Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA “Vi ricordate della piccola Anna? La bimba di Bacoli che, con una lettera, mi aveva chiesto se poteva donare i suoi giocattoli ai bimbi in difficoltà? Eccola, è venuta a portarci i suoi giochi. Per regalarli ai bambini che ne hanno bisogno. Che meraviglia”. Il sindaco di Bacoli Josi Gerardo della Ragione racconta una storia: “L’abbiamo accolta presso la sede di Flegrea Lavoro, a Cuma. Ed invito tutti coloro che possono, a seguire il suo esempio. Tra Natale e l’Epifania, organizzeremo un evento in cui distribuiremo tutti i doni raccolti alle famiglie meno fortunate. Sarà una gioia vedere la luce brillare negli occhi dei più piccoli. Ognuno può fare la sua parte. Ognuno può praticare azioni di solidarietà. Perché la nostra comunità è una grande famiglia. Facciamo squadra. Insieme, siamo più forti. Grazie, Anna Carannante. Grazie ai tuoi genitori. Ci hai insegnato tanto. Un passo alla volta. Un giocattolo alla volta”. La storia di Anna “Sindaco, posso donare i miei giocattoli ai bambini meno fortunati?”. Ho appena ricevuto questa bellissima lettera. È firmata da Anna, una bimba di Bacoli. Mi fa voluto esprimere un desiderio. Quello di regalare i suoi giochi ai bambini bisognosi. Per fargli vivere un Natale ancora più felice, più bello. Un’idea splendida. Per questo, apriamo le porte dello sportello comunale di ecoscambio, a Cuma, presso la sede della Flegrea Lavoro. Qui, si potranno recare tutte le famiglie, e tutti i più piccoli, che vorranno aiutarci a regalare una gioia ai bambini in difficoltà. Oggi è il giorno della famiglia, dei preparativi natalizi. Albero, presepe. E la luce più bella arriva dalla piccola Anna Carannante, che ci ha ricordato quanto è importante la solidarietà. Perché siamo un popolo, una comunità. Una famiglia. E chi può, aiuta chi ha meno. Insieme, cresciamo meglio. Un passo alla volta. Anzi. Un giocattolo alla volta”. FONTE INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA A San Giuseppe Vesuviano è quasi l’una di notte e i Carabinieri della locale stazione sono intervenuti a piazza Garibaldi. Poco prima ignoti avevano fatto esplodere un ordigno artigianale nei pressi dell’ingresso di un negozio di telefonia. Indagini in corso da parte dei Carabinieri della stazione di San Giuseppe Vesuviano e dei Carabinieri del nucleo investigativo di torre annunziata intervenuti per i rilievi del caso. Nella notte spari contro un bar a Boscoreale A Boscoreale, poco prima della mezzanotte, i Carabinieri della compagnia di Torre Annunziata – allertati dal 112 – sono intervenuti a via Trivio Marchesa . Ignoti avevano esploso alcuni colpi d’arma da fuoco contro la serranda di un bar. Quattro i fori sulla saracinesca e 4 i bossoli rivenuti e sequestrati in strada dai Carabinieri. Indagini in corso da parte dei militari dell’arma che hanno acquisito i sistemi di videosorveglianza presenti in zona. Di Alessandro Pirozzi INTERNAPOLI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Sono iniziate ieri a Casamicciola Terme, nella zona del porto le operazioni di rimozione di un tronco di grandi dimensioni avvistato a largo del Lungomare dei Navigatori, segnalato alla Guardia Costiera. Il tronco che costituiva ostacolo alla navigazione e pericolo per gli utenti del mare impressionante per le sua dimensioni e per la grossa radice che lo caratterizzava è stato trainato nel Porto del secondo scalo isolano e poi messo in sicurezza ad una delel bitte del porto turistico locale in attesa di essere rimosso da personale e mezzi della locamare Casamicciola Terme. ’albero dovrebbe essere poi affidato all’Amca e reso parte integrante delle istallazioni realizzate nei giardini dell’eliporto. Non di rado accadono queste fenomeni e sovente dalle