Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
DI PRIMULA GALANTUCCI • Draghi, prima di partire per il Consiglio europeo, ha tenuto il consueto discorso a Camera e Senato. Ha dettato la linea su vaccini, transizione ecologica, autonomia strategica, ecologia e digitale, etc. È stato una specie di programma di governo per Bruxelles
• Jens Weidmann, presidente della Bundesbank, fautore di una politica monetaria rigida e storico avversario di Draghi, ha annunciato che si dimetterà alla fine dell’anno
• Berlusconi ha ospitato nella sua villa romana Salvini e la Meloni per un vertice di due ore dopo il disastro delle amministrative. I tre hanno deciso di vedersi ogni settimana e di concordare ogni mossa «con particolare attenzione all’elezione del Presidente della Repubblica»
• Per la prima volta è stato trapianto il rene di un maiale su una donna. L’intervento, eseguito a New York, è andato bene
• In provincia di Brescia una donna di 49 anni è stata uccisa a martellate in strada dall’ex fidanzato … a quasi 50 anni si parla ancora di “fidanzato”, incredibile …
• A Bari la Finanza ha scoperto che i vertici di quasi tutti i clan mafiosi della città e i loro parenti (109 persone in totale) prendevano il reddito di cittadinanza … ma i responsabili locali dell’INPS “non pagano” mai?
• La Regina d’Inghilterra, 95 anni, è stata costretta dai medici a rinunciare a un viaggio in Irlanda del Nord
DI PASQUALE GRECO Incidente mortale sulla strada statale 163 “Amalfitana” Scontro frontalmente tra un motorino e un furgone . A perdere la vita una ragazza di 17 anni . L incidente è avvenuto in un tratto di strada dove la circolazione è regolamentata con il senso unico alternato a causa di lavori stradali . Immediati i soccorsi del 118 ,ma per la povera ragazza non c'è stato nulla da fare per salvargli la vita. Sul posto le Forze dell’Ordine per i rilievi e capire la dinamica dell'incidente
INSERITO DA ANGELA CECERE Ascolti Tv 20 ottobre 2021. In prima serata su Canale 5 la quarta puntata della serie Luce dei Tuoi Occhi ha conquistato una media di 3.178.000 spettatori pari al 16,8% di share. Su Rai1 la prima tv del film commedia Appena un Minuto 2.387.000 (11,3%). Su Rai3 Chi l’ha Visto? 2.055.000 (10,5%). Su Rai2 l’esordio de Il Cacciatore 3: 963.000 e 4,7% (primo episodio: 994.000 – 4,3%, secondo: 937.000 – 5,1%). Su Italia 1 Honolulu 825.000 (4,5%). Su Rete4 Zona Bianca 653.000 (4%). Su La7 Non è l’Arena 757.000 (4,6%). Su Tv8 X Factor 610.000 (3,1%). Su Sky Sport Manchester United-Atalanta 507.000 abbonati e 2,2%. Sul Nove Accordi & Disaccordi 294.000 (1,3%). In fascia Access Prime Time su Rai1 Soliti Ignoti Il Ritorno 4.687.000 (19,6%). Su Canale 5 Striscia la Notizia 3.739.000 (15,6%). Su Rai3 Che Succ3de? 1.405.000 (6,2%), Un Posto al Sole 1.783.000 (7,5%). Su La7 Otto e Mezzo 1.667.000 (7%). Su Rete4 Stasera Italia 1.009.000 (4,4%) nella prima parte e 907.000 (3,8%) nella seconda. Su Rai2 Tg2 Post 771.000 (3,2%). Su Italia1 NCIS 1.153.000 (4,9%). Su Tv8 Guess My Age 420.000 (1,8%). Sul Nove Deal With It Stai al Gioco 401.000 (1,7%). Nel Preserale su Rai1 L’Eredità 4.330.000 (23,3%). Su Canale 5 Caduta Libera 3.402.000 (19%). Su Rai3 le edizioni dei TgR 2.752.000 (14%).
