti degli autobus, «che invece serviva a noi per chiedere informazioni e per trovare un posto - racconta Roberto Lachin della Apri onlus che associa non vedenti e ipovedenti - Prima della pandemia bastava farsi riconoscere, grazie al bastone bianco o al cane guida, e l'autista ci apriva la porta anteriore. A Torino la nostra associazione ha siglato un protocollo di intesa con l'azienda dei trasporti che riserva l'apertura della porta anteriore solo a non vedenti e a ipovedenti. Chiediamo che lo faccia anche l'ACTV». In realtà l'accordo per l'apertura della porta anteriore è già stato siglato con l'Unione italiana ciechi, l'associazione presieduta da Alessandro Trovato che rappresenta la maggioranza dei non vedenti e ipovedenti, il problema è che finora è stata data poca pubblicità all'accordo e anche gli stessi autisti non sono stati ben informati. Eppure l'ordine di servizio di ACTV è chiaro e obbliga l'autista ad aprire la porta anteriore dell'autobus quando si accorge che alla fermata c'è un cieco. Una volta aperta la porta, l'autista deve fornire al cieco tutte le informazioni sul numero dell'autobus e poi agevolare l'accesso dalla porta centrale del bus. Questo in teoria, ma in pratica, come sperimentano ogni giorno i ciechi, pochi autisti rispettano l'ordine di servizio. «Noi segnaliamo costantemente ad ACTV l'orario e la linea dove succede che l'autista non apra la porta anteriore dice Alessandro Trovato ed effettivamente abbiamo parecchie lamentele. Ecco perchè abbiamo chiesto ad ACTV di comprare il nuovo sistema Letismart in uso a Trieste».

LA TECNOLOGIA. Grazie a un micro-sistema di comunicazione installato nell'impugnatura del bastone, Letismart dà modo alle persone non vedenti di ricevere informazioni vocali sulla linea e sulla direzione degli autobus in arrivo e, al contempo, di prenotare la fermata dei mezzi attivando, attraverso il bastone, un segnalatore acustico collocato in prossimità del posto di guida. «Chiaro che è la soluzione giusta e al più presto vedremo di adottarla dice Giovanni Seno Intanto però non abbiamo alternative dal momento che il decreto del Governo non ci lascia la possibilità di fare altrimenti e dunque l'unica strada è quella del colloquio tra conducente e non vedente attraverso la porta anteriore, dalla quale però non si può salire». La soluzione giusta sarebbe quella di consentire l'accesso solo ai ciechi riservando loro i posti a ridosso della cabina di guida, ma nelle ore di punta l'autista avrebbe i suoi problemi a tenere lontani gli altri utenti. Un problema destinato ad ingigantirsi la prossima settimana, quando inizieranno le scuole.

FONTE IL GAZZETTINO di Maurizio Dianese

Leggi i commenti

…

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO La vita indipendente diventa sostanza in una casa della Campania

14 Settembre 2020, 09:28am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO La vita indipendente diventa sostanza in una casa della Campania

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA - PONTECAGNANO. Il 4 settembre scorso, l’Associazione campana Fondazione Casamica ha inaugurato a Pontecagnano Faiano (Salerno) il primo “Dopo di Noi co-housing” realizzato in Campania e denominato A casa di Francesca e Giovanna, iniziativa realizzata in parte con l’Azione D del Decreto Dirigenziale Regionale n. 148/17 (Regione Campania, Fondo Dopo di Noi, Legge 112/16).

A spiegare la “storia” di questo progetto è Maria Rosaria Duraccio, attivista da molti anni nel movimento delle persone con disabilità, presidente del MOVICA (Movimento per la Vita Indipendente delle Persone con Disabilità Campania), disability manager dell’Ambito Territoriale S04 Pontecagnano-Faiano (Salerno), nonché componente del Direttivo di ENIL Italia (European Network Independent Living), di DPI Italia (Disabled Peoples’ Intrnational) e della FISH Campania (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), oltreché invitato permanente dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità.

