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SALERNO E PROVINCIA NEWS Coronavirus, Sarno l’arrestato è infetto: in quarantena 13 poliziotti Albano trovato positivo prima dell’ingresso in carcere: commissariato nel caos

25 Dicembre 2020, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA SARNO - Gli spari in centro a Sarno si arricchiscono di un altro retroscena: Giovanni Battista Albano, l’uomo arrestato dalla polizia per il ferimento del 32enne Alessandro Amitrano avvenuto lunedì sera nei pressi di un noto bar di via Piave, è positivo al coronavirus. Non trascorrerà il Natale nella casa circondariale di Salerno nonostante la confessione e la convalida dell’arresto dopo l’udienza - celebrata ieri - in cui il giudice ha confermato la custodia cautelare in carcere. Il 44enne sarnese, adesso, si trova sempre nel capoluogo. Ma in ospedale, al “Ruggi”, dove resta sotto stretta osservazione. Sia delle forze dell’ordine che - soprattutto - dei medici del nosocomio di via San Leonardo che valuteranno le sue condizioni di salute. E l’accertamento della sua infezione ha scatenato il caos: 13 poliziotti del commissariato di Sarno, ritenuti suoi “contatti diretti”, sono finiti in quarantena fiduciaria. Saranno sottoposti a tampone che permetterà di comprendere se il virus li abbia colpiti.

di Domenico Gramazio LA CITTA

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CAMPANIA NEWS Covid: controlli a Napoli, multe a negozi aperti Stasera forze ordine in campo per rispetto coprifuoco

25 Dicembre 2020, 10:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI, Polizia Municipale, Carabinieri, Polizia di Stato in campo oggi a Napoli per verificare il rispetto della zona rossa scattata stamattina. I carabinieri stanno presidiando in particolare le strade dello shopping e delle passeggiate con controlli ad auto e pedoni. Tra oggi e domani l'arma mette in strada a Napoli 500 uomini in giro nelle principali strade cittadine per coprire tutto il territorio. Controlli anche nei vicoli del centro storico per verificare che chi è in giro sta davvero andando a comprare cibo ai negozi di alimentari per la cena di stasera. I controlli saranno molto intensi questa sera dopo le 22, allo scattare del coprifuoco. I carabinieri controlleranno le strade per verificare che nessuno vada via dopo il coprifuoco al termine delle cene di Natale: per loro scatterà la multa di 400 euro. Molto intensi i controlli della Polizia Municipale comandata dal generale Ciro Esposito. La situazione stamattina era abbastanza tranquilla, ma gli agenti hanno elevato dei verbali a negozi di abbigliamento che erano rimasti aperti nonostante la zona rossa: una decina i negozi multati a Chiaia, altrettanti al Vomero e tre nel quartiere San Lorenzo. Nella zona dei baretti di Chiaia 16 pattuglie della Municipale sono in strada per controllare che non ci siano assembramenti e aperitivi di Natale, un'attività di controllo che andrà avanti fino alle 19. In campo anche la polizia di stato con le proprie pattuglie nelle zone decise dopo la riunione in Prefettura. (ANSA).

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CAMPANIA NEWS Covid: Campania; calano ancora i contagi,20 i morti Rapporto al 5,66%. 102 in terapia intensiva.Oltre mille guariti

25 Dicembre 2020, 10:29am

Pubblicato da Miki Pappacoda

 © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA  NAPOLI, Cala ancora la curva dei contagi in Campania: sono 1.156 i positivi nelle ultime 24 ore (di cui 87 sintomatici) su 20.404 tamponi; il rapporto positivi/test rscende ancora al 5,66% rispetto al 5,79% precedente. I deceduti sono 20 (10 nelle ultime 48 ore). I guariti sono 1.074.
    Il report dei posti letto su base regionale indica in 102 i posti letto di terapia intensiva occupati e in 656 quelli disponibili. I posti letto di degenza disponibili sono 3.160 (Covid e offerta privata) e 1.488 quelli occupati. (ANSA).

