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BENEVENTO NEWS Riciclaggio, arrestato Salvatore Polizia. Sequestrati locali Indagine della Mobile della Finanza, in carcere il 57enne

1 Febbraio 2021, 11:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

BENEVENTO NEWS Riciclaggio, arrestato Salvatore Polizia. Sequestrati locali Indagine della Mobile della Finanza, in carcere il 57enne

INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento. Una dozzina di giorni fa era stato assolto dall'accusa di aver violato nel 2015 la misura di prevenzione, questa mattina lo hanno arrestato. In carcere è finito Salvatore Polizia (avvocato Vincenzo Sguera), 57 anni, un imprenditore di Benevento, colpito da una ordinanza di custodia cautelare adottata dal gip Gelsomina Palmieri in una indagine del procuratore aggiunto Giovanni Conzo, del sostituto Maria Gabriella Di Lauro, della Squadra mobile e della guardia di finanza. Un'inchiesta nella quale risultano coinvolte per intestazione fittizia di beni anche altre quattro persone, nella quale viene prospettata l'ipotesi di reato di riciclaggio, che spiega il sequestro di tutti i locali a lui ritenuti riconducibili, con la gestione  affidata ad un amministratore che la Procura dovrà individuare.  Secondo gli inquirenti, avrebbe impiegato e trasferito in una serie di attività – bar e ristorazione – i proventi derivanti da rapina, usura, estorsione e spaccio di sostanze stupefacenti, attribuendo la gestione e la titolarità – fittiziamente, sostiene l'accusa – ad altre persone. L'indagine è stata supportata da intercettazioni, accertamenti patrimoniali e anche dalle dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia e diventate determinanti per la riapertura dell'inchiesta sull'omicidio di Cosimo Nizza. Un delitto per il quale è a giudizio Nicola Fallarino, contro il quale il collaboratore ha puntato il dito, con riferimenti anche al presunto ruolo che Polizia avrebbe svolto nell'uso dei soldi legati alla droga. Di seguito il comunicato stampa a firma del Procuratore capo di Benevento, Aldo Policastro  "Nella mattinata odierna, all’esito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Benevento, militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento e personale della Questura di Benevento, hanno eseguito una misura di custodia cautelare in carcere, disposta dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Benevento, nei confronti di un cittadino beneventano residente nel capoluogo sannita in relazione raggiunto da gravi indizi per i reati di intestazione fittizia di beni e autoriciclaggio, nonché diverse misure cautelari reali, nello specifico sequestri preventivi finalizzati alla confisca, di alcune società allo stesso riconducibili. Le indagini, consistite essenzialmente in approfondite indagini patrimoniali ed attività tecniche, in uno con tradizionali servizi di osservazione e controllo, sono state anche riscontrate pienamente dalle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia; le stesse hanno fatto emergere nei confronti del destinatario del provvedimento restrittivo, un grave quadro indiziario in relazione alle ipotesi di reato contestate consentendo di accertare che il predetto soggetto, pluripregiudicato e già condannato per reati in materia di stupefacenti, usura ed estorsione, nel corso degli anni, da un lato aveva impiegato e trasferito in svariate attività economiche ed imprenditoriali il denaro proveniente dalla commissione dei citati reati, in modo da ostacolarne concretamente l’identificazione della provenienza delittuosa, dall’altro aveva intestato ini diverse occasioni e con reiterati passaggi societari, fittiziamente a terzi (per lo più propri familiari, nello specifico la moglie ed il figlio) società ed imprese a lui direttamente riconducibili e da lui concretamente gestite al fine di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione. Gli accertamenti economico - patrimoniali svolti sul conto dei singoli soggetti interessati dalle investigazioni, sia nei confronti dell’indagato che dei suoi stretti familiari, hanno palesato una profonda ed evidente sproporzione tra i redditi dichiarati e quelli reali, corroborando chiaramente il fumus che tutte le attività economiche in argomento siano state costituite proprio attraverso il reinvestimento del denaro frutto delle condotte criminose che il predetto soggetto ha posto in essere nel corso della sua vita. Le indagini hanno consentito di procedere in stato di libertà ulteriori 5 persone, a vario titolo coinvolte, in concorso, nel reato di intestazione fittizia di beni (art. 512 bis c.p.). Nello specifico sono stati sottoposti a sequestro preventivo finalizzato alla confisca beni e compendio aziendale di tre imprese individuali e di una società, tutte operanti nella città di Benevento, nel settore bar e ristorazione, deputate alla gestione di due bar, uno ubicato in zona Duomo e l’altro in zona Mercato, nonché di un ristorante di recente apertura sito in via Marmorale, per un valore complessivo stimato in oltre 500.000 euro, la cui gestione è stata demandata ad un amministratore giudiziario al fine di salvaguardare l’attività commerciale e consentirne la prosecuzione consentendo allo Stato di percepirne introiti , fino a questo momento illecitamente percepiti dall’indagato oggi sottoposto a misura cautelare".

