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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO La vasca da bagno per persone con difficoltà motorie: la soluzione per un bagno sereno

22 Dicembre 2020, 19:03pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Vasca con porta SERENA - Bagnosereno.it

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il bagno è un momento dedicato all’igiene intima che va vissuto piacevolmente e con rilassatezza, ma per le persone disabili o per gli anziani con capacità motorie ridotte non è così se non si dispone di una doccia o una vasca adeguata. Le cause delle effettive difficoltà oggettive sono dovute all’entrata e all’uscita dalla vasca, oltre che all’impossibilità di sedersi autonomamente, il che rende molto difficile riuscire a lavarsi in autonomia e in tranquillità.

Vasche con sportello bagno disabili e anziani: offerta, prezzi Linea OceanoIl problema del bagno per chi ha difficoltà motorie Il problema del bagno per i disabili e le persone anziane con difficoltà motorie è spesso dovuto alla progettazione del bagno stesso, in cui per lo più si installano docce invece che vasche. Le vasche per disabili e anziani sono più compatte e sicure, si adattano agli spazi a disposizione e permettono un accesso facilitato proprio a chi si muove sulla sedia a rotelle. È importante rendere la casa e, in particolare il bagno, agevole per la persona che presenta difficoltà di movimento, evitando che provi un senso di inadeguatezza. Per fare ciò bisogna rimuovere tutte le eventuali barriere architettoniche all’interno della propria abitazione e nel bagno, in modo da rendere gli ambienti accessibili e fruibili per tutti. Le soluzioni sul mercato In commercio sono disponibili diverse tipologie di vasche pensate per i disabili e le persone con ridotte capacità motorie, prima di sceglierne una bisogna valutare la situazione del singolo individuo, in modo da capire quali sono le reali capacità di movimento. Tra gli ostacoli che incontrano le persone con difficoltà motorie, in particolare ci sono l’entrata e l’uscita dalla vasca da bagno e la seduta stabile e sicura. La soluzione a questi due problemi si trova nella scelta di vasche da bagno per disabili con sportello e di vasche da bagno motorizzate. Vasche da bagno con sportello Le vasche con sportello sono la soluzione perfetta per disabili e anziani, in quanto permettono un accesso sicuro alla vasca grazie anche al fondo antiscivolo di cui sono dotate. L’apertura è esterna per evitare che si crei ingombro e per lasciare libero il passaggio anche per entrare eventualmente con la carrozzella.

Vasca con porta SERENA - Bagnosereno.itLa persona può aiutarsi con le maniglie posizionate ai bordi e all’interno della vasca, per sollevarsi e sedersi su una sedia progettata con un’inclinatura che impedisce lo scivolamento del corpo in avanti. Questo tipo di vasche per disabili può essere personalizzata per dimensioni, design e optional, con il risultato di avere a disposizione una vasca sicura e adeguata alle proprie esigenze. Vasche con seduta motorizzata Le vasche da bagno motorizzate (vedi per esempio https://www.vaschedocce.it/vasche-da-bagno-motorizzate/)sono dotate di sedile motorizzato che si alza e si abbassa all’interno della vasca stessa, per permettere di spostarsi in fondo o alzarsi senza alcuna fatica. Questo tipo di vasca per disabili e anziani è particolarmente indicata quando la persona necessità di un aiuto importante per passare da una posizione all’altra. Anche in questo caso, la seduta motorizzata è comoda, sicura e ha un fondo antiscivolo. La vasca può essere personalizzata per adattarsi alle dimensioni del bagno e alle specifiche richieste. Area Press

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Grande Progetto Vesuvio, al via la riqualificazione del sentiero 11, "La pineta di Terzigno"