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid: 18.040 positivi, 505 vittime. Superati i 2 milioni di casi in Italia Effettuati 193.777 tamponi, il tasso di positività risale al 9,3%. In calo terapie intensive e ricoveri

25 Dicembre 2020, 10:24am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Christmas time amid coronavirus pandemic © EPA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Con i 18.040 positivi delle ultime 24 ore in Italia sono stati superati i due milioni di casi registrati da inizio epidemia, secondo i dati del ministero della Salute. Sono ora 2.009.317. Le vittime registrate sono invece 505. Ieri i positivi erano stati 14.522, le vittime 553. In totale i morti da inizio epidemia sono 70.900. Gli attualmente positivi sono 593.632 (-5.184), i guariti e dimessi 1.344.785 (+22.718). Sono 193.777i tamponi per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 175.364, circa 18 mila in meno. Il tasso di positività è del 9,3% (ieri 8,3%). Sono diminuiti di 35 unità i pazienti in terapia intensiva per il Covid-19 in Italia, nel saldo tra ingressi e uscite, secondo i dati del ministero della Salute. Gli ingressi del giorno sono 149 (ieri 216). In totale i ricoverati in rianimazione sono ora 2.589. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono invece 24.070, in calo di 476 unità rispetto a ieri. ANSA

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Papa: ogni scartato è figlio di Dio Francesco nella messa di Natale: 'Invece che piangerci addosso aiutiamo chi soffre'

25 Dicembre 2020, 10:18am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Pope Francis leads the Christmas night Mass in Saint Peter's Basilica © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Ogni scartato e figlio di Dio": lo sottolinea Papa Francesco nella Messa della Notte di Natale chiedendo di rivolgere lo sguardo a chi è più in difficoltà. Guardando al Dio che si è fatto bambino, il Pontefice sottolinea: "Il suo amore disarmato e disarmante ci ricorda che il tempo che abbiamo non serve a piangerci addosso, ma a consolare le lacrime di chi soffre. Dio prende dimora vicino a noi, povero e bisognoso, per dirci che servendo i poveri ameremo Lui". "Abbiamo bisogno di lasciarci attraversare dal suo amore gratuito, dal suo amore instancabile, dal suo amore concreto. Quante volte invece - ha detto ancora il Papa nell'omelia -, affamati di divertimento, successo e mondanità, alimentiamo la vita con cibi che non sfamano e lasciano il vuoto dentro!". E' una Messa della Notte, quella nella basilica vaticana, che è stata anticipata per rispettare le norme anti-Covid. Pochi i fedeli presenti a San Pietro per il rispetto del distanziamento: circa 200 persone in una basilica che ne può contenere 7mila. Anche domani la tradizionale benedizione Urbi et Orbi non si terrà dalla Loggia con la presenza dei fedeli ma nell'Aula delle benedizioni da dove il messaggio del Papa sarà diffuso in streaming in tutto il mondo. E nell'attesa del messaggio del giorno di Natale, che tradizionalmente è l'occasione per puntare i riflettori sulle aree più martoriate del pianeta, oggi il Papa ha voluto mandare il suo messaggio a due Paesi particolarmente in sofferenza: il Libano e il Sud Sudan. Ha parlato del "dolore" con il quale segue gli eventi del Paese dei cedri ed ha assicurato che intende visitare il Libano "appena possibile". Quindi ha lanciato un nuovo appello alla comunità internazionale: "Aiutiamo il Libano a rimanere fuori dai conflitti e dalle tensioni regionali. Aiutiamolo a uscire dalla grave crisi e a riprendersi". Ai politici del Sud Sudan, in una lettera scritta insieme all'Arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, e al Moderatore della Chiesa di Scozia, il rev. Martin Fair, chiede di fare progressi nel processo di pace, avviato nel 2019 con l'incontro in Vaticano. Qualche passo è stato fatto "ma sappiate che non è sufficiente per il vostro popolo", ammoniscono i leader religiosi che rinnovano l'impegno a visitare il Paese africano quando la situazione lo permetterà. ANSA

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS I contagi in Penisola Sorrentina

25 Dicembre 2020, 10:13am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA  In penisola sorrentina, purtroppo, primeggia Vico Equense con un trend che non sembra voler migliorare. Ma la buona notizia giunge da Piano di Sorrento, con i 10 guariti di ieri e la battaglia vinta dall’anziano di 102 anni! 