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AVELLINO NEWS "La scuola si cura, non si chiude": va in scena la protesta L'UdS manifesta con volantini e striscioni per una riapertura in sicurezza

1 Febbraio 2021, 10:58am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

AVELLINO NEWS "La scuola si cura, non si chiude": va in scena la protesta L'UdS manifesta con volantini e striscioni per una riapertura in sicurezza

INSERITO DA ANGELA CECERE Avellino. Gli studenti hanno manifestato affiggendo dei volantini e degli striscioni in favore di una riapertura delle scuole sicura e a lungo termine. È stata l'Unione degli Studenti, in qualità di sindacato studentesco, ad attivarsi per dare voce al malcontento della popolazione giovanile. Le manifestazioni continueranno fin quando gli studenti non avranno le certezze che meritano. "La DAD ha fatto emergere le grandi problematiche che affliggono la scuola da anni" -Dichiara Chiara Mariconda, coordinatrice di Uds Avellino- "decenni di disinvestimenti sulla scuola hanno portato ad una situazione come quella che stiamo vivendo, le scuole infatti non erano pronte a reggere il colpo della pandemia così come non sono pronte a riaprire oggi. È da settembre che richiediamo un potenziamento dei mezzi di trasporto insieme ad altri provvedimenti come l'adozione di scanner elettronici per la temperatura corporea.  Il Ministero dell'Istruzione ha inoltre dimostrato noncuranza e impreparazione per affrontare l'emergenza: i banchi con le rotelle non erano una soluzione valida se non per le tasche di chi li produceva, allo stesso modo la didattica al 50% creerà grandi problemi in quanto nessuna scuola ha una rete wifi in grado di sostenere il carico di questo tipo di didattica. Un altro aspetto negativo della didattica a distanza è stato quello psicologico: i bambini delle elementari quanto gli adolescenti delle superiori e delle medie hanno bisogno di socializzare, la scuola infatti non ha solo la funzione di dare competenze e conoscenze ma anche di formare i giovani per vita nel sociale, per la costruzione dei legami e perché no anche per i ricordi che ogni studente accumula, queste esperienze avvengono nei corridoi di scuola, tra i banchi, negli intervalli e nelle assemblee, la scuola non è solo burocrazia e programmi da ultimare, è una casa per ogni futuro cittadino" "Chiudere la scuola e lasciare gli studenti in DAD non è una soluzione per l'emergenza che stiamo vivendo" -dichiara Anita Maglio, responsabile comunicazione di UDS Avellino "Noi studenti siamo passati dall'essere soggetti del futuro ad oggetti di giochi politici, la DAD è stata adottata a Marzo in un momento di crisi e poi prolungata come fosse uno strumento valido per la nostra formazione, ma non lo è. Le istituzioni sembrano dimenticare la grande problematica della dispersione scolastica, ci sono infatti ambienti precari in cui molti studenti, soprattutto in Campania, non frequentano la scuola, questa situazione è stata amplificata dalla DAD che non garantisce il diritto allo studio universale se non ad una ristretta fascia di giovani che hanno i mezzi adatti, secondo l'indagine di Save the Children il 20% degli alunni del Mezzogiorno non dispone di un PC o un tablet per la didattica, e il 24% degli alunni italiani sembra aver abbandonato le lezioni. Sono dati preoccupanti considerando che la nostra generazione, quella che state abbandonando, costituirà il futuro della nostra nazione.  Noi chiediamo sicurezza e garanzie per il futuro, vogliamo una riapertura delle scuole che sia duratura e stabile, investimenti sull'edilizia per le nostre classi troppo piccole per ospitarci, investimenti sulla tecnologia nelle aule e sulle predisposizioni anti-covid. La scuola va curata, non chiusa."