22 Dicembre 2020, 18:59pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

Grande Progetto Vesuvio, al via la riqualificazione del sentiero 11, "La  pineta di Terzigno"INSERITO DA MIKI PAPPACODA Proseguono le attività previste nel Masterplan del “Grande progetto Vesuvio”. Dopo l’inaugurazione del sentiero n° 7 “Il Vallone della Profica” avvenuta il 18 novembre 2019 e quella del sentiero numero 9 “Il fiume di Lava” avvenuta il 2 marzo , questa mattina sono partiti i lavori di riqualificazione del sentiero n.11 “La pineta di Terzigno”. Il piano, finanziato per 813mila euro, prevede, tra le altre cose, 2913.90 metri quadrati di pedana in legno, 3576 metri di staccionata in legno con doppio corrimano. Le opere che si andranno a realizzare a Terzigno rappresentano uno degli interventi più importanti del Grande Progetto Vesuvio.Il progetto avviato, ha l’obiettivo di realizzare un sentiero che presenti una fruibilità idonea anche alle persone che presentano ridotte capacità motorie e visive. A tal proposito, è stato previsto il ripristino dell’originario percorso attraverso il rifacimento di una pedana in legno, oltre alla riqualificazione ed integrazione di opere in ingegneria naturalistica finalizzate alla delimitazione del tracciato, alla stabilizzazione dei versanti e alla regimentazione delle acque meteoriche. Verrà inoltre posizionata una cartellonistica informativa, convertita anche in caratteri braille e mappe tattili, oltre ad un sistema di segnalazione elettronico di individuazione del tracciato, al fine di agevolare l’escursione dei soggetti ipovedenti. Al fine di rendere accessibile il sentiero, l’intervento in oggetto, ha individuato una zona a parcheggio lungo la strada S. Emblema, ex via Vecchia Campitelli, con dei posti auto in linea, dedicando quelli più prossimi all’ingresso, alla sosta esclusiva per persone con disabilità. A tal fine, le soluzioni progettuali proposte sono conformi alle indicazioni dell’ANDI (Associazione Nazionale Disabili Italiani), della UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e del FIABA (Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche). "A circa due anni dalla presentazione del Masterplan - dichiara il Presidente dell’Ente Parco nazionale del Vesuvio Agostino Casillo - andiamo a realizzare il terzo progetto completando in tempi record il primo lotto di interventi. Non è stato facile, data la pesantezza della burocrazia a cui si è aggiunta anche la crisi pandemica che ha rallentato tutto, ma sono orgoglioso poiché stiamo dando prova di essere un’amministrazione efficiente e che ha una strategia chiara di rilancio per il territorio. Abbiamo previsto nella gara d’appalto anche la manutenzione così da garantire la durata e la funzionalità del sentiero nel tempo".

La Repubblica

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GIORNALINO ASSOCIAZIONE DIVERSABILI PENISOLA SORRENTINA DELLA DOTT. ROSA DE MARTINO Mappati" 42 siti. Chiuso il lavoro per il piano anti-barrie

