Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE "Non darò nessuna indicazione di voto. Ho già detto che gli elettori non sono mandrie da portare al pascolo" Lo ha detto la sindaca uscente di Roma, Virginia Raggi, durante il punto stampa in Aula Giulio Cesare, dopo l'incontro avvenuto con il candidato del centrodestra Enrico Michetti.
INSERITO DA ANGELA CECERE Giugliano I carabinieri della sezione operativa della compagnia di Giugliano in Campania sono stati impegnati in un servizio anti-droga. I militari hanno perquisito diverse abitazioni “sospette”. Durante le operazioni è finito in manette un 26enne di origini polacche già noto alle forze dell’ordine. I Carabinieri hanno controllato la sua abitazione a via Marchesella e lì sono stati rinvenuti e sequestrati 117 involucri di hashish per un peso complessivo di 512 grammi. Nell’abitazione dell’uomo anche 545 grammi di cocaina che sono stati sequestrati insieme a diverso materiale da “taglio” e per il confezionamento della droga. L’arrestato – che dovrà rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio – è stato condotto al carcere in attesa di giudizio.
INSERITO DA ANGELA CECERE Salerno Si riaccendono i riflettori su via Romualdo II Guarda é Largo Abate Conforti a Salerno. Il comitato Centro Storico ha lanciato una petizione per chiedere di moderare il traffico nelle aree in questione. "Come comitato - scrivono - siamo molto preoccupati per la situazione di continuo pericolo che si vive lungo Via Romualdo II Guarna e Largo Abate Conforti a causa dell’eccessiva velocità delle automobili e dei ciclomotori che vi transitano. Queste vie sono percorse ed attraversate ogni giorno da bambini e bambine, ragazzi e ragazze e i loro famigliari per recarsi al Convitto Nazionale e alla Tafuri. Inoltre molti esercizi commerciali hanno l’ingresso direttamente sulle vie in questione senza alcun marciapiede o altra barriera. Pure via Santa Maria della Mercede, frequentata dagli studenti del Convitto e della Tafuri, si riversa direttamente su Via Guarna senza alcuna visibilità". Alla base della richiesta, dunque, la necessità di una maggior sicurezza. Per il comitato "questa situazione crea un continuo rischio di investimenti, anche se fortunatamente ad oggi nessun pedone si è fatto male". A metà settembre, però, un cane è stato investito a morte, aggiungono. "Con la petizione chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire per mitigare questa situazione di pericolo, attraverso l'installazione di dissuasori o altre soluzioni di pari efficacia", concludono dal comitato centro storico di Salerno.Si riaccendono i riflettori su via Romualdo II Guarda é Largo Abate Conforti a Salerno. Il comitato Centro Storico ha lanciato una petizione per chiedere di moderare il traffico nelle aree in questione. "Come comitato - scrivono - siamo molto preoccupati per la situazione di continuo pericolo che si vive lungo Via Romualdo II Guarna e Largo Abate Conforti a causa dell’eccessiva velocità delle automobili e dei ciclomotori che vi transitano. Queste vie sono percorse ed attraversate ogni giorno da bambini e bambine, ragazzi e ragazze e i loro famigliari per recarsi al Convitto Nazionale e alla Tafuri. Inoltre molti esercizi commerciali hanno l’ingresso direttamente sulle vie in questione senza alcun marciapiede o altra barriera. Pure via Santa Maria della Mercede, frequentata dagli studenti del Convitto e della Tafuri, si riversa direttamente su Via Guarna senza alcuna visibilità". Alla base della richiesta, dunque, la necessità di una maggior sicurezza. Per il comitato "questa situazione crea un continuo rischio di investimenti, anche se fortunatamente ad oggi nessun pedone si è fatto male". A metà settembre, però, un cane è stato investito a morte, aggiungono. "Con la petizione chiediamo all’amministrazione comunale di intervenire per mitigare questa situazione di pericolo, attraverso l'installazione di dissuasori o altre soluzioni di pari efficacia", concludono dal comitato centro storico di Salerno.
INSERITO DA ANGELA CECERE Dopo il mini focolaio nella struttura per anziani di settembre, è stato segnalato all’Asl di Caserta un altro mini focolaio in un’altra struttura residenziale, che ospita anche persone più giovani. Cinque i positivi che sono stati scoperti ad inizio ottobre con una ventina di altre persone (tra sanitari ed ospiti) che sono stati messi in quarantena in quanto contatti di positivi. La situazione è costantemente monitorata. Intanto, sul fronte vaccinale, la campagna in provincia di Caserta si è attestata all’80%. I casertani che hanno ricevuto almeno la prima dose sono l’82,43%, mentre il ciclo completo ha riguardato il 79,43%. I ragazzi tra i 12 ed i 17 anni che hanno ricevuto almeno la prima dose sono 42271 (68,89%), mentre 17969 non hanno ancora aderito. Attualmente, in tutta la provincia di Caserta, ci sono ancora 999 persone positive.
