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SANT'ANTIMO E NAPOLI NORD NEWS CASO CASALESI

12 Dicembre 2021, 10:54am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Falso allarme bomba al tribunale: la telefonata arriva da Afragola – Il  Meridiano News

INSERITO DA REDAZIONE Per anni sarebbero finiti nelle casse del clan dei casalesi i soldi pubblici erogati alle cooperative socio-scolastici-assistenziali per minori da diversi comuni tra le province di Caserta e Napoli e non solo: è l’ipotesi sulla quale stanno lavorando la Squadra Mobile di Caserta che ieri su disposizione della Dda di Napoli ha eseguito una serie di perquisizioni e sequestri (documenti, pc e telefoni) nei confronti di 16 persone fisiche e 8 soggetti giuridici. Tra gli indagati (venti le persone fisiche) figurano l’ex senatore Nespoli, il sindaco «autosospeso» di Sparanise Salvatore Martiello, un ex assessore del Comune di Caserta, Maria Giovanna Sparago, due persone ritenute molto vicine al clan dei casalesi e anche una commercialista, Eufrasia Del Vecchio, detta Esia, sorella di Carlo, storico referente dei casalesi a Santa Maria Capua Vetere da anni detenuto, e legata da vincoli di parentela alla famiglia Schiavone del clan dei casalesi. Inchiesta Servizi Sociali Gli investigatori si stanno concentrando sull’affidamento dei servizi sociali in particolare per i minori ad alcune cooperative alcune riconducibili proprio alla professionista. Cooperative che si sostengono con fondi pubblici e che sono state costituite, ipotizzano gli investigatori, con i soldi del clan quando le amministrazioni comunali competenti erano sotto l’influenza mafiosa. La donna, attraverso suoi fidati collaboratori, ha gestito delle onlus, due comunità alloggio per minori a Santa Maria Capua Vetere e una a Casapesenna. Le perquisizioni della squadra Mobile di Caserta hanno riguardato anche la sede dello studio commerciale riconducile alla professionista che, ritengono gli investigatori, curava la contabilità di 140 società operanti nel cosiddetto «terzo settore» e, sostanzialmente, è legata a un’altra società destinataria di una misura interdittiva antimafia dalla quale è partita l’inchiesta. Molti indagati sono intestatari fittizi delle cooperative società che si aggiudicavano gli appalti; altri sono invece funzionari pubblici. Infine ci sono anche Orlando Diana e Maurizio Zippo, già indagati per associazione mafiosa e, secondo diversi «pentiti», vicini a diversi boss di spessore tra cui Michele Zagaria. Uno, inoltre, avrebbe anche utilizzato le sue competenze tecniche per ostacolare le intercettazioni dei poliziotti. Ad essere ritenuti vicini alla fazione Schiavone dei Casalesi sono anche gli indagati Pasquale Capriglione e Luigi Lagravanese attraverso soggetti economici a loro riconducibili. Inchiesta Servizi Sociali Le gare finite al centro dell’indagine della Polizia di Stato e della Dda riguardano due Asl (Caserta e Napoli) e i comuni di Teano, Sparanise, Caserta, Pomigliano d’Arco, Frattamaggiore e Afragola, questi ultimi entrambi per un asilo nido. Ad Afragola risulta tra gli indagati Alessandra Iroso, dirigente comunale e responsabile per il terzo settore nell’Ambito 19. A Frattamaggiore, invece, l’avviso di garanzia è stato notificato a Rodolfo De Rosa, responsabile dell’Ambito 17, che comprende i comuni di Sant’Antimo, Frattamaggiore, Frattaminore, Grumo Nevano e Casandrino. FONTE – Corriere del Mezzogiorno

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE La Juve in ansia per l'infortunio di Dybala

