Il Giornale Vettica di Amalfi Online Velasca Vimercate News nel Mondo nato nel mese di gennaio 2010 dalla volontà del titolare Michele Pappacoda di dare spazio a tanti diversamente abili, grazie all'inserimento di news, di sentirsi realizzati in qualcosa di personale uscendo dai mille problemi che la disabilità ci impone quotidianamente.
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ieri sera verso le 20 a San Gennaro Vesuviano i carabinieri della locale stazione – allertati dal 112 - sono intervenuti a via Cappella per un 13enne ferito. Dai primi accertamenti ancora in corso pare che il minorenne poco prima, mentre era in compagnia di altri amici, si sia avvicinato ad un muretto dove era poggiato un petardo inesploso che sarebbe poi scoppiato. Sul posto personale del 118 che trasferiva il 13enne nel pronto soccorso dell’ospedale di Nola. Per il minore ferite al volto e alle mani con ricovero all’ospedale dove si trova tuttora. Indagini in corso da parte dei carabinieri NAPOLITODAY
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Quando i soccorritori sono arrivati hanno trovato davanti a sè una scena agghiacciante: un'auto precipitata quasi cento metri da una scogliera e ridotta a un ammasso di lamiere. Nulla faceva pensare che gli occupanti potessero essere sopravvissuti, e invece l'intera famiglia che era a bordo, padre, madre e due figli piccoli, è stata tratta in salvo. Sembrerebbe un lieto fine, ma le indagini hanno fatto emergere un dettaglio inquietante: l'auto, una Tesla, non sarebbe precipitata a causa di un tragico incidente. Tesla, viaggio da incubo: «Fermi sei volte al giorno per ricaricarla». Ecco il motivo Il padre accusato di tentato omicidio Secondo gli uomini della California Highway Patrol, l'uomo alla guida della Tesla che martedì scorso è precipitata dalla scogliera del Devil's Slide nella contea di San Mateo ha intenzionalmente spinto la sua auto giù per il dirupo, nel tentativo di uccidersi insieme alla sua famiglia. Ora Dharmesh A. Patel, di Pasadena, in California, è accusato di tentato omicidio e abusi sui minori, e una volta uscito dall'ospedale dove è in cura per le gravi ferite riportate sarà trasferito in carcere.
«Sulla base delle prove raccolte, gli investigatori hanno sviluppato una teoria per cui questo incidente sarebbe stato un atto intenzionale», ha affermato l'agenzia in una nota. Gli stessi soccorritori sono rimasti scioccati quando, giunti sul luogo dell'incidente, hanno trovato dei sopravvissuti. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, che si sono calati giù dalla scogliera per salvare i due bambini di 4 e 7 anni, e un equipaggio di elicotteri che ha salvato i due adulti dal veicolo. A garantire la sopravvivenza dei due fratellini, secondo i soccorritori, sarebbero stati i seggiolini auto ai quali erano assicurati. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA L'insegnante, che ha 30 anni, è in pericolo di vita. Gli altri alunni sono stati subito portati al sicuro nella palestra dell'istituto e si sono riuniti con le loro famiglie Orrore negli Usa in una scuola elementare della Virginia, dove un bambino di 6 anni ha aperto il fuoco e ha ferito gravemente un insegnante, per quello che secondo le autorità, in dichiarazioni inquietanti, non sarebbe affatto un incidente. Bimbo di 6 anni spara all'insegnante È successo alla Richneck Elementary School, nella città costiera di Newport News: secondo quanto riportano i media americani, citando la polizia, il bambino è in stato di fermo e non ci sarebbero altri feriti. L'insegnante, che ha 30 anni, è in pericolo di vita, e la polizia ha precisato che la sparatoria «non è stata un incidente». Non ha però fornito dettagli su come il bambino sia entrato in possesso di una pistola. Gli altri alunni sono stati subito portati al sicuro nella palestra dell'istituto e si sono riuniti con le loro famiglie. LEGGO.IT
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Ecco le serie e i numeri dei primi cinque biglietti estratti di prima categoria, che si aggiudicano
