Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA ANGELA CECERE Artifizi pirotecnici: arrestati tre responsabili Napoli. Scoperta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, in una zona rurale di Piazzolla di Nola, una fabbrica clandestina di artifizi pirotecnici. In particolare, i finanzieri del Gruppo di Nola, nell’ambito della costante attività di controllo economico del territorio, hanno sequestrato una manifattura di fuochi d’artificio altamente performante, in piena attività produttiva, dato il periodo. All’atto dell’accesso, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto numerosi macchinari, oltre 1 tonnellata di artifizi pirici pronti per essere immessi sul mercato, migliaia di prodotti utili per il confezionamento e quasi 5 quintali di polvere pirica. Tra i botti sequestrati, molti avevano marchio “CE” contraffatto; altri erano confezionati con la scritta “D10S” e con i colori della Nazionale argentina. Anche gli esami sul materiale sequestrato, effettuati con l’ausilio di personale specializzato dell’Esercito, hanno confermato una composizione particolarmente instabile, pericolosa e altamente esplosiva della polvere pirica. L’intervento dei finanzieri ha, così, potuto scongiurare una potenziale tragedia, tenuto conto che la produzione clandestina avveniva in totale dispregio delle severissime misure di sicurezza del settore. Arrestati tre responsabili per detenzione e omessa denuncia di materiale esplodente, tutti originari della provincia di Napoli.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Il questore di Firenze ha emesso un Daspo di 3 anni, senza altre prescrizioni, per tenere lontano da manifestazioni sportive il tifoso della Fiorentina di 45 anni accusato di aver molestato la giornalista Greta Beccaglia durante una diretta tv dall'esterno dello stadio di Empoli il 27 novembre. Il tifoso, un ristoratore della provincia di Ancona, è stato individuato con le immagini delle telecamere e la giornalista lo ha querelato per le molestie. Individuato dalla polizia un altro tifoso della Fiorentina ritenuto responsabile di aver molestato la giornalista Greta Beccaglia durante la diretta tv dall'esterno dello stadio di Empoli il 27 novembre. L'uomo, un 48enne residente a Firenze, è accusato di violenza sessuale. Il questore Filippo Santarelli ha emesso per lui già un Daspo di 2 anni. In base a quanto ricostruito, il 48enne fiorentino si sarebbe avvicinato alla giornalista a fine diretta dopo che la cronista aveva subito le molestie del 45enne della provincia di Ancona, e l'avrebbe urtata avendo un contatto fisico come ha riferito lei stessa in querela. Secondo quanto emerso, gli investigatori della Digos di Firenze e del commissariato di Empoli hanno identificato il 48enne tifoso della Fiorentina confrontando le immagini riprese dalle telecamere dello stadio con quelle riprese dal cameraman dell'emittente. E' la stessa attività che ha permesso di rintracciare il primo tifoso denunciato, il 45enne delle Marche. Per risalire all'identità di questi due uomini sono stati controllati i passaggi ai tornelli di circa 2.000 tifosi viola in uscita dallo stadio 'Castellani' di Empoli. Il 48enne individuato oggi e colpito da Daspo risulta residente nella provincia di Firenze. Il presidente della Fiorentina "Rocco Commisso ha chiesto scusa a nome del tifoso, poi abbiamo parlato e fatto una foto. Mi ha espresso tutta la sua solidarietà", ha detto Greta Beccaglia dove aver incontrato il patron viola al Franchi. Poi ha fatto il collegamento con la sua tv. Sorrisi e anche curiosità dei tifosi nel rivedere già al lavoro la giornalista Greta Beccaglia che con la sua troupe è tornata davanti allo stadio di Firenze facendo un collegamento con Toscana Tv per raccontare, come di consueto, il clima partita. Dentro il Franchi si gioca Fiorentina-Sampdoria. La sua presenza, davanti alla tribuna coperta, in un punto di transito dei tifosi che si avviano a prendere posto sulle gradinate, ha destato una certa attenzione. "Sono stanca ma sono felice di ritornare a fare il mio lavoro subito dopo quello che è successo", ha detto Beccaglia dopo aver svolto il collegamento del pre-gara. ANSA