acque del mare ischitano nelle zone portuali vengono recuperati tronchi e ed addirittura alberi interi dalle autorità marittime competenti, dopo l’estate inizia il fenomeno delle piante sradicate dalle intemperie che giungono dai corsi d’acqua fino al mare.Blocchi imponenti leggermente sommersi molto pericolosi specialmente per navi e barche che qualche volta provengono fin dal Volturno e i cambiamenti di venti e le correnti, li trascinano fino alla nostra Isola. In mare, questi tipi di ostacoli possono essere causa di sinistri marittimi con importanti danni ai natanti e alle persone. Ida Trofa | IL DISPARI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Grazie ad un guizzo di Cantelli ad un quarto d’ora dalla fine, il Real Forio interrompe la serie di sconfitte (sei di fila), muovendo finalmente la classifica. Non era facile contro un Neapolis che da diverse giornate mette in difficoltà chiunque con la propria aggressività. I biancoverdi sono stati bravi a mantenere i nervi saldi dopo il momentaneo vantaggio siglato da Esposito ad inizio di ripresa. Al “Vallefuoco” di Mugnano ieri si è disputato il recupero della undicesima giornata. L’incontro fu rinviato nell’ultimo week end di novembre per via delle avverse condizioni meteo che portarono al rinvio di tutte le gare relativi alle squadre isolane. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, con poche occasioni degne di nota, c’è stato il botta e risposta nella seconda parte della gara. Esposito porta in vantaggio i padroni di casa; Cantelli risponde poco dopo la mezz’ora. Positiva la prestazione del Real Forio che ha giocato con personalità e carattere. SCHIERAMENTI – Nel Neapolis è assente il portiere Bardet. Tra i pali c’ è il giovane Chiariello. Esposito S. e Lanzillo i centrali, Caianiello e Terribile i terzini. Galasso il play, Festa e Riccio sui lati. In avanti Esposito G. e Barretta a sostegno di Catena. Nel Real Forio, mister Leo sostituisce lo squalificato Sirabella con Capuano, nel ruolo di esterno basso a destra. Sull’altra corsia c’è Accurso. Mangiapia e Iacono compongono la coppia difensiva centrale davanti al portiere D’Errico. In mediana, capitan Di Spigna con Capone e l’under Vaiano. In avanti Jelicanin è il riferimento centrale, con Castaldi a destra e Cantelli a sinistra. LA PARTITA – La gara è frizzante sin dai primi minuti: Castaldi, affrontato con le maniere forti, finisce giù in area di rigore, ma per il direttore di gara è tutto normale. Il Neapolis risponde immediatamente: su lancio lungo di Lanzillo, Cotena si invola verso la porta avversaria e calcia, D’Errico in uscita risolve. La partita si mantiene divertente. Il Neapolis impiega la solita determinazione e grinta, mentre il Real Forio ragiona e, una volta fatto sfogare l’avversario, viene fuori. Intorno alla mezz’ora, Jelicanin serve Cantelli sulla sinistra, la “Pulce” si invola verso la porta avversaria e batte Chiariello ma la bandierina dell’assistente di linea è alta. La segnalazione dell’assistente andrà rivista con attenzione, posto che la sensazione live, dal rettangolo di gioco, sembrava dire ben altro. Passano due giri di lancette ed i biancoverdi sono ancora pericolosi. Il cross dalla sinistra di Cantelli viene intercettato da un giocatore locale (ad avviso di qualcuno con la mano), la palla arriva a Jelicanin che in sforbiciata cerca la via del gol: Chiariello si rifugia in angolo. E’ proprio su quella corsia, la sinistra, che il Real Forio spesso mette in difficoltà la squadra locale. La prima frazione di gioco, però, non riserva altre emozioni. Da segnalare che, intorno alla mezz’ora del primo tempo, mister Leo perde Mangiapia. Per il roccioso difensore biancoverde, sostituito da Saurino, probabile un problema muscolare. La ripresa si inaugura