12 Dicembre 2021, 10:50am

Pubblicato da Miki Pappacoda

La Juve in ansia per l'infortunio di Dybala

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Contro il Venezia, l'attaccante bianconero ha dovuto lasciare il campo dopo soli dodici minuti: per lui è il quarto stop da inizio stagione La Juve ha tanti problemi, è evidente. Se in Champions le cose sono andate diversamente con il primo posto nel girone nonostante il crollo di Stamford Bridge, in campionato non si contano più occasioni sprecate e punti persi. Fin troppo semplice, invece, tenere il conto dei gol segnati: appena 23 in 17 partite, una media di 1,35 a match. E Max Allegri le sta pure provando tutte per trovare una soluzione a questa sterilità offensiva, ha cambiato sistemi di gioco e uomini là davanti, il risultato è però lo stesso. Con un grande problema dentro il problema enorme: gli infortuni di Paulo Dybala.Dybala, troppi infortuni Troppo frequenti per riuscire a dare continuità al progetto che dovrebbe avere il numero 10 bianconero al suo centro. Primo stop a inizio della preparazione estiva, secondo infortunio muscolare arrivato a settembre contro la Sampdoria, il terzo durante l'ultima parentesi internazionale con l'Argentina, ora arriva il quarto. Che avrebbe però radici nella partita col Malmö di mercoledì, quando Dybala era rimasto nello spogliatoio all'intervallo. Ma se Allegri in quell'occasione ha minimizzato («Non ha assolutamente niente»), ieri ha rivelato come in realtà avessero deciso di rischiare qualcosa nel mandarlo in campo a Venezia salvo poi dover registare il forfait di Dybala in avvio: «Purtroppo abbiamo rischiato e ora vediamo cosa ha. Se c'è un legame con mercoledì? Sicuramente, era uscito, aveva avuto un affaticamento. Sembrava che stesse bene, purtroppo non è andata così». Se la Juve già con Dybala fa fatica a trovare la via della rete, senza Paulo (e Federico Chiesa ma anche Dejan Kulusevski) la porta avversaria diventa ancor più piccola. IL CORRIERE DELLO SPORT

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SPORT NEWS E SPORT LOCALE F1, Verstappen in pole ad Abu Dhabi davanti a Hamilton, Sainz parte 5° con la Ferrari

12 Dicembre 2021, 10:45am

Pubblicato da Miki Pappacoda

F1, Verstappen in pole ad Abu Dhabi davanti a Hamilton, Sainz parte 5° con la Ferrari

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'olandese della red Bull fa segnare il miglior tempo e in gara partirà davanti a tutti. Al suo fianco scatterà Lewis Hamilton mentre la prima delle Ferrari è quella di Sainz, 5° davanti a Bottas e Leclerc. 

ABU DHABI – La pole position del Gp di Abu Dhabi di Formula 1 finisce nelle mani di Max Verstappen. Il pilota della Red Bull riesce a fermare il cronometro sull’1’22’’109 prendendosi il miglior tempo della sessione di qualifica e ponendosi come favorito numero uno per il titolo mondiale. Ad affiancarlo, però, ci sarà il grande rivale Lewis Hamilton con la Mercedes mentre terzo scatterà Lando Norris con la McLaren. Quarto tempo, invece, per Sergio Perez con l’altra Red Bull con la prima delle Ferrari, quella di Carlos Sainz, che scatterà 5°. Non va oltre il 6° posto Valtteri Bottas con l’altra Ferrari guidata da Charles Leclerc che partirà settima. A chiudere la top ten, invece, c’è l’Alpha Tauri di Tsunoda davanti a Esteban Ocon con l’Alpine e Daniel Ricciardo con McLaren.  

 

 

La griglia di partenza

PRIMA FILA

1. Lewis Hamilton (Mercedes)
2. Max Verstappen (Red Bull)

SECONDA FILA

3. Lando Norris (McLaren) 
4. Sergio Perez (Red Bull)  

TERZA FILA

5. Carlos Sainz (Ferrari)
6. Valtteri Bottas (Mercedes)  

QUARTA FILA

7. Charles Leclerc (Ferrari) 
8. Yuki Tsunoda (AlphaTauri)

QUINTA FILA

9. Esteban Ocon (Alpine)
10. Daniel Ricciardo (McLaren) 

SESTA FILA

11. Fernando Alonso (Alpine)
12. Pierre Gasly (AlphaTauri)  

SETTIMA FILA 

13. Lance Stroll (Aston Martin)
14. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo) 

OTTAVA FILA 

15. Sebastian Vettel (Aston Martin)
16. Nicholas Latifi (Williams)

NONA FILA 

17. George Russell (Williams)
18. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)

DECIMA FILA

19. Mick Schumacher (Haas)
20. Nikita Mazepin (Haas)

IL CORRIERE DELLO SPORT

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SEZ. VARIE NEWS WhatsApp apre a criptovalute, pagamenti digitali negli USA Integrazione con il portafoglio Novi di proprietà Meta