Di seguito i contagi in Penisola Sorrentina, comune per comune, aggiornati alle ore 9:00 del 25 dicembre:

VICO EQUENSE 91

META 8

PIANO DI SORRENTO 48

SANT’AGNELLO 9

SORRENTO 44

MASSA LUBRENSE 20

TOT: 220

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COSTIERA AMALFITANA NEWS Costiera amalfitana, il bollettino contagi. Il regalo di Natale: Divina covid-free

25 Dicembre 2020, 10:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MICHELE PAPPACODA Nella Divina il regalo di Natale è uno solo: Positano, Praiano, Minori, Conca dei Marini e Atrani a quota zero, si è passati da quasi mille a quasi zero in poche settimane, anche se a tenere alta la curva dei contagi è Vietri sul Mare.

Di seguito i contagi in Costiera Amalfitana, comune per comune, aggiornati alle ore 9:00 del 25 dicembre:

AGEROLA 10
AMALFI  3
ATRANI 0
CETARA 5
CONCA 0
FURORE 5
MAIORI 3
MINORI 0
POSITANO 0
PRAIANO 0
RAVELLO 2
SCALA 8
TRAMONTI 4
VIETRI SUL MARE 20
TOT: 60

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Sconfigge il covid a 102 anni: anziano di Piano di Sorrento è l’icona della ripartenza

25 Dicembre 2020, 09:39am

Pubblicato da Miki Pappacoda

anziano

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Nel quotidiano post in cui il sindaco di Piano di Sorrento, Vincenzo Iaccarino, comunica i dati aggiornati circa la pandemia nel proprio paese, non è passato inosservato un aggiornamento di questa vigilia di Natale, in cui un anziano di 102 anni della casa di riposo carottese ha fatto un regalo a tutti noi: ha sconfitto il covid-19. Una grande gioia in questo periodo triste è la guarigione al Covid 19 di un ospite di 102 anni della nostra casa di riposo che seppur ancora debilitato ha sconfitto il virus. Lo abbracciamo tutti con grande affetto – ha scritto il sindaco Iaccarino. L.R. POSITANONEWS

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Buon Natale a tutti, ma soprattutto a medici e infermieri

25 Dicembre 2020, 09:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

medico covid

INSERITO DA STAFF Oggi è la vigilia di Natale, uno dei giorni più attesi dell’anno per riunirsi con amici e parenti in attesa della mezzanotte. Il Natale 2020 sarà diverso, con lo stesso spirito di ogni anno, ma pur sempre diverso. Non ci saranno amici o parenti da abbracciare, né scambi di regali, ma il nostro pensiero va a coloro che che festeggiavano Natale e Capodanno lontano dai propri affetti anche ai tempi in cui il distanziamento sociale e le regole anti assembramento non erano all’ordine del giorno. Mentre noi brindavamo, loro erano tra corsie, reparti, malati, persone che chiedevano aiuto, per le quali c’era sempre qualcuno a rispondere, nonostante le difficoltà e le falle del sistema sanitario italiano. Il nostro messaggio di speranza per il Natale, dunque, è per medici, infermieri, personale sanitario, forze dell’ordine, con l’augurio che Santa Claus possa regalarvi il risveglio da questo incubo che vivete al nostro posto in prima persona, e per questo non smetteremo mai di ringraziarvi. LR POSITANONEWS

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, ecco il vaccino: per esperti 2021 anno della svolta

24 Dicembre 2020, 14:57pm

Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Covid, ecco il vaccino: per esperti 2021 anno della svolta

INSERITO DA MORENA MOTTA Il 2021 sarà l'anno della svolta nella lotta al Covid-19 grazie soprattutto all'arrivo dei vaccini. Ne sono convinti tutti i massimi esperti italiani, che si augurano che le persone abbiano tutte il buon senso di vaccinarsi, per arrivare presto all'immunizzazione.

LOPALCO - "Il 2021, già in estate, potremo considerarlo l'anno della svolta. I vaccini ci aiuteranno a lasciare alle nostre spalle questo incubo". Ne è convinto Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e assessore regionale alla Sanità della Puglia che, all'Adnkronos Salute, spiega di "guardare con ottimismo all'anno che sta arrivando". Questo grazie soprattutto ai vaccini: "Gli elementi per confidare nel fatto che la vaccinazione possa mettere la parola fine alla pandemia ci sono tutti", dice. Ma proprio per questo serve, ora, avere un supplemento di attenzione nelle feste. "Davvero l'invito a tutti è al massimo della prudenza. Il fatto che persone che non si sono frequentate nelle scorse settimane o mesi si riuniscano al chiuso magari mangiando insieme è una opportunità di diffusione del contagio enorme. Serve un po' di (ulteriore) pazienza e prudenza".