con una grande occasione per Jelicanin, che calcia al termine di una bella azione del Real Forio, ma Lanzillo si immola per concedere solo il calcio d’angolo agli ospiti. Al 9’ i padroni di casa passano in vantaggio: Cotena è altruista e dalla destra mette in mezzo una palla che Giovanni Esposito deve solo spingere in porta. Dopo il vantaggio, il Neapolis ha più di una occasione per raddoppiare, ma D’Errico e la retroguardia biancoverde si salvano. Il Real Forio non resta a guardare e con Arezzo ha una buona occasione per pareggiare. Il Neapolis si presenta davanti a D’Errico con Cotena, ma D’Errico risolve. Isolani ancora ad un passo dal pareggio con una ghiottissima occasione capitata all’under Arezzo che, a tu per tu con Chiariello, non riesce a ristabilire la parità. Il gol è nell’aria ed arriva al 31’: Chiariello respinge la prima conclusione di Martiniello ma nulla può sulla ribattuta ravvicinata di Cantelli. E’ il gol che fissa il risultato sull’uno a uno. Nei minuti conclusivi entrambe le squadre provano a portare a casa la vittoria, ma al triplice fischio è perfetta parità. LEO: PERSA UNA BUONA OPPORTUNITÀ Flavio Leo al 91’ non può essere soddisfatto del risultato, visto che un pareggio lascia inalterate le distanze dallo stesso Neapolis: «Penso che abbiamo perso una buona opportunità. Gli avversari nel complesso erano alla nostra portata. Ma per come è andata la gara, avendo dovuto rimediare al gol subito a inizio ripresa, alla fine è andata bene. Era importante non perdere». ERCOLANESE SU MANGIAPIA – L’assenza di Fiorentino in questa trasferta è scaturita da un momento di tensione scaturito all’indomani della sconfitta di Maddaloni. Nessun problema fisico come riportato ieri. Nel frattempo c’è una società che avrebbe messo gli occhi su Mangiapia, il difensore che ieri peraltro è uscito per infortunio. Si tratta dell’Ercolanese che ha bisogno di un centrale esperto. CIRELLI OGGI? – Nella giornata odierna al “Calise” è atteso Cirelli. L’attaccante ex Barano, Arzanese e Pianura, svincolatosi dalla Palmese, è stato contattato nei giorni scorsi. Cirelli però è appetito anche da altri club tra cui la Maddalonese. NEAPOLIS 1 REAL FORIO 1 NEAPOLIS: Chiariello, Esposito S., Lanzillo, Galasso (43’ s.t. Peluso), Riccio, Terribile, Festa, Esposito G. (Sarnataro), Caianiello (Piscopo), Catena, Barretta. ( A disp: Esposito S. II, Giorgio,De Francesco, Balzamo, Varsallona, Pirone. All. Peluso REAL FORIO: D’Errico, Iacono, Capuano, Di Spigna, Mangiapia (31’ Saurino), Capone, Cantelli, Jelicanin (22’ s.t. Martiniello), Castaldi (1’ s.t. Arezzo), Vaiano (1’ s.t. Granato), Accurso). (In panchina Quiriti, De Luise, Aiello, Lubrano). All. Leo ARBITRO: sig. Valerio Esposito di Ercolano (ass. Adinolfi ed Imperatore) MARCATORI: 9’ s.t. Esposito G. (N); 31’ s.t. Cantelli (RF). NOTE: angoli 6-3 per il Neapolis. Ammoniti Riccio (N); Castaldi, Mangiapia, Martiniello, Saurino. Durata: p.t. 48’, s.t. 50’. Spettatori 100 circa. IL DISPARI
INSERITO DA MIKI PAPPACODA INCREDIBILE ERRORE ARBITRALE AL 25’. L’ISCHIA SPRECA, GUGLIELMO NO: FINISCE 0-1
Giovanni Sasso | La Maddalonese viola il “Mazzella” ma viene eliminata. I gialloblù passano il turno in virtù del 2-0 conquistato all’andata. Il 5 gennaio prossimo, a distanza di diciotto anni, l’Ischia disputerà una semifinale di coppa “regionale”. Si affronterà la Virtus Campania Ponticelli, compagine che nel girone A ha 21 punti, a due lunghezze dalla zona play-off. Sarà il sorteggio a stabilire chi tra Ischia e Virtus giocherà la prima in casa. Con due gol da amministrare, alla vigilia sembrava tutto facile. Invece i gialloblù si sono complicati la vita non riscendo a capitalizzare almeno tre limpide palle-gol, pagando a caro prezzo uno dei pochissimi errori difensivi.