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Combattere le diseguaglianze, affermare un modello di sussidiarietà circolare, spingere per il completamento della Riforma del Terzo Settore: sono le priorità indicate da Vanessa Pallucchi, vicepresidente nazionale di Legambiente, presidente di Legambiente Scuola e Formazione, che è la nuova portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, «I Forum – ha dichiarato tra l’altro – dovrà adeguare il proprio modello organizzativo e di funzionamento, al fine di valorizzare ulteriormente tutte le ricche e diverse esperienze dei vari soggetti che lo compongono e che in generale compongono il Terzo Settore»
Vanessa Pallucchi
Combattere lediseguaglianze, affermare un modello di sussidiarietà circolare, spingere per il completamento della Riforma del Terzo Settore: sono le priorità indicate daVanessa Pallucchi, lanuova portavoce del Forum Nazionale Terzo Settore, eletta oggi durante l’Assemblea Nazionale del Forum, di cui abbiamo riferitoin altra parte del giornale, a proposito della relazione presentata dalla portavoce uscenteClaudia Fiaschi.
Nel ringraziare quest’ultima per il prezioso lavoro svolto,Pallucchi, 55 anni, spoletina, vicepresidente nazionale di Legambiente, presidente di Legambiente Scuola e Formazione, coordinatrice nell’ultimo quadriennio della Consulta Tematica del Forum dedicata ad Istruzione ed Educazione, oltreché rappresentante del Forum stesso nel Comitato di Sorveglianza PON (Programma Operativo Nazionale) del Ministero dell’Istruzione, ha sottolineato la necessità di «proiettare il Forum verso il futuro, e renderlo pronto a cogliere le nuove e complesse sfide che ci attendono». «Per questo motivo – ha aggiunto – il Forum dovrà adeguare il proprio modello organizzativo e di funzionamento, al fine divalorizzare ulteriormente tutte le ricche e diverse esperienze dei vari soggettiche lo compongono e che in generale compongono il Terzo Settore e il Forum stesso, unitamente a unnuovo protagonismo del territorio, a partire dai Forum regionali e territoriali».
«Anche per questo – ha concluso – si pone forte e non eludibile la questione delsostegno agli Enti del Terzo Settorea garanzia della sostenibilità e prosecuzione delle proprie attività e servizi, soprattutto dopo le difficoltà emerse dal post-pandemia».(S.B.) SUPERANDO
INSERITO DA MIKI PAPPACODA «È un po’ “terapeutico” – scrive Stefania Delendati – dire “mal comune, mezzo gaudio”, sapendo che magari altri navigano nelle stesse acque. Ti fa sentire meno solo. Rimane però l’amarezza. Questo, infatti, è un racconto di amarezza, non di denuncia, o meglio, è la denuncia dell’amarezza delle persone con disabilità di qualsiasi età, voci di spesa per il servizio sanitario pubblico e quindi molto (troppo) spesso vittime di tagli a prestazioni assistenziali e riabilitative» Realizzazione grafica con una grande forbice che sembra tagliare una carrozzinaSi dice “mal comune, mezzo gaudio”, è la saggezza popolare consolatoria che tiriamo fuori ogniqualvolta c’è un problema e sappiamo che qualcun altro sta vivendo più o meno la stessa situazione. È un po’ “terapeutico” sapere che altri navigano nelle stesse acque, ti fa sentire meno solo. Rimane però l’amarezza, quella non te la può levare nessuno, neppure i detti della nonna. Questo, infatti, è un racconto di amarezza, non di denuncia, o meglio, è la denuncia dell’amarezza delle persone con disabilità di qualsiasi età, voci di spesa per il servizio sanitario pubblico e quindi molto (troppo) spesso vittime di tagli a prestazioni assistenziali e riabilitative. Stiamo parlando di cittadini con patologie croniche invalidanti e progressive senza speranza di guarigione, l’unica speranza sono le terapie costanti per rallentare il decorso della malattia. Hanno un grave difetto questi pazienti cronici: non pagano il ticket, ne sono esentati dalla nascita e per tutta la loro vita, e per tutta la vita hanno necessità di essere seguiti. La gratuità delle cure è la grande conquista del Servizio Sanitario Nazionale italiano