Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELICA CECERE Nel mezzo di una nuova battaglia con l'Fbi che chiede di sbloccare gli iPhone dell'attentatore di Pensacola in Florida, Apple ha pubblicato il suo nuovo rapporto semestrale sulla trasparenza. Il rapporto, periodicamente e da diversi anni, rivela quante richieste sono state fatte dai governi di tutto il mondo sui dati degli utenti e a quante ha risposto l'azienda di Cupertino. Il rapporto riguarda la prima metà del 2019, in cui Apple ha ricevuto 31.778 richieste di accesso dati, in aumento di circa 500 rispetto al precedente report. La maggior parte sono arrivate dalla Germania (13.558) e dagli Stati Uniti (4.796). Dall'Italia sono state fatte 394 richieste per 1.033 dispositivi. Di queste, il 61% sono state accolte. Nella maggior parte dei casi, specialmente negli Stati Uniti, i dati sono stati forniti nell'ambito di indagini su dispositivi rubati. Le richieste hanno coperto un totale di oltre 195.000 dispositivi e Apple afferma di essere stata in grado di fornire dati nell'82% di questi casi. Per quanto riguarda l'App Store, invece, l'azienda afferma di aver ricevuto in totale 70 richieste di rimozione di app in questo periodo per "violazioni legali". La maggior parte di queste richieste proveniva dalla Cina, dove il governo ha fatto 56 richieste.
INSERITO DA ANGELICA CECERE BOLOGNA, "È chiaro che Salvini tende a fare la vittima, a portare sul piano nazionale qualsiasi cosa". A dirlo Stefano Bonaccini, presidente dem uscente dell'Emilia-Romagna e ricandidato al bis, rispondendo a una domanda sul caso Gregoretti che coinvolge il leader della Lega "Sulle vicende giudiziarie non mi sono mai permesso, neppure quando lambirono me, di esprimere il benché minimo giudizio", ha premesso Bonaccini: "Ho sempre grande rispetto per la magistratura, da garantista convinto". Detto questo, Bonaccini ha ribadito che a destra "tentano di spostare l'attenzione su altri piani, perché non hanno nulla da dire sull'Emilia-Romagna".
INSERITO DA ANGELICA CECERE Aversa (Caserta) – Dilettanti allo sbaraglio. Non avevamo esitato a definire tali i componenti dell’amministrazione guidata dall’allora sindaco Enrico De Cristofaro. A cinque mesi dal debutto della nuova maggioranza di centrosinistra guidata da Alfonso Golia non possiamo non affibbiare questa etichetta anche ad essa. Sebbene con caratteri diametralmente opposti, i due sindaci hanno raggiunto lo stesso risultato. Troppo decisionismo donchisciottesco per De Cristofaro; troppa calma, tanta quiete per Golia. Quest’ultimo, poi, ha scomodato un’intellighenzia (???) di benpensanti che, appunto, sembra solo pensare e non agire, stringendo, anzi soffocando la città con questa sciarpa di quiete. Un’azione che nel giro di quattro mesi ha fatto perdere a questa coalizione tutto l’appeal dimostrato in campagna elettorale. Oggi chi voterebbe nuovamente il pacioso Alfonso Golia con il suo zainetto rosso e il suo “Io ci credo”? Chi continua a “credere” in un’amministrazione che, ci dispiace sinceramente ammetterlo visto che chi scrive parteggiava più o meno apertamente, sembra aver dimenticando quasi tutti i proponimenti o, peggio, di attuarli al contrario? Un esempio? Consumo di suolo zero nel Puc? Sì, a parole, ma nelle linee generali si lascia aperto un portone. Se si leggono bene gli indirizzi generali, invece, si parla di “riduzione” di consumo di suolo relativamente a nuove costruzioni. Un vero “capolavoro” come dimostra anche la vicenda dei laboratori della Facoltà di Ingegneria in via Guido Rossa, voluto da questa amministrazione. Golia, il sindaco giovane e di belle speranze, sembra essere sempre più solo. Costretto ad allontanare letteralmente a furor di popolo per la sua inconsistenza la sammaritana Mena Ciarmiello, vede allontanarsi anche Benedetto Zoccola, che, dopo un