Al di là del gioco spezzettato ed a tratti raffazzonato, al di là del momento di forma del singolo, se al 25’ del primo tempo arbitro e assistente n.2 non avessero annullato un gol regolarissimo all’Ischia, probabilmente il secondo tempo si sarebbe giocato per onor di firma. Nella circostanza, l’Ischia ha perso il migliore in campo fino a quel momento: Gigio Trani. Dopo il clamoroso errore di arbitro e guardalinee domenica scorsa con l’Albanova, questa volta si è visto di peggio. All’Ischia è andata bene anche ieri. Ma è chiaro che due “insalate” del genere (termine sempre più in voga in questi casi) nel giro di tre giorni, sono la testimonianza tangibile di quanto sia impreparata la stragrande maggioranza dei fischietti campani, con gli assistenti spesso fuori posizione, se non proprio distratti. Quanto visto ieri a metà primo tempo è qualcosa da far accapponare la pelle: quando l’errore nella stessa azione è uno, siamo tutti essere umani e ci può stare. Ma quando invece la “cappellata” è duplice nel giro di due-tre secondi, allora significa che Taglialatela o direttamente D’Abundo in persona devono pretendere direttori di gara provenienti dagli scambi perché finora a quelli da fuori regione si è potuto imputare poco o nulla.
Ritornando alla partita, l’Ischia ha fatto un passo indietro sotto tutti i punti di vista anche a causa del turnover, ma non ha mai sofferto una vera pressione da parte degli ospiti, soprattutto quando i granata di Valerio si sono ritrovati in vantaggio. Anzi, l’Ischia avrebbe potuto pareggiare, colpendo due volte i pali della porta difesa da Domingo, oltre a sbagliare sistematicamente l’ultimo passaggio prima della conclusione. Le attenuanti c’erano viste le tante novità di formazione, ma comunque al tirar delle somme si è rischiato di andare ai calci di rigore. Il pareggio sarebbe stato ampiamente meritato, ma anche la Maddalonese ha qualcosa da recriminare per la partita d’andata, quando sullo zero a zero fallì due ottime opportunità per sbloccare il risultato. Nel computo dei 180’ la qualificazione dell’Ischia c’è tutta.
SCHIERAMENTI – Iervolino fa riposare Arcamone, Florio e Cibelli (D’Antonio è squalificato). Tra i pali Di Chiara. Terzini Iacono e Buono, Muscariello e Chiariello i centrali. In mediana Sogliuzzo basso con Trofa e Montanino. In avanti De Luise supportato da Trani a sinistra e Castagna a destra. La Maddalonese deve rinunciare a Di Costanzo, Colella e Zacchia. In campo dall’inizio Dino Fava con Martinelli a destra e capitan Barletta a sinistra. A centrocampo Della Ventura con De Rosa e Pingue. Linea difensiva formata da Viscovo e Percope sulle corsie, De Fenza e Ferrara al centro. In porta il 2002 Domingo.