premi da 1 a 5 milioni di euro nella Lotteria Italia. Premio da 5 milioni di euro: Serie D 271862 venduto a Bologna Premio da 2,5 milioni di euro: Serie L 486158 venduto a Roma Premio da 2 milioni di euro: Serie L 349605 venduto a Fonte Nuova (Roma). Premio da 1,5 milioni di euro: Serie E 004737 venduto a Roma Premio da 1 milione di euro: Serie L 492408 venduto a Parma LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA AGROPOLI - La futura Arena del mare a Trentova tiene vivo il dibattito in città tra favorevoli e contrari. Dopo la presenza di tanta gente il primo dell’anno scorso per la manifestazione “Capodanno in Piazza” se ne torna a parlare. Un successo dell’amministrazione comunale con l’assessore al Turismo Roberto Apicella che dichiarò: «A questo evento ne seguiranno altri che culmineranno con l'inaugurazione dell'Arena del Mare, il primo luglio 2023». Da allora i rumors nella “capitale” del Cilento non si sono più fermati. Il Capodanno ha avuto anche qualche critica sul piano della sicurezza, ma soprattutto perché mancavano alcuni servizi fondamentali per una manifestazione pensata in grande. «Evidentemente non si ci aspettava tanta gente. Gli spazi ad Agropoli non mancano - dice la consigliera Elvira Serra- pensiamo all’area adiacente al Cineteatro “De Filippo”, oppure all’area dove si svolge il tradizionale mercato settimanale in località Madonna del Carmine. Anche se l’evento svoltosi nella piazza centrale ha una sua giustificazione dal punto di vista organizzativo, turistico e commerciale». Ora però si ripropone una organizzazione diversa per i grandi eventi ad Agropoli. Torna attuale l’Arena del Mare in località Trentova già dalla prossima estate. Sui social già si ci divide come in passato tra favorevoli e contrari. La consigliera Serra ad ottobre scorso ha presentato una interrogazione al sindaco Roberto Mutalipassi dove chiedeva lumi sulla grande arena in un’area protetta. “I cittadini agropolesi sono legati da profondo rispetto ed affetto a questo sito di elevato valore ambientalistico ed emozionale. Cosa si vuole fare e come per l’arena a Trentova», si chiedeva la Serra. «I cittadini vogliono chiarezza, chiedono di partecipare alle scelte onde non ritrovarsi dinanzi a decisioni prese dall’alto e non condivise», aggiungeva Serra. Tutto questo accadeva due mesi fa. Ora con il successo dell’evento di Capodanno, le voci sulla nuova arena si rincorrono ancora più velocemente. «Siamo pronti ad occupare l’area con i trattori se l’amministrazione comunale non farà passi indietro. L’area di Trentova è una zona naturalistica e come tale va preservata e vanno promosse solo iniziative compatibili e rispettose dell’ambiente », fanno sapere dei cittadini di località Moio, vicino a dove dovrebbe sorgere l’Arena del Mare. Anche alcuni rappresentanti delle associazioni manifestano contrarietà: «un’arena in questa zona comporterebbe un’eccessiva presenza di persone e mezzi in aree da preservare, con rischi anche per la flora e per la fauna». E poi ci sono i commercianti che contestano di far divenire come grande attrattore un luogo isolato: «A Trentova non ci sono attività, chi beneficerebbe di così tante presenze in zona. In passato, l’amministrazione Domini promosse l’arena al porto. Ma c’è anche chi propose aree alternative: dallo stadio Guariglia all’area mercatale di località Madonna del Carmine. Crede invece molto nel progetto “Arena del Mare” l’assessore Apicella che dice: «Non è il momento di confrontarci anche perché mi pare che chi si oppone al progetto non sa bene di cosa si tratta. Nessuno vuole fare opere in cemento che si scontrano con l’Oasi naturalistica, non è la prima arena che sorge in prossimità di posti così belli, utilizzeremo materiali ecosostenibili che non intaccheranno l’ecosistema e i luoghi sensibili. Non sarà tagliata nessuna pianta, anzi ci sarà solo innovazione e riqualificazione di un territorio ». Roberto Scola LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA NAPOLI - Scoppia un incendio in un box, forse a causa di una stufa, e muoiono 5 cani. E' accaduto ad Afragola, in provincia di Napoli. Sono stati i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Casoria ad intervenire, poco dopo la mezzanotte, in via Salicelle per un incendio in un box dell'edificio isolato 19. Le fiamme, domate dai vigili del fuoco, hanno provocato la morte di 5 cani American Bully. L'incendio - da una prima sommaria ricostruzione ancora da verificare - pare sia stato dovuto da una stufa lì presente. Le carcasse degli animali morti sono state rimosse da una ditta specializzata. Sul posto, oltre ai carabinieri della compagnia di Casoria anche personale dell'Asl Veterinaria Napoli 2 Nord. Nessun danno agli altri edifici confinanti. LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA SALERNO - Investito mentre attraversa sulle strisce pedonali, vittima è un bambino di sette anni che finisce in ospedale. È accaduto questa sera sul lungomare Marconi, all’altezza del parcheggio dell’ex cementificio, poco dopo il Grand Hotel Salerno. Intorno alle 21,30, il bambino stava attraversando la strada assieme alla famiglia di Campobasso, a Salerno per vedere Luci d’Artista, quando è stato investito da un’auto che viaggiava in senso zona Orientale - piazza della Concordia. Il piccolo è stato sbalzato in terra. Sul posto è intervenuta un’ambulanza 118 della Croce Bianca (autista Andrea Menna, infermiere Salvatore Petrosino e il medico Ciro Giordano) che lo ha trasportato al pronto soccorso del "Ruggi", dove è arrivato politraumatizzato ma cosciente. Sull’incidente indaga la polizia municipale di Salerno. Salvatore De Napoli LA CITTA