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CAMPANIA NEWS Covid Campania, 1401 casi e 10 morti Crescono terapie intensive

1 Febbraio 2021, 10:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

CAMPANIA NEWS Covid Campania, 1401 casi e 10 morti Crescono terapie intensive

INSERITO DA ANGELA CECERE Questo il bollettino di oggi, diffuso dall' Unità di crisi della Regione Campania: Positivi del giorno: 1.401 (di cui 103 casi identificati da test antigenici rapidi) di cui Asintomatici: 1.215 Sintomatici: 83 * Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare Tamponi del giorno: 17.094 (di cui 2.192 antigenici) Totale positivi: 222.185 (di cui 1.386 antigenici) Totale tamponi: 2.432.221 (di cui 26.100 antigenici) Deceduti: 10 (*) Totale deceduti: 3.757 Guariti: 625 Totale guariti: 156.006 * 4 deceduti nelle ultime 48 ore e 6 deceduti in precedenza ma registrati ieri Il Report posti letto su base regionaleè il seguente: .Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656 -Posti letto di terapia intensiva occupati: 99 -Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**) - Posti letto di degenza occupati: 1.417 ** Posti letto Covid e Offerta privata

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NAPOLI NEWS Scuola, rientro in classe al 50% tra caos e proteste Scioperano i licei di Napoli, caos in Irpinia, polemiche a Benevento, pioggia di richieste di Dad

1 Febbraio 2021, 10:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NAPOLI NEWS Scuola, rientro in classe al 50% tra caos e proteste Scioperano i licei di Napoli, caos in Irpinia, polemiche a Benevento, pioggia di richieste di Dad

INSERITO DA ANGELA CECERE Napoli. Doveva essere il giorno della ripartenza per migliaia di studenti delle scuole superiori della Campania, ma anche stavolta non è andata così. Si torna in presenza solo per la metà degli studenti, e ci sono province come quella di Avellino in cui sono rientrati solo 3mila alunni su quasi 15mila iscritti. A Salerno rientrano 52mila studenti, ma sono più di 700 le richieste di Dad ai singoli istituti. A Benevento invece scoppia la polemica, contestato il sindaco Clemente Mastella che, checondo il Pd,  avrebbe fatto pressioni sui presidi peril ricorso alla Dad su richiesta attraverso post sui social. Il primo cittadino ha respinto i rilievi. Il grande nodo resta la sicurezza e i trasporti. A questo si aggiunge la nota inviata dal provveditore regionale agli istituti in cui in pratica si chiede di tenere conto delle disposizioni del governo nazionale e non delle "raccomandazioni" di De Luca. Incertezza e caos che hanno indotto i ragazzi  a dare vita a una serie di manifestazioni, è dunque un lunedi di scioperi e agitazioni soprattutto a  Napoli. Sono in fibrillazione gli alunni dei licei Vittorini e del Mercalli. Questi ultimi hanno deciso di stilare un documento che e' stato inviato a gruppi di chat di alunni e professori. Chiedono trasporti pubblici che funzionino davvero, presidi medico-sanitari nelle scuole con tutta l'attrezzatura necessaria come termoscanner, igienizzante o mascherine per tutti gli studenti che ne necessitino, piu' personale scolastico. Assemblea sulle scale della scuola per gli studenti del liceo classico Sannazaro a Napoli che hanno deciso di non entrare in classe. Aule deserte anche al liceo 'Pansini'. Regolare invece l'ingresso alle ore 8 al 'Mazzini'. Qui gli studenti sono tornati nelle loro classi tra un misto di gioia e di preoccupazione. In Campania le scuole superiori erano chiuse dallo scorso 16 ottobre e sono state riaperte oggi a seguito della pronuncia del Tar Campania che ha accolto un ricorso di gruppi di genitori No Dad. 