LA PARTITA – All’11’ Ischia pericolosa. Trani innesca Castagna che entra in area, non ha spazio per la conclusione e preferisce servire il liberissimo Trofa che carica il destro ma c’è la provvidenziale deviazione in angolo di Percope. Al 18’ Trani ha spazio per calciare ma il tiro risulta centrale e Domingo para. Passano 2’ e l’Ischia sfiora di nuovo il vantaggio. Castagna dalla sinistra si accentra, semina il panico in area granata, salta tre avversari ma il suo radente di destro si spegne a lato. Al 25’ sugli sviluppi di una rimessa laterale all’altezza dell’area ospite di Trofa, il pallone viene respinto di testa da De Fenza, viene incornato a ritroso dal compagno Percope che serve involontariamente De Luise che (forse) è alle spalle di Ferraro: il centravanti serve Trani che insacca (e subisce un forte colpo al capo) ma l’arbitro annulla su segnalazione dell’assistente. Ovvie, naturali e sacrosante le proteste degli isolani ma l’arbitro Olive, dopo essersi consultato con il n.2 Ferraro di Castellammare, conferma la decisione. Nel frattempo l’infortunato Trani deve lasciare il posto a Filosa. Quest’ultimo al 41’ si fa spazio sulla trequarti, serve Buono che vede libero De Luise ma la punta viene anticipata al momento della battuta da due passi. Sul capovolgimento di fronte, Martinelli riceve dalla sinistra e di testa impegna Di Chiara che para in tuffo sul primo palo. Sul finire del tempo, la difesa isolana allontana il pallone su calcio piazzato di Barletta, dalla distanza Percope prova a sorprendere Di Chiara ma il pallone termina non lontano dal palo alla destra del portiere.
Nella ripresa (7’) esce Viscovo ed entra un attaccante: Guglielmo. Quest’ultimo si porta sulla sinistra con Barletta che arretra dietro gli attaccanti. La Maddalonese aumenta il peso offensivo per tentare di sbloccarla ma pochi istanti dopo è Ischia ad avere l’occasione per segnare: Domingo però respinge il tiro di Filosa. Il portiere ospite al 18’ si ripete sullo stesso Filosa che calcia dal limite (parata in tuffo). Al 27’ Guglielmo è inspiegabilmente solo, se ne va sulla sinistra, entra in area e con un preciso destro batte Di Chiara in uscita. Al 39’ Filosa sulla linea di fondo sguscia in mezzo a due avversari, entra in area ma serve male due compagni liberi in area ospite. Iervolino cambia Iacono e De Luise inserendo Florio e Arcamone G.G. Sogliuzzo va a fare la punta centrale. Al 45’ doppia occasione per l’Ischia. Castagna dalla sinistra piazza un diagonale velenoso che colpisce il palo; la palla viene ripresa da Trofa ma Domingo salva; poi un compagno manda in angolo all’altezza del secondo palo. Dalla bandierina Filosa colpisce l’incrocio dei pali. 1’ dopo Castagna viene lanciato di nuovo verso la porta, il bomber gialloblù invece di servire Sogliuzzo tenta la battuta ma Domingo riesce a respingere come può. L’Ischia passa, ma quanta fatica!
TRANI: GRAVE DANNO E LA BEFFA L’Ischia Calcio ha reso noto che Gigio Trani, autore del gol del possibile 1-0, annullato in circostanze che definire assurde è poco, nell’azione incriminata ha subito un colpo al capo, riportando un taglio suturato con 4 punti «ma soprattutto una frattura complessa al setto nasale che lo terrà almeno per un mese lontano dall’attività agonistica». In bocca al lupo all’attaccante, sempre generoso e questa volta assai sfortunato. ISCHIA 0 MADDALONESE 1 ISCHIA: Di Chiara, Iacono (37’ st Florio), Buono, Muscariello, Chiariello, Trofa, Montanino, Sogliuzzo, Trani (31’ st Filosa), Castagna, De Luise (39’ st Arcamone G.G.). (In panchina Mazzella, Di Sapia, Di Costanzo, Cibelli, Pesce, Arcamone M.). All. Iervolino. MADDALONESE: Domingo, De Fenza, Viscovo (7’ st Guglielmo), Percope, Ferraro, De Rosa, Pingue, Della Ventura, Barletta, Fava Passaro, Martinelli (35’ st Coppola). (In panchina Cerreto, Sannazzaro, Alfano, Guerra). All. Valerio. ARBITRO: Oliva di Nocera Inferiore (ass. Eliso e Ferraro di Castellammare di Stabia). MARCATORE: 27’ s.t. Guglielmo. NOTE: angoli 6-1 per l’Ischia. Ammoniti Viscovo, Della Ventura, Trofa, Fava Passaro, De Fenza, il tecnico Valerio, Espulso dalla panchina (42’ st) il massaggiatore della Maddalonese. Durata: pt 49’, st 49’. Spettatori 250 circa. IL DISPARI
Graduale irruzione di aria fredda dai Balcani. Peggiora al Sud, soprattutto sugli Appennini con nubi in aumento, ma rare precipitazioni, più probabili in provincia di Cosenza e Crotone, occasionali e improvvise altrove. Possibile nebbia diffusa in Pianura Padana, cielo sereno o poco nuvoloso sul resto delle regioni salvo più nubi sulle coste emiliane. Venti forti al Sud, mar Ionio agitato.