«Il progetto A casa di Francesca e Giovanna – dichiara Duraccio – è nato dalla sapiente costruzione di una rete territoriale tra le Istituzioni, il Terzo Settore e la rappresentanza delle persone con disabilità. Il co-housing, che si trova all’interno del più ampio progetto Fattoria Sociale Nonno Emilio, potrà ospitare cinque persone con disabilità che non hanno più una famiglia o che desiderano intraprendere un percorso di emancipazione dalla stessa. Ciascuna di loro avrà la propria stanza già dotata di tutti i comfort, ma che potrà anche essere modificata rispetto ai gusti o alle esigenze specifiche. Sono state previste inoltre due cucine, una completamente accessibile per chi vuole cucinare autonomamente, l’altra, più industriale, se ci sarà la necessità di un servizio di pasti in comune».

«Con tale iniziativa – aggiunge Duraccio, che ha seguito le varie fasi di progettazione, a garanzia che tutto fosse realizzato nel rispetto dei princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità – si è voluto onorare la volontà di Francesca Fasano, persona con disabilità che, prima di lasciare la vita per un evento infausto, aveva confidato alla madre, Giovanna Ragone, di volere ospitare nella propria casa un co-housing, per ritrovare un senso di comunità e aiutare persone prive di sostegno familiare. Allo stesso tempo l’Ambito S04, nella sua attività di realizzazione di percorsi di Vita Indipendente e di “Dopo di Noi”, ha sentito l’esigenza di promuovere la sperimentazione di soluzioni alloggiative a sostegno della deistituzionalizzazione.

FONTE SUPERANDO.IT (S.B.)

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Belen, la foto hot senza slip su Instagram. Fan scatenati: «Sei bellissima»

14 Settembre 2020, 09:24am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Belen, la foto hot senza slip su Instagram. Fan scatenati: «Sei bellissima»

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Belen, la foto senza slip su Instagram. I fan notano il dettaglio hot: «Dove hai la manina?». La showgirl argentina ha appena postato sui social uno scatto hot che in pochi minuti ha fatto il giro del web. L'immagine è accompagnata dalla didascalia «un cuerpo».
Nella foto Belen, ritratta dal seno alle gambe, indossa solo il pezzo di sopra del bikini. Le parti intime sono coperte dalla sua mano. Immediati i commenti maliziosi dei fan: «Togli la manina...». E ancora: «Sei stupenda. E gli slip?». Neanche a dirlo, in pochi minuti la foto hot ha fatto il pieno di like. Belen colpisce ancora.

FONTE LEGGI.IT

Leggi i commenti

…

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Chiara Ferragni, il regalo incredibile per Fedez. Lui si commuove: «Sei la moglie migliore del mondo...»

14 Settembre 2020, 09:19am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Chiara Ferragni, il regalo incredibile per Fedez. Lui si commuove: «Sei la moglie migliore del mondo...»

INSERITO DA MORENA MOTTA Chiara Ferragni, il regalo incredibile per Fedez. Lui si commuove: «Sei la moglie migliore del mondo...». Oggi, in una serie di stories su Instagram, il rapper milanese ha condiviso con i follower un momento di felicità: la moglie Chiara lo ha sorpreso facendo arrivare a casa un dono inaspettato.

Si tratta della maglia di Space Jam autografata da Michael Jordan. Fedez, entusiasta, spiega ai fan: «Sono felice come un bambino, mia moglie mi ha appena regalato la maglia di Space Jam autografata da Michael Jordan. Sei la moglie migliore del mondo».
Poi, con la sua solita ironia Fedez fa a sua volta un dono a Chiara Ferragni: «Ti regalo i microfoni di Leone, così quando Jennifer Aniston ti metterà i like potrai buttarli per terra». E i fan apprezzano.