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Zona gialla in 16 Regioni, da oggi anche Lazio, Lombardia e Veneto: le regole su spostamenti, bar e ristoranti, scuola

1 Febbraio 2021, 10:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Zona gialla in 16 Regioni, da oggi anche Lazio, Lombardia e Veneto: le regole su spostamenti, bar e ristoranti, scuola

INSERITO DA ANGELA CECERE Zona gialla da oggi, lunedì 1 febbraio, per 16 regioni in Italia, con regole meno restrittive. Diminuiscono i divieti. Tra le aree del Paese che passano alla fascia con il più basso rischio Covid ci sono Lombardia, Veneto e Lazio, mentre sono solo 5 le regioni che si trovano ancora in zona arancione (Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e la Provincia Autonoma di Bolzano) secondo le ordinanze firmate dal ministro della Salute, Roberto Speranza. La zona gialla, come noto, prevede misure e restrizioni più leggere. Ecco cosa si può fare e cosa no, secondo le disposizioni del governo. ZONA GIALLA, COPRIFUOCO E SPOSTAMENTI Il coprifuoco è fissato dalle 22 fino alle 5. Dopo quell’ora ci si può muovere solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità o per motivi di salute. Per spostarsi in quegli orari bisognerà fare un’autocertificazione. Resta l’obbligo di mascherina anche all’aperto, a eccezione dei bambini sotto ai sei anni, di chi svolge attività sportiva e di chi ha patologie. Fino al 15 febbraio è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse regioni o province autonome, tranne quelli per esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute. ZONA GIALLA, VISITE Una sola volta al giorno è permesso spostarsi verso un'altra abitazione privata abitata della stessa Regione o Provincia autonoma, tra le 5 e le 22, a un massimo di due persone, oltre a quelle che già vivono nella casa di destinazione. Chi si sposta può portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti conviventi. ZONA GIALLA, SCUOLA Le scuole superiori adottano la didattica in presenza almeno al 50 per cento ed entro il limite del 75 per cento. Per medie ed elementari resta la didattica in presenza, ma con l’obbligo di mascherina per i bambini con più di sei anni. Le università organizzano la didattica con le autorità regionali. ZONA GIALLA, BAR E RISTORANTI Per bar e ristoranti restano le regole di apertura dalle 5 alle 18, consegna a domicilio consentita, asporto possibile con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. I musei possono rimanere aperti dal lunedì al venerdì tranne nei giorni festivi. ZONA GIALLA CINEMA, TEATRI, SPORT Rimangono chiusi i cinema, i teatri, le sale scommesse, le sale da gioco, le discoteche, le sale da ballo, le sale da concerto, le palestre, le piscine, i parchi tematici, le terme, i centri benessere. I negozi sono aperti ma i centri commerciali sono chiusi nel weekend. Chiusi gli impianti sciistici fino al 15 febbraio, previa autorizzazione delle autorità regionali, in base alla situazione sanitaria.

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NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino per gli over 80 nel Lazio, è già coda sul sito che va in tilt: le prenotazioni slittano alle ore 12

1 Febbraio 2021, 10:07am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

NEWS ITALIA E DAL MONDO Vaccino per gli over 80 nel Lazio, è già coda sul sito che va in tilt: le prenotazioni slittano alle ore 12