12 Dicembre 2021, 10:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

INSERITO DA MIKI PAPPACODA L’app di instant messaging prepara l’integrazione con Novi, il portafogli digitale di Meta WhatsApp (nella foto Will Cathcart, head of Whatsapp) fa un passo nel mondo delle criptovlaute con la possibilità, per gli utenti americani, di inviare e ricevere denaro in chat tramite il portafoglio digitale Novi, sviluppato da Fb/Meta. Per ora il programma interessa un numero limitato di account in territorio statunitense, ma il raggio d’azione dovrebbe allargarsi anche a India e Brasile, dove è cominciata la fase test. Tutte le transazioni verranno effettuate utilizzando il Pax Dollar (USDP), criptovaluta che fa parte della categoria delle stable coin. Quest’ultime si differenziano dai bitcoin, perché il loro valore resta ancorato alla valuta fisica a cui sono associate, in questo caso il dollaro. La conversione è quindi garantita 1:1 e immediata. Nessun costo aggiuntivo WhatsApp ha confermato che il servizio non richiede commissioni in nessuna fase, dalla conversione all’invio, così come per il deposito dei Pax Dollar sul portafoglio. La custodia delle somme è affidata a Coinbase, una delle principali piattaforme di scambio di beni digitali, fondata nel 2012 da Brian Armstrong e Fred Ehrsam. https://www.primaonline.it/2021/12/10/340347/whatsapp-apre-ai-pagamenti-con-criptovalute-negli-usa/

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SEZ. POLITICA Quirinale: Letta, sarà un'elezione rapida e a larga maggioranza "Bisogna dare un segnale, no a vecchi modelli e lunghe votazioni"

12 Dicembre 2021, 10:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il segretario del Pd, Enrico Letta in una foto di archivio © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Sono sicuro che il nostro Paese avrà a fine gennaio un presidente o una presidente eletto a larga maggioranza e rapidamente dalle Camere riunite in seduta comune, e non con vecchi modelli come capitò in passato con lunghe settimane di votazione". Così il segretario del Pd, Enrico Letta, a margine di un dibattito sul futuro dell'Ue, organizzato da S&D a Firenze. Bisognerà dare un segnale e fare questa scelta in modo tale che sia anche una scelta rapida e credo che sia una scelta che debba avvenire nel nome dell'Europa", ha aggiunto spiegando di riterenere "inimmaginabile l'Italia con un presidente della Repubblica anti europeo". "Se per mantenere la situazione migliore degli altri Paesi Ue è necessario prorogare lo stato di emergenza, noi siamo a favore della proroga. Appoggeremo il governo nelle scelte che farà. Se valuterà, dati alla mano, che è necessario prorogare lo stato d'emergenza, avrà sicuramente il nostro sostegno, proprio perché non vogliamo raggiungere con due settimane di ritardo gli altri Paesi nella crisi nella quale si trovano: vogliamo rimanere nella situazione migliore rispetto agli altri", ha detto inoltre il segretario del Pd. "Passare dal Patto di stabilità al Patto di sostenibilità, nella doppia accezione di una sostenibilità ambientale e di una sostenibilità di giustizia sociale e allo stesso evidentemente una sostenibilità sui conti pubblici di lunga gittata": è la direzione in cui va la proposta che il Pd presenterà "a febbraio" per la riforma chiave per l'Ue, come spiegato da Letta. "Per noi - ha aggiunto - il Patto di stabilità sarà il grande tema del 2022". La candidatura di Silvio Berlusconi al Colle? "Abbiamo detto in tutte le sedi e in tutte le salse che continuare a discutere di nomi è un gioco che non porta da nessuna parte. A gennaio, quando si inizierà a votare, noi proporremo il metodo più condiviso possibile: per me il presidente della Repubblica bisognerebbe eleggerlo tutti insieme, da Meloni ai Cinque stelle, da Letta a Salvini". Lo ha detto Matteo Renzi arrivando ala festa di FdI, Atreju, a Roma. Poi, a chi gli chiedeva se ritenga che possa andare così, ha risposto: "Penso che sia difficile". "Oggi la destra ha dei numeri in maggioranza: da FdI a Forza Italia il 45% dei grandi elettori. Il punto è se il centrodestra prende una iniziativa insieme o no. Io connivenza col nemico? Assolutamente no. Stavolta o la destra si incarica di fare una proposta complessiva o, se non lo fa, dal 20 gennaio in poi si deve cercare le ragioni migliori per cercare tutti insieme un arbitro", ha aggiunto Renzi. "Il centrodestra è centrale, non solo strategicamente ma numericamente. La Lega ha l'onore di guidare un centrodestra che ha le carte giuste per essere protagonista della scelta di un presidente che, finalmente, non abbia in tasca la tessera del Pd. Un presidente della Repubblica scelto in condivisione. Io da lunedì chiamerò tutti i segretari dei partiti, tutti, dal più piccolo al più grande, per dire sediamoci intorno a un tavolo e parliamone". Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, intervenendo all'assemblea regionale del partito in Puglia. ANSA