 

BASSETTI- "Il 2021 sarà molto meglio del 2020: sarà l'anno del vaccino e della vaccinazione di massa, se saremo bravi tutti noi a convincere chi è scettico. Se lo faremo arriveremo tra l'estate e l'autunno ad avere 40 mln di persone immunizzate". Così l'infettivologo Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria, fa il punto sull'anno che verrà. "Sarà un anno di rinascita e speranza dal punto di vista umano, ma anche di ripartenza per l'economia - auspica Bassetti - Avremo dei casi, si parlerà di ondate almeno per gennaio-febbraio. Ma sarà anche l'anno della consapevolezza: ci saranno tanti vaccini e questo deve farci sperare per il meglio".

SALMASO - "Il 2020 è stato un anno drammatico. Ma penso che da questa terribile situazione nasca anche una notevole spinta per migliorare come sistema. Abbiamo dovuto far fronte a una serie di emergenze. Siamo stati messi in condizione di trovare nuovi strumenti, nuove modalità di lavoro. Credo quindi che la crisi abbia anche aspetti positivi, nel senso di offrirci una possibilità di un cambiamento in meglio'". Così Stefania Salmaso, epidemiologa e componente del Comitato scientifico per i vaccini Covid dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), spiega all'Adnkronos Salute la sua visione positiva dell'anno che verrà. "Il 2021 - continua - ci fa vedere una luce di risoluzione, perché c'è stato uno sforzo mondiale per bloccare il virus e, ovviamente, i vaccini avranno un ruolo importante". Sarà, "un'occasione di ricostruzione da non perdere. E spero che chiunque sia chiamato a prendere decisioni, anziché trovare una soluzione emergenziale pensi a soluzioni strutturali, che possano rimanere a regime facendo in modo che tutto sia più rapido, più accurato, più completo. E ci permetta di fare un salto di qualità che, in questo momento, è proprio opportuno. Speriamo tutti di uscire migliorati da questo frangente. Questa volta abbiamo le risorse e abbiamo anche toccato con mano i punti deboli".

ANDREONI - "Sarà un 2021 della svolta nella lotta all'epidemia Sars-CoV-2 con l'arrivo di diversi vaccini. A maggior ragione serve anche un ultimo sforzo di attenzione per arrivare nel modo migliore all'immunizzazione. Dobbiamo tenere duro ancora per 8-9 mesi, ma c'è la speranza che sia un percorso che ci porterà fuori dal tunnel. Possiamo cercare di accorciarlo e far sì che tutto vada per il verso giusto rispettando le misure anche nei prossimi mesi". Lo afferma all'Adnkronos Salute Massimo Andreoni, direttore Uoc Malattie infettive all'università di Roma Tor Vergata, immaginando come sarà il 2021 alle porte.

CICCOZZI - "Il mio auspicio per il 2021 è quello che verrà sia un anno povero di Covid e ricco di vaccini ". A dirlo all'Adnkronos Salute è Massimo Ciccozzi, responsabile dell'Unità di Statistica medica ed Epidemiologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Campus Bio-Medico di Roma. "Mi sento ottimista, anche se sono consapevole che il 2021 sarà un anno di battaglia. Ma alla fine vinceremo noi", conclude Ciccozzi.

GISMONDO - "Per la prima volta, all'avvicinarsi di un anno nuovo, c'è una speranza globale che unisce il mondo intero: quella di sconfiggere Covid-19". Un obiettivo comune che richiede l'impegno di tutti, imparando anche dagli errori fatti per evitarli in futuro. Questo l'auspicio di Maria Rita Gismondo, microbiologa dell'ospedale Sacco di Milano, per il 2021 alle porte. "Ma dobbiamo anche sperare - sottolinea all'Adnkronos Salute l'esperta, direttrice del Laboratorio di Microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze del Sacco - che il 2021 ci faccia raccogliere le lezioni che ci sta dando Covid, perché molti comportamenti a livello politico, a livello sanitario, a livello globale, non si ripetano. La vera sfida, in conclusione, è che possa esserci davvero un mondo migliore".