su cui dobbiamo spezzare una lancia, una conquista di civiltà sancita dalla Legge 883 del 23 dicembre 1978, che ne ha riconosciuto ufficialmente i principi di universalità, uguaglianza ed equità. Poche nazioni al mondo possono vantarsene, guardate per credere il documentario Sicko di Michael Moore. E tuttavia ombre scure da tempo si allungano sul sistema, inutile negarlo, fredde “ragioni” di budget prendono il sopravvento sul diritto alla salute. A farne le spese sono soprattutto i pazienti cronici che non portano soldi nelle casse delle Aziende Sanitarie che infatti, già nel nome, hanno messo al primo posto la parola “aziende” perché il primo obiettivo è far quadrare i conti come in una qualunque impresa. Certo, è giustissimo vigilare sugli sprechi, ma dovrebbe essere un’azione volta a migliorare i servizi, indirizzare le risorse verso coloro che ne hanno bisogno. Si possono considerare questi cittadini e cittadine con disabilità gli “sprechi” su cui mettere in azione la forbice? Alcune Regioni sono più virtuose, altre meno, ma la tendenza percorre lo Stivale da Nord a Sud, isole comprese. Non leggete i comunicati stampa ufficiali né i siti Internet, lì parole come équipe multidisciplinari, presa in carico globale eccetera fanno pensare ad una sorta di “Paese delle meraviglie”, dove chi ha determinate esigenze trova sempre la risposta giusta alle proprie necessità. La verità è che la persona con disabilità maggiorenne viene lasciata sola, piano piano, scaricata gradualmente da chi avrebbe l’obbligo di salvaguardarne la salute, per quanto possibile, nessuno pretende miracoli. Ti dicono che sei un adulto stabile, perfino quando la cartella clinica parla di malattie degenerative, pertanto destinate al peggioramento, non alla stabilità. Te lo dicono anche quando hai in mano la raccomandazione di un medico riguardo a terapie riabilitative indispensabili, insieme a quelle farmacologiche, per bloccare la progressione della patologia che il farmaco da solo non può fermare, e lo ha scritto lo specialista, non te lo sei inventato. Te lo dicono anche quando, comprendendo le difficoltà di un servizio con poco personale, ti rendi disponibile a fare un po’ meno sedute di riabilitazione rispetto a quelle prescritte, ma chiedi di continuare il trattamento domiciliare perché per te lo spostamento casa-ambulatorio e tutte le manovre necessarie per salire e scendere dal lettino sono troppo stancanti e la fatica annullerebbe il beneficio riabilitativo. Ma il budget comanda e in alcune zone d’Italia ne fanno le spese anche i bambini, il che è ancora peggio. Quasi ovunque al raggiungimento della maggiore età la persona con disabilità deve arrangiarsi in qualche maniera, per la sanità pubblica è come se i 18 anni ne decretassero la guarigione. Qualche controllo una tantum è quanto di meglio si può sperare. Ad arginare il fenomeno, la buona volontà di alcuni singoli operatori sanitari che, malgrado oggettive difficoltà, fanno l’impossibile per garantire la prosecuzione delle terapie, cercano di mettere una buona parola, fino a quando a loro non mettono i bastoni tra le ruote. Sono loro, sempre più, che danno concretezza alla Legge 883, credendo nel valore del proprio lavoro. Lo smantellamento progressivo dei servizi per le patologie croniche obbliga le persone con disabilità a rivolgersi al settore privato, pagando s’intende, e per la salute questo ed altro, ci mancherebbe, meglio tagliare altre spese nel bilancio familiare, ma non queste. Già, e chi non può permettersi terapie privatamente? Ci sono anche situazioni economiche molto difficili, famiglie dove si tira a campare con un solo piccolo stipendio, qualche sussidio se va “bene”, perché un familiare deve rinunciare a lavorare per assistere il proprio caro con disabilità. Magari viene chiesta pure una compartecipazione a certe spese, ad esempio per qualche ora di assistenza personale per alleviare il lavoro di cura. Prima lo dicevo che è tutto gratis o quasi, ma dietro quel “quasi” si nasconde un mondo di cavilli che si abbattono sulle famiglie più in difficoltà. Già, ripeto, e chi non può permettersi di pagare? Chiudo con questa domanda e con tutta l’amarezza che ne consegue, perché alla fine, dopo averci sbattuto il muso per una vita intera ed essersi trovati di fronte ad un muro di gomma che ogni volta ti rimbalza indietro, ci si sente anche un po’ trattati come una perdita di tempo. E non è più sufficiente ripetersi “mal comune, mezzo gaudio”.di Stefania Delendati SUPERANDO