INSERITO DA MORENA MOTTA Segnaliamo una notizia importante riguardante le due misure che erano state introdotte durante la pandemia da Coronavirusmper offrire maggiori tutele ai lavoratori fragili, tra i quali anche lavoratori con certificazione di handicap grave (legge n. 104 del 1992 articolo 3 comma 3), ovvero l'equiparazione al ricovero ospedaliero del periodo di assenza dal servizio e la possibilità di svolgimento del lavoro in modalità agile.
Ora il testo della Legge di conversione del DL 122/2021 (il cd. ‘Decreto Green pass’), ovvero la L. 133/2021 pubblicata in GU il 1° ottobre 2021 n. 235 interviene con l’ Art. 2 - ter - Disposizioni di proroga in materia di lavoratori fragili:
1. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al comma 481, le parole: «30 giugno 2021» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2021»;
Viene quindiproroga fino al 31 dicembre 2021 (termine dello stato di emergenza) anche l’equiparazione a ricovero ospedaliero del periodo di assenza dal lavoro prescritto dal medico del lavoratore, pubblico o privato, che abbia:
a) riconoscimento di Legge 104, articolo 3 comma 3 oppure
b) di certificazione attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita.
Ricapitolando, quindi:
fino al 31 dicembre 2021 i lavoratori fragili possono accedere a due misure: 1. l’accesso al lavoro agile (anche attraverso l'adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto. 2. Accesso allaAssenza equiparata al ricovero(laddove non sia possibile lo svolgimento del lavoro in modalità agile), che deve essere prescritto dal medico curante.
In questo caso, il periodo di assenza ricade nella tutela della malattia, con il riconoscimento della prestazione economica (indennità di malattia) e della contribuzione figurativa, senza che tale periodo sia computato nel periodo di comporto.
INSERITO DA ANGELA CECERE Benevento “Siamo alle solite…ogni progetto che riguarda lo sviluppo delle energie rinnovabili viene sistematicamente bocciato dal Presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria”. Così il consigliere provinciale del Partito Democratico e sindaco di Foiano di Valfortore, Giuseppe Ruggiero, tuona contro una delibera del presidente Di Maria su un'istanza di rilascio del provvedimento di VIA per il progetto di rifacimento impianto eolico da 29,40 Mwe nel Comune di San Giorgio La Molara. “Questa volta a farne le spese è persino un progetto di rifacimento proposto dalla IVPC del presidente Vigorito per un impianto ubicato nel territorio di San Giorgio la Molara (Delibera Presidenziale n° 215 del 1 ottobre 2021)” spiega Ruggiero. In pratica il progetto prevede la dismissione di 33 aerogeneratori che saranno sostituite con 6 aerogeneratori. “Infatti – precisa ancora il consigliere provinciale del Pd - l’azienda del presidente della Confindustria Sannita è impegnata nella realizzazione di una trentina di aereogeneratori in sostituzione degli oltre 140 attualmente presenti nei territori di Foiano di Val Fortore, Baselice, San Marco dei Cavoti, Molinara e Montefalcone di Val Fortore. Come era già capitato alla società Irpinia Vento, la quale riduceva il numero di turbine in un progetto proposto nel territorio di San Bartolomeo in Galdo, anche la IVPC ha dovuto prendere atto di un parere a dir poco negativo e paradossalmente assurdo. In questo caso il parere è persino peggiore degli altri, perché negli atti prodotti dalla Provincia si fa esplicito riferimento ad aspetti negativi sui livelli occupazionali prodotti dal settore eolico”. Ed è in merito a questo che Ruggiero, invece, rimarca: “La IVPC è un’azienda che dà lavoro ad oltre 200 addetti fra l’Irpinia e il Sannio, tantissimi dei quali nel Fortore i cui Comuni ricevono inoltre migliaia di euro quale riequilibrio ambientale, fondamentale per la sopravvivenza dei municipi, oltre ai compensi per il mondo agricolo sui canoni di locazione o i diritti di superficie concessi. Se Di Maria non se ne fosse accorto, senza l’IVPC e il Fortore che ospita gli impianti, la stessa città di Benevento non sarebbe mai salita alla ribalta del calcio italiano. Oggi addirittura apprendiamo che il presidente Di Maria ha firmato un ordine di servizio per sanzionare i trasporti eccezionali su un’arteria provinciale in corso di ammodernamento nel Fortore, invece di realizzare strade che possano invece accogliere anche questa tipologia di trasporti proprio alla luce degli enormi investimenti che ci saranno nei prossimi anni sul territorio fortorino. Nonostante tutto il mondo vada verso la rivoluzione delle rinnovabili, solo la Provincia di Benevento continua su una posizione integralista che risulta essere fuori dal mondo e dai tempi. La nostra generazione dovrà per forza convivere con queste istallazioni perché quelle future possano avere quelle opportunità che noi abbiamo avuto e non vivere in una continua emergenza ambientale risultato di uno sconsiderato utilizzo delle fonti fossili. In futuro - comclude Ruggiero - quando il mondo non avrà più necessità della fonte eolica per produrre energia elettrica, per la carenza di materie prime, queste istallazioni verranno smontate e le nostre colline torneranno come un tempo ma in un ambiente certamente diverso rispetto alla prospettiva su cui ci stiamo purtroppo incamminando