NORD
Alta pressione ancora stabile sulle nostre regioni. La giornata sarà caratterizzata da nebbie diffuse sulle zone pianeggianti, cielo poco o irregolarmente nuvoloso sul resto dei settori. Venti deboli che girano dai quadranti nordorientali.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 3 di Milano e Torino e i 13 di Genova
CENTRO e SARDEGNA
Graduale irruzione di aria gelida dai Balcani. La giornata sarà contraddistinta da un peggioramento del tempo sui versanti adriatici con cielo che diventerà irregolarmente nuvoloso, ma senza precipitazioni. Sarà soleggiato sul resto delle regioni. Venti da Nord e Nordest.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 4-5 di l'Aquila e Campobasso e i 12 di Firenze e Roma
SUD e SICILIA
Venti via via più freddi sulle nostre regioni. La giornata trascorrerà con una mattinata in prevalenza soleggiata, dal pomeriggio tenderà a peggiorare sugli Appennini, soprattutto lucani e calabresi, anche con qualche occasionale precipitazione in provincia di Cosenza e Crotone. Venti da Nord, di burrasca sul Mar Ionio.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 3 di Potenza e i 14 di Palermo
A CURA DI MIKI PAPPACODA Santo del giorno B. Nemesia (Giulia) Valle suora della carità (1847-1916) S. Malachia profeta A.T. (519-425 a.C.) Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 1,18-24. Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: "Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele", che significa Dio-con-noi. Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa,
INSERITO DA MIKI PAPPACODA La bergamasca, 22 anni, campionessa del mondo nello scratch, ha avuto aritmie anomali in allenamento. L’ablazione all’atrio destro effettuata all’ospedale di Ancona con l’équipe dei dottori Dello Russo e Corsetti. Decisivo lo studio dei file dal computer di bordo della bici, che hanno evidenziato questi picchi dei battiti cardiaci
Luca Gialanella
Martina Fidanza sorride dal letto dell’ospedale Torrette di Ancona. La bergamasca, 22 anni, che ha entusiasmato al Mondiale pista di Roubaix con l’oro nello scratch e l’argento nel quartetto dell’inseguimento a squadre, è stata sottoposta a un’ablazione al cuore all’atrio destro. Un’operazione simile a quella di Elia Viviani a gennaio. “Sono felicissima di poter dire che l’operazione al cuore è andata bene. Ringrazio il dottor Corsetti e Dello Russo per avermi curata al meglio. Ora mi aspetta un periodo di stop ma non vedo l’ora di tornare in sella più forte di prima!”, scrive la Fidanza in un post su Instagram. E la Federciclismo del presidente Cordiano Dagnoni aggiunge: “L’operazione al cuore è andata bene per Martina Fidanza! Buona guarigione Marti, non vediamo l’ora di rivederti in sella!”.