FONTE LEGGO.IT di Emiliana Costa

Leggi i commenti

…

CAMPANIA NEWS Caivano, speronata in scooter dal fratello perché fidanzata con un trans: Maria Paola muore a 22 anni

14 Settembre 2020, 09:13am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Caivano, speronata in scooter dal fratello perché fidanzata con un trans: Maria Paola muore a 22 anni

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Un incidente tragico in scooter che ha provocato la morte di una ragazza di 22 anni. È stata questa l'ipotesi iniziale quando Maria Paola Gaglione ha perso la vita cadendo dal motorino su cui viaggiava come passeggera. Ma le indagini condotte dalla Procura di Napoli Nord hanno portato a una realtà ben diversa: a provocare la morte della giovane è stato il fratello, 25 anni, che ha speronato il mezzo provocando la caduta mortale e pestato a sangue il compagno di Maria Paola, un ragazzo trans, che era alla guida. Michele Antonio Gaglione era accecato dalla "vergogna", scive Il Mattino, quella che provava nei confronti della relazione tra la sorella e il compagno. Un amore che non riusciva ad accettare e che era diventato oggetto di sussurri nel Parco Verde di Caivano, dove viveva.

Maria Paola e il compagno, invece, vivevano insieme ad Acerra ed era lì che stavano tornando quando Antonio, in sella al suo scooter, li ha speronati. Un'accelerata violenta, che ha fatto sbandare il mezzo contro la recinzione di un campo. Maria Paola è finita su un tubo per l'irrigazione, che le ha tranciato la gola. Mentre giaceva inerte, il fratello si è scagliato contro il compagno in un brutale pestaggio, senza capire che la sua "punizione" era stata fatale.

Michele Antonio Gaglione ha confessato usando parole choccanti: «Ho fatto una stronzata. Non volevo uccidere nessuno, ma dare una lezione a mia sorella e soprattutto a quella là che ha “infettato” mia sorella che è stata sempre “normale”». Ora è in carcere per omicidio e violenza privata aggravata da omofobia. 

DON MAURIZIO PATRICIELLO «La storia di Maria Paola è molto triste, non ci ho dormito. Ho battezzato lei e il fratello Michele Antonio, quest'ultimo l'ho anche sposato qualche anno fa. Non credo volesse davvero uccidere la sorella, forse voleva darle una lezione, saranno le indagini a stabilirlo; di certo non era preparato culturalmente a vivere la relazione della sorella». Don Maurizio Patriciello, parroco al Parco Verde di Caivano (Napoli), conosceva sia la famiglia Gaglione che quella della compagna di Maria Paola, Cira, che però ha scelto di farsi chiamare Ciro; entrambe le famiglie risiedono al Parco Verde di Caivano, complesso residenziale tra i più degradati dell'hinterland napoletano, divenuto noto qualche anno fa per le vicende di pedofilia che coinvolsero la piccola Fortuna Loffredo, tanto da meritarsi l'appellativo di «Parco degli Orrori».
«Non sapevo della relazione tra le due ragazze - prosegue don Patriciello - ma sapevo della scelta di Ciro, che rispetto; per loro non sarà stato facile. Ancora oggi queste persone fanno fatica a farsi accettare». Il sacerdote teme che la situazione possa degenerare, specie sui social, dove la madre del ragazzo ha scritto un post di difesa del figlio. «Sui social ho letto brutti commenti, attacchi tra le famiglie, ma è necessario stare calmi e attendere che le indagini facciano il proprio corso». Nei prossimi giorni don Maurizio officerà i funerali della ragazza.

FONTE LEGGO.IT

Leggi i commenti

…

COSTIERA AMALFITANA NEWS Cartello fermata autobus rotto, mai sostituito

14 Settembre 2020, 09:10am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

COSTIERA AMALFITANA NEWS Cartello fermata autobus rotto, mai sostituito

DI MICHELE PAPPACODA Il cartello della fermata autobus Sita, in via G. d'Amalfi, rotto da vandali da anni, dopo diversi appelli non è ancora stato sostituito. Detta fermata è importante anche per le persone diversamente abili. Sollecitiamo ancora a Sita Sud la sostituzione.