INSERITO DA ANGELA CECERE Problemi tecnici al portale Salute Lazio, e la prenotazione per il vaccino Covid per gli over 80 slitta alle ore 12. Si legge sulla pagina Facebook Salute Lazio. «Per problemi tecnici sarà possibile effettuare la prenotazione su: http://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it a partire dalle ore 12 di questa mattina», si legge. Le prenotazioni per il vaccino anti Covid dovrebbero iniziare oggi e le somministrazioni il prossimo lunedì 8 febbraio. «Non è un click day», aveva precisato l'assessore alla Sanità del Lazio Alessio D'Amato, «le dosi per gli over 80 ci sono per tutti». PRENOTAZIONE VACCINO OVER 80 NEL LAZIO, LA PROTESTA SUI SOCIAL Nel frattempo protestano sui social. A commento dell'annuncio di problemi tecnici, che ha fatto slittare alle 12 l'avvio delle prenotazioni per la campagna vaccinale, qualcuno commenta scherzando sul disservizio: «Vabbè dai... non vi hanno mica detto di quale anno!», qualcun altro è arrabbiato: «Problemi tecnici = troppa gente tutta insieme che cerca di collegarsi...ma va? Con un sistema come questo non ve lo aspettavate? Siccome gli over 80 non avevano abbastanza preoccupazioni, tipo non so... morire per esempio, avete pensato bene di fargli fare anche questa?», e qualcun altro «Ah ecco! Sto provando da mezzanotte, nulla, tutto tace. Figuriamoci se poteva funzionare, una cosa più complicata non si poteva scegliere», e ancora «Non funzionano né sito né il numero 06164161841... sempre alle solite», «C'avete avuto 3 mesi di tempo più una settimana extra e state ancora così». VACCINO COVID OVER 80, COME PRENOTARE Per le persone di età maggiore o uguale a 80 anni, o che comunque compiranno 80 anni nel 2021, la Regione Lazio ha attivato un sistema che permette di prenotare la somministrazione gratuita della prima e seconda dose del Vaccino Anti Covid-19. Il sistema di prenotazione è accessibile via web tramite l'indirizzo https://prenotavaccino-covid.regione.lazio oppure tramite SaluteLazio.it. È disponibile un servizio telefonico di assistenza alla prenotazione tramite il numero 06.164.161.841. Il servizio è rivolto a tutti i cittadini assistiti della Regione Lazio di età maggiore o uguale a 80 anni, o che comunque compiranno 80 anni nel 2021. La prenotazione può esser fatta anche da un familiare, un parente o un congiunto, ovviamente con l'assenso della persona che si vuole vaccinare. Si accede al sistema attraverso il codice fiscale; si può scegliere solamente il giorno e prenotare la prima fascia oraria disponibile e non è necessaria una prescrizione del medico.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Madre e padre precipitano in un dirupo e muoiono davanti alla figlia di cinque anni

1 Febbraio 2021, 09:49am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Madre e padre precipitano in un dirupo e muoiono davanti alla figlia di cinque anni

INSERITO DA ANGELA CECEERE Dramma in montagna. Una coppia milanese, Valeria Coletta, 35 anni, e il marito Fabrizio Martino Marchi, 40 anni, sono morti scivolando in un dirupo davanti agli occhi della figlia di cinque anni. È accaduto sul monte Vareno, ad Angolo Terme, nel Bresciano. Stando a quanto fin qui ricostruito anche e soprattutto in base alle testimonianze, la donna è scivolata su una lastra di ghiaccio, nei pressi di una canale, ed è precipitata in un dirupo e il marito, nel tentativo di salvarla, è caduto anche lei per oltre duecento metri. Sono morti entrambi sul colpo. Sotto choc la figlia, immediatamente protetta dalla coppia di amici della vittima che ha lanciato l'allarme attivando le ricerche. Secondo le prime ricostruzioni, le vittime non indossavano scarpe adeguate per percorrere un sentiero come quello su cui sono scivolati. Solitamente quel tratto viene percorso da escursionisti con ramponi, mentre le vittime indossavano doposcì. La figlia era su un bob trascinato dai genitori.  Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino, con le squadre delle Stazioni di Breno, V Delegazione Bresciana, e di Clusone, VI Delegazione Orobica, hanno lavorato ore per recuperare i corpi, ormai senza vita. La coppia milanese è precipitata nel vuoto attorno alle 13 e l'intervento dei soccorritori e delle forze dell'ordine si è concluso per le 17. Quando Valeria Coletta è scivolata sul giaccio e il marito è caduto nel vuoto nel tentativo di salvarla, il gruppo stava affrontando un sentiero che, per un macabro e triste scherzo del destino, porta al Salto degli sposi, un belvedere a dieci minuti a piedi dal Passo della Presolana. Che prende il nome da una tragedia avvenuta a metà dell'Ottocento quando una coppia, lui un musicista polacco e lei una pittrice, si tolsero la vita lanciandosi abbracciati nel vuoto. I carabinieri stanno indagando per ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto e se in qualche modo poteva essere evitato. Le salme delle due vittime sono già state restituite ai familiari e la figlia affidata ai nonni. Valeria Coletta lavorava in una finanziaria, mentre il marito Fabrizio Martino Marchi era dipendente in una azienda farmaceutica. Nonostante la Lombardia ad oggi sia ancora zona arancione, il gruppo aveva programmato un fine settimana in montagna in una zona che conoscevano bene e frequentavano. Marito, moglie e la loro bambina ieri si erano fermati in un ostello in Valseriana e nella serata di oggi sarebbero dovuti tornare a Milano. 