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SEZ. ECONOMIA Landini, sciopero perché il Governo sul fisco ha chiuso la partita Il segretario della Cgil da Bari: 'La maggioranza non ha aperto una trattativa'

12 Dicembre 2021, 10:32am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. Immagine d'archivio © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA "Il governo sul fisco ci ha detto che la partita è chiusa e la maggioranza non ha aperto una trattativa con le organizzazioni sindacali. Questo è sotto gli occhi di tutti e la ragione per cui abbiamo proclamato lo sciopero è proprio perché si è chiusa la partita e la maggioranza si è presentata con noi con una proposta che non ha modificato". Lo ha detto Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, oggi a Bari per la manifestazione regionale di Cgil e Uil Puglia contro la manovra del Governo, rispondendo alla domanda su un dialogo ancora possibile con il Governo. "Per noi quella (presentata dal Governo, ndr) non è la base di una riforma fiscale degna di questo nome, perché per fare la riforma fiscale - ha spiegato Landini - bisogna aumentare le detrazioni, le decontribuzioni per i lavoratori, non una tantum ma strutturali, bisogna combattere l'evasione fiscale, bisogna che la rendita finanziaria sia tassata adeguatamente e quando un provvedimento dà 100 euro all'anno di miglioramento fiscale per chi prende fino a 20.000 euro e dà 6-7-800 euro a chi ha redditi di 3 o 4 volte superiori, questa è una riforma ingiusta, non accettabile. Dall'altra parte è necessario che si allarghi la base imponibile dell'Irpef". "Il metodo non può essere che la maggioranza si presenta con le proposte già decise e ci informa di quello che intende fare. Questo è un modo per ammazzare la rappresentanza sociale, non per coinvolgere il mondo del lavoro nelle scelte che devono essere realizzate" ha aggiunto Landini. "Il tema oggi è creare lavoro, perché finché i giovani e le persone sono precari, sono poveri pur lavorando, non avranno una pensione degna di questo nome e questo non fa altro che aumentare la sofferenza e la divisione sociale. Su questi elementi noi abbiamo bisogno che ci sia un cambiamento, non formale ma sostanziale e altri tavoli di trattativa non sono ancora cominciati". "Oggi stiamo chiedendo a tutto il Paese il 16 di scioperare, di essere in piazza perché è il momento di cambiare ed è il momento che il mondo del lavoro venga ascoltato per i problemi che ha e per lo sforzo che ha fatto in questo anno e mezzo di pandemia", ha detto Landini. "È una fase in cui non conta quello che dici, conta concretamente quello che fai e noi vogliamo che i lavoratori, le lavoratrici, i giovani, i pensionati, ci giudichino per quello che concretamente facciamo". "La Lega è a Bari, è in Italia per costruire. stiamo lavorando, impegnandoci" per ottenere risultati sulla manovra, dalle tasse alle bollette. "La Cgil invece blocca il Paese. Uno sciopero generale in un momento così delicato per l'Italia e gli italiani è davvero contro il Paese, contro i lavoratori, contro il buon senso. Noi invece siamo qui per costruire un 2022 che lascia alle spalle problemi, preoccupazioni e pandemie". Così Matteo Salvini a Bari a margine del congresso della Lega Puglia, rispondendo ad una domanda sulla manifestazione in corso nel capoluogo pugliese da parte di Cgil e Uil con Maurizio Landini. ANSA