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA L'allarme Omicron scatta anche in Sardegna e arriva sul volo Roma-Alghero, atterrato domenica notte. Un passeggero che viaggiava su quell'aereo rientrando dall'Africa con scalo prima in Olanda e poi a Fiumicino, è risultato positivo al tampone rinofaringeo, con il sospetto che possa essere stato infettato dalla nuova variante del virus. Tutte le 130 persone presenti sul velivolo sono state messe in quarantena e domattina eseguiranno i tamponi rinofaringei con analisi molecolare per stabilire se siano stati contagiati dal coronavirus. Se fra loro dovessero registrarsi altri casi positivi, scatterà il tracciamento anche per i contatti stretti di ciascuno contagiato. Misure precauzionali previste l'ordinanza emessa il 26 novembre dal ministro della Salute, Speranza, che sottopone a misure speciali di vigilanza otto Stati africani considerati a rischio per la variante omicron del virus. Intanto nel laboratorio di Microbiologia e virologia dell'Aou di Sassari, sono già iniziate le operazioni di sequenziamento del virus riscontrato sul passeggero in arrivo dall'Africa, e nei primi giorni della prossima settimana si dovrebbe sapere se si tratta della variante omicron. Una prima analisi rapida del virus ha accertato che non si è davanti al ceppo originario del Sars Cov 2. "Come stabilito dal nuovo protocollo, appena è stata confermata la positività del passeggero arrivato dall'estero, è scattato il tracciamento e le misure preventive non solo per i passeggeri che hanno viaggiato al suo fianco, ma per tutte le persone che si trovavano su quel volo", spiega il responsabile del Dipartimento prevenzione Nord dell'Ats Sardegna, Francesco Sgarangella. Dopo il primo test programmato per domani, tutti i 130 passeggeri, anche se negativi, dovranno eseguire un secondo tampone fra dieci giorni, alla termine del periodo di quarantena. Fra le persone che viaggiavano sul volo Roma Fiumicino-Alghero di domenica notte c'erano anche calciatori, dirigenti e tecnici della Torres Sassari, di rientro dalla trasferta a Santa Maria Capua Vetere, in Campania, dove avevano disputato la partita del campionato di Serie D, contro la squadra del Gladiator. Anche per loro è scattata la quarantena e per questo i prossimi incontri di campionato potrebbero essere rinviati. Sia il passeggero risultato positivo al tampone molecolare sia tutti gli altri presenti sul volo sospetto non hanno finora presentato alcun sintomo della malattia.
INSERITO DA ANGELA CECERE ÈÔ probabile che ci sarà bisogno di vaccinazioni annuali contro il Covid per molti anni a venire. Lo ha detto l'amministratore delegato di Pfizer Albert Bourla in un'intervista alla Bbc, spiegando che sarebbe necessario per mantenere un «livello di protezione molto elevato». Bourla, che ha parlato con la Bbc prima dell'emergere della variante Omicron, ha affermato che Pfizer aveva già realizzato vaccini aggiornati in risposta alle varianti Beta e Delta, ma che non erano statI necessari. E l'azienda ora sta lavorando a un vaccino aggiornato in risposta alla variante Omicron che potrebbe essere pronto in 100 giorni. Il capo di Pfizer ha sottolineato che i vaccini hanno contribuito a salvare milioni di vite durante la pandemia e senza di loro la «struttura fondamentale della nostra società sarebbe minacciata». Entro la fine dell'anno la casa farmaceutica statunitense prevede che avrà fornito complessivamente tre miliardi di dosi del suo vaccino, e quattro miliardi di dosi il prossimo anno. Nel 2022, ha spiegato Bourla, i Paesi avranno «tutte le dosi di cui hanno bisogno». Il Regno Unito nel frattempo ha reso noto di essersi assicurato 114 milioni di dosi extra di vaccini Pfizer e Moderna per i prossimi due anni.
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sono 286 i nuovi contagi da coronavirus in Calabria secondo il bollettino di oggi, 1 dicembre. Si registrano inoltre altri 2 morti. Sono 5.902 i tamponi effettuati, +178 guariti. 1.501 il totale dei decessi. Il bollettino, inoltre, registra +106 attualmente positivi, +106 in isolamento, ricoverati stabili e, infine, +1 terapie intensive (per un totale di 17).https://www.adnkronos.com/covid-oggi-calabria-286-contagi-e-2-morti-bollettino-1-dicembre_2KdwzSNbjXzxGzmRS7be0T
INSERITO DA ANGELA CECERE Il vaccino ai bambini è efficace e sicuro, il rischio miocarditi è ancora più ridotto nei bambini rispetto ai più giovani, ed è verosimile che i vaccini già esistenti possano essere efficaci contro l'ultima variante Omicron. A dirlo è l'Aifa, l'agenzia italiana del farmaco, il giorno dopo l'ok al vaccino anti Covid nella fascia dai 5 agli 11 anni. Questa mattina Patrizia Popoli, presidente della Commissione tecnico-scientifica dell'AIfa, è stata intervistata su Rai Radio1 a Radio anch'io «I dati che abbiamo sul vaccino anti Covid ai bambini sono sufficienti per questa estensione pediatrica. Abbiamo uno studio fatto su 3000 bambini, con dose ridotta e cioè 1/3 della dose: il vaccino si mantiene efficace e senza eventi avversi preoccupanti, solo reazioni locali, un pò di febbre e mal di testa. Per ora non ci sono miocarditi», le sue parole. «Il Covid nei bimbi non è sempre blando, c'è ad esempio la sindrome infiammatoria multisistemica e questa può essere grave. Sei bambini su 1000 finiscono in ospedale. C'è un rischio».