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SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 21.01.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

21 Gennaio 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL METEO DEL 21.01.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Una perturbazione raggiunge l'Italia. Cielo coperto al Centro-Nord con precipitazioni più diffuse e consistenti al Nordovest, nevose sopra gli 800 metri. Piogge sparse sulle Tirreniche (neve a 1600 metri). Più asciutto al Sud, ma con cielo molto nuvoloso o spesso coperto. Venti che soffieranno ovunque dai quadranti meridionali.

 

NORD

Giornata con cielo prevalentemente coperto e precipitazioni più diffuse e moderate al Nordovest dove assumeranno carattere nevoso sopra gli 800 metri circa. Piogge più deboli e ancora occasionali altrove. Venti meridionali.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 4 di Milano e gli 11 di Trieste
CENTRO e SARDEGNA

Cielo via via più coperto sulle regioni tirreniche, in Umbria e sulla Sardegna con precipitazioni a carattere sparso dal pomeriggio, localmente sotto forma di temporale. Più asciutto e anche soleggiato sui versanti adriatici.
Temperature

Valori massimi compresi tra i 9 di l'Aquila e i 15 di Cagliari
SUD e SICILIA

Dapprima cielo poco o parzialmente nuvoloso, poi si coprirà su gran parte delle regioni, ma non sono attese precipitazioni degne di essere menzionate. Venti meridionali.
Temperature

Valori massimi attesi tra i 9 di Potenza e i 17 di Palermo

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SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 21.01.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

21 Gennaio 2021, 09:30am

Pubblicato da Miki Pappacoda

SEZ. VANGELO E METEO IL VANGELO DEL 21.01.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE S. Agnese Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 3,7-12. In quel tempo, Gesù si ritirò presso il mare con i suoi discepoli e lo seguì molta folla dalla Galilea. Dalla Giudea e da Gerusalemme e dall'Idumea e dalla Transgiordania e dalle parti di Tiro e Sidone una gran folla, sentendo ciò che faceva, si recò da lui. Allora egli pregò i suoi discepoli che gli mettessero a disposizione una barca, a causa della folla, perché non lo schiacciassero. Infatti ne aveva guariti molti, così che quanti avevano qualche male gli si gettavano addosso per toccarlo. Gli spiriti immondi, quando lo vedevano, gli si gettavano ai piedi gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li sgridava severamente perché non lo manifestassero.

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CAMPANIA NEWS Voragine ingoia un'auto a Napoli, paura per il cedimento Nessun ferito

21 Gennaio 2021, 09:19am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Voragine ingoia un'auto a Napoli, paura per il cedimento

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Un pezzo di strada ha ceduto e ha inghiottito quasi completamente un'auto parcheggiata. La voragine si è aperta a Napoli. Un'automobile che si trovava in sosta, al momento del cedimento dell'asfalto è stata inghiottita per metà dalla voragine. L'episodio non ha fatto registrare feriti. Si attende l'arrivo delle forze dell'ordine e dei vigili del fuoco per la messa in sicurezza della zona e per i rilievi del caso, che determineranno le cause del cedimento. A provocare la voragine i danni determinati dal maltempo. 

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PENISOLA SORRENTINA E VICO EQUENSE NEWS Balena morta a Sorrento, l'ultimo viaggio a Napoli: 'Esemplare unico' L'autopsia sul corpo dell'animale per sapere la verità

21 Gennaio 2021, 09:06am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Balena morta a Sorrento, l'ultimo viaggio a Napoli: 'Esemplare unico'

INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Balena spiaggiata a Sorrento trasferita a Napoli per l'autopsia. Un viaggio commovente per sapere come sia morta. È arrivata a Napoli al molo San Vincenzo. Stanotte l'ultimo viaggio in mare per il mammifero che potrebbe essere il più grande mai visto nel Mediterraneo. Il Parco Marino di Punta Campanella: "Un esemplare straordinario" La Balenottera comune, rinvenuta morta nei giorni scorsi nel porto di Sorrento, è partita ieri sera tardi dalla penisola sorrentina per il suo ultimo viaggio in mare. Nella? notte è arrivata presso il porto di Napoli, nei cantieri Megaride. Un' impresa titanica avvenuta grazie all'impiego di mezzi e uomini della Capitaneria di Porto che ha impegnato la Direzione Marittima di Napoli e le Capitanerie di Castellammare di Stabia e Sorrento. Già nella giornata di oggi, sarà sottoposta alle prime valutazioni da parte del team guidato da Sandro Mazzariol, professore presso l’Università degli studi di Padova e responsabile dell’unità d’intervento del Cetaceans strandings Emergency Response Team (Cert). La squadra che si occupa in tutta Italia e anche all'estero della gestione di spiaggiamenti di cetacei di grosse dimensioni. Insieme al team dell'Università di Padova anche il C.Re.Di.Ma. centro di referenza degli IIZZSS ( Istituti zooprofilattici) per gli spiaggiamenti di mammiferi marini sulle coste italiane. ? Sono stati giorni molto complicati- commenta Lucio Cacace, Presidente dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella che ha seguito fin dall'inizio la triste vicenda- La morte della balenottera ha colpito tutta la comunità. Il peso e le dimensioni dell'esemplare hanno creato non pochi problemi logistici e organizzativi. Ma noi abbiamo insistito e voluto a tutti i costi che fosse effettuata la necroscopia e dopo ci auguriamo la musealizzazione. Ringrazio la Capitaneria di Porto, con il Contrammiraglio Vella, l'Ammiraglio Liardo, l'Ammiraglio Caligiore del RAM e il? Capitano di Fregata Selleri oltre tutti gli uomini della Guardia Costiera impegnati nel difficile trasferimento a Napoli. E naturalmente, il Ministero dell'Ambiente, il comune di Sorrento con l'Assessore Valeria Paladino, l'Asl Na 3 con Salvatore Orlando, l'Istitutozooprofilattico del Mezzogiorno, il Cert, la Stazione zoologica A.Dohrn, l'Arpac, Marevivo, Antonino Maresca del Cda del Parco, Franco De Gregorio di Cooport Sorrento, Carmela Guidone dell'Amp e quanti si sono prodigati per gestire una situazione così complicata.? Si spera che le condizioni dell'animale possano consentire alle analisi necroscopiche di individuare i fattori che hanno portato la balenottera al decesso. Le valutazioni post mortem sull'animale serviranno anche ad approfondire le conoscenze sulle caratteristiche della specie e dell'esemplare stesso, grazie all'aiuto degli studiosi del Museo di Storia Naturale di Milano e dell'Istituto di Ricerca Tethys. ?Nei nostri mari- precisano i ricercatori di Tethys- convivono due popolazioni, una propriamente mediterranea, e una di balenottere comuni provenienti periodicamente dall'Atlantico che generalmente non si spingono oltre le Baleari. Le analisi genetiche potranno confermare la provenienza dello sfortunato animale?. Se le dimensioni stimate dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, 23,50 metri circa, verranno confermate, ci troveremmo di fronte alla più grande balenottera comune mai registrata lungo le coste del Mar Mediterraneo. Un esemplare da record. Il Parco Marino di Punta Campanella vorrebbe che si conservasse lo scheletro per installarlo e creare una zona museo dove esporlo per progetti di educazione e sensibilizzazione ambientale in penisola sorrentina. IL CORRIERINO

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MONTI LATTARI E CASTELLAMMARE NEWS Castellammare, Cimmino si adegua al Tar: 'Si torna in classe' Da domani tutte le elementari e venerdì si decide per le medie

21 Gennaio 2021, 09:02am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Castellammare, Cimmino si adegua al Tar: 'Si torna in classe'

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Castellamare come il resto della Campania. Tutto organizzato, in poche ore, per permettere agli alunni delle elementari di tornare in classe domani mattina. Per le scuole medie, invece, l'Unità di crisi decide venerdì. Il sindaco Cimmino non firma nessuna ordinanza per modificare quanto deciso nel primo pomeriggio dal Tar. Una disposizione che potrebbe accelerare anche il rientro in aula degli studenti di medie e superiori. Insieme ai bimbi di infanzia e delle prime classi delle elementari, domani in aula anche gli studenti di quarta e quinta. Nessun provvedimento specificato tenendo conto che la città ha un numero di contagi più alto di tutte le altre. Scrive Cimmino: "Via domani 21 gennaio 2021 all’attività in presenza per le classi quarte e quinte della scuola primaria. Il Tar Campania si è pronunciato sull’ordinanza regionale relativa all'attività scolastica, stabilendo l'adeguamento alle disposizioni nazionali per quanto riguarda la scuola primaria". Rimangono in vigore le disposizioni regionali relative alla scuola secondaria di primo grado (scuola media), le cui attività in presenza restano pertanto sospese fino al 23 gennaio. Per la secondaria di II grado (scuola superiore) si deciderà dopo il 23 gennaio alla luce delle verifiche dell'Unità di Crisi. IL CORRIERINO