INSERITO DA ANGELA CECERE Il podio dei brand di maggior valore resta appannaggio delle big tech americane - Apple, Amazon e Microsoft - mentre Tesla, che nel 2021 ha visto il suo marchio registrare una rivalutazione record del 184%, a 36,3 miliardi di dollari, è il gruppo che ha fatto il salto maggiore, scalando ben 26 posizioni. Nel complesso i 100 maggiori marchi mondiali, emerge dalla classifica 2021 'Best global brands' di Interbrand, valgono 2.667,5 miliardi di dollari, il 15% in più del 2020, il tasso di crescita più alto in 22 anni, da quando il ranking viene stilato. L'Italia si conferma in classifica con Gucci, 33/a con un brand che vale 16,6 miliardi di dollari (+6%), Ferrari, 76/a con un marchio valutato 7,2 miliardi (+12%), e Prada, 94/a con un brand da 5,4 miliardi (+20%). Apple, che conserva lo scettro, ha visto il suo marchio rivalutarsi del 26% a 408,2 miliardi, seguita da Amazon (+24% a 249,2 miliardi) e da Microsoft (+27% a 210,2 miliardi), che conserva la terza posizione dopo aver scalzato lo scorso anno Google (+19% a 196,8 miliardi), quarta anche nel 2021.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Accessibilità, mobilità, vita indipendente, formazione inclusiva, lavoro, cultura, sport, turismo e buone pratiche in atto: su questi temi verte la consultazione pubblica aperta fino al 20 novembre dall’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio, cui tutti i cittadini e le cittadine possono contribuire, rispondendo sostanzialmente ad alcuni quesiti: quali sono le carenze o le criticità riscontrate rispetto ai temi proposti e quali miglioramenti o proposte si intende avanzare? Ci sono interventi normativi da adottare? E se sì, quali?
Una realizzazione grafica americana dedicata all’inclusione delle persone con disabilità
Trenta giorni per fornire il proprio contributo o per segnalare buon pratiche sul proprio territorio: è l’opportunità che da ieri, 20 ottobre efino al 20 novembre, l’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilitàdella Presidenza del Consiglio ha offerto, tramite l’apertura di unaconsultazione pubblica, alle persone con disabilità e alle loro famiglie, ai rappresentanti delle Associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie anche a livello locale, a quelli delle Associazioni del Terzo Settore a livello nazionale o locale che si occupano di tematiche della disabilità ed erogano servizi sociali per le persone con disabilità e le loro famiglie, agli esponenti di Enti Pubblici a livello locale che si occupano di tematiche sociali e, in particolare, di politiche e servizi a sostegno delle persone con disabilità, a rappresentanti del settore economico privato, nonché a tutti coloro che intendano contribuire con proposte e suggerimenti.
Verso una piena inclusione delle persone con disabilità – Contributi, proposte e best practices per la piena inclusione delle persone con disabilità: questo il titolo scelto per la pubblica consultazione che, come spiegano dall’Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità,«ha l’obiettivo di raccogliere contributi per realizzare una società pienamente inclusiva e in particolare relativamente a una serie diaree tematiche[le si vedano nel box in calce, N.d.R.], alcune delle quali rappresentano gli assi portanti dellaStrategia Europea per i Diritti delle Persone con Disabilità 2021-2030, Atto che ispira molte delle misure trasversali delPiano Nazionale di Ripresa e Resilienza(PNRR) e che troverà un quadro generale di riferimento normativo nella riforma riguardante laLegge Quadro sulla Disabilità, prevista dallo stesso PNRR».