La chiaveIn più occasioni, nei momenti di recupero dopo gli sforzi, Fidanza ha accusato aumenti improvvisi della frequenza cardiaca. La soluzione è venuta dopo l’analisi dei file di allenamento e di gara: ormai la tecnologia al servizio dello sport (come hardware e software) è di tale livello che un atleta, di qualsiasi disciplina, è monitorato (anche a distanza) con strumenti molto sofisticati. Dai file, che vengono memorizzati in tempo reale durante gli sforzi dal computer di bordo sulla bici e poi scaricati una volta concluso l’allenamento o la gara e inviati all’allenatore/preparatore, i sanitari si sono resi conto di questi picchi anomali di tachicardia. La Federciclismo ha consigliato alla Fidanza di rivolgersi all’Ospedale Universitario Lancisi di Ancona, reparto di cardiologia e aritmologia di altissimo livello, diretto dal professor Antonio Dello Russo. Con lui collabora Roberto Corsetti, cardiologo e medico dello sport, referente dell’attività sanitaria delle squadre nazionali di ciclismo e responsabile del centro Medico B&B di Imola.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Mohammed Ben Sulayem è il nuovo presidente della Fia, a testimonianza del peso sempre più crescente del Medio Oriente nel mondo del motorsport. Succede a Jean Todt, che potrebbe restare da presidente onorario, ma per il francese si parla anche di un possibile ritorno a Maranello da super-consulente Ferrari WOLFF: "HAMILTON DERUBATO DEL TITOLO"Che il mondo dei motori abbia sempre più interessi in Medio oriente è ormai evidente, tanto che le ultime tre gare del Mondiale di F1 si sono disputate in quella parte di mondo. Ma che il nuovo presidente della FIA diventasse un’emiro di Dubai è comunque una sorpresa, anche perché il favorito alla successione di Jean Todt era Graham Stoker, che avrebbe rappresentato la linea della continuità visto che il britannico era il braccio destro di Todt. Invece Mohammed Ben Sulayem ha vinto con il 62% dei voti Chi è Mohammed Ben Sulayem Mohammed Ben Sulayem ha alle sue spalle una lunga carriera nel rally, è uno dei piloti arabi di maggior successo, anche se nel 2009 è diventato celebre per aver distrutto una Renault F1 in un Roadshow a Dubai. Si dice che voglia trasformare la FIA in un’azienda, di certo eredita una situazione non semplice, con la malagestione delle ultime gare del Mondiale di F1, la nascita di una commissione di inchiesta sui fatti di Abu Dhabi e le dure accuse della Mercedes: Toto Wolff ha detto esplicitamente che "Hamilton è stato derubato del titolo" e ha dato forfait, insieme a Lewis, al Gran Galà FIA. La serata di Parigi è stata anche l’ultimo atto di Jean Todt da presidente, dopo 12 anni. Potrebbe restare da presidente onorario, ma si parla anche di un possibile ritorno a Maranello, da super-consulente Ferrari. FONTE SKYSPORT
A CURA DI MICHELE PAPPACODA Oggi è il 18 dicembre Si festeggia s. Graziano Il nome Gaziano deriva dal latino gratus, grato o gradito. Si è affermato nei primi ambienti latini in riferimento alla grazia divina. Dice il proverbio… Chi confessa il proprio errore, è sulla strada della verità. Sono nati oggi Steven Spielberg, Brad Pitt, Christina Aguilera Il 18 dicembre 1865 Viene abolita la schiavitù negli Stati Uniti. Oggi, a seguito della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo adottata delle Nazioni Unite nel 1948, la schiavitù è illegale in tutto il mondo occidentale. Il 18 dicembre 2004 Viene scoperto in una grotta in Germania lo strumento musicale più antico del mondo: si tratta di un flauto di 35.000 anni fa, costruito da una zanna d'avorio Il 18 dicembre 2007 Con 104 voti a favore, 54 contrari e 29 astenuti, l'Assemblea Generale delle Nazioni unite ratifica la moratoria universale della pena di morte. Manuele Dalcesti ha detto Segui il tuo cuore: anche tu sai che è la strada giusta, allora basta scuse, prendi e va