22 Dicembre 2020, 18:43pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

inserito da Michele Pappacoda CORDENONS. Quarantadue percorsi pedonali analizzati sul posto per un totale di 50 chilometri, 18 gli edifici pubblici (dal municipio alle scuole) del territorio comunale, 7 le strutture sportive, 31 le aree verdi, 22 i parcheggi e 5 le piazze. Sono i “luoghi” di Cordenons mappati in due anni di lavoro alla ricerca delle barriere architettoniche a quella che è la autonoma mobilità di soggetti fragili, perché anziani o perché con disabilità. Gli elaborati di questo studio effettuato sul campo ai fini della redazione del Peba, il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, sono stati consegnati in questi giorni all’amministrazione comunale. «Ora seguirà l’esame della documentazione – dice l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Netto – che porterà a stilare assieme al professionista incaricato un programma di interventi futuri volti alla eliminazione delle criticità (con quantificazione degli oneri economici). Il Peba sarà poi portato all’approvazione del Consiglio comunale». L’iter non si è quindi ancora concluso del tutto, ma secondo Netto si è a buon punto. Per trasformare Cordenons in una città libera da barriere architettoniche, l’amministrazione stima interventi per milioni di euro realizzabili in non meno di una decina di anni. Lo studio, costato 15 mila euro, è stato condotto da un professionista esterno, Clelia Mungiguerra, con un incarico affidato dal Comune ad ottobre del 2018. Attesa già per la prima metà di quest’anno, la consegna della documentazione ha subito dei ritardi dovuti alle restrizioni di movimento legate alla pandemia che ha rallentato il lavoro sul campo. «Quando si vedrà la mole di lavoro svolta – commenta l’assessore – si capirà meglio il tempo che si è reso necessario per produrlo. Dopo di che il consigliere Gianni Ghiani (Pd) spiegherà a tutti quello che intendeva dire in consiglio comunale quando affermava “che ci vuole a fare un Peba!”». Durante il percorso, l’amministrazione ha cercato anche, seppur con scarso risultato, di dare una connotazione “partecipata” allo studio attraverso un questionario per la cittadinanza in cui segnalare criticità su percorsi pedonali, edifici pubblici, parcheggi, l’accessibilità di altri luoghi aperti al pubblico e i trasporti pubblici. «C’era anche un accordo con le associazioni che si occupano di disabilità – precisa inoltre l’assessore – per effettuare insieme dei sopralluoghi, ma anche in questo caso le restrizioni anti-Covid nei mesi scorsi ci hanno portato a dover rinunciare». Quello che si è appena concluso è un lavoro certosino consistente nella ricognizione degli “ostacoli” e pericoli per la mobilità presenti sul territorio cordenonese – su strade e edifici pubblici – che è stato fatto a tappeto ed in modo critico lungo le direttrici principali e maggiormente frequentate. (mi.bi.) Messaggero Veneto del 21/12/2020

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve-Napoli, attesa per l'esito al Collegio di Garanzia Coni Riprogrammazione del match, il solo "+1" o la conferma delle decisioni in ambito FIGC: si decide

22 Dicembre 2020, 12:37pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SPORT NEWS E SPORT LOCALE Juve-Napoli, attesa per l'esito al Collegio di Garanzia Coni Riprogrammazione del match, il solo "+1" o la conferma delle decisioni in ambito FIGC: si decide

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Il ko all'Olimpico ha determinato la scelta societaria del ritiro punitivo. C'è da stringere i denti per l'ultimo appuntamento del 2020, la gara casalinga con il Torino, da non fallire per restare in scia con lo sguardo rivolto al Foro Italico. È la giornata della sentenza sul caso Juventus-Napoli al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni. La cassazione sportiva, a sezioni riunite, si pronuncerà sul 3-0 a tavolino (la vittoria bianconera per l'assenza degli azzurri allo Stadium) e sul -1 in classifica inflitto come aggravante per quanto accaduto nel weekend del 3 e del 4 ottobre scorso. La conferma dell'esito in ambito FIGC con la decisione del giudice sportivo e la sentenza della Corte Sportiva d'Appello o il ribaltone, parziale (con il punto restituito in classifica) o completo (con la riprogrammazione del match e il +1): tutto in gioco nella Capitale, nell'attesa di un nuovo Juventus-Napoli, in programma il 20 gennaio, al "Mapei Stadium" di Reggio Emilia. Rino Gattuso punta sul recupero di Kalidou Koulibaly e Dries Mertens per la Supercoppa Italiana e ritrova il solo Lorenzo Insigne verso la sfida con il Toro, in programma domani, alle 20.45. In conferenza stampa, alla presentazione del calendario, il capitano azzurro è stato chiaro: l'obiettivo è la reazione di squadra ammettendo l'errore commesso a San Siro, non da leader in un momento critico della stagione.