inizio scoppiettante con denunce e buoni propositi soprattutto per quanto riguarda quel groviglio di interessi rappresentato dal cimitero cittadino, sembra aver preso le distanze. In Kenya, sembra, sino a marzo prossimo anche l’assessore a Sport e Cultura, Luisa Melillo. Il povero Alfonso si ritrova con un evanescente vicesindaco, un incerto assessore al Bilancio che non ha voluto o saputo consigliare al sindaco lo stato di dissesto che sembra essere sempre più vicino e che più tempo passa più verrà addebitato a lui, mentre è inequivocabilmente un’eredità che viene da lontano e dalle casse allegre del passato. Insomma, caro Alfonso, a nostro avviso, se vuoi continuare ad amministrare questa città per la qual cosa i suoi cittadini ti hanno tributato un vero e proprio plebiscito, devi innescare una marcia nuova. Da solo non potrai mai fronteggiare i tanti problemi di questa nostra problematica città. Dovrai, gioco forza, iniziare a fidarti di più degli altri, almeno di sei persone che ti siano vicine non solo tecnicamente, ma anche politicamente, che sappiano bene bilanciare le due cose. Un esempio? Al di là del carattere, c’è una probabile ottima assessore all’Ambiente nella persona di Elena Caterino; un buon assessore allo Sport e Turismo in Paolo Santulli; altri li saprai trovare certamente tu, non dimenticando di nominare un vicesindaco politico che ti possa sostituire mentre tu fai il sindaco e cerchi di portare nel patrimonio degli aversani contenitori e finanziamenti importanti quali il complesso del Carmine, l’ex Opg, per quel che ne rimane, la Maddalena. Ci permettiamo di suggerire un nome, quello di Marco Villano, anche per frenare quella fronda interna in nuce che si è unita nel gruppo WhatsApp dei “magnifici sette”. Pensaci, la città si attende un futuro diverso dal tuo viso pulito, di persona onesta.
INSERITO DA ANGELICA CECERE E’ incensurato e ha 52 anni l’uomo arrestato per tentato omicidio dai Carabinieri della stazione di Saviano e della sezione radiomobile di Nola. Durante una banale discussione, il 52enne ha impugnato un coltello da cucina e ha ferito il fratello al fianco sinistro e alla tempia. Ha continuato a colpirlo ma la lama del coltello si è piegata e non ha inferto ferite mortali. Allertati da un familiare, i carabinieri hanno raggiunto e bloccato il 52enne che è poi stato tradotto al carcere di Poggioreale. La vittima è ricoverata all’ospedale di Nola in osservazione ma non è in pericolo di vita.
INSERITO DA ANGELICA CECERE Fine settimana di controlli dei carabinieri nell’ambito di un servizio disposto dal comando provinciale di Napoli. 285 le persone controllate, tra queste 82 con precedenti di polizia. Arrestate 4 persone, 10 quelle denunciate per reati vari. Sono state notificate 83 contravvenzioni al codice della strada, molte della quali per guida senza casco e per mancata copertura assicurativa: pari a 55mila euro le sanzioni applicate. In centro città i carabinieri della locale compagnia insieme a quelli del reggimento Campania hanno arrestato Vincenzo Pecoraro e Ciro Perez, due 53enni del posto già noti alle forze dell’ordine. In esecuzione di due provvedimenti emessi dal tribunale di Napoli sconteranno 4 anni di carcere perché ritenuti responsabili di rapina. Un sedicenne di Chiaia è stato trovato in possesso di un coltellino a serramanico e denunciato per porto di oggetti atti ad offendere. Ha 17anni invece il giovane sfuggito ad un posto di controllo dei carabinieri. Il giovane dopo un breve inseguimento è stato fermato, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato perché alla guida senza patente. 