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Di seguito il post scritto da Diego, tifoso della Salernitana, sulla propria pagina facebook: "Quello che è successo ieri, per certi versi, è uno dei motivi per cui non vado più allo stadio da 15 anni ormai. Onestamente vedere la parte superiore del settore distinti, lato curva nord, che per metà esultava al gol del Milan manco fossimo stati a Cremona o Udine è un qualcosa che a Salerno non si sarebbe mai potuta nemmeno immaginare, figuriamoci fare. Non oso immaginare cosa ne avrebbe pensato il Siberiano, al quale è stata dedicata una bella coreografia. E qui la colpa è anche in gran parte della società, che ha organizzato (per modo di dire) una campagna abbonamenti ridicola, chiusa con la squadra praticamente non allestita, non fidelizzando lo stadio e consentendo di rendere disponibile la quasi totalità dei posti a un plotone di occasionali, se non addirittura tifosi delle squadre avversarie, con biglietti costosissimi che finiscono per tagliare fuori molti veri tifosi granata. Ma questo non è nemmeno il problema principale, il quale sta a monte. Per me lo stadio era qualcosa di molto più spartano, passionale, un'esperienza quasi tribale, per certi versi... adesso? Tornelli, posti numerati, etc. Ma dove siamo, a teatro? Gente che arriva al fischio di inizio e pretende di sedere sul posto indicato dal biglietto. Ma statevene a casa davanti al televisore! Ai miei tempi chi prima arrivava occupava il posto migliore e prima entravi allo stadio più dimostravi di essere un vero tifoso, era meraviglioso vivere anche il prepartita... questi qui da dove spuntano? Dov'erano quando la Salernitana giocava sulla terra battuta di Giarre o contro l'Atletico Leonzio???Comunque, a parte la questione sicurezza, lo stadio non può e non deve diventare un cinema, ma che schifo è questo? Forse sono soltanto i deliranti discorsi di un povero vecchio, ma io in questa merda di calcio moderno non mi ci riconosco più e non mi appassiona per niente!Cosa c'entro io che ho respirato l'aria del Vestuti e vissuto gli anni '90 dell'Arechi con questo "spettacolo" qui?". https://www.tuttosalernitana.com/news/scrive-un-tifoso-distinti-che-esultano-per-il-gol-del-milan-scenario-inimmaginabile-per-salerno-e-per-chi-ha-vissuto-il-vestuti-91915?utm_source=dlvr.it&utm_medium=facebook
INSERITO DA MIKI PAPPACODA Gianluca Vialli se n'è andato nel giorno dell'Epifania, a 58 anni, in una clinica di Londra, lontano dai clamori del mondo del calcio che ha amato e del quale è stato protagonista assoluto, fra gli anni '80 e '90.
Prima che il tumore lo mettesse ko, ha vinto tutto quello che poteva.
Nato a Cremona il 9 luglio 1964, il suo talento, la gioia che trasmetteva fuori dal campo hanno segnato un'epoca.
L'ex attaccante, 58 anni, si è spento a Londra, dopo aver combattuto contro un tumore al pancreas. La lunga carriera in foto. All'interno il video dell'abbraccio con Mancini dopo la vittoria di Euro 2020. Il saluto della Juventus, 'Ciao Gianluca'. Gravina: 'Lascia un vuoto incolmabile'. La Figc ha disposto un minuto di silenzio su tutti i campi nelle gare del weekend. Il dolore di Cremona, 'si proclami il lutto cittadino'. Fedez: 'Mi hai dato tanto, con te ho pianto' (ANSA)
Così come la sua amicizia con l'attuale ct dell'Italia, Roberto Mancini. Loro due, assieme a un 'gruppo di amici', hanno issato la Sampdoria di Paolo Mantovani (per Gianluca un secondo padre) sul tetto del campionato di Serie A e non solo: le hanno permesso di arrivare un minuto dalla Coppa dei Campioni, vinta a Wembley dal Barcellona grazie a un siluro sparato da Ronald Koeman su punizione. E dire che, in quella sera londinese, Vialli fu più volte a un passo dal vantaggio, graziando il portiere Zubizarreta. Eroe di un calcio senza tempo, icona di spensieratezza e enorme simpatia, poi di eleganza; quell'accuratezza nel vestire, quel suo sapersi mostrare con classe e stile, gli hanno fatto meritare il soprannome di lord del calcio.