«Miocarditi, nei bambini rischio ancora più ridotto» La coordinatrice dell'unità di crisi dell'Aifa dedicata al Covid, Maria Paola Trotta, ha invece parlato a 24Mattino, su Radio 24, proprio delle miocarditi post vaccino: le miocarditi associate a vaccini a mRna sono «rischi evidenziati con frequenza molto rara» e «più frequenti nel genere maschile e nella fascia tra 16 e 29 anni, ma va chiarito che si tratta di eventi molto rari intorno a uno o due casi su 100.000» e «guariscono nella maggior parte dei casi senza neanche un ricovero. È verosimile e ci si attende che tra 5 e 11 anni questo rischio sia ancora più basso, un pò perché le miocarditi virali hanno in generale un'incidenza minore in questa fascia, e un pò perché la dose che sarà utilizzata è estremamente ridotta e pari a circa un terzo di quella per adulti e adolescenti». I dati che abbiamo sul vaccino anti Covid nella fascia 5-11 anni «non sono pochi», ha aggiunto Trotta. «Lo studio registrativo che ha portato alla nuova indicazione ha incluso oltre 3.000 bambini vaccinati e i dati hanno mostrato elevati livelli di efficacia intorno al 91%». A questi dati si aggiungono «quelli inclusi nel database di farmacovigilanza degli Usa, dove si è partiti il 29 ottobre e sono stati vaccinati oltre 3 milioni bambini. Anche qui, seppure il follow-up non sia molto lungo, non si evidenziano particolari problemi di sicurezza». Per il parere in merito all'estensione dell'indicazione del vaccino anti Covid ai bambini tra 5 e 11 anni, ha sottolineato Trotta, «sono stati rivisti tutti i dati, non solo quelli degli studi registrativi, e quindi il dossier presentato all'Agenzia Europea dei Medicinali, ma la Commissione Tecnico scientifica dell'Agenzia italiana del Farmaco si è premurata anche di cercare di avere informazione anche dai dati accessibili di database di farmacoviglianza degli Stati Uniti, che riguardano segnalazioni spontanee». «Come tutte le decisioni prese in questo periodo - ha proseguito - saranno adattate alle migliori evidenze che si generano nel corso del tempo», perché «le conoscenze evolvono in continuazioni. Ma già ora possiamo dire, che con tre milioni di bambini vaccinati, se ci fossero stati segnali importanti si sarebbero visiti e saputi». «Variante Omicron? Poco verosimile che eluda i vaccini»Sulla variante Omicron «al momento sappiamo molto poco, sembra essere una variante più trasmissibile ma non abbiamo segni che causi una malattia più grave, e non ci sono ancora dati sulla sua capacità di eludere la protezione da vaccino o da anticorpo monoclonale. In termini di possibilità biologica sembra poco verosimile che nonostante le sue tante mutazioni, possa eludere completamente tutte le componenti anticorpali che si sviluppano a seguito di una vaccinazione», aggiunge Trotta «Forse ci potrà essere una riduzione di efficacia nei confronti dall'infezione - ha aggiunto - ma ci si aspetta che verso le forme gravi e decessi possa restare a livelli adeguati. Ci sono ancora incertezze e i ricercatori stanno alacremente lavorato su questo». Sileri: se ci fosse vaccino a bimbi 2 anni vaccinerei mio figlio «Se ci fosse il vaccino per i bambini di due anni io a mio figlio che ha due anni lo farei senza dubbio. Capisco le preoccupazioni dei genitori, ma c'è la massima libertà, non è obbligatorio, poi ovviamente io da medico consiglio di farlo». Lo ha detto Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute, intervenuto a 'L'Italia s'è destà su Radio Cusano Campus, commendato il via libera ieri dell' Aifa al vaccino anti-Covid per 5-11enni. «I bambini che si infettano hanno sicuramente meno complicanze rispetto agli anziani, ma esiste un rischio di malattia grave anche nella fascia pediatrica e un rischio del 10-15% di un long covid del quale non sappiamo la durata - ha affermato Sileri - Paura per gli effetti del vaccino a lungo termine? Sono supposizioni senza alcuna base scientifica. Mentre invece ha una base scientifica la protezione che danno questi vaccini per qualunque fascia di età nei confronti di un virus mutevole che dà complicanze nell'immediato e anche a distanza, con il long covid». «Non ci sarà nessun Green pass per la fascia di età pediatrica, questo è sicuro. Non c'è un obbligo vaccinale. Vi è stato l'ok di Ema e Aifa, dopodiché il vaccino sarà disponibile, i percorsi per procedere alla vaccinazione sono gli stessi che già esistono, ovviamente con delle corsie differenziate e un approccio diverso perché la vaccinazione nell'età pediatrica è più delicata anche a livello di comunicazione e di accortezze, servirà in molti casi anche più dialogo con i genitori», ha precisato Sileri. «Miocarditi e pericarditi sono molto più frequenti con il covid rispetto ai casi rari di effetti collaterali del vaccino. Il vaccino ai bambini è un'arma in più a disposizione - ha concluso - è chiaro che più persone si vaccinano più questo aiuta nel controllo del virus, ma i bambini dovrebbero essere vaccinati per proteggere i bambini stessi».