«I contributi che saranno raccolti – aggiungono dall’Ufficio – potranno essere utili per la futuraConferenza Nazionale sulle Politiche per le Disabilitàe per ilTerzo Programma di Azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilitàe saranno quindi messi a disposizione dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità».(S.B.)
Tutte leinformazionirelative allaconsultazione pubblica, aperta fino al 20 novenmbre, e allemodalità di partecipazionesono disponibili aquesto link.
I temi oggetto della consultazione pubblica
I partecipanti alla consultazione potranno offrire il proprio contributo in relazione auna o piùdelle seguenti aree tematiche: 1. Accessibilità: per accessibilità si intende l’insieme delle caratteristiche ambientali, strutturali e organizzative che, a prescindere dalla condizione della persona, consentono di usufruire di beni, luoghi e servizi. Il diritto all’accessibilità è strettamente connesso all’abbattimento di tutte le barriere,fisiche e non solo, che limitano o impediscono la piena inclusione delle persone con disabilità. 2. Mobilità all’interno dell’Unione Europea: le persone con disabilità hanno pari diritti a muoversi, risiedere liberamente e trasferirsi in un altro Paese. In tale contesto, entro la fine del 2023, la Commissione Europea proporrà unaCarta Europea per le Disabilitàper tutti i Paesi dell’Unione Europea, che faciliterà il riconoscimento reciproco dello status di disabilità tra gli Stati Membri. 3. Vita indipendente: la vita indipendente è l’insieme delle misure, dei servizi e dei sostegni che favoriscono percorsi di autonomia e il diritto delle persone con disabilità di scegliere dove e con chi vivere. 4. Percorsi formativi inclusivi:è necessario garantire l’inclusività nella formazione delle persone con disabilità, in modo da modernizzare e migliorare anchel’accesso e il diritto al lavoro. Il mercato del lavoro post pandemia richiede, infatti, nuove competenze e la necessità di una formazione continua e di qualità. In tal senso lo stesso Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza prevede politiche di istruzione e formazione che siano in linea con le esigenze delle persone con disabilità e con il diritto all’inclusione scolastica. 5. Inclusione lavorativa di qualità:la partecipazione alla vita economica è il modo migliore per garantire autonomia e inclusione sociale per le persone con disabilità, favorendone la realizzazione personale e un percorso di vita indipendente. Saper riconoscere, nei luoghi di lavoro, il potenziale e i talenti delle persone con disabilità, genera benefici per la persona, per l’organizzazione e per la società nel suo insieme, rafforzandone la coesione. È inoltre necessario facilitare il lavoro autonomo e l’imprenditorialità anche per le persone con disabilità. 6. Cultura, sport e turismo accessibile:arte e cultura, sport, attività ricreative e turismo sono essenziali per la piena partecipazione alla vita sociale. È necessario, per il benessere della persona, favorire l’inclusione nello sport a partire dai livelli territoriali e amatoriali, e investire nello sviluppo del turismo accessibile. 7. Best Practices (Buone prassi):in quest’ultima sezione è possibile indicare altre aree tematiche e descrivere gli interventi ritenuti necessari per migliorare l’inclusione delle persone con disabilità. È inoltre possibile segnalare una buona prassi che ha consentito l’inclusione delle persone con disabilità.
Per ciascuna area tematica, tutti coloro che intendono partecipare alla consultazione potranno rispondere pubblicamente con uncontributo massimo di 2.000 caratteri(spazi inclusi) rispondendo ai seguenti quesiti guida: a) Quali sono le carenze o le criticitàriscontrate rispetto ai temi proposti che si intendono evidenziare e quali miglioramenti o proposte si intende avanzare? b) Ci sono interventi normativi da adottare?E se sì, quali?
