Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Castellammare di Stabia- Continua il presidio degli operai della Meridbulloni a Castellammare di Stabia. Questa mattina al fianco degli operai l’Assessore regionale alle attività produttive Antonio Marchiello. Nei giorni scorsi ad accendere l’attenzione sul caso è stato Roberto Saviano, che con un post sui social si è rivolto al titolare del Mise. “La Meridbulloni di Castellammare, bulloneria del gruppo Fontana con sedi in tutto il mondo, chiude i battenti e informa gli operai che l’unica alternativa alla cassa integrazione è trasferirsi a Torino. 80 famiglie – ha tuonato il noto scrittore – che non hanno alcuna intenzione di trasferirsi, perché questo non sarebbe un trasferimento ma una deportazione. Mi rivolgo al Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli : il Sud è un animale ferito a morte, e ferite a morte sono tutte le persone che lavorano, che si impegnano e che però vengono sistematicamente abbandonate a loro stesse. Esiste una strategia del governo che vada oltre il blocco dei licenziamenti, che è giusto e fondamentale ma che rischia di creare disastri in seguito, se non accompagnato da una strategia industriale? Oggi, quale sia la strategia industriale del governo e come intenda bloccare la fuga delle multinazionali dal Sud Italia non è dato sapere. Intanto, mentre una parte del Paese si interroga su quanti coperti mettere in tavola nei giorni di festa, ce n’è un’altra che, lontana dai riflettori, non raccontata e non rappresentata, dopo le feste non avrà più un lavoro” conclude Saviano. Intanto la proprietà della fabbrica non fa dietrofront e comunica ai lavoratori che dal primo febbraio dovranno presentarsi in provincia di Torino, davanti ai cancelli della Ibs, per cominciare il loro servizio. Una manovra nel segno della continuità della linea dura che l'azienda ha deciso di attuare fin da venerdì della settimana scorsa, quando sono arrivati i vigilantes a fermare la produzione.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Il capogruppo regionale: «Difendiamo operai e diritto dell'azienda di restare al sud» Castellammare di Stabia - «Questa mattina, insieme all'assessore regionale Antonio Marchiello, ho incontrato gli operai della Meridbulloni al loro ottavo giorno di presidio davanti ai cancelli dell'azienda di Castellammare di Stabia. C'è la volontà e c'è l'impegno di tutte le parti politiche di proteggere i livelli occupazionali e di impedire il trasferimento in Brianza di una importante risorsa produttiva». Lo ha detto Annarita Patriarca, capogruppo regionale di Forza Italia. «Una battaglia comune a tutela non solo di una specifica realtà imprenditoriale e dei suoi lavoratori – ha aggiunto – ma anche di un principio: il Sud ha lo stesso diritto del Nord di veder crescere in sviluppo e competitività le proprie aziende». FONTE VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Vico Equense - Un altro nostro concittadino è stato strappato all'affetto dei suoi cari dal covid. A comunicarlo il Sindaco Andrea Buonocore. "La gioia del Natale viene offuscata dalla morte di un nostro concittadino, che stamattina si è spento all'ospedale di Boscotrecase. Ci stringiamo alla mamma che ne piange la immatura scomparsa e partecipiamo al dolore della famiglia” il commento del Primo cittadino. FONTE VICOEQUENSEONLINE
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Lefeste di Natalesono quasi finite e nella vostra dispensa trovate pezzi dipanettone e pandoroche non sapete come utilizzare ma che non volete buttare?
Quelle che trovate di seguito sono alcunericette faciliche vi vogliamo suggerire per riutilizzare panettoni e pandori avanzati dalla feste e trasformarli indolcibuonissimi.