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO 48enne cade dalla bici e muore annegato

14 Settembre 2020, 09:01am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO 48enne cade dalla bici e muore annegato

DI MORENA MOTTA Diego Zanovello, operaio 48enne che risiedeva con i genitori e un fratello a Mira (VE), stava rientrando a casa dopo una serata con amici. Improvvisamente lo hanno visto barcollare sulla sua bici e cadere in acqua nel Naviglio. L'allarme è stato immediato, ma non c'è stato nulla da fare. La salma dell'uomo è stata recuperata dopo un paio d'ore dai sub dei pompieri. Sul posto anche i carabinieri.

Leggi i commenti

…

NEWS ITALIA E DAL MONDO Insulti e minacce social alla candidata musulmana E lei replica così

14 Settembre 2020, 08:57am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Insulti e minacce social alla candidata musulmana E lei replica così

INSERITO DA MORENA MOTTA - BELLUNO - «Rispondo con questa bella canzone di Marco Mengoni ('Esseri umani') a tutti quelli che mi hanno attaccata in questi giorni. Grazie a tutti quelli che mi hanno scritto, telefonato, facendomi sentire la loro vicinanza». Così sulla propria pagina Facebook Assia Belhadj, candidata per le elezioni regionali in Veneto, risponde agli insulti razzisti ricevuti sul suo profilo.

«Non potete - prosegue il post - spegnere il mio sorriso, perché il sorriso è un augurio di speranza e coltiva la bontà in questo mondo». La canzone di Mengoni postata da Assia Belhadj inizia con «Oggi la gente ti giudica per quale immagine hai, vede soltanto le maschere e non sa nemmeno chi sei».

«Voglio esprimere la mia solidarietà verso Assia, una nostra candidata che in questi giorni è stata ricoperta da insulti via web. Assia è una donna musulmana e bellunese d'adozione che rivendica con forza la sua cittadinanza italiana e si impegna tutti i giorni per promuovere progetti di integrazione sociale. È paradossale come chi ogni giorno cerca di fare della nostra Regione un luogo più accogliente per tutti e tutte sia stata insultata in questo modo». Così su Facebook Arturo Lorenzoni candidato alla presidenza della Regione Veneto. «L'odio in rete deve essere fermato - prosegue il post - l'odio verso le donne e verso le diversità deve essere punito. Le parole hanno delle conseguenze. Le parole sono importanti. Forza Assia, sono orgoglioso di averti nella mia squadra!», conclude.

FONTE IL GAZZETTINO

Leggi i commenti

…

ISCHIA E PROCIDA NEWS Gruppo in vacanza a Ischia: nella comitiva una donna con la febbre alta. Tutti i passeggeri della nave identificati

14 Settembre 2020, 08:52am

| 

Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Gruppo in vacanza a Ischia: nella comitiva una donna con la febbre alta. Tutti i passeggeri della nave identificati

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA I passeggeri di una nave diretta ad Ischia (Napoli) sono stati identificati al loro arrivo dopo aver viaggiato con una comitiva di turisti di cui faceva parte una donna che si è sentita male al porto di Pozzuoli e ricoverata in ospedale con febbre alta.

Il gruppo era partito all'alba dal Veneto ed ha raggiunto l'isola con un bus per trascorrere una settimana di vacanza in un hotel. Purtroppo, durante il viaggio in autostrada la donna ha cominciato ad avere un malessere ed al porto flegreo è stata chiamata una ambulanza per soccorrerla. I sanitari hanno riscontrato temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi. Il bus è stato fatto comunque imbarcare ma durante la traversata sono state allertate le autorità così che all'arrivo ad Ischia tutti i 190 passeggeri presenti a bordo sono stati identificati dalla Polizia di Stato. Si attendono gli esiti degli esami per determinare se la donna sia affetta da coronavirus.

FONTE IL GAZZETTINO

Leggi i commenti