Nella sua formazione ha influito anche l'ironia di un personaggio assolutamente sopra le righe - dissacrante e carismatico - come Vujadin Boskov. Vialli iniziò la sua carriera da professionista con la maglia della Cremonese, prima di passare alla Sampdoria nel 1984. In blucerchiato ha vissuto le stagioni più intense, vincendo tanto fra Coppe Italia, lo scudetto 1990/91, la Supercoppa Italiana; il titolo europeo per club se lo prese con la Juventus, nella stagione 1995/96, battendo ai rigori l'Ajax nella finale dell'Olimpico di Roma. In bianconero avrebbe rivinto lo scudetto e molti altri trofei, prima di finire al Chelsea come giocatore e, poco dopo, diventandone anche allenatore. Non gli sono mancate le soddisfazioni in azzurro, dove ha cominciato a segnare nelle giovanili, diventando ad esempio capocannoniere dell'Europeo Under 21 nel 1986, finito alle spalle della Spagna. Intanto, però, era già entrato nel giro della Nazionale maggiore, chiamato da Enzo Bearzot che lo portò ai Mondiali in Messico, dove fu protagonista, sostituendo spesso Bruno Conti sulla fascia destra. All'Europeo 1988, in Germania Ovest, Azeglio Vicini lo schierò nel suo ruolo naturale di centravanti e, l'anno dopo, indossò per la prima volta la fascia da capitano, prima di prendere parte al Mondiale del 1990 che si rivelò una grande delusione per l'Italia e anche per l'attaccante: la sua esperienza con la maglia azzurra sulle spalle si chiuse nel 1992, con un totale di 59 presenze e 16 reti. Nello stesso anno passò alla Juventus, per quattro stagioni ricche di soddisfazioni. gol e trofei, tra i quali anche la Coppa Uefa e un'altra Supercoppa Italiana, Seguì un triennio al Chelsea, in un'Inghilterra che sarebbe diventata la sua seconda casa. Con i 'Blues' arrivarono altri successi e l'opportunità di cominciare la carriera di allenatore, prendendo il posto sulla panchina di Ruud Gullit, come play manager, riuscendo a portare a casa a fine stagione 1997/98 anche una Coppa delle Coppe.
Altre due stagioni e altrettanti trofei non bastarono a evitargli l'esonero nel settembre 2000 e la successiva esperienza al Watford durò un anno solo, convincendolo a guardarsi intorno e trovando una nuova passione nel ruolo di opinionista e commentatore tv. Durante la prima permanenza al Chelsea diventò bersaglio delle accuse di Zdenek Zeman che, nel 1998, rilasciò l'intervista in cui parlava di esplosioni muscolari di alcuni calciatori, fra i quali proprio Vialli. Gianluca non gli perdonò mai quelle dichiarazioni. Inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nel 2015, Vialli si era riavvicinato alla Nazionale fra il 2019 e il 2020, quando - pure in lotta con il tumore al pancreas che lo aveva colpito dal 2017 - fu nominato dalla Federcalcio capo delegazione, al fianco del ct e amico di sempre Mancini. In tempo per festeggiare proprio a Londra il trionfo agli Europei, con un abbraccio da brividi e il pianto liberatorio fra i due ex 'gemelli del gol' sampdoriani al termine della finale di Wembley: quel frame resterà nella storia azzurra e non solo Soprattutto ora che il Lord del gol se ne è andato. Con garbo e stile, come da personaggio, raggiungendo altri grandi del calcio.
A CURA DI MIKI PAPPACODA Oggi è il 6 gennaio Si celebra l’Epifania del Signore Si ricordano I Magi Gaspare, Melchiorre e Baldassarre Il nome Gaspare deriva dal persiano e significa “che ha in sé lo splendore”. Baldassarre è un antico nome assiro che vuol dire “Dio protegge la sua vita”, mentre Melchiorre, di origine ebraica, ha il significato di “il mio re è luce”. Dice il proverbio… Pasqua Epifania tutte le feste porta via. Sono nati oggi Giovanna d'Arco, Paolo Conte, Adriano Celentano Il 6 gennaio 1838 Samuel Morse testa sul telegrafo uno speciale codice che permette di codificare le lettere alfabetiche. Il codice Morse appunto. Il 6 gennaio 1911 La Nazionale italiana di calcio indossa per la prima volta una maglia azzurra, colore dei Savoia che da allora verrà adottato per rappresentare l'Italia in ogni sport. Infine il 6 gennaio 1942 La Pan American diventa la prima compagnia aerea commerciale ad avere un volo che compie il giro del mondo Isaac Asimov ha detto Sono conscio dello stato della mia ignoranza e pronto a imparare da chiunque, indipendentemente dalla sua qualifica.