Itartufi di pandorosono una ricetta velocissima, ideale per riciclare il pandoro e la frutta secca avanzata dalle feste; per farli vi serviranno:
200gr di pandoro
1 tazzina di panna (fresca o da cucina)
1 tappino di cointreau (o altro liquore a scelta)
100gr di cioccolato fondente
50gr di burro
una manciata di frutta secca sminuzzata a piacere
Preparazione
Sminuzzate il dolce di Natale aiutandovi con un tritatutto, fino ad ottenere un composto a briciole. Versate in una terrina e impastate con la panna e il liquore. Pressate con le mani fino ad ottenere una palla liscia e compatta.
Lasciate in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti.
A piacere è possibile sostituire il Cointreau con rum, crema al whisky o brandy.
Passato il tempo, formate delle piccole palline con l’impasto di pandoro ormai raffreddato e mettetele su una teglia rivestita con della carta da forno.
Sminuzzate il cioccolato con le mani o con un coltello e trasferitelo in una ciotola.
Fatelo sciogliere a bagnomaria per 5 minuti con il burro. Mescolate aiutandovi con una spatola.
Una volta ottenuta la ganache di cioccolato, intingeteci i tartufini dentro per metà.
Decorate la superficie dei tartufi di pandoro con frutta secca sminuzzata a piacere quando ancora la ganache non si sarà solidificata.
Lasciate riposare altri 30 minuti al fresco in modo che la cioccolata si possa solidificare.
Pan perdu di panettone
Sbattete 100 ml di latte con un uovo: immergetevi il panettone o il pandoro tagliato a grossi cubi. In una padella fate rosolare 50 gr di burro in una padella e fate rosolare bene le fette di panettone.
Servitele calde e cosparse di zucchero a velo e accompagnate da frutta fresca.
Affogato di panettone
Mettete sul fondo di una tazza una fetta di panettone o pandoro, una pallina di gelato e poi versate il caffè americano tiepido o della cioccolata calda.
Se il pandoro da riciclare è ancora intero, un modo carino e molto semplice per servirlo è quello di preparare un golosissimopandoro farcito.
Una volta tagliato il pandoro a fette in senso orizzontale, per la farcitura potete spaziare come preferite, scegliendo liberamente in base al vostro gusto tra creme più o meno delicate, nutella, o anche della semplicissima panna montata, abbinandoci frutta (fresca, secca o candita) cruda o cotta, o cioccolato (fondente, bianco, al latte o addirittura Kinder) in gocce, pezzi o scaglie.
Potete scegliere se farcire tutti gli strati, per poi tagliare lunghe fette individuali, o uno strato sì e uno no, per creare dei tramezzini di pandoro, e decidere liberamente se posizionare le fette in maniera ordinata o piuttosto sfalsate.
Corona di pandoro
Con questo dessert trasformerete gli avanzi di un pandoro in un dolce buono e bello da presentare.
Ingredienti
Un pandoro intero, 300 g di panna da montare, 3 uova, 30 g di zucchero a velo, 200 g di cioccolato fondente.
Per la glassa: 150 g di cioccolato fondente, due noci di burro.
Procedimento
La prima cosa da fare è tagliare il pandoro. Fate dei “dischi” alti circa tre dita. Lasciate la base intera mentre le altre fette tagliatele a metà.
Utilizzate uno stampo con cerniera e sistemate le fette tagliate sulla circonferenza dello stampo, con la parte delle punte rivolte verso l’alto. All’interno mettete la base del dolce intera.
Schiacciate un pochino con le mani per compattarla.
Nel caso ci fosse qualche buchetto prendete qualche pezzetto di pandoro (sicuramente sarà avanzato) e riempitelo.
Bagnate con un po’ di caffè.
Procedete ora con la preparazione del semifreddo al cioccolato.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria, oppure nel forno al microonde, a 750 watt, coprendolo con un coperchio adatto.
Quando sarà sciolto, aggiungete i tuorli, mischiate, e per finire versate lo zucchero a velo, amalgamando gli ingredienti. Spegnete e, mentre il composto si riposa, montate gli albumi a neve fermissima.