INSERITO DA ANGELA CECERE Ieri la firma dell'intesa per una indagine epidemiologica sul territorio Avellino “E’ con enorme soddisfazione che apprendiamo la notizia della sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra la Procura della Repubblica di Avellino e l’Istituto Superiore di Sanità”. Così in una nota il comitato Salviamo la Valle del Sabato guidato da Franco Mazza che ha accolto con gioia la notizia della firma del protocollo d'Intesa tra la Procura di Avellino e l'Istituto Superiore di Sanità “Nell’incontro avuto il 29 luglio scorso col nostro dossier abbiamo presentato una esplicita richiesta in questo senso e da diverso tempo avevamo sollecitato un approfondimento scientifico per verificare quale ricaduta avesse l’inquinamento della Valle del Sabato e delle altre aree critiche della provincia sulla salute di una vasta area di popolazione. La condizione di inquinamento diffuso di tutte le matrici, ripetutamente certificata da numerosi monitoraggi ambientali, mancava di questo anello fondamentale e grazie all’iniziativa del dottore Airoma potrà essere studiato ed approfondito”.
INSERITO DA ANGELA CECERE Sono 328 i nuovi casi di Coronavirus in Campania a fronte dei 16.267 tamponi analizzati: questi sono i dati contenuti nel bollettino odierno diramato come di consueto dall'Unità di Crisi. Si registrano 2 deceduti nelle ultime 48 ore.
Positivi del giorno: 328
Test: 16.267
Deceduti: 2 (*)
(*) nelle ultime 48 ore. 2 deceduti in precedenza ma registrati? ieri.
Report posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 17
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 203
(**) Posti letto Covid e Offerta privata.
INSERITO DA ANGELA CECERE L'intervento Napoli "Per il Cimitero delle Fontanelle non ci sono soldi e così uno dei luoghi più suggestivi della nostra città resta ancora interdetto ai napoletani e ai tanti turisti giunti fin qui per calarsi nella magìa del culto delle ‘anime pezzentelle. E’ quanto risulta dalla risposta alla mia nota indirizzata due settimane fa all’assessore alla Cultura del comune di Napoli Annamaria Palmieri. Sono trascorsi sette mesi dal sopralluogo effettuato dai Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio che aveva diffidato il comune ad attivarsi per la manutenzione del sito affinchè potesse essere riaperto al pubblico. In tutto questo tempo nulla è stato fatto e il risultato è sotto gli occhi di tutti. Napoli deve ripartire dalla sua straordinaria vocazione turistica, difendendo i suoi tesori e promuovendoli nel mondo. E’ inconcepibile che questo sito di straordinaria importanza sia rimasto mortificato da una superficialità amministrativa sconcertante." Questo il commento del consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli che lo scorso 21 settembre aveva inviato una nota all’assessore Palmieri.
INSERITO DA MORENA MOTTA Si è presentata all’ospedale di Terracina qualche giorno fa con ferite e fratture al volto e in altre parti del corpo: la donna ha così raccontato la sua vita fatta di violenze subite dal figlio, un 28enne d’origine rumena.
L’ultimo episodio nato – stando al racconto della signora – perché si era rifiutata di assecondare l’ennesima richiesta di denaro. E così l’uomo si era scagliato con forza e violenza contro la madre, provocandole fratture e lesioni multiple, refertate dai medici dell’ospedale terracinese con una prognosi di 30 giorni.
Le indagini della questura di Latina hanno ricostruito la storia di maltrattanti che si consumavano all’interno delle mura domestiche dove era presente un’unica stanza con un unico letto, usato dall’uomo mentre la madre dormiva su un materasso posto a terra, in cucina.
Alla luce delle risultanze investigative il GIP del Tribunale di Latina ritenendo l’uomo di una elevata pericolosità sociale, accentuata da atteggiamenti di particolare violenza e sopraffazione, ha disposto la Misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare ed il divieto di avvicinamento alla madre mantenendo una distanza di almeno 200 metri dalla donna con divieto di comunicazione con la stessa attraverso qualsiasi mezzo.
Il 28enne è accusato di tentata estorsione e lesioni personali aggravate nei confronti della propria madre.