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Sez. Cultura e Spettacoli Andrea e Matteo Bocelli si esibiranno alla Casa Bianca Canteranno per i Biden il 21/12 per speciale di Natale della Pbs

12 Dicembre 2021, 10:23am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Matteo e Andrea Bocelli © ANSA

INSERITO DA MIKI PAPPACODA Andrea Bocelli e i figli Matteo e Virginia saranno tra le star che si esibiranno alla Casa Bianca il 21 dicembre nello storico speciale natalizio che ogni anno organizza la Pbs, "In performance at the White Christmas: Spirit of the season". L'evento vedrà la partecipazione del presidente Biden e della first lady Jill Biden, mentre la conduzione sarà affidata all'attrice Jennifer Garner, vincitrice del Golden Globe. Lo speciale, registrato dall'11 al 14 dicembre nelle diverse stanze addobbate della Casa Bianca, verrà presentato in anteprima martedì 21 dicembre alle 20 ET sulle stazioni Pbs e trasmesso in un secondo momento tramite l'American Forces Network. Un appuntamento storico per l'America e per la presidenza per condividere il meglio del teatro, della musica e della danza con il pubblico e augurare ai cittadini buone feste. Accanto ad Andrea e Matteo Bocelli si esibirà anche la piccola Virginia Bocelli, oltre a Norah Jones, Camila Cabello, Eric Church, Jonas Brothers, Pentatonix, Billy Porter, Northwell Health Nurse Choir, Voices of Service e "The President's Own" United States Marine Band. L'evento è nato nel 1978 con il presidente Carter per mostrare il tessuto dinamico della cultura americana nella cornice della Casa più famosa della nazione. Da allora "Spirit of the Season" ha abbracciato praticamente ogni genere di performance: pop, country, gospel, jazz, blues, hip-hop, teatro e danza. Negli anni scorsi si sono alternati nomi come Bob Dylan, Stevie Wonder, Mick Jagger, Aretha Franklin, B.B. King, Justin Timberlake, Gloria Estefan, ma anche il ballerino/coreografo Mikhail Baryshnikov, il trombettista jazz Dizzy Gillespie e gli interpreti di Broadway Patti LuPone, Audra McDonald e Idina Menzel. Andrea Bocelli, in questi giorni in America per proseguire il suo tour sold out da 300mila spettatori, il 15 e 16 dicembre è atteso a New York per una doppia data al Madison Square Garden, esaurito in ogni ordine di posti per entrambe le serate. ANSA

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MOTORI E AUTO D'EPOCA Audi RS3, cuore racing e spirito libero Sulle strade della Targa Florio con nuova 'piccola e cattiva'