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ISCHIA E PROCIDA NEWS Zizzogas, la reazione. Sindaco e Sciarappa contro Paolo Ferrandino per un impianto-copia in zona agricola!

21 Gennaio 2021, 08:57am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Non solo GPL e green. ma semplice “benzina”. La Energas di Pasqualantonio Menala, nella sua presentazione chiede di realizzare – cito letteralmente – “un impianto di distribuzione per autotrazione di tipo misto, con combustibili sia liquidi (benzina e gasolio) sia gassosi (gpl)”... Gaetano Di Meglio | La vicenda dello ZizzoGas, il distributore che il vicesindaco di Ischia Gigi di Vaia, il consigliere comunale Luca Montagna e il grande elettore Antonio “Sciarappa” Buono vogliono far realizzare ad un imprenditore romano (esprimendo una bella visione di paese e di sviluppo, ndr) nel terreno di Isidoro “Zizzolotto” Di Meglio a Via Delle Ginestre ha suscitato una reazione scomposta sia del sindaco Enzo sia di Antonio Buono. Antonio Buono ha ordinato al dipendente di Ischia Servizi, Marco D’Ambra (che lo reputa un politico una spanna al di sotto di Enzo Mazzella), di difendere il proprio progetto. Il sindaco, invece, da parte sua, in forza degli appalti concessi all’editore di Cutellese (il wifi comunale e la telefonia del comune, oltre agli usi di palestre e altri benefici vari, ndr), ha ordinato un servizio di difesa. Forse, questa mattina (domenica, ndr), lo stesso ordine sarà stato eseguito anche da Gaetano Ferrandino (ovviamente lo ha fatto e ha detto che faccio “cammuria”, ndr). La difesa dell’amministrazione, ovviamente, verte sul ruolo di questo giornale. Bontà loro, noi andiamo avanti con gli argomenti e con qualche domanda cui gradiremmo essere risposti. Io starei boicottando questa iniziativa perché Antonio Pinto è l’editore di questo giornale dal 1975 e, insieme, non vorremmo che ad Ischia arrivasse il gpl o altre forme di carburanti per autotrazione. Beh, se Antonio avesse avuto la possibilità di installare il gpl per l’autotrazione e il metano, lo avrebbe fatto già da molto tempo, ma siamo su un’isola e non ci sono spazi dove poter rispettare le “distanze”. Tra l’altro il GPL già viene commercializzato così come il metano… Negli anni, lo dico per comodità di lettura, anche l’EAV ha provato più volte a realizzare un distributore interno di carburante alternativo (sia GPL, sia metano) ma il posizionamento del deposito non consente le distanze di sicurezza necessarie imposte dalla legge. Prima di entrare nel dettaglio della vicenda, però, vorrei eliminare dal dibattito un’altra baggianata diffusa dai telecomandati. Non è in vendita l’energia elettrica per la ricarica degli automezzi attraverso le colonnine. Quella si paga sempre con la bolletta dell’Enel. Quindi, anche questa ritrosia da parte mia contro un nuova formula di carburante alternativo si esaurisce qua. Ma torniamo a Zizzogas e alla vicenda politica che rende interessante questa faccenda. Che la Energas di Pasqualantonio Menala voglia fare business ad Ischia non se ne frega nessuno. Che questo business, violi le leggi o sia favorito da una parte politica a dispetto di un’altra o, peggio, che si chieda ad un organo comunale di mentire sulla verità dei fatti, invece, è notizia. La Energas di Pasqualantonio Menala, nella sua presentazione chiede di realizzare – cito letteralmente – “un impianto di distribuzione per autotrazione di tipo misto, con combustibili sia liquidi (benzina e gasolio) sia gassosi (gpl)”. Ops, ma non ero io quello che bloccava l’arrivo del GPL. Sembra che il progetto non sia quello che il sindaco ha ordinato di farci raccontare, ma sia ben diverso. E una bugia ha sempre le gambe corte. Ma procediamo perché c’è ancora molta carne al fuoco. Prima di continuare a vedere cosa non va con Zizzogas, c’è