OTTO PAGINE

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SEZ. CULTURA E SPETTACOLI Grande Fratello Vip, salta la puntata di Natale. La conferma di Signorini: «Non andiamo in onda»

22 Dicembre 2020, 12:27pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. CULTURA E SPETTACOLI  Grande Fratello Vip, salta la puntata di Natale. La conferma di Signorini: «Non andiamo in onda»

INSERITO DA ANGELA CECERE Grande Fratello Vip, salta la puntata di Natale. La conferma di Signorini: «Non andiamo in onda». Cambio di palinsesto in casa Mediaset per il 25 dicembre, e conferma ufficiale durante la diretta della puntata di lunedì 21 dicembre. I Vipponi non ci saranno più come promesso. A differenza di quanto detto nelle puntate scorse, il Grande Fratello Vip non ci sarà a Natale. La puntata prevista per venerdì 25 dicembre è ufficialemnte saltata, al suo posto il film "Natale da chef" con Massimo Boldi e Biagio Izzo.  La conferma ufficiale è arrivata in diretta da Alfonso Signorini che ha annunciato: «A Natale non andiamo chiaramente in onda, anche noi vogliamo mangiare il panettone con i nostri cari». Chiaramente mica tanto visto che lo stesso Signorini aveva più volte sottolineato il successo del Grande Fratello e la richiesta di Mediaset di tenere compagnia alle famiglie italiane anch eil giorno di Natale.

LEGGO

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SEZ. VARIE NEWS Apple: media, lavora a sua auto elettrica entro il 2024 La vettura sarà equipaggiata con batteria di Cupertino

22 Dicembre 2020, 12:20pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VARIE NEWS Apple: media, lavora a sua auto elettrica entro il 2024 La vettura sarà equipaggiata con batteria di Cupertino

INSERITO DA ANGELA CECERE Apple lavora a una sua auto elettrica entro il 2024. La vettura sarà munita di una batteria di Cupertino. Lo riporta Reuters sul proprio sito citando alcune fonti, secondo le quali il design della batteria a cui Apple starebbe lavorando ne ridurrebbe il costo e ne allungherebbe la durata in termini di chilometri.

ANSA

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SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa brucia oltre 200 miliardi di euro Timori per variante Covid, mancato accordo Brexit e calo greggio

22 Dicembre 2020, 12:17pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. ECONOMIA Borsa: Europa brucia oltre 200 miliardi di euro Timori per variante Covid, mancato accordo Brexit e calo greggio

INSERITO DA ANGELA CECERE Le principali borse europee hanno mandato in fumo 202,63 miliardi di capitalizzazione in un solo giorno. E' l'effetto delle forti vendite iniziate nella mattinata a seguito dei timori per la variante del Covid 19 isolata in Gran Bretagna, per il rischio di chiudere tra 10 giorni la trattativa tra Londra e Bruxelles senza raggiungere un accordo sulla 'uscita del regno Unito dall'Ue e per ulteriori cali del greggio. Il White Texas intermediate è sceso sotto la soglia dei 47 dollari al barile (Wti -4,46% a 46,91 dollari) mentre il Brent viaggia a 50,12 dollari al barile (-4,09%). Le Borse europee hanno chiuso le contrattazioni tutte in forte calo. A Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha ceduto il 2,57% a 21.410 punti. Chiusura in deciso ribasso anche per le principali borse europee: Parigi ha ceduto il 2,43% a 5.393 punti, Francoforte il 2,82% a 13.2546 punti, Londra l'1,73% a 6.416 punti e Madrid il 3,08% a 7.789 punti. 