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8, si è verificata alle ore 23:44 con epicentro a Lipari, in provincia di Messina. La profondità stimata è stata di circa 233.2 Km. Potete monitorare tutte le scosse in Italia e le principali nel mondo nella nostra apposita sezione terremoti. I dati sui terremoti sono aggiornati costantemente grazie all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia: INGV Terremoto perché avviene e da cosa dipende? Sono originati da complesse dinamiche di movimento della crosta che coinvolgono le famose placche tettoniche.. Sotto la roccia a chilometri e chilometri di profondità, fino a 30-50km, dipende dalla zona continentale dove ci troviamo, c'è il magma, una massa incandescente fluida sulla quale galleggiano tutte le placche continentali. Questi enormi segmenti di crosta proprio come avviene per una barca in mezzo al mare si spostano sul magma in virtù di certe correnti denominate convettive che provengono dal centro della Terra. 3BMETEO
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA FINALE EMILIA- L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha segnalato una lieve scossa di terremoto, la scorsa notte, a 10 chilometri a nord ovest di Finale Emilia. Si è trattato di un sisma leggero, di magnitudo 2.0 gradi sulla scala Richter, avvenuto poco dopo la mezzanotte: alle 00:23. E’ stato classificato con coordinate geografiche (latitudine, longitudine) 44.911, 11.24 ad una profondità di 10 chilometri. SULPANARO.NET
INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Ladri a mani vuote e pure...sfortunati. Una fatica non indifferente quella fatta dalla banda per portare via una intera cassaforte, rischiare di essere catturati, raggiungere col malloppo una zona isolata per poi scoprire che dentro non c'era nulla. Una scena da film tragicomico, se non fosse che la presenza dei ladri purtroppo è reale. Due i colpi non andati a buon fine martedì a Pontecorvo: uno in zona Melfi, l'altro su viale Dante. La presenza massiccia di pattuglie dei militari del capitano Taglietti ha permesso di evitare il secondo dei due colpi ed eliminato la possibilità che ne venissero realizzati altri: un fenomeno che si acuisce sempre a ridosso delle festività natalizie. La caccia all'uomo, immediata, è scattata sui social. Come sempre più spesso accade, le segnalazioni corrono su chat e su gruppi dedicati prima ancora che negli uffici e nelle sedi preposti. Una sorta di tam tam in cui si indicano auto, spostamenti, persone sospette. Colpi realizzati o sfumati. La presenza massiccia di pattuglie dei militari del capitano Taglietti ha permesso di evitare il secondo dei due colpi ed eliminato la possibilità che ne venissero realizzati altri: un fenomeno che si acuisce sempre a ridosso delle festività natalizie. La caccia all'uomo, immediata, è scattata sui social. Come sempre più spesso accade, le segnalazioni corrono su chat e su gruppi dedicati prima ancora che negli uffici e nelle sedi preposti. Una sorta di tam tam in cui si indicano auto, spostamenti, persone sospette. Colpi realizzati o sfumati. Insomma, diari di bordo 4.0 e in tempo reale, in grado a volte di avvisare e di mettere in allerta i residenti delle zone più colpite. Ma il consiglio (meglio l'imperativo) deve restare solo uno: ok a scambi di segnalazioni o indicazioni. Però, prima di ogni altra cosa, devono essere allertate le forze dell'ordine. La tempestività può fare la differenza tra colpi riusciti e non, tra case depredate e non. Quindi prioritaria deve restare la necessità di allertare i carabinieri, la polizia, la guardia di finanza. La presenza a Pontecorvo di molte pattuglie in perlustrazione ha permesso di contenere raid ladreschi e incursioni poco piacevoli. Occorre fare rete, come sul fronte delle truffe: meno campo si lascia ai malviventi, più si respinge la loro presenza sul territorio. L'importante è rimanere vigili. E non perdere tempo nel digitare il 112 CIOCIARIAOGGIQUOTIDIANO