5 i parcheggiatori abusivi denunciati: Via De Pretis, Piazza Matteotti, Via Nisco, Via Carducci e Via Fiorelli le aree battute. I 5 uomini – tutti già noti – chiedevano un’offerta a “piacere” agli svariati automobilisti che tentavano di trovare parcheggio. I carabinieri della compagnia Stella, invece, insieme a quelli del reggimento Campania hanno presidiato le strade del rione Sanità con numerosi posti di controllo: 6 i motocicli sottoposti a sequestro, 7 quelli fermati amministrativamente perché condotti senza il casco, 37 le violazioni al codice della strada contestate per complessivi 33mila euro in sanzioni. Nel quartiere Soccavo i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio Bruno Annunziata (cl.‘77) e Giancarlo Sansò (cl.’76), entrambi di Napoli e già noti alle forze dell’ordine. I militari hanno sorpreso i due uomini in uno scantinato di via tertulliano mentre confezionavano dosi di cocaina. prima che i militari riuscissero a forzare la porta blindata del laboratorio improvvisato, annunziata e sansò si sono disfatti di parte della droga gettandola nel wc. Raggiunti, sono stati bloccati ancora in possesso di quasi 4 grammi di cocaina. gli arrestati sono ai domiciliari in attesa di giudizio. Anche nella penisola sorrentina i carabinieri sono stati impegnati nell’ambito dei servizi disposti dal comando provinciale di napoli per il contrasto dell’illegalità diffusa I militari hanno infatti controllato 119 persone di cui 20 con precedenti di polizia e denunciato a piede libero un 38enne di piano di sorrento già noto alle forze dell’ordine perché trovato in possesso di 7 grammi di marijuana, di un bilancino di precisione e di materiale per il confezionamento. Stessa sorte per un 19enne isolano, beccato alla guida in stato di ebbrezza.
INSERITO DA ANGELICA CECERE Sabato sera gli agenti del Commissariato San Ferdinando hanno effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio, finalizzato a prevenire e reprimere il fenomeno della somministrazione di bevande alcoliche ai minori, nella zona dei "baretti" tra via Carducci, vico Belledonne a Chiaia e via Bisignano. I poliziotti hanno controllato diversi esercizi commerciali al fine di verificare il possesso delle autorizzazioni e per verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dalla recente ordinanza sindacale sulla sicurezza urbana. Tre bar sono stati sanzionati per non aver adottato le "misure tecniche tali da evitare che suoni e rumori fossero percepiti all’esterno delle attività" e, per tale inosservanza, è stata loro irrogata una sanzione pecuniaria.
INSERITO DA ANGELICA CECERE Meteo, le previsioni dei prossimi giorni e della settimana fino al 26 gennaio: tutta l'Europa sta per essere invasa da un potentissimo anticiclone che misura valori di pressione addirittura di quasi 1050 hpa (un valore molto alto e piuttosto raro). Anche l'Italia verrà inglobata in questa sorta su super anticiclone, alcune regioni dovranno fare i conti con una bassa pressione collocata sul Mediterraneo occidentale. LE PREVISIONI METEO Il team del sito ilMeteo.it comunica che oggi, lunedì 20 gennaio, la Sardegna sarà investita da piogge diffuse e venti tesi di Scirocco. Le precipitazioni potranno assumere carattere di nubifragi sui settori orientali dell'isola. Qualche pioggia bagnerà anche il Sud, ma a carattere sparso. Bel tempo sul resto d'Italia grazie all'aumento della pressione Da martedì e fino a venerdì pomeriggio l'anticiclone comincerà a proteggere il nostro Paese, l'instabilità sulla Sardegna si assorbirà entro martedì con ultime piogge, possibili anche tra il reggino e la Sicilia ionici. Il team del sito ilMeteo.it avvisa che grazie all'aumento della pressione che regalerà giornate soleggiate, le temperature cominceranno a salire raggiungendo valori quasi primaverili al Centro-Sud. 15-17°C sono attesi su Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Campania, ma anche sul Lazio come ad esempio a Roma (15°C). Al Nord si toccheranno i 12-13°C sulle valli alpine e in Liguria, qualche grado in meno invece sulla Pianura Padana.