ANSA

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SEZ. POLITICA Conte accelera sul Recovery, Renzi: 'La palla nelle mani del premier' Via al gruppo di lavoro. La delegazione Iv a Palazzo Chigi. Pd: 'Chiarezza sulla task force'

22 Dicembre 2020, 12:04pm

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Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. POLITICA Conte accelera sul Recovery, Renzi: 'La palla nelle mani del premier' Via al gruppo di lavoro. La delegazione Iv a Palazzo Chigi. Pd: 'Chiarezza sulla task force'

INSERITO DA ANGELA CECERE La delegazione di Iv è appena arrivata a Palazzo Chigi dove sta per iniziare il vertice con il premier Giuseppe Conte sul Recovery Plan. La delegazione è composta dalle ministre Teresa Bellanova e Elena Bonetti, dai capigruppo Maria Elena Boschi e Davide Faraone, dal presidente di Iv Ettore Rosato e dal presidente della commissione Finanze della Camera Luigi Marattin.  "Intanto è positivo che si parli di contenuti e non di task force, visto che l'emendamento in manovra non c'è.  Finalmente discutiamo nel merito". Lo dice la capodelegazione di Iv Teresa Bellanova entrando a Palazzo Chigi per il vertice con il premier Giuseppe Conte. "Confidiamo che, con buona pace dei fabbricatori di polemiche, il Presidente Conte questa lettera l'abbia letta. Vedremo se vorrà dare delle risposte. La palla adesso è nelle mani del Premier, dipende solo da lui. Le risposte le deve all'Italia, non a Iv". Così Matteo Renzi nell'e-news. "Hanno scritto che vogliamo poltrone. Hanno scritto che siamo irresponsabili. Hanno scritto che facciamo tattica. Hanno scritto, ma non hanno letto", dice il leader Iv spiegando che nella lettera a Conte si parla di "come utilizzare i fondi più ingenti della storia del Paese per farci crescere e per migliorare "la sanità, a partire dal Mes".

La "riapertura" del dossier Recovery Plan a partire dai suoi contenuti. La creazione di un gruppo di lavoro ad hoc di maggioranza. L' approdo finale in Parlamento. In tre mosse Giuseppe Conte tenta di bagnare le polveri dei renziani ed evitare una crisi di governo. La tensione con Italia Viva resta comunque altissima ma, nel frattempo, il capo del governo le sue concessioni le mette sul tavolo: di fatto quel Consiglio dei ministri al quale fu presentata la bozza del Piano di Ripresa e Resilienza è stato cancellato. E l'obiettivo, spiega Conte, ora è portare la bozza finale in un Cdm entro l'anno: "discutiamo ma andare oltre sarebbe imperdonabile", sottolinea. Il premier non aveva scelta e la sua strada comunque resta in salita anche perché, se da un lato c'è il sì ad una maggiore collegialità, dall'altro c' è il nodo tempi, non aggirabile.

La nuova serie di incontri che il presidente del Consiglio organizza sul Recovery non prevede la presenza di leader politici ma delle compagini governative delle singole forze, accompagnate dai capigruppo e da chi, in queste settimane, ha lavorato al dossier. Il telaio del Recovery Plan non verrà rivoluzionato ma qualcosa di sostanziale cambierà. Anche se la novità politica del giorno è la creazione di un gruppo di lavoro ad hoc composto dai rappresentanti delle forze di maggioranza. Proposta che viene dal M5S, che per primo vede Conte. "Non poteva essere tutto appannaggio di un ristretto numero di ministri", spiega uno dei pentastellati che partecipa all'incontro di Palazzo Chigi. Il gruppo di lavoro potrebbe servire a sminare due micce: quella di Iv, innanzitutto, ma anche quella delle tensioni interne tra le basi parlamentari dei singoli partiti della maggioranza e i rispettivi ministri. "Possiamo discutere di tutto ma facciamolo nel merito, ne va della credibilità del Paese", è il messaggio recapitato dal premier alla maggioranza. Ed è una mossa che, forse, può allontanare la crisi, si ragiona nella coalizione. "Ieri sera qualcosa è cambiato. Conte ha convocato una serie di riunioni che sono cominciate oggi. Mi sembra un fatto positivo", sottolinea il presidente di Iv Ettore Rosato, che solo 24 ore fa parlava di una fiducia della maggioranza evaporata nei confronti del premier.