CARUSO - "La mia speranza per il 2021 è che le persone abbiano tutte il buon senso di vaccinarsi" contro Covid-19. Per l'anno che verrà è questo l'augurio espresso da Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia (Siv-Isv). "Il vaccino è efficace e causa pochi effetti collaterali, non superiori a quelli di qualsiasi altro vaccino oggi in uso", assicura l'esperto all'Adnkronos Salute. "Avremo i primi mesi del 2020 ancora gravati dalla presenza di un virus aggressivo, dal quale dovremo proteggerci con poche regole di buon senso, anche per permettere che la vaccinazione possa svolgersi in una situazione di emergenza sanitaria ancora sotto controllo", sottolinea il numero uno dei virologi italiani, ordinario di Microbiologia e Microbiologia clinica all'università degli Studi di Brescia, direttore del Laboratorio di microbiologia dell'Asst Spedali Civili. "Con l'arrivo della stagione calda avremo una pausa che dovremo sfruttare al meglio per completare la campagna vaccinale e raggiungere quella tanto auspicata immunità di gregge. Il mio auspicio - conclude Caruso - è di tornare a vivere serenamente il prossimo autunno/inverno, lasciandoci finalmente alle spalle la paura della pandemia".

PESENTI - "Io penso proprio che nel 2021 vedremo le parole 'The end' sulla pandemia di Covid-19". Per Antonio Pesenti, direttore del Dipartimento di Uoc Anestesia-Rianimazione del Policlinico di Milano e coordinatore delle terapie intensive nell'Unità di crisi della Regione Lombardia per l'emergenza Covid, è una speranza ma anche un po' una previsione. E' stato un anno "difficile" alle prese con "questa immane catastrofe sanitaria". Il fronte delle terapie intensive è stato travolto, e con fatica ha intrapreso un percorso in discesa, ricorda l'esperto. L'arrivo del vaccino mostra una luce, "sta succedendo qualcosa di grande", ammette Pesenti. "Speriamo che questa situazione di crisi finisca - dice lo specialista all'Adnkronos Salute - e che il 2021 così come il 2020 sia in grado di mostrare il meglio di noi. Se lo faremo, se continueremo a fare del nostro meglio, penso che finirà. Secondo me non dovremo aspettare moltissimo". Teniamo duro, è il messaggio, "e questa estate l'incubo finirà".

GUERRA - "Stiamo reggendo come possibile, cercando di salvare il presente, ma anche il futuro". E' il giudizio di Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto dell'Organizzazione mondiale della sanità, sulla situazione del nostro Paese in questo momento, con i vaccini ormai alle porte. E sull'anno che verrà. "Credo che l'importante dibattito sulle scuole, per esempio, serva proprio a questo: cercare di proteggere i nostri ragazzi oggi, gli adulti di domani, da un potenziale impatto tremendo sul loro sviluppo. Stiamo cercando disperatamente di resistere in attesa di vaccini e farmaci, ormai imminenti", ha aggiunto Guerra parlando con l'Adnkronos Salute. "Mi ha fatto enormemente piacere vedere come l'incertezza vaccinale in Italia sia ridotta: segno che il dialogo serio, chiaro ed esplicito con le nostre comunità sta dando i frutti sperati. Non è certo con l'imposizione che si può ottenere il consenso convinto e di lungo termine di cui c'è bisogno ora per uscire rapidamente dalla crisi - ha sottolineato Guerra -Ma ci sarà bisogno anche di tanta solidarietà, di un recupero di umanità e rispetto. E di una ricerca attiva di coloro che rinunciano alle cure, di coloro che sono sempre marginali rispetto al sistema, dei poveri e dei nuovi poveri che la crisi ha causato, di tutti coloro che non hanno voce e visibilità nella nostra società in crisi e a cui va garantito un accesso equo a ciò che riusciremo tra qualche giorno a offrire a tutti". L'auspicio è che "tutti siano veramente tutti, nessuno escluso, per superare una sofferenza continua che dovremmo sempre ricordare e che, almeno per quanto mi riguarda, non mi abbandonerà mai più - confida - come mai mi lascia il ricordo di tutto ciò che ho visto nel corso degli anni". Ma come sarà il 2021 di Ranieri Guerra? "Il mio 2021 - risponde - sarà dedicato proprio agli ultimi, a coloro che rischiano di essere dimenticati. Se sarà possibile nel mio Paese, l'Italia, che amo oltre ogni cosa, oppure dove nel mondo la crisi è più acuta e dove c'è 'maggiore necessità' di non tirarsi indietro", conclude.

FONTE ADNKRONOS

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