12 Dicembre 2021, 09:48am

Pubblicato da Miki Pappacoda

Audi RS3, cuore racing e spirito libero © ANSA

INSERITO DA MICHELE PAPPACODA Sulle strade della Targa Florio con il suono della nuova Audi RS3. I numeri della nuova arrivata della casa dei Quattro Anelli parlano più che chiaro: da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi, ovvero un tempo inferiore di 3 decimi rispetto al precedente modello, oltre ai 290 km/h per la velocità massima. In altri termini: anima racing, DNA da vera sportiva e un nuovo punto di riferimento in termini meccanici per la categoria. Per testare quante più caratteristiche possibili della nuova arrivata RS 3, presentata insieme alla sorella 'minore', ma non troppo, A3 TFSIe, siamo stati in Sicilia e in particolare sul circuito medio delle Madonie, strade storiche per il motorismo italiano e dove Audi a scelto di scendere in campo con un suo modello iconico. Tanti i dati tecnici che riportano allo spirito 'corsaiolo' di RS3, a cominciare dalla tecnologia RS torque splitter, una novità all'interno dell'offerta dei quattro anelli e che si avvale di due frizioni elettroidrauliche a lamelle, una per ciascun semiasse posteriore, che distribuiscono la coppia tra le ruote al retrotreno attivamente e in modo completamente variabile. In questo modo è garantito un comportamento tendenzialmente sovrasterzante e una gestione certosina della trazione integrale quattro, anche sulle strade sconnesse delle Madonie. Rispetto all'Audi S3, l'assetto sportivo, di serie, è ribassato di 10 millimetri, così come lo è di 25 millimetri rispetto ad Audi A3. Rispetto alla precedente generazione, poi, la nuova 'media' sportiva di casa può contare su di un grado aggiuntivo di camber (campanatura negativa) all'avantreno e mezzo grado al retrotreno, a tutto vantaggio della tenuta di strada, anche nella guida più sportiva. L'impianto frenante con pinze a sei pistoncini e superfici d'attrito in acciaio è di serie, mentre a richiesta sono disponibili i dischi carboceramici anteriori, più leggeri di 10 chilogrammi e con prestazioni da staccate al limite su ogni tipo di asfalto. Il cuore pulsante dell'auto, e superato un certo numero di giri anche del pilota, è l'iconico propulsore a 5 cilindri 2.5 TFSI, un'eccezione nel segmento delle compatte premium, con tutti i suoi 400 CV per 500 Nm di coppia, quindi 20 Nm in più rispetto al precedente modello. La sequenza di accensione 1-2-4-5-3 dei cilindri è alla base del il sound inconfondibile che esce dagli scarichi appena premuto il tasto di accensione e ad ogni cambio di marcia in movimento. Un aiuto, in questo caso arriva proprio dall'impianto di scarico, disponibile anche in configurazione sportiva RS, è che è dotato per la prima volta della gestione totalmente variabile delle valvole: il risultato è una 'sinfonia sportiva' in puro store racing. Il cervello della nuova RS3 è invece anche nel sistema Audi drive select che consente di scegliere tra sette programmi, tre dei quali totalmente inediti. Alle modalità comfort, auto, dynamic ed efficiency si aggiungono infatti i nuovi setup RS Individual, RS Performance per garantire il massimo in pista (anche in abbinamento ai pneumatici semi-stick di Pirelli disponibili a richiesta come primo equipaggiamento, ed RS Torque Rear. Quest'ultimo favorisce i drift controllati, come quelli che abbiamo assaggiato in un area dedicata e chiusa al traffico, grazie al trasferimento della coppia sino al 100% all'assale posteriore. A chiudere il cerchio della sportività di RS3 ci pensa poi il design ancora più grintoso, tra proiettori a LED Audi Matrix con debutto di un'inedita firma luminosa. Il design muscolare è confermato nell'abitacolo, che include di serie l'Audi virtual cockpit plus da 12,3 pollici con caratterizzazione RS, plancia in fibra di carbonio, sedili anteriori sportivi RS con poggiatesta integrati. Il lancio commerciale della nuova RS3 è previsto per gennaio 2022, con prezzi a partire da 61700 euro per la versione Sportback e 64800 per la Sedan. ANSA

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MOTORI E AUTO D'EPOCA Renault Mégane E-tech Plug-in Hybrid, due auto in una