INSERITO DA ANGELICA CECERE È andata in ospedale e ha scoperto di essere incinta, a soli 12 anni: accade a Perugia, dove una ragazzina appena dodicenne, di origini straniere, è arrivata al pronto soccorso dell'ospedale ed è risultata incinta di diversi mesi. La notizia è riportata da alcuni media locali: per capire meglio i contorni della vicenda la polizia sta conducendo accertamenti, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni. Il procuratore, interpellato dall'Ansa, non ha voluto in alcun modo parlare della vicenda: anche la Questura di Perugia ha mantenuto un riserbo assoluto. Gli accertamenti riguarderebbero anche un certificato medico stilato nei mesi scorsi nel Paese d'origine della ragazzina, dopo una visita dalla quale non era emersa la gravidanza: la giovane - ospitata a Perugia da alcuni parenti - era arrivata in ospedale insieme a un fratello. Dagli esami è emersa la gravidanza e a quel punto il personale sanitario ha allertato gli investigatori e i servizi sociali.
INSERITO DA ANGELICA CECERE Michelle Oslon, una donna che vive in Texas, aveva portato Sophie, la sua gatta di otto anni, in una clinica veterinaria per un vaccino, ma è successo l'irreparabile. La donna si era recata con la sua amica a quattro zampe, accompagnata dal marito, in un ospedale veterinario della zona per un semplice vaccino contro la rabbia. Dopo la visita di controllo, che si è conclusa con una dichiarazione di buona salute, i medici avrebbero proceduto con l’iniezione. «Ogni volta che chiudo gli occhi, vedo quello sguardo sul suo viso e non riesco proprio a togliermelo dalla testa», racconta Michelle. Poco dopo la visita è arrivata la chiamata che ha cambiato per sempre le sorti di Sophie. Michelle ed il marito hanno ricevuto una telefonata dall’ospedale, dove il medico stesso informava del tragico errore. «Per favore, riportate Sophie immediatamente qui, le abbiamo dato il farmaco per l’eutanasia invece di un vaccino contro la rabbia». Secondo la testimonianza della donna, Michelle avrebbe preso immediatamente la gatta ancora nel suo trasportino e l’avrebbe abbracciata, mentre il marito guidava a tutta velocità verso la clinica. «Le ho parlato perché sapevo che sarebbe le ultime parole che avrebbe sentito. Sapevo che non sarebbe sopravvissuta, lo sapevo», racconta la donna, ricordando come la gatta stava praticamente morendo tra le sue braccia I veterinari, secondo alcune testimonianze, avrebbero fatto il possibile per salvare la vita al felino, ma ormai era troppo tardi. L’ospedale, quindi, avrebbe riconosciuto l’errore, ma la donna ha comunque deciso di non avviare una causa contro la struttura: «La mia principale preoccupazione non è di denunciarli, ma voglio solo rendere il pubblico consapevole di queste problematiche, perché siano vigili», ha detto Olson.
INSERITO DA ANGELICA CECERE Una bambina di 7 anni sarebbe stata violentata e poi uccisa in una zona nordoccidentale del Pakistan. Lo riferisce la polizia. Secondo le prime informazioni due uomini sono stati colti in flagrante nel distretto di Nowshera, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, mentre stavano tentando di affogare la piccola. Ad avvistarli sono stati i genitori che la stavano cercando non essendo rientrata dopo aver partecipato ad un seminario. Dopo aver messo in fuga i due uomini, i genitori hanno recuperato la bambina che però era già morta. Il corpo è stato portato in ospedale dove i medici hanno constatato che la bimba era violentata prima di essere uccisa. Una volta diffusasi la notizia del terribile omicidio, molte persone del posto si sono messe alla ricerca degli assassini per farsi giustizia sommaria. Una volta trovati, però, è intervenuta la polizia che ha preso in custodia i malviventi. Proprio per scongiurare l'incremento degli abusi sui minori, qualche giorno fa il parlamento pachistano ha varato un disegno di legge che prevede pene da un minimo di 10 anni ad un massimo dell'ergastolo per chi abusa di minori.