una domanda da fare al sindaco, al vice e al consigliere comunale. Ma Via delle Ginestre, nel piano regolatore del comune di Ischia, è zona agricola? Parliamo di un terreno in zona E? Ve lo chiediamo perché, leggendo il progetto della Energas di Pasqualantonio Menala, loro chiedono che il terreno (come dice la legge, tra l’altro) sia zona industriale, ovvero, zona A. Il Piano Regolatore Comunale cosa indica per Via Delle Ginestre? Una lettera A o una lettera E? Se la lettera è “lettera E”, perché non andate in consiglio comunale e approvate una variante al PRG? Questa domanda si collega alla prossima. Ma qual è il problema che è nato in commissione edilizia? Perché da mesi non approvate questo progetto? La commissione è composta da 5 componenti e, da voci e rumors , sembra che solo 2 siano contrari. Perché non l’approvate con i 3 voti favorevoli? Vuoi vedere che c’è qualcuno che conosce, o si è letto le carte, o meglio , non vuole mentire e sa che quella di Via delle Ginestre è “Zona E” e non “Zona A” come, invece, qualcuno vuole far passare? Cosa può mai fare un articolo di giornale rispetto ai voti dei componenti della Commissione Edilizia? Chi lo sa… Ma veniamo ai fattori politici. Perché il sindaco si è indaffarato tanto ad ordinare un servizio di difesa del nuovo distributore di Via delle Ginestre? Quale retro pensiero coltiva Enzo Ferrandino? Vuoi vedere che la posizione di Paolo Ferrandino ora non è più comoda ed Enzo deve mostrarsi un po’ dalla parte di Luca, Gigi e Antonio? Ma perché il sindaco vuole un distributore copia a via delle Ginestre? Quale idea di paese ha Enzo Ferrandino? Alimentiamo la “curva del traffico” costante? Portiamo le auto al centro? Creiamo condizioni di scarsa vivibilità e caos in una zona già di per sé degradata? Vorremmo capire la funzionalità di un distributore copia a 50 metri di distanza da uno dove lo stesso comune ha deciso di pagare il suolo pubblico fino al 2050 o giù di lì… Che confusione! E ora passiamo agli aspetti tecnici. Secondo i servizi ordinati da Enzo Ferrandino e Antonio Buono, i vigili del fuoco si sono già espressi in maniera positiva. Ma il progetto inviato ai vigili del fuoco rispecchia fedelmente i luoghi? I Vigili del Fuoco sanno che il nascente distributore si trova in curva? Sanno che si trova in discesa? Abbiamo qualche dubbio. Ma quale progetto è stato valutato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco? Ad occhio è evidente che mancano i 30 metri di distanza di sicurezza minima richiesta da abitazioni e altre attività. Cosa ha approvato il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco? A cosa hanno detto sì? Se per tali attività è necessario rispettare delle distanze di sicurezza esterne pari a 30 metri, ci sono in questo caso questi 30 metri dalle abitazioni più vicine? Sembra proprio di no. Ma c’è un’altra riflessione che vorremmo sottoporre al comune e alla commissione edilizia. Inserire un impianto di distribuzione per autotrazione di tipo misto, con combustibili sia liquidi (benzina e gasolio) sia gassosi (gpl), così come si legge nel progetto che vi è stato presentato, in tale zona, non significa intensificare il traffico scolastico e delle altre attività? Non significa produrre un aumento delle superfici impermeabili in una zona senza un adeguato impianto fognario continuamente in crisi? Ora ho alzato già troppo il livello di interlocuzione. Con chi dovremmo parlare di programmazione territoriale? Con chi ha autorizzato Piazza degli Eroi? Con chi realizza un’aiuola con i “brecciolini” a Fondo Bosso copiando le scelte del 1985? Con chi elimina un parcheggio per realizzare un inutile interporto? O con chi crede sia necessario realizzare un ponte tra la banchina Olimpica e la Pagoda che collega la “vocca vecchia” del porto? Ma per piacere… IL DISPARI