Per ora, tuttavia, si naviga a vista. E Matteo Renzi tiene alta la tensione e in mattinata attacca sulle misure anti-Covid e rilancia sul Mes sanitario. Innescando l'indiretta replica del premier: "Le risorse sulla sanità non sono solo dirette ma ci sono progetti trasversali, come per l'efficientamento degli ospedali", spiega il premier incontrando la delegazione Pd. Delegazione che plaude allo sblocco dell'impasse sul Piano ma avverte che bisogna "consentire la discussione in Parlamento e l'apertura di un dibattito nel Paese, con le parti sociali, le imprese, l'associazionismo, i giovani, le donne, le associazioni ambientaliste. È impensabile disegnare l'Italia del 2030 senza coinvolgere il sistema Paese." Conte ascolta e, da qui alle prossime ore, si muoverà di conseguenza mettendo in agenda incontri con parti sociali ed enti locali. L'obiettivo è garantire quella collegialità senza la quale non solo il Recovery ma anche il governo Conte II sarebbe andato avanti. "Sulla task force serve chiarezza, non può sostituire le istituzioni", sottolineano i Democrat. La struttura ce la chiede l'Ue "ma non non è pensabile né lo abbiamo mai fatto che sia centralizzata e invasiva",assicura Conte promettendo, sul punto, "una soluzione ampia e condivisa".

ANSA

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VELASCA VIMERCATE NEWS Volontaria a 8 anni: porta coperte ai senza tetto Lidia Odorico è una bambina piena di sensibilità e dal cuore d'oro

22 Dicembre 2020, 11:57am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

VELASCA VIMERCATE NEWS Volontaria a 8 anni: porta coperte ai senza tetto Lidia Odorico è una bambina piena di sensibilità e dal cuore d'oro

INSERITO DA ANGELA CECERE “Il mio regalo di Natale? Aiutare le persone bisognose”. E così la piccola Lidia di Giussano è diventata volontaria a 8 anni: porta coperte e cibo ai senza tetto Lidia Odorico, 8 anni di giussano volontaria tra i senza tetto La grande generosità di Lidia Ha trascorso il sabato mattina al dormitorio di Monza insieme ai senzatetto e ai City Angels  per consegnare coperte, panettoni e portare la sua allegria e spontaneità a chi ne ha bisogno. Lidia Odorico ha 8 anni e frequenta la III B della scuola primaria Gabrio Piola, è una bambina vivace e allegra, che fa atletica, che ha «due cagnolini, un criceto e due pesciolini a casa della zia», ci ha raccontato sabato pomeriggio, ma che ha anche molta sensibilità e un grande cuore.  Qualche settimana fa ha espresso un desiderio ai genitori chiedendo un regalo speciale per Natale: aiutare le persone bisognose, quelle senza una casa che dormono per strada. L’idea le era venuta questa estate, poi a catechismo è rimasta molto colpita dalla storia di Carlo Acutis e ha fatto una chiara richiesta,  inconsueta per una bambina di 8 anni, ma che ha subito colpito e toccato il cuore di mamma e papà. «E’ stata un’esperienza indescrivibile. Ero molto emozionata all’inizio, ma poi mi sono tranquillizzata. Sono molto contenta di aver incontrato quelle persone e di averle aiutate – racconta in tutto il suo candore – è nato tutto quando a catechismo ci hanno raccontato la storia di Carlo Acutis, ma già da questa estate avevo detto a mamma e papà che volevo aiutare i più poveri. E finalmente ci sono riuscita. Ho portato loro coperte, panettoni, biscotti, panini… solo dei piccoli regali”.