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Torino, muore in mountain bike dopo aver centrato un albero in discesa: soccorsi inutili

1 Febbraio 2021, 09:37am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Torino, muore in mountain bike dopo aver centrato un albero in discesa: soccorsi inutili

INSERITO DA ANGELA CECERE Dramma della mountain bike oggi a Torino in una zona dove si sono verificati negli ultimi mesi una lunga serie di incidenti che hanno visto coinvolti appassionati di questo sport (tutti purtroppo si sono lanciati in discesa da montagne e colline). Un mountainbiker è morto oggi nel Torinese dopo aver colpito un albero durante una discesa di downhill. L'incidente in località Comba Langa, nel comune di Cumiana. Ad allertare i soccorsi sono stati i compagni. Sul posto è intervenuto il 118 con l'eliambulanza, ma i tentativi di rianimarlo sono risultati inutili. Sul posto anche le squadre a terra del soccorso alpino, che hanno collaborato per il recupero della salma.

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PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Montecatini, rider muore a 47 anni investito da un'auto mentre fa le consegne con la bici: lascia moglie e due figlie

1 Febbraio 2021, 09:27am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

PRIMO PIANO E ANTEPRIMA Montecatini, rider muore a 47 anni investito da un'auto mentre fa le consegne con la bici: lascia moglie e due figlie

INSERITO DA ANGELA CECERE Un rider di 47 anni, filippino, è stato travolto e ucciso da un'auto vicino al Mc Donald's di Montecatini Terme (Pistoia). Romulo Sta Ana, residente a Montecatini, sposato e con due figli, ieri sera stava attraversando la strada con la sua bicicletta con la quale effettuava le consegne quando è stato investito da una Mercedes.Alla guida della vettura c'era un uomo di 48 anni che non è risultato in stato di ebbrezza. Nidil Cgil Pistoia e la Cgil Toscana hanno espresso, in un comunicato, «il loro cordoglio e dolore per la morte di Romulo Sta Ana rimasto vittima di un infortunio mortale sul lavoro». «Siamo purtroppo a piangere l'ennesimo morto sul lavoro, una vittima di un lavoro che nel food delivery presenta poche tutele e che per raggiungere livelli di reddito esigui costringe i lavoratori a correre per fare una consegna in più», afferma il sindacato. «L'obbligo dell'assicurazione Inail per i riders è stato un primo risultato della mobilitazione di questi lavoratori, ma la tutela della salute e delle sicurezza va perseguita svincolando definitivamente i salari dalla logica del cottimo che porta ad un insano innalzamento dei ritmi di consegna e dei conseguenti rischi sul lavoro - continua la Cgil in un comunicato - Le piattaforme digitali straccino il contratto farsa e rivedano le proprie posizioni sui temi della sicurezza, della paga oraria e del minimo garantito contro il cottimo Nidil e Cgil Pistoia mettono a disposizione della famiglia gli strumenti di tutela e assistenza necessaria, esprimendo le più sentite condoglianze».

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ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 01.02.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

1 Febbraio 2021, 09:17am

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Pubblicato da Miki Pappacoda

ALMANACCO DEL GIORNO ALMANACCO DEL 01.02.2021 A CURA DI ANGELA CECERE

A CURA DI ANGELA CECERE Lunedì, 1 Febbraio 2021
S. VERDIANA
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Settimana n. 05
Giorni dall'inizio dell'anno: 32/333

A Roma il sole sorge alle 07:22 e tramonta alle 17:25 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 07:44 e tramonta alle 17:29 (ora solare)
Luna: 9.43 (tram.) 21.42 (lev.)

Proverbio del giorno:
Se di febbraio tuona, l'annata sarà buona.

Aforisma del giorno:
Il demonio si serve di coloro che fanno discorsi impuri, come un cacciatore avveduto, il quale, del canto di un uccello preso, si serve per attirare nella rete gli altri (S. Efrem).

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