12 Dicembre 2021, 09:40am

Pubblicato da Miki Pappacoda

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INSERITO DA MIKI PAPPACODA Elettrica in città, termica in viaggio. Consumi ridottissimi Viaggiare a lungo senza alcuna angoscia di ricarica, muovendosi in città per lo più in elettrico e consumando il minimo di carburante sulle lunghe percorrenze. Tutto possibile con la gamma di motori E-tech di cui Renault ha dotato ampia parte della sua gamma. ANSA Motori prosegue il suo viaggio con questa nuova generazione di propulsori al volante di una Mégane Plug-in Hybrid berlina, con allestimento RS line. L'architettura del gruppo motopropulsore della motorizzazione E-Tech ha basi in comune con quella delle monoposto di Renault F1 Team: un motore termico associato a due motori elettrici e una batteria centrale. Questa architettura è accoppiata a una trasmissione multimode con innesto a denti e priva di frizione. L'avviamento è al 100% elettrico e gli strappi di accelerazione sono significativamente ridotti nel cambio marce, a tutto vantaggio del comfort di guida e delle performance in accelerazione. La batteria da 10,4 kW posizionata posteriormente garantisce circa 50 km in elettrico puro (circuito WLTP), che aumentano di un buon 30% in città. Dotata di due motori elettrici, una batteria di trazione e una trasmissione smart, la vettura sfrutta al meglio entrambe le fonti di energia disponibili (elettrica e termica), per offrire piacere di guida e valori record di emissioni di CO2. Ai due due motori elettrici è affiancato il quattro cilindri da 1,6 litri per una potenza combinata di 158 Cv e una coppia di 144 Nm. In caso di sorpassi o improvvise accelerazioni, la risposta è sempre adeguata anche se si nota un po' di trascinamento. D'altra parte è una vettura che non nasce per fare le corse, ma per spostarsi in tutta affidabilità e con entrambi gli occhi al contenimento delle emissioni e ai consumi, davvero da utilitaria. Mégane è totalmente duttile anche nelle modalità di guida: totalmente elettrica, sportiva oppure e-pulse, che consente il dosaggio più saggio fra prestazioni e bassi consumi. Sfruttando al meglio il cambio automatico, dotato anche di una posizione che potenzia la rigenerazione, si percorrono agevolmente 20 km per litro di carburante. Oltre alla motorizzazione di derivazione Formula Uno, di cui s'è detto, a colpire favorevolmente sono il feeling di guida e il comfort a bordo. Silenziosissima, sempre, non solo in elettrico, colpisce per la qualità dei materiali, la cura nell'assemblaggio e l'insonorizzazione a bordo da brand premium. Vero è che dal 2022 arriverà il nuovo modello, totalmente elettrico, presentato allo scorso salone di Monaco. Ma l'allestimento Rs Line della vettura oggetto della nostra prova, arricchito con il pacchetto opzionale di adas, non lascia davvero spazio a ulteriori desideri. Il look esterno è da sportiva, con tanto di doppio scarico e dettagli corsaioli, mentre il restyling più recente ha apportato modifiche agli interni, dotato di schermo da 10,2 pollici e sistema infotainment con display da 9,3 pollici. Gli ingombri, tutto sommato contenuti - misura 4.358 mm di lunghezza, 1.858 di mm larghezza e 1.452 mm altezza - consentono un passo di 2.669 mm che lascia buono spazio a bordo, anche per i passeggeri. Il prezzo, infine: Mégane E-tech Plug-in Hybrid RS Line, con gli accessori di cui la vettura oggetto della nostra prova è dotata, sfiora i 41mila euro. ANSA

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SARDEGNA E CORSICA NEWS CORSICA Corsica Libera in Sardegna a sostegno di Puigdemont

12 Dicembre 2021, 09:37am

Pubblicato da Miki Pappacoda

DI REDAZIONE Ieri una delegazione degli indipendentisti còrsi di Corsica Libera, guidati da Jean-Guy talamoni – ex presidente dell’assemblea di Corsica – era in Sardegna sotto il palazzo di Giustizia di Sassari. L’obiettivo, protestare in favore di Carle Puigdemont, leader catalano di cui la Spagna chiede l’estradione per aver organizzato il referendum illegale per l’indipendenza della Catalogna, nel 2017. Accanto ai corsi, gli indipendentisti sardi e catalani. Il tribunale italiano ha deciso per il momento di non concedere l’estradione dell’uomo politico, che ora potrà lasciare liberamente l’isola. Ma la partita sulla sua sorte è ancora aperta. Rogatorie europee cercano di stabilire se il tribunale di Madrid che ha emesso la sentenza abbia o meno le competenze per giudicarlo. E la risposta si farà attendere… https://www.corsicaoggi.com/sito/corsica-libera-in-sardegna-a-sostegno-di-puigdemont/

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