PRIMA MONZA

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Omaggiate Pietro Greco! Gli intitoliamo il Liceo? Appello al Ministro Manfredi

22 Dicembre 2020, 11:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ISCHIA E PROCIDA NEWS Omaggiate Pietro Greco! Gli intitoliamo il Liceo? Appello al Ministro Manfredi

INSERTO DA ANGELA CECERE Ho incontrato Pietro Greco una volta. Con me, in redazione, c’erano Francesco Rispoli e Franco Borgogna. Avevo scritto un articolo sull’importanza di sfruttare l’occasione “UNESCO” dopo un bando della Regione Campania.
Fu un pomeriggio di ricchezza e di bellezza. Purtroppo, poi, il comune di Ischia si dimostrò quello che è e non fece niente se non approvare una inutile delibera di giunta mesi dopo.
Una minuscola parentesi che ci serve per introdurci in questo articolo.
Abbiamo la necessità di omaggiare Pietro Greco e lo dobbiamo fare perché non possiamo girarci dall’altra parte.

E’ vero, Pietro non giocava a pallone. Pietro non portava voti. Pietro era discreto. Ma, Pietro ha mostrato alla sua Ischia (e forse a lui non interessava neanche) la sua grandezza con la sua morte.


Gaetano Manfredi, Ministro dell’Università e della Ricerca scientifica ha omaggiato la sua morte così: ““Oggi se n’è andato Pietro Greco, giornalista e grande divulgatore scientifico. Abbiamo collaborato per tanti anni. Era un intellettuale raffinato. Il suo ricordo ci spingerà a dare ulteriore impulso alla divulgazione scientifica in Italia”
“Oggi è morto un uomo dolce, timido, gentile, un maestro del giornalismo di scienza. E c’era ancora tanto bisogno di Pietro Greco. Tanto” è il messaggio di cordoglio di Marco Cattaneo, direttore responsabile di “National Geographic Italia”, “Le Scienze”, “Mind” e “National Geographic Traveler”.
“Ma che brutta notizia. Davvero #PietroGreco era un uomo gentile fuori e scintillante di curiosità dentro” invece è quello di Ilaria Capua, direttrice dell’UF One Health Center, dell’università della Florida.

La notizia della sua morte è stata pubblicata dal Corriere della Sera, da La Stampa, da Repubblica per citare i grandi media e da tutti i giornali scientifici della nostra nazione e non solo. Non saremo qui a fare la rassegna stampa, ma tutto questo serve per comprendere quale sia lo spesso professionale e umano di Pietro Greco.
Sarebbe il caso di omaggiare la sua memoria di fare in modo che la figura di Pietro Greco non venga dimenticata.
Certo, Pietro Greco non crea “engagement”, ma ha creato buona informazione e ha dato lustro, davvero, alla nostra terra.

Un primo appello è diretto al sindaco di Barano d’Ischia, Dionigi Gaudioso affinché si trovi un luogo pubblico da intitolare alla memoria del professore.
Un secondo appello, invece, lo vorrei rivolgere alla preside Maria Rosaria Mazzella del Comprensivo “Baldino”, alla preside Assunta Barbieri del Liceo Ischia e alla preside Lucia Monti della SMS Scotti.

La scuola media di Barano non può non avere nella sua disponibilità l’intera collezione degli scritti di Pietro Greco così come non dovrebbe mancare nelle disponibilità dell’indirizzo Scientifico del Liceo Ischia.
Ma, ancora di più, credo che sia quanto mai opportuno, in questi giorni, chiedere alla Regione Campania e al Ministero dell’Istruzione, anche dopo il cordoglio del Ministro, che il “Liceo Ischia” possa intitolarsi “Liceo Pietro Greco”.
L’isola d’Ischia ha l’obbligo di impegnarsi affinché la figura di Pietro Greco non sia dimenticata. Abbiamo un obbligo nei confronti delle generazioni che “verranno” domani. E tutti noi dovremmo avere l’orgoglio di dire che Pietro Greco era un figlio della nostra Ischia. Dimostriamo che non siamo un piccolo mondo e che sappiamo apprezzare la grandezza di “uno di noi”.

IL DISPARI QUOTIDIANO 

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