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La Ferrari potrà presto essere al vertice della Formula uno? "Non so se il 2022 sarà l'anno giusto, ma di sicuro è la prima possibilità di provarci". Così Carlos Sainz in una lunga intervista a Motorsport.com parla del futuro della Scuderia di Maranello. "Ho la certezza che in Ferrari abbiamo fatto un lavoro incredibile negli ultimi anni con l'obiettivo di costruire una squadra vincente", quindi "non mi importa sapere che tutti saremo alla pari in termini economici, anzi, mi piace, perché la concorrenza sarà ancora maggiore e renderà la Formula uno migliore". "Spero - auspica il pilota spagnolo - che riusciremo a farcela, ma sarà un confronto molto combattuto contro una concorrenza molto forte". Riguardo alla responsabilità avvertita nel vestire la tuta rossa, sottolinea: "E' come se giocassi contemporaneamente per il Real Madrid e per la Spagna, insieme, non sei solo un club ma rappresenti un intero Paese. Correre per la Scuderia - prosegue - vuol dire correre per la Ferrari e per l'Italia, devi essere consapevole della responsabilità che ne deriva, ma alla fine è un onore". Con Charles Leclerc è subito andato "d'accordo, speriamo di continuare così. Sappiamo che la priorità numero uno è la squadra", per questo "al momento non sento una sfida, ma ovviamente la posta in gioco non è ancora la più alta, ovvero un campionato del mondo. È normale che in quel caso tutto possa diventare un po' più teso, ma se ci sarà rispetto reciproco come oggi, penso che tutto sarà molto più facile". ANSA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Primo oro per l'Italia ai Mondiali di ciclismo su pista a Roubaix. LA 21enne Martina Fidanza si impone nello scratch, una gara di 15 km in pista con sprint finale. Argento all'olandese Van Der Duin, bronzo all'americana Valente. "Una gara totalmente inaspettata, non pensavo di riuscire ad arrivare da sola: e' una grandissima emozione". Non trattiene le lacrime l'azzurra Martina Fidanza, dopo il titolo mondiale di scratch vinto ai Mondiali di ciclismo su pista in corso a Roubaix. "E' un sogno - ha detto alla Rai l'azzurra, che a quattro giri dal traguardo ha fatto il vuoto sulle avversarie - Se me l'avessero detto ieri non ci avrei creduto".ANSA
INSERITO DA ANGELA CECERE MILANO, Borse europee negative insieme ai futures Usa all'indomani delle difficoltà dell'economia emerse dal Beige Book della Fed e con l'avanzare dei nuovi contagi da coronavirus nel Regno Unito. Stabile a 104,7 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi, con il rendimento annuo dei titoli decennali in crescita di 1,5 punti allo 0,927%. Milano cede lo 0,3%, Francoforte lo 0,2%, Londa lo 0,41%, Parigi lo 0,39% e Madrid lo 0,57%. A parte il dato dell'Istat sul fatturato industriale di agosto in Italia non sono previsti altri indicatori dal Vecchio Continente, mentre dagli Usa sono attesi i sussidi di disoccupazione, gli indici della Fed di Filadelfia, le vendite di case esistenti e le scorte di gas naturale. Proprio quest'ultimo scende di prezzo (-4,55% a 89,2 euro al Mwh ad Amsterdam) insieme al greggio (Wti -0,76% a 82,82 dollari al barile), frenando i petroliferi Shell (-0,38%), Bp (-0,15%), TotalEnergies (-0,1%) ed Eni (-0,32%). Pesa Technip (-3,55%), che sconta però una trimestrale peggiore delle stime degli analisti. Effetto conti anche sul produttore di veicoli pesanti svedese Volvo (+0,47%), su Barclays (-1,04%), Unilever (+1,6%) ed Hermes (+0,34%). Difficoltà per il comparto auto da Renault (-1,53%) a Volkswagen (-1,21%), Continental (-1%) e Pirelli (-0,99%) mentre si muove poco Stellantis (-0,04%). Bene i produttori di semiconduttori Soitec (+5,93%) dopo i conti trimestrali, diffusi anche da Nordic Semiconductor (-2,77%). Positiva Stm (+0,79%). In campo bancario pesano Bankinter (-4,32%), Sabadell (-2,45%), Caixabank (-2,06%) , Banco Bpm (-1,66%), Bper (-1,64%), Unicredit (-1,51%), e NatWest (-1,38%). Più caute SocGen (-1,24%), Bnp (-0,98%) e Intesa (-0,83%).