Incorporate gli albumi al composto di cioccolato, mescolando dal basso verso l’alto. In ultimo versate la panna e amalgamate tutto fino ad ottenere un composto simile alla mousse.
Versate questa crema sul dolce distribuitela uniformemente.
Mettete il semifreddo in freezer e nel frattempo preparate la glassa facendo fondere il cioccolato e aggiungendo due noci di burro.
Amalgamate tutto e poi versatelo sopra al semifreddo. Distribuite in maniera omogenea e decorate con nocciole o con scaglie di cioccolato bianco.
In alternativa, utilizzate la parte restante del pandoro sbriciolandolo sopra alla glassa.
Mettete in freezer per almeno due ore e tiratelo fuori una mezzora prima di servire.
Posatelo su piatto più grande ed aprite la cerniera dello stampo.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA In Costiera Amalfitana, quindi, si contano in totale 1.050 casi di cui 61attualmente positivi, 980 guariti e 9 decessi.Di seguito il riepilogo comune per comune.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La pioggia caduta nei giorni scorsi ha provocato il crollo di alcuni massi sulla strada provinciale 1 che collega Tramontie Ravello.
Una delle principali arterie della Divina è ormai da tempo lo scenario di crolli ma in questo caso, fortunatamente, si è trattato di cedimenti di piccola entità.
Nonostante tutto, però, c’è chi ha pensato di segnalare quanto accaduto agli altri automobilisti e di farlo in maniera molto singolare.
E’ comparso, infatti, ai bordi della Sp1 una sorta di segnale composto da un cassetta sulla quale è stata assicurata una lattina di lubrificante per auto.
Il singolare segnale è stato immediatamente notato dagli automobilisti che utilizzano quotidianamente l’arteria e le foto sono state postate sui social alcuni giorni fa, con il risultato di strappare un sorriso ai cittadini della Costiera Amalfitana.
INSERITO DA STAFF Se un anno fa ci avessero detto che a dicembre 2020 saremmo stati costretti a trascorrere il Natale con pochi parenti e obbligati a compilare un’autocertificazione per uscire da casa, non ci avremmo mai creduto. L’anno scorso di questi tempi ci affannavamo (almeno io), alla ricerca degli ultimi regali, pensavamo a organizzare al meglio i pranzi delle feste e questo periodo si viveva come sempre nella normale consuetudine natalizia. Pochi giorni fa ho incontrato il mio medico di famiglia, invece del solito Buon Natale, mi ha salutato dicendo: “Mi raccomando fate i bravi!”. Subito non capivo, poi ha continuato: “In quanti siete a Natale?” …E sì pensai, quest’anno sarà un Natale diverso. Per le strade, nonostante gli addobbi, le luci e la musica, si respira un’aria tesa, in uno scenario surreale: indossiamo tutti la mascherina, se ci s’incontra, non ci si può abbracciare e baciare, molti negozi sono vuoti, alcuni alla ricerca di una finta normalità consumano l’aperitivo alle cinque del pomeriggio, questa dovrebbe essere l’ora del tè o della cioccolata calda, ma alle ore 18 i bar e i ristoranti devono chiudere. Ho sempre pensato che questa pandemia fosse difficile emotivamente soprattutto per i bambini e i ragazzi, che stanno perdendo un anno della loro vita praticamente chiusi tra le mura domestiche, ma una persona anziana mi ha detto: “Loro hanno tutto il tempo per recuperare, a me rimane molto meno”… ed è vero, in un modo o nell’altro, questa situazione sta colpendo tutti, nessuno escluso. Quest’anno è un Natale anomalo, poco scintillante e sfarzoso, dove predomina l’essenzialità e forse mai come ora, questa festa assume il vero significato di quello che in realtà dovrebbe rappresentare: un periodo di compassione, altruismo e generosità, dove l’Io non sta al primo posto, cercando