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CAPRI NEWS Situazione CoViD-19 Comune di Capri

21 Gennaio 2021, 08:51am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI MIKI PAPPACODA Situazione CoViD-19 Comune di Capri. L'immagine può contenere: il seguente testo "EMERGENZA CORONAVIRUS dati aggiornati dal 1Aprile 2020 dati ufficiali forniti dall' Asl Napoli 1 Centro Aggiornamento al 20 gennaio 2021 ore 11.30 TAMPONI NEGATIVI TAMPONI ATTUALMENTE POSITIVI TAMPONI NEGATIVIZZATI ai controlli successivi 458 1 105 TAMPONI IN ATTESA DI REFERTAZIONE (di cui eseguiti in data odierna n:0) TOTALE TAMPONI ESEGUITI 564 La voce tamponi "Negativizzati' comprende soggetti già indicati come "Guariti" quelli che, tra gli attualmente "Positivi", risulteranno negativi ai successivi controlli."

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CONCORDIA SULLA SECCHIA E MODENA NEWS AGGIORNAMENTO COVID-19 A CONCORDIA AL 18/01/2021

21 Gennaio 2021, 08:42am

Pubblicato da Miki Pappacoda

L'immagine può contenere: il seguente testo "COVID-19 A CONCORDIA La situazione al 18 Gennaio 2021 明且與且與與 POSITI IN ISOLAMENTO DOMICILIARE POSITIVI RICOVERATI IN OSPEDALE 69 TOTALE POSITIV A CONCORDIA 3 DECESSI 72 GUARITI 251 COME COMPORTARSI Utilizzare sempre la mascherina Mantenere il distanziamento di almeno un metro tra le persone Igienizzare spesso le mani www.comune.concordia.mo.it"

DI MIKI PAPPACODA

📢 Al 18 Gennaio 2021 a Concordia si registrano 72 persone positive (+4 rispetto al bollettino del 14 Gennaio 2021), di cui 69 (+4) in isolamento domiciliare e 3 ricoverate in ospedale (stazionario). I decessi restano 4 (stazionario) e i guariti salgono a 251 (+6). VACCINAZIONE ANTICOVID 📌 Presso la Casa Residenza per Anziani "Villa Richeldi" è già stata eseguita la somministrazione a ospiti e personale della prima dose di vaccino anticovid. COME COMPORTARSI Ricordiamo a tutti i concordiesi l’importanza di attenersi scrupolosamente alle norme igienico-sanitarie e di comportamento che ormai conosciamo: 1️⃣ Qualora dovessero insorgere sintomi riconducibili al Covid -19 evitare di uscire di casa e contattare il proprio medico di base. 2️⃣ Utilizzare sempre la mascherina sia in luoghi chiusi che all’aperto. 3️⃣ Mantenere il distanziamento di almeno un metro tra le persone. 4️⃣ Igienizzare frequentemente le mani.

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CARPI NEWS L’Endocrinologia di Carpi tra i centri di riferimento nazionale per la termoablazione laser dei noduli tiroidei

21 Gennaio 2021, 08:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Eseguite 50 procedure all’Ospedale Ramazzini di Carpi con ottimi risultati e un alto gradimento da parte dei pazienti. “I vantaggi della termoablazione rispetto all’intervento chirurgico sono evidenti. La procedura di termoablazione - spiega il professor Papi - non necessita di anestesia generale né di ricovero. Dopo poche ore il paziente ritorna a casa, senza alcuna cicatrice, e il giorno dopo può riprendere le attività di vita quotidiana, persino quella sportiva. Inoltre, dopo la termoablazione non è necessario assumere la terapia sostitutiva con ormone tiroideo, che si rende indispensabile quando si rimuove chirurgicamente la tiroide”. L’Unità Operativa di Endocrinologia dell’Azienda Usl di Modena è tra i centri di riferimento nazionale per la termoablazione laser dei noduli tiroidei benigni, metodica mini-invasiva, alternativa all’intervento chirurgico e con evidenti vantaggi e benefici per il paziente. Sono già 50 le procedure effettuate dal settembre 2019 a oggi dall’équipe diretta dal professor Giampaolo Papi: un ottimo risultato evidenziato dalla soddisfazione dei pazienti trattati e da un prestigioso riconoscimento ricevuto, ovvero l’ingresso dell’Unità operativa modenese nel Gruppo Italiano per i Trattamenti Mini-Invasivi della Tiroide (MITT). L’avvio dell’attività ambulatoriale presso l’Ospedale di Carpi è stato reso possibile dalla donazione della strumentazione, inaugurata a settembre 2019 alla presenza del direttore senerale dell’Azienda di Modena Antonio Brambilla e di alcuni rappresentanti del gruppo di donatori, guidati da Apt Onlus di Carpi. “Ci siamo fermati solo nei tre mesi di lockdown – afferma il professor Papi – poi abbiamo ripreso con una carica di energia e motivazione ancora maggiore. Io e i miei collaboratori sapevamo di introdurre una tecnologia altamente innovativa nel trattamento dei noduli tiroidei e ci siamo preparati al meglio per soddisfare le aspettative dei pazienti”. Obiettivo raggiunto, come testimoniano i 15 elogi finora pervenuti all’URP. In totale sono stati trattati 41 donne e 9 uomini, di età compresa tra 30 e 88 anni. Di questi, il 50% proveniva da fuori provincia e il 10% da fuori Regione, perlopiù dalla Lombardia. Erano tutti portatori di voluminosi noduli benigni della tiroide che, nella maggior parte dei casi, causavano difficoltà a deglutire o sensazione di corpo estraneo a livello del collo. In molti pazienti i noduli erano visibili a occhio nudo, causando nei più giovani anche problemi estetici. In nessuno dei 50 pazienti trattati si sono sviluppate complicazioni al termine della procedura. La termoablazione laser consiste nel posizionamento di un ago sottile, senza necessità di anestesia, all’interno del nodulo da trattare. All’interno dell’ago si inserisce una fibra laser che eroga energia, distruggendo il tessuto circostante. Il risultato finale è la riduzione del volume del nodulo tiroideo e dei disturbi da esso causati. “I vantaggi della termoablazione rispetto all’intervento chirurgico sono evidenti. La procedura di termoablazione – spiega il professor Papi – non necessita di anestesia generale né di ricovero. Dopo poche ore il paziente ritorna a casa, senza alcuna cicatrice, e il giorno dopo può riprendere le attività di vita quotidiana, persino quella sportiva. Tutto questo comporta notevoli risparmi economici per il Servizio Sanitario Nazionale e per gli stessi pazienti. Un altro vantaggio significativo è rappresentato dal fatto che, dopo la termoablazione, non è necessario assumere la terapia sostitutiva con ormone tiroideo, che si rende indispensabile quando si rimuove chirurgicamente la tiroide”. TEMPO

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VELASCA VIMERCATE NEWS Caponago: al via in oratorio i lavori per la rimozione dell’eternit

21 Gennaio 2021, 08:33am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Caponago: al via in oratorio i lavori per la rimozione dell’eternit

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Verranno inoltre demoliti alcuni garage non più a norma. Anche la chiesetta di San Giorgio finirà sotto i ferri. Caponago: al via in oratorio i lavori per la rimozione dell’eternit. Le operazioni di smaltimento sono cominciate in settimana. Caponago: al via i lavori per la rimozione dell’eternit in oratorio Via l’eternit dal tetto dell’oratorio e della chiesetta di San Giorgio. Settimane intense per le strutture ecclesiastiche di Caponago, oggetto di un intervento atteso da molto tempo e ormai non più prorogabile. I lavori sono già partiti questa settimana e in prima battuta riguarderanno il Centro giovanile di via don Panigada, dove gli operai stanno già provvedendo alla rimozione e allo smaltimento dell’amianto presente sulle coperture di alcuni edifici. Tra cui il «tendone» utilizzato come spazio multi uso dai bambini. I lavori riguarderanno anche la demolizione di un muro e di alcuni garage non più a norma. Successivamente, a finire sotto i ferri, sarà la chiesetta di San Giorgio, sulla cui copertura risultano essere presenti lastre di eternit. PRIMAMONZA

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