di riflettere su quello che è stato un evento epocale sconcertante, nel quale molte persone hanno perso i loro cari senza neanche potergli dare un ultimo saluto. Diamo spazio ai veri valori della vita, che vanno ben oltre a un mancato e abbondante pranzo con i parenti e a futili regali. Viviamo questo momento d’interiorità, che quest’anno unisce più che mai l’Italia, la Corsica, l’Europa e tutto il mondo, l’angosciosa incertezza di come sarà il futuro non ci deve sopraffare: uniti ce la faremo! Rimandiamo i pranzi e gli incontri quando tutto questo sarà finalmente finito per festeggiare quello che sarà per l’intera umanità il vero Natale. Buon Natale- Joyeaux Noel, Bon Natale! Fulvia Ottonello Foto di copertina: U fucone di Calvi https://www.corsicaoggi.com/sito/questo-strano-natale-che-ci-unisce-ancora-di-piu/
INSERITO DA MIKI PAPPACODA PALERMO, Sono 720 i nuovi positivi al Coronavirus in Sicilia su 6.472 tamponi processati: un numero di contagi inferiore a ieri ma con un tasso di positività che sale all'11,1%. In calo il numero delle vittime: 17 nelle ultime 24 ore. Negli ospedali scendono i ricoveri in regime ordinario che tornano sotto i 1.000 (995, -13 rispetto a ieri) mentre aumenta di una unità il numero dei ricoverati in terapia intensiva (174). I guariti sono 851. La distribuzione nelle province vede Catania con 222 nuovi positivi, Messina 201, Palermo 63, Caltanissetta 56, Agrigento 49, Ragusa 43, Siracusa 42, Trapani 37, Enna 7. (ANSA)
INSERITO DA MIKI PAPPACODACATANZARO, 26 DIC - Nella notte tra il 24 ed il 25 dicembre i Carabinieri del Norm di Catanzaro, coadiuvati dai militari della Stazione del quartiere Lido, hanno arrestato con l'accusa di tentato omicidio una donna, P.I.S., di 44 anni, casalinga, con precedenti di polizia. La donna, al culmine di una lite provocata da futili motivi, ha ferito al torace, utilizzando un coltello da cucina, il compagno, R.A., di 65 anni. R.A é stato ricoverato con prognosi riservata nell'ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro. La responsabile del tentato omicidio, su disposizione della Procura della Repubblica di Catanzaro, é stata portata in carcere. (ANSA).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA BARI, 26 DIC - In Puglia è stato scoperto un secondo caso di variante inglese del Coronavirus: lo ha annunciato l'assessore regionale alla Sanità, Pierluigi Lopalco. "Il lavoro contro il coronavirus e per la tutela della salute - ha spiegato - non si è fermato neanche il giorno di Natale. La notizia più significativa è che l'Istituto zooprofilattico sperimentale è riuscito a isolare il virus corrispondente a questo ceppo, fatto questo di grandissimo rilievo scientifico. Cogliamo l'occasione per esprimere un plauso a chi ha condotto con successo queste analisi e a tutto il personale sanitario che prosegue incessantemente le attività anche in queste giornate". Il secondo caso di variante Gb riguarda un giovane rientrato da Londra il 19 dicembre scorso, sullo stesso aereo sul quale aveva viaggiato il primo paziente di cui nei giorni scorsi è stata rilevata la positività alla variante inglese del Covid. Il secondo paziente è stato individuato grazie allo screening avviato su tutti i viaggiatori del volo. Il 21 e 22 dicembre scorsi i tamponi eseguiti sui due pazienti sono stati trasferiti all'Istituto Zooprofilattico sperimentale di Puglia e Basilicata. Entrambi i tamponi sono stati sottoposti al test di isolamento del virus su cellule Vero E6 e al sequenziamento del genoma virale. Le sequenze dell'intero genoma dei due virus verranno depositate nella banca dati pubblica e messe a disposizione della comunità scientifica internazionale. (ANSA).